SOMMARIO

NOTIFIES: ANALISI
In mostra a Hong Kong la vera cultura italiana del gioiello
Un grande magazzino di Hong Kong ospita una promozione di prodotti toscani all’interno del suo “European Festival”
Entro quattro anni la Cina diventerà il maggiore mercato di Cartier
Vacheron Constantin prende atto della domanda e rafforza la sua presenza in Cina e a Hong Kong
Ralph Lauren intende espandersi rapidamente in Cina nei prossimi anni
Gli utili netti di PORTS Group continuano a crescere
Il mercato dei beni di lusso in Cina cresce in modo robusto e supererà quello giapponese nel 2015
Il mercato del gioiello in platino rimane robusto in Cina
Le aziende del settore lusso puntano gli occhi sulle città cinesi di seconda fascia
Cresce in Cina il mercato dell’usato per gli articoli di lusso
Si é svolta a Hong Kong la più grande fiera di orologi del mondo
 
AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Bottega Veneta apre a Shanghai la sua settima boutique in Cina
New Balance apre il suo primo “Experience Store” a Pechino
Richard Mille apre a Pechino il suo negozio più grande del mondo
Louis Vuitton lancia il suo quinto Flagship Store a Ningbo
Canali inuagura la sua prima ‘concept boutique’ a Pechino
Max & Co. approda a Shanghai
Enrico Coveri approda a Shanghai
Bilancioni approda in Cina
Tissot apre un nuovo negozio a Pechino
 
Cina Statistiche
Hong Kong Statistiche
Principali Fiere 2009-2010
Calendario delle Attivita I.C.E. 2009
Uffici I.C.E. in Cina
   

 

 
 
Notizie: Analisi
In mostra a Hong Kong la vera cultura italiana del gioiello

I.C.E., Assicor e PROMOS, con il contributo delle Camere di Commercio di Arezzo, Milano, Roma e Vicenza, hanno unito le forze per lanciare una campagna mondiale dal titolo “Gioiello Italiano”. Questa campagna, finalizzata a promuovere il gioiello “Made-In-Italy” e a far conoscere nel mondo la tradizione orafa italiana e vari marchi del settore, ha fatto tappa anche a Hong Kong, presso il Convention and Exhibition Centre.

All’ evento è intervenuto il Console Generale d'Italia, Alessandro de pedys.

Romano Baruzzi, direttore dell’ufficio I.C.E. di Hong Kong ha spiegato nel suo intervento di apertura che l’Italia é sempre stata un arbitro del gusto nel settore della moda, oltre che fonte di ispirazione per un design impeccabile e di qualità. Ha sottolineato che questo é il momento giusto per dare risalto e visibilità mondiale alle creazioni dei marchi più dinamici dell’industria orafa italiana. Sia l’I.C.E. che Assicor si sono impegnati con determinazione per offrire al pubblico sofisticato ed esigente di Hong Kong questa magnifica rassegna di gioielli italiani.

Pietro Faralli, presidente di Assicor ha spiegato che questa campagna pensata intorno al tema “Yes, It’s True. Italian Jewellery Culture”, rappresenta un importante traguardo per il marketing del gioiello italiano in quanto fa emergere con nitidezza un’immagine riconoscibile, una vera e propria icona del paese. Faralli si augura che le Camere di Commercio riescano a promuovere non solo l’idea di esclusività del gioiello italiano, ma anche l’eccellente qualità, bellezza, e stile che caratterizzano i prodotti di questi marchi italiani.

Tra le collezioni di maggior rilievo presentate durante la serata si ricorda ORO D’AUTORE, collezione sponsorizzata dal Centro Promozione e Servizi di Arezzo, che é stata molto apprezzata da centinaia di ospiti. Ogni pezzo realizzato a mano incarna la maestria degli artigiani italiani, tramandata di generazione in generazione, e l’unicità del design Italiano.


Un altro evento importante della serata é stata la presentazione delle meravigliose creazioni del noto acconciatore Karel of Vitalitys, che ha raggiunto la fama dopo aver lavorato con Vidal Sassoon e Tony & Guy. Attraverso un uso non convenzionale dei gioielli nelle sue acconciature ha dimostrato con successo la versatilità delle creazioni dell’industria orafa italiana, fornendo una nuova prospettiva per ammirarle.

 


 
Un grande magazzino di Hong Kong ospita una promozione di prodotti toscani all’interno del suo “European Festival”

Wing On Department Store, uno dei più noti grandi magazzini di Hong Kong, ha collaborato con l’ufficio I.C.E. di Hong Kong e Toscana Promozione per promuovere prodotti toscani nell’ambito del suo “European Festival”, che si svolge dal 24 settembre al 7 dicembre.

Per aggiungere un tocco glamour all’ “European Festival”, si é tenuta una cerimonia di inaugurazione accompagnata da una sfilata di moda presso il rinnovato Intercontinental Hotel. L’evento ha attratto modelle e personaggi mondani e dato ancora più impatto al festival.

La sfilata di moda europea, che ha presentato capi di abbigliamento per l’autunno/inverno, era ispirata a cinque temi: “Simply Elegant”, “Simply Smart”, “Simply Trendy”, “Simply Comfy” e “Tuscan Chic”.

L’European Festival intende offrire alla clientela di Wing On l’opportunità di apprezzare la moda, il cibo e i prodotti per la casa provenienti dalla Toscana, regione notissima per la sua cultura, arte e architettura. La moda per la prossima stagione prevede colori vivaci, paillets e brillanti, motivi stampati di ispirazione faunistica, floreale o artistica. Le calzature da donna includono stivaletti, scarpe con la zeppa, in pelle di serpente o zebrate, mentre tra le calzature da uomo si possono ammirare scarpe in pelle di coccodrillo, di serpente, e punte squadrate.

L’ “European Festival” presenta varie marche italiane, tra cui Zerosettanta, Club Voltaire, Chissà, Flannel Bay, Gino Satore, Harry & Sons, Tombolini, Les Copains Jeans, Clips More e Weill.

Oltre alla moda, il festival che continua fino a dicembre a Wing On Department Store, presenta articoli per la casa, articoli da regalo, e cibi europei nel corso di promozioni intitolate “Fashion Weeks”, “Gift Weeks”, “Food Weeks” e “Household Weeks”.


 
Entro quattro anni la Cina diventerà il maggiore mercato di Cartier
Bernard Fornas, presidente e amministratore delegato di Cartier, ha rivelato durante una conferenza in Cina che i mercati della Cina e del Medio Oriente hanno compensato la debolezza dei suoi mercati tradizionali, vale a dire quello giapponese e americano, a fronte della crisi economica. Non sorprende perciò scoprire che entro quattro anni la Cina potrebbe diventare il maggiore mercato di Cartier.

Fornas ha continuato dicendo che il marchio ha accelerato il suo sviluppo in Cina intendendo diventare un marchio leader nel paese. Gli sforzi economici sostenuti per lanciare nuovi prodotti, rafforzare le pubbliche relazioni, aprire e promuovere nuovi negozi, hanno finalmente dato i frutti sperati.



Cartier intende raddoppiare il numero dei suoi negozi in Cina, espandendosi in particolare in città di seconda fascia come Tianjin. Fornas ha sottolineato che nei prossimi quattro o cinque anni il numero delle boutique di Cartier in Cina raggiungerà la quota 55-60. Questo piano di sviluppo non deve suonare azzardato in quanto il mercato di Cartier in Cina é molto diversificato, e la sua clientela spazia dalle persone più facoltose alle segretarie. Attualmente Cartier é il marchio numero uno in Cina, con 32 boutique in 18 città, facendo della Cina il suo secondo mercato dopo il Giappone.


 
Vacheron Constantin prende atto della domanda e rafforza la sua presenza in Cina e a Hong Kong

Il marchio svizzero di orologi di lusso Vacheron Constantin, fondato nel 1755, ha una lunghissima tradizione, e negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente la domanda per i suoi orologi in Asia, specialmente in Cina e a Hong Kong. L’immagine discreta ma molto sofisticata di questi orologi ha fatto sì che Vacheron Constantin diventasse un marchio di culto tra i consumatori più abbienti.

Charlie Lai, amministratore delegato di Vacheron Constantin per la Cina e Hong Kong, ha rivelato che Hong Kong, oltre ad essere alla periferia della Cina Popolare, è anche circondata da altri mercati importanti. Ha aggiunto che lo sviluppo del mercato cinese sta avvenendo molto rapidamente, recando grandi benefici economici al resto del mondo. Hong Kong è tradizionalmente un canale di accesso verso il mercato cinese e quindi anch’essa trae beneficio dall’espansione di quell mercato.

