Gennaio 2007

NUMERO 3

    “A Total Italian Experience”, un’iniziativa congiunta di I.C.E. e Seibu a Chengdu
    • I grandi magazzini Seibu di Chengdu e
      l’I.C.E. hanno lanciato con successo la loro prima iniziativa congiunta a Chengdu, nella provincia di Sichuan, il giorno 8 novembre 2006. La collaborazione era iniziata il 5 novembre a Hong Kong nei famosi magazzini Seibu e Harvey Nichols, e si é conclusa a Chengdu il 22 novembre 2006.
    • Grazie a questa collaborazione, i consumatori di Hong Kong e della Cina Popolare hanno potuto conoscere da vicino prodotti italiani di alta qualita’ attraverso raffinate mostre e rassegne commerciali, serate a tema, buon vino e prelibatezze.
    • La maggiore attrazione della serata dell’8 novembre é stata una sfilata di moda organizzata dalla casa di moda Missoni, che ha inaugurato la rassegna lunga due settimane con la propria collezione Autunno/Inverno 2006, a cui é seguito un cocktail con musica italiana dal vivo, per rendere indimenticabile l’esperienza.
    • Per due settimane presso i grandi magazzini Seibu di Chengdu famosi marchi italiani tra cui Tod’s, Cerruti 1881, Versace, Piombo, Canali, Sisley, Verri Milano e Lamborghini hanno offerto occasioni e promozioni irresistibili accompagnate da servizi personalizzati. Durante l’iniziativa promozionale Tod’s ha proposto un servizio di personalizzazione con stampigliatura a caldo ai clienti che acquistavano i suoi prodotti nel punto vendita Tod’s presente nei magazzini Seibu di Chengdu. Inoltre una lotteria a premi ha offerto la possibilita’ di vincere prodotti di lusso come orologi d’oro Bertolucci, abbigliamento e accessori di Missoni e Piombo.
    La fiera dell’ottica di Hong Kong da’ risalto ai capolavori italiani
    • Grazie al sostegno della Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia, l’I.C.E. ha svolto un ruolo attivo nell’edizione 2006 dell’ Hong Kong Optical Fair che si é tenuta dall’8 al 10 novembre presso l’ Hong Kong Convention and Exhibition Center. Durante la manifestazione fieristica sia i visitatori locali che quelli stranieri sono rimasti impressi dall’alto livello tecnologico e dal design innovativo dei piu’ recenti capolavori dell’ottica italiana.
    • Non solo l’Italia é un leader mondiale nel settore dell’ottica, il paese risulta essere anche il maggiore esportatore verso Hong Kong di occhiali da sole, il prodotto di punta della sua industria ottica.
    • Durante i primi 8 mesi del 2006, il totale delle esportazioni di occhiali dall’Italia verso Hong Kong é ammontato a US$40,8 milioni, US$24,4 milioni dei quali é costituito da occhiali da sole, rappresentando una crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
    • Il direttore dell’I.C.E. di Hong Kong, Romano Baruzzi, attribuisce l’eccezionale competitivita’ dell’Italia in questo settore alla creativita’, ricerca di perfezione e innovazione tecnologica delle industrie italiane. Sottolineando la dedizione dei produttori, la loro collaborazione reciproca, un’efficiente rete di distribuzione, e macchinari sempre piu’ sofisticati, egli si aspetta che l’Italia continuera’ a riscuotere continui successi nel mercato mondiale dell’ottica.
    Al Top Marques di Shanghai si assiste alla crescita del mercato cinese dei beni di lusso
    • Top Marques Shanghai 2006, la versione cinese della celebre mostra del lusso Top Marques, si é tenuta dall’11 al 14 ottobre presso lo Shanghai International Convention Centre, offrendo una rassegna dei piu’ esclusivi prodotti del mondo, tra cui gioielli, orologi, auto sportive, yacht, jet privati e vini pregiati provenienti da paesi quali Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Russia e Olanda.
    • Durante i 4 giorni della rassegna 12.000 ospiti illustri hanno visitato i locali della fiera e firmato ordini per piu’ di RMB$500 milioni (50 milioni EURO circa), raddoppiando le cifre dell’anno precedente.
    • Gli ospiti, dei quali il 70% erano stati invitati, comprendevano i super-ricchi tra i nomi della lista compilata da Rupert Hoogewerf and Forbes, vale a dire i miliardari invisibili del paese, e i “colletti d’oro” - proprietari di societa’ straniere o aziende private - di Shanghai e delle zone limitrofe.
    • Secondo vari studi, il consumo di beni di lusso in Cina é salito rapidamente negli ultimi anni fino a raggiungere US$2 miliardi, il che equivale al 3% del totale nel mondo. Stimando che tale consumo crescera’ del 10-12% all’anno, la China Brand Strategy Association prevede che entro il 2015 la Cina superera’ gli Stati Uniti per diventare il secondo maggiore mercato per i beni di lusso, dopo il Giappone.
    • L’associazione sostiene che al momento esistono in Cina circa 160 milioni di consumatori con altissimo potere d’acquisto, la maggioranza dei quali sono colletti bianchi, proprietari di imprese private e personaggi celebri, tra i 25 e i 50 anni di eta’. Secondo Bernard Arnault, il presidente di LVMH (Moet Hennessy - Louis Vuitton), la sua societa’ ha registrato un aumento delle vendite in Cina pari al 15% durante i primi tre mesi del 2006 e prevede la stessa crescita durante il secondo trimestre.
    • Dal momento che il mercato dei beni di lusso é ancora agli albori in Cina, la maggior parte degi acquisti sono ancora dettati dal desiderio di ostentare il proprio status sociale e ricchezza. Cio’ significa che la maggior differenza tra il mercato emergente cinese e la sua controparte mondiale sta nel fatto che i consumatori cinesi preferiscono i prodotti piu’ nuovi e di tendenza, mentre nei mercati piu’ maturi la gente opta per un consumo legato all’esperienza, come ad esempio vacanze relax o servizi di alta qualita’.
    • Gli studi mostrano anche che i consumatori cinesi di solito partono dalle borse quando acquistano beni di lusso. Accessori delle migliori marche, quali cravatte, scarpe e portafogli sono preferiti dai consumatori piu’ giovani e con un minore potere d’acquisto. Si ritiene che il rapido sviluppo del mercato del lusso in Cina sia lo sviluppo logico del mercato dei consumi dato che la gente é alla ricerca di una migliore qualita’ della vita a fronte della crescita economica del paese.
    Il China Luxury Summit riunisce le principali aziende del settore

    • Il 2˚ China Luxury Summit, che si é tenuto a Shanghai il 2 e 3 novembre 2006, ha visto la partecipazione di piu’ di 250 rappresentanti del settore del lusso internazionale e delle aziende ad esso collegate. Il summit é stato organizzato allo scopo di discutere la ricetta per favorire il successo del promettente mercato cinese.
    • Circa 30 leader del settore, tra cui anche grandi nomi come Emmanuel Prat, vice presidente con funzioni esecutive di LVMH (Moet Hennessy - Louis Vuitton), e Tom Murray, presidente e COO di Calvin Klein, hanno presentato e condiviso analisi strategica e preoccupazioni comuni in merito al rapido sviluppo del segmento alto del mercato cinese.
    • Tra gli argomenti discussi si possono citare la pianificazione strategica, promozione e marketing, consolidamento del marchio, punti vendita, comportamento dei consumatori, ospitalita’ e alberghi di lusso, azioni contro la contraffazione, ricerca di un equilibrio tra grossi volumi di vendita da un lato e garanzia di esclusivita’ dall’altro, nuovo mercato dei beni di lusso, risorse umane, e controllo dell’immagine per i marchi di lusso.
