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27 Novembre 2017

Regno Unito

MARCHI BRITANNICI. WPP RILEVA CHE RADIZIONE E STORIA SONO LE CARTE VINCENTI

Secondo un report di WPP e Kantar Millward Brown (BrandZ Top 50 Most valuable UK brands) sono tre le aree dove il Regno Unito e` riconosciuto a livello globale e cioe`: servizi finanziari, telecomunicazioni ed energia. La ricerca rivela che i top brands britannici sono molto conosciuti sia in patria che all`estero, ma vengono considerati "tradizionali" e non innovativi pur facendo parte di settori ritenuti tali. Il valore combinato dei marchi britannici ammonta a 234,5 miliardi di dollari . Il primo brand in assoluto e` Vodafone (valore di 27,3 mld. di $), seguito da HSBC (settore bancario) con un valore del brand pari a 22 mld. di $. Seguono in graduatoria la Shell, BT (tlc), BP (oil&gas), Sky (tv, ecc.), Tesco (retail), Lipton (soft drinks), Barclays (settore bancario) e O2 (telefonia, ecc.). L`export e` poi assolutamente vitale per il "Brand Britain". Le top 50 introitano il 54% dei propri proventi dall`estero e le prime dieci addirittura il 63%.Le imprese piu` performanti all`estero sono Asos, Dyson , Lipton e Vodafone. Secondo La WPP "Il potenziale di crescere all`estero nel dopo brexit e` molto alto anche perche` i valori intrinseci al made in britain sono internazionalmente riconosciuti dai consumatori e questo consentira` al regno di riposizionarsi a al meglio dopo la piena uscita dall'UE...". I maggiori rischi ai marchi britannici derivano paradossalmente dai propri vantaggi (tradizione, cultura, ecc.) che soprattutoo dai piu` giovani consumatori non sono visti come motivi principali per acquistarli (p.e. innovazione, hi-tech,ecc.) I brands britannici devono pertanto riuscire a comunicare maggiormanete le caratterisitiche che pure dispongono di innovazione e tecnologia avanzata per evitare di essere attaccati dai brands e prodotti di altri paesi (p.e. Korea). Sir Martin Sorell (fondatore e ceo di WPP) ha voluto precisare che: "...la ricerca pone in evidenza che i consumatori internazionali vedono i prodotti britannici costosi ma anche prestigiosi ed affidabili garantendo cosi` un premium price ai prodotti locali ...cosa che deve continuare nei prossimi anni attestandosi sempre piu` sull`innovazione...". (ICE LONDRA)