Lai sottolinea che in futuro Hong Kong svolgerà il ruolo di mercato “educatore” diffondendo conoscenza e riconoscibilità degli orologi di marca. Va poi aggiunto che molti consumatori provenienti da città cinesi di seconda e terza fascia considerano Hong Kong come un paradiso dello shopping. Non sorprende quindi che nei prossimi cinque-dieci anni Hong Kong concentrerà i suoi sforzi nell’attrarre turisti della Cina popolare. Lai ha spiegato che in anni recenti si sono gradualmente modificate le abitudini dei consumatori cinesi che possono permettersi articoli di lusso, e che molti di loro sono pronti a recarsi in altre città per fare i propri acquisti. Oltre all’ultimo flagship store aperto in settembre presso 1881, Vacheron Constantin ha altri tre negozi a Hong Kong. Juan-Carlos Torres, amministratore delegato di Vacheron Constantin sottolinea che il mercato del lusso a Hong Kong è in continuo mutamento, e che quindi la parola chiave per il successo è “cambiamento”. Il marchio ha lanciato uno speciale centro servizi alla clientela in grado di offrire assistenza localmente, a dimostrazione del fatto che l’azienda svizzera comprende le esigenze dei suoi clienti.

Attualmente Vacheron Constantin ha nove punti vendita in Cina, ed è presente in città come Pechino, Shanghai, Dalian, Hangzhou e Chengdu. Torres ritiene che in futuro Shanghai si aggiungerà a Taiwan, Singapore e Hong Kong come mecca per i collezionisti di orologi.


 
Ralph Lauren intende espandersi rapidamente in Cina nei prossimi anni


Ralph Lauren non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità di espandere la propria presenza sul mercato cinese dei beni di lusso, che è lucrativo, anche se complesso. George Hrdina, presidente di Ralph Lauren in Asia ha sottolineato che, a fronte di un indebolimento della domanda negli Stati Uniti e in Europa, occorre sfruttare il potenziale offerto da mercati come quello di Hong Kong e della Cina, e che aprire 15 nuove boutique all’anno è una mossa più realistica di quella che sembra.

Attualmente il marchio ha 10 boutique a Hong Kong, di cui una è un outlet e tre sono punti vendita all’interno di altri negozi, mentre in Cina ha 32 punti vendita in grandi magazzini o negozi. Nel secondo trimestre dell’anno i profitti e gli incassi di Ralph Lauren sono scesi rispettivamente del 19% e 8,1% totalizzando US$76,80 milioni (circa€€52,80 milioni) e US$1,02 miliardi (circa €701 milioni).

Secondo un rapporto di Ruder Finn Asia, la Cina, che è il paese più popoloso del mondo, continua a mostrare un forte appetito per gli articoli di lusso. Il marchio ha quindi messo a punto varie strategie per competere con rivali come LVMH e Gucci, aprendo più boutique a controllo diretto. Shaun Rein, direttore di China Market Research Group, società di ricerche di mercato con base a Shanghai, ha spiegato che i consumatori cinesi continuano a desiderare prodotti di marca e a spendere nonostante la crisi finanziaria. Ha però anche sottolineato che Ralph Lauren potrebbe essere colpito duramente dal fenomeno diffuso della pirateria e che il posizionamento del marchio e dei negozi non è andato molto bene in Cina.

Hrdina ha ammesso che, rispetto ad altri marchi, Ralph Lauren è arrivato in Cina un pò in ritardo e ha aggiunto che la maggior parte delle nuove boutique saranno aperte a Pechino, Shanghai e in altre città più periferiche. Per rilanciare il marchio intende rinnovarne l’immagine in Asia, cominciando con il togliere a Dickson Concepts (International) Limited i diritti per la distribuzione sia di Polo che di Ralph Lauren e concentrandosi sull’apertura di negozi indipendenti invece di vendere i propri articoli nei grandi magazzini. Hrdina ritiene che solo adottando questa strategia il marchio sarà in grado di controllare presentazione dei prodotti, qualità e immagine.


 
Gli utili netti di PORTS Group continuano a crescere

Gli incassi e gli utili netti di Ports Group nella prima metà del 2009 sono cresciuti a sopresa del 5,5% e del 12,6% rispettivamente, totalizzando RMB 730 milioni (€73,4 milioni) e RMB 206 milioni (€20,8 milioni). Gli utili del comparto principale sono cresciuti del 19,4% totalizzando RMB 208 milioni (€21 milioni).

Vale la pena menzionare che il tasso generale di profitto di PORTS Group è balzato dal 77% al 81,5%, grazie alle vendite al dettaglio, dove gli utili sono alti. Secondo le stime di China Construction Bank International, PORTS Group continuerà a riportare una crescita, anche se modesta, degli utili nella seconda metà del 2009, nel 2010 e 2011.

Il gruppo PORTS Group controlla cinque marchi prestigiosi, vale a dire PORTS, BMW Lifestyle, Armani Collezioni, Ferrari S.p.A. e Vivienne Tam, acquisiti recentemente. Attualmente vi sono 322 negozi PORTS in Cina e a Hong Kong, 42 negozi BMW Lifestyle in Cina, 4 negozi Armani, 3 negozi Vivienne Tam e 1 negozio Max Mara. PORTS Group intende aprire altri 30 negozi, se la crescita degli incassi non scende sotto al 5%. Secondo i dati forniti da BNP Paribas, gli acquisti fatti da consumatori cosiddetti VIP sarebbero responsabili per il 60% degli incassi del gruppo, elemento che dimostra la popolarità di PORTS e BMW Lifestyle tra questi consumatori in Cina. Viene rivelato anche che nella prima metà del 2009, le vendite calcolate sulla base dello stesso numero di negozi sono aumentate dal 12% al 13% e continuano a crescere rapidamente.

Gli utili ricavati dai tre marchi acquisiti recentemente da PORTS Group in Cina, vale a dire, Armani Collezioni, Ferrari e Vivienne Tam, sono ancora ridotti. Ma il ritmo a cui

Ports Group sta aprendo nuovi negozi in Cina dimostra che il gruppo risulterà essere tra i veterani del mercato cinese. Armani Collezioni, che ha aperto la sua prima boutique a Xiamen a ottobre del 2008, ha già aperto tre negozi nella prima metà di quest’anno, mentre l’inaugurazione di negozi Vivienne Tam segue lo stesso ritmo. PORTS Group ha inoltre firmato un accordo con Ferrari S.p.A. per la distribuzione esclusiva in Cina e a Hong Kong.


 
Il mercato dei beni di lusso in Cina cresce in modo robusto e supererà quello giapponese nel 2015

Mentre alcuni paesi stanno ancora riprendendosi dalla recessione economica globale, i consumatori cinesi ostentano la loro ricchezza acquistando beni di lusso. Secondo una recente ricerca di MasterCard, entro il 2015, il mercato dei beni di lusso in Cina supererà quello giapponese e entro il 2020 sarà persino in grado di battere quello europeo. La ricerca indica che i consumi voluttuari (vedi Tabella 1) nella regione cinese (che include anche Hong Kong and Macau) raggiungeranno la cifra di US$ 239,6 miliardi (circa €144 miliardi), di cui circa US$ 166,9 miliardi (circa €110,7miliardi) solo in Cina, mentre Hong Kong seguirà con US$ 17 miliardi (circa €11,1miliardi).

Michel Phan, professore di Marketing presso ESSEC Business School, ha sottolineato che a causa dell’impatto della crisi economica, i consumatori degli Stati Uniti hanno smesso di acquistare beni voluttuari mentre quelli cinesi hanno solo ridotto i loro consumi acquistando in media un articolo in meno. Phan fa notare che il mercato dei beni di lusso in Cina non solo può superare facilmente la recessione, ma è anche in grado di crescere del 7% all’anno (vedi Tabella 2). Non sorprende quindi che quello cinese sia il mercato del lusso in più forte crescita nel mondo. Egli ha poi aggiunto che a livello mondiale, il consumo di beni di lusso si concentrerà in futuro in Asia, Medio Oriente e Sud-America, mentre in Giappone, USA, ed Europa la crescita sarà di segno negativo.

Phan prevede che sia Shanghai che Hong Kong diventeranno i centri vitali del mercato asiatico, nel primo l’attenzione sarà soprattutto concentrata su strategie di vendita pragmatiche, mentre il secondo già presenta una notevole maturità e quindi sarà il banco di prova per i marchi del settore lusso prima della loro espansione in Cina.


