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Saks: deludenti le vendite del primo trimestre
Licenziati undici dipendenti; due fornitori fanno ricorso ai giudici
- Saks Inc. ha comunicato che i risultati del primo trimestre, terminato il 30 aprile, sono stati pari a 17,1 milioni di dollari – o dodici cents per azione. Si tratta di un risultato al di sotto delle aspettative degli analisti, che prevedevano 16 dollari per azione. Le vendite del primo trimestre sono ammontate a 1,55 miliardi di dollari, contro gli 1,54 miliardi di dollari dell’anno passato.
- Intanto salgono a due i ricorsi presentati da fornitori nei confronti di Saks Inc. e Saks Fifth Avenue per inadempimento contrattuale e comportamento fraudolento in materia di “chargebacks” ed “allowance”
- Saks Inc. è al momento oggetto di una investigazione per l’applicazione scorretta da parte di Saks Fifth Avenue dei “markdown” e per procedure contabili poco chiare sulla stessa materia. Finora l’investigazione ha portato al licenziamento di 11 dipendenti, di cui tre di livello senior ed otto compratori del settore “bridge” del department store. Le indagini della Security and Exchange Commission, come pure quelle del Procuratore del distretto Sud di New York continuano ad andare avanti.
- Fred Wilson, presidente ed amministratore delegato di Saks Fifth Avenue, ha ammesso che la catena ha problemi nella gestione del magazzino, che incidono sui risultati delle vendite, e nei sistemi informativi, ma sta cercando di risolverli entrambi.
- Nel prossimo futuro il focus sarà nel miglioramento della produttività dei negozi situati nei mercati-chiave, compresi Atlanta, San Francisco, San Antonio, Boca Raton (Florida), e Boston.
- Il department store prevede di spendere circa 150 milioni di dollari, essenzialmente nei negozi che registrano una crescita forte e costante. Prevede anche di investire nel miglioramento dell’immagine dei propri negozi.
- Nuovi buyers sono stati recentemente nominati da Saks Fifth Avenue nel settore del pret-à-porter, per riempire il vuoto creato dai recenti licenziamenti.
- Dopo la vendita di Profitt’s/McRae a Belk, altre cessioni sono in programma, come Carson Pirie Scott & Co. Per Club Libby Lu si cercano invece “alternative strategiche”. Saks comprende 232 grandi magazzini e 57 negozi Saks Fifth Avenue, come pure 52 outlet Off 5th e 43 negozi Club Libby Lu collocati all’interno di centri commerciali.

La vendita di Neiman Marcus sembra presagire nuove acquisizioni nel mondo del dettaglio di lusso
La conclusione dell’accordo tra Pacific Texas Group e Warburg Pincus, da un lato, e Neiman Marcus, dall’altro, per la vendita di quest’ultimo al costo di 100 dollari in contanti per azione, pari ad un totale di 5,1 miliardi di dollari, è indicativa di un crescente interesse da parte dei fondi di investimento ad entrare nel mondo del dettaglio di lusso. L’andamento poco entusiasmente di Wall Street, peraltro, ha posto in circolazione una grossa quantità di denaro che è in cerca di investimenti remunerativi. L’alto prezzo pagato per Neiman Marcus rende necessario per gli investitori individuare nuove strategie di crescita per poterlo rendere remunerativo. Tali strategie potrebbero consistere anche in nuove aperture all’estero. Da più parti, però, si spera che Bergdorf Goodman non venga coinvolto in questi piani e resti così come è. E’ considerato infatti un gioiello nella città di New York. Sono già in programma le aperture di sette nuovi negozi Neiman Marcus: a San Antonio, Texas, e Boca Raton, Florida, nel prossimo autunno; Charlotte, North Carolina, nell’autunno del 2006; a Austin, Texas, e Oyster Bay, New York, nella primavera del 2007; a Natick, Massachusettes, nell’autunno del 2007; a Topanga, West Los Angeles, nell’autunno del 2008.
