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NOTIZIE: ANALISI

Harmont & Blaine ha in programma una forte espansione in Cina
Zegna aprirà altri negozi in Cina
Gucci apre un Flagship Store a Shanghai
Bosideng intende aprire 300 negozi Rocawear in Cina
Xtep si espande e rafforza in Cina
Le grandi firme del lusso crescono e si evolvono a Shenzhen
7 For All Mankind intende sfruttare le opportunità offerte dall¡¦Asia
Distributore di orologi di lusso vede crescere gli utili
Belle vede crescere gli utili meno del previsto
Le gioiellerie di Guangzhou crescono nonostante la crisi
 I consumatori di Hong Kong sono i più pessimisti nella regione cinese
Guangzhou ospita una fiera e una conferenza internazionale delle calzature

AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Bottega Veneta lancia il suo primo negozio di Macao
Fratelli Rossetti inaugura un elegante negozio a Hong Kong
Hermes inaugura a Pechino negozio dedicato a gioielli e orologi
Slowear approda a Hong Kong
Alfred Dunhill apre un Flagship Store a Shanghai
Vivienne Tam lancia una nuova boutique a Xiamen
A.P.C inaugura il suo primo Flagship Store di Hong Kong
Glashutte Original apre il suo primo negozio in gestione diretta a Pechino
Cina Statistiche
Hong Kong Statistiche
Principali Fiere 2009
Calendario delle Attività I.C.E. 2009
Uffici I.C.E. in Cina

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Notiaie: Analisi


Harmont & Blaine ha in programma una forte espansione in Cina

Nonostante l¡¦immagine del suo primo negozio aperto a Hong Kong sia molto discreta, il marchio italiano di abbigliamento maschile Harmont & Blaine ha un piano di espansione molto aggressivo per la Cina. Forte della sua crescente fama mondiale, ha infatti oltre 1.500 negozi in più di 40 paesi del mondo, Harmont & Blaine ha deciso di investire HK$45 milioni (circa £á4,14 milioni) in Cina e a Hong Kong nei prossimi tre anni..

Giuseppe Menniti, direttore delle vendite all¡¦estero per Harmont & Blaine, spiega che l¡¦azienda ha molta fiducia nel mercato cinese, dove cresce il numero dei milionari e il reddito pro capite. Harmont & Blaine crede che questo paese rappresenti una grande opportunità per il suo sviluppo e ha perciò stretto un accordo di partenariato con Fairton Group, uno dei maggiori distributori di moda, per attingere al meglio alle risorse di questo vasto mercato. Nei prossimi tre anni Harmont & Blaine aprirà circa 10 negozi in Cina, incominciando dalle maggiori città come Shanghai, Hangzhou e Shenyang prima di estendere la rete di negozi in città di seconda fascia tra cui Suzhou e Wuxi. La maggior parte dei negozi verrà aperta all¡¦interno di grandi magazzini.

Per sei anni Harmont & Blaine ha condotto ricerche per acquisire maggiore conoscenza dello stile di vita e dei gusti in Asia prima di aprire il suo primo negozio a Hong Kong, e l¡¦azienda é ora pronta a soddisfare le preferenze dei suoi clienti. Il marchio spera che il negozio di Hong Kong possa aiutare la propria clientela sia in questa città che in Cina ad apprezzare prodotti di alta qualità, ed aiutare Harmont & Blaine a rafforzare la propria immagine ed identità prima di approdare in Cina.

Inoltre Menniti ribadisce che Harmont & Blaine, che si vanta di produrre il 99% dei suoi prodotti in Italia, rimarrà fedele al proprio stile, pur facendo attenzione alla domanda, e si manterrà flessibile per adattarsi ai mutamenti del mercato durante la sua espansione in Cina. Manterrà anche il suo posizionamento nella fascia alta di prezzo, e farà affidamento sul suo team di stilisti per creare nuovi modelli che incontrino il gusto e le preferenze dei consumatori asiatici. Il marchio non cercherà una crescita rapida con l¡¦apertura di troppi negozi, ma punta invece ad una crescita sostenibile a lungo termine in Cina.




Zegna aprirà altri negozi in Cina

Il colosso italiano dell¡¦abbigliamento maschile Ermenegildo Zegna ha in programma una forte espansione in Cina quest¡¦anno, con l¡¦apertura di 15 nuovi negozi in Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan, tra cui un flagship store a Hong Kong. Questa espansione in Cina costituisce una parte importante della strategia mondiale del gruppo per quest¡¦anno, strategia che prevede l¡¦apertura di flagship store nelle maggiori capitali.

Anche se non é stato rivelato l¡¦ammontare degli investimenti, Ermenegildo Zegna, l¡¦amministratore delegato del gruppo Ermenegildo Zegna, ha annunciato che le vendite in Cina, che é ora il secondo mercato per il gruppo, sono raddoppiate nel 2008 e hanno dato un notevole contributo alle entrate dell¡¦azienda, che hanno toccato £á870,6 milioni nello stesso anno.

Zegna ritiene che l¡¦economia mondiale vedrà una ripresa nel 2010 e tutti questi elementi giustificano un¡¦espansione aggressiva. Attualmente Zegna controlla direttamente 291 negozi nel mondo, mentre 256 sono in franchising.