Per quanto riguarda l’espansione nelle città cinesi di seconda e terza fascia, Phan consiglia alle aziende di investire maggiori risorse nel commercio online e punti mobili di vendita, in modo da raggiungere un numero maggiore di consumatori. Secondo la stessa ricerca, il 94% degli intervistati in Cina sono disposti a fare i loro acquisti online, la percentuale più alta nella regione Asia-Pacifico. Phan ha spiegato che i siti di vendita online possono accelerare la penetrazione dei marchi nelle città di seconda e terza fascia e che il loro costo è notevolmente inferiore a quello di un negozio. I marchi che invece già possiedono negozi dovranno sfruttare l’opportunità di far notare ancora di più la propria presenza, lanciando nuovi prodotti, oltre ad abbassare i prezzi per superare agevolmente la crisi economica. Infatti, nonostante la crisi, marchi come Richemont e Gucci apriranno nuovi negozi in Cina, con nuove linee di prodotti. Phan calcola che il volume delle vendite di beni di lusso crescerà nel 2010.


 
Il mercato del gioiello in platino rimane robusto in Cina

A partire dal 2000, il 50% delle vendite mondiali di gioielli in platino avviene in Cina, che é ora il maggiore mercato del mondo per questo materiale prezioso. Secondo i dati forniti da Platinum Guild International, nella prima metà del 2009 le vendite di gioielli in platino in Cina hanno registrato un aumento di 400.000 once rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Man Yuen-yue, direttore di Platinum Guild International per la regione cinese, ha sottolineato che in passato la domanda industriale di platino rappresentava il 60% del totale, mentre il resto era usato nella produzione orafa. Ma la recessione economica ha fatto diminuire la domanda industriale, specialmente nel settore dei veicoli, e quindi si é creato un ulteriore spazio per la crescita della domanda da parte dell’industria del gioiello.

Un’altra buona notizia per il settore del gioiello in platino é che quest’anno é un anno propizio per i matrimoni, e quindi il loro numero aumenterà, insieme alla domanda. Koo Tong-fat, direttore di Chow Tai Fook, nota catena di gioiellerie di Hong Kong e ben affermata in Cina, ha sottolineato che siccome il platino é una materiale prezioso e scarso, resistente al caldo e durevole, esso diventa imprescindibile per i gioielli da sposa. Ha rivelato che quest’anno le vendite di gioielli in platino cresceranno di almeno il 15%. Anche se questo materiale richiede una notevole abilità per la sua lavorazione, ma ciò non ne compromette le potenzialità per il design.

Platinum Guild International non ha perso l’occasione di esplorare le possibilità offerte dal mercato cinese, infatti l’anno scorso ha condotto un sondaggio in sei maggiori città della Cina. Il sondaggio ha indicato che tra i gioielli posseduti dalle donne tra i 20 e 54 anni il 25% é in platino, il che significa che esse acquistano ogni anno tra il 6 e il 9% dei gioielli in platino sul mercato. La percentuale di donne che hanno almeno un gioiello in platino é perciò molto alta.

Koo ha aggiunto che secondo varie ricerche di mercato, le vendite di collane e ciondoli in platino superano quelle di anelli. Ha fatto inoltre notare che anche se le donne sono le maggiori acquirenti di gioielli in platino, in Cina sta crescendo il numero degli uomini che acquistano questo tipo di gioielli.


 
Le aziende del settore lusso puntano gli occhi sulle città cinesi di seconda fascia

La rapida crescita del potere d’acquisto e dell’appetito per articoli di lusso in città minori della Cina, ha attratto l’attenzione di numerosi marchi di fama internazionale, che ora cominciano a gravitare verso le città di seconda fascia. Questi marchi, nel corso della loro espansione in Cina, hanno spostato il centro dell’attenzione dalle grandi città come Pechino e Shanghai verso città più piccole come Xiamen, Quanzhou, Xian e Ningbo. Secondo l’ultimo rapporto di Hurun, un portale dedicato al settore dei beni di lusso in Cina, che ha preso in esame le abitudini di consumo dei multimilionari cinesi, questi ultimi hanno speso in media RMB 2 milioni (circa €200.523) all’anno in beni di lusso, acquistando particolarmente automobili e orologi.

La domanda di articoli di lusso nelle città di seconda e terza fascia sta crescendo così rapidamente che già nel 2007 aveva superato il livello della domanda nelle città di prima fascia. Grandi nomi come Louis Vuitton hanno da tempo puntato su città di seconda fascia come Xiamen: Louis Vuitton infatti cinque anni fa aveva aperto la sua prima boutique a Xiamen presso il Marco Polo Hotel. Inizialmente non era troppo ottimista ma ha poi scoperto che i residenti di quella zona in realtà adorano il marchio.

Xiamen é una delle città principali a ovest dello stretto che divide la Cina da Taiwan, e il potere d’acquisto dei suoi residenti é al quinto posto tra le città della Cina. Sempre secondo una ricerca condotta da Hurun, a Xiamen e Quanzhou vi é un’ altissima concentrazione di persone benestanti, e quindi é naturale che le maggiori marche del settore lusso vogliano aprire o abbiano aperto negozi a Xiamen.

Non a caso Xiamen é considerata una delle città più importanti nel mercato cinese dei beni di lusso. Un agente che lavora per un’azienda del settore ha rivelato che il costo della pubblicità, del personale e della gestione é abbastanza basso. In più la concorrenza é meno spietata che altrove, e di conseguenza gli utili risultano maggiori. Ha concluso dicendo che molti marchi di fama internazionale hanno cominciato ad aprire negozi in città più piccole quando si sono accorti che il mercato delle città di prima fascia si stava saturando.



 
Cresce in Cina il mercato dell’usato per gli articoli di lusso

La domanda di articoli di lusso in Cina é indubbiamente cresciuta a vista d’occhio negli ultimi anni. Ma rimane il fatto innegabile che non tutti quelli che vogliono acquistarli possono permetterseli. Non sorprende quindi che il mercato dell’usato per gli articoli di lusso sia decollato in Cina.

La persona che gestisce V2, una delle molte boutique specializzate in usato di lusso presenti a Pechino, ha rivelato che il volume delle vendite nella prima metà dell’anno é cresciuto del 15% rispetto all’anno scorso, il maggiore aumento degli ultimi cinque anni. Sempre più consumatori acquistano articoli firmati in negozi di seconda mano, facendo aumentare la domanda per questi simboli di status e successo.

Secondo il gestore di Milan Station a Pechino, una catena di negozi che vende borse firmate di seconda mano, fondata a Hong Kong ma presente anche in Cina, le boutique dell’usato attualmente si concentrano in città come Pechino, Shanghai e Guangzhou. Ha però aggiunto che, a partire dall’inizio della crisi economica, gli affari di Milan Station sono andati molto bene, inaspettatamente anche in Cina. Egli ritiene che i consumatori cinesi continueranno ad acquistare usato di marca e che le borsette più ambite e ricercate sono quelle di Gucci, Prada e Hermes.

Secondo una ricerca sul consumo di beni di lusso condotta a luglio, il 75,3% dei consumatori cinesi si preoccupano della riconoscibilità degli articoli firmati, e dell’impatto che questi articoli hanno sulla percezione del proprio status sociale. Il mercato dell’usato di prodotti firmati é formato soprattutto da consumatori della classe media, i cosiddetti colletti bianchi. Li Fei, professore della School of Economics and Management presso la Tsinghua University di Pechino ha fatto notare che la disponibilità di merci firmate di seconda mano in Cina ha in qualche modo soddisfatto l’appetito dei colletti bianchi che hanno un budget limitato ma che desiderano comunque questo tipo di prodotti.


 
Si é svolta a Hong Kong la più grande fiera di orologi del mondo

Watch and Clock Fair 2009, la più grande fiera di orologi del mondo si é svolta con successo presso l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre dal 2 al 6 settembre 2009. La fiera ha attratto oltre 700 espositori provenienti da 17 paesi. Ciò non sorprende, Hong Kong é il posto migliore per ospitare un evento di tale portata, visto che l’economia di Hong Kong é stata dichiarata per il quindicesimo anno consecutivo l’economia più libera del mondo dal Wall Street Journal e dalla Heritage Foundation.

Quest’anno l’Hong Kong Trade Development Council ha organizzato nel quadro della fiera una mostra dal tema “Forever Time” per presentare gli orologi vincitori del concorso 26imo Hong Kong Watch and Clock Fair Design Competition. Alla fiera i visitatori hanno potuto apprezzare oltre 100 marche diverse tra cui l’italiana Tonino Lamborghini, la giapponese Angel Heart, la svizzera Cyril Ratel e la coreana FOCE.

Sarah So, Business Development Manager di “o.d.m”, la prima marca di orologi nata a Hong Kong, ha sottolineato che l’azienda partecipa alla fiera da oltre dieci anni, poichè la posizione geografica di Hong Kong é ideale per attrarre altre aziende dell’Asia. So ha spiegato che la fiera é il luogo migliore per scambiarsi opinioni e idee sulle ultime tendenze del settore.