    Prima grande mostra del lusso a Guangzhou
    • Oltre 200 aziende leader del segmento lusso, tra cui Armani Casa, Rolls Royce, Ferrari, Porsche, Maserati, Harley Davidson, Wally e Dalla Pieta’, hanno mostrato le loro collezioni ad una ricca schiera di consumatori con grandi possibilita’ finanziarie durante la China (Guangzhou) Luxury Exhibition, la prima manifestazione del genere a Guangzhou e nella Cina meridionale, che si é svolta dal 15 al 18 Dicembre presso il Guangzhou Jinhan Exhibition Center.
    • Guangzhou é attualmente al centro dell’attenzione delle aziende del segmento lusso grazie alla sua prosperita’ economica e all’emergere di una classe di facoltosi consumatori. In virtu’ della sua prossimita’ geografica a Hong Kong, Macau e alla regione del Pearl River Delta, Guangzhou é al corrente delle ultime tendenze della moda e dei consumi di lusso, e possiede una posizione strategica che permette alle grandi marche di rafforzare la propria rete di distribuzione nella Cina meridionale e raggiungere consumatori che sono sempre piu’ attenti allo stile e alla marca. Bulgari, ad esempio, ha lanciato il suo quarto negozio in Cina proprio a Guangzhou lo scorso aprile, dopo aver aperto negozi a Pechino e Shanghai, mentre la celebre azienda di cosmetici La Mer ha inaugurato il suo sesto punto vendita in citta’.
    Prodotti di lusso per un valore di RMB500 milioni (50 milioni EURO circa) in mostra a Shenzhen
    • Alcuni dei piu’ esclusivi prodotti del mondo, tra cui auto sportive, yacht, orologi, gioielli, vini e ville sono stati presentati al Top Show Shenzhen, una prestigiosa mostra di beni di consumo di lusso che si é tenuta a Shenzhen tra il 15 e il 17 dicembre, nel quadro dell’espansione in Cina di Top Marques, la mostra del segmento lusso piu’ importante del mondo.
    • Top Show Shenzhen, che é considerata la piu’ grande mostra-mercato del segmento lusso nella Cina meridionale, ha offerto una rassegna di prodotti che ammontano ad un totale di RMB500 milioni (50 milioni EURO circa). La mostra era aperta solo a circa 7.000 ospiti di riguardo durante i primi due giorni per assicurare la presenza dell’elite benestante. Il pubblico senza invito poteva accedere solo l’ultimo giorno.





    Pechino allestisce “Italia in Piazza”
    • Nel quadro dell’Anno dell’Italia in Cina, dal 16 al 21 ottobre 2006 si é tenuta in Wangfujing Avenue, nel centro di Pechino, la mostra “Italia in Piazza”, organizzata dalla Fondazione Italia-Cina e dalla societa’ italiana STM.
    • Destinazioni turistiche, gioielli, abbigliamento, navi, libri e vino sono stati presentati nella cornice di un prato artficiale di 400 mq. con l’ausilio di immagini, video e prodotti italiani, allo scopo di promuovere la collaborazione tra imprese italiane e cinesi.
    • L’ambasciata italiana di Pechino, l’Ente Nazionale del Turismo e l’ICE, hanno presenziato insieme alle aziende italiane.
    Studio Moda di Lineapelle a Guangzhou
    • Il 2 settembre l’Unione Nazionale Industria Conciaria (UNIC) e Lineapelle, la celebre fiera italiana della pelletteria hanno organizzato insieme un evento di grande importanza per l’industria del settore dal titolo “Lineapelle Fashion Studio” presso Highsun Binbin Plaza a Guangzhou.
    • Oltre a mostrare gli ultimi modelli e materiali della stagione Autunno/Inverno 2007/2008, gli organizzatori dell’evento hanno anche invitato rinomati stilisti dall’Italia e dalla Cina per scambiare opinioni sull’introduzione di elementi stilistici cinesi e sulle tendenze dei mercati europei.
    “Italian Life • Italian Art” in mostra a Pechino
    • Nel quadro delle iniziative legate all’Anno dell’Italia in Cina é stata organizzata una serie di mostre dal titolo “Italian Life ĦE Italian Art” presso il National Art Museum of China a Pechino. I visitatori sono stati particolarmente colpiti dal glamour e dallo stile italiano delle mostre “Figures and Images of 20th Century Italy,” “50+2 Years of Italian Design,” “Oro d’Autore,” e “Alessandro Kokocinski.”














    Crescita costante prevista nei prossimi due anni per l’industria tessile cinese
    • Il valore totale delle esportazioni cinesi di tessile e abbigliamento superera’ la cifra di US$120 miliardi nel 2006, con buone prospettive di crescita nei prossimi due anni, secondo gli ultimi dati della China Chamber of Commerce for Import and Export of Textiles (CCCT).
    • Anche se il settore sembra essere entrato in una fase di crescita relativamente stabile, i rappresentanti di quest’industria ritengono che ci siano ancora degli ostacoli a bloccare la crescita delle esportazioni, quali ad esempio la difficolta’ di trovare manodopera e il conseguente aumento del suo costo.
    • Si dice anche che l’apprezzamento del RMB e il surplus della bilancia commerciale potrebbero in futuro istigare un aumento delle tariffe doganali per i prodotti cinesi sul mercato internazionale, specialmente quando scaderanno l’accordo commerciale Sino-Europeo e quello tra Cina e Stati Uniti nel 2007 e 2008 rispettivamente.
    • Inoltre con la recente introduzione di un taglio del 2% degli sgravi fiscali sulle esportazioni di prodotti tessili voluto dal Ministero della Finanza cinese, il settore potrebbe vedere ridotti dell’ 1,5% i suoi profitti, che ammonterebbero cosi’ a RMB$77-78 miliardi (7,7-7,8 miliardi EURO circa) nel 2006. Tuttavia si ritiene che questa misura servira’ piuttosto a razionalizzare e ristrutturare un’industria il cui boom e’ fuori controllo, e alla fine il settore ne uscira’ piu’ forte di prima poiche’ le imprese meno competitive saranno eliminate lasciando spazio alla crescita di marche cinesi con piu’ carattere.
    • In linea con le sue previsioni, la CCCT sostiene che alcuni ordini di minore importanza vengono gia’ trasferiti dalla Cina ai paesi limitrofi, il che permettera’ di puntare sulla qualita’ ed eliminare la concorrenza sleale tra imprenditori del settore.
    • Paolo Banfi, presidente dell’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile (ACIMIT), afferma che da quando la Cina é entrata nell’Organizzazione Mondiale del Commercio e ha abolito il sistema delle quote, la competitivita’ dell’industra tessile cinese sul mercato internazionale é destinata a crescere, nonostante il paese abbia ancora bisogno di migliorare tecnologia e macchinari. Paolo Banfi ha anche sottolineato che la Cina non é solo il maggiore importatore ed esportatore di tessile nel mondo, ma anche il piu’ grande mercato per i costruttori di macchinari per l’industria tessile, con una quota di mercato di circa il 25%, e l’Italia é uno dei maggiori fornitori di tali macchinari alla Cina. Nel 2005, l’Italia ha esportato in Cina macchine tessili per un valore pari a 316 milioni di Euro, vale a dire circa il 17% del totale delle esportazioni industriali dell’Italia.
    La Cina e seconda al mondo negli acquisti di gioielli
    • Il 24 settembre si é tenuto a Pechino il primo International Diamond Forum organizzato da HIERSUN, un nome noto nel commercio di diamanti che in agosto ha aperto presso l’Oriental Plaza di Pechino una gioielleria specializzata nella vendita di fedi nuziali con il marchio “I Do”.
    • Hanno partecipato all’evento i maggiori rappresentanti di organizzazioni internazionali del gioiello come China Council for the Promotion of International Trade (filiale di Pechino), Gemological Institute of America (GIA), HRD, Swiss Gemological Institute e Antwerp Diamond Museum.
