Moda HONG KONG E MACAO 45
SOMMARIO    
Notizie: Analisi  

Emperor Watch & Jewellery ha stretto un'alleanza strategica con il gruppo francese Moët Hennessy Louis Vuitton

Il gruppo di Hong Kong Emperor Watch & Jewellery Limited (EWJ), noto rivenditore di orologi di marche tra le più prestigiose del mondo e produttore di gioielli raffinati, recentemente ha stretto un'alleanza strategica con Moet Hennessy Louis Vuitton SA (LVMH), società con sede in Francia, e leader nel mercato del lusso. L’accordo ha previsto l'emissione di obbligazioni convertibili a L Capital, una società di investimento controllata da LVMH. L'alleanza tra EWJ e LVMH genererà un effetto sinergico tra i due gruppi. 

L Capital otterrà HK$ 140 milioni (€ 14.100.000) in obbligazioni convertibili, nonché warrants per un valore di HK $ 100milioni (€ 10.100.000). La società L Capital Advisors fornirà consulenze professionali sulle future strategie di vendita di EWJ, immagine del marchio, pubblicità, marketing e promozione, gestione dei negozi, risorse umane, gestione della rete di distribuzione e dei costi. In particolare, L Capital aiuterà EWJ ad aprire punti vendita in Cina ed espandere le proprie collezioni di orologi e gioielli. EWJ e LVMH collaboreranno al lancio di attività promozionali. Con il sostegno di LVMH, EWJ potrà usufruire di un approvvigionamento stabile e prezzi preferenziali sui gioielli.

 

Cindy Yeung, direttore generale di EWJ, ha affermato che l'alleanza strategica con LVMH, faciliterà l’espansione di entrambi i gruppi sul mercato dei beni di lusso in Cina. Ha poi detto che il mercato dei gioielli e degli orologi nella Cina Popolare è ancora agli inizi e ci si può quindi aspettare una forte crescita. EWJ farà affidamento sulla lunga esperienza e sull’estesa rete di vendita di LVMH in Cina. Nel primo semestre di quest'anno, EWJ ha registrato una crescita degli utili netti pari al 92%.

Cindy Yeung si dice molto ottimista circa le prospettive aperte da questo accordo e EWJ prevede di espandere ulteriormente la propria rete di vendita in Cina. E' infatti prevista l'apertura di sei-otto nuovi negozi in Cina entro la prossima festa nazionale soprannominata “settimana d’oro”. E prima della fine di quest'anno, si apriranno altri 5-6 nuovi negozi. Nel primo semestre di quest'anno, EWJ ha inaugurato quattro nuovi negozi in Cina, portando il loro numero totale a 28. Se si calcolano i 12 negozi di Hong Kong e i 4 negozi di Macao, EWJ possiede 44 negozi nella regione cinese.

Cindy Yeung ha poi aggiunto che oggi le vendite di orologi rappresentano la fonte principale di entrate della società e che i gioielli hanno invece contribuito meno del 20% delle entrate. Cindy Yeung auspica che nel lungo periodo ognuno dei due comparti diventi responsabile per il 50% delle entrate. Per quanto riguarda il lieve calo degli utili lordi nel primo semestre di quest’anno, Chan Hung-Ming, direttore esecutivo di EWJ, lo ha attribuito ad un’impennata dei prezzi di alcune marche di orologi nel primo semestre del 2009, mentre quest’anno i prezzi di orologi e gioielli hanno visto poca volatilità, e quindi l’utile lordo del comparto è rimasto stabile.

Nel frattempo, LVMH ha registrato un utile netto di circa HK $ 10,36 miliardi (€ 1,04 miliardi) nei primi sei mesi di quest'anno.

Leader del lusso mondiale, LVMH possiede più di 60 marchi di prestigio, con un ampio ventaglio di prodotti che comprendono vino, moda, pelletteria, profumi, cosmetici, orologi e gioielli.

   

Hugo Boss firma un accordo di joint venture con il Rainbow Group di Macao

Hugo Boss, gruppo tedesco specializzato in abbigliamento uomo e donna, profumi, orologi e accessori, ha firmato un accordo di joint venture con Rainbow Group, un rivenditore di moda con sede a Macao, per poter attingere al mercato cinese, uno dei mercati più importanti dell’Asia. In base a questo accordo, Hugo Boss avrà una quota del 60% nella joint venture, mentre a Rainbow spetterà il 40%.

 

La società derivante da questa joint venture intende aprire una media di 20 negozi all’anno in Cina, per averne 100 fra cinque anni, e portare a 130 il numero totale di negozi (inclusi quelli già esistenti) nel 2015, cosa che farà della Cina il terzo mercato di Hugo Boss nel mondo. La società frutto di questa joint venture sta cercando di rafforzare la presenza di Hugo Boss nelle città di seconda e terza fascia. Hugo Boss ha già aperto negozi in molte città cinesi, tra cui Pechino, Shanghai, Guangzhou, Macao, Hong Kong, Xi’an, Ji’nan, Chongqing, Kunming, Chengdu, Zhengzhou, Wuhan, Shandong, Hefei, Xuzhou, Taiyuan e Urumchi.

Poichè il mercato cinese si sta rafforzando ulteriormente, per Hugo Boss è di importanza cruciale creare una rete di distribuzione capillare in Cina, e lo farà grazie all’aiuto e all’esperienza del Rainbow Group.

   

Il mercato dei profumi in Cina sembra essere molto promettente

La Cina costituisce il 20% della popolazione mondiale, ma il consumo cinese di profumo rappresenta solo l'1% del totale mondiale, ha detto Hans Wohmann, capo della Procter & Gamble Co. per la regione asiatica. Grazie però alla crescita del tenore di vita, i cinesi cominciano a guardare oltre lo stretto necessario per vivere e si dirigono verso consumi voluttuari come l’acquisto ad esempio di profumi.

Gli acquirenti di profumi in Cina sono principalmente persone che godono di un alto reddito e hanno un’età intorno ai 30 anni.

Questi clienti costituiscono una minoranza del mercato, una minoranza appassionata di profumi che ama portare un profumo diverso in occasioni diverse. Un'altra tipologia di acquirenti è quella costituita dai consumatori medi per cui il profumo non è un articolo indispensabile, ma hanno uno o due flaconi di profumo in casa. Questi consumatori sono molto attenti alla marca e acquistano principalmente profumi di grandi nomi, come Dior o Chanel. Gli esperti del settore ritengono che circa il 30% delle vendite totali di Dior consiste in vendite di profumi, mentre la percentuale è ancora più elevata per Chanel, rivelando il vantaggio conferito dalla maggiore visibilità del marchio nel paese.

Il consumo cinese profumo è ancora nella sua fase nascente. La maggior parte dei consumatori scelgono marche famose, piuttosto che selezionare un profumo adatto a se stessi.

In Occidente, i consumatori di profumo sono soprattutto persone di età compresa tra i 40 e i 70 anni, e sono molto più fedeli alla marca rispetto ai consumatori cinesi. A differenza di quello occidentale, il mercato cinese è dominato dalle generazioni più giovani, gli acquirenti di profumo hanno un’ età compresa tra i 20-40 anni.

Rispetto a quanto avviene in Occidente, le preferenze dei cinesi in fatto di profumo sono meno definite. Le fragranze floreali sembrano essere quelle più popolari, infatti questo tipo di profumi rappresenta il 50-60% delle vendite totali nel paese. Tuttavia, i giovani consumatori cinesi stanno cominciando a cercare fragranze diverse che si accordino con diverse occasioni e stati d'animo.

Il mercato dei profumi da uomo in Cina ha visto una crescita costante del 10-20% annuo. Anche se il mercato del profumo maschile è eclissato da quello dei profumi da donna, la costante crescita di questo mercato non deve essere trascurata.

La prospettiva del mercato dei profumi cinese è molto interessante poichè il consumo di profumi è aumentato vertiginosamente negli ultimi 3-4 anni. Tenuto conto che le vendite globali di profumo hanno raggiunto US $ 26miliardi (€ 20,43 miliardi), quando le vendite nel mercato occidentale rallentano, il mercato cinese appare in rapido recupero. Alcune marche di profumo come CK e Davidoff hanno registrato una crescita annua del 20-40% in Cina. Si prevede che le vendite di profumo rappresenteranno dal 30% al 40% del mercato cinese dei cosmetici in futuro.

   

Qualcosa sta cambiando nell’acquisto di cosmetici in Cina

A differenza del passato, quando potevano acquistare prodotti di cosmetica solo nei grandi magazzini, oggi i consumatori cinesi possono fare i loro acquisti in vari punti vendita. Ad esempio Sa Sa International ha appena aperto un negozio a Tianjin, mentre Sephora sta esplorando il mercato cinese da ormai tre anni e le sue vendite registrano incrementi del 20-30% ogni anno. Watsons, Mannings (le due maggiori catene di distribuzione di prodotti per la cura personale) oltre ai più importanti supermercati e ai canali di vendita online hanno tutti una propria clientela.

Il negozio Sa Sa di Tianjin presenta più o meno gli stessi prodotti e le stesse marche dei negozi Sa Sa di Hong Kong e anche i loro prezzi sono simili. Il nuovo negozio Sa Sa di Tianjin potrebbe aver aperto la strada ad una sana concorrenza nel mercato locale dei cosmetici.

