SOMMARIO
NOTIZIE: ANALISI
Gli acquisti all'estero potrebbero essere soppiantati dagli acquisti on-line  
Il mercato cinese del lusso è in forte espansione  
Il settore della cosmetica appare molto promettente  
Ningbo Consinee si fonde con la creatività italiana  
China Fashion Week: un laboratorio dove crescono gli stilisti locali  
La 16a edizione della fiera internazionale Inter-Textile, dedicata a tessuti per abbigliamento e accessori, si è svolta a Shanghai  
Shanghai Mode Lingerie 2010  
Le vendite di gioielli in Cina sono tra le più alte al mondo  
Interstoff Asia Essential  
   
AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Secondo debutto di Panerai a Shanghai  
Car Shoe si espande ad Hong Kong  
Le gioiellerie italiane mostrano interesse per il mercato cinese
 
Acqua di Parma fa il suo debutto nella città di Chendgu  
Il produttore svizzero di orologi Jowissa si avventura a Baifu Square  
Hugo Boss si stabilisce ad Elements  
UGG Australia apre due negozi a Shanghai  
Pringle of Scotland apre il suo terzo negozio ad Hong Kong  
Zara apre il suo primo negozio a Chengdu e porta con se le sue ultime creazioni  
Monki arriva ad Hong Kong  
   
Cina Statistiche  
Hong Kong Statistiche  
Principali Fiere 2010 - 2011  
Calendario delle Attività I.C.E. 2010
 
Uffici I.C.E. in Cina  
Notizie: Analisi
Gli acquisti all'estero potrebbero essere soppiantati dagli acquisti on-line

Le marche di lusso sono generalmente in saldo a giugno e luglio. Eppure, a fine giugno e inizio luglio, marchi come Chanel e Louis Vuitton hanno iniziato ad alzare i prezzi dei loro articoli in misura maggiore rispetto agli aumenti di prezzo in Cina. Per esempio, nel giugno 2010, Chanel ha aumentato in media i suoi prezzi del 30% in Francia (con la punta più alta fino al 40,8%), contro un aumento medio del 15% nei loro punti vendita in Cina. La mossa di Chanel e Louis Vuitton sarebbe in risposta al fatto che gruppi sempre più numerosi di turisti cinesi vanno in Europa per fare i loro acquisti di articoli di marca.

L'impennata dei prezzi in Europa è in netto contrasto con la strategia delle marche di gioielli e cosmetici che sono state caute nel determinare il prezzo dei prodotti appena lanciati in Cina e hanno cercato invece di ridurre la differenza di prezzo tra la Cina e l'Europa.

Yan Jun, direttore generale di Ecole Fashion & Luxury Consulting Ltd., che ha sede a Pechino, è un esperto del settore dei beni di lusso e ritiene che la differenza dei prezzi in Europa e in Cina miri a razionalizzare i canali di vendita dei beni di lusso.

A causa del continuo deprezzamento dell'euro, la differenza di prezzo tra i prodotti venduti sul mercato europeo e quelli venduti in Cina si sta allargando, e ciò incoraggia un grande numero di clienti cinesi a fare i loro acquisti in Europa.

Tuttavia, l'impennata dei prezzi in Europa non mirava a contenere gli acquisti dei cinesi all'estero. Essa sarebbe piuttosto motivata dalla graduale ripresa economica in Europa. Se la banca centrale degli Stati Uniti decide di aumentare il tasso di interesse e l'euro rimbalza, la differenza di prezzo tra i mercati cinese ed europeo si ridurrá.

La Cina assorbe ormai la maggior parte dei prodotti di queste marche di lusso. Le vendite in Cina costituiscono il 50% delle vendite globali di molte marche, e questo è uno dei motivi per cui questi grandi nomi del lusso fanno a gara per mantenere il loro vantaggio competitivo e una posizione dominante sul mercato cinese. Al fine di garantire la loro quota di mercato sul mercato cinese, queste marche hanno deciso di imporre un aumento di prezzo più contenuto in Cina che in Europa, per diminuire il divario dei prezzi tra i due mercati.

Dal momento che molti di questi turisti cinesi sono in realtà dei distributori che poi vendono in Cina i beni acquistati in Europa, attraverso quella che è una vera e propria attività commerciale, la dogana ha stabilito che questi prodotti devono essere sdoganati come tutte le merci importate. La dogana intende applicare una nuova politica tariffaria per regolamentare il traffico di merci acquistate all'estero su base individuale. Questo è anche un modo per proteggere i traffici internazionali, ha spiegato Yan Jun.

Gli articoli acquistati all'estero e rivenduti singolarmente attraverso questi canali non regolamentati hanno alcuni svantaggi, ad esempio la qualità dei prodotti non può essere garantita, e manca il servizio post-vendita. A causa della nuova politica tariffaria, fare acquisti all'estero potrebbe perdere la sua attrattiva e, se non conviene più, questa pratica di rivendere i prodotti comprati sui mercati europei verrebbe disincentivata. In futuro, il governo dovrebbe cercare di incoraggiare la creazione di un canale legale per la vendita online di articoli stranieri sul modello B2C (business to consumer).

In Cina il commercio online è ancora in fase di sviluppo, ma il suo potenziale di crescita è grande. A lungo termine la nuova politica tariffaria favorirà uno sviluppo graduale e sostenibile del mercato.

In considerazione dell'aumento dei prezzi in Europa e della nuova politica tariffaria a livello locale, il commercio online di beni di lusso potrebbe diventare il prossimo passaggio importante nello sviluppo di questo mercato.

Yan Jun suddivide il commercio online in due categorie. La prima comprende i siti web di shopping (come Net-a-porter, Brandalley, Yook, etc) che vendono prodotti originali e ricevono il sostegno delle grandi marche. La seconda categoria comprende i negozi online creati da marche come Dior e Louis Vuitton.

Secondo Yan Jun, il commercio elettronico offre il vantaggio di raggiungere nuovi clienti, soprattutto i giovani e coloro che vivono lontano dai negozi e dai centri commerciali. Molte marche hanno adottato un doppio modello di vendita, aprendo sia negozi fisici che negozi virtuali e i due canali di vendita si completano a vicenda. Attraverso la presenza su Internet e le transazioni online le marche di fascia alta possono aumentare la loro visibilità, migliorare il servizio ai clienti, attrarre un maggior numero di consumatori e suddividere cosí il loro sistema di marketing. Nei prossimi cinque anni, il commercio elettronico rappresenterà una quota maggiore delle vendita di beni di lusso.

Attualmente i prodotti di fascia alta su Internet si vendono altrettanto bene dei prodotti di fascia bassa, e si assiste ad una domanda crescente di beni di lusso. Per un sano sviluppo del commercio elettronico di beni di lusso, occorre una clientela informata e un vasto mercato. La politica del governo, nel frattempo, può promuovere questo sviluppo regolamentando attività irregolari come quelle dei cittadini cinesi che rivendono articoli acquistati online o all'estero.


Il mercato cinese del lusso è in forte espansione

Le cifre dimostrano che il volume mensile delle vendite di beni di consumo in Cina ha superato RMB 1200 miliardi (€ 129,7 miliardi) in valore, con un tasso annuo di crescita dell'80%.

JP Morgan ha pubblicato un rapporto in cui afferma di nutrire una forte fiducia nei confronti dei titoli azionari cinesi del settore lusso. Fra i titoli relativi ai beni di lusso, la scelta cade innanzitutto sui titoli legati al mercato delle auto e degli orologi. Hengdeli Holdings Limited è una sorta di termometro del mercato dell'orologeria in Cina, in quanto agente per più di 50 marche di orologi internazionali, tra cui LVMH, Richemont, Rolex, ecc. La società possiede attualmente oltre 300 negozi, e prevede di aprirne altri 50-60 ogni anno. Circa il 30% degli orologi svizzeri venduti in Cina sono distribuiti da Hengdeli.

In passato, il mercato puntava gli occhi soprattutto sui beni di consumo popolari. Tuttavia, sarebbe il consumo di beni di lusso ad avere più spazio per crescere oltre a maggiori margini di profitto. JP Morgan spiega che le reti di vendita delle aziende del lusso sono in rapida espansione. In aggiunta, le loro vendite, misurate sulla base dello stesso negozio, e il margine di profitto lordo sono migliorate notevolmente. I risultati riportati recentemente dai grandi magazzini più eleganti mostrano che la crescita delle vendite di beni di lusso ha superato quella dei beni di consumo.

Secondo JP Morgan i titoli azionari da tenere d'occhio sarebbero Luk Fook Jewellery e Hengdeli. Luk Fook Jewellery è una delle più importanti gioiellerie di Hong Kong. L'azienda ha un totale di 546 punti vendita in Cina e quest'anno aggiungerà altri 100 negozi alla sua rete.

Attualmente, il volume totale di orologi esportati dalla Svizzera verso la Cina è tre volte quello degli orologi esportati negli Stati Uniti, facendo della Cina il più importante mercato del mondo per gli orologi di lusso.

Un rapporto pubblicato dalla società americana di consulenza Bain & Company mostra che il mercato globale dei beni di lusso è sulla buona strada per ritornare ai livelli precedenti alla crisi finanziaria. I consumatori cinesi hanno svolto un ruolo importante nella ripresa di questo mercato. Il rapporto rivela che l'anno scorso, il volume delle vendite di beni di lusso in Cina è aumentato del 30%; si tratta del tasso di crescita più elevato al mondo, e da cinque anni consecutivi la Cina è il terzo più grande mercato del lusso nel mondo, mentre il Giappone, un altro importante mercato del lusso, ha visto un calo delle vendite pari all'1% l'anno scorso.

