Diceva Henry Ford un secolo fa: “Smettere di fare pubblicita’ per risparmiare soldi e’ come fermare l’orologio per risparmiare tempo”. Valido allora e forse ancora di piu’ oggi, in questa fase di crisi che ci spinge a centellinare le risorse, per attraversare il tortuoso cammino che ci portera’ alla ripresa. Ma pubblicita’ e promozione sono due strumenti che non dobbiamo mai sottovalutare: non solo sono investimenti per il futuro; sono anche i mezzi irrinunciabili per affrontare la crisi da dentro. Tanto di piu’ in Russia, un mercato che ha potenzialita’ infinite e non ancora sfruttate, e dove l’intervento ‘educativo’ a livello di consumatori e’ ancora agli inizi. Favorire l’immagine del Made in Italy e convincere i consumatori che i nostri prodotti sono i primi per qualita’, disegno, affidabilita’ e stile e’ un momento centrale di una corretta e mirata stategia di mercato in Russia.

Questo e’ l’obiettivo che si pone, tra gli altri, la Missione Imprenditoriale Confindustria-ICE-ABI, guidata dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che sara’ in Russia (a Mosca e poi a S.Pietroburgo, Yekaterinburg, Novosibirsk e Krasnodar) dal 5 al 9 aprile. Ne faranno parte oltre 500 aziende, 900 imprenditori, alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: una massa critica notevole, per coinvolgere le massime autorita’ Federali e Regionali russe. Oltre 4.000 incontri B2B tra aziende italiane e controparti russe, nelle varie tappe, per favorire al massimo l’informazione ai distributori. Piu’ di 150 giornalisti accreditati, per informare i consumatori russi di cio’ che l’Italia puo’ fornire per soddisfare i loro gusti e le loro esigenze. Un grande sforzo del Sistema Italia, per sostenere le imprese nel loro faticoso percorso di marketing in questo mercato.

Roberto Pelo
Direttore ICE Mosca
Coordinatore Rete ICE nella Fed. Russa,
Armenia, Bielorussia e Turkmenistan
 
        Istituto nazionale per il Commercio Estero
Ufficio di Mosca
Mosca, 123610, Russia
Krasnopresnenskaja nab.12, entrata 3, 1202
Tel +7 495 967 02 75/6 Fax+7 495 967 02 74/9
mosca@mosca.ice.it www.ice.it/estero2/russia/
 
In questo numero:
2
Fiera Première Vision
Chanel apre a Ekaterinburg
3
Bilancio della rassegna "Collection Premier Moscow"
4
Nike Sportswear ha aperto un negozio sull'Arbat
Articoli inaugura il terzo negozio a mosca
Celine riapre a Mosca in Stoleshnikov
5
Tutti alla "Volvo-Settimana della moda a Mosca"
Nuovo appuntamento con la Russian Fashion Week
6
Sela chiude i negozi Kookai in Russia
Sabina Gorelik partecipa alla'Asta degli oggetti dei VIP'
Kira Plastinina e la fine del sogno americano
7
New Look arriva in Russia
Speciale gala-defilèe delle collezioni ZUM primavera-estate 2009
8
Bosco di Ciliegi ha aperto una boutique Kenzo a Milano
Arriva il primo Outlet in Russia
Piu' di 6500 euro per la borsa Valentino in vendita da ZUM a Mosca
9
La "Fashion House International" organizza il Forum Internazionale di Modelle e Talenti
La linea di abbigliamento di una leader di partito
BALTIC FASHION AWARD alla prima edizione
10
Stilisti russi alla Settimana della moda di Milano
Le calzature italiane alla Fiera Obuv Mir Kozhi
11
Il binomio Arutyunov.SA alla Settimana della Moda di Londra
12-16
Focus sul mercato russo dell'abbigliamento e le regioni russe
17
Le fiere russe: Aprile 2009
FIERA PREMIÈRE VISION
Si e' svolta dall'11 al 12 marzo presso la sala centrale del prestigioso centro espositivo "Manege", situato nel pieno centro di Mosca in prossimita' del Cremlino, la Fiera Premiere Vision, ormai la piu' conosciuta nel panorama mondiale per tessuti e accessori: dopo Parigi, dove e' nata, si svolge ora anche a New York, Tokyo, Shangai e appunto a Mosca, giunta alla sesta edizione.

Alla manifestazione hanno preso parte 79 espositori provenienti da 8 paesi. Il gruppo piu' importante e' stato come sempre quello italiano, con 44 espositori. A seguire la Francia (16), la Turchia (8), il Portogallo (4), la Germania (3), la Spagna (2) e la Bulgaria e la Svizzera (1 presenza ciascuno).

PREMIÈRE VISION MOSCOU, come la fiera-madre parigina, non prevede padiglioni nazionali. Gli espositori sono raggruppati in quattro sezioni merceologiche in funzione dell'uso dei tessuti (Seduction, Distinction, Relax e Pulsation), a cui si aggiunge un gruppo di aziende che producono accessori per l'industria dell'abbigliamento (bottoni, nastri, etichette etc).

La presenza italiana e' stata promossa con due inserzioni pubblicate su due importanti riviste settoriali, ed e' stata pubblicizzata con un grande banner collocato sulla facciata del "Manege".

L'Ufficio ICE di Mosca ha inoltre organizzato la visita alla fiera di un gruppo di tredici operatori regionali russi, provenienti da San Pietroburgo (4), Kovrov (2), Chelyabinsk, Ivanovo, Tchebarkul, Omsk, Pskov, Ulianovsk, Verkhnyaya Pyshma (Regione di Sverdlovsk).
CHANEL APRE A EKATERINBURG
Chanel rafforza la sua presenza in Russia aprendo la prima boutique in via Sacco e Vanzetti a Ekaterinburg, la capitale degli Urali. Il negozio, il terzo in Russia e il primo fuori Mosca, occupa una superficie di 350 mq su due piani che presentano il design ideato dal famoso architetto Peter Marino, autore di tutti gli altri punti vendita Chanel nel mondo tra cui quello di Parigi, in rue Cambon, Tokyo, Los Angeles e Mosca. I colori "must" di Chanel, bianco, beige e nero, utilizzati nella carta da parati fatta a mano, nel marmo del pavimento e nella tappezzeria di tweed, dominano lo spazio interno che ricorda il disegno della bottiglia del profumo "Chanel N° 5".

La maggior parte del piano terra e' dedicata agli accessori mentre al primo piano viene presentato l'abbigliamento prêt-á-porter. Le collezioni di gioielli e orologi saranno esposte in un'area apposita che ricorda uno studio o una sala in un'elegante villa nobiliare. Da giugno 2009 a Ekaterinburg, come in tutti gli altri store Chanel, dovrebbe arrivare la collezione Metiers d'Art "Paris-Moscou" nella quale Karl Lagerfeld realizza la sua visione della Russia.
 
Aprile 2009
 
BILANCIO DELLA RASSEGNA "ÑOLLECTION PREMIER MOSCOW"
Nonostante il momento difficile che il mercato dell'abbigliamento attraversa in Russia, la XII edizione della "Collection Premiere Moscow" ha chiuso i battenti con un bilancio largamente positivo. Dal 24 al 27 febbraio 1 300 marchi di 34 paesi hanno presentato le loro collezioni autunno/inverno 2009-2010 alla principale rassegna di moda dell'Europa dell'Est.

La manifestazione si e' infatti chiusa con un'affluenza finale di oltre 16 000 buyer e, sebbene il loro numero sia stato inferiore di circa 2 000 unita' rispetto all'anno scorso, gli espositori hanno sottolineato che la minor affluenza e' stata piu' che compensata dalla qualita' degli operatori presenti. I buyer infatti hanno visto nella rassegna un importante generatore di impulsi positivi per l'intero mercato russo dell'abbigliamento.

Dato rilevante e' stata la grande affluenza dei direttori di negozi di abbigliamento, con un 10% in piu' dell'anno scorso. Un quarto di questi erano presenti per la prima volta a questa rassegna. Anche loro hanno molto apprezzato il volume dell'offerta e la qualita' del programma delle manifestazioni e delle sfilate.