Il responsabile della comunicazione d’impresa di Sa Sa International, Leung Wai Ka, ha affermato che a partire dal successo del negozio Sa Sa di Pechino, si può prevedere un enorme potenziale di crescita nella Cina settentrionale. Sebbene Sa Sa non possa offrire alla propria clientela gli stessi sconti generosi e promozioni allettanti che può offrire a Hong Kong a causa della differenza di regime fiscale, riesce comunque a fornire ai consumatori vari servizi aggiuntivi e scelte che non sono disponibili nei grandi magazzini.

I cosmetici in Cina vengono normalmente venduti all’interno dei grandi magazzini in banchi di vendita che agiscono in conto deposito o in piccoli stand. I consumatori sono abituati a questo genere di canali di vendita ma la scelta in termini di marche è piuttosto limitata e non consente di fare confronti con altre marche. Invece nelle profumerie si può trovare un ampio ventaglio di marche e il personale addetto alla vendita, poichè non è alle dipendenze di nessuna marca, può offrire consigli mirati e obiettivi alla clientela.

Inoltre alcune marche sono disponibili solo in profumeria. Ad esempio, Benefit e Caudalie vengono vendute solo nelle profumerie Sephora, mentre Suisse Programme, Methode Swiss e Bergman si possono trovare solo da Sa Sa.

E’ fondamentale che le catene di profumerie offrano alcune marche in esclusiva, dal momento che questa strategia di mercato ha notoriamente successo nel conquistare nuovi clienti e conservare quelli già esistenti.

Secondo Leung Wai Ka, in mercati maturi come quelli di Europa, Stati Uniti e Hong Kong, i negozi specializzati che offrono vari prodotti vengono preferiti ai grandi magazzini. Ciò è vero anche in Cina, dove un numero sempre maggiore di marche ha aperto propri negozi invece di affidarsi solo ai banchi vendita che hanno all’interno dei grandi magazzini.

Tuttavia alcuni esperti del settore ritengono che ci vorrà molto tempo prima che essi possano fare concorrenza ai grandi magazzini. Le marche più note e prestigiose presenti nei grandi magazzini continueranno ad allettare i consumatori con il lancio di tessere fedeltà e vantaggi riservati ai membri. Gli stand all’interno dei grandi magazzini sono spaziosi e progettati per facilitare la comunicazione tra clienti e personale di vendita.

   

Ming Fung fa leva sulla rete di vendita di Hengdeli per raggiungere il mercato cinese del lusso

Il gruppo di Hong Kong Ming Fung Jewellery, che fornisce gioielli con diamanti di alta qualità a distributori leader in Europa e Stati Uniti, ha recentemente puntato lo sguardo sulla Cina, dove la domanda interna di articoli di lusso continua a crescere.

Nel 2005 Ming Fung ha creato un proprio marchio, Savanti, in contemporanea con l'ingresso dell'azienda nel mercato della Cina Popolare. Attualmente la sua rete di vendita comprende tutti i grandi magazzini di fascia alta in Cina, e si estende all'Est e Nord del paese fino al Nord-Est e Sud-ovest.

Ming Fung ha firmato un memorandum di intesa con la holding Hengdeli, in base al quale le due aziende commercializzeranno insieme gioielli di lusso in Cina. I gioielli di Ming Fung verranno esposti e venduti nei negozi gestiti da Hengdeli. Attualmente, Hengdeli possiede un totale di 302 negozi al dettaglio nella regione cinese, 252 dei quali nella Cina Popolare, 15 a Hong Kong e 35 a Taiwan. Ming Fung cerca di far leva sulla rete di vendita di Hengdeli per stabilire la propria presenza in Cina.

Poichè Hengdeli collabora anche con numerosi marchi di orologi di fama internazionale, tra cui Swatch, Lvmh, Richemont, Rolex e DKNY, i gioielli di Ming Fung ne trarranno un vantaggio di immagine, ed essendo venduti insieme a questi marchi di punta, il margine di profitto verrà accresciuto, cosí come anche il valore in borsa delle azioni di Ming Fung.

Ming Fung ha firmato una lettera di intenti per l'acquisto dei diritti esclusivi di distribuzione a Hong Kong, Macao e in Cina di un noto marchio italiano di orologi da polso. Nel frattempo, Ming Fung è in trattative con molti altri celebri produttori di orologi e gioielli per acquistarne i diritti di distribuzione. Il venditore ha promesso che i diritti di distribuzione a cui si accennava sopra porteranno almeno RMB 60 milioni (6.940.000 €) di profitto a Ming Fung nel 2011 e 2012.

La maggior parte dei gioielli di Ming Fung sono realizzati con oro 14 carati, oro 18 carati e platino. Per garantire l'approvvigionamento di oro e aumentare il margine di profitto, a partire dalla metà dello scorso anno Ming Fung ha deciso di acquistare le quote di società dedicate all’estrazione dell'oro. Ha infatti acquistato quote in due miniere d'oro – una situata a Chizhou, nella regione di Anhui e l'altra a Chifeng, nella Mongolia Interna. Si prevede che le riserve auree nelle due miniere siano superiori a 40 tonnellate. Nel frattempo, l'azienda intende collaborare con altre società per sfruttare una miniera d’oro in Canada, progetto che va sotto il nome di Yellow Knife. Si calcola che in questa miniera vi siano circa 260.000 once d'oro 3,29 gpt.

   

Tumi intende fare il suo ingresso nel mercato cinese

Tumi, marca americana nota per i suoi lussuosi articoli da viaggio, da 35 anni soddisfa le esigenze dei consumatori e tiene alto il prestigio del proprio nome.

Il presidente e amministratore delegato di Tumi per il Giappone e vice presidente per la zona Asia Pacifico, Tom Nelson, ritiene che la forza di Tumi risieda fondamentalmente in cinque fattori importanti: design eccellente, notevole funzionalità, realizzazione impeccabile, alta qualità del prodotto, e la capacità di venire incontro a tutte le esigenze di chi viaggia per affari.

Il marchio attribuisce molta importanza all’uso di nuovi materiali innovativi, che vengono brevettati dall’azienda stessa e recano il logo di Tumi. La qualità degli articoli firmati Tumi è una garanzia e chi viaggia per affari sa di potersi fidare di questo marchio.

Tom Nelson è convinto che si stia assistendo ad un cambiamento nei comportamenti di consumo dei cinesi.

In precedenza, i consumatori cinesi avevano una conoscenza molto limitata delle varie marche, oppure sceglievano inconsapevolmente una marca. Ora invece sono più informati e hanno le proprie opinioni su quali marche meglio si adattano al proprio stile e alla propria cultura.

Tumi ha aperto 130 negozi in 67 paesi del mondo, e i suoi articoli si possono trovare nei migliori grandi magazzini e nei negozi specializzati. Attualmente non possiede ancora un flagship store in Cina, ma sta cercando i locali adatti per aprire negozi a Pechino e Shanghai e si ritiene che presto avrà un suo flagship store in Cina.

Tom Nelson ha anche aggiunto che, a differenza di altri mercati che sono ancora in crisi, quello cinese è in buona salute. Tumi però non è una marca particolarmente conosciuta in Cina, pur essendo popolare in Europa. L’azienda deve quindi farsi conoscere meglio per aspirare al successo sul mercato cinese. Fermo restando che Tumi non è una marca da sfoggiare come status symbol, bensí una marca che è sinonimo soprattutto di funzionalità e che si rivolge prevalentemente a chi viaggia per affari.

   

I negozi di scarpe online stanno espandendo le offerte di prodotti per preservare il loro vantaggio

Vari segnali indicano che i rivenditori di scarpe online stanno ampliando il ventaglio dei prodotti in vendita, e ciò viene visto come una nuova strategia per estendere le proprie attività commerciali. Il commercio elettronico incontra il favore dei consumatori soprattutto grazie a prezzi più bassi e facilità di acquisto, quindi se si offre una più ampia gamma di prodotti il cliente risparmia tempo e risulta più soddisfatto dell’esperienza.

Recentemente Le Tao, un negozio di scarpe online, è stato scelto come primo portale “B2C” per distribuire il marchio Peak, un famoso marchio cinese di articoli da basket. Attualmente, 4.300 scarpe di 48 marche sono disponibili su Le Tao. Tuttavia, la sua varietà di prodotti impallidisce ancora accanto a Zappos, un colosso statunitense delle vendite di calzature online, che ha in catalogo 60.000 scarpe diverse di 1.000 marche, ha detto il CEO di Le Tao, Bi Sheng.

Anche Anta Sport, azienda leader nell’abbigliamento sportivo di marca in Cina, ha collaborato con Le Tao per commercializzare le sue scarpe sportive online. Il vice-presidente di Anta, James Zheng, ha affermato che l’azienda sta cercando di far leva sulla forte presenza di Le Tao su Internet per espandere il proprio mercato.

Chi conosce bene questo portale sa che Le Tao ha la capacità di aumentare le linee di prodotto e diversificare l’offerta di marche grazie soprattutto alla sua potenza finanziaria, la sua visibilità sul mercato e alle sue alte competenze professionali.

Il modello di business adottato rappresenta un altro fattore determinante per capire se le linee di prodotto possono essere ampliate con successo. Attualmente, ci sono due modelli di business prevalentemente adottati dai rivenditori online. Nel primo modello di business, il rivenditore acquista da fornitori e vende i prodotti on-line. I portali online possono aumentare il proprio margine di profitto quando l’attività cresce e il volume di acquisti è elevato, poichè aumenta anche il loro potere contrattuale e riescono cosí ad ottenere una consistente riduzione del prezzo. Tuttavia, si corre il rischio di una fase di stallo delle vendite e un eccesso di scorte in magazzino.