Un sondaggio ha mostrato che le vendite di quest'anno di prodotti di fascia alta, come abbigliamento firmato, articoli di pelle firmati, gioielli, orologi, ecc, sarebbero salite del 10% raggiungendo un valore pari a US $ 168 miliardi (€ 121.4 miliardi).

Il rapporto di Bain rivela che il volume delle vendite di beni di lusso nei negozi duty-free e in aereo avrebbe raggiunto i 16 miliardi di euro. Molti cinesi ora viaggiano anche per acquistare beni di lusso. Visti i risultati migliori del previsto riportati dai grandi nomi del settore lusso, quest'anno i loro titoli sono volati in borsa. I prezzi delle azioni di Lvmh, Swatch, Richemont, Hermes sono infatti saliti di oltre il 50% negli ultimi 12 mesi.

Catherine Yeung, responsabile degli investimenti per Fidelity, ha detto che il consumo interno cinese è diventato un oggetto di investimento a lungo termine. Marche internazionali, come Gucci, Giorgio Armani e Chanel, hanno beneficiato della forte domanda interna. Le loro vendite in Cina ora costituiscono il 15-20% delle loro vendite nel mondo. Il forte consumo interno ha avuto ricadute positive anche sulle marche cinesi, in particolare, quelle che riescono a soddisfare le esigenze dei clienti locali.


Il settore della cosmetica appare molto promettente

Con l'intensificarsi della sua penetrazione di mercato, il settore cosmetico si sta sviluppando rapidamente in Cina, comprese le città di seconda e terza fascia. Gli operatori del settore stanno compiendo grandi sforzi per non lasciarsi sfuggire nessuna opportunità.

Secondo gli istituti di ricerca esteri, la dimensione del mercato cinese dei cosmetici raggiungerà i 30 miliardi di RMB (€ 3,2 miliardi) nel 2010. L'industria cosmetica cinese è molto indietro rispetto a paesi come la Corea del Sud e il Giappone, soprattutto a causa delle diverse abitudini di consumo. Inoltre, le attività promozionali da parte dei rivenditori sono ancora relativamente limitate. Anche se alcuni operatori del settore cosmetico hanno affermato in questi ultimi anni che il mercato dei prodotti per la cura della pelle è in fase di concorrenza spietata e i margini di profitto sono ridotti, tuttavia il mercato dei cosmetici rimane comunque promettente e possiede un enorme potenziale di crescita. Un operatore del settore ha spiegato che la cosmetica è in grado di generare alti profitti e il giro d'affari mensile di molti punti vendita è passato da circa RMB 3.000 (€ 324) a circa RMB 30.000 (€ 3.274). Egli ha detto che il mercato dei cosmetici della provincia di Shanxi si sta sviluppando rapidamente anche se è ancora meno sviluppato rispetto ai mercati del Sud della Cina. Si dice che le vendite di cosmetici Carslan nello Shanxi stanno crescendo a un tasso annuo del 30%.

QDSUH, una marca locale, quest'anno ha visto le sue vendite salire del 40% nella provincia di Hebei, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, crescita che è principalmente attribuibile al cambiamento di mentalità dei negozianti, che ora stanno prestando più attenzione ai cosmetici. Un manager di Lanchen, una marca locale, ha spiegato che i cosmetici stanno diventando un complemento essenziale della moda, è sono sempre più ambiti tra i giovani nati tra il 1980 e il 1990, che sono più sensibili alle novità e seguono le ultime tendenze.

Rispetto ai prodotti per la cura della pelle, l'industria cosmetica richiede standard ancora più elevati in termini di sviluppo del prodotto, qualità, gamma di colori, esposizione dei prodotti e servizi al cliente. Poiché i costi legati al marketing dei cosmetici sono superiori a quelli del marketing dei prodotti per la cura della pelle, è fondamentale che i rivenditori consolidino la propria clientela.

Ci sono molti tipi di prodotti cosmetici disponibili sul mercato, ma solo i rivenditori più competenti possono offrire ai consumatori una consulenza professionale e conquistarsi la fiducia dei clienti. Un agente di QDSUH ha detto che il settore dei cosmetici è in rapida evoluzione e nuovi prodotti continuano a emergere, ad un ritmo sempre crescente. Alle commesse che mostrano maggiori capacità verranno offerte opportunità di formazione in modo da assicurarsi che la loro conoscenza dei vari prodotti sia sempre aggiornata.

I produttori di cosmetici sfornano una vasta gamma di nuovi prodotti ogni anno, o addirittura ogni trimestre, per attirare i consumatori più sensibili alle mode, ma questo significa maggiore carico di lavoro per i rivenditori, perché devono continuamente sostituire sugli scaffali i prodotti obsoleti con gli ultimi prodotti. Inoltre, un ragionevole livello di magazzino e un banco riservato alle promozioni sono importanti per la vendita al dettaglio di prodotti cosmetici. Al fine di mantenere un livello ragionevole di magazzino, i rivenditori dovrebbero continuamente aggiornare i dati relativi alle vendite, mentre i banchi per le promozioni dovrebbero essere decorati in modo diverso dagli altri banchi. La strategia di marketing di Lanchen nello Shanxi consiste nell'offrire più prodotti di alta qualità e lanciare aggressive campagne promozionali per consolidare il mercato. Si dice che nei mercati dello Shanxi e dell'Hebei, molte marche tra cui Maybelline, Carslan, Lanchen e QDSUH sono in forte concorrenza tra loro. Ma se è ancora presto per dire chi prevarrà, ciò che più conta è la capacità di soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori.


Ningbo Consinee si fonde con la creatività italiana

Alle fiere SpinExpo di quest'anno che si sono tenute a New York e Shanghai nel mese di luglio e settembre rispettivamente, Ningbo Consinee Woolen Textile, il più grande esportatore di filati di cashmere in Cina, ha dimostrato la sua capacità di innovazione presentando i suoi ultimi prodotti, tra cui cashemire ricoperto di PVA solubile in acqua, cashmere misto a filamenti metallici, fibre non pelose di yak e fibre di perla.

Boris Xue, Managing Director di Ningbo Consinee, ha spiegato che l'azienda si posiziona come fornitore di fibre animali di alta qualità per il mercato globale e che offre più di 3.500 tonnellate di filati per maglieria di qualità ogni anno, tra cui circa 1.000 tonnellate di cashmere puro al 100%.

Boris Xu ha affermato che Ningbo Consinee si rivolge a clienti di piccole e medie imprese, e che si avvale anche di stilisti e tecnici italiani nel suo processo produttivo. Consinee è il primo produttore cinese di filati ad aver perseguito con successo il modello "Italian design, made-in-China" e ciò ha aperto nuove opportunità per l'azienda anche in Cina.

Boris Xu ha fatto notare che molte delle loro apparecchiature sono state importate da Italia, Germania, Giappone e Taiwan e che tutte le linee di produzione sono automatizzate. Una linea di produzione appena installata con un macchinario di auto slivering può produrre filati pettinati 180 di primissima qualità.

La Cina è il luogo di origine del cashmere, e i prodotti di cashmere "Made in China" sono sempre più accettati a livello internazionale. Una qualità costante e affidabilità del prodotto sono elementi essenziali per conquistare la fiducia dei clienti. L'azienda ha inoltre compiuto sforzi in materia di protezione ambientale; ad esempio, nella sua fabbrica si adotta un processo di tintura a bassa temperatura, da quest'anno si usano tinte ecologiche e circa l'80% dell'acqua viene riciclata dopo il processo di tintura.

Boris Xu considera buone le prospettive per i tessuti di lana nei prossimi due anni, perché: 1) la Cina gode di un abbondante approvvigionamento di materie prime e di talento, 2) la chiusura di alcune aziende europee che si rivolgevano al mercato di fascia alta ha aperto nuove opportunità, 3) l'economia globale sta gradualmente riprendendo fiato e si prevede un irrobustimento della domanda, 4) l'economia cinese continua a espandersi, e attira sempre più designer di fama e professionisti che si trasferiscono in Cina per sfruttare le ampie possibilità offerte da questo mercato.

Oltre a lavorare con designer italiani, Consinee ha creato una joint venture con partner stranieri per migliorare la sinergia. Top Line (Ningbo) Textiles unisce la creatività e la tecnologia italiana del Gruppo Lineapiù all'esperienza nella produzione di abbigliamento e vendita al dettaglio del Fenix Group di Hong Kong, oltre all'esperienza di Ningbo Consinee nella produzione di filati.

I filati fantasia sono la specialità di Top Line, che utilizza alpaca, lana e cashmere per i suoi prodotti, che vanno dai filati più eleganti e sofisticati a quelli moderni / classici per la fascia media del mercato. I prodotti di Top Line sono distribuiti da una rete di uffici aperti a New York, Tokyo, Shanghai, Hong Kong, Mosca, Monaco di Baviera, Parigi e Istanbul.


China Fashion Week: un laboratorio dove crescono gli stilisti locali

Su Baoyan, Vice Presidente della China Fashion Association, ritiene che la China Fashion Week abbia giocato un ruolo importante nel rafforzare la visibilità dei marchi della moda cinese ed è un laboratorio di crescita per gli stilisti di moda locali.

A partire dal 1997, anno in cui è partita la China Fashion Week, si sono tenute più di 480 conferenze stampa per presentare diversi stilisti e marchi di moda. Si sono svolti 60 concorsi per premiare i migliori stilisti cinesi, e 12 cerimonie di premiazione. Quest'anno sono programmati ben 40 eventi durante la manifestazione China Fashion Week.