Gucci apre un Flagship Store a Shanghai

Gucci continua a espandersi in Cina, aprendo un nuovo flagship store a Shanghai, portando così a 28 il numero dei suoi negozi in Cina. Il nuovo negozio di 1.600 mq occupa due piani ed é situato nel Golden Eagle Centre, uno dei centri commerciali di maggior richiamo per le marche di lusso. Particolare attenzione é stata data all¡¦illuminazione del negozio da parte del nuovo direttore creativo Frida Giannini, che intende migliorare la luce all¡¦interno dei negozi Gucci. 

Adottando lo stesso stile dei negozi di New York, Roma, Monaco di Baviera, Hong Kong e Londra, la nuova boutique di Shanghai presenta grandi vetrate e interni in palissandro, marmo, vetro scanalato, bronzo e oro rosa lucidato. La boutique é concepita come uno spazio perfetto che unisce lusso e sofisticatezza: Giannini intende mescolare la tradizione iconologica del marchio con la modernità dello stile per inserirsi armoniosamente nell¡¦atmosfera contemporanea della città. Il negozio presenta due zone distinte per uomo e per donna: al primo piano i clienti possono trovare l¡¦abbigliamento maschile, calzature da uomo, cravatte, cinture, orologi e altri accessori, mentre al secondo piano si trovano abiti da sera, e abbigliamento da donna, gioielli, orologi e accessori.

Patrizio di Marco, il nuovo amministratore delegato di Gucci, fa notare che la nuova strategia del gruppo consiste nel ridurre la produzione e la varietà dei modelli, in modo da controllare meglio i costi e superare così la recessione. Egli non ha fatto commenti sull¡¦andamento dei negozi aperti da almeno un anno, e non ha fatto previsioni per quest¡¦anno, affermando solo che le vendite sono in calo un pò ovunque. Il gruppo intende aumentare l¡¦offerta di prodotti di prezzo medio per rivolgersi ad un pubblico più ampio. Frida Giannini, direttore creativo di Gucci sostiene che i clienti oggi cercano di soddisfare il bisogno di qualità ma al giusto prezzo, vale a dire preferiscono prodotti che abbiano sostanza.

John Guy, analista per MF Global Securities ha sottolineato che il nuovo amministratore delegato sta andando nella direzione giusta poichè vuole innalzare il livello del marchio, dando importanza alla qualità e alla fattura dei prodotti. Armando Branchini, consulente per il settore dei beni di lusso afferma che di Marco sta aiutando Gucci a rinnovarsi e trovare un giusto equilibrio posizionando i suoi prodotti anche nella fascia media del mercato. Di Marco dà particolare importanza alla frequenza con cui i nuovi modelli appaiono sul mercato in ogni stagione, in modo da mantenere vivo l¡¦interesse dei consumatori che possono così seguire l¡¦evoluzione del marchio.




Bosideng intende aprire 300 negozi Rocawear in Cina

Bosideng International, il maggiore produttore cinese di capi in piumino, ha creato una joint venture con Iconix China per offrire al pubblico cinese le collezioni del marchio americano di abbigliamento casual uomo/donna Rocawear, nel 2010. Bosideng controllerà il 78% della joint venture e Iconix China il resto. Nei prossimi tre anni Bosideng lancerà 300 negozi Rocawear in Cina, ed esplorerà anche il concetto di negozio-nel-negozio.

Mak Yun-kuen, direttore finanziario di Bosideng, ha dichiarato che Rocawear, un popolare marchio tra i cui fondatori appare il rapper americano Shawn Carter, non entrerà in diretta concorrenza con l¡¦altro marchio di abbigliamento maschile recentemente acquisito da Bosideng, poichè le collezioni di Rocawear sono più casual. La joint venture fa parte del piano di Bosideng di diversificare le categorie di prodotto, infatti intende portare le percentuale di articoli non in piumino dall¡¦attuale 1% al 30% delle vendite totali. Ciò significa che Bosideng ha l¡¦obiettivo di distribuire altri marchi in futuro.

La capillare rete di vendita di Bosideng permetterà a Rocawear di espandersi notevolmente e il suo stile avrà sicuramente grande successo tra i consumatori cinesi, secondo Gao Dekang, fondatore e presidente di Bosideng. Veronica Chou, presidente di Iconix China, ha fiducia che l¡¦accordo con Bosideng sarà strumentale per il successo e la crescita di Rocawear in Cina. Poichè Bosideng é l¡¦azienda leader nel settore dei capi in piumino, Veronica Chou ritiene che la sua abilità nel trattare con i fornitori e la sua estesa rete di distribuzione gioveranno al posizionamento di Rocawear sul mercato cinese.




Xtep si espande e rafforza in Cina

Xtep, un altro grande nome nel settore delle calzature sportive in Cina dopo Li Ning e Anta, intende allargare la propria presenza nel paese, specialmente nelle città di seconda e terza fascia. Ding Shui-bo, fondatore e presidente di Xtep, afferma che la recessione economica non lo spaventa. Anzi, la crisi ha fornito alla sua azienda l¡¦opportunità ideale per espandersi aprendo punti vendita in zone migliori a prezzi inferiori. Inoltre Xtep ha sfruttato la crisi per razionalizzare attività e prodotti, e prepararsi per la ripresa.

Attualmente Xtep ha oltre 5.532 negozi in Cina e quest¡¦anno intende aprirne altri 800-1.000 in città di seconda e terza fascia. Ogni negozio sarà di circa 100 mq. Xtep aprirà anche 15 nuovi flagship store nelle maggiori città come Pechino, Guangzhou e Shanghai. Ding ritiene che la rapida urbanizzazione in corso in Cina stia creando potenzialità enormi per il mercato interno delle calzature, specialmente nelle città emergenti. Nel 2008, l¡¦azienda ha riportato un aumento delle vendite pari al 110%, totalizzando RMB 2 miliardi (circa £á207 milioni) mentre i profitti sono aumentati del 130% arrivando a RMB 508 milioni (circa £á52,7 milioni).