Nei visitatori della rassegna ha suscitato uno straordinario interesse il programma dei convegni e delle tavole rotonde su tematiche economiche e commerciali. Nelle quattro giornate di apertura della rassegna si sono svolti piu' di 30 workshop nel quadro del Russian Fashion Retail Forum, cui hanno partecipato oltre 7 mila specialisti. Il programma delle iniziative e' stato organizzato dalla "Igedo Company" insieme alla Associazione delle aziende dell'industria della moda e dall'agenzia "Fashion Consulting Group". La sete di informazioni da parte dei dettaglianti russi e la ricerca di vie d'uscita dalla crisi sono state al centro delle discussioni e delle trattative della rassegna. Non solo i maggiori esperti russi, ma anche gli specialisti dei paesi europei hanno scambiato le loro opinioni con i titolari dei negozi al dettaglio.

"Noi siamo molto soddisfatti perche' ne' noi ne' gli espositori si attendevano un bilancio così brillante della rassegna" - ha dichiarato Philipp Kronen, direttore generale della "Igedo Company". "Nonostante tutte le difficolta' i maggiori buyer sono venuti a Mosca, e cio' rispecchia l'attuale stato di tensione del mercato. Fa molto piacere che il settore sfrutti la rassegna come piattaforma d'informazione e fonte di ispirazione. Tra tutti i protagonisti del mercato si svolge un dialogo interessante. Oggi esiste sui mercati una forte necessita' di informazioni. La rassegna ha dimostrato che i dettaglianti russi sono pronti ad adattarsi alle nuove condizioni e vedono in essa una serie di chance per il futuro. Tutto cio' mi da' la certezza che nel prossimo anno si verificheranno forti cambiamenti positivi".

EMI - Ente Moda Italia e SMI - Sistema Moda Italia hanno organizzato anche per quest'anno l'area speciale "Made in Italy" dove sono state presentate 274 collezioni su una superficie di quasi 14 000 mq. "In un periodo difficile come questo i marchi italiani prevedono solo di consolidarsi sul mercato russo" - afferma Antonio Gavazzeni, presidente dell'EMI, l'associazione italiana della moda. - L'EMI e gli espositori italiani credono nell'importanza del mercato russo e nella forza della "Collection Premiere Moscow". Percio' in questa stagione la nostra partecipazione a questa rassegna si e' rafforzata e noi siamo soddisfatti dei risultati".

Anche Michele Puller, presidente del gruppo "Miro Radici AG", e' giunto a conclusioni simili. Il gruppo in questione insieme al marchio "Steilmann Osteuropa" e' stato uno dei piu' importanti espositori della rassegna. "Siamo molto soddisfatti di come siano andate le cose. Al nostro stand sono venuti tutti i nostri clienti. Ovviamente, i volumi delle commesse si sono ridotti come del resto ci attendevamo, ma noi non abbandoniamo i nostri clienti al loro destino. La Russia e' stata e resta un mercato importante di vendite e questa rassegna e' la sua principale piattaforma professionale".

Gli espositori russi hanno ritenuto molto interessante la partecipazione alla rassegna. Ad esempio, il direttore generale del gruppo MEUCCI Andrey Tarasov ha detto: "Lo scopo principale della partecipazione del gruppo MEUCCI alla rassegna era quello di coinvolgere nuovi partner regionali a collaborare con noi. Nei quattro giorni della rassegna siamo riusciti ad avere un grande numero di colloqui e ottenere nuove commesse. Ma la crisi impone le sue condizioni e questo aspetto si e' riflesso nella struttura delle commesse". Gli specialisti del gruppo MEUCCI hanno rilevato che alcuni grossisti hanno tentato di risparmiare artificiosamente non sulla quantita' dei modelli ma sulla riduzione delle dimensioni delle commesse. "Ma se valutiamo il bilancio della partecipazione alla rassegna, possiamo dire senza esitare che il nostro gruppo ha raggiunto gli obiettivi prefissati" - ha aggiunto il signor Tarasov.

L'ICE ha organizzato, quali eventi collaterali alla Fiera CPM, la presentazione, grazie anche alla collaborazione di EMI e SMI-ATI, della nota aggiornata sul mercato della moda in Russia e, insieme a Toscana Promozione, la realizzazione dell'evento "Fashion from Tuscany", nel corso del quale hanno sfilato le creazioni di 13 aziende, nella spettacolare cornice dei MOSFILM Studios.

La XIII edizione della Collection Premiere Moscow si terra' dal 6 al 9 settembre 2009, presso il centro fieristico "Expocentr" di Mosca.
 
Aprile 2009
 
NIKE
SPORTSWEAR HA APERTO UN NEGOZIO SULL'ARBAT
In una delle vie piu' famose di Mosca, la pedonale Arbat, al numero 19, e' stato aperto il negozio capofila della Nike Sportswear "KEDY&OLIMPIYKI" ("Scarpe da basket e giacche a vento"), dove verranno offerti solo una gamma di modelli, non di serie, sia di abbigliamento che di calzature indirizzati ai moscoviti che seguono la moda.

Sugli scaffali del nuovo negozio si potranno ammirare le prime scarpe da footing del marchio, le famose "Nike Cortez", le giacche a vento da competizione in vari colori "Windrunner", che sono diventate leggerissime grazie a tessuti ultramoderni, le "Nike AirForce", le leggendarie "Air Max" in tutte le possibili combinazioni di colori, le ampie bluse alla Tolstoy, le magliette e le borse con scritte "old school".

Le pareti del negozio diventano una sorta di spazio espositivo per mostrare i lavori di giovani artisti russi e le mostre fotografiche a tema dedicate alla storia delle sottoculture urbane. Adesso i visitatori possono vedere le foto realizzate dietro le quinte dal famoso Rankin "V - il segno della vittoria". Ricordiamo che al centro di questa storia c'e' la giacca a vento olimpionica "Nike Eugene Track Jacket", che ha una scollatura di 26 gradi che sembra formare la lettera latina "V". Tra i 25 protagonisti della campagna promozionale, tutti campioni dello sport, figura anche il calciatore russo piu' famoso - Andrei Arshavin. Inoltre ogni venerdì nel negozio si succederanno eventi musicali e proiezioni cinematografiche.

In occasione dell'inaugurazione della Nike Sportswear "KEDY&OLIMPIYKI" si e' svolta una serata di gala. La facciata del negozio era avvolta da una fascia disegnata a graffiti da un gruppo di artisti. Agli ospiti e' stato offerto vin brule' e wafer appena sfornati a ricordo della leggenda della comparsa della famosa suola "a wafer" delle Nike. Il clou della serata e' stato il concerto di un musicista unico nel suo genere - Nathan "flutebox" Lee, che si e' esibito per la prima volta in Russia esclusivamente per la Nike Sportswear.
CELINE
RIAPRE A MOSCA IN
STOLESHNIKOV
"Crocus Group Fashion Retail" apre a marzo il ristrutturato monobrand Celine in Stoleshnikov pereulok, una delle piu' prestigiose location di moda a Mosca. Nella rinnovata boutique, disposta su due livelli per 320 mq di superficie, saranno presentate le collezioni Primavera-Estate 2009 di abbigliamento, borse, scarpe e accessori.

Ideato dall'architect manager di Celine Bruce Ribay, il design interno del negozio si sposa perfettamente con lo spirito del brand ed evoca il senso di lusso e femminilita'. Il sistema complesso d'illuminazione crea un effetto visivo grazie al quale lo spazio del negozio sembra aumentare. I materiali usati negli interni sono preziosi e raffinati. Nelle pareti le nicchie rivestite in pelle bianca sono incorniciate in metallo che rimanda al logo di Celine, la famosa catena di bronzo. Questa e' ripetuta anche nel disegno sul tappeto. I colori principali del negozio sono le eleganti sfumature del cioccolato e dell'avorio. Gli interni sono stati creati prendendo in considerazione le particolarita' della location che e' la villa storica dell'800 dove visse uno degli importanti scrittori e giornalisti dell'epoca Vladimir Gilyarovsky. Il soffitto ad arco della villa e' stato accentuato come elemento chiave del piano terra dello store.

"Crocus Group Fashion Retail" possiede, inoltre, una boutique Celine in "Crocus City Mall", un monobrand Celine aperto a novembre del 2008 nel centro storico di Baku, la capitale di Azerbaigian, e i corner Celine nella boutique Crocus in Stoleshnikov, 5 e nel centro commerciale "Lotte Plaza" a Mosca.
ARTICOLI INAUGURA IL TERZO NEGOZIO A MOSCA
Il 7 marzo, nel centro commerciale "Petrovskiy Passage" di Mosca il gruppo "Bosco di Ciliegi" ha inaugurato il terzo negozio Articoli che presenta le migliori linee di cosmetici di lusso e di marchi di profumeria - Dior, La Mer, Sisley, Sensai, Annick Goutal, Keiko Mecheri, L'Artisan Parfumeur, Moschino, Max Mara, Marina Rinaldi, Ermanno Scervino etc.