    • Secondo le stime di Shanghai Diamond Trade Association le vendite annuali di diamanti in Cina avrebbero toccato la cifra di US$1,1 miliardi, mentre vari studi hanno mostrato che le vendite di gioielli in Cina hanno raggiunto RMB$140 miliardi (14 miliardi EURO circa) nel 2005, un incremento del 15% rispetto al 2004, un consumo di gioielli che fa della Cina il secondo mercato al mondo dopo gli USA.
    • Da quando i cinesi hanno cominciato ad apprezzare il valore simbolico del diamante in relazione all’amore, e grazie anche a redditi piu’ alti, la domanda di diamanti é aumentata, nonostante l’incremento dei prezzi (+12%) nel 2006.
    • Inoltre le vendite di accessori in giada e di perla sono cresciute fino a raggiungere RMB$40 miliardi (4 miliardi EURO circa), mentre la domanda di accessori in oro ha toccato 241,4 tonnellate nel 2006, un incremento annuo dell’8%.
    Il Festival della Pelletteria riunisce in Cina le aziende leader dell’industria
    • Il sesto China (Shiling) Leather and Leather Goods Festival si é tenuto a Guangzhou dal 30 ottobre al 1˚ novembre, attirando piu’ di 150.000 commercianti, produttori e fornitori locali e stranieri. Si stima che durante la fiera siano stati firmati ordini e contratti pari ad un valore di RMB1,1 miliardi (110 milioni EURO circa).
    • L’evento é stato accompagnato da varie attivita’ intorno al tema “Riforme Tecniche e Revival Artistico” tra cui vale ricordare il Summit dell’Industria Mondiale della Pelletteria e una conferenza stampa sulle Tendenze 2007 per gli articoli in pelle, in cui i personaggi piu’ influenti delle associazioni industriali del settore di Francia, Italia e Cina si sono riuniti per esprimere i loro punti di vista su alcuni dei temi piu’ importanti.
    • Il Gruppo Ars Arpel ha illustrato le tendenze del 2007 nel settore delle borse e valigie in pelle. Inoltre esperti italiani sono stati invitati ad esprimere commenti sui modelli che avevano vinto il concorso nazionale cinese per il design di borse e valigie in pelle del 2006.
    • Considerata la “capitale della pelletteria in Cina” la zona di Shiling nel quartiere Huadu di Guangzhou, produce circa 400 milioni di articoli in pelle ogni anno, pari a un terzo della produzione annua in Cina. Al fine di aiutare l’industria a creare marchi con una piu’ forte identita’ il governo provinciale ha devoluto negli ultimi anni enormi risorse per sostenere piu’ di 100 aziende selezionate tra quelle locali. E’ stato fondato un istituto di ricerca, la SLPI (Shiling Leather Products Industry) Leather Academy di Guangzhou per facilitare la creazione di marche dall’identita’ riconoscibile, per migliorare e rendere piu’ internazionali i prodotti delle aziende di Shiling. Ci si aspetta che nel giro di cinque anni la zona verra’ trasformata in un hub nazionale della pelletteria.
    L’effetto della Settimana d’Oro, festa nazionale in Cina, delude un po’
    • Accennando al volume deludente di vendite e visitatori nei grandi magazzini Harvey Nichols di Hong Kong, Edwin Ing, il direttore esecutivo di Dickson Concepts (Int’l) Ltd, ha affermato che l’effetto positivo della festa nazionale cinese del Primo Ottobre, conosciuta anche come “Settimana d’oro”, e da tempo considerata il momento culmine della stagione per le vendite al dettaglio di Hong Kong, sta mostrando segni di stanchezza, vale a dire la spesa dei turisti cinesi a Hong Kong é in diminuzione.
    • Edwin Ing ha anche sottolineato che il commercio al dettaglio di Hong Kong non é cosi’ in buona salute come ci si aspetterebbe a causa di numerosi elementi sfavorevoli, tra cui il rincaro degli affitti e delle vendite immobiliari e gli alti tassi di interesse.
    • George Leung Siu-kay, analista economico per l’area Asia e Pacifico di HSBC, ritiene che dal momento che le esportazioni rallentano, l’economia di Hong Kong sara’ maggiormente trainata dal consumo interno, grazie anche al fatto che un ulteriore aumento dei tassi di interesse e’ improbabile e alla diminuzione della disoccupazione. Egli ha anche previsto che la crescita economica di Hong Kong nel 2007 calera’ dall’ 8% al 5%.
    La moda e potere a Canton (Guangzhou)
    • Dal 12 al 17 novembre 2006 si é tenuta la settimana della moda di Guangdong grazie agli sforzi congiunti delle associazioni Guangdong Fashion Designs Association e Guangdong Association of Garment and Garment Article Industry. L’evento che ruotava intorno al tema “Il Potere della Moda”, ha attratto vari partecipanti tra cui stilisti piu’ o meno noti, aziende di moda, fornitori di tessuti e persino truccatori e parrucchieri.






    L’industria della moda di Guangzhou cerca il salto di qualita’
    • Dopo aver notato che oltre 10 celebri stilisti cinesi hanno trasferito il loro quartier generale alla China Franchise City di Guangzhou, Li Jihai, il presidente dell’associazione Guangdong Fashion Designs, ha sottolineato che il settore della moda di Guangzhou é entrato in una fase di ristrutturazione industriale e ricerca di qualita’.
    • Nonostante il 60% delle aziende di moda e il 70% dei grossisti di moda della Cina vengano dalla provincia di Guangdong, nessuna azienda di Guangzhou o della Cina appare nella lista Pambianco delle 100 case di moda del mondo a causa della loro mancanza di originalita’. Quindi, per aiutare la creazione di marche cinesi ricoscibili Li ha annunciato che un consorzio di aziende del settore della Cina meridionale intende investire piu’ di RMB$500 milioni (50 milioni EURO circa) nei prossimi cinque anni per sostenere l’ascesa internazionale di 1.000 aziende dalle prospettive promettenti e per rafforzare la competitivita’ generale di Guangzhou.
    La Fiera della Maglieria di Dongguan cerca di favorire l’incremento delle esportazioni cinesi
    • La 5˚ edizione di China (Dalang) International Woolen Knitwear Fair si é tenuta dal 14 al 18 ottobre presso il Dalang Woolen Knitwear Trade Center di Dongguan, nella provincia di Guangdong. Piu’ di 600 aziende del settore tessile hanno preso parte alla fiera, occupando i 2000 stand messi a disposizione e attirando circa 300mila visitatori da Europa, USA, Giappone, Corea, Russia, Hong Kong, ecc.
    • Noto centro cinese della maglieria in lana, la citta’ di Dalang ospita piu’ di 3.000 aziende tessili. Al momento circa il 40% dei 300 milioni di articoli di maglia prodotti in citta’ ogni anno viene esportato all’estero, specialmente in Europa e negli Stati Uniti. Tuttavia, a causa della recente imposizione da parte dell’Europa e degli Stati Uniti di quote restrittive contro le esportazioni tessili dalla Cina, le aziende cinesi stanno cercando di esplorare nuovi mercati fuori da queste due zone protette, come ha spiegato Peng Yanli, rappresentante dell’associazione China Woolen Textile.
    • La fiera é servita da trampolino di lancio per le aziende alla ricerca di nuovi clienti oltreconfine.
    Il festival internazionale della moda di Ningbo festeggia il suo 10˚ anniversario
    • Il 10˚ Festival Internazionale della Moda di Ningbo si é inaugurato il 21 ottobre. Conosciuto come uno dei migliori dieci eventi fieristici della Cina ed uno dei piu’ influenti a livello internazionale, il festival di 4 giorni ha attratto un grandissimo numero di partecipanti offrendo una serie di attivita’ tra cui sfilate, la settimana della moda e cultura italiana, che intendeva promuovere la cooperazione tra Ningbo e Firenze. Il festival ha anche dato il benvenuto ad una replica in bronzo del David di Michelangelo, la prima mai donata dal Comune di Firenze ad un paese straniero.
