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Maggio e’ stato un mese di grande fioritura. Come e’ piu’ dettagliatamente illustrato
nelle pagine di questo numero della newsletter, maggio 2010 si e’ caratterizzato
come il mese dell’apertura di una sessantina di nuovi monomarca o di
shop-in-shop. Marchi internazionali affermati e nomi emergenti, catene o singole
iniziative: dei sessanta marchi almeno un terzo sono italiani.
L’indicazione che ci offre questa quasi frenetica attivita’ di stabile radicamento nel
mercato ha un duplice aspetto: da una parte, le aziende piu’ accorte e con una
strategia di lungo periodo puntano ad essere presenti sul mercato in modo strutturato,
approfittando dei vantaggi che la crisi ha concesso (minori costi di investimento,
migliori termini contrattuali con i partners locali); dall’altra, i poli individuati
per l’investimento sono, per oltre il cinquanta per cento, fuori dal circuito Mosca-S.
Pietroburgo.
Emergono Omsk, Nizhniy Novgorod e Rostov sul Don, assieme ad una moltitudine
di nuovi punti di riferimento.
E’ questo un segnale preciso: e’ ora di andare a cogliere le opportunita’ nell’immensa
periferia russa, che fino ad oggi abbiamo solo limitatamente esplorato.
Roberto Pelo Direttore ICE Mosca Coordinatore Rete ICE nella Fed. Russa, Armenia, Bielorussia e Turkmenistan |
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Istituto nazionale per il Commercio Estero Ufficio di Mosca Mosca, 123610, Russia Krasnopresnenskaja nab.12, entrata 3, 1202 Tel +7 495 967 02 75/7 Fax+7 495 967 02 74/9 mosca@ice.it www.ice.it/paesi/europa/russia |
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| In questo numero: |
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Flags of Furla a Mosca Terranova a Mosca Punto ICE alla Shoes from Italy di Mosca |
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A Mosca Fashion for Relief nel piu’ alto grattacielo d’Europa |
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Aurora Fashion Week |
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Mall 2010 |
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Barbara Taddei sbarca in Russia Nuovo flagship store di Yudashkin a Mosca |
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Il franchising in Russia |
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Falconeri in Russia Melon Group per Springfield, Women Secret e Color& Beauty |
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Nasce la RTDA A Ekaterinburg sempre piu’ Bosco di Ciliegi |
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Le nuove aperture a Mosca e nelle citta’ delle regioni russe |
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Le fiere russe: giugno-luglio-agosto 10 |
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| FLAGS OF FURLA a Mosca |
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Furla ha presentato ai TSUM di Mosca le sue ultime creazioni chiamate
Flags of Furla, in edizioni limitate e destinate ad un pubblico giovane
con grandi stampe su shopper, bandoliere e portatutto in canvas.
Una collezione divertente e colorata per la Primavera-Estate 2010.
Un segnale di internazionalita’ e unione fra diverse culture attraverso
l’accostamento di semplici ma potenti segni grafici, che rappresentano
ognuno un popolo e i suoi valori, nella politica come nello sport.
Tante le bandiere dei paesi riprodotti, ognuna con l’indirizzo del flagship
store Furla di riferimento nella capitale di quel paese, dall’Italia,
all’Inghilterra, dagli Stati Uniti al Giappone passando appunto per la
Russia, con un omaggio al vessillo sovietico, dove il negozio Furla di
riferimento e’ al 2 della Petrovka, in un corner del TSUM, usando i caratteri
di ogni lingua rappresentata. Un modo originale per regalarsi o
regalare un accessorio, magari portando con sé l’emozione di un viaggio,
e il ricordo dei colori di un paese straniero.
La presentazione di questa nuova collezione ha attirato molte star del
cinema, del teatro, della televisione e dello show business locale: Zhenja
Malakhova del gruppo Reflex, Elena Temnikova e Anastasia Karpova
(gruppo Serebro), Irina Grineva (attrice), Irena Ponarosjku (presentatrice
televisiva), Sergey Ashikhmin (gruppo In-Yan), Nikita (VJ di MTV), Irakli Pirzkhalava,
Liza Arzamasova, Kornelija Mango, Polina Gagarina (cantante)
e Julja Volkova (TaTu). |
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| TRETYAKOV PLAZA |
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Il 31 marzo a Mosca e’ stata presentata nel negozio monobrand dell’azienda di via Nikolskaya 4 la nuova collezione
primavera-estate 2010 che rispecchia in tutto e per tutto l’anima italiana dell’azienda con i suoi accostamenti di
colori e tessuti diversi per fattura, con le sue sfumature estive, con i suoi soffici materiali e con i suoi nuovi modelli, tutti
trend (jeans e mini, cappelli di paglia e stivali da cowboy, giacche da pilota e sciarpe). La sfilate e’ stata accompagnata
da una presentazione di modelli accompagnati dagli arrangiamenti del DJ Et Strix e dalla romantica esibizione
del gruppo rock Bad Summer con il suo stile che unisce pop e rock-country.
Il negozio Terranova sulla Nikolskaya ha in vendita non solo la linea femminile del marchio, dal momento che e’
l’unico store a Mosca che offre una vasta scelta di abbigliamento maschile. A breve sara’ disponibile una linea dedicata
all’infanzia, la Terranova Kids. |
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| PUNTO ICE ALLA SHOES FROM ITALY DI MOSCA |
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| ICE Mosca ha realizzato per Anci un desk informativo di supporto agli espositori italiani presenti in occasione della
fiera Shoes from Italy, rassegna dedicata alle calzature italiane di fascia alta e medio-alta, che si e` tenuta dal 18 al
20 maggio 2010 presso il quartiere fieristico Expocentr di Mosca. Sono stati presenti circa 80 espositori, distribuiti su
una superficie di 1.500 metri quadrati. Nel primo trimestre 2009 con le importazioni di scarpe pari a 416,211 mln $,
la Cina continua ad essere al primo posto con 1,095 mld $ (+61%) e il 61% del mercato. L’Italia sempre al secondo
posto con 248,9 milioni (+25,2% rispetto al 2007) ha il 13,8% del mercato: da notare come nel 2005 le sue forniture
fossero solo di 23,7 milioni di dollari. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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A MOSCA FASHION FOR RELIEF NEL PIU' ALTO GRATTACIELO D'EUROPA |
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Naomi Campbell come ambasciatrice di Fashion for Relief, insieme a Dasha
Zhukova, la fidanzata di Roman Abramovich, e Irina Kudrina, moglie del Ministro
delle Finanze di Russia hanno partecipato al NEON Charity Gala: una iniziativa
benefica destinata alla raccolta fondi per aiutare i bimbi meno fortunati della
Nazione, tenutasi a Mosca il 24 maggio; la serata comprendeva una sfilata,
un concerto ed una esclusiva asta di beneficenza. Il ricavato della serata e’ stato
devoluto a due progetti di beneficenza, il Fondo “Severnaja Korona” (“La corona
del Nord”) e il Fondo “Iris”. Entrambe le fondazioni offrono assistenza, medicine e
istruzione ai ragazzi in difficoltà e ai giovani artisti russi.
L’evento si e’ tenuto nell’edificio piu’ alto d’Europa, meglio noto come “Gorod
Stolits” ed e’ stato sponsorizzato da Capital Group, Chopard e dalla M.A.C Cosmetics.
