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Successo della moda italiana alla Mercedes Benz Fashion Week
di Los Angeles
"Moda Made in Italy" presenta le collezioni di Sonia
Speciale e Ines Valentinitsch
Dal 16 al 20 marzo si è svolta a Los Angeles la terza edizione
della Mercedes Benz Fashion Week, che chiude il calendario delle sfilate
di moda per le collezioni autunno/inverno 2005.
Nelle tre sale degli Smashbox Studios di Culver City, hanno sfilato
i nomi emergenti della moda della West Coast, unitamente ad alcuni rappresentanti
della East Coast. Per la prima volta una sfilata è stata
dedicata alla moda italiana. “Moda Made in Italy”, organizzata
dall’ICE
nell’ambito del progetto “Italia, Life in I style” in
collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, ha presentato
al pubblico di Los Angeles le collezioni di due designers italiani emergenti:
Sonia Speciale ed Ines Valentinitsch.
Hanno sfilato in passerella oltre sessanta capi. Diverse tra loro le
due collezioni. Uno stile allo stesso tempo creativo e molto femminile,
pieno di humour, caratterizza le collezioni di Ines Valentinitsch, ricche
anche in stampe e nella ricerca dei materiali.

La collezione di Sonia Speciale è contemporaneamente rigorosa
e sofisticata, con elementi di romanticismo, pensata per una donna-amazzone.
La sua preferenza va decisamente verso le gonne lunghe plisset, arricchite
con merletti, tulle e tessuti lavorati.
Sonia Speciale collabora dal 2004 con la nota casa di moda Erreuno,
per la quale sta disegnando un nuovo stile senza cambiarne lo spirito.
Si è formata come style consultant, con l’opportunità quindi
di sviluppare il suo già innato interesse per la ricerca nei tessuti
e nell’uso di materiali diversi. Ad ispirare la sua collezione
una donna “speciale”, interessata non all’apparire
ma all’essere, che segue la moda senza diventarne schiava, ma creando
la sua propria moda.

Ines Valentinitsch, di origine austriaca, ha studiato all’Università
di Arte Applicata di Vienna con il professor Marc Bohan (Dior) e
con Helmut Lang. Dopo la laurea “con lode” ha lasciato l’Austria
per trasferirsi in Italia. Ha iniziato come consulente per diverse aziende
italiane e straniere per poi debuttare nel 1999 con la propria collezione,
che viene presentata ogni anno a Milano Collezioni ed alle fiere della
moda di Parigi. Nello stesso tempo Ines Valentinitsch continua a collaborare
con case di moda come Iceberg, Etienne Aigner e Triumph International.
A parere del Los Angeles Times, la sfilata di Sonia Speciale è stata,
unitamente a quella di Eduard Lucero e Luis Verdad, uno dei pochi “momenti
di sole”, delle sfilate di Los Angeles, per il resto prive di novità
di rilievo.
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Rodeo Drive a Beverly Hills diventa la porta d'ingresso per l'Italia
Presentato a Los Angeles il programma ICE "Passport to Italy"
Dal
13 al 27 marzo 2005 gli Stati Uniti e l’Italia diventano più vicini.
Con uno speciale Passaporto, appositamente creato dall’ICE, nell’ambito
del progetto di promozione della moda italiana “Italia, Life in
I style”, è possibile concorrere ad una estrazione di premi
che prevede, come “grand prize”, un viaggio per due in Italia,
messo a disposizione dall’Alitalia USA, con la possibilità di
soggiornare nel prestigioso centro benessere “Tombolo Talasso Resort” di
Livorno e nel noto albergo “Hotel Helvetia & Bristol” di
Firenze, partecipante al progetto grazie all’intervento degli uffici
dell’Enit di New York e Los Angeles. A rendere possibile questa
iniziativa sono stati alcuni tra i più prestigiosi
negozi italiani presenti su Rodeo Drive a Beverly Hills, Hanno aderito
al progetto le boutique di: Bulgari, Cesare Paciotti, Dolce e Gabbana,
Fendi, La Perla, Roberto Cavalli, Giorgio Armani, Frette, Ermenegildo
Zegna, Emporio Armani, Max Mara, Marina Rinaldi, Sergio Rossi,
Salvatore Ferragamo, Stefano Ricci, Valentino, Versace.
Rodeo Drive rappresenta il centro del lusso per la moda della costa
Ovest, sempre più interessante per i grandi marchi italiani. Tra
le più recenti aperture si segnalano il nuovo “epicentro” Prada
e la boutique di Roberto Cavalli.
Il passaporto per l’Italia è stato inserito all’interno
del numero di marzo della rivista mensile “Los Angeles Magazine”,
oltre che distribuito negli alberghi e locali pubblici di Beverly Hills.
I consumatori, in possesso del passaporto, hanno avuto così l’opportunità di
visitare le boutique italiane aderenti al progetto ed ottenere un timbro
speciale raffigurante il logo “Italia, Life in I style”.
I passaporti, una volta completati con le stampigliature previste, dovranno
essere inviati all’ufficio ICE di New York che provvederà all’estrazione
dei premiati.
Oltra al primo premio, premi speciali sono stati offerti dal Gruppo
Ferrari/Maserati, che ha messo a disposizione un week end alla
guida della nuova Maserati Coupé, e articoli speciali dei diversi
negozi. Tra i prodotti griffati si segnalano un paio di jeans stampati
di Roberto Cavalli, un paio di scarpe Sergio Rossi e molti altri.
L’iniziativa è stata lanciata nel corso di una serata che
si è tenuta presso il negozio di Ermenegildo Zegna di Rodeo Drive.
Ad ospitare l’evento, insieme all’ICE, sono stati Z Zegna
ed il Fashion Group International, l’associazione che raccoglie
i protagonisti del mondo della moda di Los Angeles (media, compratori,
opinion leaders ecc.). Nel corso della serata, il nuovo Sindaco di Beverly
Hills ha consegnato all’ICE una Pergamena, a riconoscimento delle
attività innovative
realizzate a Beverly Hills a supporto della città e dei suoi negozi.
Il “Passport to Italy”, lanciato su Madison Avenue nel 2003
e proseguito nello shopping center del lusso “South Coast Plaza” di
Orange County alla fine del 2004, è adesso giunto alla sua terza
edizione e rappresenta ormai un punto di riferimento per attività organizzate
anche in settori diversi dalla moda.
Le attività dell’ICE su Rodeo Drive, peraltro, si inseriscono
nell’ambito di un progetto di restyling di Beverly Hills, per il
quale il Comune ha finora investito oltre 18 milioni di dollari.
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"Italia, Life in I Style" e l’associazione dei dettaglianti
di Rodeo Drive si alleano per presentare il terzo premio "Rodeo Drive
Walk of Style"
A Mario Testino ed alla memoria di Herb Ritts la terza
edizione del premio
Il
20 marzo 2005, all’incrocio tra Dayton Way e Beverly Wilshire,in
una Los Angeles dal clima insolitamente freddo, si è tenuta la
terza edizione del premio “Rodeo Drive Walk of Style”. Traendo
ispirazione dalla famosissima “Avenue of the Stars”,
il mondo della moda di Rodeo Drive, tre anni fa, ha avuto l’idea
di creare una sua strada dedicata alle star della moda e l’ha chiamata “Rodeo
Drive Walk of Style”.
Vengono chiamati a far parte di questo club ristretto coloro i quali
si sono distinti per gli eccezionali contributi dati al mondo della moda
e dell’entertainment. Il comitato di selezione dei premiati annovera
nomi di spicco del cinema, dei media, della distribuzione.
