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Con questo numero celebriamo un anno di "Newsletter". Un anno lungo e difficile, che ci ha portato ad attraversare la crisi, ad affrontare i problemi di un mercato in ristrutturazione e a tarare il nostro intervento rispetto ai nuovi scenari.
Un anno dopo la situazione e’ cambiata, anche se non possiamo ancora dire che tutto e’ alle spalle. Non fosse altro per gli "imprevisti" (come il recente caso di Dubai), che gettano nuove ombre sul gia’ precario equilibrio mondiale.
Tuttavia, dal nostro punto di osservazione, la prospettiva di fine 2009 e’ molto diversa, e migliore, di quella di fine 2008. Un anno fa ci dibattevamo nella fase piu’ acuta della crisi (svalutazione del rublo, crollo delle importazioni, incertezza diffusa). Oggi il quadro se non roseo e’ quantomeno piu’ chiaro e, per certi versi, rassicurante. Negli ultimi 2-3 mesi il Pil russo e’ tornato a crescere; il tasso di cambio si e’ aggiustato e riequilibrato; gli importatori sono tornati alle fiere e, spesso, hanno riattivato i contatti e firmato nuovi contratti. Le grandi citta’ russe rivivono il caos frenetico dei giorni migliori: se non fosse uno slogan abusato, potremmo dire che la componente psicologica della crisi e’ passata.
Si tratta ora di essere presenti e attivi, a partire dal primo trimestre del 2010, per essere pronti a cogliere le opportunita’ che il mercato – secondo le opinioni di tutti gli analisti – mettera’ in campo. Il 2010 sara’ un anno prospero e sereno: e’ un augurio, ma anche un obiettivo di lavoro.
Roberto Pelo Direttore ICE Mosca Coordinatore Rete ICE nella Fed. Russa, Armenia, Bielorussia e Turkmenistan |
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Istituto nazionale per il Commercio Estero Ufficio di Mosca Mosca, 123610, Russia Krasnopresnenskaja nab.12, entrata 3, 1202 Tel +7 495 967 02 75/7 Fax+7 495 967 02 74/9 mosca@ice.it www.ice.it/paesi/europa/russia |
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| In questo numero: |
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Bosco di Ciliegi partner dei giochi olimpici Soci-2014 Première Vision a Mosca, 10 -11 marzo 2010 |
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Il gruppo Sartoriani Napoli si espande in Russia Furla presenta la collezione "Alice nel paese delle merviglie" Fashion Collection ha organizzato una "colazione con gli stilisti" |
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ProFashion Awards primo concorso russo nel settore moda Armani si appresta ad aprire nuovi negozi in Russia |
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Pochi negozi di marca sono un problema per il consumatore russo |
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Inaugurato a Mosca il centro commerciale e di svago "Zolotoy Vavilon – Rostokino" Il progetto Sunday Up Market anche nelle regioni della Russia |
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Le prospettive degli outlet-mall in Russia |
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Topshop pubblica il secondo numero di "12/24" Aperto a Mosca il negozio "Shkatulka" |
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Il mercato della moda in Russia nel 2009 |
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Il mercato dei cosmetici e dei profumi cresce nonostante la crisi Ermenegildo Zegna ha presentato le nuove collezioni |
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Le inaugurazioni del mese |
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Le fiere russe: 2010 |
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BOSCO DI CILIEGI PARTNER DEI GIOCHI OLIMPICI SOCI-2014 |
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Il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi olimpici Soci-2014 Dmitriy Cernyshenko e il direttore del gruppo "Bosco di Ciliegi" Mikhail Kusnirovich hanno firmato un accordo di partnership, in base al quale "Sporttovary Bosco" diventa partner principale dei Giochi olimpici e delle Paraolimpiadi del 2014 nella categoria "abbigliamento e calzature sportive". Il valore del contratto dovrebbe superare i 100 mln di $.
Bosco di Ciliegi sara’ fornitore ufficiale delle divise e dell’abbigliamento completo della nazionale olimpica russa fino al 2016 – per i giochi di Vancouver (2010), Londra (2012), Soci (2014) e Rio de Janeiro (2016). Oltre
al contratto di partnership BoscoSPORT ha ottenuto la licenza di produzione di articoli con il simbolo di "Soci-2014". A novembre inizierà la vendita nei negozi BoscoSPORT delle tute olimpiche della nazionale russa.
"Il brand BoscoSPORT gia’ adesso e’ ben noto in tutto il mondo grazie all’irripetibile design delle sue collezioni" — ha riferito Dmitriy Cernyshenko
a proposito dell’esito della gara. "Sono certo che l’esperienza accumulata negli anni consentira’ a BoscoSPORT di creare un abbigliamento completo sportivo che nei prossimi Giochi non solo corrisponderà alle attese degli atleti e dei tifosi russi, ma le superera’".
"Bosco di Ciliegi e’ un gruppo russo che fa tutto con coscienza, per questo ha avuto successo" – cosi’ il proprietario del gruppo Mikhail Kusnirovich ha commentato la "vittoria" di BoscoSPORT.
Come partner generale del Comitato olimpico della Russia e Fornitore ufficiale dell’intero abbigliamento della squadra olimpica della Russia, Bosco di Ciliegi e’ responsabile dell’immagine degli olimpionici russi dal 2002. Le sue catene di negozi operano a Mosca, San Pietroburgo, Samara, Perm, Ekaterinburg, Celyabinsk, Krasnoyarsk e Kemerovo. Prossimamente si prevede l’inaugurazione di altri negozi a Rostov sul Don, Kazan, Novosibirsk e in altre citta’. |
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| PREMIÈRE VISION A MOSCA, 10 -11 MARZO 2010 |
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Il programma promozionale dell`ICE a sostegno del comparto tessile prevede la partecipazione alla prossima edizione di Première Vision Mosca, che giunge alla sua 8a edizione e si svolgera` a Mosca dal 10 all’ 11 marzo 2010 presso il Centro Espositivo del Maneggio, a pochi passi dal Cremlino.
La manifestazione sara` dedicata alla presentazione delle collezioni di tessuti per abbigliamento per la stagione primavera-estate 2011. Potranno partecipare anche aziende produttrici di forniture per l`industria dell`abbigliamento (bottoni, etichette, nastri ecc.)
La societa` organizzatrice della fiera – Première Vision S.A. – ammette a partecipare le aziende che prendono parte a Premie`re Vision Parigi, Premie`re Vision Moscou e Mod`Amont.
All`ultima edizione della manifestazione, svoltasi il 30 settembre e l`1 ottobre scorsi, hanno partecipato 69 aziende, delle quale 32 italiane , e sono stati registrati 1 246 visitatori (erano stati 1 200 nell`ottobre 2008 e 1 135 nel marzo 2009).
Il mercato russo e’ sempre piu’ interessato ai tessuti italiani. Mentre le esportazioni verso il mondo sono diminuite dell`11,8% - scendendo dai 5783,4 milioni del 1999 ai 5102,9 milioni del 2008 - quelle verso la Russia sono infatti passate da circa 27, 5 a 103, 0 milioni di euro, con un aumento del 275,0%.
Per maggiori informazioni, ricordando che la data di scadenza delle domande di ammissioni e’ fissata per il 18 dicembre 2009, e’ possibile contattare Marco Verna, tel. 06.5992.9541, email: m.verna@ice.it – fax: 06.8928.0342. |
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IL GRUPPO SARTORIANI NAPOLI SI ESPANDE IN RUSSIA |
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Il gruppo "Sartoriani Napoli", che produce camicie da uomo, donna e bambini su misura, ha iniziato ad operare in Russia. Uno degli obiettivi piu’ ambiziosi del marchio e’ di riuscire a vendere sul mercato russo nel corso di quest’anno la camicia piu’ cara al mondo.
L’acquirente russo potra’ ordinare una camicia Sartoriani senza uscire di casa: un rappresentante del gruppo si rechera’ personalmente dal cliente con il campionario dei tessuti, dei bottoni, dei gemelli e delle cravatte; per le camicie fatte a mano sono previste oltre una ventina di fogge e misure. Il cliente puo’ scegliere tra oltre 500 tipi di tessuti e piu’ di 20 tipi di colletti e polsini. Sartoriani e’ una delle 5 aziende che operano in Russia utilizzando i tessuti del marchio "Albini", rinomato in tutto il mondo, nella realizzazione delle camicie. Anche queste camicie griffate continueranno ad essere prodotte nelle note camicerie italiane Landini e Maria Santangelo.
