APRILE 2005 | Newsletter | Volume 2 | Numero 39 
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Successo della moda italiana alla Mercedes Benz Fashion Week di Los Angeles

"Moda Made in Italy" presenta le collezioni di Sonia Speciale e Ines Valentinitsch

Dal 16 al 20 marzo  si è svolta a Los Angeles la terza edizione della Mercedes Benz Fashion Week, che chiude il calendario delle sfilate di moda per le collezioni autunno/inverno 2005.
Nelle tre sale degli Smashbox Studios di Culver City, hanno sfilato i nomi emergenti della moda della West Coast, unitamente ad alcuni rappresentanti della East Coast. Per la  prima volta una sfilata è stata dedicata alla moda italiana. “Moda Made in Italy”, organizzata dall’ICE nell’ambito del progetto “Italia, Life in I style” in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, ha presentato al pubblico di Los Angeles le collezioni di due designers italiani emergenti: Sonia Speciale ed Ines Valentinitsch.
Hanno sfilato in passerella oltre sessanta capi. Diverse tra loro le due collezioni. Uno stile allo stesso tempo creativo e molto femminile, pieno di humour, caratterizza le collezioni di Ines Valentinitsch, ricche anche in stampe e nella ricerca dei materiali.



La collezione di Sonia Speciale è contemporaneamente rigorosa e sofisticata, con elementi di romanticismo, pensata per una donna-amazzone. La sua preferenza va decisamente verso le gonne lunghe plisset, arricchite con merletti, tulle e tessuti lavorati.
Sonia Speciale collabora dal 2004 con la nota casa di moda Erreuno, per la quale sta disegnando un nuovo stile senza cambiarne lo spirito. Si è formata come style consultant, con l’opportunità quindi di sviluppare il suo già innato interesse per la ricerca nei tessuti e nell’uso di materiali diversi. Ad ispirare la sua collezione una donna “speciale”, interessata non all’apparire ma all’essere, che segue la moda senza diventarne schiava, ma creando la sua propria moda.



Ines Valentinitsch, di origine austriaca, ha studiato all’Università di Arte Applicata di Vienna con il professor Marc Bohan (Dior)  e con Helmut Lang. Dopo la laurea “con lode” ha lasciato l’Austria per trasferirsi in Italia. Ha iniziato come consulente per diverse aziende italiane e straniere per poi debuttare nel 1999 con la propria collezione, che viene presentata ogni anno a Milano Collezioni ed alle fiere della moda di Parigi. Nello stesso tempo Ines Valentinitsch continua a collaborare con case di moda come Iceberg, Etienne Aigner e Triumph International.
A parere del Los Angeles Times, la sfilata di Sonia Speciale è stata, unitamente a quella di Eduard Lucero e Luis Verdad, uno dei pochi “momenti di sole”, delle sfilate di Los Angeles, per il resto prive di novità di rilievo.

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Rodeo Drive a Beverly Hills diventa la porta d'ingresso per l'Italia

Presentato a Los Angeles il programma ICE "Passport to Italy"

Dal 13 al 27 marzo 2005 gli Stati Uniti e l’Italia diventano più vicini. Con uno speciale Passaporto, appositamente creato dall’ICE, nell’ambito del progetto di promozione della moda italiana “Italia, Life in I style”, è possibile concorrere ad una estrazione di premi che prevede, come “grand prize”, un viaggio per due in Italia, messo a disposizione dall’Alitalia USA,  con la possibilità di soggiornare nel prestigioso centro benessere “Tombolo Talasso Resort” di Livorno  e nel noto albergo “Hotel Helvetia & Bristol” di Firenze, partecipante al progetto grazie all’intervento degli uffici dell’Enit di New York e Los Angeles. A rendere possibile questa iniziativa sono stati alcuni tra i più prestigiosi negozi italiani presenti su Rodeo Drive a Beverly Hills, Hanno aderito al progetto le boutique di: Bulgari, Cesare Paciotti, Dolce e Gabbana, Fendi, La Perla, Roberto Cavalli, Giorgio Armani, Frette, Ermenegildo Zegna, Emporio Armani, Max Mara, Marina Rinaldi,  Sergio Rossi, Salvatore Ferragamo, Stefano Ricci, Valentino, Versace.
Rodeo Drive rappresenta il centro del lusso per la moda della costa Ovest, sempre più interessante per i grandi marchi italiani. Tra le più recenti aperture si segnalano il nuovo “epicentro” Prada e la boutique di Roberto Cavalli.
Il passaporto per l’Italia è stato inserito all’interno del numero di marzo della rivista mensile “Los Angeles Magazine”, oltre che distribuito negli alberghi e locali pubblici di Beverly Hills.
I consumatori, in possesso del passaporto, hanno avuto così l’opportunità di visitare le boutique italiane aderenti al progetto ed ottenere un timbro speciale raffigurante il logo “Italia, Life in I style”.
I passaporti, una volta completati con le stampigliature previste, dovranno essere inviati all’ufficio ICE di New York che provvederà all’estrazione dei premiati.
Oltra al primo premio, premi speciali sono stati offerti dal Gruppo Ferrari/Maserati, che ha messo a disposizione un week end  alla guida della nuova Maserati Coupé, e articoli speciali dei diversi negozi. Tra i prodotti griffati si segnalano un paio di jeans stampati di Roberto Cavalli, un paio di scarpe Sergio Rossi e molti altri.
L’iniziativa è stata lanciata nel corso di una serata che si è tenuta presso il negozio di Ermenegildo Zegna di Rodeo Drive. Ad ospitare l’evento, insieme all’ICE, sono stati Z Zegna ed il Fashion Group International, l’associazione che raccoglie i protagonisti del mondo della moda di Los Angeles (media, compratori, opinion leaders ecc.). Nel corso della serata, il nuovo Sindaco di Beverly Hills ha consegnato all’ICE una Pergamena, a riconoscimento delle attività innovative realizzate a Beverly Hills a supporto della città e dei suoi negozi.
Il “Passport to Italy”, lanciato su Madison Avenue nel 2003 e proseguito nello shopping center del lusso “South Coast Plaza” di Orange County alla fine del 2004, è adesso giunto alla sua terza edizione e rappresenta  ormai un punto di riferimento per  attività organizzate anche in settori diversi dalla moda.
Le attività dell’ICE su Rodeo Drive, peraltro, si inseriscono nell’ambito di un progetto di restyling di Beverly Hills, per il quale il Comune ha finora  investito oltre 18 milioni di dollari.