- Altre opportunità di crescita per Neiman possono derivare dalla continua espansione delle vendite su catalogo e on line, definite le unità maggiormente in crescita; dall’apertura di negozi in aree metropolitane particolarmente ricche; dall’introduzione di nuovi formati di negozi, come le “Galleries at Neiman Marcus”, specializzate in gioielli ed articoli da regalo.
- Un altro problema che gli investitori dovranno affrontare sarà la successione di Burt Tansky, presidente ed amministratore delegato, ormai giunto all’età di 67 anni. E’ opinione unanime che Burt Tansky abbia fatto e stia facendo un ottimo lavoro, posizionando Neiman nella nicchia del dettaglio di lusso. Tra i possibili successori si fa il nome di Karen Katz, al momento amministratore delegato della divisione negozi di Neiman Marcus. Dopo la cessione di Neiman Marcus ad un fondo di investimento, si prevede che il prossimo candidato ad un’acquisizione possa essere Saks Fifth Avenue, una volta concluso il processo di vendita delle componenti rivolte al livello medio del mercato. Di recente infatti Saks ha ceduto Profitts ed i grandi magazzini McRae’s del sud est a Belk, e sta valutando diverse opzioni per la catena di grandi magazzini del Nord e per Club Libby.
- Saks Fifth Avenue sembra stia cercando di emulare Neiman Marcus e risalire la china verso il vertice del settore lusso. Un segnale in questo senso è dato dal rinnovamento del reparto calzature, sempre più orientato verso designers emergenti e marchi europei.
- Principali acquisizioni nel 2004/2005
- Maggio 2005
Texas Pacific Group, Warburg Pincus acquista Neiman Marcus per 5,1 miliardi di dollari
- Aprile 2005
Belk Inc. acquista Proffitt’s, McRae’s da Saks Inc. per 622 milioni di dollari
- Febbraio 2005
Federated Department Stores acquista May Co. per 11 miliardi di dollari
- Novembre 2004
Kmart Holding Corp. acquista Sears, Roebuck & Co. per 12,3 miliardi di dollari
- Novembre 2004
Jones Apparel Group acquista Barneys New York per 400 milioni di dollari
- Luglio 2004
Sun Capital, Cerberus Capital acquista Mervyn’s da Target per 1,6 miliardi di dollari

Mappa della Grande Distribuzione
Parsons e ICE ancora una volta alleati per promuovere i tessuti italiani nelle vetrine di Saks Fifth Avenue
- L’ICE e la Parsons’ School of Design di New York si sono alleati anche quest’anno per promuovere l’utilizzo dei tessuti italiani da parte dei designers del futuro: gli studenti della più nota scuola di design degli USA. La Parsons School of Design ha formato stilisti come Tom Ford, Marc Jacobs, Anna Sui, Donna Karan e numerosi altri.
Otto aziende italiane di tessuti — Gentili, Guest/Clerici Tessuto, MarioBoselli Jersey, Orsucci, Serikos, Taiana Virgilio, Taroni, Teseo, Tessitura Moderna Palmira — ed una di pellami per abbigliamento – Carsten’s - hanno donato agli alunni della Parsons stoffe di seta, taffettà e microfibra dalle tonalità classiche, dal grigio al nero al rosso al bianco. Oltre alle aziende tessili, hanno contribuito al progetto anche alcune aziende italiane produttrici di passamaneria, contattate dall’Associazione Tessilvari.
Ancora una volta, per questo progetto l’ICE ha ricevuto un grande appoggio delle Associazione del settore (SMI, ATI, Camera Nazionale della Moda).
- Agli studenti di Parsons il grande magazzino Saks Fifth Avenue ha assegnato un progetto: disegnare capi da gran sera, ispirati al tema dei fiocchi di neve, da esporre poi nelle vetrine del department store di New York dal periodo di Thanksgiving alla fine delle celebrazioni natalizie. Tra tutti i partecipanti, sei hanno vinto l’opportunità di esibire i propri modelli. Gli abiti disegnati dagli studenti usando i tessuti italiani, sono stati poi realizzati, dallo Studio Carelli di New York, ben noto per la produzione di costumi per opere teatrali. Le vetrine del department store sono state realizzate dal famoso vetrinista Tim Wisgerof di Saks Fifth Avenue.