Lo stilista inglese Michael Howell ha curato personalmente l’interior design, mentre a proporre i pezzi per la
vendita al miglior e generoso offerente ci ha pensato la famosa casa d’aste Sotheby’s . Tra gli oggetti piu’ contesi durante
l’asta vi erano delle t-shirt con il logo NEON, create dallo stilista Igor Chapurin. “Sono orgoglioso di partecipare
a questo evento eccezionale e di aiutare chi ne ha effettivamente bisogno”: questo e’ stato il commento di Chapurin,
mentre Naomi ha dichiarato che per lei “e’ stato un grande onore lavorare fianco a fianco con Darja Zhukova per
organizzare questo evento. La coscienza di aiutare giovani di talento e organizzazioni caritatevoli russe a sostegno di
donne e bambini disagiati rende questo evento effettivamente straordinario”.
Tra i lotti c`erano sia lavori d`autoredi illustri artisti, fotografi e registi come David La Chapelle, Vim Venders, Maurizio
Catellana, Antony Gormley e Keith Coventry sia un orologio Chopard a titatura limitata, modello da donna Lady Tourbillon
con meccanismo L.U.C. avente corpo in oro massiccio e diamanti incastonati tutto intorno alla corona, venduto
per 250 000 USD. Sono stati aggiudicati per 160 000 USD anche gli inviti alla cerimonia di premiazione degli Oscar
2011 e al party di Vanity Fair. Infine, e` stato battuto anche un lotto che prevedeva la possibilita’ di incontrarsi di
persona con i leader degli U2.
Tra gli ospiti della serata nomi del mondo della moda, della musica, del cinema, senza dimenticare sportivi e politici.
Su invito personale di Naomi Campbell, sono arrivati a Mosca Jennifer Lopez, il suo marito Mark Anthony e il celebre
stilista Philip Treacy. Creazioni di Dolce & Gabbana, John Galliano, Zac Posen, Givenchy, Versace, Yves Saint Laurent
e Christian Dior hanno invece sfilato sulla passerella. I vestiti indossati erano impreziositi dai gioielli Chopard. La
stessa Naomi, che ha partecipato anch’essa alla sfilata, splendeva in un collier di diamanti e in anelli di titanio tempestati
di pietre preziose.
Nella stessa serata era prevista la cerimonia di premiazione per i maggiori risultati conseguiti nel mondo della moda
e dell’arte. I vincitori delle quattro categorie hanno ricevuto le statuette dalla mani di Caroline Gruosi-Scheufele, copresidente
della Chopard.
Il premio per i migliori successi artistici nel campo della moda e’ stato assegnato al redattore capo di Vogue Russia,
Alena Doletskaya. Per il miglior apporto all’arte contemporanea e’ stato premiato Iosif Bakshtein, il critico d`arte.
Il premio per i successi conseguiti nella tecnologia creativa e’ andato alla Capital Group (Vladislav Doronin ha fatto
capolino sulla scena in questo momento). Il direttore generale della MAC Cosmetics John Dempsey ha ricevuto il
premio per i meriti conseguiti nella cultura corporativa. Ha ricevuto la statuetta (di Chopard, tra l’altro) il direttore generale
e presidente della Estee Lauder.
La cena si e’ conclusa con l’esibizione del leggendario gruppo dei Duran Duran: grazie a loro, nella sala sono risuonate
le canzoni Notorious, Come Undone e Ordinary World.
Il Fondo Fashion For Relief e’ stato creato nel 2005 con lo scopo di portare un contributo concreto da pate della fashion
industry nel campo della beneficenza. La prima sfilata svoltasi sotto l’egida di Fashion For Relief si tenne proprio
nel 2005 durante la settimana della moda newyorchese e raccolse piu’ di un milione di dollari in aiuti da destinare
alle popolazione colpite dall’uragano Katrina. A Londra, nel 2007, invece sono state raccolte un milione di sterline a
sostegno del Rotary Flood Disaster Appeal. Altri eventi griffati Fashion For Relief sono stati organizzati a Mumbay (India)
nel 2008, a Dar-es Salam (Tanzania) nel 2009 mentre a febbraio 2010 le sfilate Fashion For Relief sono state inserite
nelle settimane della moda di New York e Londra, con iniziative a sostegno di The White Ribbon Alliance e dei
suoi progetti umanitari in Haiti, creati per ricostruire il sistema sanitario dell’isola, con particolare attenzione per gli ospedali
pediatrici. L’evento londinese ha permesso di raccogliere circa 1,5 milioni di sterline in una solo serata e senza
contare quanto raccolto dalle vendite on-line del sito Net-A-Porter.com. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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| AURORA FASHION WEEK |
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San Pietroburgo ha ospitato, dal 17 al 23 maggio 2010, nella splendida cornice della Sala espositiva centrale del
Maneggio di piazza Isaakievskaya 1, la prima edizione della settimana internazionale della Moda Aurora Fashion
Week, evento di cui la rivista Elle e’ stato main sponsor per la comunicazione. La conferenza stampa di inaugurazione
del 17 maggio, svoltasi nella Sala bianca del Comitato per la Cultura di San Pietroburgo, a cui sono accorsi numerosi
tra giornalisti, organizzatori e addetti ai lavori, e’ stata aperta dal Presidente del Comitato stesso, Anton Gubankov
seguito poi dal Condirettore del comitato organizzativo della Aurora Fasion Week, dal vice presidente della holding
Adamant Evgenyj Gurevic e dal produttore generale Artem Balaev.
La settimana della Moda e’ continuata il giorno successivo nella boutique Louis Vuitton, dove era stato servito un
cocktail ai tanti VIP intervenuti per l’occcasione. Il programma prevedeva anche un incontro con lo stilista Leonid
Alekseev, con cui si e’ discusso di quanto sia accessibile e possibile l’insegnamento nel campo della moda, di quanto
siano “leggibili” le riviste di moda e sulla possibilita’ o meno di fondare una biblioteca sulla moda a San Pietroburgo.
La presentazione del brand ‘Yulia Yusupova’ e’ stata invece l’occasione per discutere sulle opportunita’ che offrono
le sfilate per proporre le nuove collezioni sia ai buyer ma anche ai potenziali clienti. Il 18 maggio ha anche visto
l’apertura del Festival Ready-to-read e l’inaugurazione della Settimana del Cinema della moda in cui e’ stato per
la prima volta proiettato in Russia, al cinema Kolisej, il film di Marc Jacobs e Louis Vuitton con quasi 1000 spettatori.
Questo Festival del Cinema dedicato interamente alla moda ha ospitato pellicole altrimenti non disponibili nella
normale programmazione cinematografica russa.
Il 19 maggio, terzo giorno della Aurora Fashion Week, si e’ tenuta nel palazzo del principe Kochubej (Konnogvardeskij
boulevard 7) la sfilata dello stilista belga Bernhard Willhelm a cui ha assistito anche il Console Generale del Belgio,
Signora Marie-Johane Roccas. Nella stessa giornata si e’ anche tenuto il seminario tenuto da Ronald Denis,
fondatore dell’azienda belga Global Fashion Management, specializzata nell’elaborazione di piani strategici per la
fashion industry. Il seminario “How to develop your brand in Europe or internationally” ha raccolto un gran numero di
partecipanti: c’erano, tra gli altri, gli stilisti Yulia Yusupova e Oleg Biryukov.