Durante l'inaugurazione, che si e' svolta non casualmente alla vigilia della festa della donna, aleggiava una calda atmosfera di festa: a tutte le signore presenti sono stati regalati splendidi mazzi di fiori colorati, e tutti gli ospiti hanno potuto apprezzare gelati, champagne, dolci, frutta e fonduta di cioccolata. Sono state organizzate master-class di visagisti e cosmetologi professionisti. Gli ospiti piu' pazienti hanno ricevuto in regalo un ritratto eseguito da un pittore appositamente ingaggiato per l'occasione. Alla inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l'attrice Ingeborga Dapkunaite, il cantante Valeriy Syutkin e il gruppo musicale "Uma Thurman".
 
Aprile 2009
 
TUTTI ALLA "VOLVO-SETTIMANA DELLA MODA A MOSCA"
La XXI edizione della Settimana della Moda di Mosca si e' svolta dal 21 al 27 marzo a "Gostiny Dvor", una delle piu' prestigiose location espositive della capitale russa. La casa automobilistica svedese Volvo diventa il Title Sponsor di questa manifestazione che modifica il suo nome trasformandolo in "Volvo-Settimana della Moda a Mosca".

La collaborazione con la casa automobilistica svedese e' un forte supporto non solo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello dell'immagine. "Siamo molto contenti della partnership con la Volvo, che dura piu' anni e porta i risultati positivi a tutte e due le parti", ha dichiarato Alexander Dostman, presidente dell'Associazione Haute Couture and Prêt-á-Porter in Russia e fondatore della Settimana della moda a Mosca.

Piu' di 50 case di moda russe hanno partecipato alla "Volvo-Settimana della Moda", tra cui i nomi gia' affermati nel sistema moda russo e quello internazionale: Viatcheslav Zaitsev, Igor Chapurin, Victoria Andreanova, Alexander Terekhov. Valentin Yudashkin durante la sua sfilata ha presentato la "Volvo C30 Yudashkin Edition", l'auto il cui design e' stato creato da lui appositamente per il brand svedese. E' ritornata sulla passerella di Gostiny Dvor Alena Akhmadullina, una degli stilisti piu' di talento del palcoscenico della moda russa. Proprio con la sfilata a Gostiny Dvor Alena ha iniziato la sua carriera nel 2001.

Kira Plastinina, la piu' giovane stilista russa, che anche lei ha intrapreso il suo percorso nel mondo del fashion alla Settimana della Moda, e' tornata con una nuova collezione e ha detto che partecipare alla manifestazione di Gostiny significa per lei "non solo una sorta di esame professionale, ma anche una vera e propria festa della moda e della bellezza". Uno dei debutti della Settimana e' stata la prima collezione della donna d'affari (la producer di famoso cantante Dima Bilan), molto nota in Russia, Yana Rudkovskaya in collaborazione con lo stilista Ilya Shiyan.

Nell'ambito della partnership della "Volvo-Settimana della Moda" con i Paesi Bassi a Mosca ha sfilato la stilista olandese Ursula Pelt presentando la collezione "Magnitka" ispirata ai viaggi in Russia, in particolare a Magnitogorsk, la citta' degli Urali. A Mosca e' arrivato anche il famoso brand inglese di moda maschile giovane Topman Design con la collezione Autunno/Inverno 2009-2010 creata dal team di stilisti sotto la guida di Gordon Richardson.
NUOVO APPUNTAMENTO
CON LA RUSSIAN FASHION WEEK
Dal 28 marzo al 4 aprile, partendo il giorno dopo la chiusura della manifestazione "Volvo-Settimana della Moda" a Mosca, si svolge la Russian Fashion Week al Congress Hall di World Trade Center Moscow. Due eventi importanti nel mondo del fashion, cosi' il sistema moda russo risponde alla crisi. "La parola "crisi" e' diventata troppo ripetitiva. Noi vediamo la situazione economica di oggi come possibilita' di sviluppo", dichiara il presidente della Russian Fashion Week Alexander Shumsky. Secondo Shumsky, la maggioranza assoluta degli stilisti non saltera' la stagione e sfilera' nonostante la crisi. "La RFW e' prima di tutto un evento professionale e l'unica cosa di cui abbiamo paura e' il possibile calo della partecipazione degli stilisti emergenti", continua Alexander Shumsky.

La RFW e' iniziata con la sfilata del leggendario Viatcheslav Zaitsev che ha presentato la collezione haute couture "Il moderno russo del terzo millennio" dedicata al centenario dei famosi "Russian Seasons" di Dyagilev a Parigi. Non solo tanti nomi della moda nazionale ma anche tanti partecipanti dall'estero si sono presentati a RFW. Uno dei momenti culmine della RFW e' stata la sfilata di Jean-Charles de Castelbajac. Hanno partecipato inoltre i giovani stilisti italiani e quelli spagnoli. Per la seconda volta lo spagnolo Toni Francesco ha presentato a Mosca la sua collezione, mentre per Maria Lafuente e' stato il debutto. Nell'ambito della manifestazione "Designer shoes from Spain" sono stati presentati i brand leader del settore in Spagna, tra i quali Pura Lopez, Chile Mihara, RAS.

La rivista "Collezioni" insieme alla RFW ha organizzato un'esposizione fashion nella quale proporranno gli outfit piu' "hot" dai dieci stilisti russi.
 
Aprile 2009
 
SELA CHIUDE I NEGOZI KOOKAI IN RUSSIA
Il mercato russo del commercio al dettaglio di abbigliamento alla moda continua a perdere "pezzi": il gruppo Sela, che aveva attivato una catena di negozi del marchio francese "Kookai", ha deciso di sospendere il progetto. I contratti d'affitto dei negozi non sono stati prorogati.

Il gruppo Sela, uno dei maggiori operatori sul mercato russo del commercio al dettaglio di abbigliamento, ha curato dal 2006 lo sviluppo del marchio Kookai puntando pero' prima di tutto sull'espansione della propria catena di vendite. In presenza della crisi e di una contrazione dei consumi il gruppo Sela ha deciso di rinunciare al progetto meno prioritario.

E' sintomatico che per Kookai si e' trattato della terza uscita sul mercato russo. Nel 1995 venne aperto il negozio del marchio nei grandi magazzini GUM e nel 1998 quello sul Noviy Arbat. Secondo gli analisti di marketing, verso l'autunno del 2009 il numero dei marchi che lasceranno il mercato russo aumentera' vertiginosamente. Molti gruppi non potranno continuare ad operare in condizioni di alti affitti e di caduta della domanda.
SABINA GORELIK
PARTECIPA ALL'"ASTA DEGLI OGGETTI DEI VIP"
La stilista Sabina Gorelik, che ha creato una linea di abbigliamento con il marchio "GS by Sabina Gorelik", partecipa all'"Asta degli oggetti dei VIP", un progetto congiunto di beneficenza del settimanale sui personaggi illustri "StarHit", dell'emittente radio "Europa Plus" e del sito internet www.molotok.ru.

Sabina Gorelik ha donato all'asta una borsa di pelle autentica a forma di ananas, una sciarpa di organza di seta e un astuccio-beautycase della sua ultima collezione. Tutti gli oggetti sono stati creati in un unico esemplare.

All'asta partecipano anche il popolare conduttore tv Andrei Malakhov, il sex-symbol del varieta' russo Vera Brezhneva, la presentatrice tv Tatyana Gevorkyan, la cantante Slava e il giovane cantante Aleksey Vorobyev.

L'incasso derivante dalla vendita degli oggetti delle "stelle" sara' devoluto alla fondazione di beneficenza "Nastenka", sorta nel 2002, che aiuta i bambini affetti da gravi malattie e le loro famiglie. L'obiettivo principale di questa fondazione benefica e' aiutare l'Istituto di ricerca di oncologia ed ematologia dell'infanzia dell'Accademia russa di scienze mediche "N.N.Blokhin", dove vengono curati piu' di 100 bambini di varie regioni della Russia.
KIRA PLASTININA E LA FINE DEL SOGNO AMERICANO
Kira Plastinina, la sedicenne stilista russa, si e' vista costretta a chiudere tutti i suoi 12 monomarca negli Stati Uniti, caratterizzati da una superficie compresa fra i 140 e i 560 mq e dislocati in diverse localita', tra cui New York.

