SOMMARIO
NOTIZIE: ANALISI
Le ultime collezioni di calzature italiane per l’autunno-inverno 2010/11  
Shanghai si colloca al primo posto tra le 10 città della Cina dove è maggiore la concentrazione di marchi del lusso  
Ecco i marchi del lusso preferiti in Cina  
Louis Vuitton porta l’arte tra le borse  
Jean Paul Gaultier espande le sue operazioni in Cina  
Longines vede grandi opportunità nella regione cinese  
Il mercato delle calzature in Cina sta attraversando grandi cambiamenti  
One Central Macau – il posto ideale per fare shopping nei flagship stores  
Si è conclusa la Settimana della Moda di Hong Kong, la più grande kermesse della moda in Asia  
Imago è alla ricerca di opportunità di franchising in Cina  
Prestigiosi marchi di abbigliamento maschile adottano nuove strategie  
AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Bulgari apre a Macao, in One Central Plaza, il suo terzo negozio  
Tod’s stabilisce un avamposto in Asia con l’apertura di un flagship store a Macao, presso One Central  
Arcadia fa il suo arrivo a Shenyang, in Cina
 
The Swank si è trasferito presso The Landmark di Hong Kong  
Breguet ha inaugurato il suo primo negozio di Hong Kong presso 1881 Heritage  
Glashütte Original apre il suo secondo negozio a Hong Kong  
Moncler apre un flagship store a Shanghai  
Pandora apre un negozio nel centro commerciale IFC, a Hong Kong  
Cina Statistiche  
Hong Kong Statistiche  
Principali Fiere 2010  
Calendario delle Attività I.C.E. 2010
 
Uffici I.C.E. in Cina  
Notizie: Analisi
Le ultime collezioni di calzature italiane per l’autunno-inverno 2010/11


L’ottava edizione di “Shoes from Italy”, una mostra esclusiva di calzature italiane organizzata dall’ICE e dall’Associazione Nazionale dei Calzaturifici Italiani (A.N.C.I.) si è svolta presso il Kowloon Shangri-La Hotel nei giorni 4 e 5 febbraio. Per la prima volta la mostra si è tenuta nella penisola di Kowloon invece che sull’isola di Hong Kong, in un’area spaziosa che ha permesso di presentare un numero maggiore di marchi al pubblico. Rispetto alle precedenti edizioni 36 calzaturifici italiani hanno presentato le loro ultime collezioni e tendenze per la prossima stagione autunno-inverno.

La mostra, che ha toccato anche altre città dell’Asia, ha fatto la sua prima tappa a Hong Kong e si è spostata poi a Pechino.

Romano Baruzzi, il direttore dell’ufficio ICE di Hong Kong, ha spiegato che gli espositori italiani sono desiderosi di rafforzare ulteriormente la propria posizione leader sul mercato cinese e di Hong Kong. Per questa ragione la delegazione italiana era molto numerosa quest’anno. Egli ritiene che il mercato della calzatura a Hong Kong e in Cina possa ancora assorbire altri fornitori italiani. Nel 2009 l’Italia ha spedito scarpe a Hong Kong per un valore di US$217milioni (€159,9 milioni), una quota pari al 5,75% del mercato locale.

Il mercato di Hong Kong e della Cina è abbastanza sofisticato per apprezzare la qualità, lo stile e l’eleganza delle calzature italiane, note per il loro design raffinato, impeccabile realizzazione, e uso di materiali di qualità.

Nell’ ambito della mostra, L’ICE e l’ANCI hanno organizzato anche “MicroMuseum”, e il seminario sulle tendenze della moda “Italian Footwear Fashion Trend”.

Micromuseum è una esposizione di calzature storiche prodotte dal 1935 al 1980. I dieci modelli più importanti presenti in mostra provenivano dal Museo Internazionale della Calzatura P. Bertolini di Vigevano, dal Museo della Calzatura del Cav. Vincenzo Andolfi di Sant’ Elpidio a Mare e dal Museo della Calzatura Villa Foscarini Rossi di Stra.

Avvalendosi dei risultati di una ricerca condotta dal Comitato Moda di SMI-ATI (Sistema Moda Italia) e ANCI, il seminario “Italian Footwear Fashion Trend”, che era rivolto agli addetti agli acquisti e ai commercianti di calzature, ha illustrato le tendenze più significative della moda per la prossima stagione.

 
Shanghai si colloca al primo posto tra le 10 città della Cina dove è maggiore la concentrazione di marchi del lusso

Secondo China News Service, Shanghai, Pechino e Hangzhou nella provincia di  Zhejiang, si collocano ai primi tre posti tra le città cinesi dove è maggiore la concentrazione di marchi del lusso. Shanghai è al primo posto grazie alla presenza in questa città di molti grandi nomi della moda e del gioiello: molti nuovi prodotti vengono lanciati qui prima di ogni altro luogo della Cina.
Le prime 10 mete del lusso in Cina sono:   
                                                                    
1: Shanghai
Il numero di marchi di lusso che possiamo trovare a Shanghai non ha eguali in nessun altra città della Cina. Vi sono molti lussuosi centri commerciali e zone dedicate allo shopping, tra cui la zona del Bund, famosa a livello internazionale.

2: Pechino
Nonostante un discreto numero di marchi del lusso siano presenti a Pechino, non regge il confronto con Shanghai. Molti marchi che possiamo trovare a Shanghai non sono ancora disponibili a Pechino.

3: Hangzhou

Hangzhou ha superato Guangzhou e ora occupa il terzo posto. La sua Hubin International Brand Street, che si ispira alla milanese Via Montenapoleone, nota per i suoi negozi di moda e le gioiellerie, non ha rivali in Cina.

4: Guangzhou
Il potere d’acquisto degli abitanti di Guangzhou è impressionante. Eppure il mercato del lusso di Guangzhou non è sviluppato quanto ci si aspetterebbe poichè i residenti di questa città sono abituati a fare i propri acquisti nella vicina Hong Kong.

5: Shenzhen
Shenzhen vanta un discreto numero di marchi di lusso, specialmente per quanto riguarda l’arredamento. Insieme a Pechino e Hangzhou essa ha un posto di primo piano in questo settore. Tuttavia a causa della sua prossimità a Hong Kong, una gran parte dei consumatori di articoli di lusso si reca a Hong Kong per fare acquisti.

6: Chengdu & 7: Chongqing
Chengdu e Chongqing sono le città leader nella Cina Occidentale. Molti marchi della moda considerano queste due città l’epicentro di questa zona interna del paese e una base importante per farsi conoscere ed espandersi nella Cina centrale e occidentale.

8: Qingdao
Negli ultimi anni il mercato del lusso di Qingdao è cresciuto rapidamente e molte marche prestigiose di automobili hanno aperto concessionarie in questa città. Altri produttori di beni di lusso hanno seguito le loro orme e si concentrano particolarmente a Hisense Plaza.

9: Xi’an
Il mercato del lusso sta fiorendo a Xi'an grazie all’apertura di due centri commerciali - Zhongda International e Century Ginwa Shopping Center, anche se il volume delle vendite non è ancora degno di nota in Cina.

10: Dalian
Sebbene Dalian sia una città di seconda fascia, molti prestigiosi marchi internazionali, tra cui Hermes, hanno aperto negozi in centri commerciali come Parkland.

Ecco i marchi del lusso preferiti in Cina




Molti marchi rivolti al segmento alto del mercato stanno gradualmente spostando la propria attenzione dal mercato americano ed europeo a quello cinese, in risposta all’aumento della domanda di beni di lusso in Cina. I risultati del  sondaggio “Best of the Best” 2010 sono stati recentemente annunciati dal Rapporto Hurun che ha rivelato i nomi dei marchi del lusso preferiti in Cina.

Cartier domina la classifica nella categoria dei gioielli, mentre Patek Philippe risulta essere il marchio leader nella categoria degli orologi, seguito da Vacheron Constantin, Cartier e Rolex.  Giorgio Armani risulta il marchio preferito nella categoria moda, mentre Hermes è al primo posto nella categoria degli accessori. Chanel domina la categoria dei prodotti di bellezza.  

Il rapporto è stato stilato dopo aver intervistato 383 milionari cinesi dall’età media di 40 anni, la cui ricchezza supera HK$10 milioni (€ 955.874,7).  66 di essi possiedono una ricchezza superiore ai HK$ 100 milioni (€ 9,56 milioni)


 
Louis Vuitton porta l’arte tra le borse

Con l’apertura della sua settima Maison LV, Louis Vuitton ha fatto il suo ingresso a One Central, un centro commerciale di Macao situato proprio nel cuore della zona dove si trovano i maggiori casinò, sul lungomare. Yves Carcelle, presidente e amministratore delegato di Louis Vuitton, ha affermato di essere molto orgoglioso dell’espansione di Louis Vuitton in Cina e che presto altri negozi verranno aperti in almeno tre città, inclusa una città della Mongolia cinese.

Recentemente il governo cinese ha dato un giro di vite all’approvazione dei visti per Macao concessi ai turisti del proprio paese. Il provvedimento è stato preso principalmente per ridurre le visite dei funzionari del governo che hanno sviluppato una pericolosa dipendenza dal gioco d’azzardo. Questa stretta sui visti potrebbe avere un impatto negativo sul mercato al consumo di Macao, ma Carcelle non dimostra troppa apprensione al riguardo. Ha ammesso che potrebbe avere un impatto nel breve periodo, ma che a lungo termine una crescita stabile è prevedibile. La crisi finanziaria ha colpito molti paesi, ma il potere d’acquisto dei turisti cinesi non è diminuito. Le statistiche mostrano che la Cina ha registrato un aumento annuo della spesa per gli articoli di lusso pari al 20%. Si prevede che nel 2015 il paese asiatico supererà gli USA e il Giappone diventando il maggiore consumatore del mondo di prodotti di lusso. Questo è il motivo per cui tutti i marchi stranieri stanno facendo a gara per imporsi a Macao, città considerata una porta d’accesso importante per accedere al lucrativo mercato cinese.