    • Un’altra attrazione del festival é stato il China Garment Forum 2006, in cui le aziende leader del settore abbigliamento di Ningbo e i rappresentanti delle associazioni della moda di Zhejiang, Shandong, Guangdong e Fujian hanno annunciato la creazione di un sistema atto a forgiare legami piu’ stretti e scambio di informazioni tra le parti coinvolte. Contemporaneamente piu’ di 100 aziende internazionali e 600 piccole e medie imprese locali hanno mostrato le loro creazioni nella zona fieristica del festival.
    • Negli ultimi 10 anni Ningbo é cresciuta fino a diventare il centro della moda cinese. Esistono attualmente piu’ di 3.000 aziende del settore moda che producono circa 1,5 miliardi di capi all’anno, vale a dire il 12% della produzione annua cinese. La citta’ si sta trasformando da centro manifatturiero a capitale della moda con etichette e stili originali.
    La citta’ di Nantong e in testa nel settore tessile cinese
    • L’industria tessile della municipalita’ di Nantong, nella provincia di Jiangsu, sta rapidamente modernizzandosi anche grazie all’aiuto del governo locale, come sostiene Wu Xiaochun, vice-sindaco della citta’.
    • Vantando un secolo di storia come centro manifatturiero tessile, l’industria tessile di Nantong offre un ciclo integrato che va dalla fornitura di materie prime, alla tintura e stampa dei tessuti, alla produzione di prodotti finiti come abbigliamento e biancheria per la casa. La citta’ non solo contribuisce circa il 70% della produzione nazionale di biancheria e prodotti tessili per la casa, ma ha anche attratto una schiera numerosa di investitori stranieri, tra cui 150 imprese giapponesi che hanno aperto fabbriche in citta’.
    • Allo scopo di promuovere lo sviluppo dell’industria tessile, il governo municipale di Nantong ogni anno devolve fondi per incoraggiare l’innovazione tecnologica delle imprese.
    • Allo stesso tempo, sono state prese delle misure per sostenere lo sviluppo di marchi locali e facilitare l’espansione delle aziende di Nantong. Ad esempio, oltre a premiare la creazione di marchi locali, il governo municipale ha anche finanziato varie iniziative quali il primo concorso per premiare le migliori creazioni del settore biancheria per la casa, e rafforzare in questo modo la competitivita’ delle aziende locali.
    Pechino ospita la manifestazione dedicata a Capelli e Bellezza “China International Beauty & Hair Exhibition”
    • La 5˚ edizione della manifestazione “China International Beauty & Hair Exhibition” conosciuta anche con il nome “ARTDECO 2006” si é tenuta a Pechino dal 18 al 20 ottobre.
    • La manifestazione intitolata “Glamour of China,” e’ l’evento piu’ importante dell’industria della bellezza in Cina, e comprende mostre di prodotti vari per la bellezza e i capelli, dimostrazioni, tecnologia, informazioni d’uso, e opportunita’ commerciali. Un numero di eventi collaterali, tra cui interviste con celebrita’ locali, concorsi di bellezza e incontri per discutere sulle nuove tecnologie sono stati organizzati per arricchire i contenuti di questa importante manifestazione.
    Aggiornamento sui marchi
    L’espansione di Versace in Cina
    • Attratto dal crescente potere d’acquisto dei consumatori cinesi, Versace ha in programma di investire circa 10 milioni di euro e aprire altri nove negozi in Cina l’anno prossimo, sette nella Cina Popolare, uno a Hong Kong e uno a Macao. Tre dei negozi verranno aperti a Chengdu, Pechino e Shanghai, mentre gli altri due in altre grandi citta’ che non sono ancora state annunciate.
    • Durante la sua visita in Cina, Giancarlo Di Risio, amministratore delegato di Versace, ha affermato che l’enorme investimento rappresenta circa il 40% degli investimenti totali della societa’. A 12 anni dal suo ingresso sul mercato cinese, Versace possiede attualmente un negozio a Pechino, uno a Shanghai e tre a Hong Kong. Versace Jeans Couture ha anche 20 negozi in franchising in Cina su un totale di 30 negozi nel mondo, e intende aumentare il loro numero a piu’ di 30 nel 2007.
    • Donatella Versace, vice-presidente e direttore creativo di Versace, é fiduciosa che creazioni “piu’ contemporanee, moderne” attrarranno i consumatori cinesi e crede che lo stile Versace sia “perfetto per le donne cinesi”.
    • I modelli di Versace permettono alle donne cinesi di esprimere appieno la loro bellezza ed eleganza, lo stile Versace infatti con i suoi colori vivaci e ricchezza di particolari mette in risalto la figura del corpo e il colore della pelle delle donne.
    • Oltre all’abbigliamento, Donatella spera anche che Versace possa portare in Cina la sua collezione di accessori in un prossimo futuro.
    • Versace ha recentemente lanciato un punto vendita presso i grandi magazzini Seibu di Chengdu, dedicato principalmente agli accessori della casa di moda.
    • Donatella ritiene che questa zona vendita servira’ da punto di partenza per far conoscere ai consumatori cinesi gli accessori Versace.
    • Dopo aver espresso il desiderio di ritornare in Cina, Donatella non ha escluso la possibilita’ di inserire in futuro degli elementi orientali e cinesi nelle sue creazioni.
    • I seguaci di Versace potrebbero trovare sorprendenti elementi orientali nella collezione autunno/inverno 2007.
    Louis Vuitton si espande a Macau e in Cina
    • Louis Vuitton ha ulteriormente esteso la sua presenza in Cina aprendo due nuovi negozi a Macao e Wenzhou, nella Cina Popolare. Il negozio di Macao si trova all’interno del complesso albergiero Wynn Resort Macau e si distingue dagli altri grazie ad una facciata 3.45x24 metri decorata con motivi ’Damier’ a scacchi ed illuminazione interna.
    • Il negozio di Wenzhou invece é situato nell’Overseas Chinese Hotel, ed é il 13˚ negozio Louis Vuitton nella Cina Popolare. In linea con la pratica di integrarsi nella comunita’ e cultura locali, durante l’inaugurazione Luis Vuitton ha chiamato una troupe cinese per eseguire la danza del leone, una cerimonia popolare di buon augurio e buon auspicio.








    Dolce & Gabbana porta la moda italiana al numero 6 del Bund, a Shanghai

    • Dolce & Gabbana hanno organizzato una fastosa inaugurazione del loro nuovo negozio che si trova al numero 6 del Bund, a Shanghai, un palazzo d’epoca con una ricca storia, situato sul lungofiume.
    • Oltre all’abbigliamento e agli accessori della marca, il negozio di 900 mq ospita anche il primo D&G Martini Bar all’estero.
    • Riproducendo fedelmente il design d’interni del D&G bar di Milano, il décor del Martini Bar di Shanghai é dominato dal colore nero ed illuminato da un lampadario di cristallo disegnato da Ferruccio Laviani. Il bar é l’ambiente perfetto per gustare un aperitivo seguito dalla migliore cucina italiana.



    Tod’s rafforza la sua presenza a Hong Kong
    • Tod’s ha segnato un’altra tappa nella sua espansione in Asia con l’apertura di un flagship store di 2.500 piedi quadrati (232 mq) all’interno del Landmark, uno dei centri commerciali piu’ prestigiosi di Hong Kong, il 10 novembre 2006. Il nuovo negozio che si dice sia la piu’ grande boutique Tod’s in Asia, non solo dimostra l’impegno a rafforzare i propri investimenti ed espandere la sua rete di vendita in Asia, ma sottolinea anche l’importanza dell’Asia per lo sviluppo futuro del marchio.
    • Oltre al nuovo negozio Tod’s ha anche lanciato la collezione Unique 001, una linea di borse esclusive in tiratura limitata caratterizzata da una serie di modelli molto originali. Questi pezzi unici saranno in mostra per due settimane nei locali di alcuni negozi Tod’s nel mondo, tra cui quelli di Hong Kong e Taipei.
