I Tessuti italiani conquistano le scuole di moda in USA
Il
10 maggio a New York i tessuti italiani hanno portato un tocco di glamour
tutto "Made in Italy" alla 56ma sfilata annuale della prestigiosa Parsons
School of Design, dove hanno sfilato i modelli nati dal talento creativo
dei diciannove migliori studenti laureandi del corso di Fashion Design.
In programma per la serata, oltre alla sfilata, anche un gala' di beneficenza
per la raccolta di fondiper le borse di studio ed i programmi accademici
della scuola ed il riconoscimento alla carriera per uno dei piu' noti
ex-allievi della Parsons, lo stilista Marc Jacobs.
Uno show all'insegna della moda con un pizzico di Hollywood grazie
alla presenza della regista Sofia Coppola, premio Oscar per la sceneggiatura
del film "Lost in Translation", che ha presentato e premiato Marc Jacobs.
Per questa occasione l'ICE di New York ha collaborato con la Parsons
School of Design in due "Progetti Speciali" inseriti nell'ambito della
sfilata di fine anno. Grazie alla collaborazione con le aziende tessili
italiane, l'ICE ha messo a disposizione di quindici studenti-stilisti
tessuti provenienti dai migliori produttori italiani. Il primo progetto,
denominato "The Italian Architecture Project", e' frutto di una collaborazione
ICE/Parsons per l'uso di tessuti italiani nella creazione di modelli
ispirati alle forme architettoniche delle citta'italiane. Ispiratore
del progetto e' stato il disegnatore di costumi teatrali Fabio Toblini.
Il progetto ICE ha avuto origine alla fine del 2003 con un viaggio
nei distretti tessili italiani della Prof.ssa Carmela Spinelli Schaufler,
direttrice associata del dipartimento di Fashion Design della Parsons.
La prof.ssa Spinelli, con il coordinamento delle Associazioni ATI, Camera
Nazionale della Moda Italiana, SMI-Sistema Moda Italia e PratoTrade,
e con l'assistenza degli uffici ICE di Milano e Firenze, ha potuto visitare
le aziende tessili dell'area di Como e di Prato e selezionare i tessuti
da mettere a disposizione degli studenti per il loro progetto speciale.
Sedici aziende italiane di tessuti - Binicocchi, Fedora, Gentili, Lanificio
Fortex, Lanificio Marini & Cecconi, Lanificio Ugo Pacini & Co.,
Linea Emme, Manifattura Emmetex, Mario Bellucci, MarioBoselli Jersey,
Milior, M.T.S. Manifattura Toscana Spalmati, Taroni, Teseo, Tessitura
Moderna Palmira - ed una di pellami per abbigliamento - Carsten's - hanno
dunque donato agli alunni della Parsons stoffe di seta, jersey, taffetta',
cotone e microfibra dalle tonalita' tenui e calde, dal rosa pallido al
morbido giallo oro, a righe o impreziosite da ricchi ricami.
Sulla passerella dello show ha cosi' sfilato una carrellata di modelli
di abiti da cocktail dal taglio romantico, di gonne in tulle abbinate
a corsetti di cotone bianco, di tailleurs in seta, di camicie con ruches
indossate sopra gonne plissettate e di impalpabili abiti da sera elegantissimi
neri, bianchi e color caramello.
Alcuni tessuti high tech e pellami sono stati anche utilizzati per
il secondo progetto speciale della scuola, che ha coinvolto la Ducati
Motor, azienda leader nel settore del design motociclistico. Sotto la
supervisione del suo direttore creativo David Gross, Ducati ha sfidato
gli alunni della Parsons ad ideare una linea d'abbigliamento dal taglio
futuristico ed innovativo ispirata al mondo delle moto. Il risultato
sono stati dei capi d'abbigliamento dallo stile dinamico e sportivo in
chiave high tech che hanno suscitato l'entusiasmo del pubblico presente
alla sfilata.
I capi realizzati dagli studenti sono stati anche in mostra dal 20
al 23 maggio presso il piu' famoso showroom di Manhattan del momento "30
Van Damme". La mostra, denominata "Freshly Picked", e' stata anche un'occasione
per un'asta silenziosa dei capi esposti.
Per due settimane, infine, una selezione dei capi realizzati dagli
studenti saranno esposti nelle vetrine sulla 50th strada del noto department
store Saks Fifth Avenue di New York.
Il progetto con la Parsons School of Design rientra nell' ambito della
campagna promozionale ICE "Italia Life in I Style" che, tra le numerose
iniziative, prevede una collaborazione con le piu' importanti scuole
di moda statunitensi per promuovere ed incoraggiare tra le giovani promesse
del fashion design americano l'uso di tessuti italiani.
Fashion Show Ala Parsons
Vetrine e mostra da Saks
Fifth Avenue
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Il look negli uffici americani diventa piu' ricercato
Una recente ricerca realizzata dalla societa' specializzata NPD Group
sull'abbigliamento maschile sul posto di lavoro rivela che gli uomini
d'affari americani stanno adottando uno stile sempre piu'ricercato in
ufficio, pur permanendo la preferenza per un look "business casual".
Su un campione di 711 uomini in eta' lavorativa, il 61% ha dichiarato
di indossare al lavoro abiti di sartoria, percentuale che sale fino al
67% per gli uomini di eta' compresa tra i 35 ed i 44 anni e che scende
al 57% per gli uomini over 55.
Lo scorso anno il settore dell'abbigliamento uomo sartoriale ha registrato
vendite per 1,9 miliardi di dollari, pari al 10% del mercato della moda
uomo per l'ufficio.
Dal sondaggio e' anche emersa una certa confusione tra il tradizionale
abbigliamento classico da ufficio - il completo con giacca e cravatta
- e quegli indumenti casual-eleganti, tipo pantaloni e camicie, erroneamente
indicati dal 49% degli intervistati come tipica mise formale per l'ambiente
lavorativo.
Sebbene gli uomini d'affari continuino a vestire in modo piuttosto
casual, un numero sempre maggiore di businessmen sta puntando ad un look
piu' sofisticato.
"Gli uomini si vestono per il successo, ma in una maniera completamente
nuova" ha dichiarato Marshal Cohen, capo analista del settore moda all'NPD
Group. "Gli uomini indossano camicie, cravatte ed anche giacche, ma le
abbinano con i classici pantaloni kaki che sono meno formali. La tendenza
generale e' quella di combinare capi diversi piuttosto che indossare
completi."