Chan Yee-ling, direttore di Comtech Watches, un’azienda di Hong Kong, ha aggiunto che la fiera di Hong Kong é un ottimo trampolino di lancio per far conoscere il proprio marchio in Cina, mercato vastissimo e ricco di potenzialità. Anche Hulusi Borucu, direttore dell’azienda tedesca Gabtrade GmbH, ha sottolineato che la fiera gli ha permesso di promuovere il suo marchio sia a Hong Kong che in Cina.

 


 

 
 
Aggiornamento sui marchi

Bottega Veneta apre a Shanghai la sua settima boutique in Cina


Bottega Veneta ha recentemente lanciato la sua settima boutique in Cina, presso il prestigioso centro commerciale Golden Eagle Shopping Plaze di Shanghai. La nuova boutique occupa una superficie di 408 mq. e offre un vasto assortimento di prodotti tra cui abbigliamento maschile e femminile, borse, accessori, calzature, valigie, occhiali, oggetti di arredamento, e collezioni di gioielli.

Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta ha creato forme aerodinamiche per il negozio che presenta feritoie frangiluce in legno di palma e acciaio. Per celebrare l’inaugurazione del negozio, Bottega Veneta ha lanciato 50 borse ‘Duette’ in edizione limitata per Shanghai. Maier ha sottolineato che l’apertura della boutique rappresenta un passo importante per raggiungere un numero sempre maggiore di clienti cinesi.


 
New Balance apre il suo primo “Experience Store” a Pechino

New Balance ha lanciato il suo primo Experience Store a Pechino per celebrare il passato, presente e futuro del marchio. New Balance mette in mostra con orgoglio la sua tradizione secolare, offrendo ai consumatori una esperienza di shopping totalmente nuova.

L’Experience Store di Pechino occupa una superficie di 200 mq, ed é situato in Qianmen Avenue, un’arteria commerciale della città che ha più di 500 anni di storia. Il marchio ha scelto intenzionalmente questa strada per dimostrare che crede nell’innovazione pur mantenedo radici salde nel suo lungo passato.

L’arredo d’interni del New Balance Experience Store si ispira alla tradizione del marchio, e crea un’atmosfera nostalgica rifacendosi agli anni ’50 e ’60. Si passa dal primo al secondo piano accompagnati da una lunga immagine murale che ripercorre la storia del marchio in una cronologia che collega passato, presente e futuro. Il grigio tipico del marchio é colore dominante in entrambi i piani.

Per il lancio dell’Experience Store di Pechino, l’azienda ha organizzato la “Total Fit Campaign”, un’iniziativa pensata proprio per il mercato cinese e che serve a puntare l’attenzione sulla corsa, fornendo consigli e idee per correre senza rischi.

Rob DeMartini, amministratore delegato di New Balance, ha spiegato che l’azienda é orgogliosa di aver creato un nuovo modello di negozio in grado di valorizzare il passato dell’azienda, celebrarne la creatività e offrire una nuova esperienza ai consumatori. L’Experience Store di Pechino permette infatti alla clientela di conoscere ed apprezzare una storia e una tradizione di 103 anni.

 


 
Richard Mille apre a Pechino il suo negozio più grande del mondo

Richard Mille é un marchio famoso nel settore dell’orologeria per aver applicato ai propri prodotti idee e materiali usati negli sport motoristici, nell’industria aerospaziale e persino nella ricerca medica. Dopo aver aperto un negozio a Shanghai, il marchio é finalmente approdato a Pechino, lanciando in questa città il suo più grande negozio del mondo.

La boutique occupa una superficie di 260 mq. e si trova a Jin Bao Street, presso l’elegante albergo cinque stelle Legendale Hotel. L’agente esclusivo di Richard Mille per la Cina ha investito HK$45 milioni (circa €3,97 million) nella boutique, non lesinando spese nell’arredo d’interni e negli orologi in mostra. La facciata dell’hotel ricorda l’architettura europea del 17imo secolo, mentre l’interno della boutique é high-tech e contemporaneo, il colore dominante é il nero, sia per le pareti che l’arredamento. Il forte contrasto tra vecchio e nuovo rappresenta efficacemente il marchio stesso.

Gli archi all’interno del negozio sono ricoperti di pelle nera, così come i divani e la zona espositiva che presenta porta orologi di forma tonneau. Le vetrine sono decorate con motivi in sovraimpressione ad effetto tridimensionale che aggiungono mistero all’ambiente.

 


 
Louis Vuitton lancia il suo quinto Flagship Store a Ningbo

Louis Vuitton continua ad espandere la sua presenza in Cina, inaugurando il suo quinto flagship store a Ningbo, dopo averne aperti a Pechino, Shanghai, Dalian e Shenzhen. Il negozio di Ningbo, che é situato all’interno dell’elegante centro commerciale He Yi Boulevard Shopping Mall, e occupa una superficie di 1.016 mq, offre le linee complete di abbigliamento per uomo e donna, oltre ad articoli di gioielleria. Alcuni articoli verranno presentati alla clientela di Ningbo in anteprima asiatica.

Yves Carcelle, presidente e amministratore delegato di Louis Vuitton, ha spiegato che anche se l’azienda ha aperto tre boutique nella provincia di Zhejiang, a Hangzhou, Wenzhou e Ningbo, il nuovo negozio attirerà nuovi clienti senza portarli via ai negozi già esistenti.


 


 
Canali inuagura la sua prima ‘concept boutique’ a Pechino

Dopo aver aperto alcune boutique a Pechino, Shanghai, Wuxi e Zhengzhou, Canali ha scelto Jinbao Place a Pechino per l’apertura della sua prima ‘concept boutique’, il quinto negozio di Canali in Cina. Situata al primo piano del lussuoso centro commerciale Jinbao Place, la boutique si rivolge alla clientela più esigente, offrendo moda italiana molto sofisticata e di alta qualità. Quest’anno l’azienda ha in programma di lanciare dieci boutique in Cina.

 


 
Max & Co. approda a Shanghai

Max & Co. ha recentemente inaugurato un negozio all’interno di Grand Gateway, uno dei centri commerciali più lussuosi di Shanghai. L’ambiente della boutique é elegante e al tempo stesso rilassato, le pareti sono beige e in alcuni punti ricoperte da una carta da parati nera e leggermente increspata. La clientela può trovare in questo negozio una zona spaziosa dedicata agli accessori, oltre alle collezioni di abbigliamento da donna, sofisticate ed eleganti, borsette e calzature.

 


 
Enrico Coveri approda a Shanghai

Enrico Coveri ha recentemente lanciato la sua prima boutique di Shanghai presso Grand Gateway, uno dei centri commerciali più prestigiosi della Cina. L’azienda intende aprire altri negozi in eleganti centri commerciali del paese, come Shin Kong Place a Pechino e Fareast 21 a Tianjin.

I consumatori di Shanghai potranno per la prima volta apprezzare la vivacità dei colori delle creazioni Enrico Coveri, il cromatismo e la fantasia esuberante dei tessuti stampati, l’eccentricità della linea di abbigliamento, nonchè scarpe, borsette, e accessori disegnati dallo stilista Francesco Martini Coveri.

 


 
Bilancioni approda in Cina

Bilancioni ha recentemente inaugurato la sua prima boutique della Cina presso Jinbao Place, un elegante centro commerciale di Pechino. Il negozio di moda italiana offre capi di abbigliamento caratterizzati da un’eleganza informale. Per celebrare l’inaugurazione della boutique l’azienda ha organizzato una sfilata di moda, presentando 42 creazioni esclusive. Nei prossimi tre anni Bilancioni intende aprire altre sette boutique in Cina, in città come Dalian, Shenyang e Shanghai.

 


 
Tissot apre un nuovo negozio a Pechino

Il marchio svizzero di orologi Tissot ha inaugurato un nuovo negozio a Pechino, presso Sanlitun, dove si concentrano i negozi di grandi marchi di fama internazionale. Il negozio offre ai suoi clienti non solo varie serie di orologi, da quelli classici ai modelli più sportivi, ma anche un ambiente sofisticato, arredato nei colori bianco, rosso e nero, in cui scegliere l’orologio giusto.

Entrando nel negozio, che ha una superficie di 97 mq, i clienti si vedono riflessi nelle superfici lucide usate nell’arredo. Yao Zhong-wei, vice-presidente di Tissot in Cina, ha spiegato, durante l’inaugurazione, che il negozio si rivolge soprattutto ai consumatori più giovani che frequentano la zona di Sanlintun.