Il 20 maggio durante il Festival Ready-to-Read e’ stato organizzato un incontro con lo storico della Moda Aleksandr
Vasiliev nella libreria “Bukvoed na Vosstanja”: il famoso autore ha risposto con piacere alle domande del pubblico sulla
moda e sullo stile in generale. Contemporaneamente, nella sala Krysha del Grand hotel Aurora, si e’ tenuto il Gran
Gala per la Aurora Fashion Week, in cui sono intervenuti Alla Manilova, vice governatore di San Pietroburgo, Mikhajl
Bazhenov e Evgenyj Gurevic. Si e’ poi esibito il baritono Evgenyj Gherello, solista del Teatro Marinskij e insignito del titolo
di Artista della Russia. Tra gli invitati l’attore Konstantin Kryukov, il cantante Mark Tishman con la collega Lada Dens.
Il 21 maggio, quinto giorno della Fashion Week, erano programmate le sfilate di Leonid Alexeev e David Koma,
l’apertura della mostra di Boucheron e quella di Aleksandr Vasiliev. L’azienda Societa’ Italia, che promuove diversi
brand internazionali di moda sul mercato russo, ha organizzato una tavola rotonda con stilisti russi e operatori della
moda sul tema “Il Design russo e il made in Italy: obiettivi, prospettive, idee”, a cui hanno partecipato Tatiana
Susheva, titolare dell’azienda stessa, Antonio Franceschini, direttore di CNA Federmoda e Daniele Sartor, presidente
di Distretto Moda Ferrara. Durante la tavola rotonda si e’ discusso dei problemi e delle possibili soluzioni che incontra
la distribuzione dei brand russi in Italia e in Europa, delle possibili collaborazioni tra i due paesi e delle condizioni
di collocamento degli ordini in Italia. Sul finire della giornata, il club Barrel ha ospitato l’after party del giorno con
l’esibizione del duetto pietroburghese Andrei&Eleonora.
Il penultimo giorno della Fashion Week e’ iniziato con le sfilate di Viva Vox, Manish Aurora e Arsenicum ed e’ continuata
con la presentazione di due nuovi brand; Low Fat e X’U. Ivan Rodic ha invece presentato al pubblico il suo primo libro
‘Facehunter’ e rispondendo alle domande del pubblico ha anche illustrato le particolarita’ dello stile degli abitanti di
Pietroburgo. La serata si e’ conclusa con la proiezione del film “The Day before. Jean Paul Gaultier”.
Le sfilate di Oleg Biryukov, di Chari, di Mary Katrantzou e di Pustovit hanno chiuso la settimana della moda. In particolare
la presentazione della stilista di orgine greca Mary Katrantzou ha colpito per l’utilizzo come accompagnamento
musicale di una marcia militare intervallata da rintocchi di orologi: anche la sua nuova collezione ha destato sorpresa
per l’uso di tessuti stampati del tutto inusuali, ispirati ai ritratti della Pompadour, ai quadri di Jean-Honoré Fragonard
e Jean-Marc Nattier: gli abiti infatti presentavano grosse decorazioni a forma di medaglie e stringhe. Lo show di Lilja
Pustovit prevedeva invece una scenografia in penombra e con un sottofondo di musica hard rock: il tutto creava
a meraviglia un’atmosfera da caverna, gli chiffon e la seta sagommata sembravano formare ammassi di pietre,
sorprendendo tutti con effetti che rimandano alla lucentezza dell’acciaio.
L’Aurora Fashion Week era inserita nel programma ufficiale degli eventi dell’ “Anno della Russia in Francia e della
Francia in Russia”. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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| MALL 2010 |
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Nel centro espositivo Expocentr di Krasnaja Presna, dal 27 al 29 aprile, si e’ tenuta la VII fiera internazionale dell’immobile
commerciale “Mall 2010”, il cui sponsor generale era la Garant Invest, holding industriale e finanziaria.
Alla imponente cerimonia di apertura, il direttore del Consiglio russo dei centri commerciali Oleg Vojtsekhovskij ha fatto
notare con evidente soddisfazione che il mercato della vendita al dettaglio ha saputo superare il difficile momento
dovuto alla crisi economica per arrivare ad una nuova fase di sviluppo. Lo stesso tema e’ stato toccato anche alla
conferenza stampa, all’apertura della fiera: “Siamo in grado di osservare un graduale aumento dei canoni di affitto in
tutta una serie di citta, - ha affermato Bulat Shakirov, direttore generale della GarantStrojInvest Srl. - E questo non puo’
che voler significare una certa operosita’ da parte dei retailer, che fino ad ora avevano invece rallentato o addirittura
fermato i loro progetto di allargamento delle reti di vendita”. Tuttavia, per Aleksandr Borisov, direttore generale della
International Moscow Business Association, e’ presto per cantare vittoria: “permangono ancora fattori in grado di
rallentare lo sviluppo dell’economia russa. In primis, bisogna ricordare che la capacita’ d’acquisto della popolazione
rimane bassa; inoltre si registra un’irregolarita’ nello sviluppo del commercio (tutti i commercianti al dettaglio vogliono
lavorare solo nei grandi centri commerciali) e non si puo’ non far cenno alle famigerate barriere amministrative, tra
cui io annovero anche il lobbing degli interessi di determinate aziende e il protezionismo strisciante”.
Per ‘merito’ della crisi, gli imprenditori hanno imparato a soppesare bene i loro rischi e non buttarsi in un determinato
affare a capofitto aprendo, ad esempio, nuovi e nuovi punti vendita solo per non sfigurare di fronte alla concorrenza:
probabilmente questo spiega il differente interesse dei commercianti al dettaglio verso le tante proposte degli espositori.
Ad esempio, gli stand della Patero Development, di Colliers Internationale e di Magazin Magazinov in association with
CB Richard Ellis (proprio qui sono stati presentati i progetti per gli outlet, cosa nuova per la Russia) hanno concentrato
l’attenzione di tutti. Cosa che invece non si poteva dire per alcuni costruttori di alcune regioni, che non hanno suscitato
quasi nessun interesse per i loro progetti: “piu’ la situazione economica e’ peggiore in questa o quella regione del
nostro paese - commenta Sergey Belov, direttore generale della Diamant Developer Group srl di Volgograd - minore
sara’ la volonta’ delle aziende di aprire la’ un’attivita’, questa e’ una cosa assolutamente logica”.
Il primo giorno d’apertura della fiera, nella sala conferenza si e’ tenuta l’esposizione dei centri commerciali Cutting Edge
Project, la cui organizzazione era curata dalla casa editrice Mall e dal portale sull’immobile commerciale ShopAndMall.ru.
Sempre nello stesso giorno, sono stati presentati i nuovi criteri di classificazione dei centri commerciali in base a categorie
elaborate dal Consiglio russo dei centri commerciali insieme alla ditta Batkom. Tale classificazione sara’ il meccanismo
principale per determinare il livello del centro commerciale, criterio cioe’ della sua capacita’ attrattiva di fronte ai locatari,
ai visitatori e agli investitori. Una serie di centri gia’ esistenti sono stati oggetto di questa classificazione (ma il risultato non e’
ancora stato reso pubblico); in ogni caso, uno di questi centri e’ stato preso come esempio durante l’esposizione.
Il 28 aprile, secondo giorno del Mall 2010, ha visto l’apertura dei lavori con un susseguirsi di conferenze e tavole
rotonde, tutte molte seguite. Una tale attenzione e partecipazione, unito alle aspettive di crescita del settore, ha
superato ogni previsione: piu’ di 500 visitatori hanno preso parte alla conferenza del business programma, dove sono
intervenuti piu’ di 50 affermati esperti.