A partire dal suo arrivo a Pechino nel 1992, Louis Vuitton ha aperto 30 negozi in 25 città della Cina, di cui 5 flagship stores si trovano a Pechino, Shanghai, Dalian, Shenzhen e Ningbo. LV ha in programma di aprire altri due negozi a Shanghai prima dell’esposizione mondiale (World Expo) del 2010.

A differenza di altri marchi del segmento lusso, Louis Vuitton non intende espandersi attraverso  l’uso del franchising o di agenti, ma preferisce invece aprire e gestire direttamente i propri negozi. Per questo motivo tutti i negozi di Louis Vuitton vengono aperti solo dopo un’attenta pianificazione e considerazione. In precedenza è stata riportata la notizia che Louis Vuitton spenderà RMB 450 milioni (€332,4 milioni) per aprire un negozio immagine a Nanning.

Nonostante Hong Kong e Macao siano due città molto vicine tra loro e Louis Vuitton abbia già aperto due Maisons a Hong Kong, Louis Vuitton non teme che l’apertura di una nuova Maison a Macao possa influire negativamente sulle vendite dei negozi di Hong Kong, ed indebolire la competitività della sede centrale di Louis Vuitton nella regione Asia Pacifico. Carcelle ha spiegato che Louis Vuitton è presente a Hong Kong da 30 anni e che la città ha una posizione strategica in quanto porta d’ingresso per la Cina.

Al fine di rinnovare la propria strategia di marketing, Louis Vuitton ha deciso di collaborare con Marc Jacobs per aggiungere elementi artistici ai suoi prodotti e intensificare la cooperazione con artisti contemporanei. Le collezioni realizzate con Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Richard Prince sono state le più riuscite e una volta che le borsette vengono trasformate in opere d’arte, il loro prezzo può raggiungere cifre impressionanti come appunto quelle dell opere d’arte.

Louis Vuitton ha anche invitato l’artista cinese Zhou Tiehai a disegnare la vetrina della Maison LV di Pechino. La decisione ha suscitato un acceso dibattito e anche delle critiche da parte del pubblico in quanto Zhou Tiehai è un artista nel puro senso della parola.   Carcelle ha sottolineato che l’infusione di elementi artistici nei prodotti Louis Vuitton serve a rafforzare l’immagine del marchio anche in senso culturale e creare un legame emotivo con il marchio nel rispetto della tradizione e della storia.

Yves Carcelle ha negato che l’arte sia stata usata per promuovere gli affari in un momento di incertezza economica sostenendo invece che la promozione di un certo stile di vita e della creatività artistica è sempre stata una delle caratteristiche del marchio e ha contribuito alla creazione del valore estetico e originalità degli articoli di Louis Vuitton.   

Carcelle ha anche ribadito il profondo impegno di Louis Vuitton per la promozione e sostegno dell’arte. La mostra “Louis Vuitton: A Passion For Creation” che si è tenuta presso il Museo d’Arte di Hong Kong nel 2009 è stata giudicata uno degli eventi artistici più importanti dell’anno. Altre Maisons LV nel mondo hanno organizzato mostre d’arte in anni recenti, tra cui “Moving Pictures”, una mostra di foto in bianco e nero di Chow Yun Fat, e The Temptation of Space di Jean Lariviere, tutte mostre che hanno riscosso un grande successo.



Jean Paul Gaultier espande le sue operazioni in Cina

Veronique Gautier, presidente di Jean Paul Gaultier (JPG), marchio celebre nel segmento alto della moda, ha rivelato che l’azienda intende accelerare la sua penetrazione nel mercato asiatico. Il mercato europeo contribuisce il 50% delle entrate dell’azienda, ma il potere d’acquisto nei paesi occidentali non è ritornato ai livelli precedenti alla crisi. In Oriente invece cresce la domanda di moda da parte  dei consumatori. Veronique Gautier prevede una crescita a due cifre delle vendite sui mercati asiatici, mercati che nei prossimi tre anni diventeranno sempre più importanti per il settore dei beni di lusso.  

Al momento JPG ha negozi a Pechino, Hong Kong e Shanghai. Nei prossimi due o tre anni l’azienda amplierà la propria rete di vendita in Cina. Nel 2010, si espanderà dalle città di prima fascia a quelle di seconda fascia come Hangzhou e lancerà attività promozionali per far conoscere meglio il proprio marchio ai consumatori.

Quando le è stato chiesto se è stato difficile consolidare la propria presenza sul mercato cinese, mercato in cui gli articoli contraffatti vengono venduti alla luce del sole, Veronique Gautier ha affermato che “difficile” non è la parola adatta. Ogni marchio di lusso deve sforzarsi di mantenere il proprio stile invece di modificarlo per far piacere alla massa. A seguito della crisi finanziaria l’azienda è ritornata alle origini in termini di stile e modelli, vale a dire al principio che uno è “quello che è” quando decide di indossare JPG. Negli ultimi 33 anni, Jean Paul Gaultier ha fatto girare la testa al mondo della moda con le sue creazioni trasgressive. Quando le viene chiesto qual è la chiave per il successo, Veronique Gautier ha risposto che un’azienda deve rispettare la creatività degli stilisti se vuole mantenere una posizione leader.


Longines vede grandi opportunità nella regione cinese


Longines, produttore svizzero di orologi da oltre 120 anni, considera Hong Kong e la Cina i suoi due mercati più importanti del mondo. Il 45% delle vendite totali di orologi Longines avviene infatti in questi due mercati. Se si tiene conto degli acquisti fatti da turisti cinesi all’estero, la Cina arriva ad assorbire fino al 50% della produzione di Longines. A partire dal 2002, la Cina è diventata il mercato più importante per Longines. 

Walter von Kanel, presidente di Longines, ha spiegato che l’azienda ha adottato due strategie per la sua futura espansione in Cina. La prima strategia consiste nell’espansione della sua rete di vendita, che toccherà anche le città di seconda e terza fascia. La seconda prevede un aumento graduale dei prezzi per migliorare il proprio posizionamento sul mercato. Walter von Kanel ha aggiunto che Longines spera di far leva sul suo stile elegante e sull’ottima immagine del marchio per dominare il mercato cinese in questa fascia di prezzo.

Attualmente Longines ha una posizione prominente tra i marchi di orologi da uomo, e la prossima sfida sarà quella di guadagnarsi altrettanta visibilità nel settore degli orologi da donna. Questo è il motivo per cui l’azienda ha scelto Aishwarya Rai Bachchan, una Miss World, come volto immagine ed ambasciatrice del marchio nel mondo e Chiling Lin, nota attrice di Taiwan, come ambasciatrice del marchio per la regione cinese che comprende oltre alla Cina, anche Hong Kong, Macao e Taiwan. Invitare celebrità, come le stelle del tennis Andre Agassi e Steffi Graf, a rappresentare il marchio, è da tempo la strategia di marketing adottata da Longines.

Poichè Longines intende posizionarsi sul mercato degli orologi come la scelta “elegante”, ha preferito evitare la competizione diretta con l’altro famoso marchio del gruppo Swatch, Omega, e sponsorizzare eventi sportivi considerati “eleganti”, come il tennis, gli sport equestri, e la ginnastica ritmica. Longines ha anche messo sotto contratto atleti professionisti di questi sport per rafforzare la propria immagine raffinata ed elegante.

Walter von Kanel ha affermato che uno dei vantaggi di far parte del gruppo Swatch è che da un lato Longines può mantenere il proprio stile, e dall’altro godere di supporto nel campo della ricerca e dello sviluppo oltre che della produzione. Inoltre far parte del gruppo Swatch permette all’azienda di godere di maggiore flessibilità quando si tratta di finanziare nuovi investimenti, come l’apertura di nuovi stabilimenti di produzione. Anche nel momento più difficile della crisi finanziaria il gruppo Swatch ha preferito non licenziare i propri dipendenti, poichè la produzione di orologi si avvale del talento degli addetti di questa industria. Longines, ora che il mercato ha ripreso la sua corsa, può così contare su questi lavoratori specializzati e pensare agli sviluppi  futuri.


Il mercato delle calzature in Cina sta attraversando grandi cambiamenti


Il mercato delle calzature in Cina ha visto grandi cambiamenti e ha dovuto affrontare molte sfide da quando i calzaturifici stranieri hanno invaso il mercato per sfruttarne le enormi opportunità. La concorrenza nel settore delle scarpe da bambino si è fatta particolarmente intensa in quanto lì recentemente si è vista una crescita a due cifre.

Ora che il livello di vita in Cina si è alzato, la gente guarda oltre la praticità delle scarpe per bambini e cerca una qualità migliore e modelli alla moda. In alcune delle città più sviluppate la domanda di scarpe di marca continua a crescere.

La quota di mercato dei marchi locali e di quelli stranieri è quasi la stessa. Le scarpe di marca vengono vendute principalmente nelle città di prima fascia, mentre quelle dai nomi meno conosciuti vengono commercializzate nelle zone di campagna. Il mercato è poi ulteriormente suddiviso tra le scarpe per l’infanzia e quelle per i ragazzi.