La prima edizione del premio è andata a Giorgio Armani, che,
in occasione della sua premiazione ha organizzato una sfilata di moda
alla quale hanno presenziato stars del calibro di Jodie Foster e Michelle
Pfeiffer, Adesso la sua placca è incastonata nel marciapiede di
Rodeo Drive.
A ricevere la seconda edizione del premio è stato chiamato Tom
Ford, all’epoca direttore creativo di Gucci e YSL. Per congratularsi
con il premiato sono intervenuti Tom Hanks e Rita Wilson, Demi Moore
e Ashton Kuschner e numerose altre “vittime” delle due G.
Per la terza edizione del premio, l’associazione dei dettaglianti
di Rodeo Drive ha voluto ampliare il proprio raggio di azione al mondo
della fotografia di moda.
Numerose sono state le candidature sottoposte al comitato di selezione,
ma alla fine hanno prevalso su tutte Mario Testino, fotografo peruviano
di madre italiana, ed Herb Ritts.
Per la terza edizione del premio, il comitato dei dettaglianti di Rodeo
Drive si è alleato con il progetto “Italia, Life in I style”,
realizzato dall’ICE in collaborazione con le associazioni di categoria
del settore Moda, a riconoscimento del ruolo dell’Italia nel mondo
della moda ed, in particolare, per lo sviluppo e l’affermazione
come “meta “ del lusso di Rodeo Drive.
Anche per questa edizione, il parterre di star è stato molto
ricco. Da Anjelica Houston a Lauren Bacall, da Patrick Swaizy a Cameron
Diaz, sono state numerose le personalità che sono intervenute
per esprimere il proprio riconoscimento ai due grandi fotografi che,
con la loro abilità professionale hanno contribuito al successo
della moda in tutto il mondo. La “Walk of Style” ha
anche segnato la prima apparizione ufficiale a Los Angeles di Anne Wintour, editor
in chief della
prestigiosa rivista Vogue America, che ha introdotto Mario Testino per
la cerimonia di premiazione. Un’altra caratterizzazione italiana della serata ha riguardato
il rinfresco offerto agli oltre ottocento partecipanti. Le ditte italiane
Poli Distillerie, Distillerie Francoli, Distilleria Acquavite e Mazzetti
D’Altavilla hanno infatti messo a disposizione delle edizioni speciali
dalla loro produzione di grappa, che sono state offerte in degustazione
a conclusione della serata.
Hanno anche contribuito all’evento il Gruppo Ferrari Maserati,
che ha messo in mostra la nuova Maserati in un’apposita area su
Rodeo Drive, Birra Peroni, Pallini Limoncello ed Acqua San Benedetto.
Per il momento bocche cucite su chi sarà il prossimo premiato della “Rodeo
Drive Walk of Style”, ma c’è da scommettere sul proseguire
del successo di pubblico e di stampa.
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Texitalia presenta a Los Angeles
le collezioni primavera/estate
2006 per il settore
dei tessuti per abbigliamento
Si è tenuta
al California Market Center, dal 4 al 6 aprile 2005, l’edizione
primaverile della fiera tessile Los Angeles Textile Show, la più importante
manifestazione del settore per la Costa Ovest degli USA.
Anche a questa edizione l’ICE è stato presente nel prestigioso
Fashion Center con Texitalia, una collettiva che ha ospitato 17 aziende,
provenienti dai più rinomati distretti tessili italiani.
Hanno formato la collettiva italiana le aziende: Alfa-Fi Manifattura
Tessile, Argenti, Bonomi Carlo, Bottonificio La Perla, Caverni e Gramigni,
Cotonificio Veneto, Efilan, Gommatex Jersey, Guest, Inwool Jersey,
Marcolana, Pacini Nello, Ricci 1925, Ritmotex, Taiana Virgilio, Teseo,
Tessilgodi-Epica.
Le aziende hanno presentato ai designers e buyers della West Coast le
loro collezioni per la stagione Primavera/Estate 2006.
Nell’ambito dello spazio italiano è stata anche realizzata
un’esposizione delle tendenze moda presentate dalle aziende espositrici.
Oltre 300 campioni di tessuto hanno rappresentato diverse tendenze
colori: bianco naturale, coloniale, colori pastello, tinte esotiche ed
effetti metallici. La stagione, secondo il noto esperto Angelo Uslenghi,
può essere paragonata al buon vino italiano. Come per il vino,
i temi ispiratori sono: mosso, vivace e frizzante.
Il mercato USA presenta segnali incoraggianti per i tessuti italiani che,
nel 2004, hanno registrato una crescita del 5,24% per i tessuti in lana
rispetto all’anno precedente. In crescita anche i tessuti in seta
(+17,23%) ed in cotone (+11,58%). Tra i concorrenti più agguerriti
dell’Italia sicuramente la Cina, l’India ed il Pakistan.
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In occasione della settimana mercato di New York
per il settore
occhialeria, ICE ed Anfao presentano
le collezioni autunno/inverno 2005
L’11
marzo 2005 l’ICE e l’associazione di categoria ANFAO, nell’ambito
dell’accordo firmato con il Ministero Attività Produttive
per la promozione dell’occhialeria Made in Italy, hanno
presentato al pubblicato specializzato di New York le nuove collezioni
di occhiali per l’autunno/inverno 2005.
Hanno sfilato, nella prestigiosa sede di Gotham Hall appositamente allestita
per ospitare una sfilata di moda, oltre 108 modelli di occhiali, da donna,
uomo e bambino, da sole, da vista e sportivi, alcuni accompagnati anche
da eleganti e variopinti astucci, secondo un percorso tematico delineato
sulla base di cinque tendenze che caratterizzeranno la moda delle prossime
stagioni. Hanno sfilato griffe come Gianfranco Ferré, Missoni,
John Richmond e Anna Sui (Allison), Lancetti (Arlecchino), North Sails
(Celes), Givenchy, Céline, Etro, Mini e Fila (De Rigo), Dunlop,
Think Pink e Tonino Lamborghini (Demenego), Christie’s (Di Esse),
Renato Balestra e Gattinoni (IOVES), Chiara Boni (La Giardiniera), Augusto
Valentini (Look Occhiali), Ferragamo, Versace e Versus (Luxottica), Roberto
Cavalli, Costume National, Montblanc, Timberland, Miss Sixty, Replay,
Kenneth Cole e The North Face (Marcolin), Sisley, United Colors of Benetton
e Revlon (Metzler), Emporio Armani, Giorgio Armani, Dior, Gucci, Max
Mara, Yves Saint Laurent, Bottega Veneta, Burberry, Boucheron, Alexander
McQueen e Valentino (Safilo), Pal Zileri (Sichel & Sichel),

Alviero Martini
(Sover), Enrico Coveri (Vecellio), Mila Schön (VidiVici), Blumarine,
Laura Biagiotti, Iceberg e Alessandro Dell’Acqua (Visibilia), ma
anche molte house-brand altrettanto famose come Arlecchino (Arlecchino),
K:Actor e Genesis (Area), Robe (Auber), Baruffaldi (Baruffaldi), Diva
(Brillarte), Sting e Police (De Rigo Vision), People (Di Esse), Microlite
(Dysma), Grant (Grant), Paolo Seminara e Nouvelle Vague (Italian Style),
Click 12 (Joint Project), Kàdor e Divinaefollie (Kàdor),
Phoenix (La Fenice), Lastes (Lastes), Look e Look@me (Look Occhiali),
Arnette, Persol, Ray-Ban e Vogue (Luxottica), Maryla Matinée (Maryla
Matinée), Living the Nature (Martini Occhialeria), Mirage (Mirage),
Nannini (Nannini), Vanni (Nico), Made in Paradise (Optital), Viu-in (Optiwork),
Carrera (Safilo), Roberto Cabras (Trenti), Cotton Club (Trevi Coliseum),
Exalt Cycle (VidiVici).