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"Italia, Life in I Style" e l’associazione dei dettaglianti di Rodeo Drive si alleano per presentare il terzo premio "Rodeo Drive Walk of Style"

A Mario Testino ed alla memoria di Herb Ritts la terza edizione del premio

Il 20 marzo 2005, all’incrocio tra Dayton Way e Beverly Wilshire,in una Los Angeles dal clima insolitamente freddo, si è tenuta la terza edizione del premio “Rodeo Drive Walk of Style”. Traendo ispirazione dalla famosissima “Avenue of the Stars”, il mondo della moda di Rodeo Drive, tre anni fa, ha avuto l’idea di creare una sua strada dedicata alle star della moda e l’ha chiamata “Rodeo Drive Walk of Style”.
Vengono chiamati a far parte di questo club ristretto coloro i quali si sono distinti per gli eccezionali contributi dati al mondo della moda e dell’entertainment. Il comitato di selezione dei premiati annovera nomi di spicco del cinema, dei media, della distribuzione.
La prima edizione del premio è andata a Giorgio Armani, che, in occasione della sua premiazione ha organizzato una sfilata di moda alla quale hanno presenziato stars del calibro di Jodie Foster e Michelle Pfeiffer, Adesso la sua placca è incastonata nel marciapiede di Rodeo Drive.
A ricevere la seconda edizione del premio è stato chiamato Tom Ford, all’epoca direttore creativo di Gucci e YSL. Per congratularsi con il premiato sono intervenuti Tom Hanks e Rita Wilson, Demi Moore e Ashton Kuschner e numerose altre “vittime” delle due G.
Per la terza edizione del premio, l’associazione dei dettaglianti di Rodeo Drive ha voluto ampliare il proprio raggio di azione al mondo della fotografia di moda.
Numerose sono state le candidature sottoposte al comitato di selezione, ma alla fine hanno prevalso su tutte Mario Testino, fotografo peruviano di madre italiana, ed Herb Ritts.
Per la terza edizione del premio, il comitato dei dettaglianti di Rodeo Drive si è alleato con il progetto “Italia, Life in I style”, realizzato dall’ICE in collaborazione con le associazioni di categoria del settore Moda, a riconoscimento del ruolo dell’Italia nel mondo della moda ed, in particolare, per lo sviluppo e l’affermazione come “meta “ del lusso di Rodeo Drive.
Anche per questa edizione, il parterre di star è stato molto ricco. Da Anjelica Houston a Lauren Bacall, da Patrick Swaizy a Cameron Diaz, sono state numerose le personalità che sono intervenute per esprimere il proprio riconoscimento ai due grandi fotografi che, con la loro abilità professionale hanno contribuito al successo della moda in tutto il mondo. La  “Walk of Style” ha anche segnato la prima apparizione ufficiale a Los Angeles di Anne Wintour, editor in chief della prestigiosa rivista Vogue America, che ha introdotto Mario Testino per la cerimonia di premiazione. Un’altra caratterizzazione italiana della serata ha riguardato il rinfresco offerto agli oltre ottocento partecipanti. Le ditte italiane Poli Distillerie, Distillerie Francoli, Distilleria Acquavite e Mazzetti D’Altavilla hanno infatti messo a disposizione delle edizioni speciali dalla loro produzione di grappa, che sono state offerte in degustazione a conclusione della serata.
Hanno anche contribuito all’evento il Gruppo Ferrari Maserati, che ha messo in mostra la nuova Maserati in un’apposita area su Rodeo Drive, Birra Peroni, Pallini Limoncello ed Acqua San Benedetto.
Per il momento bocche cucite su chi sarà il prossimo premiato della  “Rodeo Drive Walk of Style”, ma c’è da scommettere sul proseguire del successo di pubblico e di stampa.

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Texitalia presenta a Los Angeles
le collezioni primavera/estate 2006 per il settore
dei tessuti per abbigliamento

Si è tenuta al California Market Center, dal 4 al 6 aprile 2005, l’edizione primaverile della fiera tessile Los Angeles Textile Show, la più importante manifestazione del settore per la Costa Ovest degli USA.
Anche a questa edizione l’ICE è stato presente nel prestigioso Fashion Center con Texitalia, una collettiva che ha ospitato 17 aziende, provenienti dai più rinomati distretti tessili italiani.
Hanno formato la collettiva italiana le aziende: Alfa-Fi Manifattura Tessile, Argenti, Bonomi Carlo, Bottonificio La Perla, Caverni e Gramigni, Cotonificio Veneto, Efilan, Gommatex  Jersey, Guest, Inwool Jersey, Marcolana, Pacini Nello, Ricci 1925, Ritmotex, Taiana Virgilio, Teseo, Tessilgodi-Epica.
Le aziende hanno presentato ai designers e buyers della West Coast le loro collezioni per la stagione Primavera/Estate 2006.
Nell’ambito dello spazio italiano è stata anche realizzata un’esposizione delle tendenze moda presentate dalle aziende espositrici. Oltre 300 campioni di tessuto hanno rappresentato  diverse tendenze colori: bianco naturale, coloniale, colori pastello, tinte esotiche ed effetti metallici. La stagione, secondo il noto esperto Angelo Uslenghi, può essere paragonata al buon vino italiano. Come per il vino, i temi ispiratori sono: mosso, vivace e frizzante.
Il mercato USA presenta segnali incoraggianti per i tessuti italiani che, nel 2004, hanno registrato una crescita del 5,24% per i tessuti in lana rispetto all’anno precedente. In crescita anche i tessuti in seta (+17,23%) ed in cotone (+11,58%). Tra i concorrenti più agguerriti dell’Italia sicuramente la Cina, l’India ed il Pakistan.