Ogni camicia puo’ essere realizzata con particolari personalizzati (ad esempio, con bottoni in oro, in madreperla australiana
di prima qualita’, con ricamo in stile non solo delle iniziali ma anche di ritratti), e realizzata con tutte le possibili combinazioni di tessuti.
Il costo di una camicia personalizzata di Sartoriani puo’ partire da 200 euro in su’ ma come gia’ accennato prima il gruppo sta puntando a realizzare e vendere la camicia piu’ cara al mondo e dove se non in Russia sarebbe possibile centrare questo obiettivo. Ad oggi il prezzo piu’ alto toccato da una camicia e’ stato 46.000 euro, realizzato ad una asta in Gran Bretagna.
Clienti affezionati di Sartoriani Napoli sono l’imprenditore Richard Branson e Howard Draft, famoso esperto di marketing internazionale. In Russia i primi ad apprezzare le camicie di questo marchio sono stati diversi imprenditori, uomini d’affari
e politici di successo. Attualmente le ordinazioni di camicie Sartoriani su misura sono possibili a Mosca e San Pietroburgo. |
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FURLA PRESENTA LA COLLEZIONE "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" |
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Nella boutique moscovita Furla di via Stoleshnikov si e’ svolta la presentazione della collezione primavera-estate "Alice nel paese delle meraviglie" creata dal binomio Leitmotiv. La collezione e’ nata nell’ambito del progetto Furlan Talent Hub, grazie al quale giovani stilisti di talento possono creare e realizzare una propria linea con il sostegno del marchio Furla.
Leitmotiv e’ Fabio Sasso e Juan Caro. I due hanno gia’ partecipato due volte alle sfilate di Pitti Rooms, e nel 2008 hanno vinto il concorso Fashion Incubator con la collezione Life with Butterfly. Gli stilisti utilizzano materiali di diversi tipi, collage, stampe originali, trasformando cose semplici in realizzazioni meravigliose. Quest’anno per Furla Talent Hub hanno appunto creato
la collezione "Alice nel paese delle meraviglie".
Il protagonista principale della nuova collezione Furla Talent Hub e’ il coniglio. Il personaggio in continuo movimento della favola di Lewis Carroll e’ stato trasformato da Fabio Sasso e Juan Caro in un dandy inglese. Anche il tema del tempo ha
il suo spazio: oltre all’orologio con il coniglio, la collezione comprende una borsa tonda piatta con quadrante, nonche’ klatch, ombrelli, magliette, grandi borsette capienti e altri accessori.
"Alice nel paese delle meraviglie" era gia’ stata presentata a Milano e a Tokyo, ma a detta degli stilisti in nessuna altra parte hanno avuto una accoglienza cosi’ calorosa come a Mosca. Alla presentazione hanno partecipato le attrici Olga Sutulova, Elena Biryukova, Ramilya Iskander, Maria Shalaeva, Oksana Bondarenko e Yulia Kovalciuk, la presentatrice tv Irena Ponaroshku, la solista del gruppo musicale "Blestyaschie" Nadezhda Ruchka, la star del musical "Montecristo" Anastasya Makeeva,
la presentatrice tv e designer Masha Kravtsova e la star dei serial tv "Univer" Maria Kozhevnikova. |
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FASHION COLLECTION HA ORGANIZZATO UNA "COLAZIONE CON GLI STILISTI" |
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All’inizio di novembre la rivista russa di moda "Fashion Collection" ha organizzato a Mosca una "Colazione con gli stilisti" — un incontro informale di designer e celebrita’ russe della moda.
"Ho continuamente l’occasione di partecipare alle settimane internazionali della moda e ad altri eventi" – dice Marina Demchenko, direttrice della rivista. "Io osservo con quale immenso interesse gli stranieri guardano alla Russia in generale e in particolare agli stilisti russi. Oggi e’ attuale e di moda avere nel proprio guardaroba creazioni di designer russi".
Alla "colazione" con Fashion Collection hanno partecipato gli stilisti Dmitriy Loginov, Viktoria Andreyanova, Yulia Dalakyan, Masha Tsigal, Anna Cistova, Sergey Efremov, Elena Suprun, Aleksandr Arngoldt, Vassa, Yulia Nikolaeva, Dasha Gauser, Vardui Nazaryan, Olga Soldatova e Sergey Sysoev. Il conduttore dell’evento è stato lo stilista Vlad Lisovets. |
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PROFASHION AWARDS PRIMO CONCORSO RUSSO NEL SETTORE MODA |
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Si e’ svolta a Mosca il 3 dicembre la cerimonia della consegna dei PROfashion Awards – il primo Concorso professionale russo nel settore dell’industria della moda.
"L’idea di un concorso professionale nel settore dell’industria della moda era da tempo nell’aria – dice l’ideatore del premio Olesya Orlova, direttrice della rivista "PROfashion". "Forse abbiamo aspettato che si creasse l’atmosfera giusta. Negli anni del boom della moda era praticamente inutile organizzare nuovi concorsi: tutti gli operatori del mercato operavano piu’ o meno secondo lo stesso principio, tutti ricavavano superprofitti, l’intero settore cresceva, anzi lievitava. Oggi che la crisi ha posto nuove priorita’, che molti operatori sono spariti dal mercato, noi abbiamo la possibilita’
di valutare l’originalità, lo spirito d’iniziativa e le nuove tecniche di vendita. La crisi ha per molti versi dato un impulso positivo all’industria russa della moda, mettendo in risalto solo gli operatori autenticamente migliori. Ed ora noi abbiamo deciso che e’ giunto il momento di assegnare questo premio professionale – i PROfashion Awards.
I vincitori delle diverse categorie sono stati scelti da una giuria composta da esperti dell’industria della moda. Tra l’altro i membri della giuria nei loro giudizi hanno tenuto conto anche dei risultati del sondaggio dei consumatori e dai dati ufficiali delle maggiori societa’ di ricerca.
Le 18 categorie in gara erano:
- Miglior business debuttante dell’anno (segmento di lusso) - SportMax
- Miglior business debuttante dell’anno (segmento medio alto) - H&M
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento per donna - Zara
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento per l’infanzia - Sela Kids
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento classico maschile (segmento di lusso) - Brioni
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento classico maschile (segmento medio alto) - Hugo Boss
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento giovanile - Levi’s
- Migliore rivenditore al dettaglio di abbigliamento sportivo - Adidas
- Dettagliante di biancheria dell’anno - Etam
- Monomarca Luxury dell’anno - Dolce & Gabbana
- Migliore rivenditore virtuale al dettaglio — il Sito dell’anno - kupivip.ru
- Migliore negozio multimarche (segmento medio alto) - Stockmann
- Migliore negozio multimarche (segmento di lusso) - Leform
- Operatore in franchising dell’anno - Benetton
- Migliore centro commerciale dell’anno - Evropeiskiy
- Migliore campagna pubblicitaria - Meucci å la nazionale russa di calcio
- Migliore campagna pubblicitaria su stampa - Intimissimi
- Migliore concept-store - Cara&Co
- Migliore stock-center - TSUM-outlet
- Evento fashion dell’anno - Russian Fashion Week
- Evento business dell’anno - Russian Fashion Retail Forum
- Miglior direttore fashion - Alla Verber (Mercury)
- Miglior show-room - Li-Lu
Al concorso hanno partecipato oltre 200 gruppi, tra cui H&M, Sela, New Look, Zara, Zarina, Massimo Dutti, Bershka, Naf Naf, Mango, Marella, Morgan, BGN, Caterina Leman, Vassa, OGGI, Zimaletto, Max Mara, LeForm, Podium, Snezhnaya Koroleva, Kashemir i shelk, Lady & Gentleman City, Company’s, New Yorker, Diesel, Kira Plastinina, Yudashkin Jeans, Guess, Topshop, Westland, 5 karmanov, Henderson, Meucci, Donatto, Finn Flare, Baon, Sport Max, Sport+moda, Decathlon, Kenguru, Rikki-Tikki, Mother Care, Okaidi, Vini, Etti Detti, Estel Adoni, Bustier, Milavitsa, Chapurin, Denis Simachev, Cara&Co., RUSPUBLIKA, kupivip.ru, Familia, HZ, Stockmann e molti altri. |
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| ARMANI SI APPRESTA AD APRIRE NUOVI NEGOZI IN RUSSIA |
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Lo stilista italiano Giorgio Armani, che recentemente e’ stato in visita nella capitale russa, sta pensando per il prossimo futuro ad aprire altri tre negozi monomarca in Russia.