Nel secondo modello di business, che è simile a quello impiegato da Le Tao, il portale agisce come un agente ed è responsabile solo per le vendite, l'imballaggio e la consegna, senza alcun investimento nell’acquisto di scorte. Dal momento che l'investimento in questione è basso, i rivenditori on-line possono introdurre un gran numero di marche diverse in un breve lasso di tempo.

In questa era di Internet, le aziende online devono affrontare la sfida di come assicurarsi una crescita rapida e sostenibile. La risposta a questa sfida dovrebbe andare oltre all’ampliamento della gamma di prodotti, per escogitare un modello di business adeguato alle potenzialità delle Rete e un concetto di servizio che sia veramente originale.

   

La fiera “All China Leather Exhibition” prende il via il 1° settembre

La fiera della pelle “All China Leather Exhibition” (ACLE), la fiera della calzatura “China International Footwear Fair ”(CIFF) e “Moda Shanghai” si terranno dal 1 al 3 settembre 2010 presso il New Expo Centre, di Shanghai, nella zona di Pudong. Come negli anni precedenti, ACLE si svolge in concomitanza con due fiere di settore strettamente affini, vale a dire la Fiera Internazionale della Calzatura (CIFF) e Moda Shanghai.

ACLE offre la piattaforma ideale per le aziende straniere ed è organizzata da APLF Ltd., società responsabile del grande successo ottenuto negli ultimi 26 anni dalla fiera della pelle di Hong Kong.

 

In fiera sono presenti commercianti di pelli grezze, pelli lavorate, o semi-lavorate, produttori di macchinari per la concia e la lavorazione della pelle, aziende chimiche, produttori di calzature, e fornitori di accessori per la produzione di calzature, fornitori di servizi come il CAD / CAM. Nel frattempo, le fiera CIFF mostra prodotti finiti di alta qualità, come scarpe alla moda, stivali e sandali.

Più di 900 espositori saranno presenti ad ACLE, compresa l’italiana Assomac - Associazione nazionale costruttori macchine ed accessori per calzature, pelletteria e conceria. Tra gli altri paesi partecipanti alla fiera ricordiamo Spagna, Francia, Germania e Australia. Sia le aziende cinesi che quelle straniere ritengono che ACLE costituisca un’importante piattaforma per fare il loro ingresso nel mercato cinese.

Poiché il mercato cinese sta maturando, cresce la domanda di moda, varietà, innovazione e qualità, oltre al numero di espositori e visitatori che aumenta ogni anno.

Il mercato delle calzature di alta qualità in Cina è in rapida crescita, e presenta opportunità senza precedenti per i produttori di calzature internazionali e nazionali. Il mercato al dettaglio per prodotti in pelle è in pieno boom, in particolare il mercato di fascia alta. Sembra probabile che i mercati tradizionali saranno ad un certo punto sostituiti dai mercati emergenti. Ma cosa ancora più importante, mercati emergenti come Brasile, Russia, India e Cina, si stanno sviluppando molto più velocemente di quanto ci si aspettasse.

La classe media emergente in questi paesi ha un potere d'acquisto sempre più forte ed è pronta e disposta a fare gli acquisti che non si poteva permettere in precedenza. Questa è sicuramente una buona notizia per il settore della pelle, poichè stimola la domanda in tutto il comparto, dalle materie prime, alla produzione e lavorazione della pelle, alla fabbricazione di articoli in pelle, fino ad arrivare ai commercianti, importatori / esportatori, stilisti e disegnatori, fabbricanti di macchinari e rivenditori.

   

La fiera “HKTDC Hong Kong Watch & Clock Fair 2010” dimostra l’interesse per gli orologi di moda

L’edizione 2010 della fiera dell’orogio “HKTDC Hong Kong Watch & Clock Fair” si terrà dal 6 al 10 settembre presso l'Hong Kong Convention & Exhibition Centre. Trattandosi di un appuntamento d’obbligo per gli operatori del settore, gli organizzatori della fiera prevedono l’arrivo di più di 700 espositori provenienti da 17 paesi. Tra le aziende leader che hanno confermato la loro partecipazione sono la francese SMB SAS, Crystal Electronic Enterprises Company Limited di Hong Kong, Renley Watch Manufacturing Co. Ltd., Time Module (Hong Kong) Limited e Tsinlien Horologia Co Ltd. 

 

Una delle sezioni chiave della Hong Kong Watch & Clock Fair è la sezione Brand Name Gallery, dedicata agli orologi firmati, che risponde alla tendenza attuale di vedere gli orologi come accessori di moda. Quest'anno la Galleria ospiterà oltre 100 marche provenienti da più di 13 paesi. Tra le marche presenti vi sono Christian Audigier, Cosmopolitan, Daniel Hechter, Everlast, FIYTA, ODM, Temporis e Tonino Lamborghini.

La manifestazione Hong Kong Watch & Clock Fair costituisce un barometro delle tendenze emergenti nei mercati mondiali. I consumatori in mercati maturi come quelli dell’Europa e del Nord America acquistano orologi da abbinare al loro abbigliamento o per occasioni diverse. In Asia gli orologi seguono la moda e gli orologi gioiello stanno guadagnando popolarità tra i giovani. Gli orologi con personaggi dei cartoni animati, spesso combinati con elementi sfavillanti, in linea con la tendenza bling, riscuotono molto successo.

L'espansione della classe media cinese e il relativo aumento dei redditi ha portato ad una maggiore spesa per articoli voluttuari, e sostiene le vendite al dettaglio di orologi. Il mercato della Cina Popolare è noto per la sua capacità di adeguarsi rapidamente alle tendenze e i consumatori cinesi sono attualmente appassionati di orologi di alta gamma, di marca e di tendenza.

Nel primo trimestre del 2010, Hong Kong ha esportato orologi per un valore di US $ 224 milioni (€ 176 milioni), un aumento del 24%. Nella maggior parte dei casi le esportazioni di orologi da Hong Kong hanno registrato una crescita a doppia cifra, come verso la Cina Popolare (35%), la Svizzera (35%) e gli Stati Uniti (16%).

AGGIORNAMENTO SUI MARCHI  

Chow Tai Fook e Franck Muller uniscono le forze per attingere al mercato della Grande Cina

Chow Tai Fook, nota catena di gioiellerie con base a Hong Kong, ha annunciato di aver stretto un accordo con Franck Muller, noto marchio svizzero di orologi, per aprire il suo primo “negozio-nel-negozio” all’interno di iSQUARE, uno dei centri commerciali più chic di Hong Kong. La mossa spiana la strada a Chow Tai Fook, che intende rivolgersi al segmento lusso del mercato, e rappresenta anche un importante traguardo per l’azienda che ambisce ad avere un’immagine e una presenza internazionale.

Alla festa di inaugurazione, Cheng Yu Tung, presidente di Chow Tai Fook, ha affermato che l’obiettivo dei prossimi dieci anni è quello di portare a 2000 il numero dei negozi della catena in Cina e nel resto del mondo.

Il nuovo negozio è dominato dai colori bordeaux e nero, e l’arredamento del negozio è ispirato ad un minimalismo elegante. Quando i clienti entrano nel negozio, hanno la sensazione di essere in una spaziosa sala espositiva, sovrastata da un enorme lampadario in cristallo sfavillante appeso all’ingresso.

 

Chloé ha aperto un nuovo punto vendita al Mix Mall di Shenzhen, in Cina

 

Il marchio di moda francese Chloé ha tenuto una grande cerimonia inaugurale per il suo nuovo punto vendita all’interno dello Shenzhen Mix Mall, uno dei centri commerciali più eleganti e prestigiosi della città, situato nella zona di Luohu.

Helen Willerton, direttore generale di Chloé per la regione Asia Pacifico, ha partecipato alla cerimonia e ha tagliato il nastro insieme all’ospite d’onore Gao Yuanyuan. Dopo il taglio del nastro, varie modelle cinesi e straniere hanno presentato le ultime creazioni della collezione autunno/inverno 2010.

Il nuovo punto vendita, con una superficie di oltre 158 metri quadrati, è elegante e spazioso. La scelta di una moquette color champagne, pareti beige e pavimento di calcare in avorio chiaro dimostra ottimo gusto nella selezione dei materiali impiegati, nonché nel sistema di illuminazione. I clienti possono cosí ammirare le creazioni di Chloè in un ambiente piacevole e confortevole.

 

Calvin Klein apre il suo più grande flagship shop dell’Asia nel centro di Hong Kong

Calvin Klein, un convinto sostenitore del minimalismo nella moda, ha ottenuto grande successo in anni recenti con le sue creazioni sempre al passo con i tempi.

Calvin Klein ha scelto Hong Kong, o più precisamente il quartiere di Central, per aprire il suo più grande flagship shop dell’Asia. Il nuovo negozio, che esprime appieno lo stile minimalista americano, si affaccia su Queen’s Road Central e occupa una superficie di circa 418 mq, disposti su due piani.

Il flagship shop presenta tutta la gamma di prodotti Calvin Klein: orologi, abbigliamento per uomo e donna, accessori e articoli in pelle. La facciata asimmetrica e l’enorme cartellone pubblicitario non fanno certo passare inosservato questo negozio, che è dominato dal colore beige, e arredato con mobili trasparenti e in metallo che si accordano perfettamente con lo stile degli articoli in vendita.