Ding ha spiegato che anche se gli ordini del terzo trimestre vedranno un calo, rispetto al periodo delle Olimpiadi di Pechino dell¡¦anno scorso, il numero degli ordini nel quarto trimestre vedrà una crescita a due cifre. 

Ding ha spiegato che oggigiorno il consumatore cinese non acquista calzature sportive solo per le proprie attività sportive, ma le considera un articolo multifunzionale che completa il look e quindi segue le tendenze della moda. Considerata questa tendenza, Xtep non baderà a spese per finanziare le proprie attività promozionali. Nel 2007 e 2008 l¡¦azienda ha investito in pubblicità il 6% e 9% del suo fatturato rispettivamente e la percentuale é destinata a crescere quest¡¦anno, raggiungendo il 10%. Come altre grandi marche, anche Xtep utilizza pop star, sia di Hong Kong che di Taiwan, per promuovere l¡¦immagine del proprio marchio.

Secondo ZOU Marketing, società di Shanghai che si occupa di strategia e marketing, il mercato cinese degli articoli sportivi é destinato a crescere ancora, passando da RMB 3,84 miliardi (circa £á396 milioni) nel 2006 a RMB 7,2 miliardi (circa £á742 milioni) nel 2009.




Le grandi firme del lusso crescono e si evolvono a Shenzhen

Negli ultimi anni i prodotti delle migliori e più rinomate marche internazionali, una volta ritenute lontane e inaccessibili, sono diventati parte dell¡¦offerta commerciale di Shenzhen da quando questi grandi nomi hanno aperto negozi nei vari centri commerciali della città.

Shenzhen, una delle più dinamiche città della Cina, é ritenuta dalle grandi marche un centro importante per la loro espansione. Grazie alla continua apertura di nuovi ed eleganti centri commerciali, le aziende del segmento lusso non devono preoccuparsi della mancanza di spazi adatti per aprire nuove boutique e rafforzare la propria presenza in questo mercato. Il Value Mall, uno dei più frequentati centri commerciali di Shenzhen, ad esempio riunisce nomi come Valentino, Gucci, Zegna, Armani, Cerruti 1881, Hugo Boss, Dunhill, Cartier e Burberry, ed é diventato uno dei templi dello shopping di lusso in Cina. Questo centro commerciale aprirà quest¡¦anno una seconda ala, e ospiterà Salvatore Ferragamo, Bvlgari, Louis Vuitton, Hermes, Dior, Tiffany e Montblanc. 

A Shenzhen sta anche cambiando il modo in cui le grandi firme cercano di imporsi sul mercato. Anche se continuano ad aprire nuove boutique, la loro strategia si va modificando, invece di aprire normali negozi ora investono maggiori risorse nell¡¦apertura di imponenti flagship store, o negozi specializzati. Gucci ad esempio ha aperto il suo negozio più grande della regione Asia-Pacifico  proprio a Shenzhen, e Louis Vuitton ha in programma di aprire il suo negozio più grande della Cina a Value Mall, nella nuova ala. Ciò rappresenta una nuova, più matura, fase nello sviluppo del mercato degli articoli di lusso a Shenzhen.

Le potenzialità della Cina come importante mercato per i beni di lusso risiedono nella crescita costante del gruppo di giovani consumatori di articoli firmati, infatti più del 60% dei giovani che hanno risposto ad un sondaggio dichiara di voler acquistare articoli di lusso. Shenzhen, città giovane e dinamica, fa quindi particolarmente gola alle grandi marche. In questa città i maggiori acquirenti di articoli di lusso hanno tra 30-40 anni, non solo hanno I mezzi per acquistare ciò che desiderano, ma anche un robusto appetito per gli articoli firmati, una tendenza che le grandi marche sono ben felici di sfruttare.




7 For All Mankind intende sfruttare le opportunità offerte dall¡¦Asia

Il marchio americano di abbigliamento casual 7 For All Mankind intende continuare ad esplorare le opportunità offerte dal mercato asiatico nonostante la crisi finanziaria mondiale, e secondo Aidan ÒMeara, presidente di VF Asia Limited, che possiede il marchio 7 For All Mankind, porterà a 30 il numero dei suoi negozi nella regione, aprendo 4 nuovi negozi in Cina quest¡¦anno.

ÒMeara afferma che nei prossimi anni l¡¦espansione di 7 For All Mankind avverrà soprattutto in Asia, e in particolare nella regione cinese. Per questo motivo il marchio non intende rallentare il ritmo di questa espansione commerciale nonostante la crisi, e crede che l¡¦attuale congiuntura offra delle buone opportunità per società solide che possiedono ampie risorse per crescere in questa regione.

Per venire incontro alle esigenze del mercato asiatico gli stilisti di 7 For All Mankind in California hanno già aggiunto elementi di design che soddisfano le preferenze della clientela asiatica, come l¡¦aggiunta di colori vivaci ed elementi locali, pur mantenendo lo stile e le peculiarità del marchio. Se questo approccio risulta vincente, dovrebbe attrarre l¡¥interesse di una clientela danarosa che apprezza i valori originali del marchio ma anche elementi di sapore locale.