China Fashion Week è diventata un trampolino di lancio che assiste sia marchi che stilisti, sia in patria che all'estero, e permette loro di mostrare le loro ultime creazioni ad un largo pubblico. Essa contribuisce a promuovere l'industria della moda in Cina, e a dare riconoscimenti agli stilisti cinesi.

Come al solito la China Fashion Week presenterà anche marchi suggeriti dalle associazioni di commercio con l'estero, come l'ICE, l'Asia Fashion Federation Korea Committee, la Japan Fashion Association, e altre ancora.

La China Fashion Week, tuttavia, per molti aspetti è diversa dalla settimana della moda in Europa. In Europa il principale canale di distribuzione per la moda firmata sono le boutique multi-marca. In Europa la settimana della moda è un'opportunità per la promozione dei vari marchi e permette ai clienti di effettuare ordini. Gli stilisti presentano le loro collezioni due volte all'anno per aumentare la loro visibilità. Al contrario, la China Fashion Week è un evento promozionale per il lancio sia della moda rivolta al mercato di massa, che di quella firmata.

Negli ultimi due anni, marchi e stilisti cinesi hanno cominciato a fare la loro apparizione sulle passerelle delle varie settimane della moda che si tengono nel mondo. Snowimage ha oltre 200 punti vendita in Russia e in Europa orientale, mentre JNBY, di Hangzhou, ha aperto negozi monomarca a Singapore, in Giappone e Russia. L'industria della moda sta diventato sempre più interessante grazie anche all'affacciarsi di alcuni marchi cinesi sulla scena internazionale.

Molti stilisti cinesi si stanno affermando anche all'estero con creazioni innovative. La Cina è il principale fornitore del mercato globale dell'abbigliamento, e il mercato dell'abbigliamento cinese è indispensabile anche per il mercato internazionale. Se il design cinese migliora, ciò avrà un profondo impatto sul mercato mondiale dell'abbigliamento.

Attualmente, gli stilisti cinesi sono divisi in tre categorie. La prima categoria, quella più numerosa, comprende tutti coloro che lavorano per le grandi aziende con ruoli che vanno da "assistant designer" fino a "design director". La seconda categoria è composta da stilisti esperti che hanno un'attività propria. La terza categoria comprende stilisti che hanno un atelier e offrono capi su misura o un servizio di consulenza per le aziende produttrici.

Di pari passo con la crescita economica in Cina, i consumatori diventeranno sempre più esigenti, vorranno uno stile più personalizzato. L'industria della moda in Cina deve quindi prestare attenzione alla creatività, allo sviluppo e consolidamento dei marchi, e all'originalità. Pertanto, come opportunità per presentare idee nuove, la China Fashion Week diventerà sempre più importante.

Nei paesi occidentali, le boutique multi-marca sono uno dei principali canali di distribuzione per la moda, in particolare per la moda femminile, e questa tendenza si affermerà progressivamente anche in Cina. Ci saranno negozi più piccoli con capi selezionati e diversi per soddisfare la domanda locale che diventerà sempre più individualizzata. I proprietari di queste boutique multi-marca potranno essere ex agenti per note marche di moda, che proporranno haute couture proveniente dall'estero.

 




La 16a edizione della fiera internazionale Inter-Textile, dedicata a tessuti per abbigliamento e accessori, si è svolta a Shanghai

La 16a edizione di Inter-Textile si è svolta a Shanghai presso il New International Expo Centre dal 19 ottobre al 22 ottobre. La fiera, organizzata congiuntamente dal Sub-Council of Textile Industry del CCPIT, da Messe Frankfurt (HK) Ltd e dal China Textile Information Centre, è dedicata alla promozione del mercato tessile e al rafforzamento della cooperazione tra produttori locali e partner esteri.

Secondo Chang Qing, direttore degli eventi fieristici per il Sub-Council of Textile Industry, CCPIT, 2.472 espositori provenienti da 20 paesi hanno partecipato alla fiera, suddivisa in 10 padiglioni, la cui area espositiva ha occupato una superficie di 115.000 metri quadrati. Circa un terzo degli espositori provenivano da Italia, Germania, Sud Corea, Giappone, India e Indonesia, dimostrando l'importanza internazionale della fiera.

15.000 metri quadrati sono stati dedicati alla zona OEM / ODM con 360 aziende provenienti da tutto il mondo. Quest'anno il numero di espositori presenti in questa zona è aumentato del 25% rispetto allo scorso anno.

Il Consiglio d'Europa considera l'evento come la fiera più influente e promettente del settore tessile in Cina e ha sponsorizzato le imprese europee che intendevano partecipare alla fiera. Alcuni paesi europei come Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna erano rappresentati da aziende che come ogni anno, partecipano alla manifestazione alla ricerca di opportunità commerciali.


Shanghai Mode Lingerie 2010


La fiera "Shanghai Mode Lingerie 2010" si è tenuta dal 19 ottobre al 20 ottobre 2010, presso il complesso fieristico Shanghai Exhibition Centre di Yanan Middle Road, a Shanghai. Organizzata da Eurovet, la manifestazione ha attratto buyers provenienti da tutto il mondo. La fiera ha offerto loro l'opportunità di dare un'occhiata alle ultime tendenze del settore, assistere a sfilate di moda intima e seminari.

La fiera ha occupato una superficie di 8.000 metri quadrati, è stata visitata da 4.800 persone provenienti da oltre 60 paesi nel mondo, ed ha attratto 200 espositori provenienti da oltre 17 paesi del mondo, tra cui Italia, Spagna, Austria, produttori di biancheria intima dell'Asia (OEM e ODM), nonché espositori che avevano aderito al progetto "Product Designer College", tra cui Per Venere, Onice, Lala Rouge e altri ancora.

Per la prima volta, disegnatori tessili di fama mondiale sono stati invitati a mostrare le loro creazioni nel campo della biancheria intima e dei costumi da bagno. I loro stand erano sparsi tra gli stand di tessuti, pizzi, ricami e accessori.

Oltre alla zona dedicata ai marchi di lingerie di fascia medi e alta, quest'anno è stata istituita una zona espositiva esclusivamente riservata ai marchi che partecipano al progetto "Product Designer College".



Le vendite di gioielli in Cina sono tra le più alte al mondo

La fiera internazionale del gioiello, China International Jewellery Fair 2010, organizzata dalla Gems & Jewelry Trade Association of China e dal National Gems & Jewelry Technology Administrative Centre, si terrà dal 11 al 15 novembre al centro esposizioni China International Exhibition Center di Pechino.

La fiera, che si estende su una superficie espositiva di 430.000 metri quadrati con un totale di 2.100 stand, ha attirato oltre 800 espositori provenienti dalla Cina e dall'estero. Secondo un rappresentante della Gems & Jewelry Trade Association of China, la fiera è diventata sempre più grande, dal momento che sempre più aziende hanno espresso il loro interesse a partecipare. Rispetto allo scorso anno, l'area espositiva è aumentata di 10.000 metri quadrati, con l'aggiunta di circa 500 stand. Quest'anno, gli espositori includono molte gioiellerie locali di prestigio, come Shanghai Lao Fengxiang, East Xiao Ming, il Millennium Star, Zhou Dasheng e molte altre.

Sulla scia del grande successo dell'anno scorso, i produttori svizzeri di orologi si sono uniti per partecipare alla fiera. Quest'anno una delegazione di Anversa, in Belgio, farà la sua prima presenza in fiera. Espositori provenienti da USA, Francia, Germania, Belgio, Thailandia, Sri Lanka, Corea, Giappone, Israele, Brasile, Lituania, Singapore e altri paesi hanno partecipato alla fiera. La China International Jewellery Fair è un'occasione imperdibile per i produttori di gioielli, grossisti, rivenditori, e concessionari sia cinesi che stranieri che qui possono esplorare opportunità di business.

Negli ultimi anni, i gioielli colorati stanno diventando sempre più popolari in Cina e le vendite di gemme colorate come rubino, zaffiro e apyrite sono in netta crescita. Questo è anche il motivo per cui la fiera ha riservato 1.000 metri quadrati, 110 stand, per gli espositori di gemme colorate.

Negli ultimi 20 anni, l'industria del gioiello in Cina ha visto uno sviluppo senza precedenti. La Cina è ora il più grande consumatore mondiale di platino, con una vendita annua di oltre 140,15 milioni di once. La Cina è anche il più grande mercato per i diamanti in Asia, ne acquista infatti per un valore di circa € 783.600.000 all'anno. La Cina è il quarto consumatore di oro del mondo, con una domanda annua di gioielli d'oro pari a oltre 200 tonnellate. Allo stesso tempo, la Cina è il mercato più grande del mondo per la giada. La domanda di gioielli in Cina influenza indubbiamente il settore nel resto del mondo, poichè l'andamento di questo mercato ha un impatto diretto sulle tendenze internazionali e sui prezzi.




Interstoff Asia Essential


La fiera Interstoff Asia Essential si è svolta dal 6 all'8 ottobre presso l'Hong Kong Convention and Exhibition Centre, attirando 249 espositori provenienti da 12 paesi. La fiera ha presentato stoffe e tessuti di moda, funzionali, eco-tessuti e prodotti tessili affini.

La mostra ha occupato una superficie di 9.000 metri quadrati e attirato aziende del settore tessile e dell'abbigliamento, addetti agli acquisti, designer e rappresentanti di imprese commerciali, grandi magazzini, catene di negozi, società di vendita per corrispondenza, grossisti e rivenditori.