A giudizio dello stilista, i volumi delle vendite in Russia sono ritornate sui livelli pre-crisi e a tutt’oggi rappresentano il 5 % circa dell’intero fatturato commerciale mondiale del gruppo.
Si prevede che i nuovi negozi verranno aperti a Mosca, Krasnoyarsk e Perm. Inoltre Armani intende aumentare il numero dei punti vendita nei centri commerciali russi. |
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POCHI NEGOZI DI MARCA SONO UN PROBLEMA PER IL CONSUMATORE RUSSO
Mancano in Russia negozi di prodotti di marca: i gruppi pensavano ad una caduta autunnale della domanda che non si e’ verificata. E’ logico che in questa stagione i dettaglianti guadagnino molto meno del solito. E non solo a causa della contrazione della domanda, ma anche per i propri errori di valutazione del mercato.
Le nuove collezioni rispetto agli anni precedenti sorprendono per
la penuria di assortimento: i set completi in stile sono sempre più rari da trovare. Dell’abbigliamento da uomo sono rimaste solo le taglie-base, ma le loro quantita’ sono diminuite, mentre per quanto riguarda l’abbigliamento da donna e le calzature la situazione e’ addirittura peggiore: le giacche imbottite, le gonne di lana, gli stivali classici con tacchi solidi, tutte cose cosi’ necessarie per l’inverno, si possono trovare con grande difficolta’. Spesso i negozi mettono in vendita le giacenze della collezione invernale dell’anno precedente, e talvolta anche i modelli di scarpe estive, magari realizzate con materiali piu’ forti
e consistenti. La cosa paradossale e’ che il glamour poco funzionale (stivali e polacchette con tacchi alti e zatteroni, abbigliamento d’alcova e leggins ricamati) ha mantenuto i volumi precedenti, mentre l’assortimento classico mirato alle donne che lavorano si e’ drasticamente ridotto.
Secondo i dati dell’Associazione delle aziende dell’industria della moda (APRIM) l’offerta di calzature e abbigliamento nei vari segmenti e’ diminuita del 15-30%. La scarsita’ di merci riguarda in gran parte le importazioni europee che riempiono le nicchie dei prezzi medio-alti. Qui l’offerta e’ diminuita praticamente di un quarto: all’inizio di quest’anno gli importatori non avevano semplicemente denaro liquido, percio’ per la stagione autunno-inverno 2009/10 hanno ordinato un volume ridotto di collezioni. Un’altra causa ancora del deficit di prodotti sui mercati dell’abbigliamento e delle calzature va ricercata nelle colossali giacenze, con cui la maggior parte degli operatori sono giunti al momento della crisi.
E tuttavia il motivo principale dell’attuale deficit sta nel fatto che gli importatori hanno valutato erroneamente il mercato. "All’inizio dell’anno la domanda di articoli dell’industria della moda e’ crollata del 15-20 per cento e le societa’
si aspettavano che entro la fine dell’anno questo crollo sarebbe stato ancora piu’ sensibile" – dice Maria Smochkova, presidente dell’APRIM. Tuttavia in autunno e’ emerso che il mercato russo aveva avuto una flessione minore rispetto
ai volumi degli ordinativi ricevuti dalle aziende europee di abbigliamento e calzature. Chiaramente gli importatori non erano preparati a questa domanda.
Le cose vanno un po’ meglio con i produttori russi di abbigliamento e calzature. Prima di tutto queste aziende operano nei segmenti medio-bassi del mercato, dove la domanda ha avuto una minore flessione. Peraltro grazie ai loro prodotti esse hanno la possibilità di reagire prontamente alla domanda e di completare l’assortimento con i modelli necessari. "Ci manca la merce perche’ abbiamo sopravvalutato la flessione della domanda. Durante l’estate si vendeva solo l’assortimento piu’ commerciale, meno costoso, quello piu’ semplice – racconta Ekaterina Rusakova, responsabile delle relazioni pubbliche del gruppo Finn Flare. "Ma in autunno improvvisamente hanno cominciato ad essere maggiormente richieste le collezioni piu’ costose e in ottobre erano state tutte vendute. Abbiamo dovuto procedere urgentemente ad una nuova commessa: mettere sul mercato le cosiddette collezioni-flash. Si tratta di piccole linee, ma piu’ alla moda in fatto di colori, design e fattura. La domanda di questi articoli cresce, per questo noi lanceremo la nuova collezione della futura stagione addirittura prima del solito, non a febbraio ma a gennaio".
"L’acquirente vuole avere un prodotto di qualita’ non a prezzi piu’ bassi" – dice Sergey Sarkisov, vice-presidente della corporazione "Ekonika". "Per proporre all’acquirente un prodotto di qualita’ al prezzo giusto, noi nella collezione abbiamo ampliato la base di partenza dell’assortimento che soddisfa questi desideri. Inoltre riserviamo una maggiore attenzione ai modelli della classe "moda comoda" e agli abiti per tutte le occasioni, ai quali oggi l’acquirente rivolge la sua attenzione. Talvolta il cambiamento dell’assortimento provoca una diminuzione del proprio guadagno, ma ci consente di fidelizzare gli acquirenti".
La volonta’ degli stranieri di fare un assortimento funzionale al massimo si manifesta anche nella proposta
di abbigliamento di taglie-limite (ad esempio, da xs a xl) che consente di abbracciare un numero piu’ ampio di clienti. Inoltre oggi le marche più conosciute di abbigliamento cercano di incentivare la domanda producendo anche piu’ accessori – sciarpe, cinte, borsette. "Anche se lo scontrino si e’ ridotto del 20%, la frequenza degli acquisti e’ rimasta
la stessa" – commenta Maria Smochkova. "Innanzi tutto perché gli acquisti hanno un effetto anti-stress. La donna pensa: non posso consentirmi questo vestito, ma compro uno scialle e quindi rinnovo la mia immagine". |
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INAUGURATO A MOSCA IL CENTRO COMMERCIALE E DI SVAGO "ZOLOTOY VAVILON–ROSTOKINO" |
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Il 18 novembre e’ stato inaugurato a Mosca il mall che aspira a diventare uno dei maggiori centri commerciali europei situati in citta’.
L’area totale del complesso situato su Prospekt mira e’ pari a 241 mila mq, mentre la superficie commerciale e’ di circa 170 mila mq.
Lo sviluppo del progetto e’ affidato al gruppo "Patero development", mentre il fondo austriaco "Immoest" e’ partner e investitore per quanto riguarda la costruzione del complesso che viene finanziata anche dalla Sberbank con un prestito di 175 mln di dollari con un tasso d’interesse del 4,5% annuo.
Sull’area di "Zolotoy Vavilon" sono presenti un ipermercato alimentare "O’Key", l’ipermercato Media Markt, il primo ipermercato "Castrama" di Mosca, il multiplex "Luxor" e i grandi magazzini "Stockmann", che e’ il quinto della catena a Mosca. Tra gli affittuari della galleria commerciale di "Zolotoy Vavilon -Rostokino" troviamo il terzo negozio moscovita del gruppo svedese H&M, i negozi Inditex (Zara, ZaraHome, Bershka, Pull and Bear, Massimo Dutti, Stradivarius, Oysho), Maratex (Esprit, River Island, Orsay, Bodique, Peacocks), JamilCo (Guess, Chevignon, NafNaf, Levi’s), nonche’ Spormaster, O’Stin, Deti, Snezhnaya Koroleva, L’Etoile, Lady & Gentleman, BGN, Baldinini, Promod, Lindex, Seppala, Bestseller, Ipekyol, Mango, Reserved, GAP, Marks&Spencer.
Il centro commerciale prevede una vasta zona "divertimento" che comprende 14 sale cinematografiche su un’area di 6200 mq e una ‘area di intrattenimento Fun City di circa 3 200 mq. Il parcheggio del complesso puo’ contenere 6500 auto. |
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IL PROGETTO SUNDAY UP MARKET ANCHE NELLE REGIONI DELLA RUSSIA |
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Il progetto moscovita Sunday Up Market ha riscosso un tale successo nella formula proposta come luogo di incontro tra stilisti indipendenti di talento e i loro clienti/ammiratori che e’ stato esteso anche alle regioni della Russia. Il 15 novembre eventi di questo genere si sono svolti contemporaneamente in alcune grandi citta’ russe – Kazan, Voronezh, Celyabinsk, Nizhniy Novgorod e Rostov sul Don.