La giornata si e’ conclusa con una cena di Gala, durante la quale sono stati premiati i vincitori dell’VIII rating dei centri
commerciali, promosso dal Consiglio russo dei centri commerciali: per quest’anno il centro commerciale Semja’
di Ufa ha vinto la nomination come centro commerciale medio 2009-2010 (metratura dai 20.000 mq ai 40.000),
mentre Metropolis di Mosca si e’ conquistato la nomination di maggior centro commerciale 2009-2010 (metrature
dai 40.000 ai 80.000 mq). La nomination supercentro commerciale regionale 2009-2010 e’ stata aggiudicata al
Zolotoj Babilon Rostokino di Mosca (metratura superiore agli 80.000 mq), mentre il premio della giuria e’ andato al
centro commerciale Greewich di Ekaterinenburg. Premi speciali, forniti dalla casa editrice Mall, sono andati al centro
commerciale Filion di Mosca per l’attivo sviluppo dimostrato e al centro Pushkinskij di Kursk, per l’ideazione originale.
La Mall Group non ha mancato di elogiare il grande lavoro svolto dai maggiori esperti nel mercato dell’immobile
commerciale, quali Clive Woodger, direttore e proprietario della SCG London e Maxim Karbasnikoff, dirigente della
Jones LaSalle Russia and CIS, nonche’ direttore per l’Europa, la Russia e la CSI.
Sia i partecipanti sia i visitatori della Mall 2010 hanno apprezzato il clima costruttivo in cui si e’ lavorato: ad esempio,
il Capo ufficio per i rapporti esterni e regionali della citta’ di Omsk, Marija Davydova, e’ riuscita a stabilire nuovi e
numerosi contatti ed anche ad attirare l’attenzione di alcuni nuovi investitori nella sua regione. “Gli attori di questo
segmento di mercato si sono stancati dei problemi e della desolazione generale: la ripresa in atto puo’ difficilmente
essere considerata strutturale, e’ piu’ psicologica che reale, ma e’ pur sempre un inizio. E dopo l’inizio, c’e’ sempre
una continuazione”.
Lo slogan della Mall 2010 per quest’anno non a caso suonava cosi’: fondamenta sicure per l’immobile
commerciale. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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BARBARA TADDEI SBARCA IN RUSSIA
In un caldo giorno di fine aprile, in occasione dell’apertura
della terrazza estiva del bar Emporio, Studio Lovini ha fatto
sfilare la nuova collezione autunno-inverno 2010/2011 del
brand Barbara Taddei, marchio fondato nel 1979 a Capri da
Barbara Taddei e Paolo Bulgarelli e che da qualche anno
si propone con successo anche sui mercati internazionali,
specialmente in Europa, negli States, in Oriente e in Russia.
Tutte le collezioni sono prodotte in Italia, cosi’ come sono
made in Italy i tessuti e gli accessori.
La nuova linea Barbara Taddei e’ elegante e femminile e
non appesantisce la silhouette della donna: le sue linee
classiche vanno perfettamente a braccetto con modelli e
tessuti originali. E qui il pensiero va subito a Jackie Kennedy.
La gamma dei colori include i tradizionali nero, beige, blu e
grigio con i piu’ eccentrici viola e verde.
Alla sfilata hanno partecipato celebrita’ locali, come le
cantanti del gruppo Vesna, mentre il pubblico era intrattenuto
dagli Acoustic Serenada, dal duetto A2 e dal gruppo
Hi-Fi. Lo stile e il trucco erano curati da Veronika Kozyreva
del salone di bellezza Maja. Rowenta era il partner ufficiale
della serata. |
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| NUOVO FLAGSHIP STORE DI YUDASHKIN A MOSCA |
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Il 26 maggio lo stilista Valentin Yudashkin
ha inaugurato in pompa magna un
suo nuovo negozio, punta di diamante
della sua Casa di moda e situato in
un antico palazzetto della vecchia Mosca,
piu’ precisamente in Vosnesenskij
pereulok 6/3, meglio noto come Palazzo
Sumarokov.
La nuova boutique ospita tutta la produzione
dello stilista: una VIP boutique con
abiti pret-a-porter e haute couture, accessori,
abiti da sposa, gioielleria e uno
spazio dedicato all’interior design, che
sta muovendo i primi passi, nato con il
nome di Yudashkin Home. Lo store ospita
anche un centro studi del costume
tradizionale russo e una scuola per aspiranti
designer.
Il palazzetto di Vosnesenskij pereulok 6/3,
di classico stile russo, deve il suo nome al
suo primo proprietario, Aleksander Sumarokov, poeta e drammaturgo del XVIII secolo: Yudashkin ci teneva cosi particolarmente
al restauro che ci sono voluti piu’ di 10 anni per portarlo a termine, grazie alle cure dei migliori specialisti
del paese. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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| IL FRANCHISING IN RUSSIA |
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Si e’ tenuta in Russia la prima conferenza dedicata al retail e al franchising. La quasi totalita’ dei partecipanti ha espresso
la preoccupazione nel constatare le difficolta’ nel credito e l’assenza della partecipazione statale nel sostegno
alle aziende ma sono state anche toccate questioni giuridiche ma e’ emersa anche una unica indicazione: il
franchising in Russia deve esserci.
Secondo dati forniti da Aleksadr Majler, membro del Consiglio dei direttori dell’Associazione franchising Russia, l’85%
delle piccole aziende chiude nei primi cinque anni di attivita’. Le ditte in franchising, invece, sono piu’ resistenti: nei
primi cinque anni di attivita’ chiude i battenti solo il 12%.
I relatori hanno piu’ volte elencato i vantaggi del franchising per chi vuole aprire un’attivita’ partendo da zero. Tra i fattori
negativi e che sono di intralcio allo sviluppo del franchising in Russia, la direttrice dell’Istituto del franchising professionale,
Inga Rykova, evidenzia l’inesattezza nella terminologia e le divergenze nelle legislazione dei vari Paesi.
“Il termine franchising nei diversi sistemi giuridici sta a indicare o un insieme di diritti (regolamentazione UE) o una serie
di rapporti, diritti e doveri come da contratto o da intese (documentazione USA, Australia e Cina)”, affema la Sig.ra
Rykova. “I problemi di non convergenza del diritto internazionale e russo in caso di esportazione del franchising straniero
in Russia sono ancora tutti da risolvere”.
Ekaterina Sojak, direttore generale della Exhibition Management Technology Group, ha comparato i diversi tassi
d’interessi bancari per le piccole imprese. In India essi sono pari al 7-8%, in Messico al 18-20%, in Gran Bretagna
al 7-8% mentre in Spagna solo al 5-6%. In Russia, come nel non proprio fiorente Messico, le banche fissano i tassi
d’interessi per il credito alle piccole imprese intorno al 17-20%.
Anna Ivanova, project manager di Start Up, consiglia ironicamente ai franchisor di parlare il meno possibile con i franchisee,
di non andare da loro e di nascondere le informazioni sui progetti in comune. Sembrerebbe paradossale,
ma alcune aziende si comportano proprio in questo modo; “noi abbiamo avuto alcuni esempi di collaborazione
con aziende pronte a sborsare contanti e credere alla creazione di una franchise anche se non avevano alcuna regolamentazione
o standard di lavoro. Il massimo che potevano avere erano dei fac-simile di contratti e una generale
descrizione del marchio. In piu’, non avevano intenzione alcune di rivelare i segreti del proprio business”.