Gli espositori sono stati divisi in padiglioni nazionali e regionali, dai nomi altisonanti come Elite China, Fine Japan, Excellent Korea e Amazing Taiwan, oltre a padiglioni eco-certificati e aree speciali come una zona dedicata agli accessori e uno studio per il design.

Oltre a presentare una vasta gamma di prodotti, tra cui tessuti di cotone, lavorati a maglia, materiali sintetici, tessuti di tipo tecnico, e tessuti ecologici, la fiera ha ospitato Eco Chic Asia, una sfilata di abiti di prêt-a-porter e alta moda, a cui hanno partecipato 30 stilisti di fama internazionale attivi nel campo della moda sostenibile, organizzata da Green2Greener, una associazione non a fini di lucro di Hong Kong.

Contemporaneamente alla fiera si è svolto un evento speciale, la 26a edizione di IAF World Apparel Convention. A questa conferenza hanno partecipato circa 300 operatori del settore tessile e dell'abbigliamento, che hanno discusso temi come il branding, Internet, tecnologie di produzione eco-sostenibili, così come il modo in cui le tecnologie verdi stanno cambiando l'industria della moda.




AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Secondo debutto di Panerai a Shanghai

Panerai ha aperto il suo secondo negozio a Shanghai. Il nuovo punto vendita è situato nello Shanghai International Finance Center di Pudong, che oggi ospita una serie di marchi di prestigio.



Oltre alla collezione completa dei prodotti Panerai, il negozio offre anche orologi da polso in edizione speciale. Il negozio si estende su una superficie di 68 metri quadrati, ed è arredato con legno di teak ed elementi in acciaio, in uno stile minimalista ma elegante. L'arredamento è ispirato al tema "The World Ocean", che traccia la storia del rapporto tra Panerai e la Marina Militare Italiana. Come negli altri negozi Panerai, il negozio di Shanghai presenta un enorme orologio a muro, che mostra la struttura a sandwich degli orologi da polso Panerai. Il rivestimento luminescente di Super LumiNova dell'orologio a muro lo rende visibile anche in condizioni di scarsa illuminazione.


Car Shoe si espande ad Hong Kong

Con una superficie di circa 110 metri quadrati, il negozio di Car Shoe in Hong Kong è situato ad Elements, il centro commerciale di riferimento nel West Kowloon. Il negozio, disegnato dall'architetto italiano Roberto Baciocchi ha l'entrata decorata con stupendi lavori in pietra contornati da scintillanti profili in acciaio.

L'artigiano italiano Gianni Mostile fondò Car Shoe nel 1963 grazie alla sua passione per le auto e per le scarpe cucite a mano ed in seguito ha entusiasmato il mondo con i suoi mocassini con suola in gomma e la pelle migliore. Car Shoe ha ottenuto il brevetto dal Ministro Italiano dell'Industria e del Commercio, ed i suoi prodotti sono famosi tra le celebrità più attente alla moda in Italiia così, come nel mondo intero, tra cui Giovanni Agnelli, John F. Kennedy, Roberto Rossellini ed Ingrid Bergman.

Car Shoe fu acquistato dal Gruppo Prada nel 2001 ed ha recentemente cominciato ad affacciarsi sul mercato asiatico stabilendosi per primo ad Hong Kong.

Per la collezione autunno-inverno, in aggiunta ai mocassini, Car Shoe offre una varietà di calzature in stili e materiali differenti, includendo stivali prodotti su ordinazione e direttamente importati dall'Italia.




Le gioiellerie italiane mostrano interesse per il mercato cinese


Pomellato, noto marchio della gioielleria italiana, quest'autunno è arrvato ufficialmente sul mercato cinese con l'apertura di un negozio a Pechino, all'interno dell'Yintai Centre, un prestigioso centro commercial situato nella zona centrale del quartiere degli affari e del commercio di Pechino, a sud-ovest del cosiddetto "incrocio d'oro" vicino al China World Trade Center.

Francesco De Angelis, assessore alle PMI, Commercio e Artigianato, della Regione Lazio, ha detto che la gioielleria italiana si sta espandendo in Cina avendo compreso l'enorme potenziale di questo mercato. E' dello stesso avviso anche Francesco Minoli, Amministratore Delegato di Pomellato, il quale ha affermato che quest'anno vi sono le condizioni ideali per l'espansione in Cina di Pomellato.

Fondato a Milano nel 1967, il marchio Pomellato è diventato un simbolo della gioielleria di lusso grazie alle sue nuove idee, maestria nella realizzazione dei gioielli, creatività e strategie di promozione, ed è cresciuto fino a essere uno dei primi cinque marchi di gioielleria in Europa, con oltre 50 negozi in tutto il mondo.

Recentemente, Pomellato ha presentato le sue ultime creazioni per le linee Nudo e Tango. La linea Nudo include elementi iconici del marchio, con diamanti tagliati per accentuarne la brillantezza. La linea Tango è caratterizzata dal motivo ripetuto della catena a maglie con un intarsio speciale che rende questi gioielli ancora più brillanti.


Acqua di Parma fa il suo debutto nella città di Chendgu

Recentemente il marchio della profumeria italiana classica Acqua di Parma ha aperto un angolo a RenHe Spring Department Store nella città di Chengdu in Cina. Si tratta del primo banco aperto nel sud-ovest della Cina da quando il marchio si è avvicinato al mercato cinese lo scorso anno. Acqua di Parma ha intenzione di introdurre il migliore stile di vita nelle elites cittadine.



Con una storia alle spalle di circa 100 anni, la fonte del successo di Acqua di Parma è la preservazione di valori quali l'artigianato esperto, la meticolosa qualità ed attenzione al dettaglio, e la sottile e lussuosa eleganza, elementi che tutti insieme hanno giocato un ruolo fondamentale nella lunga storia del marchio, e nella sua affermazione come marchio di lusso contemporaneo.

Acqua di Parma è una azienda affiliata a LVMH, il più grande conglomerato del mondo di prodotti di lusso. Acqua di Parma è il marchio di cosmetici più importante del gruppo. Vende una serie di prodotti di alta gamma che includono il profumo Acqua di Parma Colonia che è scelto dall'elite di attori ed attrici degli ultimi cento anni come Cary Grant, Ava Gardner, Audrey Hepburn così, come dalla star del calcio contemporanea David Beckham.


Il produttore svizzero di orologi Jowissa si avventura a Baifu Square

Il produttore svizzero di orologi Jowissa ha tenuto una cerimonia di apertura per il suo arrivo a Baifu Square a Guangzhou in Cina. Tra le celebrità che hanno partecipato alla cerimonia si possono citare il presidente di Vasto Cina Lu Lijun, il rappresentante di Vasto Europa Marc Bernhardt e il direttore marketing di Jowissa, Simon Wyss.

Vasto ha sigillato una partnership strategica con Jowissa con lo scopo di diventare esclusivista per la Cina del marchio svizzero. Vasto introdurrà nel mercato cinese una seri di orologi svizzeri da donna di stile squisito e modaiolo ad un prezzo accessibile. È in programma l'apertura di un negozio dedicato con una superficie di circa 1.000 metri quadrati entro la fine dell'anno.

Il produttore di orologi è famoso in tutto il mondo per aver introdotto l'orologio con quadrante in zircone multi sfaccettato. In quasi sei decenni di esperienza come produttore di orologi, Jowissa ha disegnato 50 serie di orologi per un totale di oltre 1.000 stili differenti.

 





Hugo Boss si stabilisce ad Elements


Hugo Boss è presente in più di 100 nazioni al mondo ed è famoso per il suo stile unico, una fattura squisita e l'utilizzo dei tessuti migliori. Recentemente il marchio tedesco di alta moda ha aperto un nuovo "flagship store" ad Elements ad Hong Kong. Il nuovo negozio, che si estende su una superficie di 278.7 metri quadrati, è decorato con uno stile minimalista ispirato al concetto di praticità. I materiali di decorazione principalmente usati sono l'acciaio, la quercia e il vetro e per il pavimento è stata scelta la pietra per dare ai clienti la sensazione di trovarsi in un ambiente accogliente e alla moda. Ci sono tre aree principali nel negozio di cui Boss Black e Boss Green espongono le ultime novità delle collezioni uomo autunno inverno e Boss Black accessories che espone gli accessori.

L'ispirazione per le ultime novità Boss Black deriva dalla moda americana degli anni 40 e 50, che mostra il classico stile sartoriale associato a materiali di alta qualità. Dettagli eleganti e tagli puliti conferiscono a Boss Black il suo tipico fascino maschile. Boss Green offre abbigliamento casual e sportivo di alta qualità per giovani uomini dinamici. Tutta la collezione si configura come un mix di fashion, qualità di vita e sport alla moda che esalta il fascino dell'uomo metropolitano.



UGG Australia apre due negozi a Shanghai

Apprezzato a Milano, Parigi e New York, UGG Australia, un marchio luxury conosciuto in tutto il mondo per i suoi stivali in pelle di agnello, ha aperto due negozi a Shanghai in Cina.

Questi due negozi a Shanghai sono locati rispettivamente nella Hong Kong Plaza di Luwan District e nella Hanglung Plaza di Jing'an District. Questo passo rappresenta un'ulteriore pietra miliare nel cammino di espansione del marchio nel mercato cinese della moda cominciata con le precedenti aperture a Beijing e Shenyang.

Il negozio UGG si trova al primo piano del settore nord di Hong Kong Plaza. Con i suoi 200 metri quadri di superficie, questo flagship store interpreta lusso, moda e comfort in chiave unica ed innovativa grazie all'utilizzo di legno grezzo, pelle e pelle lanata che ricordano lo spirito della moda urbana di New York. Il negozio offre un'ampia collezione di prodotti dalle calzature per uomo, donna e bambino fino a borse, accessori e abbigliamento.