Rispetto al mercato delle calzature da donna, che è più maturo, il mercato delle scarpe per bambini offre ancora molto spazio. Parecchi calzaturifici importanti sono interessati al mercato delle scarpe da bambino e desiderano aumentare la propria quota di mercato in questo settore. Ritengono che sia un mercato essenziale in virtù soprattutto dell’enorme potere d’acquistp dei consumatori cinesi.

Fin dall’inizio del 2010 molti calzaturifici hanno lanciato grandi campagne di marketing per stimolare le vendite. Resta da vedere quali marchi emergeranno in questo mercato così ricco di sfide e di opportunità.




One Central Macau – il posto ideale per fare shopping nei flagship stores

Oltre alle grandi catene alberghiere anche moltissimi marchi di fama internazionale hanno fatto a gara per stabilire la propria presenza a Macao, anche se in zone diverse della città. One Central Macau è un complesso a destinazione d’uso mista realizzato da due grandi gruppi immbiliari, Shun Tak Group e Hongkong Land. Nel complesso, che occupa una superficie di 37.161 mq, ed è stato progettato dal noto architetto Kohn Pedersen Fox, si trovano appartamenti di lusso, hotel, residence e negozi.

Situato nel cuore della città, a Nam Van Lake, One Central Macau è direttamente collegato a MGM Grand Macau, e in prossimità di Wynn Macau, Macau Tower Convention and Entertainment Centre e Grand Lisboa. Il complesso ospita molti marchi di fama internazionale tra cui Gucci, Fendi, Ermenegido Zegna, Dolce & Gabbana, Bulgari, Louis Vuitton, Hermes, Dior,

Cartier, Burberry e molti altri.  Alcuni di questi marchi possiedono negozi su due o tre livelli a One Central Macau.  

One Central Macau offre ai consumatori un’esperienza unica e speciale, in cui lo shopping si combina all’intrattenimento e alla buona cucina. L’inaugurazione di One Central Macau segna un traguardo importante nell’offerta di shopping di lusso a Macao e l’opportunità per Shun Tak Group e Hongkong Land di far leva sulla loro consolidata esperienza nel settore commerciale. Sembra che in un solo giorno qualcuno abbia speso la cifra record di MOP 3,2 milioni (€295.131,8) a One Central Macau, divenuta immediatamente una delle destinazioni più importanti del mondo per gli amanti del lusso.

 

Si è conclusa la Settimana della Moda di Hong Kong, la più grande kermesse della moda in Asia


La Settimana della Moda di Hong Kong dedicata alle collezioni autunno-inverno è un evento che si colloca al primo posto in Asia e al secondo nel mondo, L’ultima edizione si è recentemente conclusa presso il complesso fieristico Hong Kong Convention and Exhibition Centre. Nello stesso periodo si è svolta anche la manifestazione The World Boutique, il primo evento indipendente dedicato alla promozione di marchi internazionali e collezioni firmate da stilisti provenienti di tutto il mondo. I due eventi hanno attratto circa 2.000 espositori provenienti da 30 paesi, vista l’importanza di Hong Kong per il settore della moda e la sua vicinanza alla Cina.

Oltre ad accessori per la moda, abbigliamento per l’infanzia, abiti da sposa e da sera, abbigliamento intimo, tessuti e filati, abbigliamento maschile e femminile, due nuove zone espositive sono state create quest’anno: una dedicata ai servizi di analisi e certificazione dei prodotti, e una dedicata agli indumenti intimi.

Durante la Settimana della Moda la famosa stilista inglese Vivienne Westwood ha presentato le sue ultime creazioni in una sfilata di moda, e il direttore creativo del marchio Andreas Kronthaler ha condotto un seminario ed è stato invitato a fare da giudice in un concorso per giovani stilisti di Hong Kong. Il noto gruppo spagnolo Mango ha preso parte alla fiera per la prima volta, e il suo direttore e vice presidente esecutivo ha analizzato le varie opportunità offerte dal mercato della moda in Cina.   

Tra le presenze importanti si segnalano The Underground Quarter By Londonedge, Promostyl, agenzia che studia le tendenze della moda, l’olandese worn(r-)evolution, Ontfront e Tessari-Art ecc. La manifestazione ha attratto anche 10 marchi famosi di Guangzhou, in Cina, tra cui SeptWolves, Anta e Seven Brand.

Il direttore di Kingvic Fashion Co., una delle aziende espositrici, ha affermato che il loro marchio di calzature Titikaka quest’anno lancerà una nuova collezione di scarpe da sposa. Mentre Ika, direttore di Butoni Limited ha spiegato che la sua azienda presenterà collezioni dal titolo “Global Sphere” ispirate ai cambiamenti climatici.



 


Imago è alla ricerca di opportunità di franchising in Cina

La rapida crescita economica in Cina sta preoccupando chi teme che Hong Kong possa essere marginalizzata. Priscilla Wong, co-fondatrice di Long Wise Inc., in passato agente esclusiva di Gucci, ha affermato che il ruolo di intermediario svolto da Hong Kong verrà ridimensionato in quanto molte società cinesi quotate in borsa possiedono un’ampia rete commerciale in Cina, rete che gli permette di divenire agenti esclusivi di marchi internazionali. Le società di Hong Kong devono perciò o lavorare insieme a questi distributori cinesi, o formare alleanze con società straniere se intendono restare attive come intermediarie.

Recentemente Imago, un negozio che vende articoli di tendenza destinati ai teenager, ha aperto il suo primo negozio in Asia, all’interno di iSquare, un enorme centro commerciale situato a Tsim Sha Tsui. Il negozio è il frutto della collaborazione tra Priscilla Wong e il gruppo italiano Cartorama, che disegna e produce questi articoli. Il gruppo Cartorama possiede i diritti esclusivi per la vendita di oltre 70 marchi di fama internazionale. Questo significa che la nuova società che si è costituita, Cartorama Retail Limited, può offrire una vasta gamma di accessori come borse trendy, t-shirt e articoli di cartoleria. Inoltre l’esperienza gestionale e l’ampia rete di Cartorama Retail Limited aiuteranno Imago a crescere rapidamente in Asia. La cooperazione è anche basata sulla fiducia reciproca tra Long Wise Inc. e il gruppo Cartorama, fiducia che deriva dalla lunga collaborazione tra le due società che insieme hanno distribuito il marchio Fiorucci.

Il primo negozio Imago aperto in Asia occupa una superficie di circa 185,8 mq, e vende oltre a 3.000 articoli di 17 marchi, tra cui Fiorucci, Van Gogh, Dimensione Danza, Ferrari e Lonsdale London. Il prezzo di vendita di questi articoli va da HK$ 10 (€ 0,93) ad alcune centinaia di dollari di Hong Kong.

Priscilla Wong ha spiegato che il prezzo medio dei prodotti venduti nel nuovo negozio è di HK$ 300 (€ 28,4), e che i prezzi sono più alti che in Italia poichè il mercato presenta un grosso potenziale di crescita. Inoltre, dal momento che in Cina le famiglie possono avere solo un figlio, questi figli unici ricevono più soldi dai genitori, e li spendono in prodotti firmati e alla moda, la cui domanda è cresciuta notevolmente.

Alessandro Gaggio, amministratore delegato di Cartorama Retail Limited, vede grandi opportunità nella distribuzione di accessori per ragazzi in Asia, un mercato ancora vergine. Cartorama Retail offre marchi dal prezzo medio-alto che preferiscono non essere venduti in piccoli negozi. Per molti anni hanno cercato invano un canale di vendita adatto. Alla fine hanno dovuto aprire negozi propri.

In tre anni Imago intende aprire in Asia 40 negozi in franchising. Ogni negozio avrà una superficie di almeno 55,7mq. Un flagship store sarà aperto a breve a Shanghai. A marzo e aprile verranno aperti 3 negozi a Singapore, dopodichè altri negozi seguiranno a Taiwan, Pechino e Guangzhou. Alessandro Gaggio ha aggiunto che marchi e prodotti nuovi saranno introdotti per soddisfare la domanda del mercato. Tuttavia non tutti i 70 marchi e più distribuiti da Cartorama Retail verranno introdotti in Asia, e Cartorama Retail non cercherà agenti di vendita in Asia.

Il gruppo produce circa 15.000 articoli all’anno, di cui l’80% vengono prodotti in Cina, e quindi possono essere venduti da Imago attraverso una strategia di marketing “fast-fashion”. Vale a dire che nuovi prodotti vengono lanciati ogni settimana, ma solo in edizione limitata. Questa strategia serve a tenere i ragazzi sulle spine, curiosi di trovare modelli nuovi e diversi ogni volta che visitano il negozio.

Per sbaragliare gli imitatori, sempre attivi sul mercato cinese, la strategia consiste nel creare modelli diversi in tiratura limitata, e usare colori speciali disponibili in Italia.

Imago intende espandere la propria rete di vendita in Cina attraverso il franchising, poichè è più semplice da gestire. Priscilla Wong ha spiegato che i proprietari del marchio possono ottenere termini migliori se rinnovano il contratto un anno prima della scadenza della concessione, e chiedono ai concessionari di fare un inventario. Altrimenti i concessionari avranno il diritto di vendere per anni ciò che rimane invenduto, o registrare lo stesso marchio in altre categorie di prodotto.

Secondo un rapporto stilato congiuntamente da Yale School of Management e da Harvard Business School, le vendite complessive mondiali nel settore del franchising hanno raggiunto circa US$ 200 miliardi (€147,2 milioni) all’anno. Priscilla Wong ritiene che il valore del franchising cinese nel 2008 si sia aggirato intorno ai US$ 1,45 miliardi (€1,07 miliardi). Ci sono circa 10 milioni di marchi che all’anno vendono meno di RMB 100 milioni (€10,8 milioni). Rispetto ad altri paesi il franchising cinese ha ancora molto spazio per crescere.