    Gucci guarda al mercato asiatico
    • L’amministratore delegato di Gucci, Mark Lee e il direttore creativo Frida Giannini hanno visitato Hong Kong all’inizio di novembre per partecipare alla cerimonia di inaugurazione del nuovo flagship store di Gucci. Durante l’inaugurazione Gucci ha anche fatto sfilare la propria collezione primavera/estate 2006-07. Secondo Mark Lee, Gucci continuera’ a concentrarsi sul mercato asiatico che é in rapida crescita, e ha in programma di aprire un flagship store a Macao nel 2008.



    Altre boutique di Gucci aprono in Cina
    • Gucci ha rafforzato la propria rete di vendita in Cina con l’apertura di due nuovi negozi a Pechino e Shenyang. Durante la cerimonia inaugurale entrambi i negozi hanno invitato delle celebrita’ locali come ospiti d’onore e fatto sfilare le collezioni per l’autunno/inverno 2006 e una serie di accessori Gucci.
    • Situato nella frequentatissima Capital Times Square, il negozio di Pechino occupa un’area di circa 430 mq, ed é il primo negozio dedicato all’abbigliamento maschile aperto da Gucci nella capitale, con un’ampia gamma di capi da uomo e accessori.
    • Il negozio di Shenyang invece si trova nel Charter Shopping Centre, un noto centro commerciale della citta’, e costituisce il debutto di Gucci nel capoluogo della provincia di Liaoning, nel Nord Est della Cina.
    Giorgio Armani inaugura il suo flagship store a Macao
    • Giorgio Armani, con il sostegno del Macao Rainbow Group, un distributore locale di marchi prestigiosi come Cartier, Burberry e Bally, ha aperto un negozio di 2.300 mq. nel lussuoso Wynn Resort di Macao, un casino’ con albergo annesso, in stile Las Vegas.
    • Allo scopo di entrare in sintonia con l’ambiente circostante, lo spazioso negozio ha abbandonato il tradizionale pavimento nero di Armani optando per un rivestimento di marmo color avorio. Cio’ dimostra l’importanza del mercato di Macao per l’azienda milanese. Giorgio Armani ha anche in programma di aprire altri negozi in complessi alberghieri e casino’ di Macao.
    Valentino apre nel quartiere-simbolo dello shopping di Hong Kong
    • Valentino ha aperto il suo quinto negozio di Hong Kong a Lee Garden, Causeway Bay, una delle zone di shopping piu’ frequentate della citta’.
    • Per celebrare l’inaugurazione, Valentino ha organizzato una sfilata della sua nuova collezione autunno/inverno, che é stata accompagnata da musica jazz e da uno sfarzoso cocktail party a dimostrazione dell’eleganza del suo stile.
    Benetton guarda all’Est
    • Dedicando grande attenzione allo sviluppo dell’azienda in Cina, Benetton ha aperto un nuovo flagship store a Pechino, presso il prestigioso centro commerciale Oriental Plaza, una nuova aggiunta agli altri 38 negozi che ha nel paese. Con una superficie di circa 300 mq, il nuovo negozio mostra in tutta la loro vivacita’ i colori saturi di Benetton.
    • Luciano Benetton, presidente del Gruppo Benetton, ritiene che Pechino sia la stella nascente del mondo della moda internazionale e ha in programma di avere 200 negozi in Cina, tutti operativi entro il 2008, tra cui un negozio Benetton dedicato agli accessori.
    • Da quando é entrato in Cina nel 1991, e dall’apertura del suo primo flagship store a Shanghai nel 2002, Benetton é cresciuto rapidamente, contando su una vasta rete di negozi a Shanghai, Pechino, Shenzhen, Chengdu, Hangzhou, Hong Kong e Macao. L’azienda italiana ha fiducia di poter ampliare la propria quota di mercato attraverso la collaborazione con partner locali.
    Trussardi sfavilla a Times Square, Shanghai
    • Nel settembre 2006 Trussardi ha aperto un nuovo negozio nella prestigiosa Times Square di Shanghai, per presentare uno stile che combina perfettamente funzione ed eleganza, e per far conoscere anche la raffinata collezione Autunno/Inverno 2006/07, che mette l’accento su versatilita’ e liberta’ nel viaggio.
    Marella apre a Shanghai
    • Nell’ottobre 2006 Marella, l’etichetta di abbigliamento da donna di MaxMara, ha aperto il suo primo negozio a Shanghai all’interno dei grandi magazzini Ongoing Department Store. Fondata nel 1973, Marella offre una grande varieta’ di collezioni che sono note per il loro glamour e la capacita’ di fare tendenza.






    Vagary debutta in Cina
    • Dopo aver conquistato una grande popolarita’ in molte capitali della moda europee ed asiatiche, Vagary ha fatto il suo debutto in Cina a settembre 2006. Oltre 50 orologi dai modelli colorati ed unici sono in vendita per aggiungere un tocco glamour al dinamico mercato cinese.
    • Vagary é una famosa marca di orologi realizzata da Veglia, il primo produttore di orologi italiano.
    • Fondata nel 1896, Veglia produceva strumentazioni di controllo per i cruscotti di automobili di note marche europee quali Ferrari, Fiat e Alfa Romeo. I suoi successi sono stati premiati con l’assegnazione del premio Compasso d’Oro, il piu’ alto riconoscimento italiano per il design.. Vagary si impegna a trasferire questa eredita’ e tradizione nel design dei suoi eleganti orologi da polso.
    Valextra debutta a Hong Kong
    • Valextra ha fatto il suo debutto a Hong Kong aprendo un negozio nel prestigioso centro commerciale Landmark. Disegnato dall’architetto di Milano Pierluigi Cerri, il primo negozio della marca italiana di articoli da viaggio é caratterizzato dall’uso di materiali come pietra e bronzo con elementi in argento e cristallo.
    New Man porta l’originalita’ a Shanghai
    • New Man, una nota marca francese di abbigliamento casual fondata da Jacques Jaunet nel 1967, ha recentemente aperto un nuovo negozio a Shanghai, in Mao Ming Road (South).
    • Una sfilata di moda ed un cocktail party sono stati organizzati per mostrare gli ultimi modelli della griffe.
    • Inspirato agli ideali del suo primo stilista Raymond Loewy, lo stile moda di New Man é caratterizzato da un senso di liberta’ e humour.








    Apre a Guangzhou il primo flagship store di VOG-Fashion
    • Il primo flagship store di VOG-Fashion é stato aperto nei pressi di Comic City, a Guangzhou, con una vasta gamma di prodotti originali e ricchi di stile. L’apertura dell’ampio e lussuoso negozio rappresenta il primo passo di VOG-Fashion verso l’espansione nel mercato cinese che é in rapida crescita.
    • L’azienda ha in programma di aprire altri negozi a Guangzhou, Shanghai e Pechino per soddisfare la domanda di mercato.
    VASTO porta l’arte di vivere a Guangzhou
    • VASTO ha aperto il suo nuovo flagship store all’interno del Guangzhou Tianhe Commercial Circle all’inizio di ottobre, nel 2006. Con una superficie di 2.000 piedi quadrati (186 mq), il nuovo negozio intende dimostrare l’arte di vivere legata alla nota marca di abbigliamento maschile offrendo prodotti diversi quali moda, oggetti per la casa ed accessori.
    • VASTO attualmente possiede oltre 100 negozi in Cina, tra cui boutique e punti vendita all’interno di alberghi e centri commerciali, ed é sostenuto da piu’ di 50.000 VIPs in tutto il paese.