Ospiti speciali della seconda parte della conferenza sono stati i retailer-franchisor. Le loro relazioni sono state considerate
come barometro degli umori del mercato: i franchisor sono pronti ad andare incontro a coloro i quali desiderano
iniziare una propria attivita’. Al contempo, tuttavia, hanno richieste non da poco. E non senza fondamento. Margarita
Zelenkina, direttore commerciale della Holding ‘Rikki-Tikki’ ha portato ad esempio la situazione di un loro punto
vendita in franchising, che, sotto la direzione di una determinata persona, era in perdita. Cambiata la persona, il
punto vendita ha iniziato a portare profitti: le richieste di cui tanto si lamentano gli imprenditori, a volte sono l’unica
ancora di salvezza dei franchisor per salvarsi dalla perdita di immagine e rappresentano un processo di selezione
naturale per quei franchisee pronti non solo ad investire ed aspettare il profitto, ma anche a lavorare sodo.
Secondo Vladimir Goncarenko, direttore della rete di punti vendita monobrand F5, alla sua azienda e’ toccato separarsi
dai propri partner commerciali piu’ volte, quando l’attivita’ proprio non andava: a Nizhnyj Novgorod e a Perm,
per esempio, si sono persi punti vendita a causa della non-capacita’ dei franchisee di pianificare rigorosamente
l’attivita’. Vladimir ha sottolineato come per la loro azienda sia piu’ importante lo sviluppo serio anche di un solo punto
vendita piuttosto che una crescita sconsiderata di accordi che si esaurirebbero in poco tempo.
Julia Biriukova, project manager di Calzedona Russia, elenca le quattro regole di lavoro con i franchisee a cui si attiene
la propria azienda:
- Partneriato fino al conseguimento del fine prefissatosi - Rispetto delle intese precedentemente raggiunte - Gestione di ogni procedura concordata - Responsabilita’ delle proprie azioni
Svetlana Jarova, responsabile ufficio relazioni con i proprietari della ASTERA, ha notato con soddisfazione che durante
la conferenza e’ stata proposta un’interessante iniziativa: creare all’interno dell’Associazione Franchising Russia
un unico registro che elenchi le richieste e i criteri di selezione. Questo sarebbe un passo logico nel cammino di sviluppo
di progetti in franchising in Russia, che oltretutto avvicinerebbe questo mondo degli affari agli standard di lavoro
gia’ funzionanti all’estero. |
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Giugno - Luglio 2010 |
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| FALCONERI IN RUSSIA |
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Calzedonia Russia, che in questo paese
rappresenta gli interessi dell’omonimo gruppo
italiano, e’ intenzionata a sviluppare un nuovo
format entro la fine del 2010. Ecco come: in un
punto vendita del centro di Mosca sara’ aperto
un negozio classe lusso con il brand Falconeri,
dove saranno messi in vendita articoli in seta e
cachemire. Calzedonia Russia prevede di avere
come diretti concorrenti le boutique di Bosco di
Ciliegi.
Inizialmente Calzedonia Group era piu’ propensa
a sviluppare una rete con punti vendita di
classe inferiore come la biancheria e i collant
Calzedonia oppure con Intimissimi e Tezenis; in
tutto Calzedonia Russia pianifica di aumentare
nel giro di due anni la propria rete di punti vendita dagli attuali cento ad almeno 250, sia grazie al franchising sia
autonomamente. In tutto, il Gruppo Calzedonia conta a suo favore piu’ di 2.500 negozi.
Le nuova campagne pubblicitarie di Calzedona Russia per il momento sono indirizzate ai moscoviti e ai pietroburghesi
con i marchi Calzedonia e Intimissimi. Quando poi’ si sviluppera’ la rete di vendita, si espandera’ di conseguenza il
marketing anche nelle regioni. La prima campagna pubblicitaria della Calzedonia e’ uscita a fine 2009 sugli schermi
della TV russa con lo slogan: “speriamo che sia femmina”. |
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MELON GROUP PER SPRINGFIELD, WOMEN SECRET E COLOR&BEAUTY |
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La Melon Fashion Group ha recentemente acquistato in master
franchising i diritti di rappresentanza e sviluppo in Russia dei marchi
commerciali Springfield, Women Secret e Color& Beauty. Non si ha
notizia dell’ammontare della transazione conclusasi il 1 maggio.
Grazie a questa operazione, il retailer ha acquistato 68 punti vendita
in diverse regioni russe, per lo piu’ dislocati in spazi affittati
presso centri commerciali: tra questi, 22 sono negozi Springfield
(15 propri, 7 in sub franchising), 21 per Women Secret (13 propri e 8
in sub franchising) e 25 per Color & beauty (di cui 12 propri e 13 in
sub franchising). L’acquisto del master franchising permettera’ al
Gruppo di espandersi anche in Ucraina. La Melon Fashion Group
ritiene che il mercato dell’abbigliamento in Russia e Ucraina abbia
tali potenzialita’ da soddisfare con l’apertura di almeno 200
negozi con nuovi brand: infatti, il Gruppo pianifica di aprire per la
fine dell’anno almeno 25 nuovi punti vendita tra Springfield e Women Secret (20 in Russia e 5 in Ucraina) e almeno
20 di Color& Beauty (di cui 15 in Russia e 5 in Ucraina). Si pianifica anche l’apertura di almeno 50 negozi con i brand
Zarina, BeFree e Love Republic. Ogni apertura, con l’esclusione di Color&Beauty, costa almeno 100.000 USD.
Il marchio Springfield (abbigliamento uomo) e Women Secret (biancheria donna) appartengono al gruppo spagnolo
Cortefie, mentre Color&Beauty all’omonima ditta italiana. In Russia questi marchi erano sviluppati in franchising
da diverse aziende: ad esempio, prima della Melon Fashion Group, la Cjazhma Srl si occupava dell’espansione di
Springfield e Women Secret.
La Melon Fashion Group Spa (riorganizzazione della Pervomajskaja Zarja Spa) e’ stata fondata nel dicembre 2005 e
al momento attuale e’ una delle maggiori aziende operanti nel campo della moda in Russia con un giro d’affari nel
2009 pari a 3,06 miliardi di rubli e con indicatore del margine operativo lordo EBITDA pari al 7,1% e un ricavo netto
pari al 3,6%. Nel 2010 il Gruppo ha gia’ aperto 18 nuovi punti vendita: in totale, al 1 maggio 2010, il Gruppo contava
103 negozi Zarina, 123 dedicati a BeFree e 60 a LoveRepublic. |
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| NASCE LA RTDA |
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E’ stata fondata in Russia l’Associazione per lo sviluppo della vendita al dettaglio (RTDA) con lo scopo di difendere gli
interessi delle reti di vendita al dettaglio e destinata quindi a divenire strumento di risoluzione di quei problemi che
si sono accumulati nel settore e che, oltretutto, si sono aggravati durante la crisi. Il direttore generale dell’Associazione,
Andrej Ermilov, spiega che “non e’ un segreto per nessuno dire che l’aumento dei tassi di rifinanziamento della
Banca Centrale (che ha avuto come conseguenza il rincaro delle operazioni finanziarie e creditizie) abbia diminuito
l’accesso agli strumenti di credito e abbia influito sull’aumento delle obbligazioni creditizie e debitorie delle aziende.