Una sezione speciale è stata dedicata ai bambini, che hanno sfilato
con montature delle collezioni Police (De Rigo Vision), People Young
(Di Esse), Mira Kid (Logica), Robe di Kappa (Metzler), Rossini Kids (Optigen)
e Lilliput (Trenti).
Per gli astucci, accessorio indispensabile per completare il look di
chi indossa un paio di occhiali, sono state presentate le creazioni
di Fedon e Gatto.
A fare da madrina alla serata è stata invitata la top model Carol
Alt, che ha anche commentato in dettaglio per il pubblico presente
ogni singola uscita.
Le tendenze presentate sono state cinque:
Underwater
Un mondo acquatico, sottomarino, dove i colori si diluiscono, perdono
la loro forza per fondersi con altri in un connubio perfetto, armonioso,
naturale. Diventano profondi, strani, freddi, inquieti, ibridi e sfuggenti
come certe tonalità di verde che ricordano le alghe o gli smeraldi,
per accendersi poi improvvisamente nel rosso del corallo e degli anemoni
di mare o trasformarsi con gli effetti metallizzati e le iridescenze
perlacee di conchiglie e pesci. Perdono la loro consistenza e i loro
contorni nel crystal o nelle sfumature che sconfinano spesso in altri
colori, per ritrovarla nelle forme ampie, negli acetati pieni, nell'incontro
magico e sensuale con lo sguardo, con la luce, con le linee del volto.
Nella moda sono gli abiti fluidi sul corpo come pepli a sottolineare
un'allure naturale, gli effetti cangianti del raso, la leggerezza del
voile, la sovrapposizione scomposta di fantasie simili ai fondali marini.
Nel design sono le trasparenze del vetro, gli straordinari effetti materici
e cromatici delle resine, forme organiche che ripropongono la struttura
dei coralli, l'asimmetria, l'unicità della diversità, la
perfezione dell'imperfezione.
Provençal
I fiori, il bianco accecante della luce, i colori vividi di un giardino
d'estate dove arriva il profumo del mare, mescolato ad altre essenze.
Le tonalità forti, solari, decise, riprese dai pittori come Van
Gogh, Picasso, Matisse ma anche dalle allegre stoffe provenzali. La
lavanda, le rose, gli odori pungenti del rosmarino e del timo. Il lilla,
il rosa, i rossi, i gialli, gli arancioni, i viola… Un abbigliamento
e uno stile di vita anticonformista come quello di Picasso che riporta
anche a pattern e a capi-cult vintage come la maglia a righe, da marinaio,
le espadrillas, il patchwork, lo stile e i motivi provenzali reinventati.
Lo spirito autentico, schietto ed eccentrico, un po' hippy e understatement
dei personaggi-artisti che frequentavano la villa di Picasso a Mougins.
Gli anni '60, le forme ampie, il bianco e nero, il nero assoluto, la
nuova arte di mescolare, il pick & match, le righe abbinate ai fiori,
i colori pastello insieme con quelli scuri. La forma a goccia anni '70.
Ma anche occhiali piccoli, femminili, vintage a farfalla o squadrati.
La parola chiave è quindi colore, ottimismo e fantasia, in un
contrasto di esagerazione e minimalismo. I riferimenti sono colti,
le linee sofisticate, la semplicità solo apparente.
Blue mood
Tutte le declinazioni di un colore in un connubio di mare e cielo. Dall'azzurro,
al turchese, al blu profondo, quasi notturno. Un colore eclettico che
da sempre ha assunto diversi significati e che in tutte le epoche ha
affascinato poeti, scrittori, artisti, designer, architetti. Basti pensare
al periodo blu di Picasso o al blu Klein, oppure alla quasi spiritualità dell'indaco
giapponese, o ancora agli abiti dei tuareg e al blu chimico estratto
dalle piante e utilizzato prevalentemente per dipingere gli interni delle
case dell'Africa e dell'India del Sud, da cui provengono anche alcuni
motivi decorativi come i disegni cachemire. Quindi non solo un colore
ma uno sguardo curioso e nomade rivolto altrove, al viaggio, alla spiritualità,
all'arte, a orizzonti lontani. Ad esempio il turchese riporta infatti
ai gioielli e accessori messicani e degli indiani d'America, a un discorso
etnico, decisamente solare, mentre le tonalità più scure,
essendo meno drammatiche e definitive del nero, tendono talvolta a sostituirlo,
introducendo anche una vaga aria sportiva. Abbinate ad altre tonalità e
fodere, gli azzurri e i blu rinnovano la loro carica evocativa e seduttiva,
imponendosi talvolta sul viso con forme avvolgenti, ampie e misteriose.
Stones
Uno degli elementi più naturali e perfetti, sia come forma, sia
come colore, il sasso o la pietra semipreziosa, per una tendenza all'insegna
della naturalezza raffinata, della tradizione classica rivisitata. Tonalità neutre,
calde e fredde insieme, come l'ambra, il tartaruga vintage, il beige,
l'avana, il corno, ma anche il grigio e il marrone per un effetto estremamente
sofisticato. Le striature naturali del legno, la texture familiare della
pelle enfatizzano con dettagli ricercati le forme essenziali, piccole
e squadrate o ampie e morbide. Effetti apparentemente naturali e fiammature
particolari vengono ripresi dall'acetato, che introduce colori insoliti
nelle trame sempre più elaborate, a volte ispirate ai tessuti.
Non manca la forma avvolgente e protettiva che abbandona la sua aggressività,
traducendo con un altro linguaggio il concetto di mascherina. Tra i metalli
ritorna anche il rame declinato in profili sottilissimi. La ricerca dell'armonia
e di un'estetica essenziale, legata al design naturale e atemporale delle
forme, porta a scelte sobrie, a effetti scultorei. La tecnologia traduce
perfettamente il linguaggio della natura e di un concetto di (s)low-design,
avvalendosi della stratificazione dell'acetato e utilizzando ampiamente
i toni e non solo i colori.
Super-hero (bambini)
Il fascino della trasformazione, dell'azione, l'energia delle tonalità primarie,
i simboli ludici da una parte, il modello adulto dall'altro. Gli occhiali
per bambini come sempre non rinunciano al sogno e sono iper-colorati,
anche se talvolta i cromatismi vengono ammorbiditi dalle trasparenze
oppure dalla sottigliezza del metallo. Leggerezza, comfort, elasticità,
aderenza e resistenza sono quindi sempre al primo posto. Dopo il
successo di film come gli Incredibles che enfatizzano la figura di un
eroe moderno, naturalmente gli occhiali per bambini devono avere qualcosa
di speciale per farli sognare, diventare supereroi, e nello stesso tempo
ammiccare alle forme dei grandi. Può essere, ad esempio, un motivo
grafico o un colore particolare. Più civettuoli e romantici per
le bambine, diventano invece più sportivi e aerodinamici per i
maschietti, anche se non mancano i modelli unisex.
La sfilata di New York conclude un ciclo di appuntamenti che ha incluso
le città di Parigi, Shanghai e Mosca. A New York l’evento
si è svolto alla presenza del Console
Generale d’Italia a New York e del Consigliere Economico dell’Ambasciata
d’Italia in USA. Oltre 200 le persone presenti all’evento,
provenienti essenzialmente dal mondo dei media e del trade.