Durante il primo anno di promozione del progetto a Mosca si sono tenuti gia’ 9 incontri, nei quali si sono distinti oltre 300 protagonisti (da noti show-room ai diplomati dell’Istituto tecnico superiore dell’industria tessile e dei tessuti). Da maggio 2009 sono diventate parte integrante del programma Sunday Up Market le lezioni e le tavole rotonde miranti a illustrare e dare informazioni sull’industria della moda. Da settembre 2009 i partecipanti hanno avuto la straordinaria possibilita’ di ottenere un look book della loro collezione con l’aiuto di famosi stilisti, fotografi e truccatori.
La decisione di allargare alle varie regioni russe questo progetto e’ stata presa per dare la possibilita’ non solo di far apprezzare al pubblico locale le creazioni dei giovani designer di talento, ma anche di consentire ai talenti del posto di farsi conoscere. Il 12 e 13 novembre nelle città sopracitate si sono svolti i casting , a conclusione dei quali i giovani di maggiore talento hanno ottenuto la possibilita’ di recarsi al Sunday Up Market di Mosca che si terra’ a dicembre.
"Mosca e la Russia sono due soggetti distinti" – dice Maria Bergelson, produttore generale del progetto. "Ma le persone di talento abitano ovunque e mi sembra che proprio laddove la vita e’ piu’ dura anche il carattere e’ piu’ forte e la vena creativa e’ piu’ ricca".
Nel quadro del progetto e’ stato organizzato nelle citta’ partecipanti un corso di videolezioni con esponenti giovani ma gia’ affermati della moda contemporanea russa – Katerina Bazilevskaya (coeditore del portale Look At Me e dell’agenzia Talk to me ), del designer Ilya Besedin, della titolare della Random Showroom Maria Bergelson, dello stilista Aleksandr Rogov, del designer Maksim Chernitsov e di Irina Getmanova, storica della moda e proprietaria del negozio vintage "Freak-Frak". |
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| LE PROSPETTIVE DEGLI OUTLET-MALL IN RUSSIA |
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Il format dell’outlet-mall, popolare in occidente, presto fara’ la sua comparsa in Russia. L’outlet-mall, annunciato dal gruppo "Belaya Dacha" insieme al gruppo internazionale "Hines",verra’ costruito vicino alla città di Kotelniki, nella regione di Mosca.
"Abbiamo preso come riferimento gli outlet-mall europei" — ha detto Aleksey Zaslavskiy, dirigente di "Belaya Dacha. " Questi centri solitamente si ispirano solitamente a borghi del tempo passato. Nel nostro caso sarà nello stile dell’architettura moscovita del XIX e XX secolo".
Poco prima di "Belaya Dacha" aveva annunciato la costruzione di un outlet-mall sulla Leningradskoe shosse’ il gruppo GVA Sawyer in collaborazione con il gruppo del settore delle costruzioni Fashion House. Quest’ultimo ha gia’ una esperienza di sviluppo di simili progetti in alcune citta’ d’Europa. "Sono gia’ pervenute proposte da un numero consistente di brand internazionali che vorrebbero allocarsi nei nostri centri di Mosca" — dice Neal Thompson, direttore generale della Fashion House Development BV. I lavori della prima fase dei progetti di "Belaya Dacha" e GVA Sawyer saranno ultimati rispettivamente nel 2011 e 2012.
In Occidente sono molto popolari le "cittadelle della moda", che si trovano fuori dai grandi centri abitati e che propongono i prodotti dell’industria della moda con forti sconti. Per la Russia questo tipo di centri sono una novita’, ma gli autori del progetto sono convinti che avranno successo. "Quando e’ scoppiata la crisi, la priorita’ degli acquirenti si e’ spostata verso la funzionalita’ e la praticita’" — dice Olga Kosenkova, direttore del dipartimento di consulenza strategica e investimenti del gruppo "Panorama Estate". "L’outlet- mall e’ proprio quel tipo di format che corrisponde alle attuali condizioni. E’ il luogo ideale per uno shopping mirato ed utile, mentre i normali centri commerciali sono destinati ad acquisti in gran parte spontanei".
Contrariamente ai discount, gli outlet-mall nascono secondo il principio dei negozi monomarca dei centri commerciali, cosa che consente di garantire agli articoli della classe premium o lusso una adeguata immagine. Inoltre questi complessi presuppongono la multifunzionalita’ dei loro spazi che generalmente includono bar, ristoranti, sale cinematografiche, punti di divertimento per i bambini, eccetera.
Neal Thompson, direttore generale della Fashion House Development BV, descrive il cliente tipo cui rivolgersi come una persona dai 20 ai 45 anni. Aleksey Zaslavskiy e’ piu’ concreto: l’outlet-mall di "Belaya Dacha" e’ rivolto ai consumatori orientati ad acquistare marche del segmento middle e luxury a prezzi accessibili. "Il mercato dell’abbigliamento in Russia e’ così suddiviso: il segmento superiore – 15-20%, quello medio – 55-60%, il segmento inferiore – 25-30%. Nel caso dell’outlet-mall occorre parlare di un rapporto un po’ diverso: il segmento superiore – 30-35%, quello medio – 50-55% e il 15% e meno per il segmento inferiore" — ritiene Timur Kaleev, direttore esecutivo dell’agenzia trade-marketing POLE (GK TWIGA).
Nel medesimo tempo molti esperti rilevano che le marche di lusso continuano ad attirare molto e a crescere (secondo i dati Nielsen, la Russia e’ leader mondiale negli acquisti di articoli Chanel e Prada; secondo altre ricerche, per il 70-75% della popolazione la marca dell’articolo di abbigliamento ha una importanza decisiva). Acquistando i prodotti delle maggiori case di moda la gente paga in primo luogo per l’immagine e lo status symbol, mentre l’acquisto di un articolo scontato e’ quasi una punizione. "Se l’acquisto e’ avvenuto con lo sconto, questo fatto viene taciuto" — afferma Oskar Hartmann, direttore generale del gruppo Kupi VIP. Inoltre in Russia il mercato delle marche della classe premium e’ monopolizzato: alcuni operatori detengono un ampio portafoglio di brand e hanno una pluriennale esperienza in questo tipo di attivita`. Questi gruppi hanno anche sviluppato uno schema ben avviato di vendita delle passate collezione e delle promozioni scontate. Nonostante cio’, fra gli altri Bosco e Mercury hanno manifestato interesse verso questi progetti.
Una delle condizioni vincolanti per svolgere l’attivita’ negli spazi dell’outlet e’ lo sconto. In analoghi progetti italiani i proprietari dei principali brand firmano un contratto, in base al quale promettono uno sconto minimo del 30 % del prezzo abituale sull’assortimento offerto. In Russia non esiste ancora questa prassi – non tutti i dettaglianti sono in grado di sostenere un prezzo scontato per tutto l’anno come nei periodi delle svendite. In questa situazione la via d’uscita puo’ essere rappresentata dal coinvolgimento di marche estere ancora non presenti in Russia. Un altro modo di formazione dell’assortimento e’ il passaggio all’acquisto diretto di merci all’estero.
A giudizio di Olga Kosenkova, direttore del Dipartimento di consulenza strategica e investimenti del gruppo "Panorama Estate", la costruzione di outlet-mall in Russia offre alle marche straniere ottime possibilita’ che prima della crisi erano inaccessibili. In Russia i brand esteri non erano presenti in misura massiccia — la nicchia non si e’ riempita, c’e’ un grosso problema di scarsa varietà dei produttori presenti. Per questo non esiste altra via che accrescere il coinvolgimento di nuove marche estere: semplicemente non bastano i produttori gia’ presenti sul mercato per mantenere un vasto e consistente assortimento nel format dei discount (secondo le stime, questi coprono il fabbisogno di merci solo per il 40%). Inoltre, degli operatori stranieri presenti in Russia solo alcuni |
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commerciano stabilmente nel format del discount, e non solo nel periodo degli sconti stagionali. E’ possibile anche che per ottenere il consenso dei locatari piu’ importanti occorra rivedere le condizioni finanziarie di accesso.