- Il 9 maggio 2005 a New York i tessuti italiani hanno quindi dominato con un gran finale la 57ma serata di gala della prestigiosa Parsons School of Design, che si è tenuta al Pier 60 nella zona dei Chelsea Piers. Durante la serata, oltre alle collezioni degli studenti dell’ultimo anno della scuola, sono stati presentati tre progetti speciali:
- Progetto Piaggio USA, per la realizzazione di una collezione urban-chic ispirata a quella che viene considerata un’icona dell’Italian style;
- Progetto PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) per la realizzazione di una collezione caratterizzata dall’utilizzo di materiali ecologici ed innovativi.
- Progetto Saks Fifth Avenue, realizzato con la collaborazione dell’ICE per i tessuti e di Swarovski e Saga Furs per gli accessori.
- In programma per la serata, oltre alla sfilata ed al gala di beneficenza per la raccolta di fondi per le borse di studio ed i programmi accademici della scuola, il riconoscimento alla carriera per una delle più note figure dell’industria della moda a New York: il presidente ed amministratore delegato di Saks Fifth Avenue, Fred Wilson. Per onorare Wilson, hanno partecipato alla serata più di 750 esponenti del mondo industriale USA e della stampa locale e specializzata. Tra i nomi più noti si segnalano Donna Karan, Kenneth Cole, Carolina Herrera, Ron Frasch, Vera Wang e Katie Kouric. Successivamente al gala, gli abiti della collezione Saks, realizzati con i tessuti italiani, sono stati nuovamente esposti nelle vetrine del negozio Saks Fifth Avenue di New York dal 12 al 19 maggio 2005.

Clausole di salvaguardia verso le importazioni cinesi
- Il Governo americano introdurrà un regime di quote su beni cinesi per un valore di 690,4 milioni di dollari. Tale provvedimento segue uno analogo adottato dal Comitato Federale per l’Attuazione degli Accordi Tessili nei confronti di importazioni cinesi pari a 624,5 milioni di dollari. Ad entrare nel regime delle quote sono quattro categorie di importazioni dalla Cina: pantaloni di fibra, maglie e maglioni di fibra, maglie in filato di cotone pettinato e maglie per uomo e ragazzo in cotone e fibra. Le quote devono essere precedute da consultazioni con la Cina. Successivamente potranno diventare esecutive. Obiettivo delle quote è di proteggere l’industria tessile locale e limitare la crescita annuale delle categorie protette al 7,5%. Altre richieste di clausole di salvaguardia sono ancora pendenti.
- Dalle fine dell’Accordo Multifibre, avvenuta il primo gennaio 2005, le imporatzioni dalla Cina sono cresciute in modo drammatico, danneggiando fortemente il mercato USA, secondo quanto sostenuto dai produttori locali di tessili. L’import cinese di maglie e bluse è cresciuto del 328,1 per cento per un valore di 2,8 milioni di dozzine nel primo trimestre; l’import di pantaloni è cresciuto del 278,3 per un totale di 2,3 milioni di dozzine. Le importazioni di filati in cotone pettinato sono cresciute nel primo trimestre del 2005 del 119% per un totale di 600.000 chilogrammi.

Dopo tre anni di declino crescono le vendite al dettaglio di abbigliamento.
A fare da traino l’abbigliamento sartoriale per uomo
- Secondo la società di ricerca NPD nel 2004 le vendite di abbigliamento sono ammontate a 173 miliardi di dollari, un aumento del 4% rispetto ai 166 miliardi di dollari del 2003. A contribuire a questa crescita sono stati i capi colorati, le stampe ed i completi da uomo. Secondo Marshall Cohen di NPD, se le aziende saranno in grado di proporre prodotti nuovi ed eccitanti questa crescita è destinata a durare.