Nel guardaroba del businessman contemporaneo i completi quindi lasciano
il posto a camicie e giacche dal look piu' ricercato, indossate sopra
pantaloni di tipo casual o jeans che il 65% degli intervistati preferisce
rispetto ai pantaloni dal taglio sartoriale. Secondo i dati raccolti
dall' NPD Group, i criteri in base ai quali l'uomo d'affari moderno sceglie
il proprio abbigliamento per l'ufficio sono lo stile - tale da suggerire
pro-fessionalita'(da qui la scelta del 46% dei partecipanti al sondaggio
per abiti di sartoria) - il comfort e la praticita'(da qui la popolarita'di
capi anti-macchia ed antipiega).
Infine anche se dal sondaggio emerge l'immagine di un uomo piu' attento
alle tendenze moda, invariati rimangono i motivi per cui gli uomini decidono
di rinnovare il proprio guardaroba. Al primo posto la necessita'di sostituire
indumenti ormai logori, seguita dal bisogno di acquistare nuovi capi
sia per ragioni lavorative (cambio di lavoro, promozione etc..) che per
variazioni di peso.
Cosa indossano gli uomini in ufficio:
(Percentuale di uomini che indossano ogni singolo capo al lavoro)
Source: The NPD Group/NPD
Fashionworld
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In crescita i prezzi dell'abbigliamento femminile
Il Dipartimento del Lavoro americano ha comunicato che l'indice generale
dei prezzi al consumo, destagionalizzato mese su mese, ha registrato
nel mese di aprile un tasso d'incremento dello 0,2%, in diminuzione rispetto
al preoccupante aumento inflazionistico dello 0,5% relativo al mese di
marzo.
Per quanto riguarda il settore dell'abbigliamento donna, in aprile
la dinamica dei prezzi retail ha visto una decisa tendenza decelerativa
con una crescita dello 0,6% dopo l'aumento dell'1,5% rilevato a marzo.
Se paragonati ai dati risalenti all'anno precedente, si evince come
nel 2004 i prezzi del settore dell'abbigliamento donna abbiano registrato
un rialzo dello 0,7% che evidenzia la tendenza, per questo segmento,
ad un graduale aumento dei prezzi dopo un lungo periodo di deflazione.
Come ha fatto notare Charles McMillion, capo economista per MBG Information
Services, l'aumento dei prezzi e' da imputare all'indebolimento del dollaro
che costringe i retailers americani a pagare un costo piu' alto per gli
articoli prodotti all'estero. Gli analisti finaziari tuttavia prevedono
un'inversione di tendenza per i prezzi retail, che tenderanno al ribasso
a partire dal 1 gennaio 2005, data in cui le quote d'importazione sui
prodotti tessili cinesi cadranno definitivamente. Infatti se finora le
quote d'importa-zione hanno provocato una pressione al rialzo sui prezzi
al consumo, si ritiene che dall'anno prossimo il ruolo predominate della
Cina come principale paese esportatore di capi d'abbigliamento a basso
costo provochera' una diminuzione dei prezzi di vendita al dettaglio.
Secondo gli esperti finanziari il graduale rafforzamento del pricing
power comportera' a lungo andare la necessita' di aumentare i tassi di
interesse per evitare ulteriori pressioni sui prezzi e scongiurare un'
impennata inflazionistica, ma per il momento il presidente della Federal
Reserve Alan Greenspan ha scelto di rinviare il rialzo dei tassi Fed
lasciandoli invariati all'1% visto il recente miglioramento dell'economia
USA.
Nell'ambito dei vari segmenti del settore dell'abbigliamento differenti
sono le dinamiche delle tendenze dei prezzi retail sia su base mensile
che annuale: cosi' nell'abbigliamento esterno femminile si e' riscontrato
un tasso destagionalizzato in calo dello 0,9% per il mese di aprile,
in ribasso del 4,1% rispetto all'aprile del 2003. I prezzi dei vestiti
da donna sono scesi del 3,1% in aprile ma sono aumentati dell'1% durante
l'anno, mentre i prezzi dei tailleur hanno guadagnato in aprile un 3%
rispetto al mese precedente e sono saliti del 3,8% rispetto all'anno
scorso. I prezzi dell'abbigliamento intimo femminile, dello sportswear
e degli accessori sono diminuiti dell'1,5% ad aprile, perdendo un 4,2%
dall'aprile 2003.
Per quanto riguarda la moda uomo, i prezzi retail non hanno subito
oscillazioni tra marzo ed aprile, ma hanno registrato una contrazione
dell'1% negli ultimi dodici mesi, mentre i prezzi dell'abbigliamento
bambino sono scesi dello 0,7% in aprile ma su base annua sono aumentati
dell'1,9% rispetto all'aprile 2003.
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Diminuisce la spesa in abbigliamento e calzature
Il Dipartimento del Commercio USA ha reso noto che nel 2003 i consumatori
americani hanno preferito spendere in articoli d'arredamento ed elettrodomestici
per la casa piuttosto che nel settore dell'abbigliamento e delle calzature.
Secondo quanto rilevato dal Dipartimento del Commercio, nel 2003 il tasso
di crescita dei consumi nel settore dell' arredamento e degli elettrodomestici
per la casa ha registrato un aumento del 9,8% rispetto all'anno precedente,
sovraperformando le percentuali di incremento dei settori dell'alimentare,
dell'abbigliamento e calzature, dei combustibili e dell'assistenza sanitaria.
Il tasso d'incremento delle spese effettuate dai consumatori nel settore
casa ha anche sorpassato la crescita totale dei consumi a quota 3,1%.
Come rilevato dall'analisi sui consumi degli americani, si sta assistendo
ad un progressivo cambiamento nelle preferenze dei consumatori che prediligono
l'acquisto di articoli di elettronica, come TV a schermo piatto ed iPods,
e di oggetti d'arredo per la casa all'acquisto di capi d'abbigliamento
e di calzature, determinando in questo modo un rallentamento nella crescita
dei consumi in questo settore. Inoltre e' parere condiviso da molti analisti
che questa tendenza sia destinata a continuare nell'immediato futuro.
Secondo quanto sostenuto da Deborah Weinswig, analista di mass retail
per la Smith Barney, che imputa il calo dei consumi nel settore dell'
abbigliamento e delle calzature alle pressioni deflazionistiche, e' proprio
la riduzione del prezzi al dettaglio a fare apparire sempre piu' contenuta
la percentuale del reddito dei consumatori che viene spesa negli acquisti
di abbigliamento. Malgrado tutto cio', Weinswig prevede un incremento
delle vendite per il settore dell'abbigliamento grazie alle attuali proposte
primaverili di una moda all'insegna di capi colorati che sembrano aver
favorevolmente impressionato i consumatori decisi a rinnovare il proprio
look.