7 For All Mankind offre articoli di qualità realizzati nei suoi  stabilimenti di produzione di Los Angeles usando tessuti italiani. Il marchio promuove i suoi prodotti con sfilate e feste in cui vengono presentati i nuovi modelli, e si aspetta un¡¦accoglienza entusiastica anche in Asia oltre ad una crescita delle sue vendite nel mondo pari al 15% annuo.




Distributore di orologi di lusso vede crescere gli utili

Sincere Watch (Hong Kong) Limited, gruppo che distribuisce orologi di lusso, tra cui i marchi Franck Muller, de Grisogono, Cvstos, Pierre Kunz e European Company Watch in Asia, comunica che nell¡¦anno fiscale che si é concluso il 31 marzo 2009, la società distribuirà ai propri azionisti utili per HK$41,36 milioni (circa £á3,85 milioni), il che rappresenta una crescita del 20,3% rispetto all¡¦anno precedente, nonostante il fatturato della società sia diminuito del 44,11% totalizzando HK$410 milioni (circa £á38 milioni) in quell¡¦anno.

Secondo Tay Liam-wee, presidente di Sincere Watch, la crisi finanziaria mondiale ha indebolito il potere d¡¦acquisto di coloro che acquistano orologi di lusso, ma la società non intende mettersi sulla difensiva. Anzi, cercherà invece di identificare opportunità strategiche per espandere la propria attività. Alla fine di marzo del 2009 la società  aveva 10 negozi, principalmente dedicati alla vendita di Franck Muller e de Grisogono, cinque dei quali a Hong Kong, due a Macao, due in Cina e uno a Taiwan. In futuro Sincere Watch aprirà due nuovi negozi del marchio Franck Muller a Hong Kong, investendo in pubblicità e nuove campagne di marketing.

Attualmente Hong Kong rappresenta il maggiore mercato di Sincere Watch, assorbendo il 69,3% delle vendite totali con un fatturato di HK$283 milioni (circa £á26,32 milioni). La Cina e Macao insieme ne assorbono invece il 21,6% con un fatturato di HK$88,37 milioni (circa £á8,22 milioni).




Belle vede crescere gli utili meno del previsto

Belle International, gruppo di Hong Kong che produce e distribuisce calzature e abbigliamento sportivo e possiede la più vasta rete di vendita in Cina, ha registrato una crescita degli utili netti dell¡¦1,6% soltanto, per un totale di RMB 2,01 miliardi (circa £á210 milioni) nell¡¦anno fiscale 2008, nonostante le entrate della società siano cresciute del 53%, toccando quota RMB 17,86 miliardi (circa £á1,86 miliardi) nello stesso periodo.

La modesta crescita degli utili può essere attribuita a tre fattori. Primo, i profitti di Belle sono stati colpiti dall¡¦innalzamento delle tasse sulle imprese in Cina. Secondo, la società aveva riportato un¡¦entrata di RMB 364 milioni (circa £á38,4 milioni) a seguito della sua quotazione in borsa nel 2007, e terzo, l¡¦apprezzamento del renminbi sulle altre valute ha causato un deficit di RMB 61,5 milioni (circa £á6,42 milioni).

Tuttavia, pur escludendo i fattori sopra menzionati, gli utili di esercizio di Belle sono cresciuti solo del 30% nell¡¦intero anno, in calo rispetto alla crescita del 60% registrata nella prima metà del 2008, a causa dell¡¦impatto della crisi finanziaria mondiale. Belle aveva visto crescere le vendite del 15% nei primi otto mesi del 2008 prima che scoppiasse la crisi, ma questo dato si é ridotto considerevolmente nell¡¦ultimo trimestre dell¡¦anno. Particolarmente colpite sono state le vendite di abbigliamento sportivo.

Attualmente le vendite di calzature costituiscono il 54,1% delle entrate di Belle, mentre l¡¦abbigliamento sportivo conta per il restante 45,9%. Il margine di profitto dei due comparti é di circa il 64,9% e 36,1% rispettivamente. Dato che nei prossimi due anni non ci si aspetta una forte ripresa nel mercato delle calzature in Cina, Belle continuerà a fare i conti con una crescita lenta e modesta sia delle vendite che degli utili.




Le gioiellerie di Guangzhou crescono nonostante la crisi

Grazie alle promozioni organizzate da grandi magazzini e centri commerciali, e alla crescente sofisticatezza dei consumatori locali e il loro apprezzamento per i gioielli, il mercato del gioiello a Guangzhou mostra una notevole resistenza di fronte alla crisi economica mondiale, e le prospettive favorevoli hanno convinto i commercianti al dettaglio ad espandere le proprie attività.

Secondo un sondaggio condotto da Jewellery News Asia, molte gieiellerie di Guangzhou hanno una visione ottimista per il 2009, e si aspettano che le vendite rimangano ¡§soddisfacenti¡¨ durante l¡¦anno - non solo quelle dei gioielli tradizionali, ma anche quelle dei gioielli con diamanti, in stile più contemporaneo. 

Ye Wen-teng, capo area di Billion Jewelry (Hong Kong) Co Ltd., afferma che la crescita delle vendite a Guangzhou l¡¥anno scorso ha superato le aspettative, specialmente se si tiene conto della crisi economica mondiale iniziata a settembre del 2008. Egli ritiene che la crescita sia attribuibile alle iniziative promozionali organizzate da grandi magazzini e centri commerciali della zona. Chow Tai Fook ad esempio ha visto crescere le sue vendite del 20% durante le promozioni di Capodanno, San Valentino e Festa della Primavera, rispetto al 2008.  