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In occasione della settimana mercato di New York
per il settore occhialeria, ICE ed Anfao presentano
le collezioni autunno/inverno 2005

L’11 marzo 2005 l’ICE e l’associazione di categoria ANFAO, nell’ambito dell’accordo firmato con il Ministero Attività Produttive per la promozione dell’occhialeria Made in Italy, hanno presentato al pubblicato specializzato di New York le nuove collezioni di occhiali per l’autunno/inverno 2005.
Hanno sfilato, nella prestigiosa sede di Gotham Hall appositamente allestita per ospitare una sfilata di moda, oltre 108 modelli di occhiali, da donna, uomo e bambino, da sole, da vista e sportivi, alcuni accompagnati anche da eleganti e variopinti astucci, secondo un percorso tematico delineato sulla base di cinque tendenze che caratterizzeranno la moda delle prossime stagioni. Hanno sfilato griffe come Gianfranco Ferré, Missoni, John Richmond e Anna Sui (Allison), Lancetti (Arlecchino), North Sails (Celes), Givenchy, Céline, Etro, Mini e Fila (De Rigo), Dunlop, Think Pink e Tonino Lamborghini (Demenego), Christie’s (Di Esse), Renato Balestra e Gattinoni (IOVES), Chiara Boni (La Giardiniera), Augusto Valentini (Look Occhiali), Ferragamo, Versace e Versus (Luxottica), Roberto Cavalli, Costume National, Montblanc, Timberland, Miss Sixty, Replay, Kenneth Cole e The North Face (Marcolin), Sisley, United Colors of Benetton e Revlon (Metzler), Emporio Armani, Giorgio Armani, Dior, Gucci, Max Mara, Yves Saint Laurent, Bottega Veneta, Burberry, Boucheron, Alexander McQueen e Valentino (Safilo), Pal Zileri (Sichel & Sichel),



Alviero Martini (Sover), Enrico Coveri (Vecellio), Mila Schön (VidiVici), Blumarine, Laura Biagiotti, Iceberg e Alessandro Dell’Acqua (Visibilia), ma anche molte house-brand altrettanto famose come Arlecchino (Arlecchino), K:Actor e Genesis (Area), Robe (Auber), Baruffaldi (Baruffaldi), Diva (Brillarte), Sting e Police (De Rigo Vision), People (Di Esse), Microlite (Dysma), Grant (Grant), Paolo Seminara e Nouvelle Vague (Italian Style), Click 12 (Joint Project), Kàdor e Divinaefollie (Kàdor), Phoenix (La Fenice), Lastes (Lastes), Look e Look@me (Look Occhiali), Arnette, Persol, Ray-Ban e Vogue (Luxottica), Maryla Matinée (Maryla Matinée), Living the Nature (Martini Occhialeria), Mirage (Mirage), Nannini (Nannini), Vanni (Nico), Made in Paradise (Optital), Viu-in (Optiwork), Carrera (Safilo), Roberto Cabras (Trenti), Cotton Club (Trevi Coliseum), Exalt Cycle (VidiVici).
Una sezione speciale è stata dedicata ai bambini, che hanno sfilato con montature delle collezioni Police (De Rigo Vision), People Young (Di Esse), Mira Kid (Logica), Robe di Kappa (Metzler), Rossini Kids (Optigen) e Lilliput (Trenti).
Per gli astucci, accessorio indispensabile per completare il look di chi indossa un paio di occhiali, sono state presentate le  creazioni di Fedon e Gatto.
A fare da madrina alla serata è stata invitata la top model Carol Alt, che ha anche commentato in dettaglio  per il pubblico presente ogni singola uscita.
Le tendenze presentate sono state cinque:
Underwater
Un mondo acquatico, sottomarino, dove i colori si diluiscono, perdono la loro forza per fondersi con altri in un connubio perfetto, armonioso, naturale. Diventano profondi, strani, freddi, inquieti, ibridi e sfuggenti come certe tonalità di verde che ricordano le alghe o gli smeraldi, per accendersi poi improvvisamente nel rosso del corallo e degli anemoni di mare o trasformarsi con gli effetti metallizzati e le iridescenze perlacee di conchiglie e pesci. Perdono la loro consistenza e i loro contorni nel crystal o nelle sfumature che sconfinano spesso in altri colori, per ritrovarla nelle forme ampie, negli acetati pieni, nell'incontro magico e sensuale con lo sguardo, con la luce, con le linee del volto. Nella moda sono gli abiti fluidi sul corpo come pepli a sottolineare un'allure naturale, gli effetti cangianti del raso, la leggerezza del voile, la sovrapposizione scomposta di fantasie simili ai fondali marini. Nel design sono le trasparenze del vetro, gli straordinari effetti materici e cromatici delle resine, forme organiche che ripropongono la struttura dei coralli, l'asimmetria, l'unicità della diversità, la perfezione dell'imperfezione.
Provençal
I fiori, il bianco accecante della luce, i colori vividi di un giardino d'estate dove arriva il profumo del mare, mescolato ad altre essenze. Le tonalità forti, solari, decise, riprese dai pittori come Van Gogh, Picasso, Matisse ma anche dalle allegre stoffe provenzali.  La lavanda, le rose, gli odori pungenti del rosmarino e del timo. Il lilla, il rosa, i rossi, i gialli, gli arancioni, i viola… Un abbigliamento e uno stile di vita anticonformista come quello di Picasso che riporta anche a pattern e a capi-cult vintage come la maglia a righe, da marinaio, le espadrillas, il patchwork, lo stile e i motivi provenzali reinventati. Lo spirito autentico, schietto ed eccentrico, un po' hippy e understatement dei personaggi-artisti che frequentavano la villa di Picasso a Mougins. Gli anni '60, le forme ampie, il bianco e nero, il nero assoluto, la nuova arte di mescolare, il pick & match, le righe abbinate ai fiori, i colori pastello insieme con quelli scuri. La forma a goccia anni '70. Ma anche occhiali piccoli, femminili, vintage a farfalla o squadrati. La parola chiave è quindi colore, ottimismo e fantasia, in un contrasto di esagerazione e minimalismo.  I riferimenti sono colti, le linee sofisticate, la semplicità solo apparente.
Blue mood
Tutte le declinazioni di un colore in un connubio di mare e cielo. Dall'azzurro, al turchese, al blu profondo, quasi notturno. Un colore eclettico che da sempre ha assunto diversi significati e che in tutte le epoche ha affascinato poeti, scrittori, artisti, designer, architetti. Basti pensare al periodo blu di Picasso o al blu Klein, oppure alla quasi spiritualità dell'indaco giapponese, o ancora agli abiti dei tuareg e al blu chimico estratto dalle piante e utilizzato prevalentemente per dipingere gli interni delle case dell'Africa e dell'India del Sud, da cui provengono anche alcuni motivi decorativi come i disegni cachemire. Quindi non solo un colore ma uno sguardo curioso e nomade rivolto altrove, al viaggio, alla spiritualità, all'arte, a orizzonti lontani. Ad esempio il turchese riporta infatti ai gioielli e accessori messicani e degli indiani d'America, a un discorso etnico, decisamente solare, mentre le tonalità più scure, essendo meno drammatiche e definitive del nero, tendono talvolta a sostituirlo, introducendo anche una vaga aria sportiva. Abbinate ad altre tonalità e fodere, gli azzurri e i blu rinnovano la loro carica evocativa e seduttiva, imponendosi talvolta sul viso con forme avvolgenti, ampie e misteriose.
Stones
Uno degli elementi più naturali e perfetti, sia come forma, sia come colore, il sasso o la pietra semipreziosa, per una tendenza all'insegna della naturalezza raffinata, della tradizione classica rivisitata. Tonalità neutre, calde e fredde insieme, come l'ambra, il tartaruga vintage, il beige, l'avana, il corno, ma anche il grigio e il marrone per un effetto estremamente sofisticato. Le striature naturali del legno, la texture familiare della pelle enfatizzano con dettagli ricercati le forme essenziali, piccole e squadrate o ampie e morbide. Effetti apparentemente naturali e fiammature particolari vengono ripresi dall'acetato, che introduce colori insoliti nelle trame sempre più elaborate, a volte ispirate ai tessuti. Non manca la forma avvolgente e protettiva che abbandona la sua aggressività, traducendo con un altro linguaggio il concetto di mascherina. Tra i metalli ritorna anche il rame declinato in profili sottilissimi. La ricerca dell'armonia e di un'estetica essenziale, legata al design naturale e atemporale delle forme, porta a scelte sobrie, a effetti scultorei. La tecnologia traduce perfettamente il linguaggio della natura e di un concetto di (s)low-design, avvalendosi della stratificazione dell'acetato e utilizzando ampiamente i toni e non solo i colori.
Super-hero (bambini)
Il fascino della trasformazione, dell'azione, l'energia delle tonalità primarie, i simboli ludici da una parte, il modello adulto dall'altro. Gli occhiali per bambini come sempre non rinunciano al sogno e sono iper-colorati, anche se talvolta i cromatismi vengono ammorbiditi dalle trasparenze oppure dalla sottigliezza del metallo. Leggerezza, comfort, elasticità, aderenza e resistenza sono quindi sempre al primo posto.  Dopo il successo di film come gli Incredibles che enfatizzano la figura di un eroe moderno, naturalmente gli occhiali per bambini devono avere qualcosa di speciale per farli sognare, diventare supereroi, e nello stesso tempo ammiccare alle forme dei grandi. Può essere, ad esempio, un motivo grafico o un colore particolare. Più civettuoli e romantici per le bambine, diventano invece più sportivi e aerodinamici per i maschietti, anche se non mancano i modelli unisex.
La sfilata di New York conclude un ciclo di appuntamenti che ha incluso le città di Parigi, Shanghai e Mosca. A New York l’evento si è svolto alla presenza del Console Generale d’Italia a New York e del Consigliere Economico dell’Ambasciata d’Italia in USA. Oltre 200 le persone presenti all’evento, provenienti essenzialmente dal mondo dei media e del trade.
Per completare l’ispirazione italiana della serata, ad ogni paio di occhiali è stato abbinato un capo di abbigliamento ed un paio di calzature rigorosamente  “Made in Italy”. A fornire vestiti e scarpe sono state le rappresentanze USA delle aziende:Benetton/Sisley, Cerruti 1881, Luisa Beccaria, Claudia Ciuti, Diesel, Fratelli Rossetti, Iceberg, Loro Piana, Piazza Sempione, Cinzia Rocca, Gianfranco Ferré, Max Mara, Versace, Miss Sixty, Zanella.
La sfilata si è inserita nell’ambito della settimana mercato di New York per il settore dell’occhialeria. Dall’11 al 13 marzo si è infatti tenuta, al Centro fieristico Jacob K. Javits, la fiera “Vision Expo’ International”. Con circa 600 espositori ed oltre 20000 visitatori, Vision Expo’ East rappresenta la più importante fiera in USA per il settore.
Le aziende italiane presenti in fiera sono state numerose. Luxottica, Marcolin, Allison, De Rigo, Safilo e numerose altre, hanno esposto collezioni proprie unitamente al loro ingente patrimonio di licenze. L’Anfao ha organizzato un proprio stand di supporto alle aziende italiane e di promozione della fiera italiana di settore Mido.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per il flusso di visitatori che si è registrato nei giorni di fiera e prevedono vendite in crescita per la prossima stagione. L’occhiale viene ormai visto come un accessorio moda da adattare e variare a seconda dell’abbigliamento prescelto.
Il prossimo appuntamento per l’occhialeria in USA sarà a Las Vegas, con “Vision Expo’ West”, che si terrà dal 15 al 17 settembre 2005, mentre la prossima edizione di “Vision Expo East” si terrà sempre a New York dal 31 marzo al 3 aprile 2006.