Con la loro presenza nell’outlet i gruppi potranno risolvere uno dei problemi principali – le giacenze delle collezioni passate. E’ noto che in tempi non di crisi, attraverso i normali negozi non si riusciva a vendere fino a un quarto della merce; ora questa cifra e’ salita in media fino al 45%. Per il momento i dettaglianti russi cercano di risolvere il problema da soli: tutte le catene di abbigliamento dispongono praticamente di propri discount. Eppure il format dell’outlet-mall, che propone condizioni piu’ favorevoli per l’attivita’ commerciale, puo’ risultare piu’ efficace. Il centro outlet puo’ diventare un buon canale di smercio anche per le marche di lusso: le svendite "con le proprie forze" possono nuocere maggiormente alle boutique dei marchi di lusso, dal momento che poi diventa difficilissimo vendere le collezioni a prezzo pieno.
I gruppi GVA Sawyer e Fashion House prevedono di sviluppare i loro progetti in alcune citta’ della Russia. I primi complessi si apriranno a Mosca e San Pietroburgo. Gli esperti ritengono che in Russia esista un potenziale di cinque-sei outlet-mall – soprattutto nelle città con popolazione di almeno un milione di abitanti, dove la maggior parte degli abitanti hanno una automobile e dispongono di una maggiore capacita’ d’acquisto. |
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| TOPSHOP PUBBLICA IL SECONDO NUMERO DI "12/24" |
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Alle ore 12 del 24 novembre si e’ svolta la presentazione ufficiale del 2º numero della prima rivista non patinata di moda, design e arte "12/24" edita dalla catena di negozi Topshop.
L’ideatore, nonche’ direttore e ispiratore di "12/24" Maksim Agakhanov ha dichiarato:" L’idea che sta alla base della mia rivista e’ la nascita di una piattaforma di ricerca e di lancio di giovani artisti, couturier, illustratori e fotografi
di talento, ancora poco conosciuti al grande pubblico. Sono sicuro che molti dei collaboratori della mia rivista sfrutteranno
la possibilita’ di creare "senza cercare di imitare i pubblicitari" e presto saranno famosi. E’ probabile che per molti di loro la rivista diventerà un ottimo trampolino di lancio per la carriera".
Nella rivista grande spazio e’ dedicato a servizi fotografici e a illustrazioni. Sul nuovo numero della rivista sono proposte
le opere di stilisti quali Vardui Nazaryan e Leonid Alekseev, i couturier Yana Yankovskaya e Gosha Karpets, i designer Katya Burakova e Rita Sayapina. La copertina del numero e’ stata realizzata da due giovani donne: la fotografa moscovita Katia Russkikh e l’illustratrice di Praga Yulia Yakushova.
Il primo numero "russo" della rivista ha visto la luce esattamente un anno fa, nel novembre 2008. Il tema della "russita’" venne affrontato grazie a 12 composizioni dedicate ai simboli della Russia tra i quali la vodka, l’inverno e il colore rosso. La rivista era stata stampata con una tiratura limitata (in tutto 3 mila copie), per cui si poteva acquistarla solo nei negozi Topshop. Il secondo numero e’ dedicato all’ispirazione e 12 articoli affrontano questo tema cercando di esaminiarne ogni aspetto e sfumatura.
Una delle principali novita’ e’ stato il fatto che a partire da questo numero la rivista sara’ accessibile su Internet sia in russo che in inglese. "Voglio che un numero sempre maggiore di persone di tutto il mondo possa conoscere le creazioni dei giovani talenti scelti dalla redazione di "12/24" – prosegue Agakhanov.
E’ possibile consultare il secondo numero della rivista "12/24 Ispirazione" visitando il sito www.1224magazine.com. |
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| APERTO A MOSCA IL NEGOZIO "SHKATULKA" |
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Il gruppo PODIUM ha aperto a Mosca, in via Tverskaya 9, un nuovo negozio di gioielleria "Shkatulka", che presenta i lavori degli artigiani orafi italiani.
Il negozio offre un larghissimo assortimento di gioielli in oro bianco, giallo e rosa con brillanti e pietre preziose colorate. Inoltre nel negozio "Shkatulka" e’ possibile trovare gioielli con ogni tipo di pietra semipreziosa. Ciascuna linea si basa su una idea originale che ha ispirato i designer nelle loro creazioni (la collezione di "chiavi d’oro", gli antichi ornamenti,
la linea con pietre semipreziose che ricordano le caramelle colorate).
"Gi articoli esposti rispondono ad un preciso messaggio del marchio: scegliere un gioiello dal design originale e unico nel suo genere che metta i risalto lo stile individuale e lo stupendo gusto della sua proprietaria", — affermano i rappresentanti del gruppo, che peraltro promettono un ottimo rapporto qualita’/prezzo.
Tra breve verrà aperto un nuovo negozio "Shkatulka" in via Pokrovka 38. |
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| IL MERCATO DELLA MODA A MOSCA |
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Il 2009 e' stato un anno duro per l’economia mondiale. La crisi, iniziata nel settembre 2008, ha investito vorticosamente tutti i paesi lasciandosi dietro aziende che hanno dovuto chiudere e licenziare centinaia di migliaia di lavoratori in tutti i settori, compresa l'industria della moda. Gli specialisti rilevano che in Russia il picco della crisi si è verificato nel 2009. Ma i 12 mesi appena passati sono da ricordare non solo per gli eventi negativi ma anche per diversi segnali positivi che l’industria della moda ha lanciato e coniunuera’, sempre secondo gli analisti, a lanciare.
Uno degli indici piu indicativi dello sviluppo della sfera della moda e' l'apertura di nuovi negozi e l'arrivo di nuovi marchi sul mercato. Nel 2009 che sta per chiudersi il consumatore russo si e' "arricchito" in modo consistente.
Innanzi tutto in Russia sono stati aperti 5 negozi del noto gruppo H&M (Hennes&Mauritz AB), di cui 4 a Mosca e 1 a San Pietroburgo. 2 boutique del marchio sono state aperte a Mosca nel marzo 2009, 2 in ottobre, mentre il negozio di San Pietroburgo ha cominciato a lavorare a novembre. Tutti i negozi si trovano in centri commerciali alle porte delle citta'. Oltre a H&M, sul mercato russo e' arrivato un altro marchio di massa – il britannico New Look. La nota strategia del marchio "la boutique come un laboratorio di stile" e' stata alla base dell'apertura del primo negozio presso il centro commerciale "Okhotnyj ryad", nel centro storico della capitale.
Parlando del segmento della classe "lusso" non possiamo non sottolineare il positivo sviluppo di note case commerciali russe come GUM e ZUM. Nel 2009 e' stato aperto il corner TJ (Trussardi Jeans) nel GUM e il corner Tom Ford nello ZUM.
Oltre a questi, vale la pena sottolineare che lo sviluppo dell'industria della moda e' proseguito anche nelle regioni. Ad esempio a Ekaterinburg, capitale degli Urali, e' stata aperta una boutique Chanel. Si tratta del terzo negozio che il marchio apre in Russia e il primo fuori Mosca. E' ubicato su due piani ed ha una superficie di 350 mq.
Molti operatori hanno avuto dei problemi con il calo, a volte oltre ogni previsione, delle vendite. Alcuni brand hanno modificato radicalmente la loro politica, orientandosi verso i bisogni del consumatore. Ad esempio il negozio plurimarche Cara&Co ha annunciato a marzo un nuovo approccio nella formazione dei prezzi abbassando in modo consistente il prezzo della merce fino al 30-35%. Cio' ha consentito di mantenere la clientela della boutique anche nel periodo della crisi.
Verso la fine dell'anno e' considerevolmente aumentato il numero dei nuovi progetti nell'industria della moda della Russia. Tra l'altro non si tratta semplicemente di nuovi negozi, ma di un aumento del numero dei punti specializzati di vendita. Sono arrivati sul mercato marchi esclusivi come, ad esempio, Sartoriani Napoli che propone camicie su misura. Sono comparsi anche nuovi show-room, tra cui quello multimarche di Roomchik, che presenta ai consumatori russi la produzione di designer provenienti da Cina, Hong Kong, Corea e Israele.
Nel 2009 ha continuato a svilupparsi un fenomeno nuovo per la Russia come i negozi "pop-up". In estate nel centro di Mosca e' stata inaugurata la boutique italiana di jeans "Gaudi Pop-up Store" che e' rimasta aperta 55 giorni. Dopo la presentazione della "collezione russa" di Chanel nel mese di maggio e' stata aperta anche una boutique "pop-up" che ha lavorato quattro settimane.