Un altro fattore che sostiene la crescita é il graduale cambiamento nei gusti dei consumatori. Anche se continuano a preferire articoli semplici tutti in oro, apprezzano anche i gioielli con diamanti di varie dimensioni, come rivela Joseph Lee, direttore generale di Chow Tai Fook. Il giorno di San Valentino sta acquistando popolarità tra i consumatori cinesi più giovani che ora sfruttano quest¡¦occasione per manifestare il proprio amore con un gioiello.

Allettati dall¡¦entusiasmo dei consumatori e dalla percezione che vi sia molto spazio per la crescita in Cina, le gioiellerie di Guangzhou stanno espandendo la propria presenza in città. Chow Tai Fook quest¡¦anno intende aprire due o tre nuovi negozi nella periferia Guangzhou, poichè prevede che le opportunità di vendita non si limitino alle zone centrali della città, ed investendo ora si ritroverà poi in vantaggio sulla concorrenza.

Billion Jewellery, che attualmente ha 12 negozi a Guangzhou, condivide questa analisi ed aprirà altri quattro o cinque negozi nelle zone più rurali intorno alla città, poichè i centri commerciali del centro di Guangzhou hanno quasi raggiunto il ¡§tutto esaurito¡¨. 

Ci si aspetta che, grazie alle politiche del governo mirate a sostenere la domanda interna e la crescita economica, Guangzhou, continuerà ad essere uno dei mercati più dinamici per il settore del gioiello in Cina, sia nel 2009 che in futuro.




I consumatori di Hong Kong sono i più pessimisti nella regione cinese

La fiducia dei consumatori di Hong Kong é attualmente la più bassa nella regione cinese, secondo l¡¦ultimo sondaggio condotto da MasterCard. Sulla base di un campione di 9.000 persone, é risultato che la fiducia dei consumatori di Hong Kong si attesta al 24,7, rispetto al 66,3 di Guangzhou, il 57,9 di Shanghai, 57,1 di Pechino e il 39,4 di Taiwan.

Gli ultimi dati di Hong Kong rappresentano un netto calo rispetto al 41,8 registrato sei mesi fa, e al 83,1 registrato un anno fa, sebbene la fiducia dei consumatori sia più alta di quella registrata durante la crisi finanziaria asiatica, quando toccò un minimo del 16,9. Ciò significa che i consumatori di Hong Kong sono sempre più pessimisti rispetto al futuro.

Yuwa Hedrick-Wong, consigliere finanziario di MasterCard Worldwide per la regione Asia Pacifico, fa notare che le condizioni dei mercati sono ancora incerte, e di conseguenza i consumatori in questa regione si stanno preparando per affrontare momenti più duri nel 2009. Va anche notato che vi é un divario netto tra quei mercati in cui predomina il pessimismo, e mercati in cui regna l¡¦ottimismo tra i consumatori. La fiducia dei consumatori resta alta nelle città della Cina poichè é sostenuta dalla percezione di una robusta crescita economica del paese, percezione che li induce a pensare che supereranno facilmente la tempesta. Wong prevede che i mercati asiatici, Giappone escluso, quest¡¦anno vedranno una crescita di oltre il 5%, la più alta del mondo.




Guangzhou ospita una fiera e una conferenza internazionale delle calzature

Guangzhou ha recentemente ospitato due importanti eventi che riguardano il settore delle calzature in Asia, vale a dire la diciannovesima edizione della fiera ¡§International Exhibition on Shoes & Leather Industry¡¨ e la 28esima conferenza internazionale della calzatura. La fiera, considerata la più importante fiera delle calzature in Asia, si é tenuta al China Import and Export Fair Pazhou Complex, dove ha occupato una superficie di oltre 40.000 mq. e attratto oltre 700 espositori provenienti da 25 paesi tra cui Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Svizzera, Turchia e Messico.

La fiera ha presentato una gamma completa di macchinari, attrezzi, prodotti, materiali e tecnologia per l¡¦intera filiera produttiva del settore. Più di 30.000 operatori del settore hanno visitato la fiera. 

Contemporaneamente si é svolta con successo la 28esima ¡§International Footwear Conference¡¨. La conferenza ha ospitato discussioni e dibattiti su temi quali lo sviluppo del settore delle calzature nei vari paesi, strategie di impresa, tecniche di produzione, e impatto ambientale della produzione di calzature. Inoltre gli organizzatori della conferenza hanno previsto una serie di incontri dedicati allo scambio di informazioni sulle ultime tendenze delle calzature da uomo e donna nel 2010 e sulle tecnologie di produzione in Europa.



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 Aggiornamento sui marchi


Bottega Veneta lancia il suo primo negozio di Macao

Bottega Veneta ha inaugurato il suo primo negozio di Macao all¡¦interno di The Shoppes, al Four Seasons, offrendo ai clienti gli ultimi modelli del marchio. Il negozio, che occupa una superficie di 138 mq, presenta tutte le linee di Bottega Veneta, tra cui borsette, valigie, gioielli, calzature, piccoli articoli in pelle, occhiali, profumi e persino accessori per la casa.

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Fratelli Rossetti inaugura un elegante negozio a Hong Kong

Fratelli Rossetti, il marchio italiano di calzature, ha recentemente inaugurato il suo primo negozio di Hong Kong. Situato all¡¦interno di Harbour City, prestigioso centro commerciale nel quartiere di Tsim Sha Tsui, il negozio permette ai propri clienti di apprezzare le classiche linee Rossetti ONE di calzature per uomo e donna, oltre ad altri articoli in pelle.