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Livello record di affari alla sesta edizione
di Lingerie Americas

Si è svolta al Metropolitan Pavilion di New York, dal 6 all’8 marzo 2005, la sesta edizione della  fiera “Lingerie Americas”, dedicate alle collezioni autunno/inverno  2005/2006 per l’abbigliamento intimo, da notte e da mare.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, questa edizione della fiera si è caratterizzata per un boom inaspettato di opportunita’ di vendita, confermato anche dagli espositori presenti in Fiera.
Sono stati esposti al pubblico specializzato circa 250 marchi, principalmente francesi, italiani ed americani.
Tra gli italiani presenti si segnalano: Argentovivo, Verde Veronica, Parah, Levante, Nefer, Dana, Chiarugi, Cristina Iaia.
Sono stati nuovi espositori: Natori, Hanro, Bedhead, Flora Nikrooz, Ascension, Pierre Cardin, Stan Herman e Vivienne Westwood.
I dati ufficiali indicano un incremento del 15% dei visitatori, con un totale di 2475 presenze ed una media per visitatore di due giorni di presenza completa in fiera, a dimostrazione dell’aumentato interesse verso il mercato dell’intimo.
Gli specialty store più importanti d’America, come La petite Coquette, French Lessons, Top Drawer e Intimacy, in aggiunta agli ormai rinomati department stores come Barneys, Neiman Marcus, Nordstrom, Saks,  Marshall Fields sono stati tra i visitatori di Lingerie Americas.
Durante la fiera  sono stati anche organizzati dei seminari sul settore, dedicati essenzialmente ai dettaglianti e buyers della grande distribuzione.
Partner di Lingerie Americas si conferma la rivista The Best of Intima, che ha presentato la seconda edizione del suo “The Best Shop Awards”, un premio per il migliore specialty store d’America. La consegna del premio avverrà in occasione della prossima edizione della fiera, in programma dal 31 luglio al 2 agosto 2005 sempre al Metropolitan Pavilion di New York.