    Statistiche (*)
    • Cina - Importazioni di Tessili - Filati & Tessuti (HS da 50 a 60) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 14.235   16.683   100.00   100.00   17.19  
      1 Hong Kong 4.745   5.049   33.33   30.27   6.40  
      2 USA 1.218   2.421   8.56   14.51   98.76  
      3 Giappone 2.254   2.147   15.84   12.87   -4.77  
      4 Corea del Sud 1.745   1.593   12.26   9.55   -8.67  
      5 Taiwan 1.031   1.096   7.24   6.57   6.34  
      6 Australia 751   820   5.27   4.91   9.19  
      7 India 116   616   0.82   3.69   430.08  
      8 Iran 271   219   1.90   1.31   -19.16  
      9 Italia 181   197   1.27   1.18   8.78  
      10 Macao 132   156   0.93   0.94   18.13  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Tessili - Filati & Tessuti (HS da 50 a 60)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 9.375   9.204   9.386   100   100   100   1.98  
      1 Cina 5.066   5.280   5.545   54.03   57.37   59.08   5.03  
      2 Taiwan 1.234   1.092   1.009   13.16   11.87   10.75   -7.66  
      3 Italia 490   507   515   5.23   5.51   5.49   1.61  
      4 Corea del Sud 658   573   500   7.02   6.23   5.32   -12.85  
      5 Giappone 503   483   447   5.37   5.24   4.76   -7.36  
      6 Pakistan 356   328   387   3.8   3.56   4.13   18.24  
      7 USA 210   206   199   2.25   2.24   2.12   -3.71  
      8 India 136   80   129   1.45   0.87   1.37   60.52  
      9 Tailandia 105   99   100   1.12   1.08   1.07   1.08  
      10 Indonesia 121   88   83   1.29   0.96   0.88   -6.29  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 896   1.057   100.00   100.00   17.97  
      1 Hong Kong 502   606   55.98   57.34   20.82  
      2 Macao 71   109   7.88   10.32   54.47  
      3 Giappone 93   83   10.37   7.82   -11.01  
      4 Corea del Sud 65   76   7.24   7.19   17.17  
      5 Italia 47   52   5.24   4.91   10.53  
      6 Corea del Nord 36   40   4.06   3.75   8.88  
      7 Francia 9   12   0.98   1.16   40.22  
      8 Taiwan 11   12   1.26   1.15   7.66  
      9 Germania 10   11   1.06   1.01   11.69  
      10 Svizzera 9   10   1.02   0.95   10.59  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 10.167   11.254   11.337   100   100   100   0.73  
      1 Cina 8.892   10.290   10.372   87.46   91.43   91.49   0.8  
      2 Italia 207   250   270   2.03   2.22   2.38   7.87  
      3 Francia 88   90   98   0.87   0.8   0.86   8.86  
      4 Giappone 243   97   97   2.39   0.86   0.86   0.8  
      5 Macao 77   78   91   0.76   0.69   0.81   17.2  
      6 Gran Bretagna 116   78   56   1.14   0.7   0.49   -29.11  
      7 USA 27   33   34   0.26   0.29   0.3   4.54  
      8 Australia 167   92   34   1.64   0.82   0.3   -63.19  
      9 Germania 24   28   28   0.24   0.25   0.25   1.84  
      10 Taiwan 21   20   24   0.21   0.18   0.21   23.21  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 408   487   100.00   100.00   19.29  
      1 Hong Kong 274   322   67.05   66.19   17.77  
      2 Macao 39   61   9.66   12.56   55.14  
      3 Corea del Sud 27   31   6.73   6.39   13.37  
      4 Italia 15   17   3.79   3.48   9.57  
      5 Giappone 14   14   3.53   2.93   -0.98  
      6 Taiwan 6   7   1.37   1.36   18.69  
      7 Tailandia 5   4   1.11   0.91   -2.32  
      8 Francia 3   3   0.70   0.72   22.97  
      9 Germania 3   3   0.62   0.66   27.96  
      10 USA 5   3   1.22   0.54   -47.49  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 5.483   5.885   5.914   100   100   100   0.49  
      1 Cina 4.588   5.336   5.412   83.67   90.68   91.51   1.41  
      2 Italia 82   113   117   1.49   1.92   1.98   3.34  
      3 Macao 50   51   57   0.91   0.87   0.97   12.14  
      4 Giappone 204   56   57   3.72   0.96   0.96   1.05  
      5 Francia 46   42   48   0.83   0.72   0.81   14.01  
      6 Gran Bretagna 100   58   40   1.83   0.99   0.67   -32.11  
      7 Australia 166   91   33   3.03   1.54   0.56   -63.62  
      8 Taiwan 15   13   16   0.28   0.22   0.28   25.41  
      9 USA 11   15   12   0.21   0.25   0.2   -20.22  
      10 Filippine 31   12   11   0.56   0.21   0.19   -7.02  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Abbigliamento Maschile (HS 6101, 6103, 6105, 6107,
      6201, 6203, 6205, 6207)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 230   276   100.00   100.00   20.06  
      1 Hong Kong 129   161   56.27   58.29   24.35  
      2 Macao 15   22   6.46   7.95   47.76  
      3 Corea del Sud 15   21   6.74   7.61   35.42  
      4 Italia 20   20   8.60   7.21   0.60  
      5 Corea del Nord 18   17   7.87   6.16   -6.02  
      6 Svizzera 8   8   3.39   2.73   -3.44  
      7 Germania 5   6   2.39   2.04   2.23  
      8 Giappone 5   5   2.05   1.72   0.33  
      9 Francia 2   3   0.79   1.04   59.16  
      10 Tailandia 3   2   1.28   0.70   -34.08  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Abbigliamento Maschile (HS 6101, 6103, 6105, 6107,
      6201, 6203, 6205, 6207)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 1.535   1.760   1.763   100   100   100   0.14  
      1 Cina 1.335   1.546   1.552   86.96   87.79   88.05   0.44  
      2 Italia 51   69   69   3.29   3.91   3.93   0.51  
      3 Francia 28   29   20   1.82   1.65   1.16   -29.89  
      4 Macao 17   14   16   1.13   0.8   0.9   12.7  
      5 Giappone 15   15   12   0.95   0.87   0.69   -20.33  
      6 Germania 7   8   9   0.45   0.48   0.54   12.98  
      7 Turchia 3   4   7   0.17   0.23   0.42   88.57  
      8 USA 6   6   6   0.42   0.31   0.34   8.67  
      9 Vietnam 3   2   6   0.21   0.09   0.34   282.41  
      10 Gran Bretagna 8   8   6   0.54   0.45   0.33   -26.24  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Abbigliamento da Donna (HS 6102, 6104, 6106, 6108,
      6202, 6204, 6206, 6208)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 205   273   100.00   100.00   33.55  
      1 Hong Kong 113   155   55.25   56.83   37.36  
      2 Macao 27   40   13.39   14.69   46.45  
      3 Corea del Sud 15   18   7.32   6.50   18.49  
      4 Corea del Nord 14   17   6.85   6.25   21.97  
      5 Italia 14   17   6.94   6.23   19.85  
      6 Giappone 8   6   3.77   2.26   -19.85  
      7 Francia 3   5   1.59   1.91   59.85  
      8 Spagna 1   2   0.38   0.85   200.04  
      9 USA 2   2   0.76   0.61   7.72  
      10 Taiwan 2   2   0.80   0.57   -4.19  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Abbigliamento da Donna (HS 6102, 6104, 6106, 6108,
      6202, 6204, 6206, 6208)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 3.740   4.383   4.275   100   100   100   -2.48  
      1 Cina 3.297   4.040   3.915   88.16   92.17   91.59   -3.09  
      2 Italia 76   90   108   2.04   2.05   2.53   20.45  
      3 Francia 42   42   49   1.13   0.95   1.16   18.3  
      4 Macao 35   34   39   0.94   0.78   0.91   14.18  
      5 Giappone 76   29   34   2.03   0.66   0.81   19.8  
      6 USA 13   15   18   0.34   0.34   0.43   22.17  
      7 Gran Bretagna 44   19   11   1.18   0.42   0.27   -38.7  
