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24 Ottobre 2017

Repubblica Ceca

ASTALDI PRIMA NELLA GARA D'APPALTO PER L'AUTOSTRADA CECA D35

 La società italiana Astaldi, socio Camic, si aggiudica, in consorzio con la turca IC İçtaş Construction, un appalto da circa 110 milioni di euro per la costruzione di un tratto lungo 13 chilometri dell'autostrada D35. I lavori potrebbero partire nella primavera del prossimo anno.   La società di costruzione Astaldi, socio della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca, si è aggiudicata un importante appalto infrastrutturale in Repubblica Ceca. Alla gara d'appalto Astaldi ha partecipato in consorzio con la società di costruzione turca IC İçtaş Construction.   La società è arrivata prima nella gara d'appalto per la costruzione di un tratto dell'autostrada D35 tra le città di Opatovice e Časy. Il tratto, lungo quasi 13 chilometri, è uno dei più importanti e complessi della nuova autostrada e prevede la costruzione di due incroci a più livelli e un viadotto sull'Elba, lungo più di un chilometro. La D35 è un'infrastruttura strategica per la Repubblica Ceca, destinata a collegare le regioni del nord del Paese ed alleggerire il traffico sulla storica D1, la Praga-Brno. Inoltre, il consorzio guidato da Astaldi è arrivato secondo nella gara d'appalto per la costruzione del tratto seguente Časy-Ostrov.   Astaldi ha proposto un prezzo di costruzione del nuovo tratto di 2,89 miliardi di corone ceche, circa 110 milioni di euro. Il periodo di garanzia proposto è di 120 mesi. Il tratto Opatovice –Časy ha ottenuto di recente tutti i permessi necessari e sui terreni interessati dal tracciato stanno partendo le indagini archeologiche. L'avvio dei lavori di costruzione è previsto per la primavera del 2018. La proposta del consorzio dovrà essere approvata nei prossimi mesi dalla Commissione di Valutazione del Governo Ceco. In caso di via libera, sarà la prima gara aggiudicata ad una azienda italiana in Repubblica Ceca senza partner locali.   “Non possiamo che essere soddisfatti per questo importante risultato, che riteniamo molto importante per tutto il Sistema Italia – ha dichiarato Gianfranco Pinciroli, presidente della Camera Italo-Ceca. Due anni fa, quando si tenne il primo forum italiano sulle infrastrutture a Praga, organizzato insieme all’Ambasciata d’Italia, ANCE e ICE, si partiva da zero. Nessuna azienda italiana, infatti, aveva mai partecipato a gare per la costruzione di autostrade in Repubblica Ceca. In questi due anni, c’è stato un lavoro costante e serio, che oggi sta dando i suoi frutti. Da parte delle istituzioni e degli enti cechi, vediamo trasparenza e serietà. C’è l’obiettivo comune di lavorare per un mercato aperto e concorrenziale, di stampo europeo. Contiamo molto su questo aspetto, e posso dire che il dialogo non è mai venuto meno. D’altra parte, le nostre aziende vantano una grande esperienza internazionale e siamo certi che potranno contribuire positivamente allo sviluppo della Repubblica Ceca”.   Il successo di Astaldi arriva alcune settimane dopo la sottoscrizione del contratto tra la società italiana Toto Costruzioni Generali, socio Camic, e la Direzione Strade e Autostrade per il rifacimento di un tratto di 14 chilometri della la D1. Il contratto ha un valore di 1,75 miliardi di corone ceche, circa 81 milioni di euro. (ICE VIENNA)