La diminuzione improvvisa di denaro accessibile alla popolazione ha fatto sprofondare la capacita’ d’acquisto della
popolazione stessa e ha colpito in primis la vendita al dettaglio, cosa che a sua volta ha portato ad un rallentamento
della circolazione del capitale non solo nel retail ma anche in tutti gli altri meccanismi del mercato. Su iniziativa
di diverse aziende, si e’ cosi’ deciso di fondare a Mosca a fine 2009 l’Associazione per lo sviluppo della vendita al
dettaglio, nel cui statuto sono stati inseriti non solo i principi da seguire ma anche i passi concreti da intraprendere e
le direttive da seguire per sostenere ed aiutare le aziende che operano nel settore”.
In primo luogo la RTDA si occupera’ dei processi e dei fattori che influenzano in maniera sensibile la reddiditiva’ e la gestione
nel retail e cioe’: consulenza nel development degli immobili commerciali (es. creazione di un pool di affittuari
per i centri commerciali appena aperti, monitoring e analisi complessiva del fattore richiamo dei centri commerciali
per i potenziali affittuari, formazione di un pool di locatari di aree commerciali secondo la formula ‘tutto compreso’ e
secondo gli interessi di un acquirente potenziale di un dato quartiere o di una data citta’), ma anche sollecitare aiuti
e sovvenzioni per le aziende di retail nel quadro di programmi municipali e federali a sostegno delle PMI, dare inoltre
assistenza per le questioni amministrative, logistiche e doganali nonche’ nella realizzazione di piani di marketing e di
promozione, e infine favorire accordi con le banche per la creazione di linee di credito a condizioni vantaggiose.
Sulla base dell’esperienza recente si vanno ora realizzando progetti di media grandezza: il criterio per cui sono stati
scelti si basano sulla flessibilita’ e sulla lungimiranza dei proprietari di centri commerciali, che si sono trovati di fronte,
durante la crisi, una domanda scarsa di affitti di locali e la scarsa capacita’ di comprendere il cambiamento di
quegli operatori che tradizionalmente operano nel settore, consulenti e broker dei centri commerciali. “Noi siamo
fermamente convinti che a giudicare qualsiasi progetto immobiliare commerciale debba essere l’acquirente e il retailer,
la cui partecipazione in un determinato pool debba essere fondato su ragionevolezza economica, sull’insieme
del movimento d’affari e sulla capacita’ d’acquisto e sulle condizioni di affitto (termini del contratto, canone minimo
d’affitto compresi le percentuali sull’incasso, assistenza nella ristrutturazione dei locali, nelle vetrine, nella ventilazione
e negli impianti antincendio)”, afferma Andrej Ermilov.
Sul sito www.rtda.ru sono consultabili i servizi offerti dall’Associazione e i progetti in essere. |
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| A EKATERINBURG SEMPRE PIU' BOSCO DI CILIEGI |
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Il 23 aprile nel centro commerciale Evropa di Ekaterinenburg
si e’ festeggiata l’apertura di nuove boutique di Bosco di
Ciliegi, occasione tra l’altro, per mostrare le ultime creazioni di
Etro. Ai festeggiamenti hanno partecipato Oleg e Anastasia
Menshikov, Ingeborga Dapkunajte e Fedor Bondarchuk,
arrivati apposta dalla capitale russa.
L’organizzazione del ricevimento e’ stata impeccabile: gli
invitati per entrare nel centro commerciale passavano sotto
un viale di alberi di ciliegio in fiore. L’atrio era invece decorato
con vivaci tessuti mentre corridoi colorati conducevano gli
ospiti alla zona cocktail dove tra antipasti e champagne gli
invitati chiaccheravano e venivano fotografati, dopodiche’
il presidente del gruppo Mikhajl Kuznirovich, ha invitato tutti
quanti ad assistere alla sfilata della collezione primaveraestate
di Etro, tenutasi al secondo piano. Il direttore per lo sviluppo della Bosco di Ciliegi Konstantin Andrikopulos ha
fatto gli onori di casa ai tanti personaggi noti locali e non del calibro di Viktor Konteev, Ljudmila Fitina, Sergey Jakovtsev,
Igor Lejfel, Liubov Skuratova, Galina Levina, Valentina Lobachevskaya, Marina Paramonova e Jana Vladimirova.
La prima boutique Bosco di Ciliegi apparsa nel centro di Ekaterinenburg risale all’anno scorso e si trattava di un
negozio sportivo (BoscoSport). A ruota, sono poi arrivate le boutique di Etro e di Hugo Boss, mentre a maggio di
quest’anno la galleria Bosco di Ciliegi si e’ arricchita anche di Armani Collezioni. |
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LE NOUVE APERTURE A MOSCA E NELLE CITTA' DELLE REGIONI RUSSE |
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Il 2 aprile scorso, Bosco di Ciliegi, una delle maggiori aziende distributrici di articoli di lusso in Russia, ha aperto un nuovo
punto vendita monomarca di Corneliani (il terzo) al Petrovskij Passage di Mosca, galleria commerciale gia’ occupata
per la maggior parte dalla Bosco stessa.
La nuova boutique Corneliani ospita le collezioni Corneliani e Corneliani ID primavera-estate 2010, calzature, borse
ed accessori vari. Corneliani a Mosca e’ gia’ presente nei grandi magazzini GUM e nel centro commerciale Vesna’
sulla Nuova Arbat.
“La boutique monomarca e’ arredata secondo lo stile del brand, che e’ stato da poco rivisitato”, - come rivela l’ufficio
stampa di Bosco, la nuova gamma di colori e il design del negozio rispecchiano fedelmente la boutique Corneliani
di Via Montenapoleone di Milano.
L’azienda “Cashmere and Silk” ha aperto a Mosca, nella seconda linea dei magazzini GUM, una nuova boutique dedicata
interamente a Brunello Cucinelli. L’inaugurazione della boutique ha avuto come ospiti personaggi del mondo
della politica, del business, della cultura e dello show business: erano presenti, tra gli altri, l’Ambasciatore d’Italia
nella Federazione Russa, Vittorio Claudio Surdo, e Mikhajl Kuznerovic, presidente di Bosco di Ciliegi. Vista l’importanza
dell’evento, e’ appositamente giunto a Mosca anche il direttore commerciale della Brunello Cucinelli. Per la serata,
la seconda linea del GUM si e’ trasformata in un vero patio italiano traboccante di edera e orchidee bianche. Ogni
invitato ha ricevuto all’ingresso una graziosa spilla di paglia intrecciata, impreziosita con perle. Nell’attesa che iniziasse
la sfilata, gli invitati hanno potuto gustare diverse prelibatezze della cucina umbra con musica jazz di sottofondo,
dopodiche’ e’ iniziata la sfilata della nuova collezione.
Il 29 aprile la svedese H&M ha aperto l’ennesimo negozio a Mosca, al piano terra del centro commerciale Atrium,
con una superficie di 1700 mq. Il direttore della rappresentanza H&M in Russia, Fredrik Famm, ha commentato la notizia
affermando che questo non sara’ di certo l’ultimo negozio che la H&M aprira’ a Mosca o a Pietroburgo.
L’8 aprile scorso, nel centro commerciale Okhotnyj Rjad, nel cuore della capitale russa, ha aperto i battenti il negozio
del marchio inglese Miss Selfridge, marchio che conta piu’ di 200 negozi sparsi in Asia e in Europa. “L’azienda produttrice
del marchio e’ entusiasta dell’apertura del suo nuovo negozio, vero fiore all’occhiello del brand nel centro della
capitale russa, - afferma il direttore creativo Yasmin Yusuf. – Abbiamo grandi aspettavive per il marchio e noi siamo
pronti ad investire molto per lo sviluppo del marchio in Russia. La nuova collezione Miss Selfridge offre oggi alle sue
acquirenti un prodotto unico, civettuolo ed estremamente femminile, dai toni un po’ vintage”.