      8 Germania 11   11   10   0.29   0.25   0.23   -9.79  
      9 India 7   5   8   0.19   0.12   0.2   61.43  
      10 Spagna 5   4   6   0.13   0.1   0.15   42.58  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 239   231   100.00   100.00   -3.15  
      1 Hong Kong 189   166   79.01   71.71   -12.10  
      2 Australia 1   8   0.36   3.63   867.17  
      3 Corea del Sud 7   7   2.82   3.20   10.07  
      4 Finlandia 6   7   2.59   3.07   14.77  
      5 Canada 2   6   0.97   2.43   142.60  
      6 Spagna 6   6   2.68   2.42   -12.52  
      7 Danimarca 2   5   1.03   2.14   100.80  
      8 Italia 4   4   1.78   1.88   2.57  
      9 USA 3   4   1.12   1.55   33.71  
      10 Russia 4   3   1.67   1.22   -28.99  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 919   1.046   1.143   100   100   100   9.27  
      1 Cina 394   508   494   42.89   48.57   43.25   -2.69  
      2 Danimarca 231   237   299   25.18   22.61   26.12   26.2  
      3 Finlandia 124   123   123   13.48   11.8   10.72   -0.78  
      4 Canada 61   71   99   6.69   6.75   8.66   40.15  
      5 USA 52   42   47   5.7   4.01   4.1   11.61  
      6 Olanda 11   21   21   1.18   2.02   1.83   -1.18  
      7 Gran Bretagna 11   10   12   1.18   0.93   1.01   18.69  
      8 Italia 9   8   11   0.99   0.78   0.94   31.82  
      9 Russia 5   5   10   0.57   0.48   0.9   107.13  
      10 Germania 3   3   9   0.36   0.26   0.77   218.55  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 3.173   3.677   100.00   100.00   15.88  
      1 Hong Kong 1.553   1.770   48.94   48.13   13.96  
      2 USA 390   528   12.31   14.37   35.31  
      3 Corea del Sud 298   277   9.39   7.52   -7.21  
      4 Italia 107   195   3.39   5.30   81.43  
      5 Australia 195   180   6.13   4.90   -7.49  
      6 Brasile 97   138   3.07   3.74   41.46  
      7 Taiwan 58   58   1.84   1.58   -0.33  
      8 Canada 57   49   1.81   1.33   -14.74  
      9 Giappone 32   36   1.01   0.99   12.75  
      10 Argentina 16   31   0.52   0.83   87.12  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 2.386   2.406   2.599   100   100   100   8  
      1 Cina 577   617   692   24.18   25.62   26.62   12.18  
      2 Italia 364   394   415   15.26   16.38   15.97   5.28  
      3 USA 219   214   233   9.19   8.9   8.95   8.69  
      4 Brasile 148   148   193   6.19   6.14   7.41   30.3  
      5 India 173   165   176   7.26   6.87   6.79   6.7  
      6 Corea del Sud 163   140   132   6.85   5.81   5.09   -5.33  
      7 Argentina 92   86   106   3.87   3.56   4.06   23.27  
      8 Taiwan 76   75   76   3.2   3.12   2.93   1.33  
      9 Tailandia 74   83   74   3.1   3.45   2.85   -10.98  
      10 Bangladesh 49   50   60   2.06   2.09   2.33   19.95  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 347   388   100.00   100.00   11.90  
      1 Hong Kong 152   161   43.74   41.47   6.11  
      2 Corea del Sud 72   70   20.87   18.11   -2.88  
      3 USA 19   33   5.45   8.39   72.24  
      4 Vietnam 21   28   5.94   7.23   36.28  
      5 Italia 17   24   4.97   6.25   40.74  
      6 Taiwan 17   15   4.89   3.82   -12.72  
      7 Indonesia 11   12   3.22   3.18   10.33  
      8 Tailandia 9   11   2.54   2.91   28.12  
      9 Giappone 8   10   2.28   2.62   28.17  
      10 Germania 5   7   1.54   1.68   21.73  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 3.405   3.652   3.593   100   100   100   -1.61  
      1 Cina 3.150   3.360   3.296   92.51   92   91.73   -1.91  
      2 Italia 114   132   115   3.34   3.62   3.2   -13.03  
      3 Vietnam 26   29   39   0.75   0.78   1.09   37.05  
      4 USA 29   32   33   0.86   0.87   0.92   4.47  
      5 Spagna 16   17   16   0.47   0.47   0.46   -3.9  
      6 Francia 3   5   15   0.1   0.13   0.41   210.96  
      7 Taiwan 12   12   14   0.34   0.34   0.4   16.78  
      8 Giappone 8   8   10   0.25   0.23   0.28   18.92  
      9 Indonesia 8   7   7   0.22   0.19   0.2   4.86  
      10 Germania 5   6   7   0.14   0.16   0.2   20.86  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 145   225   100.00   100.00   54.61  
      1 Hong Kong 82   135   56.03   59.94   65.42  
      2 Corea del Sud 13   36   9.11   16.22   175.37  
      3 Italia 9   14   6.46   6.36   52.20  
      4 Francia 5   7   3.44   3.18   43.17  
      5 Giappone 6   7   3.91   3.12   23.33  
      6 Germania 2   4   1.27   1.92   133.83  
      7 Gran Bretagna 0   3   0.16   1.49   1365.54  
      8 Svizzera 2   3   1.39   1.38   53.67  
      9 USA 10   2   6.74   0.91   -79.03  
      10 Turchia 1   2   0.59   0.85   123.55  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 2.755   2.796   2.906   100   100   100   3.92  
      1 Cina 2.299   2.307   2.373   83.47   82.5   81.67   2.88  
      2 Francia 188   182   218   6.83   6.51   7.5   19.59  
      3 Italia 149   191   203   5.42   6.83   6.99   6.3  
      4 Spagna 40   37   32   1.47   1.34   1.09   -15.26  
      5 Giappone 25   17   17   0.89   0.61   0.6   1.36  
      6 USA 12   13   9   0.44   0.46   0.32   -27.61  
      7 Svizzera 5   8   8   0.2   0.29   0.29   3.18  
      8 Germania 9   5   8   0.33   0.2   0.28   48.34  
      9 Gran Bretagna 2   5   5   0.07   0.17   0.16   2.19  
      10 Vietnam 3   5   4   0.12   0.19   0.15   -15.26  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 1.130   1.358   100.00   100.00   20.17  
      1 Giappone 208   247   18.41   18.18   18.68  
      2 Hong Kong 210   236   18.53   17.36   12.54  
      3 USA 190   225   16.78   16.54   18.50  
      4 Germania 61   92   5.38   6.76   51.15  
      5 Francia 69   80   6.12   5.91   16.12  
      6 Corea del Sud 52   71   4.56   5.20   37.02  
      7 Taiwan 50   64   4.42   4.74   29.01  
      8 Olanda 57   54   5.06   3.95   -6.26  
      9 Singapore 38   51   3.34   3.78   36.22  
      10 Belgio 36   40   3.14   2.96   13.14  
      13 Italia 15   21   1.34   1.52   36.32  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 996   1.021   1.090   100   100   100   6.72  
      1 Francia 178   187   232   17.84   18.27   21.28   24.3  
      2 Cina 212   214   209   21.3   20.97   19.2   -2.32  
      3 USA 136   146   158   13.61   14.33   14.53   8.17  
      4 Giappone 142   150   151   14.24   14.73   13.87   0.52  
      5 Germania 46   43   52   4.62   4.23   4.75   19.96  
      6 Gran Bretagna 42   43   39   4.18   4.19   3.59   -8.46  
      7 Italia 24   29   30   2.39   2.88   2.77   2.77  
      8 Malesia 23   22   27   2.29   2.12   2.51   26.31  
      9 Svizzera 21   24   26   2.09   2.35   2.35   7  
      10 Taiwan 33   28   26   3.33   2.74   2.35   -8.48  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 97   111   100.00   100.00   14.87  
      1 Hong Kong 62   78   64.06   70.41   26.26  
      2 Corea del Sud 21   14   21.73   12.85   -32.10  
      3 Giappone 7   7   7.11   6.42   3.79  
      4 Svizzera 1   3   1.53   3.00   125.55  
      5 Francia 1   2   1.29   1.75   56.46  
      6 Germania 0   1   0.36   1.19   281.63  
      7 Italia 1   1   0.90   1.14   46.41  