 

Mikimoto apre un nuovo negozio in Cina, a Chengdu

Dopo aver aperto negozi a Shanghai, Pechino e Shenyang, il famoso marchio giapponese Mikimoto, specializzato nella vendita di perle, ha aperto recentemente a Chengdu il suo quarto negozio in Cina.

Il punto vendita di Chengdu è dominato dai colori marrone, bordeux e bianco, colori signorili che ben riflettono l’eleganza di Mikimoto. Le vetrine espositive sono in legno scuro e vetro, e illuminate in modo tale da far risaltare al meglio la bellezza delle perle Mikimoto.

In occasione dell’apertura del negozio, Mikimoto ha organizzato una grande cerimonia inaugurale alla presenza dell’amministratore delegato di Mikimoto, Noriyuki Morita, del direttore generale per l’area Asia-Pacifico, Toshiyuki Kumai, oltre che della stella del cinema Lynn Xiong.

Per festeggiare l’inaugurazione del negozio di Chengdu, Mikimoto ha messo in mostra alcune delle sue creazioni più esclusive, tra cui una sciarpa su cui sono state ricamate 5000 perle, dal nome “Journey of 5000 Pearls”, per promuovere l’amicizia tra il popolo giapponese e quello cinese.

 

F.P. Journe apre a Pechino il suo sesto negozio del mondo

F.P. Journe, un famoso marchio svizzero di orologi, ha recentemente aperto un negozio a Pechino, presso il Beijing Yintai Centre, a due passi da piazza Tienanmen. Si tratta del suo sesto negozio nel mondo dopo quelli aperti a Tokyo, Hong Kong, Ginevra, Parigi e New York, e del suo primo negozio nella Cina Popolare.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti Francois-Paul Journe, fondatore di F.P. Journe “Invenit et Fecit”, Blaise Godet, l’ambasciatore svizzero a Pechino, e Zhu Xiaodong, General Manager di Beijing Yintai Property Co. Ltd., oltre a varie celebrità locali, collezionisti di orologi e giornalisti.

L’apertura del negozio segna un nuovo traguardo importante per il marchio F.P.Journe: il 95% dei componenti dei suoi orologi sono prodotti nel centro di Ginevra. Per celebrare l’occasione F.P. Journe ha disegnato cinque orologi Tourbillon di platino in edizione limitata che recano ognuno cinque stelle gialle sul quadrante rosso, esattamente come sulla bandiera nazionale cinese.

Nel nuovo negozio è possibile trovare la collezione completa dei cronometri di precisione prodotti dall’azienda, oltre alle serie “Limited Series”, alla linea “Black Label”, e alle edizioni speciali “Boutique Anniversary Editions”.

F.P. Journe offre agli amanti degli orologi un ambiente confortevole e professionale dove essi possono apprezzare l’innovazione e la qualità che contraddistinguono i prodotti dell’azienda. Lo stesso Francois-Paul Journe ha progettato il negozio di Pechino, che include una grande sala, un bar e una collezione di libri dedicati agli orologi e alla loro produzione che visitatori e collezionisti possono consultare liberamente.

 

Sephora ha aperto un nuovo negozio a Chongqing, in Cina

Sephora, leader mondiale nella distribuzione di cosmetici, ha aperto il suo quarto negozio a Chongqing, presso l’ASE Center.

Il nuovo negozio ha adottato lo stesso stile degli altri negozi di Sephora nel mondo, dove dominano il bianco e nero. Nel negozio si possono trovare moltissime marche internazionali di cosmetici, tra cui Lancome, Dior, Guerlain, Estee Lauder, Clinique, Biotherm e Clarins. Sephora distribuisce in esclusiva anche marche come Caudalie, StriVectin, Esthederm, Ole Henriksen, Eisenberg e Peter Thomas Roth. Nel nuovo negozio si possono acquistare anche prodotti di marche che appartengono al gruppo Sephora.

Il negozio offre anche consulenze di bellezza per scegliere i prodotti più adatti. Il personale di vendita conosce le caratteristiche di ogni prodotto e può fornire al cliente consigli utili all’acquisto, applicazione di prodotti per il trucco. I clienti stessi possono provare su di sè gli ultimo ritrovati della cosmetica. 

Per celebrare l’apertura del nuovo negozio, tutti i negozi Sephora di Chongqing offrivano interessantissime promozioni e favolosi regali.

La catena di negozi Sephora è stata fondata nel 1969 da Dominique Mandonnaud a Limoges, in Francia e il primo negozio in Cina è stato inaugurato a Shanghai nel 2005. Ad agosto del 2010 si contavano ben 85 negozi Sephora in 22 città della Cina, tra cui Shenzhen, Pechino, Guangzhou, Shenyang, Dalian, Changchun, Xi’an, Changsha, Ningbo, Wenzhou, Wuxi, Xiamen, Nanjing.

 

Gareth Pugh apre a Hong Kong la sua prima boutique del mondo

Hong Kong o Shanghai, la Cina rappresenta comunque il passaggio a Oriente per molte marche emergenti di Londra e Parigi. Gareth Pugh, uno dei più interessanti e irriverenti stilisti britannici della nuova generazione, ha appena aperto una boutique a Hong Kong, in Ice House Street.

Il negozio, che occupa una superficie di 61,13 mq, è dominato dal colore nero, e presenta accenti gotici. La scelta del nero non è casuale, poichè Pugh esprime al meglio la sua creatività attraverso l’uso di questo colore. Un enorme schermo a cristalli liquidi istallato sul muro mostra immagini della collezione primavera-estate 2010, realizzate dallo stesso Gareth Pugh in collaborazione con la regista Ruth Hogben, e un cortometraggio girato da Pugh e Nick Knight, fotografo della rivista Vogue e fondatore dello Show Studio.

La nuova boutique è stata aperta grazie anche all’aiuto di I.T, uno dei maggiori distributori di moda di Hong Kong. Quando gli è stato chiesto perchè I.T abbia voluto portare a Hong Kong la moda di Gareth Pugh, il portavoce di I.T ha spiegato che Hong Kong si merita qualcosa di speciale e stimolante. Gareth Pugh è uno stilista che fa tendenza, inoltre ha contribuito molto all’enorme successo di vendite riportato da I.T negli ultimi tre anni. È anche per questi motivi che I.T ha deciso di aiutare Gareth Pugh ad aprire la sua prima boutique.

Gareth Pugh ha provocatoriamente affermato di essere uno stilista per le masse. Tuttavia la sfida maggiore sarà farsi notare, visto che la boutique è situata vicino ai negozi di grandi nomi della moda come Gucci, Ann Demeulemeester e Comme des Garcons.

 

Fabi apre un negozio in Cina, a Shenzhen

Fabi, un marchio italiano di articoli di moda, ha aperto il suo primo negozio nella Cina meridionale, all’interno di Kingglory Plaza, che si trova proprio al centro di Shenzhen, in una zona molto frequentata della città. All’inaugurazione erano presenti la presidente del gruppo Fabi, Alessia Fabi, il direttore commerciale per l’estero, Nello Nembro, e il team cinese che sarà responsabile per la gestione del negozio.

Per celebrare l’apertura del negozio, Fabi ha scelto di mettere in mostra e dare particolare risalto ai nuovi arrivi: gioielli come la sfavillante serie in cristallo e la serie in agata bianca e nera. Queste serie sono caratterizzate dall’uso dei materiali più appropriati al disegno dei gioielli e dalla scelta dei colori più di moda nel 2010.

Il negozio, che occupa una superficie di 100 mq, è arredato in stile minimalista e dominato dal colore nero. La bellezza della natura è espressa dal pavimento in marmo, che ricorda la collezione primavera-estate di Fabi. Nella sala VIP, sono esposti ordinatamente in vetrina vari prodotti firmati Fabi, mentre i dipinti ad olio appesi alle pareti conferiscono all’ambiente una patina artistica. Il divano in stile italiano e il tavolino da tè contribuiscono a dare un senso di calore domestico alla saletta, dove i clienti possono sentirsi a loro agio come a casa e indugiare più a lungo nel negozio  provando tutto ciò che vogliono.

 

Kipling approda a Shanghai e Hong Kong

Il marchio di borse belga Kipling ha appena lanciato un nuovo negozio a Shanghai, al terzo piano del centro commerciale Shanghai Times Square. Tra gli ospiti presenti all’inaugurazione ricordiamo Kevin Yeung, direttore di Kipling per la regione Asia-Pacifico, Jan Vandeput, Console Generale del Belgio a Shanghai, Cathy Hau, vice-direttore di Shanghai Times Square, personaggi del mondo dello spettacolo, come Wang Luodan e Ruby Lin, e molti professionisti della moda.

Il concept store di Shanghai è stato progettato da Universal Design Studio, un famoso studio di progettazione dal Regno Unito. L’idea che sta alla base del design di questo nuovo negozio è quella di creare un ambiente accogliente dove i clienti si sentano come a casa propria. Universal Design Studio propone quindi non solo una boutique, ma anche un posto dove i clienti possono stare insieme.

I modelli di borse Kipling da molto tempo sono sinonimo di moda e funzionalità e sono adatti ad ogni occasione.

A Hong Kong, Kipling ha aperto quest’anno un concept store in un popolare centro commerciale ispirato al tema dell’arte - K11 a Tsim Sha Tsui. Inoltre ha riaperto il negozio all’interno di Festival Walk, un centro commerciale a Kowloon Tong ed inaugurato il suo primo negozio di Hong Kong che si affaccia direttamente sulla strada a Fashion Walk, nel quartiere di Causeway Bay.