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In breve dagli USA

Where Fashion meets Art
Si terrà dal 18 aprile al 14 maggio la sesta edizione annuale di “Where Fashion meets Art”, il più importante evento per i negozi di Madison Avenue, soprattutto di moda.
Il lancio dell’iniziativa è stato al Whitney Museum alla presenza, come ospiti d’onore, di Francisco Costa, designer per l’abbigliamento femminile di Calvin Klein, e di Brendan Cass, noto artista newyorkese. Saranno aperti al pubblico oltre 100 negozi e gallerie d’arte site tra la 57a e la 86a strada lungo Madison Avenue.

Resi pubblici i nomi dei candidati ai premi annuali del CFDA
Il Council of Fashion Designers of America- CFDA ha reso pubblici i nominativi dei candidati ai famosi “CFDA Fashion Awards”, la cui consegna è prevista per il 6 giugno 2005 alla New York Public Library.
Nella sezione “Designer dell’anno per l’abbigliamento femminile” i tre candidati sono: Vera Wang, Marc Jacobs e Ralph Rucci per Chado Ralph Rucci.
Per “Designer dell’anno per l’abbigliamento maschile” sono candidati: John Bartlett, Ralph Lauren e John Varvatos. Concorrono per il settore accessory: Marc Jacobs, Michael Kors, Gerard Yosca e Janis Savitt fro M+J Savitt.
Il premio come stilista internazionale andrà quest’anno a Alber Elbaz, mentre il premio alla carriera sarà consegnato a Diana Von Furstenberg.
Kate Moss riceverà il premio per l’Influenza nella moda”, istituito in sostituzione di quello all’Icona della Moda, consegnato l’anno scorso a Sarah Jessica Parker.
Nel settore dei giovani, sponsorizzato da Swarovski, concorrono, tra gli altri, Rogan Gregory per Rogan, Derek Lam, Behnaz Sarafpour, Peter Som e Holly Dunlop per Hollywould.

Per Marc Jacobs il nuovo mantra di Miami è: troppo non è mai abbastanza!
Continua la serie di aperture di nuovi negozi del designer Marc Jacobs. Dopo il grande successo di pubblico dell’apertura del nuovo negozio a Melrose Avenue, Los Angeles, durante la Mercedes Benz Fashion Week, il designer è volato a Miami per aprire il suo primo punto vendita a Bal Harbour, Miami. Si vocifera che, durante l’inaugurazione, siano state effettuate vendite tra i 40.000 ed I 60.000 dollari, principalmente per borse e scarpe.
Il negozio di Bal Harbour è la prima presenza di Marc Jacobs all’interno di un centro commerciale e non in strade al di fuori degli storici centri della moda, come avvenuto finora.

Continua l’espansione di Barneys New York
Successivamente all’acquisto da parte di Jones Apparel Group per 397,3 milioni di dollari, Barneys New York ha iniziato una strategia di espansione della sezione Barneys Co-op all’interno di tutti gli Stati Uniti, che lo porterà ad essere di nuovo presente al Centro Commerciale The Collection di Chevy Chase, per rispondere alle richieste della clientela del Maryland e di Washington D.C..
Barneys Co-op rappresenta la sezione più contemporanea dello specialty store, che si rivolge ad una clientela più giovane con marchi come Marc by Marc Jacobs, Miu Miu e Juicy Couture, oltre ad avere un focus primario sul jeans.
L’apertura di Chevy Chase segue quelle di Atlanta (febbraio 2005), Costa Mesa, California (marzo 2005) e Chicago (marzo 2005).

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Risultati positivi per le vendite al dettaglio
nel mese di febbraio 2005

Le vendite del  mese di febbraio hanno segnato risultati positivi al di là delle aspettative, tanto da far diventare ottimisti i dettaglianti sulle prospettive del resto dell’anno.

Nonostante il permanere del tempo inclemente e le sempre maggiori preoccupazioni per l’alto costo del carburante, il consumatore è tornato ad acquistare abbigliamento di alto livello. Come dichiarato da Burt Tansky, presidente ed amministratore delegate del gruppo Neiman Marcus, che ha registrato nell’ultimo quarto dell’anno un aumento dei profitti pari al 19,3 per cento, il mercato del lusso “è vivo e sta bene”. Ad ottenere i risultati migliori tra i department store del settore lusso sono stati Saks Fifth Avenue Enterprises, Neiman Marcus Group e Nordstrom.

Variazione vendite same-store nei mesi di febbraio/gennaio 2005

Variaz.% Gennaio '05
Variaz.% Febbraio '05
Grandi Magazzini
Federated -0.4 1.8
May Co. -7.2 -4.2
Neiman Marcus 12.2 7.7
Nordstrom 8.8 7.0
Saks Dept. Store Group -0.9 0.9
Saks Fifth Avenue 3.0 7.1
Catene Specializzate
Abercrombie & Fitch 17.0 19.0
Ann Taylor -3.6 -5.4
Banana Republic 7.0 -6.0
Bebe 29.3 25.3
Limited Brands 9.0 4.0
Talbots 13.4 8.1
Talbot (discount store) 9.4 9.0
Fonte dei dati: WWD (selezione)
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Eventi "Italia Life in I-Style"
APRILE 2005