La figlia dell'oligarca Sergei Plastinin, che ha messo in piedi una settantina di negozi in Russia, ha dovuto bloccare i suoi ambiziosi progetti in territorio statunitense, che prevedevano l'opening di 50 store in un triennio, a causa dei contraccolpi della crisi globale.

La KP Fashion Co., societa' di Los Angeles che gestisce i 12 negozi sul territorio americano, e' stata messa in liquidazione: a fine dicembre ha dichiarato bancarotta per oltre 54 milioni di dollari.
 
Aprile 2009
 
NEW LOOK ARRIVA IN RUSSIA
Il gruppo russo Delta-Sport C.I.S. ha firmato un accordo di licenza esclusiva con la NEW LOOK, una catena inglese di negozi di abbigliamento alla moda, che ha aperto il suo primo negozio di 440 mq nel centro commerciale "Okhotniy Ryad" (davanti alla Piazza Rossa) di Mosca.

"Siamo lieti di informare che abbiamo cominciato a collaborare con Delta Sport C.I.S. e che riponiamo grandi speranze nei programmi comuni di sviluppo" - dice il responsabile dell'ufficio per lo sviluppo internazionale del gruppo inglese New Look, Stephen Vickerstaff.

In questo momento la New Look, fondata nel 1969, possiede 608 negozi in Gran Bretagna e 287 in Francia che commerciano il marchio "Mim". Inoltre la New Look e' proprietaria di 23 negozi in Francia e Belgio, e di esercizi in franchising negli Emirati Arabi, Bahrein, Kuwait e Arabia Saudita.

In questi negozi potete trovare un vasto assortimento di abbigliamento rivolto a tutti i gruppi di consumatori, in particolare giovani e ragazze dai 16 ai 24 anni con reddito medio, dal momento che la New Look propone prezzi popolari e accessibili. Le collezioni nei negozi vengono rinnovate ogni 6 settimane. Inoltre da qualche tempo a questa parte alle clienti del marchio viene proposta una collezione esclusiva creata dallo stilista inglese Giles Deacon "Gold by Giles".

L'apertura del primo negozio New Look a Mosca e' avvenuta alla fine di febbraio, mentre il secondo negozio verrà inaugurato ad aprile nel centro commerciale "Metropolis". Si prevede di aprire altri 5 negozi entro la fine dell'anno: 2 a Mosca e 3 nelle regioni. Complessivamente, secondo il contratto di licenza, la Delta-Sport prevede di aprire in 5 anni 96 negozi su una superficie complessiva di 70 mila mq.

Delta Sport opera sul mercato russo dal 1993 e attualmente gestisce 242 negozi in Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakhstan, dove presenta noti marchi come Intersport, Nike, C&B, Women' Secret, Escada Sport e Bogner.
SPECIALE GALA-DEFILEE
DELLE COLLEZIONI ZUM PRIMAVERA-ESTATE 2009
Il 9 marzo nella nuova sala dei concerti del Luxury Village di Barvikha si e' svolto uno speciale gala-defilèe delle collezioni ZUM primavera-estate 2009. Nell'ambito dela serata si e' potuta ammirare per la prima volta su una passerella di Mosca la top-model Naomi Campbell, mentre l'introito della serata e' stato devoluto a favore della fondazione benefica russa "Regala la Vita".

ZUM, le cui iniziali stanno per "Grandi magazzini centrali della moda", e' uno dei piu' grandi centri commerciali di Mosca con una storia piu' che secolare. In questi anni ZUM e' cambiato e si e' trasformato piu' volte, senza mai perdere la fama di uno dei migliori grandi magazzini della capitale. Oggi ZUM occupa un posto significativo nel panorama della moda non solo di Mosca, ma del mondo, presentando altissimi standard di moda e bellezza sullo stesso livello di altri grandi magazzini come Bergdorf Goodman e Barneys a New York, Harvey Nichols e Selfridges&Co a Londra, Bon Marché a Parigi. Su una area complessiva di oltre 33 mila mq vengono offerti prodotti di oltre 500 marchi all'avanguardia nel campo dell'abbigliamento e di accessori, un ampio spettro di articoli di gioielleria, la piu' grande boutique moscovita di ottica, profumi e cosmetici dei maggiori produttori mondiali. Nel marzo 2008 nel Luxury Village di Barvikha e' stato inaugurata una filiale ZUM e nei progetti del gruppo vi e' l'apertura di altri grandi magazzini del genere nelle piu' importanti citta' della Russia.

Nelle ultime stagioni una serie di star a livello mondiale hanno fatto da testimonial alle campagne pubblicitarie ZUM. Per la campagna promozionale ZUM autunno-inverno 2007-2008 il ruolo di testimonial e' stato affidato alla leggendaria top-model Naomi Campbell, che negli ultimi anni ha partecipato raramente alle sfilate di moda, ad eccezione solo di quelle di alcune case famose come Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli e Yves Saint Laurent. Percio' la decisione della "pantera nera" di partecipare alla sfilata di beneficenza ZUM del Luxury Village di Barvikha ha suscitato grande clamore. Vale la pena ricordare l'impegno della top-model in progetti di beneficenza in molti paesi del mondo come ambasciatrice volontaria della Fondazione per l'infanzia di Nelson Mandela.
 
Aprile 2009
 
BOSCO DI CILIEGI
HA APERTO UNA BOUTIQUE KENZO A MILANO
Il 26 febbraio, in contemporanea della Settimana della Moda di Milano, il gruppo russo con nome italiano "Bosco di Ciliegi" ha aperto un negozio Kenzo in una delle zone della citta' "riservate alla moda", piu' precisamente in Via Manzoni, 25, a quattro passi dalla leggendaria Via Montenapoleone.

All'alba, prima ancora dell'apertura del negozio, si sono incontrati nella boutique il presidente del gruppo Mikhail Kusnirovich e lo stilista del marchio Antonio Marras. Dopo aver appurato che nel negozio tutto era pronto per l'inaugurazione, si sono seduti sulla panchina di un improvvisato giardino Kenzo impiantato nella vetrina. I passanti che andavano di fretta davanti alla vetrina si giravano guardando meravigliati i due che conversavano piacevolmente nella vetrina del negozio. Successivamente Antonio Marras e Mikhail Kusnirovich si sono trasferiti nel vicino "Grand Hotel et de Milan" per incontrare la stampa.

Nel corso della serata inaugurale gli ospiti hanno potuto piacevolmente gustare deliziose ciliegie insieme allo spumante "Ca' del Bosco". Come souvenir per gli ospiti Antonio Marras ha preparato un grande fiore bianco di tessuto che ricorda i bassorilievi delle pareti della boutique. Antonio Marras aveva pensato a questo accessorio come ciondolo, mentre molti dei presenti, in modo creativo, lo hanno subito attaccato a mo' di spilla sul risvolto delle giacche.

All'apertura della boutique Kenzo erano presenti il direttore generale della Kenzo James Greenfield, Concetta Lanciaux di LVMH Group, Giuseppe Zanotti, John Hooks di Armani Group, Victor Biffi di Emporio Armani, Gabrielle Zambelli di MaxMara Fashion Group, Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Suzy Menkes, redattrice di moda dell'International Herald Tribune.

Nel cuore della serata e' arrivato Antonio Marras con Patrizia, sua moglie e musa ispiratrice. Dopo il rinfresco all'interno della boutique, al ristorante "Don Carlos" si e' svolta una magnifica cena in onore dell'inaugurazione della nuova boutique Kenzo.
ARRIVA IL PRIMO OUTLET IN RUSSIA
In Russia arrivera' il primo outlet del paese. A realizzarlo sara' "Fashion House Development", il gruppo con sede in Polonia, formato dalla partnership tra "Gva Grimley Outlet Services" e la societa' belga "Liebrecht&Wood". "Fashion House Development" ha annunciato di aver completato l'acquisizione di un appezzamento a Mosca, che ha rilevato insieme al costruttore locale "Gva Sawyer", su cui sorgera' il progetto. "Attualmente la Russia non ha ancora centri outlet, ma possiede un elevato potenziale di sviluppo", ha detto il direttore di "Gva" e "Fashion House Development", Brendon O'Reilly. Tra l'altro questo e' solo uno dei molti outlet che "Fashion House Development" si prepara a realizzare in Russia: il gruppo ha gia' identificato sedici citta' dove acquistare degli spazi per dar vita a nuovi progetti. Il portafoglio di "Fashion House Development" comprende tre outlet in Polonia e il recentissimo centro di Bucarest inaugurato alla fine del 2008.
PIU' DI 6 500 EURO
PER LA BORSA VALENTINO IN VENDITA DA ZUM A MOSCA
Per la stagione Primavera-Estate 2009 la casa di moda Valentino ha creato esclusivamente per ZUM, uno dei piu' importanti department store di Mosca, una borsa che costa 299 500 rubli, equivalenti a piu' di 6 mila 500 euro.