Un altro fattore di sviluppo del mercato russo del fashion e' il grande interesse verso la Russia e Mosca come capitale della moda. Quest'anno sono giunti in Russia una lunga schiera di stilisti europei: Giorgio Armani, Karl Lagerfeld, Zac Posen, Pierre Carden, Diane von Furstenberg, la coppia Viktor&Rolf. Sono arrivati a Mosca per motivi diversi. Ad esempio, Giorgio Armani ha presentato allo ZUM la nuova collezione del marchio, Diane von Furstenberg ha inaugurato una mostra personale, mentre Viktor&Rolf hanno partecipato a un seminario in un centro culturale di Mosca.
Cercando di raggiungere il livello delle piu' importanti capitali della moda, Mosca e Pietroburgo, ossia le maggiori citta' del paese, organizzano le Settimane delle Sfilate di moda, che ormai sono diventate degli eventi tradizionali. Nonostante la crisi, designer e stilisti di tutto il paese, ma anche quelli provenienti dall'estero hanno presentato al giudizio del pubblico le collezioni stagionali. Nel 2009 si sono svolti in Russia tre grandi eventi: il Defilè sulla Neva (San Pietroburgo), la Russian Fashion Week (Mosca) e la Volvo Fashion Week (Mosca).
Gli stilisti sono per la maggior parte gli stessi delle ultime edizioni ma e' cambiato il loro approccio creativo: sulle passerelle hanno dominato i colori scuri e contenuti, dalla fine degli anni '90 ha rifatto capolino l'amore verso le varie sfumature del grigio; le linee sono o radicalmente semplici o eccessivamente elaborate.
Tra i cambiamenti piu' evidenti delle Settimane della moda occorre sottolineare il rebranding della "Settimana della Moda a Mosca" che, a partire dalla stagione primavera 2009, e' diventata la "Volvo-Settimana della Moda a Mosca" grazie all'inserimento del nome del principale sponsor – il gruppo automobilistico Volvo. Comunque sono rimasti immutati i principi della manifestazione, la sede di svolgimento e la struttura interna dell'evento. |
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Tra le altre novita' del 2009, da ricordare senz’altro la prima cerimonia di consegna del premio professionale ProFashion Awards, che si e' svolta nella capitale il 3 dicembre. Il Premio e' stato promosso dalla nota rivista specializzata sulla moda ProFashion. I vincitori sono stati scelti da una giuria, di cui facevano parte esperti e professionisti dell'industria della moda.
Pertanto le principali tendenze dello sviluppo del mercato russo della moda nel 2009 possono essere cosi riassunte:
- Prosecuzione dell'allargamento dinamico del mercato (apertura di negozi, tra cui quelli di importanti marchi occidentali del segmento del mercato di massa).
- Solidita' e adattabilita' di singoli brand alle difficili condizioni di sopravvivenza durante la crisi (compreso il cambiamento della politica dei prezzi e dell'approccio alla vendita della merce).
- Mantenimento dell'interesse dell'industria specializzata mondiale della moda verso la Russia (visite di stilisti, presentazioni di collezioni di Case di moda occidentali).
- Proseguimento delle tradizionali Sfilate di moda di qualita' nel paese.
- Sviluppo complessivo del settore (innovazioni di mercato, istituzioni di nuovi premi).
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IL MERCATO DEI COSMETICI E DEI PROFUMI CRESCE NONOSTANTE LA CRISI |
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Il gruppo degli analisti del gruppo "Staraya krepost" ha pubblicato le previsioni annue del mercato russo della profumeria e della cosmetica: a conclusione del 2009 gli analisti si attendono una crescita di circa il 4,1% rispetto all’anno precedente. Ricordiamo che alla fine del 2008 l’aumento era stato dell’8,7%.
Tuttavia in singoli segmenti si registra un sensibile calo delle vendite. In particolare e’ diminuita la domanda di prodotti delle marche premium di cosmetica e profumeria. Gli operatori di questo settore del mercato rilevano un calo delle vendite fino al 30%.
Nel segmento dei prodotti "superpremium" - sottolinea lo studio – la situazione e’ notevolmente migliore e si registra un deciso aumento. Inoltre continuano ad aumentare le vendite di prodotti di marche non costose sia di cosmetici che di articoli per l’igiene personale. I produttori di cosmetici cosiddetti "indispensabili" registrano una crescita ancora maggiore rispetto al periodo pre-crisi.
«Il problema sta nel fatto che i prodotti cosmetici e di profumeria non rientrano più nella categoria di lusso ma in quella del fabbisogno quotidiano, anzi dei prodotti di prima necessità" - dice Anna Dycheva-Smirnova, vicepresidente di "Staraya krepost". " Ma non bisogna dimenticare che nella categoria cosmetici e profumi rientrano non solo pomate e profumi costosi, ma anche shampoon, dentifrici e deodoranti, cose senza le quali è abbastanza complicato fare a meno a prescindere dalla crisi. E poi non è meno importante il fatto che quasi dai tempi della Grande Depressione, in tutte le crisi, quando gli altri settori crollano, il consumo di cosmetici cresce ugualmente. Si tratta di importantissimi prodotti antidepressivi".
Secondo le prime stime, nel 2009 il mercato complessivo dei prodotti di bellezza in Russia ammonterà a 9,7 miliardi di dollari. |
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ERMENEGILDO ZEGNA HA PRESENTATO LE NUOVE COLLEZIONI
Il 25 novembre nella boutique di Ermenegildo Zegna in Tretyakovskij proezd si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle nuove collezioni del marchio.
Nell’ambito dell’evento Laura Basso, marketing manager per l’Est Europa, Medio oriente e Africa della Ermenegildo Zegna, ha presentato le collezioni primavera-estate 2010 delle linee Ermenegildo Zegna, Z sport e Zegna Sport, ed ha illustrato agli ospiti i nuovi tessuti ad alta tecnologia prodotti esclusivamente dal gruppo Ermenegildo Zegna.
Nel 2010 l’azienda Ermenegildo Zegna festeggera’ i 100 anni di storia. |
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| LE INAUGURAZIONI DEL MESE |
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Negli ultimi tempi a Mosca e in altre grandi citta’ della Russia hanno aperto le porte una moltitudine di nuovi negozi di articoli di abbigliamento e moda: il "peggio della crisi" secondo molti e’ ormai passato e molte societa’ si affrettano a occupare il posto lasciato dagli operatori di mercato piu’ deboli, e a sfruttare i prezzi e le condizioni favorevoli proposte dai locatori.
Il 10 novembre due noti marchi italiani Cinzia Rocca & Marly’s hanno aperto i battenti sotto il tetto del piu’ famoso centro commerciale russo – il GUM. Nell’ambito dell’inaugurazione organizzata dal canale televisivo World Fashion si è svolta la sfilata di Cinzia Rocca & Marly’s con la partecipazione delle star dello show-business russo.
La boutique e’ stata inaugurata da Paolo Bastianello (presidente della Marly’s), Jacopo Rocca (presidente della Cinzia Rocca), Marco Ricci (primo consigliere dell’Ambasciata italiana a Mosca), Roberto Pelo (direttore dell’Ufficio ICE di Mosca) e Evgenija Efimovna Sukhovskaya (distributore ufficiale in Russia).
Il gruppo H&M Hennes & Mauritz continua attivamente ad allargare la sua presenza sul mercato russo: a novembre ha aperto un nuovo negozio nel centro commerciale e di svago moscovita "Zolotoy Vavilon-Rostokino" e il primo negozio nel Distretto federale Nord-Ovest, precisamente nel centro commerciale di San Pietroburgo "MEGA Dybenko". Si tratta ormai del quarto e quinto negozio della catena operante in Russia.
«Il nostro gruppo e’ molto felice che a partire da oggi H&M sia presente a San Pietroburgo, seconda citta’ della Russia per dimensioni e sua capitale culturale, - dice Friedrich Famm, capo della rappresentanza della H&M in Russia. - Molti abitanti di San Pietroburgo da tempo conoscono e apprezzano il nostro marchio grazie alla vicinanza della citta’ alla Finlandia. Peraltro essi si distinguono per il loro particolare senso dello stile".