Fratelli Rossetti ha firmato un accordo con una società di distribuzione di Hong Kong, Fairton International Company Limited, per esplorare il potenziale del mercato cinese. Grazie a questo accordo di partenariato, nei prossimi cinque anni Fratelli Rossetti aprirà altri 12 negozi in Cina, Hong Kong e Macao, nell¡¦ambito della sua espansione mondiale. Diego Rossetti, amministratore delegato di Fratelli Rossetti, afferma che il marchio ha deciso di entrare nel mercato asiatico poichè i consumatori di questa parte del mondo stanno diventando sempre più sensibili alla qualità e allo stile.




Hermes inaugura a Pechino negozio dedicato a gioielli e orologi

Hermes ha lanciato il suo primo negozio dedicato a orologi e gioielli presso il Wangfujing Department Store, uno dei più lussuosi e celebri grandi magazzini della città. Il negozio occupa una superficie di 100 mq, ed é situato al primo piano. I clienti saranno sicuramente colpiti dal design del negozio, aperto e a forma di L, e potranno trovare anche una zona riservata ai VIP, dietro ad un elegante pannello in vetro.

Durante la cerimonia di apertura Hermes ha presentato una ricca selezione di eccezionali orologi-gioiello e dimostrato la sua maestria nei campi della gioielleria, orologeria e pelletteria.

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Slowear approda a Hong Kong

Per esplorare le opportunità offerte dal mercato asiatico, il marchio italiano di moda Slowear ha aperto il suo primo negozio dell¡¦Asia a Hong Kong. Il negozio di due piani occupa una superficie di 102 mq in Wydham Street a Central, una zona la cui atmosfera ed architettura ben si accordano con la filosofia del marchio.

Come spiega Roberto Campagno, fondatore di Slowear, il piano terra del negozio é dedicato alla moda femminile, mentre al primo piano si trova il reparto maschile. L¡¦arredamento del negozio é originale e sofisticato, e presenta ai visitatori una perfetta sinergia tra l¡¦atmosfera interna e quella esterna. Attualmente Slowear offre ai propri clienti quattro marche originali, Incotex, Zanone, Montedoro e Glanshirt.

Campagno sottolinea che dopo il lancio del negozio di Hong Kong, Slowear intende aprire altri negozi a Macao, Taipei e Seoul, e come molti altri marchi internazionali é fortemente interessato a penetrare il mercato cinese, dove il potenziale di sviluppo é enorme.




Alfred Dunhill apre un Flagship Store a Shanghai

Alfred Dunhill soddisfa la voglia di lusso della clientela maschile di Shanghai aprendo uno spettacolare flagship store a Plaza 66, uno dei più prestigiosi centri commerciali della città. Il nuovo negozio occupa una superficie di 525 mq e propone ai consumatori tutte le linee di Alfred Dunhill, vale a dire abbigliamento, pelletteria e accessori al piano terra, mentre nel seminterrato sarti esperti provenienti dalla Gran Bretagna offrono un servizio di sartoria esclusivamente su appuntamento per i VIP che lo richiedono.

Inoltre questo nuovo negozio si distingue dagli altri per aver aggiunto un¡¦altra dimensione all¡¦offerta di lusso, permette infatti ai propri clienti di assaporare lo stile di vita elegante ed originale di Alfred Dunhill a ¡§The Aquarium by KEE¡¨, un ristorante a tema situato a fianco alla zona dedicata alla sartoria.




Vivienne Tam lancia una nuova boutique a Xiamen

Vivienne Tam ha aperto un nuovo negozio a Xiamen presso PCD Stores, un grande magazzino dedicato alla moda di lusso. Per celebrare l¡¦apertura in grande stile, si é svolta una sfilata di moda durante la quale varie modelle hanno presentato la collezione peonia per la primavera/estate 2009, inizialmente presentata a New York durante la celebre Fashion Week.




A.P.C inaugura il suo primo Flagship Store di Hong Kong

Il marchio francese A.P.C. ha appena lanciato il suo primo negozio di Hong Kong in Wyndham Street, a Central. Situato in una delle vie più popolari per lo shopping modaiolo a Hong Kong, il negozio offre ad una clientela esigente le sue creazioni casual in tessuto jeans, e quattro modelli di t-shirt in edizione limitata, tutti dedicati al tema del rock ¡¦n¡¦ roll.

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Glashutte Original apre il suo primo negozio in gestione diretta a Pechino

Glashutte Original, il noto marchio tedesco di orologi appartenente al gruppo Swatch ha inaugurato il suo primo flagship store in gestione diretta a Pechino presso il lussuoso centro commerciale Oriental Plaza. Il nuovo negozio presenta un arredo d¡¦interni discreto ed elegante che si accorda perfettamente con l¡¦immagine del marchio Glashutte Original, e offre ai propri clienti tutte le più famose collezioni di Glashutte, oltre ad orologi in edizione limitata. Susan Chen, presidente del gruppo Swatch in Cina, spera che i consumatori di Pechino apprezzeranno la tradizione e i valori che Glashutte Original incarna, un marchio che ha 160 anni di storia ed é rinomato per l¡¦attenta manifattura dei suoi orologi.