  • 4/6 aprile 2005
  • TEXITALIA
  • Partecipazione collettiva italiana alla Fiera dei tessuti per abbigliamento
    "Los Angeles International Textile Show"
  • California Mart, Los Angeles, CA
  • Aprile 2005
  • Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
  • TIP TOP SHOES
  • New York, NY 10023
  • Marchi trattati: Bruno Magli, Geox, Stonefly, Naturino, Primigi, Taryn Rose, Thierry Rabotin
  • 7-9 aprile 2005
  • Promozione della moda italiana con il dettaglio indipendente
  • MALOUF'S
  • Lubbock, TX 79424
  • Marchi trattati: Brioni, Zegna, Loro Piana, Salvatore Ferragamo, Missoni, Zanella, Dalmine Uomo, Gravati, Emilio Pucci
  • 8/11 aprile 2005
  • Partecipazione collettiva italiana alla fiera del tessile per la casa
  • NEW YORK HOME TEXTILE SHOW
  • New York, NY
  • 14/15 aprile 2005
  • Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
  • MADISON AT TOOTSIES
  • Houston, TX 77027
  • Marchi trattati: Prada, Miu Miu, Valentino, Jimmy Choo
  • 14/30 aprile 2005
  • Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
  • HARLEYS
  • Shorewood, WI 53211
  • Marchi trattati: Ermenegildo Zegna, Trussini, Massimo Bizzocchi, Gran Sasso, Bruno Magli, Tino Cosma, Lorenzini, Gallotti, Bolgheri
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Statistiche Gennaio 2005 settori "I style"

Importazioni USA Abbigliamento in tessuto in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 62


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 3055.246882 2953.758453 3189.325584 100 100 100 7.98
1 China 557.538247 612.736092 812.107105 18.25 20.74 25.46 32.54
2 Mexico 300.517267 276.809823 281.866576 9.84 9.37 8.84 1.83
3 Indonesia 143.264893 157.287477 162.223343 4.69 5.33 5.09 3.14
4 Hong Kong 220.809125 246.999935 162.014964 7.23 8.36 5.08 -34.41
5 India 150.270529 142.518405 156.361434 4.92 4.83 4.9 9.71
6 Vietnam 116.022333 85.461635 146.744856 3.8 2.89 4.6 71.71
7 Bangladesh 139.367152 113.692291 118.815943 4.56 3.85 3.73 4.51
8 Italy 100.088929 94.780259 109.437678 3.28 3.21 3.43 15.46
9 Sri Lanka 104.565057 98.710517 109.240392 3.42 3.34 3.43 10.67
10 Philippines 131.628372 112.299763 92.680443 4.31 3.8 2.91 -17.47
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Maglieria in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 61


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 2278.153016 2242.762019 2371.660751 100 100 100 5.75
1 China 249.399149 293.750609 424.133425 10.95 13.1 17.88 44.39
2 Mexico 216.242938 203.976855 179.669772 9.49 9.1 7.58 -11.92
3 Honduras 110.516982 112.612106 134.907966 4.85 5.02 5.69 19.8
4 Hong Kong 135.645959 143.157897 124.044097 5.95 6.38 5.23 -13.35
5 Guatemala 84.637461 84.893084 103.936821 3.72 3.79 4.38 22.43
6 El Salvador 81.167263 75.301244 88.408702 3.56 3.36 3.73 17.41
7 Thailand 79.095854 63.593759 77.106431 3.47 2.84 3.25 21.25
8 Jordan 27.133309 42.015803 70.040916 1.19 1.87 2.95 66.7
9 Vietnam 96.765932 88.586411 67.320461 4.25 3.95 2.84 -24.01
10 Taiwan 81.679109 76.910131 64.37392 3.59 3.43 2.71 -16.3
11 Korea, South 76.834188 80.121742 61.012071 3.37 3.57 2.57 -23.85
12 Macau 70.882044 75.285616 58.530377 3.11 3.36 2.47 -22.26
13 Peru 37.932074 46.215231 58.078763 1.67 2.06 2.45 25.67
14 Pakistan 59.158388 56.127508 54.059425 2.6 2.5 2.28 -3.68
15 India 66.497477 42.433743 53.999112 2.92 1.89 2.28 27.26
16 Canada 59.086194 61.684852 52.214641 2.59 2.75 2.2 -15.35
17 Cambodia 44.582149 51.152774 50.286708 1.96 2.28 2.12 -1.69
18 Indonesia 46.332119 49.451705 48.784586 2.03 2.21 2.06 -1.35
19 Philippines 57.182817 52.166349 47.633293 2.51 2.33 2.01 -8.69
20 Dominican Republic 41.487017 43.646592 44.291258 1.82 1.95 1.87 1.48
21 Sri Lanka 30.459827 32.855798 42.531298 1.34 1.47 1.79 29.45
22 Turkey 63.870912 46.877432 39.66305 2.8 2.09 1.67 -15.39
23 Bangladesh 45.541142 32.862832 38.819377 2 1.47 1.64 18.13
24 Malaysia 38.713699 33.429077 29.725134 1.7 1.49 1.25 -11.08
25 Italy 30.235293 30.416307 28.629429 1.33 1.36 1.21 -5.87
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Cappelli in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 65


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 109.596738 115.317533 120.014419 100 100 100 4.07
1 China 55.1145 58.191585 67.288037 50.29 50.46 56.07 15.63
2 Bangladesh 6.422023 7.1524 9.274698 5.86 6.2 7.73 29.67
3 Korea, South 7.867045 8.61746 8.309474 7.18 7.47 6.92 -3.57
4 Taiwan 10.263311 9.241139 7.259556 9.37 8.01 6.05 -21.44
5 Vietnam 1.478378 3.5765 4.163932 1.35 3.1 3.47 16.42
6 Italy 4.022012 4.289257 3.288639 3.67 3.72 2.74 -23.33
7 Mexico 3.311865 4.035155 2.682927 3.02 3.5 2.24 -33.51
8 Canada 2.155404 2.535269 1.904836 1.97 2.2 1.59 -24.87
9 Hong Kong 1.11926 1.670027 1.880934 1.02 1.45 1.57 12.63
10 Japan 3.427934 2.671238 1.869957 3.13 2.32 1.56 -30
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Cravatte in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 6215


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 14.162952 15.691793 19.657467 100 100 100 25.27
1 China 4.102234 5.702808 8.675951 28.97 36.34 44.14 52.13
2 Italy 5.017487 5.615222 7.037641 35.43 35.78 35.8 25.33
3 Korea, South 3.100372 2.231715 1.616289 21.89 14.22 8.22 -27.58
4 France 0.660591 1.146054 1.246317 4.66 7.3 6.34 8.75
5 Costa Rica 0.35231 0.163667 0.277568 2.49 1.04 1.41 69.59
6 United Kingdom 0.358924 0.206411 0.270551 2.53 1.32 1.38 31.07
7 Canada 0.137731 0.146762 0.157561 0.97 0.94 0.8 7.36
8 El Salvador 0.037801 0.056148 0.120537 0.27 0.36 0.61 114.68
9 Philippines 0.017951 0 0.047779 0.13 0 0.24 0
10 Thailand 0.00145 0.074071 0.040647 0.01 0.47 0.21 -45.12
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Abbigliamento in pelle in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4203