Sempre verso la meta’ di novembre sul Nevskiy Prospekt, la via principale della citta’ di San Pietroburgo, e’ stato inaugurato il negozio capofila della catena danese Message. In Russia il gruppo rappresenta alcuni marchi danesi, oltre a Message, che e’ la principale, e cioe’ MbyM, d’AHrling, Global Funk e Vask e il brand spagnolo Kling. L’assortimento viene continuamente rinnovato: ogni marchio nel corso dell’anno presenta fino a 8 collezioni.
Anche i primi negozi del brand tedesco Ulla Popken, che propone taglie forti di abbigliamento alla moda (dalla 48 alla 66), sono andati a completare l’elenco degli indirizzi di esercizi di articoli di moda di San Pietroburgo. Questi negozi hanno aperto i loro battenti nei complessi commerciali "Sennaya" e "Raduga". Il tratto distintivo del marchio e’ l’ampia scelta di collezioni per clienti di varia eta’ e gusti: le linee giovanili Casual e Jeans, l’abbigliamento chiaro e pratico per la citta’ della linea City, la linea elegante e femminile Selection, nonche’ le collezioni di biancheria intima e costumi da bagno, di articoli di abbigliamento sportivi e per la casa e accessori. Attualmente esistono oltre 300 negozi Ulla Popken in Germania, Paesi Bassi, Belgio,Lussemburgo, Francia, Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Grecia, Kuwait, Qatar, Ungheria, Polonia, Cipro ed Egitto.
Sul Bolshoj Prospekt del quartiere Petrogradskij di San Pietroburgo e’ stata inaugurata nella "capitale del nord" la boutique-atelier di un noto personaggio - l’eccentrica Iya Yots . Nella boutique i modelli sono presentati direttamente dalla passerella tipo back-stage. Anzi qualsiasi modello che piaccia, ma di cui non si ha la taglia, puo’ essere realizzato su misura nel corso di una settimana. E’ possibile anche la realizzazione di capi esclusivi su commissione.
A sua volta la catena svedese di negozi Lindex, che fa parte del gruppo finlandese Stockmann, già presente con quattro negozi a San Pietroburgo, Nizhniy Novgorod, Krasnodar e Rostov sul Don, ha inaugurato il suo primo negozio a Mosca presso il centro commerciale e di svago "Zolotoy Vavilon".
Il negozio occupa una superficie di oltre 590 mq e il suo assortimento presenta abbigliamento da donna, biancheria femminile, indumenti per bambini e accessori. Il negozio verra’ rinnovato con nuova merce anche piu’ volte a settimana. Entro la fine del 2010 la Lindex prevede di aprire in Russia almeno 5-7 nuovi negozi.
Il gruppo Finn Flare, una delle catene piu’ grandi per la vendita di abbigliamento alla moda sul mercato russo, continua attivamente a svilupparsi: entro la fine del 2009 saranno aperti 6 negozi del gruppo e 17 negozi |
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Finn Flare in franchising. "Solitamente noi inauguriamo in media due negozi al mese, ma negli ultimi due-tre mesi sono cominciati a nascere problemi di mancanza di buoni spazi commerciali: in primo luogo, ne vengono costruiti sempre meno e in secondo luogo sul mercato stanno arrivando nuovi marchi" – dice il presidente del gruppo Ksenia Ryasova.
Dall’inizio del 2009 la catena Finn Flare e’ aumentata di 9 negozi di proprieta’; inoltre sono stati aperti 13 punti vendita in collaborazione con altri. Si prevede che il gruppo, presente prevalentemente a Mosca e nella sua regione, nonché a Pietroburgo, di cui fanno parte 50 negozi, nel prossimo anno potra’ aumentare il numero di punti vendita del 20%.
Il gruppo "Dikaya Orchideya" ha aperto il tredicesimo negozio "Defilè" al secondo piano del centro commerciale moscovita "Metropolis". L’assortimento del negozio presenta esclusivamente il marchio di biancheria da donna "Defilè" prodotta nella fabbrica della "Dikaya Orchideya" in Russia. La biancheria e’ destinata alle signore di citta’ che apprezzano la bellezza e la comodita’, che hanno un modo di vita attivo e sono attente ai soldi. L’assortimento in fatto di misure e’ assai ampio: reggiseni fino alla coppa F, mutandine, canottiere e camicette dalla 42 alla 56.
Al primo di settembre 2009 la rete commerciale di "Dikaya Orchideya" comprendeva 295 negozi in Russia e Ucraina. Il gruppo possiede le catene "Dikaya Orchideya", "Bustier", "Defilè", "VI legion" e "Belyevoy bazar". La catena "Defilè" comprende 29 negozi in Russia e 1 negozio a Kiev.
Sempre a Mosca ha aperto i battenti la boutique "Mekha Ekaterina" del gruppo russo del settore pellicce "Ekaterina" (il gruppo e’ nato 15 anni fa sulla base del "Pushno-mekhovoy kholodilnik" che opera interrottamente dal 1912). "Ekaterina" non crea solamente le collezioni stagionali, ma propone gratis ai clienti anche la pulizia e la conservazione dei capi nei mesi caldi.
Il gruppo francese Complex Group ha aperto a Mosca lo show-room Atypik che propone alla sua clientela i prodotti di alcuni marchi come Siwy Denim, One Step, Ikks Kids, Delfrance Ribeiro, Bel Air, Abaco, Vivi, Chipie Women, Kokomarina, Axara. L’arredamento interno dello show-room e’ stato realizzato dal noto architetto e designer italiano Carlo Colombo.
A dicembre si svolgera’ a Mosca, nel centro commerciale "Nautilus", l’inaugurazione del concept-store completamente rinnovato Lancel, il cui arredamento interno e’ stato realizzato dal noto architetto Christophe Pillet. Il gruppo, fondato nel 1876, oggi e’ impegnato nella produzione di articoli in pelle: borse da donna, borse per uomini d’affari, accessori e bagagli, lavorati in parte a mano.
Anche il brand giapponese Uniqlo ha annunciato l’apertura del suo primo negozio a Mosca. La boutique spalanchera’ le sue porte nella primavera del 2010 nel centro commerciale della classe "luxe" "Atrium" nel centro di Mosca. La superficie del negozio sara’ pari a 1200 mq. Uniqlo fa parte del gruppo Fast Retailing e rientra nei cinque piu’ grandi gruppi di negozi al dettaglio di abbigliamento del mondo. Attualmente il gruppo conta oltre 900 negozi di abbigliamento casual/quotidiano in tutto il mondo, tra cui 112 negozi al di fuori del Giappone (secondo i dati della fine di ottobre 2009).
La piu’ grande rete americana al mondo di negozi di abbigliamento Gap continua a svilupparsi sul mercato russo. A novembre nel nuovo centro commerciale e di svago di Mosca "Zolotoy Vavilon – Rostokino" e’ stato aperto il terzo negozio monomarca del gruppo in Russia. Il gruppo Gap ha fatto la sua comparsa sul mercato russo nel dicembre 2008 aprendo il primo negozio nel centro commerciale moscovita "Mega – Belaya Dacha", dove sono esposte le collezioni uomo, donna e bambini GapKids e BabyGap. Nel gennaio 2009 Gap ha aperto altri due negozi (abbigliamento per adulti e per bambini) nel centro commerciale "Metropolis" di Mosca.
Anche un’altra nota catena americana, Victoria`s Secret, che rappresenta il gruppo piu’ importante al mondo di biancheria intima, sta esaminando la possibilità di presentarsi sul mercato russo. Attualmente in Russia Victoria`s Secret ha registrato i marchi commerciali Victoria`s Secret ( commercio al dettaglio, articoli di profumeria), Angels by Victoria`s Secret (capi intimi di abbigliamento), Victoria`s Secret The Miracle Bra (biancheria intima) e Victoria`s Secret Second Skin Satin (articoli di profumeria, oli eterici, cosmetici). Non e’ escluso che il gruppo si sviluppera’ sul territorio della Russia attraverso accordi di cooperazione. Il gruppo opera nel segmento medio dei prezzi; la superficie dei negozi e’ di circa 600 mq.
Il gruppo Bosco di Ciliegi, uno dei piu’ importanti distributori russi di articoli della classe "lusso", apre nuovi negozi a Ekaterinburg: nel centro commerciale "Evropa", situato nel centro storico, politico e commerciale della città, ha fatto la sua comparsa un negozio BoscoSport. A dicembre sempre qui verrà inaugurata la boutique monomarca Etro, mentre all’inizio del 2010 verranno aperti i saloni Hugo Boss e Armani Collezioni, nonche’ le boutique di orologi Omega, Brequet e Blaincpain.