L'accessorio il cui prezzo e' paragonabile a quello di un gioiello e' realizzato in pelle di pitone in rosso, colore simbolo di Valentino, e ornato di una rosa voluminosa, i cui petali sono evidenziati con le impunture decorative. Sulla placca metallica della borsa e' inciso "Valentino Garavani For ZUM". L'articolo e' realizzato in 4 pezzi ed e' gia disponibile da ZUM.
 
Aprile 2009
 
LA "FASHION HOUSE INTERNATIONAL"
ORGANIZZA IL FORUM INTERNAZIONALE DI MODELLE E TALENTI
Dal 22 al 24 marzo nel ristorante moscovita di categoria premium "Yar'" la societa' internazionale "Fashion House International" ha organizzato il Forum Internazionale di Modelle e Talenti. Da alcuni anni la "Fashion House International", che e' impegnata in tutto il mondo nella ricerca e promozione di nuovi personaggi nella sfera della moda e dello show-business, presenta i partecipanti russi ai migliori concorsi esteri di modelle e talenti come "IPOP", "IMTA" (Los Angeles, Las Vegas) e li prepara nelle scuole professionali "Fashion House" (L.A.), "John Casablancas Modeling and Career Center", "John Roberts Powers", "Hollywood Pop Academy", aprendogli le porte delle principali passerelle mondiali dello show-business - American Idol, America's Next Top Model, Star Search, Talent Showcase.

La principale caratteristica del Forum e' costituita dalla composizione della giuria internazionale, di cui fanno parte esponenti dell'arte e della cultura russa, le maggiori agenzie russe e straniere di modelle e pubblicità, le compagnie dell'industria cinematografica di tutto il mondo.

I finalisti di tutte le categorie del Forum (tra i partecipanti c'erano anche bambini) gareggeranno al Campionato internazionale di Modelle, Talenti e Designer di New York e avere la possibilita' di intervenire al gala-concerto di beneficenza del 9 maggio a New York sullo stesso palcoscenico con gli U2, Elton John e Madonna.
LA LINEA DI ABBIGLIAMENTO DI UNA LEADER DI PARTITO
Irina Khakamada, leader del partito democratico "Unione delle forze di destra" e donna di grande eleganza, ha lanciato insieme alla stilista Elena Makashova una linea di abbigliamento denominata "KhakaMa". Il nome non e' casuale in quanto e' un acronimo dei cognomi delle due signore e peraltro "khakama" e' un geroglifico giapponese che significa "abbigliamento del samurai". Tra l'altro nelle vene di Irina Khakamada scorre sangue giapponese.

Nel tandem "KhakaMa" vige una precisa divisione del lavoro: Irina e' l'ispiratrice, Elena - la creatrice. "Tra noi c'e' una antica amicizia spirituale, ci capiamo al volo - dice Irina. - Lena e' molto simile ai giapponesi - non sopporta la simmetria, lo chic e il luccichio del glamour. E' molto vicina al minimalismo orientale e alla asimmetria, ma detto questo lei ha il suo stile".

La prima collezione e' stata presentata da Irina e Elena lo scorso autunno alla Settimana Russa della Moda. La nuova collezione primavera-estate e' gia' nelle vetrine. Tutti i modelli sono delicati e romantici; le sfumature amarena, beige, rosa e latte e l'associazione del grigio-chiaro con il rosa tenue gli conferiscono una particolare morbidezza. Un tratto distintivo della collezione e' dato dalle cinte con le fibbie che pendono asimmetricamente.

Oggi la maggior parte dei clienti affezionati della casa di moda sono attrici, cantanti e donne di mondo russe: Chulpan Khamatova, Darya Moroz, Larissa Verbitskaya, Diana Arbenina, Elena Drobysheva, Anna Terekhova, Galina Volchek e altre ancora.
BALTIC FASHION AWARD ALLA PRIMA EDIZIONE
La "FASHION-RUSSIA.COMMUNICATION" con una novita' assoluta per la Russia presenta il progetto rivolto ai designer - "BALTIC FASHION AWARD", che dovrebbe svolgersi a Berlino nella seconda meta' del 2009. L'obiettivo del progetto e' quello di individuare nuovi marchi di abbigliamento poco conosciuti, ma di sicuro avvenire che potrebbero ritagliarsi una importante nicchia sul mercato dei consumi della zona baltica. Al progetto possono partecipare stilisti e case di moda di Russia, Danimarca, Germania, Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia, Polonia, Lituania e Lettonia, ossia i paesi del litorale del Baltico.

La selezione prevede che i partecipanti realizzano una collezione speciale di 4 modelli da presentare poi alla stampa, alla sessione fotografica e alla sfilata finale.
 
Aprile 2009
 
STILISTI RUSSI ALLA SETTIMANA DELLA MODA DI MILANO
Valentin Yudashkin e Anna Direchina hanno portato lo stile russo alla Settimana della moda milanese presentando le proprie collezione Autunno-Inverno 2009-2010. Lo stilista, conosciuto per il suo stile decorativo e ricercato, questa volta si e' ispirato alle opere di Kazimir Malevich e alle architetture futuristiche di Vladimir Tatlin, applicando nuovi particolari ai classici abiti da sera, tra cui una complessa linea sulle spalle.

Yudashkin, il fashion designer piu' famoso in Russia, e' membro del Sindacato d'alta moda a Parigi e dal 2003 anche della Camera Nazionale della Moda Italiana. Molto amato in Russia specialmente per i suoi abiti da sera di alta moda, ha realizzato anche in questa collezione delle creazioni sofisticate con tessuti preziosi come satin, georgette, taffetta fino all'uso di materiali sperimentali come la seta jacquard mista a fibre metalliche. Ha presentato infine, oltre ai classici abiti da cocktail alle ginocchia, una versione in lungo del modello con strascico nelle varianti cipria e grigio con sfumature metalliche, fino al suo must, l'immancabile nero. Per affrontare l'incertezza di oggi lo stilista vuole una donna "sicura di se', concentrata, determinata ma che non perda la propria sensualita'".

Per la giovane Anna Direchina si e' trattato del debutto a Milano. Insieme al suo partner Mark Kauffman, proprietario di una delle piu' importanti distribuzioni di alcolici in Russia, hanno scelto di realizzare il loro prodotto in Italia in collaborazione con "Weg Fashion Group" di Carpi. "Abbiamo scelto l'Italia", dichiara la stilista, "perche' e' un paese con un sistema moda molto evoluto e con una grande storia di sartorialita' e artigianalita'. Siamo consapevoli che e' una scelta controcorrente, in quanto oggi molti delocalizzano la produzione nei paesi emergenti". La sfilata si e' svolta nel leggendario hotel "Four Seasons" che ha conservato intatta l'atmosfera del monastero dell'XI secolo. Ospite d'onore della serata e' stato il presidente della Camera nazionale della Moda Italiana Mario Boselli.