Il negozio UGG di Hanglung Plaza si trova al terzo piano. Proietta un'immagine più squisita, elegante e di lusso accompagnado i clienti verso una esperienza di shopping prestigiosa e fantastica. Qui si possono trovare le ultime novità di stagione e i prodotti ad edizione limitata.

Dalla sua nascita nel 1995, UGG Australia, il marchio americano di calzature per il tempo libero, ha sviluppato i suoi prodotti pensando a clienti che amano calzature lussuose, comode e di qualità. Usa pelle di qualità e la pelle lanata migliore al mondo per la produzione dei suoi articoli. Questo marchio americano i cui prodotti hanno una forte connotazione australiana guida il mercato delle calzature di lusso lanciando comodi stivali in lana nella moda americana.

Nel 2008 UGG Australia comincia le sue incursioni in Cina. Grazie ad eccellenti strategie di marketing il marchio ha ricevuto un supporto entusiasta dalla comunità cinese. Sorretto da una superiore qualità di materiali e di artigianato UGG Australia sviluppa una ampia gamma di prodotti innovativi che includono i suoi classici stivali da neve in lana così come collezioni di sandali per primavera ed autunno, divenendo il marchio di prodotti di lusso più accessibile.

Pringle of Scotland apre il suo terzo negozio ad Hong Kong


Il produttore ed importatore di maglieria di lusso Pringle of Scotland ha aperto il suo terzo negozio ad Hong Kong al numero 217A di Landmark. Il negozio ha una superficie di 185,5 metri quadrati e le decorazioni sono pensate per riflettere ed integrare lo stile caratteristico delle periferie scozzesi.

Per celebrare l'inaugurazione del nuovo negozio, Pringle of Scotland ha collaborato con Serpentine Gallery, la più famosa galleria d'arte a Londra, per lanciare al Landmark la collezione "195 Collaborations". Un gran numero di artisti sono stati invitati per presentare i loro design esclusivi ispirati ai prodotti di stile classico di Pringle of Scotland.


Zara apre il suo primo negozio a Chengdu e porta con se le sue ultime creazioni

Il marchio internazionale di moda Zara ha aperto un negozio dedicato a Chunxi, il centro commerciale di Ito Yokado a Chengdu in Cina. Il negozio è il primo dedicato di Zara in Chengdu ed il cinquantesimo negozio Zara in Cina. Chunxi Road è allo stesso tempo un centro di alta confluenza ed il punto di riferimento per la moda. Il negozio di superficie superiore a 1.500 metri quadrati è organizzato su due piani e venderà le ultime creazioni di abbigliamento ed accessori del marchio Zara.

Il design del negozio segue il concetto moderno e minimale proprio di Zara con colori attorno al bianco, nero e grigio in grado di creare un ambiente elegante e confortevole per i clienti. Zara vestirà i manichini in plastica con le sue ultime creazioni invece di appenderle a muri o travi. L'intento è di esaltare lo stile generale e l'immagine del design e dare una dimostrazione di come combinare ed accoppiare i capi moda.




Zara è membra di Inditex Group, uno dei maggiori distributori mondiali nel settore della moda. Gli altri 7 marchi parte del'Inditex Group sono PullandBear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara Home e Uterque. Il primo negozio Zara fu aperto a La Coruna nel 1975. Zara oggi possiede più di 1.600 negozi dedicati in 77 paesi nel mondo. Il vantaggio competitivo di Zara si basa sull'integrazione verticale del design, produzione, logistica e marketing nei negozi. Questa organizzazione garantisce a Zara la possibilità di reagire velocemente ai cambiamenti di mercato e di aggiornare continuamente i prodotti in vendita nei negozi. Nuovi arrivi raggiungono i negozi ogni due settimane.


Monki arriva ad Hong Kong


Il marchio moda svedese Monki ha recentemente inaugurato il suo primo negozio in Langham Place ad Hong Kong. Come sister brand di Weekday e Cheap Monday sotto H&M, Monki ha aperto 43 negozi nell'Europa dell'Est e l'ultima apertura ad Hong Kong costituisce il primo passo in Asia. Il negozio di Hong Kong ha una superficie di 278,7 metri quadrati ed è disegnato attorno al tema di "Città di Petrolio ed Acciaio".

Le collezioni di Monki sono inspirate allo stile casual cittadino di Tokyo ed allo spirito delle campagne dell'Europa del Nord. Prodotti di qualità sono venduti ad un prezzo ragionevole ricambiando i soldi spesi con un valore sostanzioso.