Sebbene vi siano aspettative ottimistiche per il futuro dei consumi
nell'abbigliamento e nelle calzature, Weinswig fa notare come le attuali
agevolazioni sui finanziamenti per i mutui sulla casa incoraggino gli
americani ad investire il loro denaro nell'apporto di migliorie alla
casa e nell'acquisto di apparecchiature elettrodomestiche all'avanguardia
piuttosto che nel rinnovo del guardaroba.
Cosa hanno comprato i super ricchi nel 2003 (consumatori con un reddito superiore a $150.000)
Fonte:WWD-Unity Marketing, Stevens, PA
- Prodotti di elettronica (schermi al plasma): 64% della spesa totale
- Intrattenimento (cinema, teatri, concerti): 53%
- Biancheria per la casa: 48%
- Viaggi: 47%
- Elettrodomestici: 45%
- Abbigliamento ed accessori: 45%
- Utensili per la cucina:43%
- Profumi e cosmetici: 41%
- Mobili ed arredi: 41%
- Gioielli ed orologi: 36%
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La fiera Project rilancia sulla West Coast
Quest'anno Project, fiera specializzata in abbigliamento streetwear
maschile, ha intenzione di stupire il mercato della moda da uomo con
un' edizione aggiuntiva che si terra' a Los Angeles, California.
La Fiera ribattezzata Project California, si terra' in uno spazio espositivo
di circa 4645 metri quadrati all'interno del Cooper Design Space, nel
cuore del distretto della moda di Los Angeles, dall'1 al 3 agosto in
contemporanea con la fiera d'abbigliamento maschile Westcoast Exclusive
che a sua volta si svolgera' al W Hotel.
Il Project Show e' stato lanciato per la prima volta nel luglio 2003
a New York da Sam Ben-Avraham, proprietario di "Atrium" - uno dei negozi
di Manhattan piu'di tendenza per lo streetwear e la jeanseria - e gia'
al suo debutto ha potuto contare sulla presenza di 67 venditori. Il mercato
ha risposto con entusiasmo alla nuova formula della fiera che alla sua
seconda edizione, tenutasi alla fine di gennaio 2004, ha richiamato 140
espositori, tra cui spiccavano nomi famosi come G-Star, DKNY ed Energie.
Lo show approda a Los Angeles in un momento in cui il panorama della
moda della citta' e'stato rinvigorito dal sorgere di numerosi nuovi marchi
di jeans all'ultimo grido quali Seven For All Mankind, True Religion,
Howe, Blue Cult e Citizens of Humanity. Los Angeles con il suo connubio
di moda e cinema si presenta quindi come la meta ideale per quei marchi
che puntano a conquistare il mercato californiano ed e' per questo motivo
che gli organizzatori di Project hanno scelto questa citta' come sede
del prossimo show.
Project California manterra' invariate le caratteristiche che hanno
reso cosi' popolare l'originale fiera newyorkese-ambientazione moderna,
stand con barre porta-abiti uguali per tutti gli espositori, atmosfera
'cool', musica di tendenza in sottofondo, un angolo bar ed una caffetteria
che servono bevande e cibi prelibati - e potra'contare sulla partecipazione
delle brand piu' note del settore dello streetwear e della jeanseria
come Energie, Keanan Duffty, Punk Royal e G-Star.
Molte aziende hanno gia' dimostrato il loro interesse a partecipare
all'evento californiano che potra' accogliere all'interno del Cooper
Building fino a 150 espositori.
"Finora abbiamo avuto risposte positive dai venditori che abbiamo contattato," ha
dichiarato Ben-Avraham in un'intervista ad una nota rivista specializzata. "Ci
sono molte persone che parteciperanno ad entrambi gli show [quello di
New York e quello di Los Angeles ndr] ma ci sono anche aziende che non
saranno presenti all'evento di New York che vorranno essere presenti
a quello di Los Angeles."
Ben-Avraham conta anche sull'affluenza di buyers provenienti dall'Asia
e dall'Australia che, approfittando di un viaggio piu' breve per raggiungere
la California rispetto al lungo tragitto per arrivare a New York, potranno
facilitare la penetrazione delle ditte americane sul mercato orientale
ed oceanico.
Se Project California si presenta al suo debutto come una fiera importante,
ancora più grandi sono le aspettative per l'edizione estiva di
Project New York (19-21 luglio), che sta diventando sempre piu' di rilievo
per gli espositori grazie al suo carattere alternativo e d'avanguardia.
Project New York si terra' in due punti della città, al Puck
Building su Lafayette Street - dove verrano esposte le collezioni di
abbigliamento casual di noti marchi quali Valentino R.E.D., DKNY e AG
Goldschmied - ed al Metropolitan Pavilion nel quartiere di Chelsea, dove
verranno esposte le nuove tendenze della moda streetwear.
Tra le aziende espositrici si segnalano le grandi firme del settore
dello streetwear quali Seven For All Mankind, Nike White Label, Allen
B, Ben Sherman, Blue Cult, Custo Barcelona, French Connection, True Religion
Jeans, G-Star, Energie e Triluxe Apparel.
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Polemiche per l'edizione estiva del WestCoast Exclusive
Secondo quanto riportato dal settimanale americano DNR, la prossima
edizione del WCE "WestCoast Exclusive", fiera specializzata in abbigliamento
maschile concomitante al Magic di Las Vegas, si preannuncia ricca di
polemiche.
La fiera, che si terra' a Las Vegas dal 29 al 31 agosto, per la prima
volta ha optato per un'organizzazione in stand espositivi rinunciando
al proprio consueto formato di fiera d'hotel.
La conseguente decisione di spostare l'evento dall'hotel Rio al Centro
Espositivo Mandalay Bay ha scatenato le reazioni di alcuni espositori,
che hanno espresso il proprio malcontento soprattutto considerati i costi
piu' elevati degli stand espositivi rispetto alle stanze di hotel delle
passate edizioni.
Secondo quanto rivelato da un gruppo di espositori abituali della fiera,
in passato la tassa d'iscrizione per la fiera all'Hotel Rio era di circa
2.900 dollari, oltre al costo della stanza d'albergo, mentre, per la
prossima edizione, il costo complessivo di uno stand all'interno del
Centro Espositivo Mandalay Bay varia dai 4.500 ai 22.000 dollari.
Secondo i co-fondatori della fiera, la scelta di affidarsi ad una nuova
struttura espositiva in formato stand-aperti e' da attribuire al notevole
aumento del numero degli espositori che, grazie al nuovo spazio di circa
16.000 metri quadrati all'interno del Mandalay Bay, potranno esporre
le proprie collezioni in un ambiente meno formale ed aumentare quindi
le opportunita' di affari.
La nuova formula della fiera non sembra inoltre sia piaciuta ad alcuni
venditori che prediligevano invece il formato hotel per la privacy e
l'esclusivita' che garantiva e che, di conseguenza, hanno deciso di disertare
il WCE e di partecipare in alternativa ad altre fiere.