 

Prestigiosi marchi di abbigliamento maschile adottano nuove strategie

Prima della recessione economica i marchi del lusso erano definiti tali in virtù dei loro prezzi alti, ma dopo la crisi la qualità diventerà il nuovo metro di misura del lusso – questa sembra essere la conclusione a cui sono pervenuti gli amministratori delegati delle principali aziende europee del settore. I consumatori desiderano un miglior rapporto tra prezzo e qualità e scelgono gli articoli che danno maggiori garanzie di affidabilità. Ciò significa che i marchi del lusso devono fare più attenzione a qualità, manifattura e dettagli.

I consumatori ora si preoccupano maggiormente della perfezione di ogni elemento e dettaglio. Sono esigenti rispetto alla qualità poichè cercano un equilibrio tra qualità e prezzo, ha affermato il direttore esecutivo e membro del consiglio di amministrazione di Dolce & Gabbana, Cristiana Ruella. Si parla di ridurre i costi, ma ciò non può andare a scapito della qualità, il cui costo rimane alto. Vale a dire, si possono tagliare altre spese, ma non quelle legate alla produzione.  “Nelle attuali condizioni di mercato, la cosa più importante è mantenere alti gli standard di produzione e assicurare la qualità del prodotto” afferma Patrizio Bertelli, amministratore delegato del gruppo Prada. “Sarebbe sbagliato risparmiare sui materiali e sulla produzione.”

L’integrazione verticale è ora la nuova tendenza nel settore dell’abbigliamento maschile di lusso in Italia. Armani, Dolce & Gabbana, Prada e Zegna hanno abbracciato tutti l’idea dell’integrazione verticale, sistema che assicura il funzionamento ottimale dell’intera filiera, dal design alla vendita, fino ad arrivare al marketing. Secondo Ruella, questo è l’unico modo per crescere e divenire un’azienda leader.

Dolce & Gabbana ha portato alcune delle sue linee di produzione sotto il suo controllo diretto. “L’integrazione verticale ci assicura forniture continue e affidabili, mentre altre aziende devono invece affrontare problemi di liquidità e problemi di consegna”, racconta Hooks, vice-presidente di Giorgio Armani Spa. Aggiunge poi che gli stabilimenti sotto il controllo diretto di Armani in Italia producono articoli che recano l’etichetta Giorgio Armani. Nel 2010 Armani aprirà 40 nuovi negozi nel mondo, principalmente in Cina, India e Vietnam.    
Per aumentare l’integrazione verticale, e i profitti, alcune aziende intendono cominciare a produrre accessori e altri prodotti. Giorgio Armani ha sostenuto ad esempio che la maggior parte degli utili ricavati in Italia provengono dalla vendita di accessori e altri articoli, e che quindi ha in programma di espandere questo settore nel 2010.

In un momento in cui alcuni marchi difendono la strategia del “made-in-Italy”, altri sostengono invece che la qualità dei prodotti “made-in-China” sia perfettamente accettabile. Hooks aggiunge “Noi non comprometteremo mai la qualità per tagliare i costi. Trasferiremo le nostre linee di produzione in Asia in modo da avere una migliore scelta di materiali nei limiti di spesa che ci siamo dati.”

Indipendentemente dalle strategie che vengono adottate, i dirigenti delle grandi aziende del lusso concordano che gli articoli di lusso sono definiti tali in virtù del loro prezzo e che l’alto prezzo è giustificato dagli alti costi di produzione. Come spiega Hermes, questi articoli non sono cari se si considerano tutti i costi di produzione.



AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Bulgari apre a Macao, in One Central Plaza, il suo terzo negozio



Il noto marchio italiano Bulgari ha aperto il suo terzo negozio di Macao in One Central Plaza. Il negozio, che occupa una superficie di 290 mq, si trova in una delle zone residenziali più eleganti della città. Il negozio offre la gamma completa dei prodotti di Bulgari, tra cui gioielli, orologi, accessori e occhiali.

Il nuovo negozio presenta un design inedito caratterizzato dall’uso di marmo spagnolo gris pulpis. Nel negozio ci sono quattro grandi vetrine marroni, due riservate a gioielli e orologi, e due per gli articoli in pelle, seta e accessori. Una zona del negozio è dedicata ai VIP e consente ai clienti di fare i propri acquisti in un ambiente accogliente e discreto.

Tod’s stabilisce un avamposto in Asia con l’apertura di un flagship store a Macao, presso One Central

Il gruppo Tod’s, famoso per le sue scarpe adatte alla guida, e la sua borsa D-bag, ha inaugurato il suo primo negozio di Macao. Il nuovo negozio si trova nel cuore di One Central Macau, zona dedicata allo shopping di qualità. Lo spazioso negozio di 240 mq. include nel suo design d’interni l’inconfondibile pelle di vacchetta che contraddistingue gli articoli di Tod’s e l’acciaio inossidabile, in due zone distinte dedicate alle collezioni femminili e a quelle maschili. I colori dominanti sono l’avorio, il grigio chiaro e quello della pelle naturale di vacchetta, una tavolozza che crea un ambiente accogliente e confortevole in cui fare i propri acquisti. L’arredamento è in legno laccato e gli scaffali ricordano quelli di una libreria: un tocco di classe che riflette la tradizione e l’alta qualità per cui il marchio Tod’s è famoso.

Mauro Malta, il general manager di Tod’s per la regione Asia Pacifico, ritiene che  Macao sia un mercato piccolo ma interessante, con un enorme potenziale di sviluppo. Sebbene molti marchi internazionali siano già presenti da tempo su questo mercato, egli crede che ci sia spazio per una crescita ulteriore e per una maggiore concorrenza. Infatti Tod’s potrebbe aprire altri due o tre negozi a Macao nel prossimo futuro.

Malta ha aggiunto poi che in Asia Macao è uno dei mercati più importanti per Tod’s, e che la sua importanza continuerà a crescere. Le strategie di marketing e vendita dell’azienda prevedono proprio che venga rivolta una grande attenzione su Macao in quanto avamposto da cui poter penetrare il mercato cinese.


Arcadia fa il suo arrivo a Shenyang, in Cina

In occasione del suo 35º anniversario, Arcadia, un noto marchio italiano di borsette e accessori, ha recentemente aperto un nuovo negozio a Shenyang, all’interno di Seibu Centre, uno dei più prestigiosi centri commerciali della città.

Il nuovo negozio è moderno e luminoso, arredato in uno stile minimalista che sfrutta l’elegante contrasto tra bianco e nero. Lo stile delle borse Arcadia è casual ma elegante, ed è caratterizzato da elementi in metallo e dall’uso di materiali raffinati di alta qualità. 

Arcadia ha investito oltre 10.000.000 RMB (€ 1,08 milioni) nel mercato asiatico e altri negozi verranno aperti a Shanghai, Dalian, Shenzhen, Hangzhou. Secondo Francesco Bovara, manager di Arcadia a Shanghai, la Cina non solo rappresenta un mercato enorme e in continua crescita, ma mostra anche una notevole propensione per il Made in Italy. Ne consegue che anche le aziende italiane meno conosciute hanno l’opportunità di espandersi in questo mercato.

Pasquale Tondi, il proprietario di Arcadia Srl, ha aggiunto che l’azienda intende continuare la propria espansione a livello internazionale, una strategia che Arcadia ha adottato negli ultimi anni.


The Swank si è trasferito presso The Landmark di Hong Kong




The Swank ha trasferito il suo negozio da Alexandra House a The Landmark, nella zona di Central, a Hong Kong. L’emporio che offre molte grandi firme della moda internazionale intendeva da tempo aprire due negozi distinti, uno specializzato in abbigliamento maschile e l’altro dedicato a quello femminile. Il negozio di abbigliamento da donna è stato inaugurato a gennaio, mentre a febbraio si è aperto quello dedicato alla clientela maschile.
L’architetto italiano Fernando Cesare Mosca ha disegnato gli interni del negozio da donna, che occupa una superficie di 223,8 mq. Il bianco è il colore dominante nel negozio, dove grandi specchi vanno dal pavimento al soffitto creando un’illusione di spazio e profondità.
The Swank offre alla propria clientela grandi nomi della moda come Balmain, Roberto Cavalli, Kenzo, Andrew GN, Ermanno Scervino e San Blas. Le collezioni primavera-estate 2010 sono già sugli scaffali.


Breguet ha inaugurato il suo primo negozio di Hong Kong presso 1881 Heritage



Il famoso marchio di orologi Breguet, ora parte del gruppo Swatch, ha aperto il suo primo negozio a Hong Kong presso 1881 Heritage, un nuovo centro commerciale situato all’interno di un edificio storico. Per celebrare l’inaugurazione del nuovo negozio, Breguet ha organizzato un’esposizione di orologi antichi che permette di ammirare le collezioni che Breguet ha disegnato per varie famiglie reali europee nel 18º e 19º secolo.

Il nuovo negozio, che occupa una superficie di 300 mq, è disposto su due piani. L’arredamento contiene vari elementi caratteristici e distintivi di Breguet, come ad esempio l’uso di vetro blu nella vetrina principale. Il colore blu ricorda infatti il quadrante classico in smalto degli orologi da taschino antichi di Breguet. Il banco della cassa è ovale, e si ispira ad un orologio realizzato per la regina di Napoli. Il design della zona espositiva del secondo piano ricalca invece quello del museo di Breguet a Parigi.