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 133.000215 116.634404 141.565772 100 100 100 21.38
1 China 80.800171 69.338314 89.168599 60.75 59.45 62.99 28.6
2 Italy 11.735421 10.596735 10.684066 8.82 9.09 7.55 0.82
3 Indonesia 6.705586 5.286669 7.177245 5.04 4.53 5.07 35.76
4 Pakistan 4.633356 5.63329 6.147886 3.48 4.83 4.34 9.13
5 Philippines 5.407368 3.063995 5.452846 4.07 2.63 3.85 77.97
6 India 4.008394 4.184766 4.06833 3.01 3.59 2.87 -2.78
7 Thailand 3.467849 3.904848 3.639062 2.61 3.35 2.57 -6.81
8 Vietnam 1.994524 0.927698 2.2909 1.5 0.8 1.62 146.94
9 Turkey 1.096931 0.965334 1.886825 0.83 0.83 1.33 95.46
10 France 1.157006 1.095785 1.574094 0.87 0.94 1.11 43.65
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Pelletteria in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 42


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 546.713507 551.368618 653.616039 100 100 100 18.54
1 China 367.833626 380.111588 462.459143 67.28 68.94 70.75 21.66
2 Italy 40.482699 43.744305 51.320625 7.41 7.93 7.85 17.32
3 France 13.486425 13.18957 21.089613 2.47 2.39 3.23 59.9
4 India 13.851366 14.824443 13.526169 2.53 2.69 2.07 -8.76
5 Thailand 14.970254 11.115916 12.354466 2.74 2.02 1.89 11.14
6 Vietnam 7.78124 7.660831 12.163379 1.42 1.39 1.86 58.77
7 Indonesia 11.218072 8.86951 10.211538 2.05 1.61 1.56 15.13
8 Hong Kong 7.398565 10.634551 9.439788 1.35 1.93 1.44 -11.23
9 Philippines 12.763077 8.687375 9.415669 2.34 1.58 1.44 8.38
10 Mexico 10.499606 8.737796 8.035226 1.92 1.59 1.23 -8.04
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Pelli e Pellami in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 41


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 74.263525 65.76176 73.398667 100 100 100 11.61
1 Italy 17.652228 13.020059 14.153368 23.77 19.8 19.28 8.7
2 Argentina 11.99212 8.512853 12.823426 16.15 12.95 17.47 50.64
3 Brazil 7.814539 9.487895 7.239443 10.52 14.43 9.86 -23.7
4 Mexico 5.32154 5.02283 5.873804 7.17 7.64 8 16.94
5 Canada 5.532638 5.191976 5.204101 7.45 7.9 7.09 0.23
6 Uruguay 3.70631 2.710111 4.147253 4.99 4.12 5.65 53.03
7 China 7.34418 8.371327 3.755072 9.89 12.73 5.12 -55.14
8 South Africa 0.726681 0.487531 2.912201 0.98 0.74 3.97 497.34
9 Dominican Republic 0.214207 0.221152 2.882184 0.29 0.34 3.93 1203.26
10 Germany 2.067668 1.665114 1.868915 2.78 2.53 2.55 12.24
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Borse in rettile in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4202213000


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 0.7659 1.213764 1.69227 100 100 100 39.42
1 Italy 0.299594 0.662329 0.881158 39.12 54.57 52.07 33.04
2 France 0.101676 0.145518 0.345573 13.28 11.99 20.42 137.48
3 Colombia 0.231894 0.161059 0.277794 30.28 13.27 16.42 72.48
4 South Africa 0.122446 0.202779 0.049715 15.99 16.71 2.94 -75.48
5 Singapore 0.0031 0.003755 0.040389 0.41 0.31 2.39 975.61
6 India 0 0 0.020301 0 0 1.2 0
7 Hong Kong 0 0 0.016667 0 0 0.99 0
8 Malaysia 0 0 0.013301 0 0 0.79 0
9 Spain 0 0 0.010365 0 0 0.61 0
10 Austria 0 0 0.010076 0 0 0.6 0
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Calzature in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 64


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 1393.751057 1479.362711 1586.486711 100 100 100 7.24
1 China 974.797063 1041.828108 1122.828301 69.94 70.42 70.78 7.77
2 Italy 107.597981 110.276255 118.171124 7.72 7.45 7.45 7.16
3 Brazil 90.685663 90.754703 100.857289 6.51 6.14 6.36 11.13
4 Vietnam 27.119514 39.651586 56.156537 1.95 2.68 3.54 41.62
5 Indonesia 45.053399 51.372967 43.659926 3.23 3.47 2.75 -15.01
6 Thailand 23.832932 34.139877 27.831198 1.71 2.31 1.75 -18.48
7 Spain 23.621313 17.350416 18.630853 1.7 1.17 1.17 7.38
8 Mexico 18.974168 13.218206 12.873407 1.36 0.89 0.81 -2.61
9 India 8.759628 10.130706 12.074652 0.63 0.69 0.76 19.19
10 Taiwan 8.091955 7.563501 8.717254 0.58 0.51 0.55 15.25
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Tessuti e filati in lana in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 51


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 25.334581 20.704885 24.267442 100 100 100 17.21
1 Italy 6.464207 6.310967 5.510898 25.52 30.48 22.71 -12.68
2 New Zealand 3.034976 2.094611 3.304462 11.98 10.12 13.62 57.76
3 United Kingdom 2.216284 1.937253 2.276563 8.75 9.36 9.38 17.52
4 Australia 2.300413 1.007228 2.210982 9.08 4.87 9.11 119.51
5 Canada 2.730125 2.458031 1.762709 10.78 11.87 7.26 -28.29
6 Mexico 2.725803 1.456922 1.73926 10.76 7.04 7.17 19.38
7 Germany 1.699916 0.605251 0.911198 6.71 2.92 3.76 50.55
8 China 0.390096 0.440574 0.842933 1.54 2.13 3.47 91.33
9 Korea, South 0.556595 0.619681 0.825673 2.2 2.99 3.4 33.24
10 Peru 0.128893 0.330212 0.765228 0.51 1.6 3.15 131.74
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Tessuti e filati in seta in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 50