Per completare l’ispirazione italiana della serata, ad ogni paio
di occhiali è stato abbinato un capo di abbigliamento ed un paio
di calzature rigorosamente “Made in Italy”. A fornire
vestiti e scarpe sono state le rappresentanze USA delle aziende:Benetton/Sisley,
Cerruti 1881, Luisa Beccaria, Claudia Ciuti, Diesel, Fratelli Rossetti,
Iceberg, Loro Piana, Piazza Sempione, Cinzia Rocca, Gianfranco Ferré,
Max Mara, Versace, Miss Sixty, Zanella.
La sfilata si è inserita nell’ambito della settimana mercato
di New York per il settore dell’occhialeria. Dall’11 al 13
marzo si è infatti tenuta, al Centro fieristico Jacob K. Javits,
la fiera “Vision Expo’ International”. Con circa 600
espositori ed oltre 20000 visitatori, Vision Expo’ East rappresenta
la più importante fiera in USA per il settore.
Le aziende italiane presenti in fiera sono state numerose. Luxottica,
Marcolin, Allison, De Rigo, Safilo e numerose altre, hanno esposto collezioni
proprie unitamente al loro ingente patrimonio di licenze. L’Anfao
ha organizzato un proprio stand di supporto alle aziende italiane e di
promozione della fiera italiana di settore Mido.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per il flusso di visitatori
che si è registrato nei giorni di fiera e prevedono vendite in
crescita per la prossima stagione. L’occhiale viene ormai visto
come un accessorio moda da adattare e variare a seconda dell’abbigliamento
prescelto.
Il prossimo appuntamento per l’occhialeria in USA sarà a Las
Vegas, con “Vision Expo’ West”, che si terrà dal
15 al 17 settembre 2005, mentre la prossima edizione di “Vision Expo
East” si terrà sempre a New York dal 31 marzo al 3 aprile
2006.
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Livello record di affari alla sesta edizione di Lingerie Americas
Si è svolta al Metropolitan Pavilion di New York, dal 6 all’8
marzo 2005, la sesta edizione della fiera “Lingerie Americas”,
dedicate alle collezioni autunno/inverno 2005/2006 per l’abbigliamento
intimo, da notte e da mare.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, questa edizione della
fiera si è caratterizzata per un boom inaspettato di opportunita’ di
vendita, confermato anche dagli espositori presenti in Fiera.
Sono stati esposti al pubblico specializzato circa 250 marchi, principalmente
francesi, italiani ed americani.
Tra gli italiani presenti si segnalano: Argentovivo, Verde Veronica,
Parah, Levante, Nefer, Dana, Chiarugi, Cristina Iaia.
Sono stati nuovi espositori: Natori, Hanro, Bedhead, Flora Nikrooz,
Ascension, Pierre Cardin, Stan Herman e Vivienne Westwood.
I dati ufficiali indicano un incremento del 15% dei visitatori, con
un totale di 2475 presenze ed una media per visitatore di due giorni
di presenza completa in fiera, a dimostrazione dell’aumentato interesse
verso il mercato dell’intimo.
Gli specialty store più importanti d’America, come La petite
Coquette, French Lessons, Top Drawer e Intimacy, in aggiunta agli ormai
rinomati department stores come Barneys, Neiman Marcus, Nordstrom, Saks, Marshall
Fields sono stati tra i visitatori di Lingerie Americas.
Durante la fiera sono stati anche organizzati dei seminari sul
settore, dedicati essenzialmente ai dettaglianti e buyers della grande
distribuzione.
Partner di Lingerie Americas si conferma la rivista The Best
of Intima, che ha presentato la seconda edizione del suo “The
Best Shop Awards”, un premio per il migliore specialty store d’America.
La consegna del premio avverrà in occasione della prossima edizione
della fiera, in programma dal 31 luglio al 2 agosto 2005 sempre al Metropolitan
Pavilion di New York.
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In breve dagli USA
Where Fashion meets Art
Si terrà dal 18 aprile al 14 maggio la sesta edizione annuale
di “Where Fashion meets Art”, il più importante evento
per i negozi di Madison Avenue, soprattutto di moda.
Il lancio dell’iniziativa è stato al Whitney Museum alla
presenza, come ospiti d’onore, di Francisco Costa, designer per
l’abbigliamento femminile di Calvin Klein, e di Brendan Cass, noto
artista newyorkese. Saranno aperti al pubblico oltre 100 negozi e gallerie d’arte
site tra la 57a e la 86a strada lungo Madison Avenue.
Resi pubblici i nomi dei candidati ai premi annuali del CFDA
Il Council of Fashion Designers of America- CFDA ha reso pubblici i
nominativi dei candidati ai famosi “CFDA Fashion Awards”,
la cui consegna è prevista per il 6 giugno 2005 alla New York
Public Library.
Nella sezione “Designer dell’anno per l’abbigliamento
femminile” i tre candidati sono: Vera Wang, Marc Jacobs e Ralph
Rucci per Chado Ralph Rucci.
Per “Designer dell’anno per l’abbigliamento maschile” sono
candidati: John Bartlett, Ralph Lauren e John Varvatos. Concorrono per
il settore accessory: Marc Jacobs, Michael Kors, Gerard Yosca e Janis
Savitt fro M+J Savitt.
Il premio come stilista internazionale andrà quest’anno
a Alber Elbaz, mentre il premio alla carriera sarà consegnato
a Diana Von Furstenberg.
Kate Moss riceverà il premio per l’Influenza nella moda”,
istituito in sostituzione di quello all’Icona della Moda, consegnato
l’anno scorso a Sarah Jessica Parker.
Nel settore dei giovani, sponsorizzato da Swarovski, concorrono, tra
gli altri, Rogan Gregory per Rogan, Derek Lam, Behnaz Sarafpour, Peter
Som e Holly Dunlop per Hollywould.
Per Marc Jacobs il nuovo mantra di Miami è: troppo non è mai
abbastanza!
Continua la serie di aperture di nuovi negozi del designer Marc Jacobs.
Dopo il grande successo di pubblico dell’apertura del nuovo negozio
a Melrose Avenue, Los Angeles, durante la Mercedes Benz Fashion Week,
il designer è volato a Miami per aprire il suo primo punto vendita
a Bal Harbour, Miami. Si vocifera che, durante l’inaugurazione,
siano state effettuate vendite tra i 40.000 ed I 60.000 dollari, principalmente
per borse e scarpe.
Il negozio di Bal Harbour è la prima presenza di Marc Jacobs
all’interno di un centro commerciale e non in strade al di fuori
degli storici centri della moda, come avvenuto finora.
Continua l’espansione di Barneys New York
Successivamente all’acquisto da parte di Jones Apparel Group per
397,3 milioni di dollari, Barneys New York ha iniziato una strategia
di espansione della sezione Barneys Co-op all’interno di tutti
gli Stati Uniti, che lo porterà ad essere di nuovo presente al
Centro Commerciale The Collection di Chevy Chase, per rispondere alle
richieste della clientela del Maryland e di Washington D.C..
Barneys Co-op rappresenta la sezione più contemporanea dello
specialty store, che si rivolge ad una clientela più giovane con
marchi come Marc by Marc Jacobs, Miu Miu e Juicy Couture, oltre ad avere
un focus primario sul jeans.
L’apertura di Chevy Chase segue quelle di Atlanta (febbraio 2005),
Costa Mesa, California (marzo 2005) e Chicago (marzo 2005).