 

Pull & Bear debutta a Hong Kong

Pull & Bear, un marchio parente di Zara in quanto fa parte dello stesso gruppo, lo spagnolo Inditex Group, ha aperto il suo primo negozio a Hong Kong nel seminterrato di Times Square, che è uno degli spazi commerciali più grandi e più frequentati della città.

Il negozio, di circa 278,7 metri quadrati, si rivolge al mercato della moda casual. Pull & Bear ha lanciato una nuova immagine e un nuovo logo per questo negozio, al fine di presentarsi in Asia come un marchio di prêt-à-porter a prezzi imbattibili.

Il negozio è stato progettato per dare un'impressione di accoglienza, infatti i clienti sono sempre al primo posto nei pensieri di Pull & Bear. La sapiente illuminazione valorizza al meglio gli articoli in vendita e il negozio di Times Square intende introdurre nuovi capi e cambiare la vetrina ogni due settimane.

Pull & Bear ha aperto il suo primo negozio in Cina nel maggio 2009, e il negozio di Hong Kong è il nono negozio di vendita al dettaglio di questo marchio in Cina. Pull & Bear prevede di aprirne 15 entro fine anno.

Cina Statistiche    
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
  Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 11.728,78  9.165,15 12.845,12 100.00 100.00 100.00 40.15
1 Cina (v. nota) 1.585,37 1.360,99 1.557,21 13.52 14.85 12.12 14.42
2 Giappone 1.686,06 1.390,99 1.521,71 14.38 15.18 11.85 9.40
3 Taiwan 1.506,34 1.288,94 1.473,99 12.84 14.06 11.48 14.36
4 USA 1.120,92 909,60 1.437,11 9.56 9.92 11.19 57.99
5 India 969,94 233,54 1.186,92 8.27 2.55 9.24 408.23
6 Corea del Sud 1.178,96 1.003,57 1.150,92 10.05 10.95 8.96 14.68
7 Australia 816,86 559,97 855,94 6.96 6.11 6.66 52.85
8 Pakistan 285,00 369,43 470,74 2.43 4.03 3.66 27.42
9 Uzbekistan 174,32 126,63 390,49 1.49 1.38 3.04 208.37
10 Hong Kong 496,76 349,84 323,31 4.24 3.82 2.52 -7.58
11 Italia 246,26 204,86 230,20 2.10 2.24 1.79 12.37
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 961,97 735,23 865,91 100.00 100.00 100.00 17.77
1 Italia 143,62 123,07 156,67 14.93 16.74 18.09 27.30
2 Cina (v. nota) 109,42 115,08 134,78 11.37 15.65 15.57 17.12
3 Corea del Sud 51,53 41,98 70,50 5.36 5.71 8.14 67.93
4 Hong Kong 244,90 84,34 66,15 25.46 11.47 7.64 -21.57
5 Corea del Nord 35,25 39,84 50,28 3.66 5.42 5.81 26.20
6 Giappone 52,58 48,09 47,91 5.47 6.54 5.53 -0.37
7 Turchia 30,76 32,53 39,08 3.20 4.42 4.51 20.15
8 Romania 16,14 19,17 25,03 1.68 2.61 2.89 30.59
9 Francia 20,03 18,35 23,98 2.08 2.50 2.77 30.66
10 Tailandia 14,56 18,29 22,08 1.51 2.49 2.55 20.70
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 401,09 288,99 349,03 100.00 100.00 100.00 20.78
1 Cina (v. nota) 50,45 49,09 59,96 12.58 16.99 17.18 22.14
2 Italia 48,34 39,05 46,23 12.05 13.51 13.24 18.38
3 Corea del Sud 19,47 17,66 40,65 4.85 6.11 11.65 130.20
4 Hong Kong 122,10 45,55 37,12 30.44 15.76 10.64 -18.50
5 Turchia 14,43 15,25 19,34 3.60 5.28 5.54 26.80
6 Giappone 14,83 15,18 17,09 3.70 5.25 4.90 12.61
7 Tailandia 12,09 13,99 16,22 3.01 4.84 4.65 15.91
8 Portogallo 7,56 9,74 11,42 1.88 3.37 3.27 17.26
9 Taiwan 9,52 8,72 9,59 2.37 3.02 2.75 10.02
10 India 2,74 5,92 8,13 0.68 2.05 2.33 37.39
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 304,71 253,97 306,13 100.00 100.00 100.00 20.54
1 Italia 56,68 53,09 72,49 18.60 20.90 23.68 36.55
2 Hong Kong 83,73 47,47 42,98 27.48 18.69 14.04 -9.46
3 Cina (v. nota) 26,25 27,32 33,19 8.61 10.76 10.84 21.48
4 Corea del Nord 15,75 17,23 23,17 5.17 6.78 7.57 34.50
5 Turchia 15,57 14,70 16,63 5.11 5.79 5.43 13.15
6 Corea del Sud 13,38 9,66 16,17 4.39 3.80 5.28 67.43
7 Romania 10,87 11,00 13,77 3.57 4.33 4.50 25.20
8 Vietnam       4,59 6,82 7,61 1.51 2.69 2.49 11.61
9 Giappone 6,54 7,77 7,28 2.15 3.06 2.38 -6.33
10 Tailandia 4,48 5,50 6,62 1.47 2.17 2.16 20.41
Importazioni di Abbigliamento Donna
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
     Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 272,70 209,83 251,40 100.00 100.00 100.00 19.81
1 Cina (v. nota) 35,40 38,23 47,50 12.98 18.22 18.89 24.24
2 Italia 46,85 36,40 42,12 17.18 17.35 16.76 15.72
3 Corea del Sud 17,81 15,50 24,07 6.53 7.39 9.58 55.30
4 Corea del Nord 13,18 16,19 19,49 4.83 7.72 7.75 20.38
5 Francia 8,05 7,70 12,36 2.95 3.67 4.92 60.47
6 Morocco 5,07 7,46 11,22 1.86 3.56 4.46 50.34
7 Turchia 6,99 9,11 9,65 2.56 4.34 3.84 5.96
8 Romania 6,18 4,24 8,89 2.27 2.02 3.54 109.74
9 India 3,67 6,68 7,58 1.35 3.18 3.01 13.40
10 Giappone 6,52 7,71 7,47 2.39 3.67 2.97 -3.12
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
     Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 225,30 222,63 285,11 100.00 100.00 100.00 28.06
1 Danimarca 71,58 67,23 78,90 31.77 30.20 27.67 17.35
2 Cina (v. nota) 32,80 40,43 53,49 14.56 18.16 18.76 32.31
3 Finlandia  28,30 34,52 40,95 12.56 15.51 14.36 18.64
4 Canada 24,47 28,62 27,11 10.86 12.86 9.51 -5.27
5 Spagna 10,97 7,45 20,11 4.87 3.35 7.05 169.93
6 USA 12,31 10,62 14,22 5.46 4.77 4.99 33.89
7 Francia 5,73 4,84 11,85 2.54 2.17 4.16 144.80
8 Italia 6,21 5,48 11,74 2.76 2.46 4.12 114.15
9 Hong Kong 3,01 2,36 6,65 1.34 1.06 2.33 181.96
10 Nuova Zelanda 18,76 11,76 3,50 8.33 5.28 1.23 -70.27
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
     Da Gennaio a Giugno   Quota % Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 2.833,17 1.974,82 2.892,61 100.00 100.00 100.00 46.47
1 USA 545,37 377,79 518,22 19.25 19.13 17.92 37.17
2 Italia 330,01 220,53 334,86 11.65 11.17 11.58 51.84
3 Brasile 260,78 144,60 253,71 9.20 7.32 8.77 75.46
4 Australia 238,79 162,09 227,20 8.43 8.21 7.85 40.17
5 Taiwan 223,58 176,42 208,85 7.89 8.93 7.22 18.38
6 Corea del Sud 218,37 167,87 192,34 7.71 8.50 6.65 14.58
7 India 99,70 76,68 121,82 3.52 3.88 4.21 58.86
8 Argentina 73,47 71,01 121,64 2.59 3.60 4.21 71.30
9 Tailandia 92,03 56,40 90,45 3.25 2.86 3.13 60.37
10 Sud Africa 15,12 29,53 60,84 0.53 1.50 2.10 106.03
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
     Da Gennaio a Giugno  Quota % Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 465,61 419,83 482,09 100.00 100.00 100.00 14.83
1 Cina (v. nota) 117,61 107,74 101,38 25.26 25.66 21.03 -5.90
2 Italia 67,47 65,05 93,71 14.49 15.49 19.44 44.06
3 Vietnam 65,61 64,02 90,11 14.09 15.25 18.69 40.76
4 USA 32,68 30,14 41,74 7.02 7.18 8.66 38.49
5 Corea del Sud 43,22 34,91 33,11 9.28 8.32 6.87 -5.14
6 Indonesia 38,54 31,50 28,47 8.28 7.50 5.91 -9.62
7 Taiwan 22,26 15,72 17,26 4.78 3.74 3.58 9.79
8 Tailandia 13,65 13,75 11,37 2.93 3.28 2.36 -17.30
9 Giappone 11,44 9,76 10,58 2.46 2.32 2.20 8.45
10 Spagna 7,73 6,11 8,84 1.66 1.46 1.83 44.52
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno Quota % Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 316,25 304,92 476,38 100.00 100.00 100.00 56.23
1 Italia 85,60 79,12 150,86 27.07 25.95 31.67 90.67
2 Francia 68,58 79,85 137,06 21.69 26.19 28.77 71.65
3 Cina (v. nota) 82,77 70,64 86,49 26.17 23.17 18.16 22.44
4 Spagna 8,74 16,90 27,40 2.76 5.54 5.75 62.13
5 Corea del Sud 23,53 12,84 18,54 7.44 4.21 3.89 44.41
6 Giappone 7,80 5,13 9,64 2.47 1.68 2.02 87.88
7 Vietnam 6,64 4,72 6,68 2.10 1.55 1.40 41.49
8 Tailandia 1,77 1,88 6,29 0.56 0.62 1.32 234.35
9 Germania 4,59 7,62 5,59 1.45 2.50 1.17 -26.64
10 Svizzera 2,58 4,85 4,37 0.82 1.59 0.92 -9.99
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno Quota %   Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 1.708,80 1.373,17 2.022,48 100.00 100.00 100.00 47.29
1 Giappone 362,34 305,32 472,94 21.20 22.23 23.38 54.90
2 USA 328,46 247,36 379,94 19.22 18.01 18.79 53.60
3 Francia 169,54 137,92 243,82 9.92 10.04 12.06 76.78
4 Germania 183,02 133,68 218,19 10.71 9.74 10.79 63.22
5 Corea del Sud 77,61 78,12 96,11 4.54 5.69 4.75 23.03
6 Taiwan 75,06 68,22 96,00 4.39 4.97 4.75 40.72
7 Malaysia 52,62 47,12 58,15 3.08 3.43 2.87 23.40
8 Singapore 53,00 48,14 52,16 3.10 3.51 2.58 8.35
9 Regno Unito 35,06 29,58 43,69 2.05 2.15 2.16 47.71
10 Tailandia 33,87 37,06 38,61 1.98 2.70 1.91 4.19
13 Italia 32,36 25,96 29,92 1.89 1.89 1.48 15.24
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 130,88 136,33 155,36 100.00 100.00 100.00 13.96
1 Svizzera 19,76 23,25 23,27 15.10 17.05 14.98 0.08
2 Italia 9,29 9,53 21,53 7.10 6.99 13.85 125.87
3 Francia 17,42 19,33 19,45 13.31 14.18 12.52 0.61
4 Tailandia 1,09 9,37 18,78 0.83 6.87 12.09 100.44
5 Hong Kong 28,23 28,48 16,47 21.57 20.89 10.60 -42.16
6 Cina (v. nota) 7,07 10,69 15,74 5.40 7.84 10.13 47.23
7 USA 5,09 7,97 11,10 3.89 5.85 7.15 39.31
8 Sud Africa 3,12 3,35 7,85 2.38 2.46 5.05 134.20
9 Corea del Sud 9,05 4,78 4,79 6.91 3.51 3.08 0.17
10 Giappone 3,32 4,41 4,66 2.54 3.23 3.00 5.64
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   96,51   89,56   168,61 100.00 100.00 100.00 88.26
1 Italia   27,94   24,29   39,01 28.95 27.12 23.14 60.60
2 Cina (v. nota)   7,93   9,50   33,48 8.22 10.61 19.86 252.41
3 Giappone   11,08   9,04   14,46 11.48 10.09 8.58 59.99
4 Francia   4,61   5,10   10,33 4.78 5.69 6.13 102.64
5 Hong Kong   13,28   12,94   9,14 13.76 14.45 5.42 -29.35
6 Corea del Sud   2,36   3,38   8,81 2.45 3.77 5.23 160.66
7 Irlanda   6,58   6,09   8,63 6.82 6.80 5.12 41.71
8 Germania   4,62   3,47   6,55 4.79 3.87 3.88 88.71
9 Taiwan   4,08   3,64   6,10 4.23 4.06 3.62 67.66
10 Tailandia   5,65   5,09   6,06 5.86 5.68 3.59 19.11
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Giu 2010 Migliaia di $ USA
     Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 36.801 39.062 57.809 100.00 100.00 100.00 47.99
1 Cina (v. nota) 2.613 5.242 16.486 7.10 13.42 28.52 214.50
2 Italia 6.611 8.121 8.766 17.96 20.79 15.16 7.94
3 Giappone 8.177 6.415 7.861 22.22 16.42 13.60 22.54
4 Francia 2.613 3.434 7.852 7.10 8.79 13.58 128.67
5 Hong Kong 10.417 10.483 7.025 28.31 26.84 12.15 -32.99
6 Germania 3.706 2.670 4.924 10.07 6.84 8.52 84.42
7 Austria 674 685 1.347 1.83 1.75 2.33 96.67
8 Taiwan 697 701 1.115 1.89 1.79 1.93 59.07
9 Corea del Sud 612 509 920 1.66 1.30 1.59 80.67
10 Danimarca 303 262 552 0.82 0.67 0.95 110.52
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Giu 2010 Migliaia di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 25,803 17,940 31,415 100.00 100.00 100.00 75.11
1 Italia 18,009 12,263 24,197 69.79 68.36 77.02 97.32
2 Cina (v. nota) 2,191 1,604 2,602 8.49 8.94 8.28 62.22
3 Francia 1,485 1,215 1,720 5.76 6.77 5.48 41.56
4 Hong Kong 2,071 826 855 8.03 4.60 2.72 3.51
5 Giappone 946 1,005 808 3.67 5.60 2.57 -19.60
6 Germania 182 276 347 0.71 1.54 1.10 25.72
7 Taiwan 292 141 307 1.13 0.79 0.98 117.73
8 USA 263 279 287 1.02 1.56 0.91 2.87
9 Svizzera 75 47 96 0.29 0.26 0.31 104.26
10 Vietnam       1 27 52 0.00 0.15 0.17 92.59
Fonte: Dogana Cinese