Glashütte Original apre il suo secondo negozio a Hong Kong


Dopo aver aperto il suo primo negozio in Pak Sha Road, a Causeway Bay, il marchio tedesco di orologi Glashütte Original recentemente ha celebrato l’apertura del suo secondo negozio di Hong Kong.

Il nuovo negozio si trova nella zona di Tsim Sha Tsui, all’interno di K11, il primo centro commerciale del mondo ad avere come tema centrale l’arte. L’arredamento del negozio è semplice, ricalca quello del negozio di Pak Sha Road, e mette in risalto le serie di orologi del marchio, inclusi modelli nuovi come il Senator Chronometer  e il Strasser & Rohde Regulator. Una zona VIP separata e un bar ben rifornito aggiungono un tocco di eleganza e esclusività, creando un’atmosfera accogliente e rilassata.


Moncler apre un flagship store a Shanghai

Sulla scia del successo dei negozi recentemente inaugurati a Parigi, Milano, Londra e Hong Kong, Moncler, un noto marchio di abbigliamento caldo adatto per la vita all’aria aperta, è finalmente approdato anche in Cina. Il suo nuovo negozio di 130 mq è situato a Shanghai, presso Plaza 66 e rappresenta una pietra miliare nell’espansione dell’azienda in Cina e testimonia il successo riscosso nel resto del mondo.

Il marchio Moncler, la cui origine è legata alla produzione di giacche in piumino, si è gradualmente spostato dall’offerta di abbigliamento strettamente sportivo verso quella di abbigliamento che può essere indossato ogni giorno.


Pandora apre un negozio nel centro commerciale IFC, a Hong Kong

Molti marchi stranieri sono approdati a Hong Kong attirati dalla sua reputazione di paradiso dello shopping. Lo ha fatto anche Pandora, un marchio di gioielli danese con negozi in oltre 25 paesi (America del Nord, Europa e Australia). Ha appena aperto il suo primo negozio di Hong Kong all’interno di IFC, un moderno ed elegante centro commerciale.

Il negozio occupa una superficie di 46,5 mq, e presenta al pubblico le sue creazioni di oreficeria. Pandora presenta gioielli moderni e originali, di alta qualità, lavorati a mano e a prezzi accessibili. Durante la cerimonia inaugurale Pandora ha invitato noti modelli e star dello spettacolo per presentare la sua collezione primavera-estate 2010.