Sempre nei pressi del Cremlino, in via Nikolskaya, ha aperto il Barkhat Store, negozio specializzato in abbigliamento
esclusivo disegnato da giovani stilisti russi. I capi presentati sono sia da sera sia da portare tutti i giorni. Ogni capo e’
particolare e ha un proprio carattere.
Anche l’azienda inglese River Island sta rafforzando le sue posizioni nel mercato russo: a marzo nel centro commerciale
Okhotnyj Riad ha aperto il suo terzo negozio. L’ampliamento in Russia della River Island e’ curata dalla Maratex,
azienda russa che riunisce marchi quali Esprit, Peacocks, Bodique, Orsay e Smik. La River Island e’ approdata nel mercato
russo per la prima volta nel 2009 con l’apertura del primo negozio nel centro commerciale Metropolis, mentre il
secondo punto vendita monobrand e’ stato aperto a fine 2009 nel centro commerciale Zolotoj Vavilon-Rostokino.
A Samara, nella centrale via Novosadovaya, ha aperto ad aprile il primo negozio Outlet Bosco, discount della piu’
costosa Bosco di Ciliegi: in questo punto vendita saranno vendute le collezioni degli anni passati, come succede gia’
a Mosca. I marchi in vendita vanno da Kenzo a Jean Paul Gaultier, da Alberta Ferretti a Antonio Marras, senza dimenticare
Iceberg, Emporio Armani, Moschino chip&cheap, Max&Co.
Nella seconda meta’ del 2010, nel centro commerciale MEGA Dybenko di San Pietroburgo, la Tape A l’Oeil (abbigliamento
per bambini) aprira’ il suo primo negozio in Russia. Questo marchio e’ stato fondato in Francia piu’ di 10 anni
fa e ad oggi conta piu’ di 180 negozi sparsi nel mondo. Il punto vendita russo ospitera’ articoli di abbigliamento per
bambini di eta’ compresa dai 0 a 14 anni. Il brand ritiene che il suo punto forte risieda nella modernita’ degli articoli,
nella diversita’ dei modelli, nell’alta qualita’ in cui sono realizzati i prodotti e per i prezzi concorrenziali.
Nel terzo trimestre del 2010, nel centro commerciale MEGA di Mosca (Bielaja Dacia), Kazan, Nizhnyj Novgorod ed
Omsk faranno la loro comparsa negozi del marchio giovane Ann Christine. Ogni negozio avra’ una superficie di 700-
800 mq. Ann Christine e’ il nuovo brand dell’azienda tedesca New Yorker, che ha aperto il primo negozio nel 2007.
Ora il brand e’ presente in Austria, Germania, Polonia, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca. |
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Nel centro commerciale Okhotnyj Rjad ha aperto il 29 aprile il concept shop Bershka, uno dei brand del gruppo Inditex
piu’ vicino ai giovani. Ospiti dell’apertura tra gli altri la cantante Kornelia Mango, il gruppo 23.45 e 5vesta family
e la cantante Ika. L’interno del negozio osserva i canoni dell’ultima moda, essenziale e da discoteca. Grande l’attenzione
riservata alla musica e ai toni scuri degli interni (grande uso di grigio, nero e indaco). Le rifiniture in metallo dei
mobili, i pavimenti e gli specchi in nero danno al locale un’atmosfera da spazio cosmico. La presenza di divani e tappeti
rende il locale non solo un posto per lo shopping ma anche zona relax. L’originale logo arancione e’ qui presente
in forma piu’ sbiadita, in bianco e nero.
Il Gruppo spagnolo Inditex ha in programma di aprire un secondo negozio Zara sulla Prospettiva Nevskij di San Pietroburgo
affittando dei locali, la cui ristrutturazione e’ costata circa 1,5 mln di $. Zara e’ dal 2008 gia’ presente con un
punto vendita a Pietroburgo, sempre sulla Prospettiva Nevskij al numero 21, 3.000 mq disposti su 4 piani. La superficie
del nuovo negozio, destinato a divenire fiore all’occhiello del Gruppo Inditex, avra’ invece un’ampiezza di 2.000 mq.
L’Inditex ha nel frattempo siglato dei contratti d’affitto nel complesso polifunzionale Grad, in costruzione a Voronezh:
saranno aperti i negozi Bershka, Pull and Bear, Stradivarius e Oysho. La Indetex qui aprira’ un negozio Zara di 1.600 mq,
mentre a Lipetsk e’ prevista l’apertura di nuovi negozi nel centro commerciale Evropa.
Il 30 aprile a Mosca al centro commerciale “Bum” ha riaperto Woolstreet. Il negozio e’ sempre situato al piano terra, ma
in una diversa posizione. Ora il punto vendita presenta toni di colore piu’ chiari, disseminati da accenti piu’ brillanti.
L’azienda Brand House, in linea con il piano di sviluppo sul mercato russo, ha aperto una serie di negozi d’abbigliamento.
La catena dei punti vendita Ichi si e’ arricchita con quelli aperti a Mosca nel centro commerciale MEGA Bielaja
Dacia e nella regione di Krasnodar, ad Armavir. A questa azienda appartengono i diritti per l’espansione in Russia
dei brand danesi Ichi, Numph, Frank Q, Bianko, del marchio spagnolo Lavand e dell’inglese Lavand. La Brand House
e’ presente in 25 citta’ della Russia: i suoi negozi sono presenti nei centri commerciali di Mosca, San Pietroburgo,
Novosibirsk, Ekaterinenburg e di altre citta’ russe. A Mosca vi sono gia’ i negozi Ichi (nei centri commerciali XL, Metropolis,
Mega Bielaja Dacja, Sokolniki, Prinz Plaza), Alice Accessories (Metropolis), Bench (Kapitolii, Mega Bielaja Dacia)
e Bianko Foot Wear (BUM e Ladja).
Il 24 aprile la ditta Quicksilver, noto marchio di abbigliamento sportivo, ha aperto il suo primo negozio monomarca
ad Ekaterinenburg, negli Urali. Su una superficie di 150 mq sono esposte le collezioni di abbigliamento, calzature e
accessori di Quicksilver e Roxy (sia per quanto riguarda le linee ‘classiche’ sia quelle piu’ orientate allo snowboard,
allo skate/ wakeboard e al surfing).
La catena dei negozi d’abbigliamento Tvoe e’ cresciuta di ulteriori 9 unita’, aperte a Mosca (Prazhskij Passage e Gorod),
nella regione di Mosca (Schelkovo) e in altre regioni della Russia (Pjatigorsk, Petropavlovsk-Kamchatsky, Voskresensk,
Klin, Kostroma, Belgorod). Questo brand e’ posizionato nella fascia bassa di prezzo e nella capitale russa i negozi
sono di sua proprieta’ mentre nel resto della Russia sono invece in franchising. Secondo dati aggiornati al 31
marzo 2010, solo a Mosca vi sono 45 negozi del marchio ‘Tvoe’.
La catena russa di negozi di abbigliamento per l’infanzia Orby ha aperto sette nuovi punti vendita in altrettante citta’
russe: Volgograd, Samara, Severodvinsk, Kurgan, Balakovo, Stavropol e Irkutsk. A Mosca, invece, un nuovo punto vendita
Orby verra’ aperto nel centro commerciale ‘Filion’, in Bagrationovskij proezd. Il numero complessivo dei negozi
Orby supera le 50 unita’. A breve, verranno aperti nuovi negozi a Orel, Obninsk, Cheboksary, Tyumen e Novokuznesk:
Orby e’ ormai presente in tutte le maggiori citta’ russe.