Anche se la collezione di Anna Direchina e' prodotta in Italia, risente fortemente dello spirito e della tradizione russa grazie all'impiego di ricami, strass e guarnizioni di pellicce. Anna Direchina ha reso protagonista della sua nuova collezione invernale una donna forte che sia sul lavoro che nella vita privata desidera apparire seduttrice e sfarzosa. I capi, pensati per essere ricercati ma comodi, sono realizzati con tessuti naturali come seta, cachemire, lana e con pelle e shearling. La stilista ha creato il guardaroba universale di una donna moderna: tessuti in lana e maglieria severi e non vistosi per fattura e ornamento dai colori maschili classici (blu divisa, nero e marrone da abito intero) in combinazione con chiffon e seta stampata color fucsia e "amarena inebriante". Immutato resta il disegno originale della piccola rana della fiaba che e' il logo di Anna. Negli accessori sono state impiegate sfumature di oro e bronzo che vanno di moda - sia sui bottoni e sulle fibbie a rilievo che nei collage e nei ricami completati da decori con strass Swarovski. Da un look sportivo con leggins e giubotti corti ad abiti lunghi da sera in chiffon e seta. Varia gamma di colori tra cui il nero, il fucsia e il marrone. Sulla passerella anche una testimonial d'eccezione: la Miss Universo Oxana Fedorova che rappresenta la donna ideale per la stilista: giovane, forte, di successo e sensuale. La collezione era costituita da 3 linee: "Military chic" (soprabito e abito da lavoro), "Cotton club" (maglieria e abbigliamento casual) e "Smook" (abiti da sera e completi eleganti).
LE CALZATURE ITALIANE
ALLA FIERA OBUV MIR KOZHI
Si e' tenuta dal 23 marzo fino al 26 la Fiera Obuv Mir Kozhi, la rassegna per eccellenza dedicata alla calzatura di prodotto di medio-alto e alto livello in Russia. Su un'area espositiva di circa 5 000 mq oltre 200 aziende italiane, su un totale di circa 300 espositori, hanno presentato le loro collezioni nel contesto della manifestazione organizzata da ANCI - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani e BolognaFiere, all'interno del padiglione 7 - sale 1, 2, 3, 4, 5 e 6 - e padiglione 4 del quartiere Expocentr di Mosca.

"Nonostante il momento non facile del mercato - ha affermato Vito Artioli, presidente di ANCI - siamo sempre piu' convinti che questo appuntamento e' cruciale per il settore. Il mercato Russo e' stato nell'ultimo decennio ricco di soddisfazioni per le aziende italiane, con crescite praticamente ininterrotte in termini di valori acquistati, oltre al fatto che rimane il paese con il più alto prezzo di acquisto medio della calzatura italiana, ulteriore segnale della attenzione del consumatore russo alla qualita' e al design. Soprattutto in questo momento difficile, occorre dare un segnale al mercato, dimostrando che la nostra e' una strategia di medio termine e di partnership basata su una relazione costante e duratura".
 
Aprile 2009
 
«A Obuv Mir Kozhi la calzatura italiana si e’ presentata con una selezione di aziende della fascia alta e medio alta, molte delle quali da tempo hanno stretto forti legami con il mercato russo – ha continuato Vito Artioli. I marchi italiani rappresentano ormai una sicurezza per i buyer russi, soprattutto in un momento in cui anche i distributori non si possono permettere il rischio di scegliere il prodotto «sbagliato».

L'ufficio ICE di Mosca nell'ambito del piano di supporto alle aziende italiane intenzionate ad affrontare il mercato russo della moda, in particolare il settore delle calzature, ha realizzato uno spot insieme ad ANCI, in onda per un mese su Fashion TV e ha previsto a supporto delle aziende italiane presenti, la visita in Fiera dal 23 al 26 marzo di una delegazione selezionata di 25 operatori russi, provenienti da varie citta' della Russia (Vladivostok, Irkutsk, Tomsk, Krasnoyarsk), per i quali sono stati organizzati gli incontri con gli espositori italiani.

L'ICE ha inoltre previsto la realizzazione di un ristorante italiano, esclusivamente riservato agli espositori italiani, che ha distribuito durante tutto l'arco della manifestazione oltre 2 400 pasti.
IL BINOMIO ARUTYUNOV.SA
ALLA SETTIMANA DELLA MODA DI LONDRA
Il 20 febbraio i due giovani stilisti russi della Arutyunov.SA (Alexandr Autyunov e Alexandra Sergienko) hanno presentato la nuova collezione di "haute couture" alla Settimana della Moda di Londra.

"L'invito alla London Fashion Week e' il primo serio riconoscimento della nostra attivita' a livello mondiale, - dicono Alexandr e Alexandra. - E' stata una grossa fortuna che ci abbiamo notato alla Russian Fashion Week e invitato alla settimana di Londra. La moda londinese ci e' affine per spirito, c'e' in essa una certa provocazione e sensualita' nascosta, uno sfarzo e una finezza aristocratica".

Il defilèe di Arutyunov.SA si e' svolto nel giorno dell'inaugurazione della Settimana insieme alla presentazione delle collezioni di alcuni stilisti come Paul Smith, Matthew Williams, Armand Basi, Vivienne Westwood. La passerella e' stata organizzata nella lussuosa palazzina "Il Bottaccio", un edificio del XVIII secolo nel centro della capitale inglese, dove spesso si sono svolte le sfilate di importanti case di moda come Louis Vuitton, Yves Saint Laurent, Gucci, Hugo Boss, e le serate a porte chiuse di Vogue, ELLE e Vanity Fair.

L'elegante e sfarzosa collezione di Arutyunov.SA ha prodotto una piu' che favorevole impressione sul pubblico londinese. Al binomio artistico e' stato gia' proposto di inviare i modelli della nuova collezione al "press day" di Londra, di aprire un proprio show-room a Londra e di partecipare alle Settimane della Moda di Parigi e Milano.

Il marchio Arutyunov.SA, che presenta linee di "haute couture", prêt-á-porter e accessori, e' comparso l'anno scorso e in brevissimo tempo e' riuscito a conquistare le simpatie di molti VIP della Russia - ad esempio la giovane cantante Katy Topuriya, la leggenda del palcoscenico russo Irina Ponarovskaya, il gruppo "Serebro" che ha preso parte al concorso dell'Eurovision, e la bellissima presentatrice tv Ksenya Merts e altre stelle.

Secondo la giovane coppia di stilisti, la nuova collezione si e' ispirata "all'arte contemporanea, al sesso e alle donne innamorate". Nei modelli della collezione gli stilisti hanno utilizzato seta compressa, chiffon pieghettato, nailon, raso, organza, cotone, paiette, piume, pietre semipreziose, cristalli Swarowski e reticelle. La nuova collezione di Arutyunov.SA e' rivolta alla donna con una viva immaginazione e un raffinato senso del bello, sicura di se' e capace di stare al centro dell'attenzione generale.
 
Aprile 2009
 
FOCUS SUL MERCATO RUSSO
DELL'ABBIGLIAMENTO E LE REGIONI RUSSE
Una delle caratteristiche del mercato russo dell'abbigliamento e' la distribuzione non omogenea della domanda e dell'offerta nelle regioni.

La Russia e' il piu' esteso paese del mondo, la sua superficie ammonta a oltre 17 milioni di kmq ovvero a un nono di tutta la superficie della terraferma. A causa di queste dimensioni il territorio del paese e' stato "conquistato" in modo disomogeneo e il numero degli abitanti si differenzia assai da regione a regione. Al 1 novembre 2008 la Russia contava piu' di 141 milioni di abitanti, di cui il 79,3% vive nella parte europea del paese e solo il 20,3% nella parte asiatica (dis. 1). Gran parte della popolazione vive nelle citta' (73,1%).

Contemporaneamente i rediti pro-capite della gente si differenziano di regione in regione per decine di volte, il che e' legato alla scarsita' della popolazione in alcuni territori, al numero delle grandi citta' e al diverso ruolo delle produzioni regionali nella struttura del Pil del paese (settore del greggio e gas, dell'industria estrattiva e di altri settori industriali) (dis. 2). Ad esempio per livello di reddito nei soggetti della Federazione Russa, Mosca si distingue per ben 9,5 volte dalla repubblica di Inguscezia. Per gli operatori esteri dell'abbigliamento l'interesse maggiore riguarda le citta' con oltre 1 milione di abitanti. In Russia queste citta' sono 11 oltre Mosca e Pietroburgo.
Le differenze di livello di reddito e di numero di abitanti tra queste citta' sono assai notevoli. Ad esempio il livello dei redditi della piu' ricca Mosca e' quasi 4 volte superiore a quello della piu' povera Volgograd, mentre la popolazione della capitale e' piu' del doppio degli abitanti della seconda citta' - San Pietroburgo (dis. 3).
 
Aprile 2009
 
dis. 2
Questa disomogeinita' ha caratterizzato in misura notevole la particolare struttura della domanda e dell'offerta sul mercato russo dell'abbigliamento. Ad esempio le vendite che si registrano a Mosca e San Pietroburgo sul mercato dell'abbigliamento ammontano al 35%, anche se il mercato di Mosca per volumi e' piu' del doppio di quello di San Pietroburgo. Al terzo posto viene Ekaterinburg.