 

 
Cina Statistiche
 
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
13.710,51
13.926,21
11.025,17
100.00
100.00
100.00
-20.83
1
Giappone
1.987,96
2.036,26
1.692,75
14.50
14.62
15.35
-16.87
2
Cina
1.905,71
1.888,50
1.635,39
13.90
13.56
14.83
-13.4
3
Taiwan
1.916,56
1.759,86
1.529,90
13.98
12.64
13.88
-13.07
4
Corea del Sud
1.515,61
1.408,78
1.204,41
11.05
10.12
10.92
-14.51
5
USA
1.302,75
1.424,34
1.035,04
9.50
10.23
9.39
-27.33
6
Australia
1.016,25
941,70
656,20
7.41
6.76
5.95
-30.32
7
Pakistan
463,38
346,00
453,51
3.38
2.48
4.11
31.07
8
Hong Kong
657,33
582,70
414,75
4.79
4.18
3.76
-28.82
9
India
605,40
1.027,31
297,82
4.42
7.38
2.70
-71.01
10
Italia
284,17
303,67
250,19
2.07
2.18
2.27
-17.61
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
932,64
1.182,96
899,91
100.00
100.00
100.00
-23.91
1
Italia
100,24
184,75
155,43
10.75
15.62
17.27
-15.87
2
Cina
81,69
134,05
139,37
8.76
11.33
15.49
3.97
3
Hong Kong
331,91
292,18
99,43
35.59
24.70
11.05
-65.97
4
Giappone
64,10
63,96
57,26
6.87
5.41
6.36
-10.47
5
Corea del Sud
65,04
63,31
52,66
6.97
5.35
5.85
-15.83
6
Corea del Nord
29,65
41,15
50,60
3.18
3.48
5.62
22.96
7
Turchia
18,20
36,89
38,00
1.95
3.12
4.22
3
8
Romania
11,79
23,69
25,49
1.26
2.00
2.86
7.61
9
Francia
16,28
24,42
21,90
1.75
2.06
2.43
-10.32
10
Vietnam
7,73
17,11
21,86
0.83
1.45
2.43
27.79
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
417,74
494,27
349,57
100.00
100.00
100.00
-29.28
1
Cina
38,31
61,47
58,61
9.17
12.44
16.77
-4.64
2
Hong Kong
177,85
149,95
53,14
42.57
30.34
15.20
-64.56
3
Italia
35,86
60,11
48,52
8.58
12.16
13.88
-19.28
4
Corea del Sud
25,16
24,88
21,95
6.02
5.03
6.28
-11.77
5
Giappone
13,46
19,11
18,31
3.22
3.87
5.24
-4.19
6
Turchia
8,00
17,76
18,13
1.91
3.59
5.19
2.06
7
Tailandia
7,94
14,42
16,43
1.90
2.92
4.70
13.92
8
Portogallo
4,88
9,45
11,19
1.17
1.91
3.20
18.49
9
Taiwan
8,80
11,83
11,11
2.11
2.39
3.18
-6.09
10
Macao
47,55
40,79
9,03
11.38
8.25
2.58
-77.87
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) -
Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
262,19
374,64
310,52
100.00
100.00
100.00
-17.12
1
Italia
38,60
73,46
68,09
14.72
19.61
21.93
-7.31
2
Hong Kong
103,30
98,45
56,84
39.40
26.28
18.30
-42.27
3
Cina
17,40
33,07
33,27
6.64
8.83
10.71
0.61
4
Corea del Nord
11,75
18,14
20,62
4.48
4.84
6.64
13.67
5
Turchia
8,47
18,28
16,65
3.23
4.88
5.36
-8.89
6
Romania
6,82
15,56
14,63
2.60
4.15
4.71
-5.94
7
Corea del Sud
17,66
16,40
12,71
6.74
4.38
4.09
-22.53
8
Vietnam
2,52
6,33
9,21
0.96
1.69
2.97
45.35
9
Giappone
6,02
8,16
9,02
2.29
2.18
2.90
10.57
10
Tunisia
2,17
4,82
6,81
0.83
1.29
2.19
41.45
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) -
Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
250,38
333,32
253,27
100.00
100.00
100.00
-24.02
1
Italia
32,54
60,73
46,31
13.00
18.22
18.28
-23.76
2
Cina
24,71
42,11
45,86
9.87
12.63
18.11
8389.00
3
Corea del Nord
14,14
15,53
19,69
5.65
4.66
7.77
26.79
4
Corea del Sud
18,84
21,34
18,86
7.52
6.40
7.45
-11.6
5
Turchia
4,81
8,54
10,40
1.92
2.56
4.11
21.71
6
Francia
6,80
9,99
9,03
2.71
3.00
3.57
-9.62
7
Giappone
5,32
7,72
8,85
2.12
2.32
3.50
14.69
8
Morocco
3,40
5,77
8,72
1.36
1.73
3.44
51.07
9
Romania
3,83
6,08
8,47
1.53
1.82
3.34
39.25
10
Hong Kong
71,24
60,82
8,37
28.45
18.25
3.31
-86.23
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
224,97
285,45
286,27
100.00
100.00
100.00
0.29
1
Danimarca
69,48
95,15
93,33
30.88
33.33
32.60
-1.92
2
Cina
18,54
40,17
48,67
8.24
14.07
17.00
21.16
3
Finlandia
35,01
35,74
46,56
15.56
12.52
16.26
30.27
4
Canada
24,36
31,73
36,07
10.83
11.11
12.60
13.69
5
USA
10,90
14,58
12,73
4.85
5.11
4.45
-12.66
6
Nuova Zelnda
18,66
21,43
11,77
8.30
7.51
4.11
-45.08
7
Spagna
9,24
13,37
9,75
4.11
4.68
3.41
-27.06
8
Italia
7,57
7,50
7,37
3.37
2.63
2.57
-1.75
9
Francia
5,20
6,79
5,96
2.31
2.38
2.08
-12.25
10
Hong Kong
3,50
3,58
3,13
1.55
1.25
1.09
-12.59
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
3.557,03
3.377,92
2.391,05
100.00
100.00
100.00
-29.22
1
USA
665,91
657,99
447,75
18.72
19.48
18.73
-31.95
2
Italia
371,73
388,23
269,90
10.45
7.83
11.29
-30.48
3
Taiwan
304,01
264,65
207,82
8.55
7.8
8.69
-21.47
4
Corea del Sud
295,90
263,37
202,57
8.32
7.8
8.47
-23.09
5
Australia
227,56
287,08
192,66
6.40
8.5
8.06
-32.89
6
Brasile
376,12
315,62
181,78
10.57
9.34
7.6
-42.4
7
India
108,51
120,44
91,84
3.05
3.57
3.84
-23.74
8
Argentina
117,70
88,15
85,71
3.31
2.61
3.58
-2.78
9
Tailandia
88,05
109,70
69,28
2.48
3.25
2.9
-36.84
10
Canada
58,63
68,73
48,56
1.65
2.03
2.03
-29.34
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
377,34
566,78
504,04
100.00
100.00
100.00
-11.07
1
Cina
73,44
142,25
128,48
19.46
25.10
25.49
-9.68
2
Italia
46,75
85,26
80,13
12.39
15.04
15.90
-6.02
3
Vietnam
45,39
79,41
78,92
12.03
14.01
15.66
-0.62
4
Corea del Sud
60,50
50,29
41,05
16.03
8.87
8.15
-18.36
5
Indonesia
21,66
48,51
36,31
5.74
8.56
7.20
-25.15
6
USA
44,11
39,15
35,93
11.69
6.91
7.13
-8.21
7
Taiwan
23,27
25,61
18,91
6.17
4.52
3.75
-26.16
8
Tailandia
9,58
17,87
16,52
2.54
3.15
3.28
-7.54
9
Giappone
11,49
13,80
11,54
3.04
2.43
2.29
-16.31
10
Svizzera
4,27
4,48
7,66
1.13
0.79
1.52
70.88
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
257,40
388,92
370,37
100.00
100.00
100.00
-4.77
1
Francia
51,33
80,77
97,70
19.94
20.77
26.38
20.96
2
Italia
62,44
111,14
97,29
24.26
28.58
26.27
-12.46
3
Cina
58,18
99,59
82,38
22.60
25.61
22.24
-17.27
4
Spagna
3,38
10,81
20,24
1.31
2.78
5.46
87.14
5
Corea del Sud
35,74
27,55
15,55
13.89
7.08
4.20
-43.54
6
Germania
4,59
5,56
8,70
1.78
1.43
2.35
56.56
7
Giappone
5,24
9,30
6,48
2.04
2.39
1.75
-30.36
8
Vietnam
2,82
8,07
5,77
1.09
2.07
1.56
-28.41
9
Svizzera
2,84
3,20
5,67
1.10
0.82
1.53
77.34
10
Hong Kong
7,88
7,38
5,06
3.06
1.90
1.37
-31.40
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
1.485,56
2.040,60
1.691,06
100.00
100.00
100.00
-17.13
1
Giappone
286,54
430,89
374,75
19.29
21.12
22.16
-13.03
2
USA
297,04
398,65
314,11
20.00
19.54
18.57
-21.21
3
Germania
169,78
219,66
169,83
11.43
10.76
10.01
-22.69
4
Francia
117,76
200,46
165,16
7.93
9.82
9.77
-17.61
5
Corea del Sud
74,50
94,89
95,16
5.01
4.65
5.63
0.28
6
Taiwan
77,27
89,38
82,70
5.20
4.38
4.89
-7.47
7
Singapore
50,71
62,49
57,82
3.41
3.06
3.42
-7.47
8
Malaysia
44,67
61,47
54,73
3.01
3.01
3.24
-10.97
9
Tailandia
20,46
42,69
44,29
1.38
2.09
2.62
3.75
10
Hong Kong
30,73
35,56
40,52
2.07
1.74
2.40
13.94
12
Italia
27,95
38,30
30,52
1.88
1.88
1.80
-20.31
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
126,28
161,09
169,32
100.00
100.00
100.00
5.11
1
Hong Kong
18,15
34,36
32,17
14.37
21.33
19.00
-6.37
2
Svizzera
23,68
23,70
28,54
18.76
14.71
16.86
20.40
3
Francia
10,72
21,97
21,75
8.49
13.64
12.85
-0.98
4
Cina
8,06
8,80
15,77
6.38
5.47
9.32
79.17
5
Italia
10,45
11,16
14,57
8.28
6.93
8.60
30.50
6
Tailandia
1,64
1,31
13,52
1.30
0.81
7.98
935.75
7
USA
5,29
5,86
9,45
4.19
3.64
5.58
61.34
8
Austria
14,85
20,51
8,43
11.76
12.73
4.98
-58.92
9
Corea del Sud
14,52
10,49
6,16
11.50
6.51
3.64
-41.29
10
Giappone
4,56
3,78
4,97
3.61
2.35
2.93
31.53
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004)- Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
88,21
115,75
107,38
100.00
100.00
100.00
-7.24
1
Italia
26,04
33,42
29,54
29.52
28.87
27.51
-11.61
2
Hong Kong
8,03
14,97
13,64
9.10
12.93
12.70
-8.9
3
Cina
11,06
10,03
12,30
12.55
8.67
11.46
22.61
4
Giappone
11,24
13,18
10,43
12.74
11.39
9.71
-20.91
5
Irlanda
4,40
8,18
7,52
4.98
7.07
7.01
-8.01
6
Francia
4,05
5,46
6,21
4.59
4.72
5.78
13.66
7
Taiwan
4,60
4,77
4,31
5.21
4.12
4.02
-9.47
8
Germania
4,81
5,57
4,26
5.45
4.81
3.97
-23.53
9
Corea del Sud
2,16
2,86
3,98
2.45
2.46
3.70
39.44
10
Brasile
4,67
5,25
3,96
5.30
4.54
3.69
-24.52
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
32.137
44.187
46.04
100.00
100.00
100.00
4.19
1
Hong Kong
5.787
11.937
11.067
18.01
27.01
24.04
-7.29
2
Italia
7.138
8.402
9.97
22.21
19.01
21.65
18.66
3
Giappone
7.854
9.842
7.305
24.44
22.27
15.87
-25.78
4
Cina
1.659
3.427
7.237
5.16
7.75
15.72
111.19
5
Francia
2.22
3.073
4.092
69.91
6.96
8.89
33.14
6
Germania
4.155
4.324
3.229
12.93
9.79
7.01
-25.32
7
Austria
303
827
895
0.94
1.88
1.94
7.83
8
Taiwan
1.762
800
773
5.48
1.81
1.68
-3.43
9
Corea del Sud
675
798
557
2.1
1.81
1.21
-30.18
10
Olanda
7
58
461
0.02
0.13
1.00
699.25
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900140) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
22.962
29.072
20.7
100.00
100.00
100.00
-28.80
1
Italia
14.426
19.874
14.245
62.82
68.36
68.81
-28.32
2
Cina
4.327
2.822
1.729
18.84
9.71
8.35
-38.74
3
Francia
1.21
1.766
1.522
5.27
6.08
7.35
-13.82
4
Giappone
1.127
1.02
1.088
4.91
3.51
5.26
6.70
5
Hong Kong
1.139
2.105
870
4.96
7.24
4.20
-58.70
6
Germania
202
370
324
0.88
1.27
1.56
-12.51
7
USA
91
306
321
0.40
1.05
1.55
4.92
8
Austria
4
233
222
0.02
0.80
1.07
-4.85
9
Taiwan
273
369
195
1.19
1.27
0.94
-47.09
10
Svizzera
46
79
53
0.20
0.27
0.26
-32.91
               