Cina Statistiche
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 15.745,11 12.617,90 17.329,04 100.00 100.00 100.00 37.34
1 Giappone 2.301,49 1.925,72 2.151,82 14.62 15.26 12.42 11.74
2 Cina (v.nota) 2.155,70 1.865,28 2.130,48 13.69 14.78 12.29 14.22
3 USA 1.690,14 1.178,10 2.001,00 10.73 9.34 11.55 69.85
4 Taiwan 1.977,23 1.726,82 1.969,11 12.56 13.69 11.36 14.03
5 Corea del Sud 1.594,85 1.375,20 1.584,49 10.13 10.90 9.14 15.22
6 India 1.055,68 329,99 1.334,78 6.70 2.62 7.70 304.49
7 Australia 1.046,53 745,88 1.291,51 6.65 5.91 7.45 73.15
8 Pakistan 397,61 537,62 602,51 2.53 4.26 3.48 12.07
9 Uzbekistan 265.41 162.53 446.94 1.69 1.29 2.58 174.99
10 Hong Kong 653,56 470,83 431,70 4.15 3.73 2.49 -8.31
11 Italia 349,29 281,50 328,77 2.22 2.23 1.90 16.79
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 1.405,04 1.072,47 1.316,39 100.00 100.00 100.00 22.74
1 Italia 227,81 188,58 246,52 16.21 17.58 18.73 30.72
2 Cina (v.nota) 164,10 168,57 206,76 11.68 15.72 15.71 22.66
3 Hong Kong 335,26 114,97 99,78 23.86 10.72 7.58 -13.21
4 Corea del Nord 49,32 58,95 93,69 3.51 5.50 7.12 58.93
5 Corea del Sud 75,01 62,51 91,52 5.34 5.83 6.95 46.41
6 Giappone 75,19 66,56 71,67 5.35 6.21 5.44 7.68
7 Turchia 43,06 45,71 61,07 3.06 4.26 4.64 33.60
8 Romania 29,76 32,26 39,54 2.12 3.01 3.00 22.57
9 Francia 28,70 25,63 34,71 2.04 2.39 2.64 35.43
10 Vietnam 21,45 26,33 33,77 1.53 2.46 2.57 28.26
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 587,16 414,51 510,52 100.00 100.00 100.00 23.16
1 Cina (v.nota) 74,09 69,81 89,27 12.62 16.84 17.49 27.88
2 Italia 74,77 58,96 74,95 12.73 14.22 14.68 27.12
3 Hong Kong 176,63 61,77 53,78 30.08 14.90 10.53 -12.94
4 Corea del Sud 30,10 26,05 49,42 5.13 6.28 9.68 89.71
5 Turchia 20,67 21,64 29,68 3.52 5.22 5.81 37.15
6 Giappone 22,39 21,98 26,53 3.81 5.30 5.20 20.70
7 Tailandia 16,21 18,50 20,94 2.76 4.46 4.10 13.19
8 Portogallo 11,10 13,71 16,09 1.89 3.31 3.15 17.36
9 Taiwan 14,01 13,25 13,21 2.39 3.20 2.59 -0.30
10 Corea del Nord 6,63 5,15 12,63 1.13 1.24 2.47 145.24
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 452,84 372,76 476,63 100.00 100.00 100.00 27.87
1 Italia 92,89 81,68 113,46 20.51 21.91 23.80 38.91
2 Hong Kong 111,75 65,70 63,65 24.68 17.63 13.35 -3.12
3 Cina (v.nota) 41,92 42,29 54,52 9.26 11.35 11.44 28.92
4 Corea del Nord 19,27 21,02 42,40 4.26 5.64 8.90 101.71
5 Turchia 21,13 20,11 26,95 4.67 5.39 5.65 34.01
6 Corea del Sud 19,84 15,15 21,25 4.38 4.06 4.46 40.26
7 Romania 19,57 18,41 21,12 4.32 4.94 4.43 14.72
8 Vietnam 9,25 11,09 13,38 2.04 2.98 2.81 20.65
9 Giappone 10,37 10,47 12,90 2.29 2.81 2.71 23.21
10 Tailandia 6,87 9,21 10,48 1.52 2.47 2.20 13.79
Importazioni di Abbigliamento Donna
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 389,61 301,94 382,38 100.00 100.00 100.00 26.64
1 Cina (v.nota) 50,97 54,81 71,60 13.08 18.15 18.72 30.63
2 Italia 72,25 56,29 66,34 18.54 18.64 17.35 17.85
3 Corea del Nord 18,26 22,74 36,28 4.69 7.53 9.49 59.54
4 Corea del Sud 24,32 22,55 31,64 6.24 7.47 8.27 40.31
5 Francia 11,98 11,18 18,54 3.07 3.70 4.85 65.83
6 Morocco 6,59 10,05 15,97 1.69 3.33 4.18 58.91
7 Turchia 10,05 12,31 14,79 2.58 4.08 3.87 20.15
8 Romania 7,29 10,53 14,32 1.87 3.49 3.74 35.99
9 Giappone 9,83 10,44 10,46 2.52 3.46 2.74 0.19
10 Vietnam 4,76 6,46 9,79 1.22 2.14 2.56 51.55
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 327,29 329,28 433,50 100.00 100.00 100.00 31.65
1 Danimarca 109,78 105,24 118,82 33.54 31.96 27.41 12.90
2 Cina (v.nota) 46,73 56,35 79,48 14.28 17.11 18.33 41.05
3 Finlandia 41,02 52,63 68,06 12.53 15.98 15.70 29.32
4 Canada 35,11 42,71 38,97 10.73 12.97 8.99 -8.76
5 Spagna 16,48 11,73 31,58 5.04 3.56 7.28 169.22
6 Italia 9,11 9,30 19,17 2.78 2.82 4.42 106.13
7 USA 16,93 15,89 19,10 5.17 4.83 4.41 20.20
8 Francia 7,59 6,87 17,65 2.32 2.09 4.07 156.91
9 Hong Kong 4,33 3,32 11,31 1.32 1.01 2.61 240.66
10 Belgio 2,02 1,52 5,10 0.62 0.46 1.18 235.53
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 3.835,79 2.778,53 3.991,41 100.00 100.00 100.00 43.65
1 USA 757,62 513,86 718,03 19.75 18.49 17.99 39.73
2 Italia 438,14 316,05 454,07 11.42 11.37 11.38 43.67
3 Brasile 358,04 221,09 343,06 9.33 7.96 8.59 55.17
4 Australia 322,32 219,99 318,63 8.40 7.92 7.98 44.84
5 Taiwan 299,38 234,13 291,54 7.80 8.43 7.30 24.52
6 Corea del Sud 297,86 232,94 260,69 7.77 8.38 6.53 11.91
7 India 137,92 105,38 170,90 3.60 3.79 4.28 62.17
8 Argentina 100,29 98,33 168,65 2.61 3.54 4.23 71.51
9 Tailandia 122,15 80,07 125,27 3.18 2.88 3.14 56.45
10 Sud Africa 23,79 41,77 85,06 0.62 1.50 2.13 103.64
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 660,01 589,75 698,52 100.00 100.00 100.00 18.44
1 Cina (v.nota) 166,57 147,28 154,14 25.24 24.97 22.07 4.66
2 Italia 104,02 98,48 139,45 15.76 16.70 19.96 41.60
3 Vietnam 93,49 89,59 121,63 14.16 15.19 17.41 35.76
4 USA 45,09 42,33 57,37 6.83 7.18 8.21 35.53
5 Corea del Sud 56,65 47,08 45,10 8.58 7.98 6.46 -4.21
6 Indonesia 53,96 39,61 41,97 8.18 6.72 6.01 5.96
7 Taiwan 28,65 21,73 22,64 4.34 3.68 3.24 4.19
8 Tailandia 21,08 20,54 17,75 3.19 3.48 2.54 -13.58
9 Giappone 15,44 12,78 14,52 2.34 2.17 2.08 13.62
10 Spagna 10,82 10,78 14,43 1.64 1.83 2.07 33.86
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 457,25 440,34 682,10 100.00 100.00 100.00 54.90
1 Italia 135,33 119,10 220,17 29.60 27.05 32.28 84.86
2 Francia 91,31 114,27 180,15 19.97 25.95 26.41 57.65
3 Cina (v.nota) 117,75 97,01 129,44 25.75 22.03 18.98 33.43
4 Spagna 12,83 24,05 38,71 2.81 5.46 5.68 60.96
5 Corea del Sud 29,71 17,75 28,09 6.50 4.03 4.12 58.25
6 Giappone 10,63 7,75 13,25 2.32 1.76 1.94 70.97
7 Vietnam 9,38 6,77 10,06 2.05 1.54 1.47 48.60
8 Tailandia 2,18 3,55 7,95 0.48 0.81 1.17 123.94
9 Germania 6,84 9,39 7,14 1.50 2.13 1.05 -23.96
10 Svizzera 4,60 6,30 6,99 1.01 1.43 1.02 10.95
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 2.308,00 1.986,77 2.764,87 100.00 100.00 100.00 39.16
1 Giappone 477,96 442,14 649,40 20.71 22.25 23.49 46.88
2 USA 454,38 369,12 515,87 19.69 18.58 18.66 39.76
3 Francia 230,96 195,43 319,77 10.01 9.84 11.57 63.62
4 Germania 249,34 204,99 304,28 10.80 10.32 11.01 48.44
5 Taiwan 99,87 95,22 131,40 4.33 4.79 4.75 38.00
6 Corea del Sud 109,11 107,88 128,72 4.73 5.43 4.66 19.32
7 Malaysia 72,00 62,99 79,03 3.12 3.17 2.86 25.46
8 Singapore 68,86 67,32 70,08 2.98 3.39 2.53 4.10
9 Regno Unito 48,08 39,67 60,24 2.08 2.00 2.18 51.85
10 Tailandia 46,85 50,79 54,18 2.03 2.56 1.96 6.67
13 Italia 42,85 34,94 42,96 1.86 1.76 1.55 22.95
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 185,48 195,79 233,40 100.00 100.00 100.00 19.21
1 Svizzera 28,24 34,38 37,19 15.23 17.56 15.93 8.17
2 Italia 13,73 17,40 36,00 7.40 8.89 15.42 106.90
3 Francia 24,28 25,00 31,26 13.09 12.77 13.39 25.04
4 Tailandia 1,62 15,16 26,58 0.87 7.74 11.39 75.33
5 Cina (v.nota) 10,61 17,59 23,78 5.72 8.98 10.19 35.19
6 Hong Kong 38,93 37,37 21,31 20.99 19.09 9.13 -42.98
7 USA 6,72 11,11 15,45 3.62 5.67 6.62 39.06
8 Sud Africa 4,49 5,17 11,91 2.42 2.64 5.10 130.37
9 Corea del Sud 11,46 7,13 6,66 6.18 3.64 2.85 -6.59
10 Giappone 4,46 5,27 5,68 2.40 2.69 2.43 7.78
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40 e 50, 9003 e 9004) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo  128,39  121,72  241,76 100.00 100.00 100.00 98.62
1 Cina (v.nota)  11,61  14,99  56,97 9.04 12.32 23.56 280.05
2 Italia  36,53  32,41  50,40 28.45 26.63 20.85 55.51
3 Giappone  14,29  11,61  20,13 11.13 9.54 8.33 73.39
4 Francia  6,27  6,81  13,73 4.88 5.59 5.68 101.62
5 Hong Kong  16,73  14,99  12,55 13.03 12.32 5.19 -16.28
6 Irlanda  8,76  8,78  12,15 6.82 7.21 5.03 38.38
7 Corea del Sud  3,52  4,58  11,57 2.74 3.76 4.79 152.62
8 Taiwan  5,44  5,31  9,55 4.24 4.36 3.95 79.85
9 Germania  6,24  4,94  9,37 4.86 4.06 3.88 89.68
10 Tailandia  7,28  7,20  8,92 5.67 5.92 3.69 23.89
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2010 Migliaia $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 50.321 52.732 79.540 100.00 100.00 100.00 50.84
1 Cina (v.nota) 4.253 9.298 21.195 8.45 17.63 26.65 127.95
2 Italia 9.704 10.945 12.330 19.28 20.76 15.50 12.65
3 Giappone 10.744 8.213 11.127 21.35 15.57 13.99 35.48
4 Francia 3.567 4.483 10.160 7.09 8.50 12.77 126.63
5 Hong Kong 13.597 12.326 9.910 27.02 23.37 12.46 -19.60
6 Germania 4.853 3.711 7.033 9.64 7.04 8.84 89.52
7 Taiwan 940 863 2.460 1.87 1.64 3.09 185.05
8 Austria 914 925 1.731 1.82 1.75 2.18 87.14
9 Corea del Sud 926 665 1.608 1.84 1.26 2.02 141.80
10 Danimarca 373 344 747 0.74 0.65 0.94 117.15
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Ago 2010 Migliaia $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 30.989 22.680 38.286 100.00 100.00 100.00 68.81
1 Italia 21.260 15.557 29.074 68.60 68.59 75.94 86.89
2 Cina (v.nota) 2.967 1.855 3.109 9.57 8.18 8.12 67.60
3 Francia 1.904 1.685 2.313 6.14 7.43 6.04 37.27
4 Giappone 1.061 1.177 1.170 3.42 5.19 3.06 -0.59
5 Hong Kong 2.130 908 897 6.87 4.00 2.34 -1.21
6 Germania 430 393 460 1.39 1.73 1.20 17.05
7 Taiwan 385 222 434 1.24 0.98 1.13 95.50
8 USA 389 427 399 1.26 1.88 1.04 -6.56
9 Svizzera 80 71 101 0.26 0.31 0.26 42.25
10 Regno Unito 67 66 68 0.22 0.29 0.18 3.03
Hong Kong Statistiche
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 20109 2010/2009
0 Mondo 8.545,90 6.473,51 7.468,06 100.00 100.00 100.00 15.36
1 Cina 5.192,05 4.016,01 4.480,54 60.76 62.04 60.00 11.57
2 Taiwan 795,26 590,86 674,20 9.31 9.13 9.03 14.10
3 Corea del Sud 445,03 335,01 424,11 5.21 5.18 5.68 26.60
4 Italia 516,45 330,92 390,43 6.04 5.11 5.23 17.98
5 Giappone 451,08 324,34 370,91 5.28 5.01 4.97 14.36
6 Pakistan 247,14 186,86 232,46 2.89 2.89 3.11 24.40
7 India 120,75 113,13 173,08 1.41 1.75 2.32 53.00
8 USA 209,18 161,10 161,99 2.45 2.49 2.17 0.55
9 Tailandia 103,09 83,03 89,31 1.21 1.28 1.20 7.56
10 Indonesia 51,04 50,02 75,11 0.60 0.77 1.01 50.17
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   11.444,26    9.639,87    9.971,89  100 100 100 3.44
1 Cina   10.239,32    8.661,41    8.754,22  89.47 89.85 87.79 1.07
2 Italia   437,88    351,22    487,94  3.83 3.64 4.89 38.93
3 Giappone   103,45    104,39    133,78  0.9 1.08 1.34 28.15
4 Francia   129,92    96,57    124,06  1.14 1 1.24 28.46
5 USA   42,79    38,39    42,43  0.37 0.4 0.43 10.51
6 Turchia   42,05    35,38    41,88  0.37 0.37 0.42 18.35
7 India   29,22    32,51    36,85  0.26 0.34 0.37 13.34
8 Vietnam        16,59    22,21    27,53  0.15 0.23 0.28 23.96
9 Corea del Sud   13,45    14,76    26,25  0.12 0.15 0.26 77.88
10 Germania   27,25    24,83    20,68  0.24 0.26 0.21 -16.71

Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 6.103,03 5.239,57 5.456,02 100.00 100.00 100.00 4.13
1 Cina 5.533,58 4.804,29 4.897,40 90.67 91.69 89.76 1.94
2 Italia 184,81 141,29 203,63 3.03 2.70 3.73 44.12
3 Giappone 64,85 54,65 78,08 1.06 1.04 1.43 42.87
4 Francia 72,39 53,83 64,82 1.19 1.03 1.19 20.42
5 Turchia 18,97 17,32 21,08 0.31 0.33 0.39 21.67
6 USA 15,81 18,47 17,03 0.26 0.35 0.31 -7.80
7 India 11,76 12,31 15,09 0.19 0.24 0.28 22.58
8 Vietnam      8,06 10,61 14,97 0.13 0.20 0.27 41.06
9 Corea del Sud 6,39 6,27 12,80 0.11 0.12 0.24 104.08
10 Tailandia 11,01 10,30 10,99 0.18 0.20 0.20 6.75
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 2.055,90 1.762,94 1.905,31 100.00 100.00 100.00 8.08
1 Cina 1.722,49 1.471,93 1.537,85 83.78 83.49 80.71 4.48
2 Italia 141,60 115,29 165,26 6.89 6.54 8.67 43.34
3 Giappone 19,96 24,24 28,15 0.97 1.38 1.48 16.14
4 Francia 19,71 21,70 27,03 0.96 1.23 1.42 24.54
5 Turchia 19,17 16,48 19,01 0.93 0.94 1.00 15.34
6 India 9,72 10,78 14,00 0.47 0.61 0.74 29.95
7 Vietnam      6,94 9,60 11,39 0.34 0.55 0.60 18.62
8 Bangladesh 6,81 8,69 9,53 0.33 0.49 0.50 9.71
9 Tailandia 7,45 5,52 7,57 0.36 0.31 0.40 37.14
10 Romania                  4,94 6,84 6,98 0.24 0.39 0.37 2.07
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 4.132,04 3.458,12 3.535,11 100.00 100.00 100.00 2.23
1 Cina 3.678,12 3.079,70 3.090,64 89.02 89.06 87.43 0.36
2 Italia 167,89 136,55 172,27 4.06 3.95 4.87 26.16
3 Francia 61,09 44,56 55,25 1.48 1.29 1.56 24.00
4 Giappone 31,13 36,23 40,26 0.75 1.05 1.14 11.13
5 USA 20,63 20,16 22,00 0.50 0.58 0.62 9.13
6 Corea del Sud 7,06 8,43 13,21 0.17 0.24 0.37 56.58
7 Turchia 13,95 10,33 12,67 0.34 0.30 0.36 22.68
8 Germania 11,29 11,80 10,79 0.27 0.34 0.31 -8.54
9 India 11,27 11,08 10,66 0.27 0.32 0.30 -3.72
10 Romania 8,69 8,69 8,10 0.21 0.25 0.23 -6.85
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 1.319,85 1.088,59 1.525,57 100.00 100.00 100.00 40.14
1 Cina 652,95 617,11 733,15 49.47 56.69 48.06 18.80
2 Danimarca 303,40 220,81 374,43 22.99 20.28 24.54 69.57
3 Finlandia 123,05 96,30 176,70 9.32 8.85 11.58 83.47
4 Canada 107,91 76,05 103,38 8.18 6.99 6.78 35.94
5 USA 57,65 33,08 55,99 4.37 3.04 3.67 69.27
6 Olanda 20,84 13,41 25,26 1.58 1.23 1.66 88.33
7 Italia 14,70 8,46 10,98 1.11 0.78 0.72 29.78
8 Regno Unito 12,78 6,57 10,56 0.97 0.60 0.69 60.68
9 Russia 4,78 3,47 8,21 0.36 0.32 0.54 136.26
10 Grecia 0,91 1,72 5,26 0.07 0.16 0.35 206.00
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo        2.059,22 1.405,47 2.030,00 100.00 100.00 100.00 44.44
1 Italia 411,53 295,00 414,46 19.99 20.99 20.42 40.49
2 India 199,58 132,57 216,27 9.69 9.43 10.65 63.14
3 Cina 152,76 90,64 172,95 7.42 6.45 8.52 90.81
4 USA 199,72 96,04 131,77 9.70 6.83 6.49 37.20
5 Corea del Sud 113,17 87,80 122,51 5.50 6.25 6.04 39.54
6 Brasile 144,44 92,43 117,36 7.01 6.58 5.78 26.97
7 Argentina 74,07 66,64 95,16 3.60 4.74 4.69 42.79
8 Taiwan 78,84 66,67 79,67 3.83 4.74 3.93 19.50
9 Pakistan 61,28 46,87 76,80 2.98 3.34 3.78 63.85
10 Tailandia 63,91 42,55 72,07 3.10 3.03 3.55 69.39
Importazioni di Calzature (HS 64) Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   3.529,77   2.838,82   3.254,34 100.00 100.00 100.00 14.64
1 Cina   3.067,02   2.440,27   2.775,60 86.89 85.96 85.29 13.74
2 Italia   198,19   157,40   202,36 5.62 5.55 6.22 28.56
3 Vietnam      48,85   57,14   60,22 1.38 2.01 1.85 5.39
4 Francia   49,12   48,87   59,33 1.39 1.72 1.82 21.39
5 USA   35,98   26,78   30,76 1.02 0.94 0.95 14.87
6 Brasile   11,08   9,35   17,18 0.31 0.33 0.53 83.79
7 Indonesia   15,25   17,62   16,95 0.43 0.62 0.52 -3.77
8 Taiwan   13,11   9,41   11,21 0.37 0.33 0.35 19.19
9 Corea del Sud   2,36   2,69   11,07 0.07 0.10 0.34 311.83
10 Spagna   18,22   10,96   9,80 0.52 0.39 0.30 -10.55
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   3.399,02   2.799,94   3.261,39 100.00 100.00 100.00 16.48
1 Cina   2.443,54   1.838,11   1.982,92 71.89 65.65 60.80 7.88
2 Francia   408,75   505,59   608,49 12.03 18.06 18.66 20.35
3 Italia   409,32   330,74   505,85 12.04 11.81 15.51 52.95
4 Spagna   24,27   28,11   37,25 0.71 1.00 1.14 32.54
5 Svizzera   15,72   15,80   16,41 0.46 0.56 0.50 3.86
6 Giappone   24,03   13,49   15,62 0.71 0.48 0.48 15.82
7 Germania   14,52   8,88   13,57 0.43 0.32 0.42 52.81
8 Turchia   4,61   10,61   11,75 0.14 0.38 0.36 10.77
9 USA   9,01   7,75   11,43 0.27 0.28 0.35 47.37
10 India   9,32   6,57   10,71 0.27 0.24 0.33 63.12
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) –Da Gen a Lug 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   1.404,53   1.244,83   1.609,94 100.00 100.00 100.00 29.33
1 Francia   327,45   277,96   368,67 23.31 22.33 22.90 32.63
2 Cina   269,82   237,16   279,22 19.21 19.05 17.34 17.74
3 USA   185,64   181,50   235,20 13.22 14.58 14.61 29.59
4 Giappone   193,35   183,53   234,62 13.77 14.74 14.57 27.84
5 Germania   56,57   46,29   67,77 4.03 3.72 4.21 46.39
6 Regno Unito   53,79   39,83   55,60 3.83 3.20 3.45 39.58
7 Italia   48,62   32,31   52,44 3.46 2.60 3.26 62.32
8 Corea del Sud   28,74   30,76   41,78 2.05 2.47 2.60 35.81
9 Tailandia   30,16   32,01   38,19 2.15 2.57 2.37 19.31
10 Taiwan   22,15   29,01   37,60 1.58 2.33 2.34 29.59
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   3.216,51   2.479,55   3.829,06 100.00 100.00 100.00 54.43
1 Cina   1.294,10   1.056,03   1.706,33 40.23 42.59 44.56 61.58
2 India   540,16   334,70   640,19 16.79 13.50 16.72 91.27
3 Francia   330,59   308,86   402,72 10.28 12.46 10.52 30.39
4 USA   349,13   225,45   354,37 10.85 9.09 9.26 57.18
5 Italia   278,63   228,93   323,04 8.66 9.23 8.44 41.11
6 Tailandia   37,51   32,11   65,36 1.17 1.30 1.71 103.59
7 Svizzera   74,51   67,32   60,60 2.32 2.72 1.58 -9.99
8 Emirati Arabi Uniti   21,40   31,61   49,62 0.67 1.28 1.30 57.00
9 Regno Unito   83,59   44,46   47,39 2.60 1.79 1.24 6.60
10 Giappone   35,16   34,68   36,61 1.09 1.40 0.96 5.58
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40 e 50, 9003 e 9004) - Da Gen a Ago 2010
Milioni di $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   573,06   472,29   600,15 100.00 100.00 100.00 27.07
1 Cina   326,74   277,80   353,07 57.02 58.82 58.83 27.10
2 Italia   84,23   62,86   83,97 14.70 13.31 13.99 33.59
3 Irlanda   23,56   24,41   31,24 4.11 5.17 5.21 27.96
4 Giappone   31,09   23,55   25,58 5.43 4.99 4.26 8.64
5 Germania   22,90   14,61   22,40 4.00 3.09 3.73 53.25
6 Francia   26,45   14,55   20,35 4.62 3.08 3.39 39.86
7 USA   17,93   12,96   11,77 3.13 2.74 1.96 -9.16
8 Tailandia   7,95   6,61   8,65 1.39 1.40 1.44 30.93
9 Corea del Sud   4,85   4,81   5,75 0.85 1.02 0.96 19.45
10 Filippine   0,90   2,02   5,30 0.16 0.43 0.88 162.35
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2010 Migliaia $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 321.618 238.013 295.099 100.00 100.00 100.00 23.98
1 Cina 226.086 181.796 224.448 70.30 76.38 76.06 23.46
2 Italia 31.849 16.920 18.623 9.90 7.11 6.31 10.07
3 Germania 18.196 10.235 16.153 5.66 4.30 5.47 57.83
4 Giappone 17.731 12.894 15.829 5.51 5.42 5.36 22.77
5 Francia 15.716 6.278 6.314 4.89 2.64 2.14 0.56
6 Austria 2.672 2.014 4.058 0.83 0.85 1.38 101.55
7 USA 2.106 2.480 2.706 0.66 1.04 0.92 9.11
8 Corea del Sud 2.603 1.169 1.794 0.81 0.49 0.61 53.39
9 Danimarca 1.290 758 1.073 0.40 0.32 0.36 41.64
10 Tailandia 91 4 940 0.03 0.00 0.32 25445.97

Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Ago 2010 Migliaia $ USA
Da Gennaio a Agosto Quota % Variazione
%
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 130.787 111.972 128.073 100.00 100.00 100.00 14.38
1 Italia 47.166 40.657 55.757 36.06 36.31 43.54 37.14
2 Cina 65.358 57.779 50.791 49.97 51.60 39.66 -12.10
3 Francia 9.063 7.326 12.368 6.93 6.54 9.66 68.82
4 Giappone 3.394 2.307 3.628 2.60 2.06 2.83 57.23
5 USA 1.916 1.502 1.164 1.47 1.34 0.91 -22.50
6 Germania 1.239 847 1.146 0.95 0.76 0.90 35.28
7 Taiwan 309 242 725 0.24 0.22 0.57 200.07
8 Australia 40 91 596 0.03 0.08 0.47 555.70
9 Spagna 458 234 473 0.35 0.21 0.37 102.71
10 Austria 125 265 369 0.10 0.24 0.29 39.20
Principali Fiere 2010 - 2011
(Novembre - Febbraio)
Mese Data Settore Città Nome della Fiera Sito Web
Nov 03 - 05 Ottica Hong Kong HKTDC Hong Kong Optical Fair 2010 http://hkopticalfair.hktdc.com/?w_sid
=194&w_pid=768&w_nid=10859&w_
cid=37&w_idt=1900-01-01
Nov 10 - 12 Cosmetica Hong Kong Cosmoprof Asia 2010 http://www.cosmoprof-asia.com/
Nov 13 - 15 Tessile Guangzhou Guangzhou International Exhibition for Apparel Fabric, Accessories & Yarns http://www.cantonfabric.com.cn/en/default.asp
Nov 25 - 28 Gioielleria Hong Kong Hong Kong International Jewelry Manufacturers' Show 2010 http://www.jewelryshows.org/
Nov 25 - 28 Gioielleria Shanghai China International Gold, Jewellery & Gem Fair – Shanghai http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/ default.asp?siteid=17&lang=1
Gen 12 - 14 Abbigliamento Shanghai Fashion Accessories China Sourcing Fair http://tradeshow.globalsources.com/TRADE
SHOW/CHINA-FASHION-ACCESSORIES.HTM
Gen 17 - 20 Abbigliamento Hong Kong Hong Kong Fashion Week for Fall/Winter 2010 http://hkfashionweekfw.hktdc.com/
Gen 17 - 20 Abbigliamento Hong Kong World Boutique, Hong Kong 2010 http://worldboutiquehk.hktdc.com/
Feb 18 - 20 Ottica Shanghai The 11th (Shanghai) International Optics Fair http://www.siof.cn/eng/main.php
Feb 25 - 28 Pellicceria Hong Kong 2011 Hong Kong International Fur &
Fashion Fair
http://www.hkff.org/en/info.do?method=home
Calendario delle Attività I.C.E. 2010
Mese Data Iniziativa Luogo Settore Descrizione
Gen- Dic / Newsletter Moda Hong Kong Sistema Moda Newsletter
Gen 12 - 15 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 21 - 23 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 27 - 29 Pitti Filati Firenze Tessuto Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen-Feb 30 - 02 AltaRomaModa Roma Fashion Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Feb 04 - 05 Shoes from Italy Hong Kong Calzature Mostra Autonoma
Feb 08 - 09 Shoes from Italy Pechino Calzature Mostra Autonoma
Feb 16 - 18 Milano Unica Milano Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Mar 02 - 05 Micam Milano Calzature Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Mar 05 - 09 Hong Kong International Jewellery Show Hong Kong Gioielleria Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar 01 - 31 SIOF Shanghai Ottica Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar-Apr 25 - 01 China Fashion Week Pechino Abbigliamento Sfilata
Mar 28 - 31 CHIC - China International Clothing & Accessories
Fair 2010
Pechino Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar - Apr 30 - 01 Intertextile 2010 Pechino Tessuti Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Giu 11 Hand of The Artisan – The Soul of Italian Luxury Hong Kong Sistema Moda Lancio del Libro
Giu 15 - 18 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 15 - 18 Pitti Woman Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 24 - 26 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Lug 08 - 09 Shoes from Italy Pechino Calzature Mostra Autonoma
Lug 12 - 13 Shoes from Italy Hong Kong Calzature Mostra Autonoma
Set 08 - 10 Milano Unica Milano Tessuto Incoming in Italia di operatori provenienti della Cina e da Hong Kong
Set 16 - 20 Hong Kong Jewellery & Gem Fair Hong Kong Gioielleria Evento Promozionale Gioielleria Made in Italy
Set 19 - 22 Micam Milano Calzature Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Set 24 - 27 Pret-â-Porter Milano Abbigliamento Incoming in Italia di operatori provenienti dell'area di Hong Kong
Ott 02 - 05 Valenza Gioielli Valenza Gioielleria Incoming in Italia di giornalisti provenienti
dalla Cina e da Hong Kong
Nov 09 -
Ott 10
/ Progetto Azioni Made in Italy Varie Sistema Moda Attivita' Collaterali Addendum Mou Xiaman
Uffici I.C.E. in Cina
Beijing
Italian Trade Commission
38/F Unit 02 Jing Guang Centre
Chao Yang, Hu Jia Lou
100020 Beijing
P.R. China
Tel: 8610-65973797
Fax: 8610-65973092
e-mail: pechino@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio.htm
Trade Commissioner: Mr. Antonino Laspina
Nanjing
Italian Trade Commission
Rm. 1558 World Trade Centre - Jinling Hotel
N. 2, Hangzhou Road
Nanjing 210005
P.R. China
Tel: 8625-4700558 / 4700559 / 47118888
Fax: 8625-4715737
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Chengdu
Italian Trade Commission
22/F Unit 05 Chengdu Foreign Trade Centre
West Yulong Street, 210
610015 Chengdu, Sichuan
P.R. China
Tel: 8628-6626506 / 6628973
Fax: 8628-6510130
e-mail: icecd@public.cd.sc.cn
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio7.htm
Shanghai
Italian Trade Commission
Rm. 1901-1906, 1911B The Center
989 Changle Road
Shanghai 200031 Shanghai
P.R. China
Tel: 8621-62488600 / 62480081 / 62480843
Fax: 8621-62482169
e-mail : shanghai@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Trade Commissioner: Mr. Maurizio Forte
Guangzhou
Italian Trade Commission
Unit 1402, international Finance Place(IFP)
No.8 Huaxia Road
Pearl River New City
510623 Guangzhou
P.R. China
Tel: 8620-85160140
Fax: 8620-85160240
e-mail: canton@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio3.htm
Trade Commissioner: Mr. Paolo Lemma
Tianjin
Italian Trade Commission
Min Zu Road 94,
He Bei District
300010 Tianjin
P.R. China
Tel: 8622-24450616
Fax: 8622-24450617
e-mail: icetianjin@gmail.com
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio6.htm
HongKong
Italian Trade Commission
Suite 4001 Central Plaza
18 Harbour Road
Wanchai
Hong Kong
Tel: 852-28466500
Fax: 852-28684779
e-mail: hongkong@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/hongkong/
Trade Commissioner: Mr. Romano Baruzzi
 
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