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Cina Statistiche

Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

7.258,80

7.435,40

5.647,22

100.00

100.00

100.00

-24.05

1

Giappone

1.060,25

1.070,16

889,11

14.61

14.39

15.74

-16.92

2

Cina

977,04

978,61

816,70

13.46

13.16

14.46

-16.54

3

Taiwan

1.056,04

975,56

806,09

14.55

13.12

14.27

-17.37

4

Corea del Sud

804,81

743,14

615,08

11.09

9.99

10.89

-17.23

5

USA

490,67

661,17

564,57

6.76

8.89

10.00

-14.61

6

Australia

498,94

528,33

346,80

6.87

7.11

6.14

-34.36

7

Pakistan

255,19

184,20

234,90

3.52

2.48

4.16

27.53

8

Hong Kong

352,36

307,91

219,83

4.85

4.14

3.89

-28.61

9

India

506,90

721,54

157,37

6.98

9.70

2.79

-78.19

10

Italia

118,71

131,22

105,03

1.64

1.76

1.86

-19.96

Fonte: Dogana Cinese

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Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

509,23

654,17

519,59

100.00

100.00

100.00

-20.57

1

Italia

61,36

105,26

90,89

12.05

16.09

17.49

-13.65

2

Cina

42,50

72,55

77,17

8.35

11.09

14.85

6.36

3

Hong Kong

163,91

155,23

59,26

32.19

23.73

11.40

-61,83

4

Giappone

36,46

37,44

35,05

7.16

5.72

6.75

-6.38

5

Corea del Sud

38,38

33,74

29,26

7.54

5.16

5.63

-13.26

6

Corea del Nord

17,47

26,13

26,00

3.43

4.00

5.00

-0.51

7

Turchia

10,79

22,84

25,10

2.12

3.49

4.83

9.90

8

Romania

7,40

11,98

15,60

1.45

1.83

3.00

30.20

9

Tailandia

6,20

10,15

12,74

1.22

1.55

2.45

25.55

10

Francia

10,84

15,03

12,30

2.13

2.30

2.37

-18.15

Fonte: Dogana Cinese

¡@

Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

222,33

268,32

204,53

100.00

100.00

100.00

-23.77

1

Hong Kong

82,12

73,53

31,38

36.93

27.40

15.34

-57.32

2

Italia

23,50

36,76

30,96

10.57

13.70

15.14

-15.78

3

Cina

18,87

32,05

30,45

8.49

11.95

14.89

-5.02

4

Corea del Sud

15,27

13,11

12,15

6.87

4.89

5.94

-7.30

5

Turchia

4,88

10,54

11,94

2.19

3.93

5.84

13.27

6

Giappone

8,36

11,65

11,84

3.76

4.34

5.79

1.68

7

Tailandia

5,06

8,45

9,78

2.28

3.15

4.78

15.72

8

Portogallo

3,26

6,00

7,17

1.47

2.24

3.51

19.60

9

Taiwan

4,76

5,37

5,48

2.14

2.00

2.68

2.05

10

Macao

24,73

21,79

5,25

11.12

8.12

2.57

-75.90

Fonte: Dogana Cinese


I
mportazioni di Abbigliamento Maschile
 (HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) -
Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

156,50

219,06

187,02

100.00

100.00

100.00

-14.62

1

Italia

23,44

41,90

38,14

14.98

19.13

20.40

-8.96

2

Hong Kong

59,11

58,31

34,14

37.77

26.62

18.25

-41.45

3

Cina

9,98

18,85

19,29

6.38

8.60

10.32

2.37

4

Corea del Nord

6,87

11,92

12,07

4.39

5.44

6.46

1.25

5

Turchia

4,87

11,86

11,26

3.11

5.42

6.02

-5.06

6

Romania

4,55

8,27

9,25

2.91

3.78

4.95

11.83

7

Corea del Sud

11,18

9,41

7,48

7.14

4.29

4.00

-20.47

8

Giappone

4,54

6,02

7,15

2.90

2.75

3.82

18.64

9

Tunisia

1,34

2,66

4,65

0.86

1.21

2.48

74.94

10

Vietnam

1,88

3,21

4,58

1.20

1.47

2.45

42.62

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Abbigliamento da Donna
 (HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) -
Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