Fonte: Dogana Cinese
 
Nota: La presenza della Cina nelle statistiche che riguardano le importazioni verso la Cina deriva dal fatto che i prodotti importati erano stati originariamente prodotti in Cina, poichè i dati statistici sono calcolati sulla base dei prodotti provenienti dai vari paesi d’origine.Ad esempio, alcuni prodotti le cui materie prime provengono dalla Cina possono essere importati nuovamente in Cina come prodotti finiti.

 
Hong Kong Statistiche
 
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60)  - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
7.988,46
7.573,55
5.699,31
100
100
100
-24.75
1
Cina
 4.703,49
 4.608,08
 3.538,12
58.88
60.84
62.08
-23.22
2
Taiwan                  
 771,68
 704,77
 516,47
9.66
9.31
9.06
-26.72
3
Corea del Sud
 475,42
 393,65
 293,79
5.95
5.2
5.16
-25.37
4
Italia
 476,38
 465,48
 293,44
5.96
6.15
5.15
-36.96
5
Giappone
 378,26
 396,15
 281,99
4.74
5.23
4.95
-28.82
6
Pakistan                
 319,41
 217,61
 165,57
4
2.87
2.91
-23.91
7
USA
 192,94
 182,28
 144,73
2.42
2.41
2.54
-20.6
8
India                   
 131,02
 109,02
 100,69
1.64
1.44
1.77
-7.64
9
Tailandia
 77,16
 87,24
 72,65
0.97
1.15
1.28
-16.72
10
Indonesia               
 64,92
 46,34
 43,26
0.81
0.61
0.76
-6.65
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
9.901,98
9.757,35
8.290,55
100.00
100
100
-15.03
1
Cina
 9.075,21
 8.721,86
 7.445,16
 91.65
89.39
89.8
-14.64
2
Italia
 269,21
 373,81
 304,23
 2.72
3.83
3.67
-18.61
3
Giappone
 83,43
 88,15
 90,00
 0.84
0.9
1.09
2.1
4
Francia
 94,71
 109,23
 83,90
 0.96
1.12
1.01
-23.19
5
USA
 28,08
 35,98
 33,17
 0.28
0.37
0.4
-7.83
6
Turchia
 25,33
 37,64
 30,57
 0.26
0.39
0.37
-18.79
7
India                   
 19,85
 25,70
 28,82
 0.20
0.26
0.35
12.17
8
Germania
 20,63
 23,22
 19,50
 0.21
0.24
0.24
-16.01
9
Vietnam
 9,73
 13,99
 19,39
 0.10
0.14
0.23
38.65
10
Macao
 64,36
 68,70
 16,45
 0.65
0.7
0.2
-76.06
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
5.138,88
5,099.00
4.435,27
100
100
100
-13.02
1
Cina
 4.729,11
 4,611.55
 4.060,39
92.03
90.44
91.55
-11.95
2
Italia
 118,28
 155.59
 121,63
2.3
3.05
2.74
-21.83
3
Francia
 47,41
 60.63
 47,75
0.92
1.19
1.08
-21.25
4
Giappone
 55,21
 54.86
 46,89
1.07
1.08
1.06
-14.53
5
USA
 10,21
 13.29
 15,72
0.2
0.26
0.35
18.28
6
Turchia
 12,94
 17.08
 14,74
0.25
0.34
0.33
-13.72
7
Macao
 42,09
 43.06
 11,34
0.82
0.84
0.26
-73.66
8
India                   
 7,77
 10.25
 10,87
0.15
0.2
0.25
6.07
9
Vietnam                 
 4,59
 6.84
 9,39
0.09
0.13
0.21
37.16
10
Tailandia
 7,35
 9.88
 9,17
0.14
0.19
0.21
-7.11
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) -
Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
1.689,61
1.767,68
1.535,86
100
100
100
-13.11
1
Cina
 1.494,72
 1.481,28
 1.285,13
88.47
83.8
83.68
-13.24
2
Italia
 73,88
 123,67
 99,26
4.37
7
6.46
-19.74
3
Giappone
 12,15
 16,70
 20,39
0.72
0.95
1.33
22.08
4
Francia
 11,94
 15,03
 19,02
0.71
0.85
1.24
26.59
5
Turchia
 10,25
 17,64
 14,59
0.61
1
0.95
-17.28
6
India                   
 7,62
 8,39
 9,67
0.45
0.48
0.63
15.28
7
Vietnam                 
 4,51
 5,69
 8,50
0.27
0.32
0.55
49.35
8
Bangladesh              
 4,89
 5,81
 7,03
0.29
0.33
0.46
21.02
9
Romania                 
 2,54
 4,31
 5,72
0.15
0.24
0.37
32.83
10
Indonesia               
 4,13
 4,27
 5,50
0.25
0.24
0.36
28.91
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) -
Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
3.779,42
3.585,38
3.013,54
100
100
100
-15.95
1
Cina
 3.467,20
 3.194,88
 2.684,52
91.74
89.11
89.08
-15.97
2
Italia
 104,74
 142,58
 119,71
2.77
3.98
3.97
-16.04
3
Francia
 44,94
 50,95
 38,58
1.19
1.42
1.28
-24.27
4
Giappone
 24,67
 27,14
 31,82
0.65
0.76
1.06
17.24
5
USA
 15,44
 17,59
 17,30
0.41
0.49
0.57
-1.64
6
India                   
 7,37
 10,23
 9,67
0.2
0.29
0.32
-5.44
7
Germania
 7,44
 9,27
 9,26
0.2
0.26
0.31
-0.14
8
Turchia
 7,75
 12,03
 8,70
0.21
0.34
0.29
-27.66
9
Corea del Sud
 5,48
 6,14
 7,43
0.15
0.17
0.25
20.89
10
Romania                 
 5,91
 7,69
 7,36
0.16
0.22
0.24
-4.33
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
869,93
1.152,93
937,94
100
100
100
-18.65
1
Cina
 425,86
 526,35
 498,56
48.95
45.65
53.16
-5.28
2
Danimarca
 196,63
 284,17
 203,96
22.6
24.65
21.75
-28.22
3
Finlandia
 78,61
 115,10
 89,49
9.04
9.98
9.54
-22.24
4
Canada                  
 70,72
 104,47
 74,00
8.13
9.06
7.89
-29.18
5
USA
 39,75
 56,02
 31,50
4.57
4.86
3.36
-43.76
6
Olanda
 19,04
 19,05
 11,66
2.19
1.65
1.24
-38.82
7
Italia
 7,85
 11,88
 7,39
0.9
1.03
0.79
-37.79
8
Regno Unito
 7,54
 11,41
 6,02
0.87
0.99
0.64
-47.2
9
Russia                  
 3,93
 4,42
 3,47
0.45
0.38
0.37
-21.4
10
Germania
 8,06
 5,85
 3,13
0.93
0.51
0.33
-46.5