- L’industria dell’abbigliamento è cresciuta costantemente fino al 2000, nel 2001 è invece cominciato il declino, provocato essenzialmente dal calo della fiducia dei consumatori, dall’incremento del tasso di disoccupazione e da una riduzione dell’interesse dei consumatori verso la moda. Se si considerano i diversi generi, sia l’abbigliamento uomo che quello donna hanno registrato una crescita, mentre ha avuto un andamento piatto l’abbigliamento per bambino. Nel 2004 le vendite di abbigliamento uomo hanno totalizzato 49 miliardi di dollari, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le vendite di abbigliamento donna sono ammontate a 95 miliardi di dollari, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le vendite di abbigliamento per bambino hanno totalizzato 29 miliardi di dollari, pari a quanto realizzato nel 2003.
- Guardando alle diverse categorie, si rileva che per l’uomo hanno realizzato le migliori performance gli abiti sartoriali, per un totale pari a 4 miliardi di dollari. Anche l’abbigliamento da notte ha registrato una forte crescita, pari all’11%. Secondo NPD tale incremento negli acquisti è dovuto al fatto che gli uomini hanno finalmente sentito il bisogno di rinnovare il proprio guardaroba, perchè troppo vecchio o fuori moda. Per le donne invece il 2004 ha visto il predominare di maglie e maglioni, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. L’abbigliamento intimo e da mare per donna sono cresciuti entrambi dell’8%.

Iniziative Ingeo a New York in occasione del mese della terra
Il 22 aprile è in tutto il mondo il “Giorno della Terra”. Natureworks, utilizzando la fibra Ingeo come catalizzatore, ha deciso di estendere questa data e dedicare un mese intero alle tematiche dello sviluppo sostenibile. Obiettivo della campagna è responsabilizzare il consumatore e renderlo consapevole che, con le proprie scelte, può avere un peso determinante nelle problematiche ambientali del mondo.
- Nell’ambito di questa campagna, Bagutta, produttore leader di camicie per uomo e donna, ha presentato a New York delle camicie realizzate con la fibra Ingeo, al fine di dare immediatamente al consumatore prova dei numerosi vantaggi connessi con la nuova fibra. Oltre ad una maglia da donna in jersey nei colori bianco e blue, Bagutta ha anche prodotto camicie da uomo classiche e sportive utilizzando per il 50% fibra Ingeo, 30% cotone e 20% mischia di tessuti di seta. La collezione Bagutta è stata presentata al pubblico in occasione di un evento che ha avuto luogo il 24 maggio presso il negozio del West Village “L’Uomo Store”.
- Il 25 maggio, nello showroom newyorkese di Ingeo, si è altresì tenuta una tavola rotonda sul tema “Ruolo e valore della sostenibilità ambientale: come può essere un valore misurabile nel mondo della moda e del tessile”. Hanno partecipato alla Tavola Rotonda: Maurizio Marchiori, di Diesel USA, Steve Davis, di Natureworks, Leslie Hoffman, di Earth Pledge, Marilise Gavenas, redattore per la sezione tessile della rivista DNR, Julie Gilhart, direttore moda del dettagliante di lusso Barneys New York. Moderatore è stata Valerie Steele, direttore e curatore del Museo del Fashion Institute of Technology-FIT di New York. Il tema della sostenibilità nel mondo della moda e del tessile – hanno sostenuto i relatori – sta muovendo i suoi primi passi, ma è auspicabile una sempre maggiore sensibilità da parte dei consumatori nei confronti di tale problematica, così come è già avvenuto per il settore alimentare. Ormai non si acquista più per soddisfare dei bisogni, ma per realizzare dei desideri ed è proprio facendo leva sull’immaginario dei consumatori che si potrà riuscire a diffondere la sensibilità verso lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.