Il mercato dell'abbigliamento di Mosca e'il piu' grande e sviluppato della Russia. Circa il 20% del commercio al dettaglio del paese riguarda Mosca (secondo i dati del 2007 di Cushman & Wakefield Stiles & Riabokobylko). Qui troviamo tutti i grandi operatori dell'abbigliamento che operano in Russia.

Nel contempo la quota di Mosca nel fatturato totale del commercio di abbigliamento si riduce lentamente, ma inesorabilmente. Cio' si spiega con l'apertura massiccia di reti commerciali nelle regioni in seguito al riacutizzarsi della concorrenza sul mercato di Mosca e dell'aumento del potere d'acquisto delle popolazioni nelle regioni.

Nonostante cio' il mercato della capitale resta prioritario per molti operatori che decidono di sbarcare in Russia. In quanto a reddito della popolazione Mosca occupa il primo posto nel paese, peraltro con grande distacco rispetto alle altre città. Ne consegue che le vendite di abbigliamento a Mosca continuano a crescere, anche se in modo non rapido come negli anni precedenti. Tra l'altra va tenuto conto che si sta riducendo la quota delle vendite in termini monetari sui mercatini. Ad esempio nel 2007 la percentuale delle vendite nei mercati e' diminuita non meno del 15%. I vecchi format hanno lasciato il posto soprattutto ai centri commerciali.

Un altro motivo per cui il mercato di Mosca puo' essere accattivante per gli operatori italiani e' il minore impatto della crisi sulla dinamica del consumo dei moscoviti. Il peggioramento della situazione economica in primo luogo si
 
Aprile 2009
 
registrera' nelle regioni, dove la percentuale degli occupati nella produzione colpita dalla crisi e' notevolmente piu' alta. Indubbiamente nella capitale la caduta del potere d'acquisto della popolazione ci sara' o, ma in misura molto minore di quanto avverra' in altre città del paese.

Inoltre non bisogna dimenticare che proprio Mosca ha la piu' alta percentuale di abitanti piu' agiati del paese. Per le costose marche italiane proprio questi cittadini saranno i potenziali acquirenti.

Il mercato dell'abbigliamento della seconda citta' del paese dopo Mosca - San Pietroburgo - rappresenta circa il 5% del fatturato nazionale del mercato al dettaglio. Per superficie commerciale procapite Pietroburgo occupa il primo posto nel nel paese (253 mq, secondo i dati di Jones Lang LaSalle). Anche qui come a Mosca sono presenti praticamente tutti i grandi operatori dell'abbigliamento che lavorano in Russia. Tuttavia rispetto a Mosca questo mercato e' piu' frammentario, soprattutto nel segmento medio. Il mercato piu' consolidato e' quello del segmento inferiore, dove primeggiano le reti russe di abbigliamento.

In termini monetari il mercato dell'abbigliamento di Pietroburgo e' solo la meta' di quello di Mosca, il che si spiega con il fatto che a Mosca vive il doppio di abitanti, i cui redditi sono notevolmente superiori a quelli di San Pietroburgo. I saggi di crescita del mercato dell'abbigliamento di Pietroburgo sono anch'essi inferiori a quelli di Mosca e a quelli nazionali.

Cifre così modeste sono dovute al fatto che dal punto di vista delle preferenze dei consumatori San Pietroburgo e' una citta' molto conservatrice.

A tale riguardo le prospettive di lavoro in questa citta' per gli operatori italiani sono sensibilmente minori rispetto, diciamo, agli operatori tedeschi e scandinavi. Gli abitanti della capitale del nord spendono per l'abbigliamento molti meno soldi degli abitanti di altre citta'. Per i pietroburghesi sono piu' importanti la praticita' e il prezzo dei prodotti piu' che la moda.

Al terzo posto per volume di vendite di abbigliamento troviamo Ekaterinburg. La citta' e' il principale centro commerciale e la capitale della regione degli Urali, una delle più ricche del paese.

Il mercato dell'abbigliamento di Ekaterinburg si sviluppa dinamicamente grazie all'aumento del numero e del benessere degli abitanti. Per numero di abitanti Ekaterinburg occupa il quarto posto nel paese, peraltro e' una delle poche citta', in cui negli ultimi anni e' aumentato il numero degli abitanti. La citta' e' un grande nodo logistico e di comunicazione lungo la Transiberiana, nonche' un importante centro industriale del paese (della metallurgia, dell'industria pesante e di quella bellica, ecc.), la qualcosa garantisce l'occupazione della popolazione e redditi relativamente alti. Il numero dei disoccupati in citta' e' uno dei piu' bassi di tutta la Russia.

Per fatturato al dettaglio Ekaterinburg occupa il terzo posto. Peraltro si riduce drasticamente il numero dei mercati di robe e cresce il numero dei centri commerciali di qualita'. A meta' del 2008 la superficie commerciale totale di Ekaterinburg ammontava a 950 mila mq.

La citta' e' promettente per gli operatori italiani, in quanto la domanda di abbigliamento alla moda del segmento medio resta scoperta, ma la concorrenza con Mosca e' molto minore. Il mercato di Åkaterinburg mantiene un elevato grado di potenzialita'. Se si desidera entrare nel mercato dell'abbigliamento di Ekaterinburg occorre tener conto delle condizioni climatiche della citta', dove gli inverni sono molto piu' freddi e le estati piu' calde di Mosca e San Pietroburgo.

Novosibirsk e' per numero di abitanti la terza citta' della Russia, anche se per redditi della popolazione non rientra neppure tra le prime sette del paese.

La maggiore lontananza da Mosca e i redditi non alti della popolazione hanno frenato lo sviluppo del mercato dell'abbigliamento con l'arrivo di operatori moscoviti e stranieri.Fino a poco tempo fa il mercato era in mano ai singoli negozi, i cui proprietari andavano autonomamente ad acquistare la merce nella capitale o nelle citta' europee. Il volume delle vendite pero' era basso. La quota di prodotti russi sul mercato era superiore a quella che si registrava nell'intero paese grazie alla presenza dei prodotti della regione.

Negli ultimi 2-3 anni grazie alla costruzione a ritmi rapidi di centri commerciali sono comparsi i format delle catene dei piu' grandi operatori.

Essendo uno dei meno saturi, il mercato dell'abbigliamento di Novosibirsk e' abbastanza appetibile a medio termine. Quanto a fatturato questo mercato occupa il quarto posto e in piu' fa registrare saggi di crescita abbastanza elevati. Se si vuole essere presenti sul mercato di Novosibirsk occorre tener conto del clima della regione, in cui gli inverni sono molto piu' freddi e l'estate piu' calda rispetto a Mosca e San Pietroburgo.
 
Aprile 2009
 
Uno dei piu' promettenti e' il mercato dell'abbigliamento di Samara,la citta' da 1 milione e piu' di abitanti piu' ricca dopo Mosca e San Pietroburgo. Nonostante il numero relativo di abitanti, la citta' e' uno dei maggiori centri industriali e commerciali della regione del Volga, nota per le condizioni molto favorevoli agli investimenti di capitale.

La maggioranza degli operatori russi e' gia' comparsa su questo mercato grazie anche all'impetuosa crescita dei centri commerciali. Considerato il livello relativamente alto dei redditi e l'aumento del fatturato c'e' da attendersi un aumento della capacita' del mercato, nonostante la forte concorrenza. Questo mercato e' uno dei piu' attraenti per gli operatori italiani.

Il mercato dell'abbigliamento di Êazan, altra citta' della regione del Volga, ha una sua specificita' connessa alle caratteristiche del consumo legato alle sue tradizioni religiose e regionali. In gran parte questa specificita' riguarda la scelta di abbigliamento di determinati colori e misure. Anche gli abitanti di Kazan non si distinguono per l'attaccamento a vestiti appariscenti e alla moda, il che riduce l'attrattiva di questo mercato per gli operatori italiani.

Nonostante le sue specificità, il mercato dell'abbigliamento di Kazan e' me'ta di molti operatori della capitale. I negozietti stanno lasciando il posto alle catene del commercio al dettaglio.

Il mercato dell'abbigliamento di Ufa , una importantissima citta' industriale,attualmente e' uno dei piu' promettenti grazie ai redditi abbastanza alti della popolazione e all'inizio della costruzione di centri commerciali che favoriscono la crescita tumultuosa del commercio al dettaglio. Ogni anno in citta' si inaugurano un centinaio di nuovi punti vendita. La concorrenza sul mercato e' ancora relativamente bassa rispetto ad altre regioni, il che attesta complessivamente la crescita della potenzialita' del mercato.