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
2.180,59
1.803,12
1.206,09
100
100
100
-33.11
1
Italia
 371,63
 363,61
 257,87
17.04
20.17
21.38
-29.08
2
India                   
 167,53
 174,11
 114,22
7.68
9.66
9.47
-34.4
3
USA
 157,09
 170,99
 83,42
7.2
9.48
6.92
-51.21
4
Brasile
 164,39
 125,09
 78,97
7.54
6.94
6.55
-36.87
5
Cina
 496,45
 142,50
 76,38
22.77
7.9
6.33
-46.4
6
Corea del Sud
 107,29
 98,77
 75,25
4.92
5.48
6.24
-23.82
7
Taiwan                  
 79,96
 68,63
 58,76
3.67
3.81
4.87
-14.38
8
Argentina               
 93,77
 64,22
 57,58
4.3
3.56
4.77
-10.34
9
Pakistan                
 64,56
 53,76
 39,99
2.96
2.98
3.32
-25.62
10
Tailandia
 67,35
 57,55
 36,24
3.09
3.19
3
-37.03
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
3.001,85
3.013,39
2.453,50
100
100
100
-18.58
1
Cina
 2.695,97
 2.616,63
 2.114,20
89.81
86.83
86.17
-19.2
2
Italia
 107,37
 168,17
 131,83
3.58
5.58
5.37
-21.61
3
Vietnam
 48,77
 42,27
 49,41
1.63
1.4
2.01
16.91
4
Francia
 33,38
 44,15
 45,36
1.11
1.47
1.85
2.74
5
USA
 26,33
 30,82
 22,72
0.88
1.02
0.93
-26.27
6
Indonesia               
 9,19
 12,38
 15,22
0.31
0.41
0.62
22.87
7
Svizzera
 7,29
 9,22
 9,67
0.24
0.31
0.39
4.79
8
Spagna
 13,21
 14,70
 8,55
0.44
0.49
0.35
-41.85
9
Taiwan                  
 10,41
 11,79
 8,24
0.35
0.39
0.34
-30.08
10
India                   
 3,73
 8,52
 7,63
0.12
0.28
0.31
-10.54
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
2.662,21
2.975,33
2.445,90
100
100
100
-17.79
1
Cina
 2.076,52
 2.122,86
 1.598,77
78
71.35
65.37
-24.69
2
Francia
 254,67
 371,27
 453,75
9.57
12.48
18.55
22.22
3
Italia
 233,84
 362,07
 285,46
8.78
12.17
11.67
-21.16
4
Spagna
 17,52
 21,16
 23,91
0.66
0.71
0.98
12.98
5
Svizzera
 7,33
 12,31
 13,39
0.28
0.41
0.55
8.74
6
Giappone
 15,30
 21,59
 11,84
0.58
0.73
0.48
-45.17
7
Turchia
 2,48
 3,37
 9,45
0.09
0.11
0.39
180.1
8
Germania
 8,11
 13,37
 7,74
0.31
0.45
0.32
-42.15
9
USA
 7,93
 7,98
 6,68
0.3
0.27
0.27
-16.3
10
Vietnam                 
 5,43
 4,25
 5,97
0.2
0.14
0.24
40.64
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Monda
1.041,88
1.222,28
1.080,57
100
100
100
-11.59
1
Francia
 226,74
 286,47
 245,04
21.76
23.44
22.68
-14.46
2
Cina
 196,22
 224,08
 203,64
18.83
18.33
18.85
-9.12
3
Giappone
 138,85
 171,41
 159,83
13.33
14.02
14.79
-6.76
4
USA
 140,32
 162,70
 157,10
13.47
13.31
14.54
-3.44
5
Germania
 48,05
 49,62
 38,48
4.61
4.06
3.56
-22.46
6
Regno Unito
 44,75
 46,92
 34,90
4.3
3.84
3.23
-25.62
7
Tailandia
 20,52
 27,07
 28,09
1.97
2.22
2.6
3.75
8
Corea del Sud
 21,82
 25,42
 27,79
2.09
2.08
2.57
9.33
9
Italia
 32,81
 41,86
 26,90
3.15
3.43
2.49
-35.74
10
Taiwan                  
 17,14
 19,17
 25,29
1.65
1.57
2.34
31.91
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
1.902,53
2.838,06
2.184,58
100
100
100
-23.03
1
Cina
 939,55
 1.109,07
 911,34
49.39
39.08
41.72
-17.83
2
India                   
 146,23
 495,96
 298,81
7.69
17.48
13.68
-39.75
3
Francia
 139,60
 309,68
 287,52
7.34
10.91
13.16
-7.16
4
Italia
 235,46
 254,65
 203,65
12.38
8.97
9.32
-20.02
5
USA
 186,80
 290,25
 191,35
9.82
10.23
8.76
-34.07
6
Svizzera
 90,15
 68,48
 62,28
4.74
2.41
2.85
-9.06
7
Regno Unito
 13,98
 77,27
 41,87
0.74
2.72
1.92
-45.82
8
Giappone
 17,26
 31,15
 30,11
0.91
1.1
1.38
-3.34
9
Emirati Arabi Uniti
 12,00
 20,47
 29,44
0.63
0.72
1.35
43.83
10
Tailandia
 19,38
 32,48
 28,02
1.02
1.14
1.28
-13.71
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
475,01
514,44
418,11
100
100
100
-18.72
1
Cina
 278,46
 292,38
 247,55
58.62
56.84
59.21
-15.33
2
Italia
 71,34
 78,04
 56,18
15.02
15.17
13.44
-28.01
3
Irlanda
 13,39
 21,20
 20,81
2.82
4.12
4.98
-1.85
4
Giappone
 26,14
 28,19
 20,62
5.5
5.48
4.93
-26.86
5
Francia
 22,96
 24,25
 13,37
4.83
4.71
3.2
-44.88
6
Germania
 20,01
 19,70
 12,36
4.21
3.83
2.96
-37.24
7
USA
 11,16
 15,73
 11,37
2.35
3.06
2.72
-27.7
8
Tailandia
 4,86
 6,97
 5,72
1.02
1.36
1.37
-17.96
9
Regno Unito
 4,20
 4,23
 4,79
0.89
0.82
1.15
13.14
10
Corea del Sud
 4,27
 4,19
 3,98
0.9
0.81
0.95
-5
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
266.029
286.958
210.607
100
100
100
-26.61
1
Cina
180.956
200.829
160.840
68.02
69.99
76.37
-19.91
2
Italia
30.419
28.607
15.389
11.43
9.97
7.31
-46.21
3
Giappone
15.770
15.950
11.052
5.93
5.56
5.25
-30.71
4
Germania
15.637
16.053
8.756
5.88
5.59
4.16
-45.45
5
Francia
11.383
14.786
6.007
4.28
5.15
2.85
-59.37
6
USA
2.094
1.861
2.295
0.79
0.65
1.09
23.32
7
Austria                 
3.480
2.566
1.645
1.31
0.89
0.78
-35.87
8
Corea del Sud
2.599
2.291
1.021
0.98
0.8
0.49
-55.41
9
Danimarca
784
1.096
702
0.3
0.38
0.33
-35.98
10
Taiwan                  
328
210
498
0.12
0.07
0.24
136.51
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900140) - Da Gennaio a Luglio 2009
       