      8 Tailandia 1   1   0.76   0.80   20.71  
      9 USA 1   1   1.00   0.78   -10.80  
      10 Turchia 0   0   0.09   0.32   322.28  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 1.357   1.594   1.856   100   100   100   16.47  
      1 Cina 578   878   976   42.59   55.06   52.59   11.24  
      2 Italia 191   189   182   14.06   11.89   9.81   -3.87  
      3 USA 107   166   181   7.9   10.42   9.76   9.13  
      4 Francia 94   100   125   6.92   6.28   6.73   24.88  
      5 India 25   43   123   1.87   2.68   6.6   186.75  
      6 Giappone 11   15   65   0.8   0.96   3.53   329.33  
      7 Svizzera 41   60   57   3.01   3.75   3.08   -4.45  
      8 Tailandia 18   17   18   1.31   1.08   0.99   7.13  
      9 Germania 15   22   18   1.13   1.37   0.96   -18.49  
      10 Gran Bretagna 20   11   17   1.46   0.67   0.92   59.72  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003 e 9004)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 68   89   100.00   100.00   31.55  
      1 Hong Kong 39   58   56.76   64.39   49.26  
      2 Giappone 11   9   16.16   9.91   -19.33  
      3 Irlanda 4   5   5.93   5.36   18.80  
      4 Taiwan 2   3   3.13   3.84   61.58  
      5 Germania 1   2   1.80   2.49   82.37  
      6 United Kingdom 1   2   2.19   2.30   38.64  
      7 Brasile 3   2   3.73   2.26   -20.28  
      8 Corea del Sud 2   2   3.05   2.10   -9.62  
      9 Italia 1   2   1.56   1.85   56.08  
      10 USA 1   2   2.12   1.82   12.75  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003 e 9004)
      - Da Gen a Ago 2006
      Milioni di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 340   374   375   100   100   100   0.39  
      1 Cina 180   193   206   52.92   51.65   55.02   6.94  
      2 Italia 40   43   41   11.75   11.46   10.89   -4.6  
      3 Giappone 28   31   28   8.19   8.4   7.51   -10.16  
      4 Francia 23   24   23   6.63   6.43   6.01   -6.13  
      5 Germania 19   18   19   5.63   4.69   5.01   7.18  
      6 USA 13   20   15   3.7   5.22   4.12   -20.81  
      7 Irlanda 8   7   11   2.41   1.79   2.81   57.3  
      8 Tailandia 4   5   6   1.16   1.33   1.6   20.69  
      9 Gran Bretagna 4   5   6   1.28   1.32   1.49   13.46  
      10 Corea del Sud 6   11   5   1.9   2.99   1.3   -56.41  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2006
      Migliaia di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 28.520   32.391   100.00   100.00   13.57  
      1 Hong Kong 16.750   21.725   58.73   67.07   29.70  
      2 Giappone 7.544   4.855   26.45   14.99   -35.65  
      3 Taiwan 685   1.886   2.40   5.82   175.49  
      4 Germania 851   1.046   2.98   3.23   22.86  
      5 Corea del Sud 1.262   902   4.42   2.79   -28.47  
      6 Italia 386   888   1.35   2.74   129.89  
      7 Spagna 325   245   1.14   0.76   -24.56  
      8 Francia 134   202   0.47   0.62   50.71  
      9 Danimarca 175   171   0.61   0.53   -2.23  
      10 Svizzera 227   165   0.80   0.51   -27.12  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2006
      Migliaia di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 173   195   192   100   100   100   -1.37  
      1 Cina 95   106   120   54.66   54.45   62.65   13.48  
      2 Giappone 18   22   19   10.63   11.38   9.82   -14.92  
      3 Francia 19   21   18   10.82   10.62   9.45   -12.25  
      4 Germania 16   14   14   9.25   7.39   7.2   -3.94  
      5 Italia 17   18   11   9.88   8.98   5.93   -34.81  
      6 Austria 3   3   3   2.01   1.47   1.45   -2.39  
      7 USA 2   2   2   0.98   1.14   1.11   -4.24  
      8 Corea del Sud 1   5   2   0.33   2.79   0.81   -71.57  
      9 Danimarca 0   0   1   0.09   0.25   0.42   63.39  
      10 Svizzera 1   1   1   0.34   0.52   0.31   -41.66  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
      Cina - Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Ago 2006
      Migliaia di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2005   2006   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 12.940   17.722   100.00   100.00   36.96  
      1 Hong Kong 9.333   13.260   72.13   74.82   42.08  
      2 Giappone 2.422   2.607   18.72   14.71   7.66  
      3 Italia 541   671   4.18   3.78   24.05  
      4 Germania 283   536   2.19   3.03   89.27  
      5 Taiwan? 95   150   0.74   0.85   57.29  
      6 Singapore 89   99   0.69   0.56   10.63  
      7 Francia 41   79   0.32   0.44   91.95  
      8 USA 12   69   0.09   0.39   467.21  
      9 Turchia *   61   0.00   0.34   60900.00  
      10 Gran Bretagna 2   57   0.02   0.32   2628.57  
      Fonte: China Custom
      Hong Kong - Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Ago 2006
      Migliaia di $ USA
        Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione %
      Classifica Paese 2004   2005   2006   2004   2005   2006   2006/2005  
      0 Mondo 80.102   87.106   87.944   100   100   100   0.96  
      1 Cina 52.867   55.588   54.396   66   63.82   61.85   -2.14  
      2 Italia 17.723   20.263   24.372   22.13   23.26   27.71   20.28  
      3 Giappone 1.553   3.106   3.320   1.94   3.57   3.78   6.87  
      4 Francia 1.991   1.548   1.816   2.49   1.78   2.06   17.31  
      5 USA 1.512   985   1.066   1.89   1.13   1.21   8.19  
      6 Austria 550   468   532   0.69   0.54   0.61   13.67  
      7 Taiwan 294   460   469   0.37   0.53   0.53   1.93  
      8 Corea del Sud 2.364   2.798   392   2.95   3.21   0.45   -85.99  
      9 Germania 429   390   372   0.54   0.45   0.42   -4.77  
      10 Gran Bretagna 42   150   267   0.05   0.17   0.3   77.64  
      Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
    •  
    • (*) La Cina, dopo il suo ingresso nel WTO (anno 2001), ha completato l’armonizzazione dei codici doganali solo a partire dal 2005. Non e’ possibile, quindi, una comparazione con il 2004.
    Principali Fiere 2007
    Calendario delle Attività I.C.E. - Dicembre 2006 - Marzo 2007
    • Mese Data Iniziativa Luogo Settore Descrizione
      Gen/Feb. 31/03. Cosmoprof Shanghai Shanghai Cosmetica Partecipazioe collettiva
      Marzo 6/10. Hong Kong International Jewelry Show Hong Kong Gioielleria Partecipazione collettiva
      Marzo 7/9. SpinExpo Shanghai Tessile Partecipazione collettiva
      Marzo 08/10. SIOF Shanghai Occhialeria Sistema Italia in Fiera
      Marzo 14/17. ISPO China Pechino Articoli Sportivi Partecipazione collettiva
      Marzo 18/29. CHIC Men-Casual-Accessories Pechino Abbigliamento Partecipazione collettiva
      Marzo 20/31. Mostra sul tessile Italiano Pechino Tessuti per abbigliamento e per arredamento Mostra d'immagine
      Marzo 22/24. Intertextile Pechino Tessuti abbigliamento Partecipazione collettiva
      Marzo 24/26. CHIC Women-kids-Accessories Pechino Abbigliamento Partecipazione collettiva
      Mar/Apr. 30/01. SHOES CHINA Shanghai Calzature Partecipazione collettiva
    Uffici ICE in Cina
     
     

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    Ketchum Hong Kong
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