In risposta a questa situazione gli organizzatori di altre fiere di
abbigliamento maschile come il Chicago Men's Wear Collective e MAGIC
stanno considerando l'idea di allestire una nuova fiera in albergo o
di offrire pacchetti scontati e facilitazioni per gli exespositori del
WCE, che avessero intenzione di esporre le proprie collezioni a Las Vegas.
Nonostante le polemiche, il WestCoast Exclusive si preannuncia come
una fiera molto importante per il settore della moda uomo ed e' generalizzata
la fiducia su un esito positivo anche della prossima edizione.
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Momento magico per Valentino in USA
Valentino, dal 2002 parte del Gruppo Marzotto SpA, punta sul mercato
americano e lancia una nuova serie di iniziative - dall'introduzione
della collezione d'alta moda e della linea di abiti da sposa al miglioramento
della rete distributiva e dei rapporti con gli specialty stores - volte
a rilanciare il marchio negli Stati Uniti, in attuazione di una strategia
messa a punto dal management Marzotto dal momento dell'acquisizione della
casa di moda.
In un'intervista alla stampa specializzata Graziano de Boni, presidente
ed amministratore delegato di Valentino Inc. e Marzotto USA, ha delineato
alcune delle iniziative intraprese dalla griffe - tra cui la creazione
di prodotti esclusivi per alcuni retailers selezionati e la nascita della
linea Valentino R.E.D. per i giovani - che sottolineano il rinnovo d'immagine
a cui Valentino si sta sottoponendo per un migliore posizionamento sul
mercato americano.
Il debutto ufficiale nel settore degli abiti da sposa e' avvenuto lo
scorso aprile, quando nelle boutique Valentino di Manhattan sono stati
proposti, accanto alla collezione pret-a-porter, tre nuovi modelli di
abiti da sposa, ispirati alle forme dei fiori, in vendita ad un costo
compreso tra i 3.850 e gli 8.200 dollari.
Nel corso della sua lunga carriera di couturier, Valentino e'noto per
aver disegnato abiti meravigliosi per spose celebri, come Jackie Kennedy,
per il suo matrimonio con Aristotele Onassis, Jennifer Lopez, in occasione
del suo (breve) matrimonio con Chris Judd e l'attrice francese Clotilde
Courau quando ha sposato il Principe Emanuele Filiberto di Savoia.
Questo nuovo approccio sembra avere successo, come confermato dalle
cifre dell'ultimo rapporto finanziario pubblicato dal gruppo Marzotto
risalente al novembre scorso: durante i primi nove mesi del 2003, Valentino
ha registrato un incremento delle vendite del 7,6% pari a 137,8 milioni
di dollari ed il numero degli ordini all'ingrosso per questa primavera
ha subito un aumento del 20%.
Gli sforzi dell'azienda si sono sopratutto concentrati sulla ripresa
dei rapporti d'affari con i department stores piu' importanti come Saks
Fifth Avenue e Barneys New York, che hanno recentemente ricominciato
a vendere le collezioni uomo di Valentino, o Bergdorf Goodman e Neiman
Marcus per i quali la maison ha creato dei prodotti unici , come la borsa
zebrata in pelle di cavallino con i manici di coccodrillo esclusiva dei
due retailers di lusso.
Grazie all'ampliamento della catena distributiva, la maison puo'contare
su un 50% di vendite provenienti dai dettaglianti e da un altro solido
50% dalle sue boutiques.
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Alla quinta edizione "Where Fashion meets Art"
Dal
3 al 15 maggio Madison Avenue, la celebre via dello shopping newyorkese,
ha celebrato la quinta edizione dell'evento annuale "Madison Avenue:
Quando la moda incontra l'Arte", durante la quale, grazie alla collaborazione
tra quarantacinque prestigiose boutiques e circa cinquanta gallerie d'arte,
si sono potute ammirare le opere di artisti e fotografi nelle vetrine
dei negozi di lusso.
L'evento, organizzato dall'associazione dei dettaglianti Madison Avenue
Business Improvement District (BID), ha coinvolto i negozi presenti lungo
ventinove isolati di Madison Avenue, dalla 57esima alla 86esima strada,
che hanno esposto nelle loro vetrine i lavori di artisti della Biennale
2004 del Museo d'Arte Americana Whitney, opere provenienti da collezioni
private e creazioni uniche concepite da stilisti e disegnatori di gioielli.
Tra i negozi italiani che hanno preso parte alla promozione si segnalano
Giorgio Armani, Versace, Bulgari e Max Mara.
Ad aprire la settimana sono stati dei party esclusivi, tenuti nei singoli
negozi, a cui hanno partecipato esponenti del jet-set newyorkese, che
si sono spostati di boutique in boutique per ammirare le opere artistiche
in esposizione. Tra i lavori piu' apprezzati: una grande cassa di legno
con un'installazione video circondata da balle di fieno posta nell'ambiente
minimalista del negozio Calvin Klein opera dell'artista visionario Anthony
Goicolea; due dipinti originali di J.M. Basquiat in mostra da Versace
provenienti dalla collezione privata di Donatella Versace; una scultura
di perle commissionata all'artista Toland Grinnell da David Yurman ed
un rarissimo pianoforte Bosendorfer impreziosito da oltre 9.000 cristalli
del valore di oltre 750.000 dollari esposto da Swarovski.
A conclusione della promozione il Bid ha realizzato un'asta di beneficenza
che si e' tenuta come di consueto al Museo Whitney. I proventi dell'asta
vengono utilizzati per finanziare il programma del museo dedicato alle
famiglie. Tale programma prevede ammissioni gratuite e la partecipazione
ad un laboratorio d'arte per i bambini della citta' di New York.
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Nuovo negozio Bloomingdale's a Soho
Bloomingdale's,
lo storico department store di New York, ha inaugurato il 23 aprile scorso
un secondo punto vendita a Manhattan nel cuore del quartiere trendy di
Soho, una volta meta di artisti ed oggi punto di ritrovo per tutti gli
amanti dello shopping.
Il nuovo punto vendita occupa una superficie di circa 8,360 metri quadrati
distribuiti su sei piani in una vecchia fabbrica del 1862. Dopo un'intensa
opera di ristrutturazione e rinnovamento che e' costata intorno ai 40
milioni di dollari, il risultato e'un mix armonioso di dettagli appartenenti
alla struttura originale della vecchia fabbrica quali le colonne in ghisa
ed un grande lucernario che illumina l'atrio, accostati ad elementi moderni
come l'aggiunta di ampie finestre su tutta la facciata del negozio e
l'introduzione della caratteristica pavimentazione a scacchi bianchi
e neri della zona make-up.