Milioni di $ USA
   
Da Gennaio a Luglio
Quota %
Variazione %

Classifica Paese
2007
2008
2009
2007
2008
2009
2009 / 2008
0
Mondo
116.599
121.155
100.913
100
100
100
-16.71
1
Cina
66.011
59.872
52.533
56.61
49.42
52.06
-12.26
2
Italia
34.091
44.659
36.509
29.24
36.86
36.18
-18.25
3
Francia
9.571
8.128
6.509
8.21
6.71
6.45
-19.92
4
Giappone
4.032
3.239
2.065
3.46
2.67
2.05
-36.23
5
USA
745
1.747
1.296
0.64
1.44
1.28
-25.85
6
Germania
271
1.022
664
0.23
0.84
0.66
-35.04
7
Austria                 
202
122
207
0.17
0.1
0.21
69.56
8
Taiwan                  
232
301
207
0.2
0.25
0.21
-31.5
9
Spagna
289
408
193
0.25
0.34
0.19
-52.76
10
Maurizio               
4
2
186
0
0
0.18
10986.09
       
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
 




 
 Principali Fiere 2009-2010


Mese


Data


Settore


Citta


Nome della Fiera


Sito Web


Ott. 06-08 Calzature Hong Kong Fashion Access http://www.fashionaccess.aplf.com/?language=en-Us
Ott. 07-09 Tessile Hong Kong Interstoff Asia Essential - Autumn http://www.messefrankfurt.com.hk/
fair_fairfacts.aspx?fair_id=6&exhibition_id=6
Ott. 19-20 Intimo Shanghai Shanghai Mode Lingerie http://www.shanghai-mode-lingerie.com/
Ott. 20-23 Abbigliamento Hong Kong Intertextile Shanghai Apparel
Fabrics
http://www.globalsources.com
Ott. 20-23 Intimo mare e corsetteria Hong Kong China Sourcing Fair - Underwear & Swimwear http://tradeshow.globalsources.com/
TRADESHOW/HONGKONG-UNDERWEAR-
SWIMWEAR.HTM?source=TSCHOME_ctry
Ott. 20-23 Tessile Shanghai China International Trade Fair for Apparel Fabrics and Accessories http://www.messefrankfurt.com.hk/
fair_fairfacts.aspx?fair_id=8&exhibition_id=8
Nov. 04-06 Ottica Hong Kong Hong Kong Optical Fair 2009 http://hkopticalfair.hktdc.com/?w_sid=194&w_pid=768&w_nid=10859&w_cid=37&w_idt=1900-01-01
Nov. 11-13 Pelletteria Guangzhou Lineapelle Asia 2009 http://www.lineapelle-asia.com/en/quando.html
Nov. 11-13 Cosmetica Hong Kong Cosmoprof Asia 2009 http://www.cosmoprof-asia.com/
Nov. 26-29 Gioielleria Shanghai China International Gold, Jewellery & Gem Fair – Shanghai http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/default.asp?siteid=17&lang=1
Gen 18-21 Abbigliamento Hong Kong Hong Kong Fashion Week for
Fall/Winter
http://hkfashionweekfw.hktdc.com/index.htm
Gen 18-21 Abbigliamento Hong Kong World Boutique, Hong Kong http://worldboutiquehk.hktdc.com/


 

 
 
Calendario delle Attività I.C.E. 2009

Mese


Data


Iniziativa


Luogo


Settore


Descrizione


Febbraio

12

The Swank

Hong Kong

Moda

Azioni di Promozione con The Swank

Febbraio

16/18

Shoes from Italy

Pechino

Calzature

Mostra Autonoma

Febbraio

19/20

Shoes from Italy

Hong Kong

Calzature

Mostra Autonoma

Febbraio

19/21

ISPO China

Pechino

Articoli Sportivi

Collettiva Italiana

Febbraio

25/27

SIOF

Shanghai

Ottica

Punto Italia con Meeting Point

Marzo

04/08

Hong Kong International Jewellery Show

Hong Kong

Gioielleria

Collettiva Italiana

Marzo

26/29

China International Clothing and Accessories Fair

Pechino

Abbigliamento e Accessori Donna

Partecipazione collettiva

Marzo

29/31

Intertextile

Pechino

Tessuti Abbigliamento

Partecipazione collettiva

Luglio

06/07

Shoes from Italy

Hong Kong

Calzature

Mostra Autonoma

Luglio

09/10

Shoes from Italy

Pechino

Calzature

Mostra Autonoma

Settembre

23-27

September Hong Kong Jewellery & Gem Fair

Hong Kong

Gioielleria

Seminario di presentazione

Novembre

11-13

Cosmoprof Asia

Hong Kong

Cosmetica

Punto Italia con Meeting Point



 
 Uffici I.C.E. in Cina

Beijing
Italian Trade Commission
38/F Unit 02 Jing Guang Centre
Chao Yang, Hu Jia Lou
100020 Beijing
P.R. China
Tel: 8610-65973797
Fax: 8610-65973092
e-mail: pechino@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio.htm
Trade Commissioner: Mr. Autonino Laspina

Chengdu
Italian Trade Commission
22/F Unit 05 Chengdu Foreign Trade Centre
West Yulong Street, 210
610015 Chengdu, Sichuan
P.R. China
Tel: 8628-6626506 / 6628973
Fax: 8628-6510130
e-mail: icecd@public.cd.sc.cn
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio7.htm

Guangzhou
Italian Trade Commission
Unit 1402, International Finance Place(IFP)
No.8 Huaxia Road
Pearl River New City
510623 Guangzhou 
P.R. China
Tel: 8620-85160140
Fax: 8620-85160240
e-mail: canton@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio3.htm
Trade Commissioner: Mr. Paolo Lemma

Hong Kong
Italian Trade Commission
Suite 4001 Central Plaza
18 Harbour Road
Wanchai
Hong Kong
Tel: 852-28466500
Fax: 852-28684779
e-mail: hongkong@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/hongkong/
Trade Commissioner: Mr. Romano Baruzzi

 

Nanjing
Italian Trade Commission
Rm. 1558 World Trade Centre - Jinling Hotel
N. 2, Hangzhou Road
Nanjing 210005
P.R. China
Tel: 8625-4700558 / 4700559 / 47118888
Fax: 8625-4715737
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm

Shanghai
Italian Trade Commission
Rm. 1901-1906, 1911B The Center
989 Changle Road
Shanghai 200031 Shanghai
P.R. China
Tel: 8621-62488600 / 62480081 / 62480843
Fax: 8621-62482169
e-mail: shanghai@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Trade Commissioner: Mr. Maurizio Forte

Tianjin
Italian Trade Commission
Min Zu Road94, 
He Bei District
300010 Tianjin
P.R. China
Tel: 8622-24450616
Fax: 8622-24450617
e-mail: icetianjin@gmail.com
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio6.htm

 


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