E non e’tutto: nel complesso commerciale moscovita "Mega-Belaya Dacha" e’ stato aperto il primo negozio del gruppo svizzero Strellson Sportswear, nel centro commerciale "Metropolis" il negozio del marchio britannico Coast, mentre la rete britannica di negozi Debenhams si prepara ad aprire due negozi. Inoltre a Mosca hanno fatto la loro comparsa i marchi Van Graaf ("Zolotoy Vavilon-Rostokino") e Payless ShoeSource e Oxette ("Metropolis"). |
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| GENNAIO |
| 18–20 |
Mosca, «Expocentr» |
«Jeanshow» |
Abbigliamento di jeans, abbigliamento sportivo, cappelli e copricapi |
http://expomenu.ru/expo/ consumexpo*2010.html |
| 18–21 |
Mosca, «Expocentr» |
«ConsumExpo» |
Profumeria,cosmetici, calzature, accessori,pelletteria |
http://expomenu.ru/expo/ jeanshow1*2010.html |
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| FEBBRAIO |
| 3–7 |
San Pietroburgo, «Lenexpo» |
«Junwex Tech 2010» |
Gioielli, orologi, bigiotteria |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=14448&&filterall |
| 10–13 |
Mosca, «Gostiny dvor» |
«Kosmetik international expo 2010» |
Apparecchiature per centri benessere e spa |
http://expomenu.ru/ expo/ki_expo*2010.html |
| 16–19 |
Mosca, Centro esposizioni «VVTS» |
«Textilelegprom» |
Tessuti, pellicceria, lingerie, maglieria |
http://expomenu.ru/expo/ textillegprom*2010.html |
| 24–27 |
Mosca, «Expocentr» |
«Collection Premier Moscow» |
Abbigliamento, bigiotteria, maglieria, pelletteria, pellicceria, lingerie, costumi da bagno, accessori |
http://expomenu.ru/expo/ cpm_*2010.html |
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| MARZO |
| 4–8 |
Mosca, Centro esposizioni «VVTS» |
«I migliori gioelli della Russia» |
Gioielli, orologi |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=13224&&filterall |
| 9–11 |
Mosca, «Manezh» |
«Intercosmetics 2010» |
Cosmetici, profumeria |
http://ridjey.ru/index.php? view&viid=13034& &filtercity&fcity=1 |
| 10–11 |
Mosca, «Manezh» |
«Premie`re Vision Moscou» |
Tessuti |
http://www.premierevision. fr/?page=01&lang=en |
| 10–12 |
Mosca, «Gostiny dvor» |
«Shoesaccess» |
Calzature, accessori |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14616& &filtercity&fcity=1 |
| 23–26 |
Mosca, «Expocentr» |
«Obuv.Mir kozhi. Primavera 2010» |
Pelletteria, pellicceria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=13027& &filtercity&fcity=1 |
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| APRILE |
| 22–24 |
Mosca, Centro esposizioni «CrocusExpo» |
«Intercharm» |
Profumeria, cosmetici, accessori |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14256& &filtercity&fcity=1 |
| 23–26 |
Mosca, Centro esposizioni «VVTS» |
«Shapo 2010» |
Pelletteria, pellicceria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=11665& &filtercity&fcity=1 |
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| MAGGIO |
| 13–15 |
Krasnodar, Centro esposizioni «Krasnodar Expo» |
«Spring charm» |
Cosmetici, profumeria, apparecchiature per centri benessere e spa |
http://expomenu.ru/expo/ spring_sharm*2010.html |
| 13–16 |
San Pietroburgo, Centro esposizioni «Mikhailovsky Manezh» |
«NICE Ideal Beauty» |
Cosmetici, apparecchiature per centri benessere e spa |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14474&&filterall |
| 18–20 |
Mosca, «Expocentr» |
«Le show» |
Pelletteria, pellicceria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=13088& &filtercity&fcity=1 |
| 27–29 |
Mosca, «Expocentr» |
«Jeans show» |
Abbigliamento per riposo attivo |
http://expomenu.ru/expo/ jeans_show*2010.html |
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Dicembre 2009 – Gennaio 2010 |
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| GIUGNO |
| 1–6 |
Novosibirsk, Centro esposizioni «Sibirskaya jarmarka» |
«Acquerello di Siberia» |
Cosmetici, profumeria, apparecchiature per centri benessere e spa |
http://expomenu.ru/expo/ sibirskaya_akvarel_ sibperfume*2010.html |
| 10–13 |
Sochi, «Mall meridionale» |
«Bellezza e fascino 2010» |
Profumeria, cosmetici |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=14753& &filterall |
| 24–27 |
Sochi, Centro esposizioni «Zhemchuzhina» |
«Il salone elite 2010» |
Servizi e prodotti di fascia alta, pelletteria, abiti da sposa, tessuti, abbigliamento, calzature |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=14429& &filterall |
| 31.07–9.08 |
Sochi, «Mall meridionale» |
«Oro della capitale estive» |
Gioielli |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=14754& &filterall |
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| LUGLIO |
| 6–10 |
Kazan, «Kazanskaya jarmarka» |
«Juvelir Expo Kazan» |
Gioielli |
http://expomenu.ru/expo/ yuvelirexpo*2010.html |
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| AGOSTO |
| 17–20 |
Mosca, «Gostiny dvor» |
«Shapo 2010» |
Cappelli e copricapi |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14262& &filtercity&fcity=1 |
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| SETTEMBRE |
| 11–15 |
Mosca, Centro esposizioni «VVTS» |
«Junwex Moscow» |
Gioielli, bigiotteria |
http://expomenu.ru/expo/ junwex_moscow*2010.html |
| 14–16 |
Mosca, «Crocus Expo» |
«Heimtextil Russia 2010» |
Tessuti per la casa |
http://ridjey.ru/index. php?view&viid=14559& &filtercity&fcity=1 |
| 22–25 |
Mosca, Centro esposizioni «VVTS» |
«TextileLegProm» |
Tessuti, maglieria, lingerie, apparecchiature e tecnologie |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14252& &filtercity&fcity=1 |
| 28–30 |
Mosca, «Expocentr» |
«Pellicia e ellaborazione» |
Pellicceria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=13097& &filtercity&fcity=1 |
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| OTTOBRE |
| 19–22 |
Mosca, «Expocentr» |
«Obuv.Mir kozhi 2010» |
Pelletteria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14668& &filterall |
| 28–31 |
Mosca, Centro esposizioni «Crocus Expo» |
«Intercharm 2010» |
Profumeria, cosmetici, apparecchiature per centri benessere e spa |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14719& &filterall |
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| NOVEMBRE |
| 19–20 |
Ekaterinburg, Centro del Commercio Mondiale |
"Kosmetik expo Ural 2010" |
Cosmetici, profumeria |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14586& &filterall |
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Ufficio ICE di Novosibirsk Krasniy prospekt, 29, ufficio 52-53 Tel +7 3832 220229 Fax +7 3832 220229 novosibirsk@ice.it
Bielorussia Punto di corrispondenza di Minsk Tel +7 37517 2671665/33164704 Fax +37517 290 48 98 iceminsk@gmail.com |
Ufficio ICE di San Pietroburgo Teatralnaya ploshad, 10 Tel +7 812 3123216/ 3123356/ 5718396 Fax +7 812 3148082 sanpietroburgo@ice.it
Armenia Punto di corrispondenza di Erevan 0010 - ul.Italia, 5 Tel +374 10546081 Fax +374 10546082 jerevan@ice.it |
Punto di corrispondenza di Krasnodar ul.Krasnikh partisan, 489, uff. 507 Tel +7 861 2102595 Tel/Fax +7 861 2102596 icekrasnodar@mail.ru |
Punto di corrispondenza di Ekaterinburg Kuibysheva, 44, uff. 506 Tel +7 3433 596144 Fax +7 3433 596144 iceural@mail.ur.ru |
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* Con la presente informiamo i nostri gentili lettori che le due ultime newsletter sono state numerate erroneamente. La newsletter dell’ottobre 2009 ha il numero 6 anziche’ 7 e la newsletter di novembre 2009 ha il numero 7 anziche’ 8.
Questa newsletter e’ uscita con il numero corretto 9.
Ci scusiamo per quanto accaduto. |
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| Questo numero viene redatto in collaborazione con l'agenzia ICON Communications (Mosca) |
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Dicembre 2009 – Gennaio 2010 |
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