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 20.182834 22.677188 22.855246 100 100 100 0.79
1 India 7.822297 8.798008 7.743896 38.76 38.8 33.88 -11.98
2 Italy 4.034129 4.40179 5.202173 19.99 19.41 22.76 18.18
3 China 3.168354 4.961451 5.102376 15.7 21.88 22.33 2.84
4 Korea, South 2.518418 2.055887 2.237334 12.48 9.07 9.79 8.83
5 United Kingdom 1.137512 0.778375 0.877594 5.64 3.43 3.84 12.75
6 Thailand 0.371073 0.47328 0.517209 1.84 2.09 2.26 9.28
7 France 0.338224 0.453039 0.404693 1.68 2 1.77 -10.67
8 Switzerland 0.089271 0.170191 0.197325 0.44 0.75 0.86 15.94
9 Japan 0.07265 0.075218 0.123302 0.36 0.33 0.54 63.93
10 Hong Kong 0.209532 0.082561 0.090998 1.04 0.36 0.4 10.22
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Tessuti e filati in cotone in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 52


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 169.224148 162.194637 150.667558 100 100 100 -7.11
1 Pakistan 34.258499 32.213341 34.467873 20.24 19.86 22.88 7
2 China 18.61047 22.451305 15.836861 11 13.84 10.51 -29.46
3 Italy 12.824632 11.859174 13.608307 7.58 7.31 9.03 14.75
4 Mexico 12.241792 12.725936 9.765059 7.23 7.85 6.48 -23.27
5 Korea, South 9.927496 11.384391 9.162988 5.87 7.02 6.08 -19.51
6 Canada 7.551364 8.649496 8.614794 4.46 5.33 5.72 -0.4
7 Japan 6.323105 7.32888 7.454584 3.74 4.52 4.95 1.72
8 India 7.826046 7.118426 6.356927 4.63 4.39 4.22 -10.7
9 Turkey 4.674959 3.868928 5.484788 2.76 2.39 3.64 41.77
10 Thailand 5.549927 3.544951 5.106147 3.28 2.19 3.39 44.04
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Montature per occhiali in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9003


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 54.786757 53.163237 54.365534 100 100 100 2.26
1 China 17.010583 19.749789 23.246171 31.05 37.15 42.76 17.7
2 Italy 14.047251 12.842421 16.128275 25.64 24.16 29.67 25.59
3 Korea, South 4.876696 3.221402 4.142773 8.9 6.06 7.62 28.6
4 Hong Kong 7.885139 3.31261 2.928962 14.39 6.23 5.39 -11.58
5 Japan 5.937071 7.472858 2.693078 10.84 14.06 4.95 -63.96
6 Austria 1.839534 2.885224 2.12203 3.36 5.43 3.9 -26.45
7 France 1.314964 1.192455 1.738949 2.4 2.24 3.2 45.83
8 Germany 0.595458 0.641659 0.304019 1.09 1.21 0.56 -52.62
9 Taiwan 0.384174 0.178506 0.284811 0.7 0.34 0.52 59.55
10 Switzerland 0.24414 0.466398 0.250478 0.45 0.88 0.46 -46.3
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Occhiali in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9004


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 85.830696 81.920608 93.577918 100 100 100 14.23
1 China 42.214377 42.601114 48.283148 49.18 52 51.6 13.34
2 Italy 17.271863 17.386732 22.046707 20.12 21.22 23.56 26.8
3 Taiwan 14.383789 11.603551 12.637449 16.76 14.16 13.51 8.91
4 Japan 3.318553 4.12011 4.289208 3.87 5.03 4.58 4.1
5 France 2.511215 1.628708 1.685509 2.93 1.99 1.8 3.49
6 Hong Kong 2.603245 1.060269 1.338975 3.03 1.29 1.43 26.29
7 Canada 1.380595 1.072693 0.974263 1.61 1.31 1.04 -9.18
8 Mexico 0.317895 0.629721 0.772327 0.37 0.77 0.83 22.65
9 Korea, South 0.28704 0.591897 0.668081 0.33 0.72 0.71 12.87
10 Germany 0.222521 0.132415 0.269481 0.26 0.16 0.29 103.51
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Profumeria e Cosmetica in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 33


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 264.983643 396.466821 531.565384 100 100 100 34.08
1 Ireland 10.545766 125.274119 178.65674 3.98 31.6 33.61 42.61
2 France 67.048458 73.789973 91.137481 25.3 18.61 17.15 23.51
3 Canada 53.843115 53.371595 66.258041 20.32 13.46 12.47 24.14
4 Italy 18.567032 21.013996 32.156547 7.01 5.3 6.05 53.02
5 China 12.686637 15.222136 21.71197 4.79 3.84 4.09 42.63
6 United Kingdom 15.785564 18.139514 19.430391 5.96 4.58 3.66 7.12
7 Germany 12.981336 12.75781 19.290156 4.9 3.22 3.63 51.2
8 Spain 5.838208 7.447086 14.126785 2.2 1.88 2.66 89.7
9 Sweden 0.2856 0.3238 12.926011 0.11 0.08 2.43 3891.97
10 Mexico 8.96311 7.422873 9.351386 3.38 1.87 1.76 25.98
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Orologi in Gennaio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 91


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 Mondo 252.493123 225.157925 267.147547 100 100 100 18.65
1 Switzerland 89.191175 87.655491 124.684818 35.32 38.93 46.67 42.24
2 Japan 65.798203 49.789276 50.93858 26.06 22.11 19.07 2.31
3 China 50.860336 47.70499 50.765141 20.14 21.19 19 6.41
4 Thailand 14.507251 13.35465 10.139817 5.75 5.93 3.8 -24.07
5 Mexico 6.070305 6.785498 8.041443 2.4 3.01 3.01 18.51
6 Hong Kong 5.536186 6.378345 7.679975 2.19 2.83 2.88 20.41
7 Germany 2.818257 2.508588 2.908215 1.12 1.11 1.09 15.93
8 Philippines 4.115455 1.494337 2.539526 1.63 0.66 0.95 69.94
9 Italy 1.464577 1.413651 1.877488 0.58 0.63 0.7 32.81
10 Taiwan 2.083104 1.833508 1.743425 0.83 0.81 0.65 -4.91
Fonte: World Trade Atlas
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