Cina Statistiche
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 23.392,31 22.594,10 19.884,74 100.00 100.00 100.00 -11.99
1 Giappone 3.440,51 3.454,45 3.013,83 14.71 15.29 15.16 -12.76
2 Cina (v.nota) 3.224,37 3.106,72 2.842,06 13.78 13.75 14.29 -8.52
3 Taiwan 3.242,22 2.875,29 2.670,58 13.86 12.73 13.43 -7.12
4 Corea 2.553,47 2.372,40 2.144,97 10.92 10.50 10.79 -9.59
5 USA 2.389,46 2.555,06 1.674,68 10.21 11.31 8.42 -34.46
6 Australia 1.647,54 1.482,19 1.239,92 7.04 6.56 6.24 -16.35
7 Pakistan 743,63 605,97 928,32 3.18 2.68 4.67 53.20
8 India 1.078,09 1.189,19 733,24 4.61 5.26 3.69 -38.34
9 Hong Kong 1.114,21 958,23 720,42 4.76 4.24 3.62 -24.82
10 Italia 468,95 483,46 416,31 2.00 2.14 2.09 -13.89
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 1.811,71 2.072,64 1.651,74 100.00 100.00 100.00 -20.31
1 Italia 201,49 334,00 284,66 11.12 16.11 17.23 -14.77
2 Cina (v. nota) 176,95 269,14 270,93 9.77 12.99 16.40 0.67
3 Hong Kong 631,20 453,12 169,17 34.84 21.86 10.24 -62.67
4 Giappone 112,15 116,66 106,58 6.19 5.63 6.45 -8.64
5 Corea del Nord 66,64 87,70 102,07 3.68 4.23 6.18 16.39
6 Corea del Sud 117,98 111,37 96,51 6.51 5.37 5.84 -13.34
7 Turchia 35,66 60,65 71,98 1.97 2.93 4.36 18.68
8 Romania 24,73 48,05 48,26 1.37 2.32 2.92 0.44
9 Vietnam 23,58 39,28 40,47 1.30 1.90 2.45 3.03
10 Tailandia 17,25 30,74 40,02 0.95 1.48 2.42 30.19
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 789,34 853,40 633,17 100.00 100.00 100.00 -25.81
1 Cina (v. nota) 80,48 120,28 113,15 10.20 14.09 17.87 -5.93
2 Hong Kong 344,16 243,21 94,19 43.60 28.50 14.88 -61.27
3 Italia 68,61 106,40 89,62 8.69 12.47 14.15 -15.77
4 Corea 42,96 43,45 38,08 5.44 5.09 6.01 -12.36
5 Turchia 15,37 28,15 35,69 1.95 3.30 5.64 26.79
6 Giappone 24,38 35,30 35,09 3.09 4.14 5.54 -0.59
7 Tailandia 13,77 22,85 27,27 1.74 2.68 4.31 19.34
8 Portogallo 8,27 16,34 20,93 1.05 1.91 3.31 28.09
9 Taiwan 16,33 21,59 18,39 2.07 2.53 2.90 -14.82
10 Macao 85,55 64,19 14,51 10.84 7.52 2.29 -77.40
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 512,32 678,31 565,25 100.00 100.00 100.00 -16.67
1 Italia 74,30 135,88 124,20 14.50 20.03 21.97 -8.60
2 Hong Kong 188,43 160,61 94,19 36.78 23.68 16.66 -41.35
3 Cina (v. nota) 40,82 69,74 66,36 7.97 10.28 11.74 -4.85
4 Corea del Nord 25,44 38,64 42,49 4.97 5.70 7.52 9.96
5 Turchia 17,01 29,31 30,73 3.32 4.32 5.44 4.84
6 Romania 14,60 31,18 27,10 2.85 4.60 4.79 -13.09
7 Corea del Sud 31,35 28,24 23,06 6.12 4.16 4.08 -18.34
8 Vietnam 9,97 18,62 16,44 1.95 2.75 2.91 -11.71
9 Giappone 10,10 15,09 15,97 1.97 2.22 2.83 5.83
10 Tailandia 6,20 9,35 12,62 1.21 1.38 2.23 34.97
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 499,53 565,01 476,54 100.00 100.00 100.00 -15.66
1 Cina (v. nota) 53,72 82,51 90,05 10.75 14.60 18.90 9.14
2 Italia 67,50 105,01 83,80 13.51 18.59 17.59 -20.20
3 Corea del Nord 33,23 35,30 41,88 6.65 6.25 8.79 18.64
4 Corea del Sud 38,38 38,87 37,06 7.68 6.88 7.78 -4.66
5 Turchia 8,70 14,53 19,54 1.74 2.57 4.10 34.48
6 Francia 12,62 17,18 18,45 2.53 3.04 3.87 7.39
7 Giappone 11,61 16,74 17,34 2.32 2.96 3.64 3.58
8 Marocco 7,07 10,45 16,81 1.42 1.85 3.53 60.86
9 Romania 7,27 11,96 16,19 1.46 2.12 3.40 35.37
10 Hong Kong 133,08 78,83 13,53 26.64 13.95 2.84 -82.84
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 391,49 454,90 464,95 100.00 100.00 100.00 2.21
1 Danimarca 132,77 163,84 163,86 33.91 36.02 35.24 0.01
2 Finlandia 57,64 63,85 76,10 14.72 14.04 16.37 19.19
3 Cina (v. nota) 32,72 60,54 67,34 8.36 13.31 14.48 11.23
4 Canada 35,52 42,91 49,64 9.07 9.43 10.68 15.68
5 Spagna 19,58 26,71 22,51 5.00 5.87 4.84 -15.72
6 USA 19,19 18,52 19,62 4.90 4.07 4.22 5.94
7 Italia 12,70 16,30 15,03 3.24 3.58 3.23 -7.79
8 Francia 10,83 10,66 13,02 2.77 2.34 2.80 22.14
9 Nuova Zelanda 21,08 23,11 11,98 5.38 5.08 2.58 -48.16
10 Hong Kong 9,02 5,74 4,97 2.30 1.26 1.07 -13.41
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 5.964,83 5.637,73 4.462,40 100.00 100.00 100.00 -20.85
1 USA 1.156,57 1.152,77 806,10 19.39 20.45 18.06 -30.07
2 Italia 624,35 614,26 508,53 10.47 10.90 11.40 -17.21
3 Brasile 624,22 521,15 374,48 10.47 9.24 8.39 -28.14
4 Corea 487,03 437,60 356,12 8.17 7.76 7.98 -18.62
5 Taiwan 492,33 449,90 356,01 8.25 7.98 7.98 -20.87
6 Australia 406,82 470,95 350,72 6.82 8.35 7.86 -25.53
7 India 196,77 206,16 166,15 3.30 3.66 3.72 -19.41
8 Argentina 187,02 154,46 162,60 3.14 2.74 3.64 5.27
9 Tailandia 151,59 183,77 137,13 2.54 3.26 3.07 -25.38
10 Canada 93,89 105,69 85,92 1.57 1.87 1.93 -18.71
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 726,47 980,96 880,48 100.00 100.00 100.00 -10.24
1 Cina (v.nota) 159,05 241,22 209,05 21.89 24.59 23.74 -13.34
2 Italia 89,20 149,08 150,93 12.28 15.20 17.14 1.24
3 Vietnam 92,72 151,17 138,73 12.76 15.41 15.76 -8.23
4 Corea 101,66 86,51 69,83 13.99 8.82 7.93 -19.28
5 USA 71,90 65,33 68,52 9.90 6.66 7.78 4.88
6 Indonesia 44,84 77,36 57,29 6.17 7.89 6.51 -25.94
7 Taiwan 40,55 43,87 33,37 5.58 4.47 3.79 -23.93
8 Tailandia 21,06 30,29 30,43 2.90 3.09 3.46 0.46
9 Giappone 21,43 22,27 19,09 2.95 2.27 2.17 -14.28
10 Spagna 9,77 15,53 16,32 1.34 1.58 1.85 5.09
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 508,51 700,66 713,07 100.00 100.00 100.00 1.77
1 Italia 119,22 204,81 197,83 23.44 29.23 27.74 -3.41
2 Francia 100,11 142,89 188,20 19.69 20.39 26.39 31.71
3 Cina (v.nota) 132,33 181,29 151,86 26.02 25.87 21.30 -16.23
4 Spagna 7,00 22,72 38,28 1.38 3.24 5.37 68.49
5 Corea 65,98 42,52 32,58 12.98 6.07 4.57 -23.38
6 Giappone 10,50 14,86 14,62 2.06 2.12 2.05 -1.62
7 Germania 7,54 11,97 12,32 1.48 1.71 1.73 2.92
8 Vietnam 5,76 12,43 9,57 1.13 1.77 1.34 -23.01
9 Svizzera 5,68 7,81 8,49 1.12 1.11 1.19 8.71
10 Turchia 8,51 9,90 8,32 1.67 1.41 1.17 -15.96
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo  2.658,65   3.313,86   3.257,62  100.00 100.00 100.00 -1.70
1 Giappone  525,51   690,54   748,48  19.77 20.84 22.98 8.39
2 USA  533,37   670,42   599,49  20.06 20.23 18.40 -10.58
3 Germania  301,29   356,81   351,04  11.33 10.77 10.78 -1.62
4 Francia  227,48   345,96   335,17  8.56 10.44 10.29 -3.12
5 Corea  128,40   162,52   166,40  4.83 4.90 5.11 2.39
6 Taiwan  131,55   137,54   150,07  4.95 4.15 4.61 9.11
7 Malaysia  72,97   102,96   104,26  2.74 3.11 3.20 1.26
8 Singapore  93,20   94,97   95,40  3.51 2.87 2.93 0.45
9 Tailandia  41,81   62,72   72,05  1.57 1.89 2.21 14.88
10 Hong Kong  55,07   62,43   70,28  2.07 1.88 2.16 12.57
13 Italia  51,65   59,45   55,55  1.94 1.79 1.71 -6.56
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 238,11 304,43 311,60 100.00 100.00 100.00 2.36
1 Svizzera 47,75 48,26 61,04 20.05 15.85 19.59 26.48
2 Hong Kong  36,40 59,60 49,84 15.29 19.58 15.99 -16.38
3 Francia 22,37 40,76 39,59 9.39 13.39 12.71 -2.87
4 Cina (v. nota) 14,73 15,10 29,96 6.19 4.96 9.61 98.41
5 Italia 19,75 24,10 27,01 8.29 7.92 8.67 12.07
6 Tailandia 2,94 2,59 26,28 1.23 0.85 8.43 914.67
7 USA 10,87 13,61 18,35 4.57 4.47 5.89 34.83
8 Corea 23,85 16,44 11,24 10.02 5.40 3.61 -31.63
9 Austria 23,18 36,36 11,02 9.73 11.94 3.54 -69.69
10 Sud Africa 6,81 8,10 9,72 2.86 2.66 3.12 20.00
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo  154,72   192,42   244,74  100.00 100.00 100.00 27.19
1 Italia  44,54   55,68   49,45  28.79 28.94 20.21 -11.19
2 Cina (v. nota)  16,92   17,65   33,36  10.94 9.17 13.63 89.01
3 Hong Kong  14,16   24,14   25,54  9.15 12.55 10.44 5.80
4 Giappone  19,49   21,19   22,45  12.60 11.01 9.17 5.95
5 Irlanda  8,33   12,83   14,30  5.38 6.67 5.84 11.46
6 Francia  8,02   9,50   13,67  5.18 4.94 5.59 43.89
7 Corea  6,91   9,29   11,84  4.47 4.83 4.84 27.49
8 Tailandia  5,10   9,61   11,23  3.30 4.99 4.59 16.93
9 Taiwan  7,53   8,75   9,86  4.87 4.55 4.03 12.69
10 Germania  8,54   8,64   8,77  5.52 4.49 3.58 1.50
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Dic 2009 Migliaia di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 58.630 76.171 87.301 100.00 100.00 100.00 14.61
1 Hong Kong 10.733 19.564 19.799 18.31 25.68 22.68 1.20
2 Italia 13.173 15.952 17.338 22.47 20.94 19.86 8.69
3 Cina (v. nota) 3.222 6.824 17.001 5.50 8.96 19.47 149.14
4 Giappone 13.923 15.987 12.535 23.75 20.99 14.36 -21.59
5 France 4.364 5.436 9.009 7.44 7.14 10.32 65.73
6 Germania 7.379 6.791 5.911 12.59 8.92 6.77 -12.96
7 Taiwan 2.596 1.594 1.503 4.43 2.09 1.72 -5.71
8 Austria 833 1.442 1.225 1.42 1.89 1.40 -15.05
9 Corea 1.200 1.266 1.023 2.05 1.66 1.17 -19.19
10 Orlanda 7.000 306 808 0.01 0.40 0.93 164.04
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Dic 2009 Migliaia di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 35.969 43.886 34.694 100.00 100.00 100.00 -20.95
1 Italia 23.713 30.571 22.737 65.93 69.66 65.54 -25.63
2 Cina (v. nota) 5.630 4.087 4.381 15.65 9.31 12.63 7.19
3 Francia 2.269 2.679 2.544 6.31 6.10 7.33 -5.04
4 Hong Kong 1.584 2.874 1.592 4.40 6.55 4.59 -44.61
5 Giappone 1.561 1.509 1.482 4.34 3.44 4.27 -1.79
6 USA 220 447 563 0.61 1.02 1.62 25.95
7 Germania 307 520 529 0.85 1.18 1.52 1.73
8 Taiwan 359 544 315 1.00 1.24 0.91 -42.10
9 Austria 103 327 239 0.29 0.75 0.69 -26.91
10 Svizzera 66 101 106 0.18 0.23 0.31 4.95
Hong Kong Statistiche
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 13.502,94  12.154,46  9.798,68  100.00 100.00 100.00 -19.38
1 Cina 7.979,45  7.311,45  6.014,82  59.09 60.15 61.38 -17.73
2 Taiwan 1.309,11  1.152,50  918,49  9.70 9.48 9.37 -20.30
3 Corea del Sud 803,64  678,36  543,51  5.95 5.58 5.55 -19.88
4 Giappone 687,30  666,59  505,71  5.09 5.48 5.16 -24.14
5 Italia 762,20  695,34  464,17  5.65 5.72 4.74 -33.24
6 Pakistan 503,75  351,58  277,02  3.73 2.89 2.83 -21.21
7 USA 321,87  294,39  234,79  2.38 2.42 2.40 -20.24
8 India 212,40  169,75  186,77  1.57 1.40 1.91 10.03
9 Tailandia 135,01  149,77  122,66  1.00 1.23 1.25 -18.10
10 Indonesia 100,51  72,46  74,30  0.74 0.60 0.76 2.55
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo   18.145,77     17.571,09     14.712,52   100.00 100.00 100.00 -16.27
1 Cina   16.627,81     15.826,31     13.266,47   91.64 90.07 90.17 -16.17
2 Italia   509,85     635,14     528,74   2.81 3.62 3.59 -16.75
3 Giappone   160,54     155,93     163,85   0.89 0.89 1.11 5.08
4 Francia   159,32     179,56     143,23   0.88 1.02 0.97 -20.23
5 USA   53,25     64,52     55,23   0.29 0.37 0.38 -14.41
6 Turchia   44,51     59,98     50,11   0.25 0.34 0.34 -16.45
7 India                       32,29     39,39     42,73   0.18 0.22 0.29 8.47
8 Vietnam                     19,64     28,20     32,67   0.11 0.16 0.22 15.84