Hong Kong Statistiche    
Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 6.385,14 4.812,37 5.581,52 100.00 100.00 100.00 15.98
1 Cina 3.871,27 2.981,75 3.336,85 60.63 61.96 59.78 11.91
2 Taiwan 608,33 443,60 517,24 9.53 9.22 9.27 16.60
3 Corea del Sud 328,34 245,36 321,84 5.14 5.10 5.77 31.17
4 Giappone 340,18 238,51 287,88 5.33 4.96 5.16 20.70
5 Italia 384,39 246,31 287,01 6.02 5.12 5.14 16.53
6 Pakistan 185,54 139,32 171,98 2.91 2.90 3.08 23.44
7 India 94,12 86,35 133,51 1.47 1.79 2.39 54.62
8 USA 154,45 125,71 116,98 2.42 2.61 2.10 -6.95
9 Tailandia 73,12 60,66 63,38 1.15 1.26 1.14 4.49
10 Indonesia 38,90 35,16 56,15 0.61 0.73 1.01 59.67
Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
   Da Gennaio a Giugno  Quota %  Variazione %
Classifica Pease 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo   7.898,95   6.773,09   6.662,65 100.00 100.00 100.00 -1.63
1 Cina   7.050,52   6.078,09   5.861,66 89.26 89.74 87.98 -3.56
2 Italia   295,90   244,92   309,80 3.75 3.62 4.65 26.49
3 Giappone   74,84   78,29   89,12 0.95 1.16 1.34 13.82
4 Francia   90,63   68,69   85,80 1.15 1.01 1.29 24.91
5 USA   31,35   28,73   29,58 0.40 0.42 0.44 2.96
6 Turchia   31,92   24,75   28,04 0.40 0.37 0.42 13.28
7 India   21,49   24,35   25,47 0.27 0.36 0.38 4.63
8 Corea del Sud   9,98   11,41   20,23 0.13 0.17 0.30 77.34
9 Vietnam         11,69   15,81   16,96 0.15 0.23 0.26 7.32
10 Germania 20,08 16,33 14,07 0.25 0.24 0.21 -13.84
Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo 4.018,67 3.560,17 3.523,31 100.00 100.00 100.00 -1.04
1 Cina 3.615,96 3.254,41 3.144,55 89.98 91.41 89.25 -3.38
2 Italia 122,73 95,14 135,04 3.05 2.67 3.83 41.93
3 Giappone 47,05 40,59 53,21 1.17 1.14 1.51 31.09
4 Francia 50,82 39,20 46,61 1.27 1.10 1.32 18.90
5 Turchia 14,49 12,05 14,34 0.36 0.34 0.41 18.93
6 USA 11,73 14,00 11,61 0.29 0.39 0.33 -17.09
7 India 8,08 8,93 10,64 0.20 0.25 0.30 19.09
8 Vietnam       5,67 7,57 10,23 0.14 0.21 0.29 35.08
9 Corea del Sud 4,75 4,76 9,68 0.12 0.13 0.28 103.35
10 Tailandia 8,55 7,97 8,11 0.21 0.22 0.23 1.83
Importazioni di Abbigliamento Maschile
(HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo 1.448,04 1.260,63 1.277,70 100.00 100.00 100.00 1.35
1 Cina 1.215,53 1.059,64 1.049,55 83.94 84.06 82.14 -0.95
2 Italia 98,85 79,11 98,53 6.83 6.28 7.71 24.54
3 Giappone 13,15 17,57 18,26 0.91 1.39 1.43 3.89
4 Francia 11,68 14,14 17,96 0.81 1.12 1.41 26.99
5 Turchia 15,27 11,67 12,74 1.05 0.93 1.00 9.16
6 India 6,95 7,94 9,17 0.48 0.63 0.72 15.51
7 Vietnam       5,01 6,80 6,54 0.35 0.54 0.51 -3.89
8 Bangladesh 3,66 5,48 5,84 0.25 0.43 0.46 6.57
9 Tailandia 5,03 3,82 4,97 0.35 0.30 0.39 30.07
10 USA 4,65 3,74 4,50 0.32 0.30 0.35 20.11
Importazioni di Abbigliamento Femminile
(HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo 2.974,78 2.504,08 2.457,31 100.00 100.00 100.00 -1.87
1 Cina 2.654,87 2.229,64 2.160,48 89.25 89.04 87.92 -3.10
2 Italia 113,68 97,24 109,25 3.82 3.88 4.45 12.35
3 Francia 40,57 31,87 38,33 1.36 1.27 1.56 20.28
4 Giappone 23,84 27,72 27,80 0.80 1.11 1.13 0.27
5 USA 15,21 14,57 15,04 0.51 0.58 0.61 3.20
6 Corea del Sud 5,44 6,58 10,47 0.18 0.26 0.43 59.07
7 Turchia 9,89 7,30 9,02 0.33 0.29 0.37 23.53
8 India 8,66 8,61 8,39 0.29 0.34 0.34 -2.52
9 Germania 7,37 7,67 7,25 0.25 0.31 0.30 -5.44
10 Romania 5,95 5,88 5,54 0.20 0.24 0.23 -5.81
Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
  Da Gennaio a Giugno Quota % Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo 926,82 725,82 1.005,84 100.00 100.00 100.00 38.58
1 Cina 404,78 371,65 437,49 43.67 51.20 43.50 17.71
2 Danimarca 223,12 150,35 256,68 24.07 20.72 25.52 70.72
3 Finlandia 98,54 69,95 116,32 10.63 9.64 11.56 66.28
4 Canada 88,45 70,18 84,65 9.54 9.67 8.42 20.61
5 USA 53,19 28,48 47,49 5.74 3.92 4.72 66.75
6 Olanda 17,74 10,82 21,59 1.91 1.49 2.15 99.44
7 Russia 4,41 2,84 7,56 0.48 0.39 0.75 165.64
8 Italia 9,25 5,57 7,11 1.00 0.77 0.71 27.63
9 Regno Unito 9,75 5,80 7,11 1.05 0.80 0.71 22.50
10 Grecia 0,65 1,43 4,38 0.07 0.20 0.44 206.06
Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010 / 2009
0 Mondo         1.505,18  1.000,42  1.442,18  100.00 100.00 100.00 44.16
1 Italia 301,79  216,80  308,24  20.05 21.67 21.37 42.18
2 India 146,44  93,56  157,04  9.73 9.35 10.89 67.84
3 Cina 129,16  60,65  113,21  8.58 6.06 7.85 86.67
4 Corea del Sud 82,58 62,46 91,98 5.49 6.24 6.38 47.26
5 USA 143,57 70,20 89,34 9.54 7.02 6.20 27.26
6 Brasile 96,67 64,26 84,10 6.42 6.42 5.83 30.88
7 Argentina 52,66 48,51 67,79 3.50 4.85 4.70 39.75
8 Taiwan 58,18 51,96 55,62 3.87 5.19 3.86 7.03
9 Pakistan 44,54 33,85 53,58 2.96 3.38 3.72 58.28
10 Tailandia 49,37 30,46 50,16 3.28 3.05 3.48 64.65
Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010  2010/2009
0 Mondo   2.464,51   2.008,26   2.233,35 100.00 100.00 100.00 11.21
1 Cina   2.136,39   1.726,84   1.901,34 86.69 85.99 85.13 10.10
2 Italia   136,46   107,02   137,45 5.54 5.33 6.15 28.43
3 Francia   38,44   37,43   43,29 1.56 1.86 1.94 15.65
4 Vietnam    35,07   42,23   41,08 1.42 2.10 1.84 -2.72
5 USA   25,33   19,61   21,25 1.03 0.98 0.95 8.36
6 Brasile   7,73   5,12   12,13 0.31 0.26 0.54 136.80
7 Indonesia   10,33   12,81   11,47 0.42 0.64 0.51 -10.42
8 Corea del Sud   1,77   2,14   9,29 0.07 0.11 0.42 334.69
9 Taiwan   10,24   7,07   8,98 0.42 0.35 0.40 26.97
10 Svizzera   6,88   8,18   6,44 0.28 0.41 0.29 -21.19
Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   2.502,91   2.051,16   2.361,75 100.00 100.00 100.00 15.14
1 Cina   1.786,44   1.344,77   1.402,71 71.38 65.56 59.39 4.31
2 Francia   321,61   391,24   487,76 12.85 19.07 20.65 24.67
3 Italia   295,95   226,05   352,48 11.82 11.02 14.93 55.93
4 Spagna   16,75   19,61   25,19 0.67 0.96 1.07 28.48
5 Svizzera   10,06   10,32   13,41 0.40 0.50 0.57 30.02
6 Giappone   18,87   10,10   11,24 0.75 0.49 0.48 11.21
7 Germania   11,22   6,66   9,75 0.45 0.33 0.41 46.25
8 USA   6,70   5,75   8,29 0.27 0.28 0.35 44.06
9 Turchia   2,30   7,10   8,00 0.09 0.35 0.34 12.78
10 India   6,13   4,56   7,04 0.25 0.22 0.30 54.64
Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) – Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   1.026,38   903,79   1.175,33 100.00 100.00 100.00 30.04
1 Francia   248,66   204,90   275,28 24.23 22.67 23.42 34.35
2 Cina   178,60   164,36   189,14 17.40 18.19 16.09 15.08
3 USA   138,63   133,26   175,43 13.51 14.75 14.93 31.64
4 Giappone   144,91   137,33   172,99 14.12 15.20 14.72 25.97
5 Germania   40,66   32,48   53,24 3.96 3.59 4.53 63.93
6 Italia   33,20   20,76   40,55 3.24 2.30 3.45 95.32
7 Regno Unito   36,06   30,41   39,33 3.51 3.37 3.35 29.32
8 Corea del Sud   21,13   23,48   31,30 2.06 2.60 2.66 33.32
9 Tailandia   24,34   23,60   27,41 2.37 2.61 2.33 16.15
10 Taiwan   16,64   21,56   27,38 1.62 2.39 2.33 27.00
Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Giu 2010 Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   2.453,68   1.862,44   2.860,20 100.00 100.00 100.00 53.57
1 Cina   944,19   789,94   1.241,17 38.48 42.41 43.40 57.12
2 India   440,95   248,74   511,28 17.97 13.36 17.88 105.55
3 Francia   270,69   242,11   318,70 11.03 13.00 11.14 31.64
4 USA   255,26   160,62   263,99 10.40 8.62 9.23 64.35
5 Italia   217,07   169,81   239,27 8.85 9.12 8.37 40.90
6 Tailandia   26,59   23,32   45,46 1.08 1.25 1.59 94.98
7 Svizzera   57,70   59,41   44,62 2.35 3.19 1.56 -24.90
8 Regno Unito   74,04   27,21   29,79 3.02 1.46 1.04 9.50
9 Giappone   27,27   24,86   27,82 1.11 1.34 0.97 11.88
10 Emirati Arabi Uniti   19,82   26,68   27,63 0.81 1.43 0.97 3.56
Importazioni di Prodotti Ottici
(HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Giu 2010
Milioni di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo   440,41   357,93   426,77 100.00 100.00 100.00 19.23
1 Cina   253,81   214,64   240,12 57.63 59.97 56.26 11.87
2 Italia   66,37   47,42   65,41 15.07 13.25 15.33 37.95
3 Irlanda   17,66   17,37   22,07 4.01 4.85 5.17 27.05
4 Giappone   23,97   17,60   18,83 5.44 4.92 4.41 7.01
5 Germania   16,87   10,05   16,55 3.83 2.81 3.88 64.68
6 Francia   19,90   10,94   16,16 4.52 3.06 3.79 47.70
7 USA   13,63   10,07   8,57 3.10 2.81 2.01 -14.89
8 Tailandia   6,07   4,88   6,15 1.38 1.36 1.44 25.84
9 Corea del Sud   3,08   3,32   4,28 0.70 0.93 1.00 29.00
10 Austria   1,86   1,49   3,66 0.42 0.42 0.86 145.51
Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Giu 2010 Migliaia di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 242.283 179.802 212.366 100.00 100.00 100.00 18.11
1 Cina 173.259 138.548 158.025 71.51 77.06 74.41 14.06
2 Italia 22.556 12.607 14.723 9.31 7.01 6.93 16.79
3 Giappone 13.677 9.362 11.971 5.65 5.21 5.64 27.86
4 Germania 13.594 7.317 11.941 5.61 4.07 5.62 63.20
5 Francia 11.443 4.984 5.324 4.72 2.77 2.51 6.82
6 Austria 1.788 1.353 3.341 0.74 0.75 1.57 146.98
7 USA 1.608 1.870 1.891 0.66 1.04 0.89 1.10
8 Corea del Sud 1.636 922 1.353 0.68 0.51 0.64 46.75
9 Tailandia 0 3 940 0.00 0.00 0.44 29675.96
10 Danimarca 941 573 748 0.39 0.32 0.35 30.59
Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900410) - Da Gen a Giu 2010 Migliaia di $ USA
    Da Gennaio a Giugno   Quota %  Variazione %
Classifica Paese 2008 2009 2010 2008 2009 2010 2010/2009
0 Mondo 107.748 88.340 98.298 100.00 100.00 100.00 11.27
1 Italia 39.666 31.284 44.018 36.81 35.41 44.78 40.71
2 Cina 53.665 47.165 38.443 49.81 53.39 39.11 -18.49
3 Francia 7.226 5.311 9.511 6.71 6.01 9.68 79.07
4 Giappone 2.670 1.693 2.459 2.48 1.92 2.50 45.18
5 USA 1.455 1.157 801 1.35 1.31 0.82 -30.80
6 Germania 866 549 655 0.80 0.62 0.67 19.32
7 Taiwan 255 187 556 0.24 0.21 0.57 198.09
8 Australia 22 73 447 0.02 0.08 0.46 510.85
9 Spagna 340 165 335 0.32 0.19 0.34 103.28
10 Regno Unito 162 125 299 0.15 0.14 0.30 139.45
Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong
Principali Fiere 2010 (Settembre - Dicembre)  
Mese Data Settore Città Nome della Fiera Sito Web
Set 04 - 07 Moda Dalian 2010 China (Dalian) International Garment and Textile Fair http://www.cigf.com.cn/
Set 06 - 08 Tessile Shanghai Spin Expo 2010 http://www.spinexpo.com/shanghai/index.php
Set 06 - 10 Orologeria Hong Kong Hong Kong Watch & Clock Fair http://hkwatchfair.hktdc.com/
Set 14 - 17 Gioielleria Hong Kong Asia's Fashion Jewellery & Accessories Fair - September http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/default.asp?siteid=1&lang=1
Set 14 - 20 Gioielleria Hong Kong September Hong Kong Jewellery & Gem Fair 2010 http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/default.asp?siteid=5&lang=1
Set 16 - 18 Cosmetici Guangzhou Guangzhou International Beauty Expo http://www.gzbeautyexpo.com/GeneralInfo/
tabid/410/language/en-US/Default.aspx
Set 28 - 30 Pelletteria Hong Kong Fashion Access http://www.fashionaccess.aplf.com/
Ott 06 - 08 Tessile Hong Kong Interstoff Asia Essential - Autumn http://www.messefrankfurt.com.hk/
fair_homepage.aspx?fair_id=6&exhibition_id=6
Ott 19 - 20 Intimo Shanghai Shanghai Mode Lingerie http://www.shanghai-mode-lingerie.com/
Ott 19 - 21 Tessile Shanghai Cinte Techtextil China 2010  http://www.cinte.com.cn/
Ott 19 - 22 Tessile Shanghai Intertextile Shanghai Apparel Fabrics http://www.messefrankfurt.com.hk/
fair_homepage.aspx?fair_id=8&exhibition_id=8
Ott 27 - 30 Moda Hong Kong China Sourcing Fair - Fashion Accessories http://tradeshow.globalsources.com/
TRADESHOW/HONGKONG-FASHION.HTM?source=TSCHOME_GS_CSFlogo
Ott 27 - 30 Tessile Hong Kong China Sourcing Fair - Garments and Textile http://tradeshow.globalsources.com/
TRADESHOW/HONGKONG-GARMENTS-TEXTILE.HTM
Ott 27 - 30 Intimo Hong Kong China Sourcing Fair - Underwear and Swimwear http://tradeshow.globalsources.com/
TRADESHOW/HONGKONG-UNDERWEAR-SWIMWEAR.HTM?source=TSCHOME_GS_CSFlogo
Nov 03 - 05 Ottica Hong Kong HKTDC Hong Kong Optical Fair 2010 http://hkopticalfair.hktdc.com/?w_sid=194&
w_pid=768&w_nid=10859&w_cid=37&w_idt=
1900-01-01
Nov 10 - 12 Cosmetica Hong Kong Cosmoprof Asia 2010 http://www.cosmoprof-asia.com/
Nov 13 - 15 Tessile Guangzhou Guangzhou International Exhibition for Apparel Fabric,