137,71

186,90

150,18

100.00

100.00

100.00

-19.65

1

Cina

12,69

24,59

27,24

9.21

13.16

18.14

10.78

2

Italia

19,97

34,58

27,22

14.51

18.50

18.13

-21.29

3

Corea del Nord

8,18

9,75

11,19

5.94

5.22

7.45

14.70

4

Corea del Sud

11,45

11,91

10,69

8.31

6.37

7.12

-10.21

5

Turchia

2,95

5,46

7,05

2.14

2.92

4.70

29.17

6

Giappone

3,70

5,11

6,16

2.69

2.73

4.10

20.56

7

Hong Kong

35,10

34,50

5,49

25.49

18.46

3.65

-84.09

8

Romania

2,28

3,01

5,38

1.65

1.61

3.59

79.05

9

India

1,28

2,66

5,10

0.93

1.42

3.40

91.64

10

Morocco

1,79

3,55

4,59

1.30

1.90

3.06

29.42

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

93,73

126,54

128,65

100.00

100.00

100.00

1.67

1

Danimarca

22,84

40,68

37,77

24.36

32.15

29.35

-7.17

2

Cina

7,93

16,74

26,18

8.46

13.22

20.35

56.42

3

Finlandia

13,40

16,18

16,89

14.29

12.79

13.12

4.36

4

Canada

11,29

13,38

15,72

12.05

10.57

12.22

17.50

5

Neo Zeland

15,75

14,46

10,53

16.81

11.42

8.18

-27.19

6

USA

3,74

6,56

4,93

3.99

5.18

3.83

-24.79

7

Spagna

2,25

5,77

4,44

2.40

4.56

3.45

-23.13

8

Italia

2,35

2,33

3,32

2.50

1.84

2.58

42.65

9

Francia

1,55

4,05

2,96

1.66

3.20

2.30

-26.80

10

Hong Kong

0,85

0,59

1,13

0.91

0.47

0.88

90.64

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

1.904,91

1.796,13

1.227,69

100.00

100.00

100.00

-31.65

1

USA

373,07

348,52

256,04

19.58

19.40

20.86

-26.54

2

Italia

190,21

204.16

119,47

9.99

11.37

9.73

-41.48

3

Taiwan

163,36

140,29

111,45

8.58

7.81

9.08

-20.56

4

Australia

125,75

145,34

106,36

6.60

8.09

8.66

-26.82

5

Corea del Sud

157,01

136,03

105,57

8.24

7.57

8.60

-22.39

6

Brasile

212,41

178,11

86,90

11.15

9.92

7.08

-51.21

7

Argentina

61,60

41,89

45,22

3.23

2.33

3.68

7.94

8

India

53,98

57,78

42,51

2.83

3.22

3.46

-26.42

9

Tailandia

50,27

57,47

33,29

2.64

3.20

2.71

-42.07

10

Canada

33,97

36,39

25,15

1.78

2.03

2.05

-30.90

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

217,61

327,09

302,94

100.00

100.00

100.00

-7.38

1

Cina

39,56

83,92

80,55

18.18

25.66

26.59

-4.01

2

Vietnam

27,46

47,95

44,89

12.62

14.66

14.82

-6.37

3

Italia

27,56

46,17

44,84

12.66

14.12

14.80

-2.89

4

Corea del Sud

35,09

29,38

24,79

16.12

8.98

8.18

-15.63

5

Indonesia

12,62

26,69

23,59

5.80

8.16

7.79

-11.61

6

USA

24,57

20,58

19,22

11.29

6.29

6.34

-6.60

7

Taiwan

15,53

14,92

11,79

7.14

4.56

3.89

-20.93

8

Tailandia 

4,95

8,96

9,75

2.27

2.74

3.22

8.73

9

Giappone

6,43

8,14

7,19

2.96

2.49

2.37

-11.64

10

Spagna

3,33

6,38

5,24

1.53

1.95

1.73

-17.95

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

140,57

213,94

201,45

100.00

100.00

100.00

-5.84

1

Italia

32,81

58,77

53,76

23.34

27.47

26.69

-8.52

2

Francia

29,16

48,27

49,74

20.75

22.56

24.69

3.05

3

Cina

30,91

54,86

47,31

21.99

25.65

23.48

-13.77

4

Spagna

1,62

5,29

10,09

1.15

2.47

5.01

90.57

5

Corea del Sud

20,08

14,12

8,23

14.28

6.60

4.09

-41.70

6

Germania

2,13

3,36

6,78

1.51

1.57

3.36

101.66

7

Vietnam

1,49

4,86

3,32

1.06

2.27

1.65

-31.67

8

Giappone

2,80

5,13

3,28

1.99

2.40

1.63

-36.05

9

Svizzera

1,72

2,30

3,22

1.22

1.08

1.60

39.95

10

Hong Kong

4,77

4,29

2,81

3.40

2.00

1.40

-34.41

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

823,64

1.092,10

853,83

100.00

100.00

100.00

-21.82

1

Giappone

159,28

238,01

192,00

19.34

21.79

22.49

-19.33

2

USA

161,73

206,79

154,53

19.64

18.93

18.10

-25.27

3

Francia

67,79

111,68

90,09

8.23

10.23

10.55

-19.33

4

Germania

96,00

114,89

78,23

11.66

10.52

9.16

-31.91

5

Corea del Sud

42,12

51,37

50,52

5.11

4.70

5.92

-1.64

6

Taiwan

43,50

48,17

42,33

5.28

4.41

4.96

-12.11

7

Singapore

27,91

36,59

30,22

3.39

3.35

3.54

-17.41

8

Malaysia

26,24

32,70

29,82

3.19

2.99

3.49

-8.81

9

Tailandia

10,84

21,39

22,14

1.32

1.96

2.59

3.52

10

Hong Kong

15,13

19,90

19,32

1.84

1.82

2.26

-2.94

12

Italia

15,97

20,54

16,10

1.94

1.88

1.89

-21.63

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2009/2008

0

Mondo

67,77

85,49

91,00

100.00

100.00

100.00

6.45

1

Hong Kong

10,15

18,65

18,44

14.97

21.82

20.27

-1.12

2

Svizzera

10,22

13,07

15,16

15.08

15.29

16.66

15.97

3

Francia

4,61

9,08

13,33

6.80

10.62

14.65

46.74

4

Austria

9,94

10,95

7,30

14.67

12.81

8.02

-33.39

5

Cina

4,55

5,34

7,14

6.72

6.25

7.85

33.62

6

Tailandia

0,71

0,76

5,84

1.04

0.89

6.42

671.65

7

Italia

5,92

6,56

5,72

8.73

7.67

6.28

-12.85

8

USA

2,14

3,15

5,06

3.16

3.69

5.56

60.61

9

Corea del Sud

8,85

6,10

3,26

13.06

7.14

3.59

-46.48

10

Giappone

2,91

1,97

2,69

4.29

2.30

2.96

36.92

Fonte: Dogana Cinese


Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Apr 2009

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Aprile Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2007

2008