Sin dall'inaugurazione, a cui hanno partecipato il sindaco Michael
Bloomberg ed altri esponenti del mondo della finanza e dello spettacolo,
il nuovo Bloomie's (come Bloomingdale's e' affettuosamente soprannominato
dai newyorkesi) si e' rivelato un tale successo che, nei primi due giorni
successivi all' apertura, ha superato le stime di vendita con una cifra
che sorpassa il milione di dollari.
I clienti hanno particolarmente apprezzato l'ambientazione moderna
ed all'ultima moda di Bloomingdale's Soho che, a differenza dello storico
negozio-gemello sulla 59esima strada, vanta un'ampia gamma di articoli
di tendenza.
Sui sei piani all'interno del negozio sono distribuiti il meglio delle
case cosmetiche, delle brand di calzature ed accessori e dei marchi di
abbigliamento piu' hot del momento. La linea per la cura del viso di
Prada, le borse di Moschino, le scarpe di Sergio Rossi, Cesare Paciotti
e Pucci ed i vestiti di Marc Jacobs, D&G, Chloe', Miss Sixty e Zac
Posen sono alcuni esempi dei prodotti disponibili nel negozio che offre
anche un piano dedicato all'abbigliamento streetwear maschile. Per il
primo anno d'attivita', grazie a delle strategie di mercato concepite
per soddisfare i gusti della propria clientela e per inserirsi nel panorama
dei dettaglianti "trendy" del quartiere di Soho, il nuovo Bloomingdale's
punta a realizzare vendite per 45 milioni di dollari.
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Apre il nuovo negozio Ferre' su Madison Avenue
Il 12 maggio e' stato inaugurato a New York il nuovo flagship store
di Gianfranco Ferre'.
Situato al n. 870 di Madison Avenue, ad angolo con la 71ma strada,
il negozio, disegnato dallo studio Gabellini si articola su due piani
ed occupa una superficie complessiva di 3000 piedi quadri.
Caratteristica del negozio, che offre abbigliamento uomo/donna ed accessori,
e' il colore rosso alle pareti, scelto dal designer per la sua ricchezza.
Sotto la pioggia scrosciante di New York, Gianfranco Ferre' e' arrivato
al negozio ormai strapieno di ospiti al braccio di Jennifer Beals. Numerose
le presenze del mondo delle "celebrita' e del trade, da Robert Burke,
fashion director di Bergdorf Goodman, a Ron Frasch di Saks Fifth Avenue.
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Appuntamento con il design a New York
Dal 15 al 18 maggio 2004 si e' tenuta a New York la tradizionale fiera
ICFF-International Contemporary Furniture Fair - appuntamento ormai abituale
per il mondo del design americano.
L'Italia
e' stata presente con un padiglione collettivo, organizzato da Federlegno-Arredo
con il supporto dell'ufficio ICE di Atlanta, che ha ospitato circa 60
aziende di design. Numerosi sono stati gli eventi collaterali organizzati
nei giorni della mostra, che ha ormai uno suo "fuori salone". Bergdorf
Goodman ha ospitato nel suo negozio per uomo il lancio del nuovo numero
della famosa rivista WallPaper. Per l'occasione la sezione uomo del department
store e' stata arredata da Linda Fargo con pezzi di design contemporaneo.
Hearst Magazines, in un affollato party all'hotel di tendenza Maritime,
ha lanciato la sua prima rivista dedicata al design italiano. "Interni
USA" - questo il nome della rivista - e' stata realizzata in collaborazione
con la casa editrice Mondadori ed e' stata distribuita in USA in allegato
alle riviste del Gruppo Hearst: Harper's Bazaar, Esquire, Veranda, House
Beautiful, con l'obiettivo di raggiungere un target costituito dagli
amanti dell'"Italian lifestyle". Il prossimo numero e' previsto in uscita
nel mese di novembre.
Contemporaneamente
l'ICE, in collaborazione con Federlegno-Arredo, ha invitato i consumatori
americani a visitare le showroom del mobile aderenti al "Tour Abitare".
Nove le showroom aderenti al tour che hanno aperto le loro porte al pubblico
fino alle 9 di sera: New York Design Center (Colombo, La Murrina), Flou,
DDC (La Murrina), Vivendum (LualdiPorte, MatteoGrassi, Rifra Mobili),
PoliformUSA/Varenna, Poltrona Frau, Tre-P&Tre-Piu', Valli&Valli.
Per celebrare il design italiano anche l'ufficio ICE di New York ha
invitato nella propria sede un selezionato gruppo di affluenti newyorkesi
ad incontrare le aziende espositrici ad ICFF. In tale occasione i vertici
dell'ICE e di Federlegno-Arredo hanno presentato la partecipazione italiana
in Fiera. A tutti i presenti e' stato offerto un biglietto di invito
per visitare la fiera e per partecipare al seminario sul futuro del design
italiano, organizzato da ICE Atlanta in collaborazione con Federlegno
Arredo.
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Couture cambia sede
La fiera-boutique della gioielleria "The Couture Jewellery Collection & Conference" dal
prossimo anno lascera' la sua sede di Scottsdale, Arizona, per trasferirsi
a Las Vegas. L'edizione di aprile 2005 della fiera, infatti, si dovrebbe
tenere all'interno dell'hotel Wynn Las Vegas, che si caratterizza per
i suoi arredi di lusso, per un servizio esclusivo e per mettere a disposizione
dei suoi ospiti l'unico campo di golf dello "strip" di Las Vegas.
La prossima edizione di Couture e' in programma dal 29 maggio al 2
giugno a Phoenix ed avra' come tema "A decade of elegance", per celebrare
il decimo anniversario della fiera.
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Presentate a New York le collezioni di gioielli per il 2004
Il quattro maggio, presso l'esclusivo Doubles Club di New York, l'ufficio
ICE di Los Angeles ha organizzato l'ottava edizione dell'ormai tradizionale
appuntamento con la stampa.
Nel corso di tale occasione ben 26 case di gioiellieria Italiane hanno
presentato le loro nuove collezioni alla stampa americana.
Oltre 60 sono stati i giornalisti che hanno visionato le collezioni
italiane. Tra le testate presenti si segnalano: Instyle, Vogue, Vanity
Fair, Elle, Glamour, WWD, W Magazine, National Jeweler, International
Watch Magazine, Departures, Accessories e molte altre.
Le aziende presenti all'evento sono state Bibigi, Bicego, Carolina
Bucci, Creazione Privata, Damiani, Faraone Mennella, Fibula Roma, Fope,
Io Si Scavia, Locman, Mattina, Menegatti, Mimi, Mio Oro, Nomination,
Pesavento, Piranesi, Porrati Roberta, Roberto Coin, Ritmo Mundo, M +
M Scognamiglio, Sector Group, Tagliamonte, Valente, Vendorafa Lombardi,
Zoccai.