Accessories & Yarns

http://www.cantonfabric.com.cn/en/default.asp
Nov 25 - 28 Gioielleria Hong Kong Hong Kong International Jewelry Manufacturers' Show 2010 http://www.jewelryshows.org/
Nov 25 - 28 Gioielleria Shanghai China International Gold, Jewellery & Gem Fair – Shanghai http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/default.asp?siteid=17&lang=1
Calendario delle Attività I.C.E. 2010  
Mese Data Iniziativa Luogo Settore Descrizione
Gen- Dic / Newsletter Moda Hong Kong Sistema Moda Newsletter
Gen 12 - 15 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 21 - 23 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen 27 - 29 Pitti Filati Firenze Tessuto Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Gen-Feb 30 - 02 AltaRomaModa Roma Fashion Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Feb 04 - 05 Shoes from Italy Hong Kong Calzature Mostra Autonoma
Feb 08 - 09 Shoes from Italy Pechino Calzature Mostra Autonoma
Feb 16 - 18  Milano Unica Milano Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dall'area di Shanghai
Mar 02 - 05 Micam Milano Calzature Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Mar 05 - 09 Hong Kong International Jewellery Show Hong Kong Gioielleria Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar 01 - 31 SIOF Shanghai Ottica Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar-Apr 25 - 01 China Fashion Week Pechino Abbigliamento Sfilata
Mar 28 - 31 CHIC - China International Clothing & Accessories Fair 2010 Pechino Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Mar - Apr 30 - 01 Intertextile 2010 Pechino Tessuti Abbigliamento Partecipazioni Collettive a Fiere
Giu 11 Hand of The Artisan – The Soul of Italian Luxury Hong Kong Sistema Moda Lancio del Libro
Giu 15 - 18 Pitti Uomo Firenze Abbigliamento  Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 15 - 18 Pitti Woman Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Giu 24 - 26 Pitti Bimbo Firenze Abbigliamento Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Lug 08 - 09 Shoes from Italy Pechino Calzature Mostra Autonoma
Lug 12 - 13 Shoes from Italy Hong Kong Calzature Mostra Autonoma
Set 08 - 10 Milano Unica Milano Tessuto Incoming in Italia di operatori provenienti dalla Cina e da Hong Kong
Set 16 - 20 Hong Kong Jewellery & Gem Fair Hong Kong Gioielleria Evento Promozionale Gioielleria Made in Italy
Set 19 - 22 Micam Milano Calzature Incoming in Italia di giornalisti provenienti dalla Cina e da Hong Kong/ Pechino/ Shanghai/ Canton
Set 24 - 27 Pret-â-Porter Milano Abbigliamento Incoming in Italia di operatori provenienti dell'area di Hong Kong
Nov 09 - Ott 10 / Progetto Azioni Made in Italy Varie Sistema Moda Attivita' Collaterali Addendum Mou Xiaman
Uffici I.C.E. in Cina  
Beijing
Italian Trade Commission
38/F Unit 02 Jing Guang Centre
Chao Yang, Hu Jia Lou
100020 Beijing
P.R. China
Tel: 8610-65973797
Fax: 8610-65973092
e-mail: pechino@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio.htm
Trade Commissioner: Mr. Antonino Laspina
Nanjing
Italian Trade Commission
Rm. 1558 World Trade Centre - Jinling Hotel
N. 2, Hangzhou Road
Nanjing 210005
P.R. China
Tel: 8625-4700558 / 4700559 / 47118888
Fax: 8625-4715737
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Chengdu
Italian Trade Commission
22/F Unit 05 Chengdu Foreign Trade Centre
West Yulong Street, 210
610015 Chengdu, Sichuan
P.R. China
Tel: 8628-6626506 / 6628973
Fax: 8628-6510130
e-mail: icecd@public.cd.sc.cn
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio7.htm
Shanghai
Italian Trade Commission
Rm. 1901-1906, 1911B The Center
989 Changle Road
Shanghai 200031 Shanghai
P.R. China
Tel: 8621-62488600 / 62480081 / 62480843
Fax: 8621-62482169
e-mail : shanghai@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio4.htm
Trade Commissioner: Mr. Maurizio Forte
Guangzhou
Italian Trade Commission
Unit 1402, international Finance Place(IFP)
No.8 Huaxia Road
Pearl River New City
510623 Guangzhou
P.R. China
Tel: 8620-85160140
Fax: 8620-85160240
e-mail: canton@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio3.htm
Trade Commissioner: Mr. Paolo Lemma
Tianjin
Italian Trade Commission
Min Zu Road 94,
He Bei District
300010 Tianjin
P.R. China
Tel: 8622-24450616
Fax: 8622-24450617
e-mail: icetianjin@gmail.com
www.ice.gov.it/paesi/asia/cina/ufficio6.htm
HongKong
Italian Trade Commission
Suite 4001 Central Plaza
18 Harbour Road
Wanchai
Hong Kong
Tel: 852-28466500
Fax: 852-28684779
e-mail: hongkong@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/asia/hongkong/
Trade Commissioner: Mr. Romano Baruzzi
 

Tutti i materiali, i dati e le informazioni pubblicati all’interno della newsletter sono da intendersi "no copyright",nel senso che possono essere riprodotti, modificati, distribuiti, trasmessi, ripubblicati o in altro modo utilizzati, in tutto o in parte, senza il preventivo consenso dell’ICE a condizione che tali utilizzazioni avvengano per finalità comunque non commerciali (a meno della pubblicazione su testate giornalistiche) e che sia citata la fonte.

Realizzato da Istituto nazionale per il Commercio Estero - I.C.E. Hong Kong www.ice.gov.it/paesi/asia/hongkong/
e
Wisers Information Limited

www.wisers.com