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Risultati positivi per le vendite al dettaglio
nel mese di febbraio
2005
Le vendite del mese di febbraio hanno segnato risultati positivi
al di là delle aspettative, tanto da far diventare ottimisti i
dettaglianti sulle prospettive del resto dell’anno.
Nonostante il permanere del tempo inclemente e le sempre maggiori preoccupazioni
per l’alto costo del carburante, il consumatore è tornato
ad acquistare abbigliamento di alto livello. Come dichiarato da Burt Tansky,
presidente ed amministratore delegate del gruppo Neiman Marcus, che ha
registrato nell’ultimo quarto dell’anno un aumento dei profitti
pari al 19,3 per cento, il mercato del lusso “è vivo e sta
bene”. Ad ottenere i risultati migliori tra i department store del
settore lusso sono stati Saks Fifth Avenue Enterprises, Neiman Marcus Group
e Nordstrom.
Variazione vendite same-store nei mesi di febbraio/gennaio 2005
|
Variaz.% Gennaio '05 |
Variaz.% Febbraio '05 |
| Grandi Magazzini |
| Federated |
-0.4 |
1.8 |
| May Co. |
-7.2 |
-4.2 |
| Neiman Marcus |
12.2 |
7.7 |
| Nordstrom |
8.8 |
7.0 |
| Saks Dept. Store Group |
-0.9 |
0.9 |
| Saks Fifth Avenue |
3.0 |
7.1 |
| Catene Specializzate |
| Abercrombie & Fitch |
17.0 |
19.0 |
| Ann Taylor |
-3.6 |
-5.4 |
| Banana Republic |
7.0 |
-6.0 |
| Bebe |
29.3 |
25.3 |
| Limited Brands |
9.0 |
4.0 |
| Talbots |
13.4 |
8.1 |
| Talbot (discount store) |
9.4 |
9.0 |
| Fonte dei dati: WWD (selezione) |
TOP
Eventi
"Italia Life in I-Style"
APRILE 2005
- 4/6 aprile 2005
- TEXITALIA
- Partecipazione collettiva italiana alla Fiera dei tessuti per abbigliamento
"Los Angeles International Textile Show"
- California Mart, Los Angeles, CA
- Aprile 2005
- Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
- TIP TOP SHOES
- New York, NY 10023
- Marchi trattati: Bruno Magli, Geox, Stonefly, Naturino,
Primigi, Taryn Rose, Thierry Rabotin
- 7-9 aprile 2005
- Promozione della moda italiana con il dettaglio indipendente
- MALOUF'S
- Lubbock, TX 79424
- Marchi trattati: Brioni, Zegna, Loro Piana, Salvatore Ferragamo, Missoni, Zanella, Dalmine Uomo, Gravati, Emilio Pucci
- 8/11 aprile 2005
- Partecipazione collettiva italiana alla fiera del tessile per la casa
- NEW YORK HOME TEXTILE SHOW
- New York, NY
- 14/15 aprile 2005
- Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
- MADISON AT TOOTSIES
- Houston, TX 77027
- Marchi trattati: Prada, Miu Miu, Valentino, Jimmy Choo
- 14/30 aprile 2005
- Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
- HARLEYS
- Shorewood, WI 53211
- Marchi trattati: Ermenegildo Zegna, Trussini, Massimo Bizzocchi, Gran Sasso, Bruno Magli, Tino Cosma, Lorenzini, Gallotti, Bolgheri
TOP
Statistiche Gennaio 2005 settori "I style"
Importazioni USA Abbigliamento in tessuto in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS
62 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
3055.246882 |
2953.758453 |
3189.325584 |
100 |
100 |
100 |
7.98 |
| 1 |
China |
557.538247 |
612.736092 |
812.107105 |
18.25 |
20.74 |
25.46 |
32.54 |
| 2 |
Mexico |
300.517267 |
276.809823 |
281.866576 |
9.84 |
9.37 |
8.84 |
1.83 |
| 3 |
Indonesia |
143.264893 |
157.287477 |
162.223343 |
4.69 |
5.33 |
5.09 |
3.14 |
| 4 |
Hong Kong |
220.809125 |
246.999935 |
162.014964 |
7.23 |
8.36 |
5.08 |
-34.41 |
| 5 |
India |
150.270529 |
142.518405 |
156.361434 |
4.92 |
4.83 |
4.9 |
9.71 |
| 6 |
Vietnam |
116.022333 |
85.461635 |
146.744856 |
3.8 |
2.89 |
4.6 |
71.71 |
| 7 |
Bangladesh |
139.367152 |
113.692291 |
118.815943 |
4.56 |
3.85 |
3.73 |
4.51 |
| 8 |
Italy |
100.088929 |
94.780259 |
109.437678 |
3.28 |
3.21 |
3.43 |
15.46 |
| 9 |
Sri Lanka |
104.565057 |
98.710517 |
109.240392 |
3.42 |
3.34 |
3.43 |
10.67 |
| 10 |
Philippines |
131.628372 |
112.299763 |
92.680443 |
4.31 |
3.8 |
2.91 |
-17.47 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Maglieria in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 61 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
2278.153016 |
2242.762019 |
2371.660751 |
100 |
100 |
100 |
5.75 |
| 1 |
China |
249.399149 |
293.750609 |
424.133425 |
10.95 |
13.1 |
17.88 |
44.39 |
| 2 |
Mexico |
216.242938 |
203.976855 |
179.669772 |
9.49 |
9.1 |
7.58 |
-11.92 |
| 3 |
Honduras |
110.516982 |
112.612106 |
134.907966 |
4.85 |
5.02 |
5.69 |
19.8 |
| 4 |
Hong Kong |
135.645959 |
143.157897 |
124.044097 |
5.95 |
6.38 |
5.23 |
-13.35 |
| 5 |
Guatemala |
84.637461 |
84.893084 |
103.936821 |
3.72 |
3.79 |
4.38 |
22.43 |
| 6 |
El Salvador |
81.167263 |
75.301244 |
88.408702 |
3.56 |
3.36 |
3.73 |
17.41 |
| 7 |
Thailand |
79.095854 |
63.593759 |
77.106431 |
3.47 |
2.84 |
3.25 |
21.25 |
| 8 |
Jordan |
27.133309 |
42.015803 |
70.040916 |
1.19 |
1.87 |
2.95 |
66.7 |
| 9 |
Vietnam |
96.765932 |
88.586411 |
67.320461 |
4.25 |
3.95 |
2.84 |
-24.01 |
| 10 |
Taiwan |
81.679109 |
76.910131 |
64.37392 |
3.59 |
3.43 |
2.71 |
-16.3 |
| 11 |
Korea, South |
76.834188 |
80.121742 |
61.012071 |
3.37 |
3.57 |
2.57 |
-23.85 |
| 12 |
Macau |
70.882044 |
75.285616 |
58.530377 |
3.11 |
3.36 |
2.47 |
-22.26 |
| 13 |
Peru |
37.932074 |
46.215231 |
58.078763 |
1.67 |
2.06 |
2.45 |
25.67 |
| 14 |
Pakistan |
59.158388 |