Il marchio francese Du Pareil au Meme (articoli per l’infanzia) sta consolidando le sue posizioni sul mercato russo,
avendo da poco aperto il suo sesto punto vendita nel centro commerciale Evropark, sito tra la tangenziale della capitale
e il Rublevskoe shosse. Altri punti vendita sono presenti nelle gallerie commerciali Shuka, Festival, Kapitolii, Mega
Teplyj Stan e sulla prospettiva Kolomenski. La catena di negozi Du Pareil e’ curata dal National Retail Group e, per
quanto riguarda la categoria prezzi, si posiziona nella classe premium.
Rimandendo nella classe premium, ha aperto all’inizio di aprile scorso il secondo negozio monomarca Trussardi Jeans
a Krasnodar. Il punto vendita’ e’ in franchising, occupa una superficie di 100 mq circa e si trova nel centro commerciale
City Centre. Il primo Trussardi Jeans e’ stato aperto invece nei magazzini GUM di Mosca.
Dal 1 aprile presso il centro commerciale City Centre ha riaperto, dopo una breve chiusura per lavori di ristrutturazione,
il negozio multibrand Energie, al momento il piu’ grande punto vendita in franchising di Energie nel sud della Russia
e dove possono essere acquistati articoli dei brand per giovani quali Miss Sixty, Killah ed Energie. In totale, Energie
conta al suo attivo 12 negozi nelle citta’ di Krasnodar, Novorossisk e Rostov sul Don.
Il 23 aprile scorso, Randez-Vous, catena multibrand di negozi di calzature, ha aperto un suo nuovo punto vendita in
Mosca, il diciassettesimo, situato in una palazzina sul Kutuzovskij Prospekt: l’interno del negozio e’ stato curato da architetti
parigini in puro stile Art Deco francese. |
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I negozi multimarca della Randez-Vous offrono al pubblico calzature e accessori uomo e donna dei marchi Kenzo,
Jean-Paul Gaultier, Givenchy, Emilio Pucci, Marc Jacobs, Casadei e altri nomi del segmento premium class. Nel negozio
sul Kutuzovskij, sono presenti anche articoli di Free Lance, Michel Vivien e Jean-Paul Barriol. La catena Randez-
Vous, secondo dati aggiornati al 5 aprile 2010, conta 17 negozi, tutti appartenenti al segmento premium e situati in
prestigiosi quartieri (Tverskaya, piazza Smolensk, pereulok Stoleshnikov) o in rinomate gallerie commerciali.
A fine marzo la Ekonika, la cui catena di negozi di calzature si sta espandendo nelle regioni russe, ha aperto il suo
primo punto vendita nella citta’ di Samara: il negozio ha una superficie di 120 mq e si trova nel centro commerciale
‘Moskovskij’. Si prevede che la Ekonika aprira’ a Samara almeno altri due negozi nel corso di quest’anno. In tutto,
la Ekonika controlla circa 80 negozi.
Secondo dati raccolti nel 2009, alcuni specialisti del mercato ritengono che la citta’ di Samara abbia il 2,68% del
giro d’affari complessivo russo nel commercio al dettaglio per quanto riguarda l’abbigliamento, le calzature e gli accessori
con prezzi da 4.000 a 12.000 rubli, - commenta Irina Pyzheva, direttore commerciale della Ekonika. – Tra le
citta’ con piu’ di un milione di abitanti, Samara occupa la sesta posizione dopo Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinenburg,
Novosibirsk e Rostov sul Don”.
Da marzo scorso nei negozi del TSUM sulla via Petrovka Yves Saint Laurent e Bottega Veneta hanno due corner a loro
dedicati. Il corner di Saint Laurent si distingue per la sua essenzialita’ e semplicita’: pareti bianchi, pavimento grigio
opaco, pensili di vetro e nicchie illuminate. Il corner di Bottega Veneta espone la collezione abbigliamento uomo e
accessori primavera-estate 2010. |
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| GIUGNO |
| 11-6 |
Novosibirsk, Centro esposizioni “Sibirskaya jarmarka” |
“Acquerello di Siberia” |
Cosmetici, profumeria, apparecchiature per centri benesseri e spa |
http://expomenu.ru/expo/ sibirskaya_akvarel_ sibperfume*2010.html |
| 13-4 |
Mosca, Hilton Leningradskaya |
“Fashion Retail Russia” |
Forum |
http://www.b2bcg.ru/ru/ businessforums/2087/ about-english |
| 3-7 |
Samara, “ExpoVolga” |
“La perla di Samara” |
Gioielli |
http://expomenu.ru/expo/ samarskaya_ zhemzhuzhina_*2010.html |
| 10-13 |
Sochi, Mall meridionale |
“Bellezza e grazia 2010” |
Profumeria, cosmetici |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14753&&filterall |
| 27-29 |
Sochi, Centro esposizioni “Zhemchuzhina” |
“Elite salon 2010” |
Pelletteria, abiti da sposa, tessuti, abbigliamento, calzature |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14429&&filterall |
| 31.07-9.08 |
Sochi, Mall meridionale |
“Oro della capitale estive” |
Gioielli |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14754&&filterall |
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| LUGLIO |
| 6-10 |
Kazan, “Kazanskaya jarmarka” |
“Uvelir Expo Kazan” |
Gioielli |
http://expomenu.ru/expo/ yuvelirexpo*2010.html |
| 7-18 |
Mosca, “Expocentr” |
“Babytime Moscow 2010” |
Prodotti e servizi per bambini e donne in gravidanza |
http://www.babytime.ru/eng/ |
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| AGOSTO |
| 17-20 |
Mosca, Gostiny dvor |
“Chapeau 2010” |
Copricapi |
http://ridjey.ru/index.php ?view&viid=14262& &filtercity&fcity=1 |
| 20-23 |
Nizhny Novgorod, Nizhegorodskaya yarmarka |
“Industria della moda e stile” |
Abbigliamento, tessuti, pelletteria, copricapi |
http://www.yarmarka.ru/ exhibitions/index.phtml?3094 |
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Ufficio ICE di Novosibirsk Krasniy prospekt, 29, ufficio 52-53 Tel +7 3832 220229 Fax +7 3832 220229 novosibirsk@ice.it
Bielorussia Punto di corrispondenza di Minsk Tel +7 37517 2671665/33164704 Fax +37517 290 48 98 iceminsk@gmail.com |
Ufficio ICE di San Pietroburgo Teatralnaya ploshad, 10 Tel +7 812 3123216/ 3123356/ 5718396 Fax +7 812 3148082 sanpietroburgo@ice.it
Armenia Punto di corrispondenza di Erevan 0010 — ul.Italii, 5 Tel +374 10546081 Fax +374 10546082 jerevan@ice.it |
Punto di corrispondenza di Krasnodar ul.Krasnikh partisan, 489, uff. 507 Tel +7 861 2102595 Tel/Fax +7 861 2102596 icekrasnodar@mail.ru |
Punto di corrispondenza di Ekaterinburg Kuibysheva, 44, uff. 506 Tel +7 3433 596144 Fax +7 3433 596144 iceural@mail.ur.ru |
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| Questo numero viene redatto in collaborazione con l'agenzia ICON Communications (Mosca) |
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