Il prossimo appuntamento per la gioielleria e' adesso la fiera JCK
di Las Vegas.
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Prossima nuova apertura di Zales a New York
Zales Jewelers, che con i suoi 2.300 negozi, rappresenta la catena
di vendita al dettaglio di gioielli piu'estesa degli USA, ha recentemente
stipulato un contratto d'affitto per uno spazio su due piani con una
superficie di circa 465 metri quadrati destinato ad ospitare quello che
diventera' il suo piu' grande negozio di Manhattan.
Il nuovo flagship store sorgera' nella zona ovest di Manhattan al numero
142 della 34esima strada, di fronte al famoso department store Macy's.
Secondo le stime dell'azienda, il nuovo negozio dovrebbe registrare un
buon numero di vendite - dai 1.500 ai 2.000 dollari per piede quadro
- data la sua ubicazione in una zona ad alta densita'di volume di vendite
grazie alla presenza di negozi quali Macy's, Gap e Banana Republic.
In febbraio, Zales Corp. aveva gia' firmato un contratto d'affitto
per un negozio al numero 417 sulla Quinta Avenue che con quest'ultimo
flagship store sulla 34 esima strada si aggiunge agli altre tre punti
vendita della casa di gioielli a Manhattan, nell'Upper East Side, nel
distretto del Flatiron e nella zona di Soho ed all' unico punto vendita
a Brooklyn.
La catena ha tuttavia intenzione di continuare la sua espansione a
New York, aprendo altri negozi in quartieri caratterizzati da alta densita'
di popolazione e dalla presenza di altri dettaglianti di successo. L'anno
scorso la catena di gioielli ha registrato un totale di vendite pari
a 2,2 miliardi di dollari sul territorio americano.
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Nuovo impulso alle vendite di profumi grazie all'introduzione di nuove
fragranze
In USA il settore profumi sta attraversando una fase di ripresa grazie
all'introduzione di un'ampia gamma di nuove fragranze dalle essenze piu'
ricche e complesse che hanno fatto impennare le vendite.
Questa tendenza va di pari passo con il ritorno del lusso nel mondo
della moda che punta all'opulenza ostentata con giacche di tweed, tessuti
ricchi dai colori brillanti abbinati a borse gioiello e spille preziose.
Dopo il minimalismo ed il ritorno alla semplicita' che ha caratterizzato
gli anni '90 e che si e' tradotto in un'invasione del mercato di fragranze
unisex, molto fresche e leggere, quasi impercettibili - come il popolarissimo
profumo di Calvin Klein CK One - adesso il reparto profumeria si e' arricchito
di nuove essenze sensuali ed avvolgenti che stanno riscuotendo molto
successo.
Secondo quanto rilevato dall'organizzazione no-profit Fragrance Foundation,
il numero di nuove frangranze lanciate sul mercato e' quasi raddoppiato
nell'arco di tre anni passando da 114 profumi che hanno debuttato nel
2000 a ben 227 nel 2003 e questo trend sembra destinato a continuare
nel 2004.
Questa primavera il department store Bloomigdale's ha presentato alle
clienti tre nuove essenze, Boucheron Trouble del gruppo Gucci, Le Baiser
du Dragon di Cartier e L'Instant de Guerlain di LVMH, i cui bouquet golosi
ed inebrianti sono stati particolarmenti apprezzati. Per soddisfare la
domanda di profumi unici dalle note particolari, gli esperti del settore
stanno studiando nuove combinazioni di olii essenziali mischiati con
ingredienti piu' inusuali come lo zenzero ed il melograno.
Il successo dei nuovi prodotti pero' arriva a caro prezzo poiche' il
debutto di nuove fragranze erode le vendite di profumi gia' affermati
ed assottiglia i margini di profitto. Le novita' variano da essenze create
da famose case cosmetiche come Estee Lauder ed Ulta al crescente numero
di fragranze legate alle celebrita' del calibro di Jennifer Lopez, Beyonce'
Knowles e Britney Spears.
L'invasione di nuovi profumi sta costringendo i produttori a continuare
ad introdurre sul mercato fragranze sempre piu' nuove per riuscire a
stare al passo con la concorrenza. La progressiva saturazione del settore
profumi sta anche causando la diminuzione della permanenza sul mercato
di alcune fragranze il cui ciclo vitale sempre piu' breve spesso impedisce
all'azienda produttrice di recuperare il capitale investito nel lancio
dei nuovi articoli.
Se da un lato le vendite di profumi considerati "classici" del tipo
Chanel No. 5 che godono di una certa reputazione non sembrano venire
intaccate dalle nuove fragranze, dall'altro il discorso cambia quando
si tratta di prodotti recentemente lanciati o la cui presenza discontinua
sul mercato, come nel caso di essenze in edizione limitata, ne determina
la breve durata.
Al fine di rimanere competitive sul mercato, le case cosmetiche stanno
cercando forme pubblicitarie alternative, oltre alle consuete inserzioni
all'interno delle riviste di moda, per raggiungere il proprio target
ed aumentare le vendite, arrivando ad investire fino a 20 milioni di
dollari per il lancio di un nuovo profumo. Cosi' ad esempio il gigante
cosmetico Estee Lauder per il debutto della nuova fragranza dalle note
fiorite Beyond Paradise ha concepito una massiccia campagna pubblicitaria
legata all'uscita del singolo della cantante Madonna "Love Profusion" i
cui spot pubblicitari sono stati trasmessi in oltre 10.000 sale cinematografiche
(un record per un profumo) e su canali televisivi di successo per un
pubblico giovane quali MTV, E! e VH1.
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Debutta "Blush" la nuova fragranza di Marc Jacobs
Lo
stilista Marc Jacobs lancera' il prossimo autunno Blush, nuova fragranza
prodotta e distribuita dal gruppo Lancaster, una divisione del colosso
cosmetico francese Coty. Se da un lato il lancio del nuovo profumo serve
a rafforzare la posizione del marchio Marc Jacobs nel settore dei profumi,
dall'altro si inserisce nella strategia messa a punto dall'amministratore
delegato di Coty, Bernd Beetz, che mira alla conquista del mercato statunitense
dei profumi ed alla creazione di fragranze famose a livello mondiale.
A questo scopo, negli ultimi anni, Coty ha acquistato le licenze di produzione
e distribuzione per i profumi di Marc Jacobs, Kenneth Cole e Jennifer
Lopez che si sono aggiunti ai nomi gia'appartenenti alla societa' come
Jil Sander, Vivienne Westwood, Joop e Davidoff.