56.127508 |
54.059425 |
2.6 |
2.5 |
2.28 |
-3.68 |
| 15 |
India |
66.497477 |
42.433743 |
53.999112 |
2.92 |
1.89 |
2.28 |
27.26 |
| 16 |
Canada |
59.086194 |
61.684852 |
52.214641 |
2.59 |
2.75 |
2.2 |
-15.35 |
| 17 |
Cambodia |
44.582149 |
51.152774 |
50.286708 |
1.96 |
2.28 |
2.12 |
-1.69 |
| 18 |
Indonesia |
46.332119 |
49.451705 |
48.784586 |
2.03 |
2.21 |
2.06 |
-1.35 |
| 19 |
Philippines |
57.182817 |
52.166349 |
47.633293 |
2.51 |
2.33 |
2.01 |
-8.69 |
| 20 |
Dominican Republic |
41.487017 |
43.646592 |
44.291258 |
1.82 |
1.95 |
1.87 |
1.48 |
| 21 |
Sri Lanka |
30.459827 |
32.855798 |
42.531298 |
1.34 |
1.47 |
1.79 |
29.45 |
| 22 |
Turkey |
63.870912 |
46.877432 |
39.66305 |
2.8 |
2.09 |
1.67 |
-15.39 |
| 23 |
Bangladesh |
45.541142 |
32.862832 |
38.819377 |
2 |
1.47 |
1.64 |
18.13 |
| 24 |
Malaysia |
38.713699 |
33.429077 |
29.725134 |
1.7 |
1.49 |
1.25 |
-11.08 |
| 25 |
Italy |
30.235293 |
30.416307 |
28.629429 |
1.33 |
1.36 |
1.21 |
-5.87 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Cappelli in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 65 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
109.596738 |
115.317533 |
120.014419 |
100 |
100 |
100 |
4.07 |
| 1 |
China |
55.1145 |
58.191585 |
67.288037 |
50.29 |
50.46 |
56.07 |
15.63 |
| 2 |
Bangladesh |
6.422023 |
7.1524 |
9.274698 |
5.86 |
6.2 |
7.73 |
29.67 |
| 3 |
Korea, South |
7.867045 |
8.61746 |
8.309474 |
7.18 |
7.47 |
6.92 |
-3.57 |
| 4 |
Taiwan |
10.263311 |
9.241139 |
7.259556 |
9.37 |
8.01 |
6.05 |
-21.44 |
| 5 |
Vietnam |
1.478378 |
3.5765 |
4.163932 |
1.35 |
3.1 |
3.47 |
16.42 |
| 6 |
Italy |
4.022012 |
4.289257 |
3.288639 |
3.67 |
3.72 |
2.74 |
-23.33 |
| 7 |
Mexico |
3.311865 |
4.035155 |
2.682927 |
3.02 |
3.5 |
2.24 |
-33.51 |
| 8 |
Canada |
2.155404 |
2.535269 |
1.904836 |
1.97 |
2.2 |
1.59 |
-24.87 |
| 9 |
Hong Kong |
1.11926 |
1.670027 |
1.880934 |
1.02 |
1.45 |
1.57 |
12.63 |
| 10 |
Japan |
3.427934 |
2.671238 |
1.869957 |
3.13 |
2.32 |
1.56 |
-30 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Cravatte in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 6215 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
14.162952 |
15.691793 |
19.657467 |
100 |
100 |
100 |
25.27 |
| 1 |
China |
4.102234 |
5.702808 |
8.675951 |
28.97 |
36.34 |
44.14 |
52.13 |
| 2 |
Italy |
5.017487 |
5.615222 |
7.037641 |
35.43 |
35.78 |
35.8 |
25.33 |
| 3 |
Korea, South |
3.100372 |
2.231715 |
1.616289 |
21.89 |
14.22 |
8.22 |
-27.58 |
| 4 |
France |
0.660591 |
1.146054 |
1.246317 |
4.66 |
7.3 |
6.34 |
8.75 |
| 5 |
Costa Rica |
0.35231 |
0.163667 |
0.277568 |
2.49 |
1.04 |
1.41 |
69.59 |
| 6 |
United Kingdom |
0.358924 |
0.206411 |
0.270551 |
2.53 |
1.32 |
1.38 |
31.07 |
| 7 |
Canada |
0.137731 |
0.146762 |
0.157561 |
0.97 |
0.94 |
0.8 |
7.36 |
| 8 |
El Salvador |
0.037801 |
0.056148 |
0.120537 |
0.27 |
0.36 |
0.61 |
114.68 |
| 9 |
Philippines |
0.017951 |
0 |
0.047779 |
0.13 |
0 |
0.24 |
0 |
| 10 |
Thailand |
0.00145 |
0.074071 |
0.040647 |
0.01 |
0.47 |
0.21 |
-45.12 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Abbigliamento in pelle in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4203 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
133.000215 |
116.634404 |
141.565772 |
100 |
100 |
100 |
21.38 |
| 1 |
China |
80.800171 |
69.338314 |
89.168599 |
60.75 |
59.45 |
62.99 |
28.6 |
| 2 |
Italy |
11.735421 |
10.596735 |
10.684066 |
8.82 |
9.09 |
7.55 |
0.82 |
| 3 |
Indonesia |
6.705586 |
5.286669 |
7.177245 |
5.04 |
4.53 |
5.07 |
35.76 |
| 4 |
Pakistan |
4.633356 |
5.63329 |
6.147886 |
3.48 |
4.83 |
4.34 |
9.13 |
| 5 |
Philippines |
5.407368 |
3.063995 |
5.452846 |
4.07 |
2.63 |
3.85 |
77.97 |
| 6 |
India |
4.008394 |
4.184766 |
4.06833 |
3.01 |
3.59 |
2.87 |
-2.78 |
| 7 |
Thailand |
3.467849 |
3.904848 |
3.639062 |
2.61 |
3.35 |
2.57 |
-6.81 |
| 8 |
Vietnam |
1.994524 |
0.927698 |
2.2909 |
1.5 |
0.8 |
1.62 |
146.94 |
| 9 |
Turkey |
1.096931 |
0.965334 |
1.886825 |
0.83 |
0.83 |
1.33 |
95.46 |
| 10 |
France |
1.157006 |
1.095785 |
1.574094 |
0.87 |
0.94 |
1.11 |
43.65 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pelletteria in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 42 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
546.713507 |
551.368618 |
653.616039 |
100 |
100 |
100 |
18.54 |
| 1 |
China |
367.833626 |
380.111588 |
462.459143 |
67.28 |
68.94 |
70.75 |
21.66 |
| 2 |
Italy |
40.482699 |
43.744305 |
51.320625 |
7.41 |
7.93 |
7.85 |
17.32 |
| 3 |
France |
13.486425 |
13.18957 |
21.089613 |
2.47 |
2.39 |
3.23 |
59.9 |
| 4 |
India |
13.851366 |
14.824443 |
13.526169 |
2.53 |
2.69 |
2.07 |
-8.76 |
| 5 |
Thailand |
14.970254 |
11.115916 |
12.354466 |
2.74 |
2.02 |
1.89 |
11.14 |
| 6 |
Vietnam |
7.78124 |
7.660831 |
12.163379 |
1.42 |
1.39 |
1.86 |
58.77 |
| 7 |
Indonesia |
11.218072 |
8.86951 |
10.211538 |
2.05 |
1.61 |
1.56 |
15.13 |
| 8 |
Hong Kong |
7.398565 |
10.634551 |
9.439788 |
1.35 |
1.93 |
1.44 |
-11.23 |
| 9 |
Philippines |
12.763077 |
8.687375 |
9.415669 |
2.34 |
1.58 |
1.44 |
8.38 |
| 10 |
Mexico |
10.499606 |
8.737796 |
8.035226 |
1.92 |
1.59 |
1.23 |