9 Germania   38,47     38,62     32,26   0.21 0.22 0.22 -16.47
10 Corea del Sud 20,50   22,18   27,51   0.11 0.13 0.19 24.05
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 9.893,52  9.666,32  8.215,45  100.00 100.00 100.00 -15.01
1 Cina 9.151,37  8.845,29  7.562,20  92.50 91.51 92.05 -14.51
2 Italia 222,31  266,44  223,69  2.25 2.76 2.72 -16.05
3 Giappone 105,89  97,26  88,04  1.07 1.01 1.07 -9.49
4 Francia 71,62  95,07  76,09  0.72 0.98 0.93 -19.97
5 USA 19,54  25,12  26,47  0.20 0.26 0.32 5.37
6 Turchia 21,79  26,16  24,79  0.22 0.27 0.30 -5.24
7 India                     13,66  16,34  16,67  0.14 0.17 0.20 1.99
8 Macao 76,28  69,06  15,78  0.77 0.71 0.19 -77.15
9 Vietnam                   9,50  13,07  15,27  0.10 0.14 0.19 16.81
10 Tailandia 13,05  16,51  14,51  0.13 0.17 0.18 -12.09
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 3.066,78  3.137,31  2.650,41  100.00 100.00 100.00 -15.52
1 Cina 2.697,24  2.648,20  2.228,01  87.95 84.41 84.06 -15.87
2 Italia 149,61  205,23  171,18  4.88 6.54 6.46 -16.59
3 Giappone 23,13  32,99  34,47  0.75 1.05 1.30 4.48
4 Francia 21,06  28,01  31,01  0.69 0.89 1.17 10.71
5 Turchia 18,52  28,01  22,99  0.60 0.89 0.87 -17.90
6 Vietnam                   8,56  12,74  14,40  0.28 0.41 0.54 13.05
7 India                     11,71  13,11  14,02  0.38 0.42 0.53 6.97
8 Bangladesh                8,76  10,41  12,11  0.29 0.33 0.46 16.35
9 Romania                   4,86  8,26  10,04  0.16 0.26 0.38 21.66
10 Tailandia              8,69  11,46  8,90  0.28 0.37 0.34 -22.32
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 6.551,48  6.146,98  5.170,31  100.00 100.00 100.00 -15.89
1 Cina 5.964,81  5.490,50  4.615,47  91.05 89.32 89.27 -15.94
2 Italia 198,60  244,63  202,93  3.03 3.98 3.93 -17.04
3 Francia 77,67  85,27  67,04  1.19 1.39 1.30 -21.38
4 Giappone 50,69  46,88  55,10  0.77 0.76 1.07 17.53
5 USA 29,09  31,27  28,79  0.44 0.51 0.56 -7.94
6 Corea del Sud 10,65  12,27  16,46  0.16 0.20 0.32 34.10
7 Turchia 14,27  20,33  15,27  0.22 0.33 0.30 -24.92
8 Germania 14,92  15,84  15,25  0.23 0.26 0.30 -3.68
9 India 11,49  14,34  13,91  0.18 0.23 0.27 -3.04
10 Romania                   9,68  13,22  11,80  0.15 0.22 0.23 -10.75
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 1.484,93  1.825,90  1.599,07  100.00 100.00 100.00 -12.42
1 Cina 810,51  987,40  918,01  54.58 54.08 57.41 -7.03
2 Danimarca 334,77  409,77  350,42  22.54 22.44 21.91 -14.48
3 Finlandia 113,61  154,52  140,27  7.65 8.46 8.77 -9.22
4 Canada                    88,00  116,39  84,40  5.93 6.38 5.28 -27.49
5 USA 53,90  61,48  37,67  3.63 3.37 2.36 -38.73
6 Olanda 25,90  26,26  21,55  1.74 1.44 1.35 -17.94
7 Italia 13,49  20,28  13,51  0.91 1.11 0.85 -33.38
8 Regno Unito 11,97  15,41  10,84  0.81 0.84 0.68 -29.64
9 Germania 10,94  7,66  4,28  0.74 0.42 0.27 -44.16
10 Russia                    4,14  5,31  3,62  0.28 0.29 0.23 -31.95
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo         3.570,25  2.967,91  2.224,57  100.00 100.00 100.00 -25.05
1 Italia 623,77  589,22  477,14  17.47 19.85 21.45 -19.02
2 India                     297,04  290,88  211,29  8.32 9.80 9.50 -27.36
3 Brasile 266,81  209,59  146,38  7.47 7.06 6.58 -30.16
4 USA 277,28  289,16  145,26  7.77 9.74 6.53 -49.76
5 Corea del Sud 181,37  179,53  140,45  5.08 6.05 6.31 -21.77
6 Cina 714,82  191,37  139,19  20.02 6.45 6.26 -27.27
7 Argentina                 148,26  117,91  100,94  4.15 3.97 4.54 -14.40
8 Taiwan                    129,05  119,22  96,96  3.61 4.02 4.36 -18.67
9 Tailandia 107,55  91,46  74,16  3.01 3.08 3.33 -18.91
10 Pakistan                  109,32  88,64  72,20  3.06 2.99 3.25 -18.55
Importazioni di Calzature (HS 64) Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 5.138,54  5.209,03  4.198,18  100.00 100.00 100.00 -19.41
1 Cina 4.583,00  4.540,52  3.601,76  89.19 87.17 85.79 -20.68
2 Italia 203,35  277,28  235,51  3.96 5.32 5.61 -15.06
3 Vietnam                   88,55  78,07  82,29  1.72 1.50 1.96 5.40
4 Francia 52,17  71,59  79,32  1.02 1.37 1.89 10.79
5 USA 46,13  50,15  40,05  0.90 0.96 0.95 -20.14
6 Indonesia                 16,43  23,54  25,29  0.32 0.45 0.60 7.47
7 Svizzera 12,65  16,60  17,25  0.25 0.32 0.41 3.89
8 Taiwan                    20,22  20,35  16,02  0.39 0.39 0.38 -21.27
9 Spagna 23,00  23,21  13,66  0.45 0.45 0.33 -41.18
10 Brasile 12,01  17,25  13,58 0.23 0.33 0.32 -21.25
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo   4.826,69     5.137,49     4.307,12   100.00 100.00 100.00 -16.16
1 Cina   3.712,15     3.690,59     2.780,46   76.91 71.84 64.56 -24.66
2 Francia   490,74     651,65     792,13   10.17 12.68 18.39 21.56
3 Italia   445,86     594,01     535,75   9.24 11.56 12.44 -9.81
4 Spagna   32,91     37,59     45,59   0.68 0.73 1.06 21.27
5 Giappone   30,04     34,74     24,88   0.62 0.68 0.58 -28.37
6 Svizzera   13,16     22,54     22,62   0.27 0.44 0.53 0.35
7 Turchia   6,25     7,04     15,04   0.13 0.14 0.35 113.65
8 Germania   12,07     22,35     13,68   0.25 0.44 0.32 -38.82
9 USA   14,82     13,23     12,09   0.31 0.26 0.28 -8.62
10 India                  10,92     12,95     10,39   0.23 0.25 0.24 -19.72
Importazioni di Cosmetici (HS 33, 34) – Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo   1.909,11     2.123,31     2.069,87   100.00 100.00 100.00 -2.52
1 Francia   411,32     490,44     467,03   21.55 23.10 22.56 -4.77
2 Cina   389,53     412,49     383,98   20.40 19.43 18.55 -6.91
3 USA   251,70     275,68     304,65   13.18 12.98 14.72 10.51
4 Giaponne   253,18     293,77     303,25   13.26 13.84 14.65 3.23
5 Germania   85,65     87,87     83,19   4.49 4.14 4.02 -5.32
6 Regno Unito   71,88     80,65     68,84   3.77 3.80 3.33 -14.64
7 Italia   59,38     70,06     53,81   3.11 3.30 2.60 -23.20
8 Tailandia   40,33     49,07     51,79   2.11 2.31 2.50 5.56
9 Taiwan                      33,60     34,70     51,34   1.76 1.63 2.48 47.97
10 Corea del Sud   40,06     42,82     49,38   2.10 2.02 2.39 15.32
Importazioni di Gioielli (HS 7113, 7117) - Da Gen a Dic 2009 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo   3.823,47     4.964,45     4.282,61   100.00 100.00 100.00 -13.73
1 Cina   1.837,91     2.143,74     1.891,97   48.07 43.18 44.18 -11.74
2 India                       399,55     803,47     519,11   10.45 16.18 12.12 -35.39
3 Francia   350,66     510,86     493,42   9.17 10.29 11.52 -3.41
4 USA   339,56     464,87     436,57   8.88 9.36 10.19 -6.09
5 Italia   391,97     413,75     388,59   10.25 8.33 9.07 -6.08
6 Svizzera   197,63     116,25     128,71   5.17 2.34 3.01 10.72
7 Regno Unito   32,54     95,93     97,11   0.85 1.93 2.27 1.23
8 Giappone   33,48     49,73     54,88   0.88 1.00 1.28 10.35
9 Tailandia   38,46     62,20     53,49   1.01 1.25 1.25 -14.01
10 Emirati Arabi Uniti   22,73     35,73     45,71   0.59 0.72 1.07 27.93
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Dic 2009
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo   830,47     851,88     740,76   100.00 100.00 100.00 -13.04
1 Cina   489,30     489,03     432,12   58.92 57.41 58.34 -11.64
2 Italia   120,34     118,93     99,70   14.49 13.96 13.46 -16.17
3 Irlanda   26,75     41,03     39,17   3.22 4.82 5.29 -4.53
4 Giappone   46,56     47,87     35,30   5.61 5.62 4.77 -26.26
5 Germania   35,85     32,62     26,06   4.32 3.83 3.52 -20.11
6 Francia   37,59     39,04     24,30   4.53 4.58 3.28 -37.76
7 USA   19,02     24,50     19,44   2.29 2.88 2.62 -20.66
8 Tailandia   8,85     10,76     10,83   1.07 1.26 1.46 0.61
9 Regno Unito   6,71     7,42     8,99   0.81 0.87 1.21 21.18
10 Corea del Sud   7,66     6,89     7,35   0.92 0.81 0.99 6.54
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Dic 2009 Migliaia di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 473.623 475.824 383.209 100.00 100.00 100.00 -19.46
1 Cina 325.087 331.768 290.340 68.64 69.73 75.77 -12.49
2 Italia 53.288 45.440 27.178 11.25 9.55 7.09 -40.19
3 Giappone 27.156 30.385 20.760 5.73 6.39 5.42 -31.68
4 Germania 28.210 25.756 18.349 5.96 5.41 4.79 -28.76
5 Francia 19.552 23.726 10.518 4.13 4.99 2.75 -55.67
6 Austria                   5.516 4.445 3.843 1.17 0.93 1.00 -13.55
7 USA 4.122 3.602 3.786 0.87 0.76 0.99 5.11
8 Corea del Sud 4.556 3.722 2.020 0.96 0.78 0.53 -45.72
9 Danimarca 1.573 1.599 1.273 0.33 0.34 0.33 -20.40
10 Spagna 897 1.190 929 0.19 0.25 0.24 -21.90
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Dic 2009 Migliaia di $ USA
Da Gennaio a Dicembre Quota % Variazione %
Classifica Paese 2007 2008 2009 2007 2008 2009 - 09/08 -
0 Mondo 192.529 189.739 166.447 100.00 100.00 100.00 -12.28
1 Cina 111.148 100.131 80.887 57.73 52.77 48.60 -19.22
2 Italia 55.748 64.859 63.370 28.96 34.18 38.07 -2.30
3 Francia 14.498 13.118 12.225 7.53 6.91 7.35 -6.81
4 Giappone 6.029 4.292 3.687 3.13 2.26 2.22 -14.09
5 USA 1.224 2.317 2.111 0.64 1.22 1.27 -8.86
6 Germania 597 1.781 984 0.31 0.94 0.59 -44.76
7 Australia                 68 93 771 0.04 0.05 0.46 727.26
8 Taiwan                    426 406 585 0.22 0.21 0.35 43.86
9 Spagna 501 609 465 0.26 0.32 0.28 -23.63
10 Austria                   355 170 407 0.18 0.09 0.25 139.89
Principali Fiere 2010 (Marzo - Giugno)
Mese Data Settore Città Nome della Fiera Sito Web
Mar 03 - 05 Tessile Shenzhen The 11th Shenzhen International Exhibition for Apparel Fabrics Accessories & Yarns http://www.intertex.net.cn
Mar 05 - 09 Gioielleria Hong Kong Hong Kong International Jewllery Show http://hkjewellery.hktdc.com/
Mar 07 - 10 Tessile Shenzhen Interhomtex - Shenzhen Hometex http://www.hometextiles.cn/
html/English/
Mar 09 - 11 Cosmetica Guangzhou The 32nd Guangzhou International Beauty Expo http://www.gzbeautyexpo.
com/GeneralInfo/tabid/410/
language/en-US/Default.aspx
Mar 09 - 11 Tessile Shanghai Spin Expo http://www.spinexpo.com/
shanghai/index.php
Mar 09 - 12 Gioielleria Shenzhen 2010 China International Gold, Jewellery & Gem Fair - Shenzhen http://exhibitions.jewellery
netasia.com/exhibitions/de
fault.asp?siteid=2&lang=1
Mar 10 - 12 Tessile Shanghai The 15th Shanghai International Clothing & Textile Expo/Fashion Shanghai 2010 http://www.fashionshanghai.
com/english/index.asp
Mar 10 - 12 Tessile Shanghai SIT 2010 (2010 Shanghai International Textile Fabrics, Accessories & Home Textiles Trade Fair) http://www.fashionshanghai.
com/english/index.asp
Mar 10 - 12 Tessile Shanghai SIY 2010 (2010 Shanghai International Yarn Trade Fair)                             