Blush, nato della passione di Marc Jacobs per i fiori e dal talento
olfattivo di Steve de Mercado, e' una fragranza che combina le note di
cuore seducenti e dolci del gelsomino con la frizzante essenza del caprifoglio
giapponese rafforzata da un fresco melange di fresia e fiori d'arancio
su una base di legno di sandalo e muschio rosa.
La nuova essenza di Marc Jacobs, che si presenta in un packaging rettangolare
di vetro color pesca, debuttera' a settembre negli USA in circa 300 punti
di vendita selezionati ed in seguito verra' distribuita all'interno della
rete internazionale di Lancaster in Gran Bretagna, Asia, Francia e Germania
e nei rimanenti paesi entro la primavera del 2005.
La collezione Blush includera' sette prodotti: una eau de parfum disponibile
in due formati al prezzo di 65 ed 85 dollari, un estratto del profumo
da 250 dollari, una lozione per il corpo da 50 dollari, una crema per
il corpo ed un gel doccia rispettivamente da 80 e 45 dollari ed infine
un set cosmetico, in edizione limitata, da 60 dollari che comprende un
lucidalabbra rosa, un mascara trasparente ed una cipria scintillante
rosa pallido. Per il lancio di Blush negli Stati Uniti, Lancaster ha
ideato una massiccia campagna pubblicitaria (il cui budget complessivo
si mormora raggiunga i 10 milioni di dollari) che impieghera' come testimonial
la modella Guinevere, amica e musa di Marc Jacobs.
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Boom della moda nel mese di aprile
Nel mese di aprile il settore dell'abbigliamento ha registrato una
crescita eccezionale, pari a 20 miliardi di dollari USA su base annuale.
La crescita e' stata guidata dalle catene specializzate e dai grandi
magazzini di lusso.
In particolare Neiman Marcus ha registrato una crescita del 14%, mentre
Nordstrom del 10%.
La spesa in abbigliamento e calzature nel primo trimestre dell'anno
e' cresciuta del 7,3%, passando dai 304,8 miliardi di dollari del primo
trimestre 2003 agli attuali 326,9 miliardi di dollari, secondo i dati
del Bureau of Economic Analysis. Secondo gli analisti finanziari, c'e'
ormai una classe di consumatori che e' immune dalle pressioni inflazionistiche
collegate all'aumento del prezzo della benzina e dei generi alimentari.
Ad aiutare le vendite e' stata anche l'ampia offerta di abbigliamento
colorato e fuori dall'ordinario.
E' opinione diffusa che il miglioramento dei risultati dei negozi specializzati
sia l'effetto del miglioramento della situazione economica, in particolare
della crescita dell'occupazione.
Fonte dei dati: WWD
(selezione)
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Presentata in USA la fiera Pitti Immagine Uomo
Il 18 maggio,in un noto ristorante italiano newyorkese, Raffaello Napoleone,
amministratore delegato di Pitti Immagine, e Sibilla delle Gherardesca,
responsabile relazioni esterne per la Fiera, hanno incontrato la stampa
americana ed un selezionato gruppo di dettaglianti per presentare l'edizione
del prossimo giugno della fiera Pitti Immagine Uomo.
Hanno partecipato all'incontro numerosi giornalisti, tra cui rappresentanti
del New York Times, L'UomoVogue, Esquire, Men's Health, DNR. Alla stampa
sono state presentate le novita' della prossima edizione di Pitti Uomo
ed illustrato il ricchissimo calendario di eventi speciali.
La presentazione di Pitti Uomo era stata preceduta la stessa mattina
dalla presentazione alla stampa USA della Fiera Pitti Bimbo, in programma
a Firenze dal 2 al 4 luglio. Tra le testate rappresentate si segnalano
Earnshaw, Children Business, Parenting, Tobe Report.
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Calendario
Fiere USA per il settore Moda LUGLIO/AGOSTO 2004
- 14-15 luglio '04
- European Preview
- I - Texstyle @ EP
- Tessuti per abbigliamento
- Metropolitan Pavillion
- 125 West 18th Street
- NYC
- Ente organizzatore: France Ligne
- Tel: 203/861-2082
- Fax: 203/629-9157
- email: europeanpreview@franceligne.com
- www.europeanpreview.com
|
- 18-20 luglio '04
- The Collective
- Abbigliamento maschile
- Show Piers on the Hudson
- 55th Street & 12th Ave.
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K. Int'l.
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
- email: thecollective@enkshows.com
|
- 18-19 luglio '04
- TO BE CONFIRMED
- Abbigliamento maschile
- USS Intrepid
- New York, NY
- www. 2beconfirmed.com
|
- 18-20 luglio '04
- Cosmoprof
- Prodotti di bellezza e profumi
- Mandalay Bay
- Convention Center - Las Vegas
- Nevada
- Ente organizzatore: North American Beauty Events
- Tel: 480/281-0424
- Fax: 480/905-0708
- www.cosmoprofnorthamerica.com
|
- 19-21 luglio '04
- Project
- Abbigliamento maschile e accessori
- Metropolitan Pavillion
- 125 West 18th Street.
- NYC
- Ente organizzatore: Project Global Trade Show
- Tel: 212/614-7324
- email: info@projectshow.com
- www.projectshow.com
|
- 19-21 luglio '04
- Yarn Fair International
- Filati, fibre e attrezzature per la lavorazione dei tessuti
- Metropolitan Pavillion
- 125 West 18th Street
- NYC
- Ente organizzatore: T.F.E.A.
- Tel: 212/925-6349
- Fax: 212/925-2869
- email: info@yarnfair.com
|
- 25-28 luglio '04
- JA Int'l Jewelry Show
- Gioielli
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: VNU Expositions
- Tel: 646/654-5000
- Fax: 646/654-4919
- www.ja-newyork.com
|
- 31 luglio 3 agosto '04
- Fame
- Abbigliamento femminile e accessori
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: Business Journal c/o Fame
- Tel: 212/686-4412
- Fax: 21/576-1540
- email: shawn@bonsjour.com
- www.fameshow.com
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- 1-3 agosto '04
- Lingerie Americas
- Biancheria intima, abbigliamento da mare
- Metropolitan Pavillion
- 125 West 18th Street
- NYC
- Ente organizzatore: Lingerie Americas Inc.
- Tel: 203/618-0092
- Fax: 203/629-5248
- email: info@lingerie-americas.com
- www.lingerie-americas.com
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- 1-3 agosto '04
- Intimate Apparel Salon/Intima America
- Biancheria intima
- Millenium Broadway
- 44th St. & 6th Ave.
- NYC
- Ente organizzatore: Messe Frankfurt
- Tel: 770/984-8016
- Fax: 770/984-8023
- email:katerine.Truesdale@usa.