-8.04 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pelli e Pellami in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 41 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
74.263525 |
65.76176 |
73.398667 |
100 |
100 |
100 |
11.61 |
| 1 |
Italy |
17.652228 |
13.020059 |
14.153368 |
23.77 |
19.8 |
19.28 |
8.7 |
| 2 |
Argentina |
11.99212 |
8.512853 |
12.823426 |
16.15 |
12.95 |
17.47 |
50.64 |
| 3 |
Brazil |
7.814539 |
9.487895 |
7.239443 |
10.52 |
14.43 |
9.86 |
-23.7 |
| 4 |
Mexico |
5.32154 |
5.02283 |
5.873804 |
7.17 |
7.64 |
8 |
16.94 |
| 5 |
Canada |
5.532638 |
5.191976 |
5.204101 |
7.45 |
7.9 |
7.09 |
0.23 |
| 6 |
Uruguay |
3.70631 |
2.710111 |
4.147253 |
4.99 |
4.12 |
5.65 |
53.03 |
| 7 |
China |
7.34418 |
8.371327 |
3.755072 |
9.89 |
12.73 |
5.12 |
-55.14 |
| 8 |
South Africa |
0.726681 |
0.487531 |
2.912201 |
0.98 |
0.74 |
3.97 |
497.34 |
| 9 |
Dominican Republic |
0.214207 |
0.221152 |
2.882184 |
0.29 |
0.34 |
3.93 |
1203.26 |
| 10 |
Germany |
2.067668 |
1.665114 |
1.868915 |
2.78 |
2.53 |
2.55 |
12.24 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Borse in rettile in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4202213000 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
0.7659 |
1.213764 |
1.69227 |
100 |
100 |
100 |
39.42 |
| 1 |
Italy |
0.299594 |
0.662329 |
0.881158 |
39.12 |
54.57 |
52.07 |
33.04 |
| 2 |
France |
0.101676 |
0.145518 |
0.345573 |
13.28 |
11.99 |
20.42 |
137.48 |
| 3 |
Colombia |
0.231894 |
0.161059 |
0.277794 |
30.28 |
13.27 |
16.42 |
72.48 |
| 4 |
South Africa |
0.122446 |
0.202779 |
0.049715 |
15.99 |
16.71 |
2.94 |
-75.48 |
| 5 |
Singapore |
0.0031 |
0.003755 |
0.040389 |
0.41 |
0.31 |
2.39 |
975.61 |
| 6 |
India |
0 |
0 |
0.020301 |
0 |
0 |
1.2 |
0 |
| 7 |
Hong Kong |
0 |
0 |
0.016667 |
0 |
0 |
0.99 |
0 |
| 8 |
Malaysia |
0 |
0 |
0.013301 |
0 |
0 |
0.79 |
0 |
| 9 |
Spain |
0 |
0 |
0.010365 |
0 |
0 |
0.61 |
0 |
| 10 |
Austria |
0 |
0 |
0.010076 |
0 |
0 |
0.6 |
0 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Calzature in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 64 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
1393.751057 |
1479.362711 |
1586.486711 |
100 |
100 |
100 |
7.24 |
| 1 |
China |
974.797063 |
1041.828108 |
1122.828301 |
69.94 |
70.42 |
70.78 |
7.77 |
| 2 |
Italy |
107.597981 |
110.276255 |
118.171124 |
7.72 |
7.45 |
7.45 |
7.16 |
| 3 |
Brazil |
90.685663 |
90.754703 |
100.857289 |
6.51 |
6.14 |
6.36 |
11.13 |
| 4 |
Vietnam |
27.119514 |
39.651586 |
56.156537 |
1.95 |
2.68 |
3.54 |
41.62 |
| 5 |
Indonesia |
45.053399 |
51.372967 |
43.659926 |
3.23 |
3.47 |
2.75 |
-15.01 |
| 6 |
Thailand |
23.832932 |
34.139877 |
27.831198 |
1.71 |
2.31 |
1.75 |
-18.48 |
| 7 |
Spain |
23.621313 |
17.350416 |
18.630853 |
1.7 |
1.17 |
1.17 |
7.38 |
| 8 |
Mexico |
18.974168 |
13.218206 |
12.873407 |
1.36 |
0.89 |
0.81 |
-2.61 |
| 9 |
India |
8.759628 |
10.130706 |
12.074652 |
0.63 |
0.69 |
0.76 |
19.19 |
| 10 |
Taiwan |
8.091955 |
7.563501 |
8.717254 |
0.58 |
0.51 |
0.55 |
15.25 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Tessuti e filati in
lana in Gennaio -
Milioni di $ USA
codice doganale HS 51 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
25.334581 |
20.704885 |
24.267442 |
100 |
100 |
100 |
17.21 |
| 1 |
Italy |
6.464207 |
6.310967 |
5.510898 |
25.52 |
30.48 |
22.71 |
-12.68 |
| 2 |
New Zealand |
3.034976 |
2.094611 |
3.304462 |
11.98 |
10.12 |
13.62 |
57.76 |
| 3 |
United Kingdom |
2.216284 |
1.937253 |
2.276563 |
8.75 |
9.36 |
9.38 |
17.52 |
| 4 |
Australia |
2.300413 |
1.007228 |
2.210982 |
9.08 |
4.87 |
9.11 |
119.51 |
| 5 |
Canada |
2.730125 |
2.458031 |
1.762709 |
10.78 |
11.87 |
7.26 |
-28.29 |
| 6 |
Mexico |
2.725803 |
1.456922 |
1.73926 |
10.76 |
7.04 |
7.17 |
19.38 |
| 7 |
Germany |
1.699916 |
0.605251 |
0.911198 |
6.71 |
2.92 |
3.76 |
50.55 |
| 8 |
China |
0.390096 |
0.440574 |
0.842933 |
1.54 |
2.13 |
3.47 |
91.33 |
| 9 |
Korea, South |
0.556595 |
0.619681 |
0.825673 |
2.2 |
2.99 |
3.4 |
33.24 |
| 10 |
Peru |
0.128893 |
0.330212 |
0.765228 |
0.51 |
1.6 |
3.15 |
131.74 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Tessuti e filati in
seta in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 50 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
20.182834 |
22.677188 |
22.855246 |
100 |
100 |
100 |
0.79 |
| 1 |
India |
7.822297 |
8.798008 |
7.743896 |
38.76 |
38.8 |
33.88 |
-11.98 |
| 2 |
Italy |
4.034129 |
4.40179 |
5.202173 |
19.99 |
19.41 |
22.76 |
18.18 |
| 3 |
China |
3.168354 |
4.961451 |
5.102376 |
15.7 |
21.88 |
22.33 |
2.84 |
| 4 |
Korea, South |
2.518418 |
2.055887 |
2.237334 |
12.48 |
9.07 |
9.79 |
8.83 |
| 5 |
United Kingdom |
1.137512 |
0.778375 |
0.877594 |
5.64 |
3.43 |
3.84 |
12.75 |
| 6 |
Thailand |
0.371073 |
0.47328 |
0.517209 |
1.84 |
2.09 |
2.26 |
9.28 |
| 7 |
France |
0.338224 |
0.453039 |
0.404693 |
1.68 |
2 |
1.77 |
-10.67 |
| 8 |
Switzerland |
0.089271 |
0.170191 |
0.197325 |
0.44 |
0.75 |
0.86 |
15.94 |
| 9 |
Japan |
0.07265 |
0.075218 |
0.123302 |
0.36 |
0.33 |
0.54 |
63.93 |
| 10 |
Hong Kong |
0.209532 |
0.082561 |
0.090998 |
1.04 |
0.36 |
0.4 |
10.22 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Tessuti e filati in
cotone in Gennaio -
Milioni di $ USA