http://www.fashionshanghai.
com/english/index.asp
Mar 10 - 12 Tessile Shanghai 2010 Shanghai International Teenagers' and Children's Clothing and Articles Fair          http://www.fashionshanghai
.com/english/index.asp
Mar 17 - 19 Tessile Hong Kong Interstoff Asia Essential - Spring http://www.messefrankfurt.
com.hk/fair_homepage.aspx
?fair_id=1&exhibition_id=1
Mar 18 - 21 Tessile Guangzhou Intertextile Guangzhou Hometextile China http://www.messefrankfurt.
com.hk/fair_homepage.aspx
?fair_id=36&exhibition_id=38
Mar 26 - 28 Calzature Guangzhou The 9th China (Guangzhou) International Footwear Expo http://www.cantonsf.cn/china
/cantonsf/
Mar 28 - 31 Abbigliamento Pechino CHIC - China International Clothes and Accessories Fair http://www.chiconline.com.
cn/cn/index.asp
Mar 29 - 31 Pelletteria Hong Kong Fashion Access http://www.aplf.com/
Mar  30 - 31 Intimo Hong Kong Hong Kong Mode Lingerie http://www.hongkong-mode
-lingerie.com/
Mar - Apr 30 - 01 Tessile Pechino Intertextile Beijing Apparel Fabrics http://www.messefrankfurt
com.hk/fair_homepage.aspx
?fair_id=2&exhibition_id=2
Mar - Apr 31 - 02 Tessile Pechino Yarn Expo Spring http://www.messefrankfurt.
com.hk/fair_homepage.aspx
?fair_id=3&exhibition_id=3
Apr 09 - 12 Gioielleria Shanghai Jewelry Shanghai 2010 http://www.chinajewelrysh
ow.com/english/english.html
Apr 11 - 13 Tessile Shanghai China Knitwear Cotton Trade Fair http://www.ckcf.cn/English/
index.asp
Apr 20 - 23 Moda Hong Kong China Sourcing Fair - Fashion Accessories http://tradeshow.globalsou
rces.com/TRADESHOW/HON
GKONG-FASHION.HTM?
source=TSCHOME_GS_CSFlogo
Apr 20 - 23 Intimo Hong Kong China Sourcing Fair - Underwear & Swimwear http://tradeshow.globalsou
rces.com/TRADESHOW/HON
GKONG-UNDERWEARSWIM
WEAR.HTM?source=TSCHO
ME_GS_CSFlogo
Apr 20 - 23 Tessile Hong Kong Hong Kong International Home Textiles Fair http://hkhometextilesfair.
hktdc.com/
Apr - Mag 28 - 01 Abbigliamento Hong Kong China Sourcing Fair - Fashion Accessories http://tradeshow.globalso
urces.com/TRADESHOW/CS
F/INDEX.HTM
Apr - Mag 28 - 01 Intimo Hong Kong China Sourcing Fair - Underwear & Swimwear http://tradeshow.globalso
urces.com/TRADESHOW/CS
F/INDEX.HTM
Giu 17 - 20 Gioielleria Guangzhou 2010 China International Gold, Jewellery & Gem Fair - Guangzhou http://exhibitions.jeweller
ynetasia.com/exhibitions/
default.asp?siteid=16&lang=1
Calendario delle Attività I.C.E. 2010
Mese Data Iniziativa Luogo Settore Descrizione
Gen- Dic / Newsletter Moda Hong Kong Sistema Moda Newsletter
Gen 12-15 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 21-23 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 27-29 Pitti Filati Firenze Tessuto Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen-Feb 30-2 AltaRomaModa Roma Fashion Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Feb 4-5 Shoes from Italy Hong Kong Calzature Mostra Autonoma
Feb 8-9 Shoes from Italy Pechino Calzature Mostra Autonoma
Feb 16-18  Milano Unica Milano Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Mar 2-5 Micam Milano Calzature Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Mar 5-9 Hong Kong International Jewellery Show Hong Kong Gioielleria Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar 1-31 SIOF Shanghai Ottica Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar-Apr 25-1 China Fashion Week Pechino Abbigliamento Sfilata
Mar 28-31 CHIC - China International Clothing & Accessories
Fair 2010
Pechino Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar - Apr 30-1 Intertextile 2010 Pechino Tessuti Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Giu 15-18 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento  Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 15-18 Pitti Woman Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 24-26 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Nov 09 -
Ott 10
/ Progetto Azioni Made in Italy Varie Sistema Moda Attivita' Collaterali Addendum Mou Xiaman
Uffici I.C.E. in Cina
Beijing
Italian Trade Commission
38/F Unit 02 Jing Guang Centre
Chao Yang, Hu Jia Lou
100020 Beijing
P.R. China
Tel: 8610-65973797
Fax: 8610-65973092
e-mail: pechino@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio.htm
Trade Commissioner: Mr. Antonino Laspina
Nanjing
Italian Trade Commission
Rm. 1558 World Trade Centre - Jinling Hotel
N. 2, Hangzhou Road
Nanjing 210005
P.R. China
Tel: 8625-4700558 / 4700559 / 47118888
Fax: 8625-4715737
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Chengdu
Italian Trade Commission
22/F Unit 05 Chengdu Foreign Trade Centre
West Yulong Street, 210
610015 Chengdu, Sichuan
P.R. China
Tel: 8628-6626506 / 6628973
Fax: 8628-6510130
e-mail: icecd@public.cd.sc.cn
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio7.htm
Shanghai
Italian Trade Commission
Rm. 1901-1906, 1911B The Center
989 Changle Road
Shanghai 200031 Shanghai
P.R. China
Tel: 8621-62488600 / 62480081 / 62480843
Fax: 8621-62482169
e-mail : shanghai@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Trade Commissioner: Mr. Maurizio Forte
Guangzhou
Italian Trade Commission
Unit 1402, international Finance Place(IFP)
No.8 Huaxia Road
Pearl River New City
510623 Guangzhou
P.R. China
Tel: 8620-85160140
Fax: 8620-85160240
e-mail: canton@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio3.htm
Trade Commissioner: Mr. Paolo Lemma
Tianjin
Italian Trade Commission
Min Zu Road 94,
He Bei District
300010 Tianjin
P.R. China
Tel: 8622-24450616
Fax: 8622-24450617
e-mail: icetianjin@gmail.com
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio6.htm
HongKong
Italian Trade Commission
Suite 4001 Central Plaza
18 Harbour Road
Wanchai
Hong Kong
Tel: 852-28466500
Fax: 852-28684779
e-mail: hongkong@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/hongkong/
Trade Commissioner: Mr. Romano Baruzzi
 
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copyright",nel senso che possono essere riprodotti, modificati, distribuiti, trasmessi, ripubblicati o in
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