- Messefrankfurt.com
- www.intima-america.com
|
- 1-3 agosto '04
- The Children's Club
- Abbigliamento per bambini
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K. Int'l.
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
- email: thechildrensclub@enkshows.com
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- 1-3 agosto '04
- Accessories the show
- Accessori per l'abbigliamento, sciarpe,cappelli
- Bigiotteria.
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: Business Journal
- Tel: 203/853-6015
- Fax: 203/852-8175
- www.accessoriestheshow.com
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- 1-3 agosto '04
- FFANY COLLECTIONS
- Calzature
- Showrooms di New York
- Ente organizzatore: FFANY
- Tel: 212/751-6422
- Fax: 212/751-6404
- email: info@ffany.org
- www.ffany.org
|
- 1-3 agosto '04
- PROJECT
- Cooper Building
- Los Angeles, CA
- Ente organizzatore: Project Global Trade Show
- Tel: 212/614-7324
- email: info@projectshow.com
- www.projectshow.com
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- 3-5 agosto '04
- World shoe Associates
- (WSA)
- Calzature, e piccola pelletteria
- Mandalay Bay, Venetian Hotel
- Sands Expo. & Convention Ctr.
- Las Vegas - NV
- Ente organizzatore: World Shoe Associates
- Tel: 949/851-8451
- Fax: 949/851-8523
- www.wsashow.com
|
- 1-3 agosto '04
- Westcoast Exclusive
- Abbigliamento maschile
- W-Hotel, Westwood
- Los Angeles, CA
- Ente organizzatore: West Coast Exclusive
- Tel: 310/439-1548
- Fax: 310/439-1364
- email: westcoastexclusive@comcast.net
- www.westcoastexclusive.com
|
- 3-5 agosto '04
- Intermezzo
- Abbigliamento femminile
- Show Piers on the Hudson
- 55th Street & 12th Ave.
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K.
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
- email: intermezzo@enkshows.com
|
- 3-5 agosto '04
- Accessories Circuit
- Piccola pelletteria ed accessori
- Show Piers on the Hudson
- New York,
- Ente organizzatore: E.N.K. Int'l
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
|
- 8/10 agosto '04
- Chicago Menswear Collective
- Abbigliamento maschile ed accessori
- The Merchandise Mart
- Chicago, IL
- www.merchandisemart.com
|
- 12/15 agosto '04
- Outdoor Retailer Summer Show
- Abbigliamento ed articoli per lo sport
- Salt Palace Convention Center
- Salt Lake City, UT
- Tel. 949-3768155
- www.outdoorretailer.com
|
- 21-23 agosto '04
- Men's & Boys Apparel
- Abbigliamento maschile/ragazzo
- Dallas Market Center
- Dallas, TX
- Ente organizzatore: Dallas Market Center
- Tel: 800/325-6587 - 214/655-6100
- Fax: 214/655-6146
|
- 29 -31 agosto '04
- Westcoast Exclusive
- Abbigliamento maschile
- Mandalay Bay Convention Center
- Las Vegas, Nevada
- Ente organizzatore: Westcoast Exclusive
- Tel: 310/439-1548
- Fax: 310/439-1364
- email: westcoastexclusive@comcast.net
- www.westcoastexclusive.com
|
- 30 agosto - 1 settembre '04
- INTERNATIONAL APPAREL SHOW
- Abbigliamento maschile
- Las Vegas, Hilton
- Tel. 866 /746-9432
|
- 30 agosto - 2 settembre '04
- Magic
- Abbigliamento ed accessori uomo
- Las Vegas Convention Center
- Las Vegas - Nevada
- Ente organizzatore: Magic Int'l
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- email: info@magiconline.com
- www.magiconline.com
|
- 30 agosto-2 settembre '04
- WWD - Magic
- Abbigliamento femminile
- Las Vegas Convention Center
- Las Vegas - Nevada
- Ente organizzatore: Magic Int'l
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- email: info@magiconline.com
- www.magiconline.com
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- 30 agosto-2 settembre '04
- Magic Kids
- Abbigliamento per bambini
- Las Vegas Convention Center
- Las Vegas - Nevada
- Ente organizzatore: Magic Int'l
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- email: info@magiconline.com
- www.magiconline.com
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- 30 agosto - 2 settembre '04
- fabric@magic
- Tessuti per abbigliamento e passamaneria
- North Hall Las Vegas Convention Ctr.
- Las Vegas, Nevada
- Ente organizzatore: Advanstar
- Tel: 917/326-6237
- Fax: 917/326-6168
- email: info@fabricshow.com
- www.fabricshow.com
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- 30 agosto-2 settembre '04
- Isam
- Costumi da bagno e abbigliamento mare
- Mandalay Bay - Convention Center
- Las Vegas - Nevada
- Ente organizzatore: Isam
- Tel: 818/566-4044
- Fax: 818/566-4313
- www.isamla.com
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Progetto
Italia: Life in 'I' Style - Moda
GIUGNO 2004
- 29 maggio - 2 giugno 2004
- Eventi collaterali per la gioielleria italiana
- "The Couture Jewellery Collection & Conference"
- Resort & Spa, Phoenix, AZ
- In collaborazione con Fiera di Vicenza
- 31 maggio - 6 giugno 2004
- Promozione con il dettaglio indipendente
- TANNERY
- Cambridge, MA
- Marchi promossi: Bruno Magli, Bacco Bucci, Stonefly, Geox, Via Spiga
ecc.
- 4/5 giugno 2004
- Missione di operatori USA alle Fiere italiane
- EXIT
- Bologna
- In collaborazione con CNA - Bologna
- 4/8 giugno 2004
- Punto Italia per il settore gioielleria
- THE JCK Show
- Sands Expo Convention Center, Las Vegas
- 5 giugno 2004
- Incontro con la stampa USA
- Presentazione iniziative previste nell'Accordo
- di Settore per il settore gioielleria e oreficeria
- Hotel Venetian, Las Vegas
- 7/9 giugno 2004
- Partecipazione italiana alla Fiera
- FFANY New York Shoe Show
- Jacob K. Javits Convention Center, New York
- 7/9 giugno 2004
- Venetian Fashion Group
- Presentazione alla stampa ed ai buyers USA
- delle collezioni Primavera/Estate 2005
- Ditte presenti: Ballin, Manas, Mario Valentino, Rodo, Sixmar
- New York
- 24/27 Giugno 2004
- Missione di operatori alle Fiere italiane
- Pitti Immagine Uomo
- Firenze, Fortezza da Basso
- 25/28 giugno 2004
- Missione di operatori alle Fiere italiane
- Sposa Italia
- Milano
- In collaborazione con Expo CTS
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