codice doganale HS 52 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
169.224148 |
162.194637 |
150.667558 |
100 |
100 |
100 |
-7.11 |
| 1 |
Pakistan |
34.258499 |
32.213341 |
34.467873 |
20.24 |
19.86 |
22.88 |
7 |
| 2 |
China |
18.61047 |
22.451305 |
15.836861 |
11 |
13.84 |
10.51 |
-29.46 |
| 3 |
Italy |
12.824632 |
11.859174 |
13.608307 |
7.58 |
7.31 |
9.03 |
14.75 |
| 4 |
Mexico |
12.241792 |
12.725936 |
9.765059 |
7.23 |
7.85 |
6.48 |
-23.27 |
| 5 |
Korea, South |
9.927496 |
11.384391 |
9.162988 |
5.87 |
7.02 |
6.08 |
-19.51 |
| 6 |
Canada |
7.551364 |
8.649496 |
8.614794 |
4.46 |
5.33 |
5.72 |
-0.4 |
| 7 |
Japan |
6.323105 |
7.32888 |
7.454584 |
3.74 |
4.52 |
4.95 |
1.72 |
| 8 |
India |
7.826046 |
7.118426 |
6.356927 |
4.63 |
4.39 |
4.22 |
-10.7 |
| 9 |
Turkey |
4.674959 |
3.868928 |
5.484788 |
2.76 |
2.39 |
3.64 |
41.77 |
| 10 |
Thailand |
5.549927 |
3.544951 |
5.106147 |
3.28 |
2.19 |
3.39 |
44.04 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Montature per occhiali in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9003 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
54.786757 |
53.163237 |
54.365534 |
100 |
100 |
100 |
2.26 |
| 1 |
China |
17.010583 |
19.749789 |
23.246171 |
31.05 |
37.15 |
42.76 |
17.7 |
| 2 |
Italy |
14.047251 |
12.842421 |
16.128275 |
25.64 |
24.16 |
29.67 |
25.59 |
| 3 |
Korea, South |
4.876696 |
3.221402 |
4.142773 |
8.9 |
6.06 |
7.62 |
28.6 |
| 4 |
Hong Kong |
7.885139 |
3.31261 |
2.928962 |
14.39 |
6.23 |
5.39 |
-11.58 |
| 5 |
Japan |
5.937071 |
7.472858 |
2.693078 |
10.84 |
14.06 |
4.95 |
-63.96 |
| 6 |
Austria |
1.839534 |
2.885224 |
2.12203 |
3.36 |
5.43 |
3.9 |
-26.45 |
| 7 |
France |
1.314964 |
1.192455 |
1.738949 |
2.4 |
2.24 |
3.2 |
45.83 |
| 8 |
Germany |
0.595458 |
0.641659 |
0.304019 |
1.09 |
1.21 |
0.56 |
-52.62 |
| 9 |
Taiwan |
0.384174 |
0.178506 |
0.284811 |
0.7 |
0.34 |
0.52 |
59.55 |
| 10 |
Switzerland |
0.24414 |
0.466398 |
0.250478 |
0.45 |
0.88 |
0.46 |
-46.3 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Occhiali in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9004 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
85.830696 |
81.920608 |
93.577918 |
100 |
100 |
100 |
14.23 |
| 1 |
China |
42.214377 |
42.601114 |
48.283148 |
49.18 |
52 |
51.6 |
13.34 |
| 2 |
Italy |
17.271863 |
17.386732 |
22.046707 |
20.12 |
21.22 |
23.56 |
26.8 |
| 3 |
Taiwan |
14.383789 |
11.603551 |
12.637449 |
16.76 |
14.16 |
13.51 |
8.91 |
| 4 |
Japan |
3.318553 |
4.12011 |
4.289208 |
3.87 |
5.03 |
4.58 |
4.1 |
| 5 |
France |
2.511215 |
1.628708 |
1.685509 |
2.93 |
1.99 |
1.8 |
3.49 |
| 6 |
Hong Kong |
2.603245 |
1.060269 |
1.338975 |
3.03 |
1.29 |
1.43 |
26.29 |
| 7 |
Canada |
1.380595 |
1.072693 |
0.974263 |
1.61 |
1.31 |
1.04 |
-9.18 |
| 8 |
Mexico |
0.317895 |
0.629721 |
0.772327 |
0.37 |
0.77 |
0.83 |
22.65 |
| 9 |
Korea, South |
0.28704 |
0.591897 |
0.668081 |
0.33 |
0.72 |
0.71 |
12.87 |
| 10 |
Germany |
0.222521 |
0.132415 |
0.269481 |
0.26 |
0.16 |
0.29 |
103.51 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Profumeria e Cosmetica in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 33 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
264.983643 |
396.466821 |
531.565384 |
100 |
100 |
100 |
34.08 |
| 1 |
Ireland |
10.545766 |
125.274119 |
178.65674 |
3.98 |
31.6 |
33.61 |
42.61 |
| 2 |
France |
67.048458 |
73.789973 |
91.137481 |
25.3 |
18.61 |
17.15 |
23.51 |
| 3 |
Canada |
53.843115 |
53.371595 |
66.258041 |
20.32 |
13.46 |
12.47 |
24.14 |
| 4 |
Italy |
18.567032 |
21.013996 |
32.156547 |
7.01 |
5.3 |
6.05 |
53.02 |
| 5 |
China |
12.686637 |
15.222136 |
21.71197 |
4.79 |
3.84 |
4.09 |
42.63 |
| 6 |
United Kingdom |
15.785564 |
18.139514 |
19.430391 |
5.96 |
4.58 |
3.66 |
7.12 |
| 7 |
Germany |
12.981336 |
12.75781 |
19.290156 |
4.9 |
3.22 |
3.63 |
51.2 |
| 8 |
Spain |
5.838208 |
7.447086 |
14.126785 |
2.2 |
1.88 |
2.66 |
89.7 |
| 9 |
Sweden |
0.2856 |
0.3238 |
12.926011 |
0.11 |
0.08 |
2.43 |
3891.97 |
| 10 |
Mexico |
8.96311 |
7.422873 |
9.351386 |
3.38 |
1.87 |
1.76 |
25.98 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Orologi in
Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 91 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
Mondo |
252.493123 |
225.157925 |
267.147547 |
100 |
100 |
100 |
18.65 |
| 1 |
Switzerland |
89.191175 |
87.655491 |
124.684818 |
35.32 |
38.93 |
46.67 |
42.24 |
| 2 |
Japan |
65.798203 |
49.789276 |
50.93858 |
26.06 |
22.11 |
19.07 |
2.31 |
| 3 |
China |
50.860336 |
47.70499 |
50.765141 |
20.14 |
21.19 |
19 |
6.41 |
| 4 |
Thailand |
14.507251 |
13.35465 |
10.139817 |
5.75 |
5.93 |
3.8 |
-24.07 |
| 5 |
Mexico |
6.070305 |
6.785498 |
8.041443 |
2.4 |
3.01 |
3.01 |
18.51 |
| 6 |
Hong Kong |
5.536186 |
6.378345 |
7.679975 |
2.19 |
2.83 |
2.88 |
20.41 |
| 7 |
Germany |
2.818257 |
2.508588 |
2.908215 |
1.12 |
1.11 |
1.09 |
15.93 |
| 8 |
Philippines |
4.115455 |
1.494337 |
2.539526 |
1.63 |
0.66 |
0.95 |
69.94 |
| 9 |
Italy |
1.464577 |
1.413651 |
1.877488 |
0.58 |
0.63 |
0.7 |
32.81 |
| 10 |
Taiwan |
2.083104 |
1.833508 |
1.743425 |
0.83 |
0.81 |
0.65 |
-4.91 |
| Fonte: World Trade Atlas |
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