A seguito delle caratteristiche religiose di singole nazionalita' nella regione esiste una certa cultura del consumo.Tuttavia nel complesso prevale la domanda di marche moderne.
Rispetto a Ufa l'attrattiva di un altro mercato, quello di Perm, e' un po' inferiore. Si tratta di una citta' industrialmente sviluppata che garantisce redditi abbastanza alti alla popolazione. Tuttavia le superfici commerciali sono ancora abbastanza basse e la quota di format non civilizzati e' ancora assai consistente. In questo tempo di crisi e' poco probabile che si costruiscano molti centri commerciali. Nel contempo pero' a medio termine il mercato
 
Aprile 2009
 
dell'abbigliamento di Perm potrebbe risultare uno dei piu' promettenti a causa della bassa concorrenza e della scarsa presenza di operatori moscoviti.

La caratteristica del mercato dell'abbigliamento di Rostov sul Don e' la percentuale relativamente alta di prodotti russi grazie al fatto che nella regione sono allocate le produzioni industriali. La quota dei mercati di robe resta consistente a causa soprattutto della scarsita' di centri commerciali. Le aree per la costruzione nel centro della citta' di centri commerciali sono esaurite, percio' la quota principale delle vendite nei format civilizzati riguarda le vie commerciali della citta'. Il segmento meno saturo del mercato e' quello medio.

Nel segmento inferiore e in quello superiore sono gia' presenti tutti i principali operatori del mercato russo. Per il mercato dell'abbigliamento di Rostov e' tipica la forte dinamica e la crescita della sua potenzialita'.Tuttavia a causa della mancanza di aree la sua attrattiva e' sostanzialmente inferiore.

Nizhniy Novgorod per numero di abitanti e' la quinta citta' della Russia ed e' molto promettente per gli operatori di mercato. E' situata non lontano da Mosca con grossi vantaggi nel settore delle comuniazioni. Il commercio al dettaglio della citta' negli ultimi 5 anni e' notevolmente cresciuto e la quota dei mercatini si e' radicalmente ridotta. E' in atto una vasta attivita' di costruzione dei centri commerciali.

Nel contempo, quanto a livello di redditi, Nizhniy Novgorod resta indietro rispetto alla maggior parte delle citta' della Russia, il che riduce drasticamente la capacità potenziale del mercato.

Il mercato dell'abbigliamento di Îmsk nel breve periodo non si distingue per una grande attrattiva a causa della scarsita' di centri commerciali e dei redditi relativamente bassi della popolazione. La domanda complessiva di abbigliamento resta notevolmente indietro rispetto alle altre citta' di un milione di abitanti, mentre la concorrenza sul mercato con la comparsa di operatori moscoviti negli ultimi 2-3 anni e' notevolmente cresciuta. Attualmente sul mercato di Omsk sono gia' presenti importanti operatori che di norma sono impegnati nel settore del franchising, con la caratteristica che gran parte di essi non e' concentrata nei centri commerciali ma nelle vie principali della citta'. Se si vuole lavorare sul mercato di Omsk occorre considerare le specificità climatiche della citta', dove gli inverni sono molto piu' freddi e l'estate piu' calda rispetto a Mosca e a San Pietroburgo.

Il mercato dell'abbigliamento di Volgograd si sviluppa rapidamente, ma per il momento resta molto indietro rispetto alle altre città da un milione di abitanti. Negli ultimi 2-3 anni qui sono stati costruiti molti centri commerciali, cosa che ha favorito l'arrivo di dettaglianti moscoviti. Nel contempo i redditi non alti della popolazione la rende piu' promettente per gli operatori del segmento inferiore e medio.

Rispetto a Volgograd i redditi degli abitanti di Chelyabinsk sono superiori, ma per il momento non esistono molte possibilita' di entrare in questo mercato dell'abbigliamento. In gran parte cio' e' dovuto alla scarsità di aree commerciali "civilizzate" in citta' e alla elevata percentuale delle vendite nei mercatini.

Complessivamente possiamo dire che in questa situazione di crisi la dinamica del mercato dell'abbigliamento nelle regioni sara' meno ottimistica rispetto a Mosca e San Pietroburgo. Gran parte della popolazione delle regioni e' occupata nell'industria e con il brusco ridimensionamento dei saggi di crescita del Pil nazionale (secondo le previsioni degli esperti, la crescita potrebbe scendere a zero), proprio le regioni saranno le prime a essere colpite.

I mercati al consumo di Mosca e San Pietroburgo, anche se sono i piu' saturi, conservano pero' una grande attrattiva per gli operatori italiani, poiche' sono quelli meno esposti alla congiuntura.
 
Aprile 2009
 
APRILE
2 San Pietroburgo, galleria delle boutique “Grand Palas” Salone “Collezione Couture” Haute couture, prêt-á-porter http://www.grandpalas.org
8-11 Krasnoyarsk, Centro espositivo internazionale “Sibir” “Territoria della moda. Primavera - Estate” Abbigliamento, tessile, calzatura, accessori http://www.krasfair.ru
8-11 Krasnoyarsk, Centro espositivo internazionale “Sibir” “Ideale della bellezza” Cosmetica, attrezzatura cosmetologica, attrezzatura per parrucchieri http://www.krasfair.ru
8-11 Krasnoyarsk, Centro espositivo internazionale “Sibir” “Salone di gioielleria di Siberia” Gioielleria, orologi, attrezzatura http://www.krasfair.ru
8-12 San Pietroburgo, Maneggio del Dipartimento di Cadetti 19 Settimana Pret-a-Porter “Defile su Neva” Abbigliamento http://www.defilenaneve.ru
8-11 Belgorod, Centro del commercio internazionale “Belexpocentro” Settimana della moda-2009 Abbigliamento, calzatura, pelletteria, pellicceria, prodotti per i cappelli, accessori, maglieria, lingeria, tessuti, profumeria, cosmetici http://www.exponet.ru/
exhibitions/by-id/
fashionweekbelg/
fashionweekbelg2009/
index.ru.html
9-11 Mosca, “Expocentro a Krasnaya Presnya” Mall-2009 Beni immobili commerciali http://www.expoclub.ru/
db/exhibition/view/6075/
9-11 Kaliningrad, Baltic-Expo “Ambra gialla di Baltica” Gioielleria, orologi, souvenir http://www.balticfair.com
14-18 Omsk, Centro del commercio internazionale “Intersib” “La formula della moda-2009” Moda e stile http://www.omskexpo.ru/
?gid=70&pid=35
14-17 Volgograd, “Palazzo sportivo dei sindacati” Settimana del tessile e della moda del sud della Russia “Tessile e moda. Fiore celeste” Abbigliamento, tessuti, lingeria, maglieria, calzatura, prodotti per i cappelli, accessori, prodotti e attrezzatura per l’industria tessile e leggera http://www.vzr.ru/
exibits/2009/flower/
15-17 Tomsk, Padiglione espositivo del centro technopark “Stile e bellezza-2009” Pvrofumeria, cosmetici http://www.exponet.ru/
exhibitions/by-id/
beautyto/beautyto2009/
index.ru.html
17-18 Ekaterinburg, Centro del commercio internazionale “Pianeta di bambini-2009” Abbigliamento e capi per bambini http://www.detiexpoural.ru
20-24 Mosca, “Expocentro a Krasnaya Presnya” “Calzatura. Il mondo di pelletteria – primavera 2009” Calzatura e prodotti di pelle finiti http://www.obuv-expo.ru/
22-25 Ufa, Cetro espositivo “Bashkortostan” “Pianeta della bellezza” Abbigliamento http://www.bvkexpo.ru
22-25 Ufa, Cetro espositivo “Bashkortostan” “Industria della moda – 2009” Abbigliamento, accessori, tessuti http://www.exponet.ru/
exhibitions/by-id/
peacemodufa/
peacemodufa2009/
index.ru.html
22-26 Ekaterinburg Ekaterinburg Abbigliamento http://www.eafw.ru
23-26 San Pietroburgo, Lenexpo “Salone matrimoniale di San Pietroburgo” Prodotti e servizi per sposi http://www.wedding.lenexpo.ru
24-26 Mosca, “Expocentro a Krasnaya Presnya” Pellicce e la loro lavorazione, pellicceria Pellicceria http://www.expocentr.ru/
ru/expoinex/
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Questo numero viene redatto in collaborazione con l’agenzia ICON Communications (Mosca)
 
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