- Utilizzano finora fibra Ingeo le ditte: Bagutta, Belfe, Biozone, Docare, Diesel, Fortei, Gaspard Yurkievich, Little Idiot by Moby, Paul Simon, Pierluigi Fucci, Salewa, Urban Outfitters, Versace Sport, Wickers.

Aperta al MET la mostra su Chanel
Bergdorf Goodman rende omaggio nelle vetrine sulla quinta strada
Si è inaugurata nei locali del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York la mostra “Chanel”, dedicata all’icona della moda del ventesimo secolo. La mostra resterà aperta dal 5 maggio al 7 agosto ed è co-sponsorizzata da Condé Nast. La mostra presenta 100 anni della casa di moda, secondo un percorso determinato con la forte influenza del nuovo designer Karl Lagerfeld. Secondo quanto dichiarato da Lagerfeld a Fashion Wire Daily, non si tratta di una retrospettiva, ma di un fenomeno di moda, volto a dimostrare che, nonostante il passare degli anni, un nome, un marchio ed uno stile possono sempre essere al top.
- La mostra si articola in 19 vetrine bianche, aperte su un lato e disposte allineate come in uno scrigno. Abbigliamento, accessori e prodotti di bellezza sono stati raggruppati tematicamente, secondo un rapporto di 2:1: due Chanel per ogni Lagerfeld. I due curatori del Met, Harold Koda e Michael Bolton, hanno cercato di fare rivivere il vecchio mito di Chanel anche nei manichini, presentati con delle piume in testa in modo da ricordare lo stile delle acconciature dei manichini della mostra di gioielli Chanel realizzata nel 1932 e la sfilata della collezione Couture di Chanel per la primavera 2005. Alla serata di inaugurazione hanno sfilato sul tappeto rosso un’insieme di celebrità, da Nicole Kidman e Anne Wintour in Chanel a Clarie Danes e Naomi Watts in Calvin Klein, a Karolina Kurkova in Victor & Rolf.
- Anche Bergdorf Goodman ha reso omaggio alla casa di moda con una speciale mostra dedicata a Chanel e presentata nelle vetrine sulla Quinta Strada. Dal 30 aprile al 12 maggio le vetrine di Bergdorf Goodman sono state focalizzate sui classici simboli Chanel: il vestitino nero, l’abito classico di tweed, accessori come camelie, catene, perle e pizzi. Le vetrine sono state accompagnate da frasi rappresentative delle filosofie contrastanti di Coco Chanel e Karl Lagerfeld.
- Questo omaggio rappresenta il quarto caso di collaborazione tra Bergdorf Goodman ed il Met per celebrare le mostre del museo. In passato le vetrine sono state dedicate a Jacqueline Kennedy, Adrian e Goddess.

Valentino a New York per presentare la sua nuova fragranza, V
Valentino ha incontrato da Bergdorf Goodman a New York la sua affezionata clientela in occasione del lancio della sua nuova fragranza, V.
Oltre duecento tra uomini e donne hanno affollato la sezione cosmetici di Bergdorf Goodman e tutti hanno pazientemente aspettato in fila per poter ottenere una bottiglia firmata della nuova fragranza. Il profumo è stato lanciato in USA in esclusiva da Bergdorf Goodman e Neiman Marcus. Anche se non sono state fornite cifre ufficiali, si stima che le vendite conseguenti alla sua apparizione speciale siano ammontate a 10.000 dollari. Quella che è stata definita la “settimana di Valentino” a New York ha anche incluso un party in onore del designer al Four Seasons al quale hanno partecipato celebrità e socialites.

Vendite On-line sempre più in crescita
Nel 2005 +22%
- Secondo uno studio della Forrester Research, sponsorizzato dal sito Shop.org , nel 2005 le vendite online - negli USA - cresceranno del 22% rispetto al 2004 raggiungendo quota 172 miliardi di dollari. È da evidenziare però che negli scorsi anni l’incremento era stato del 24% nel 2004 e del 51% nel 2003. La principale voce delle vendite su internet nel 2005 permarrà il turismo (62,8 miliardi di $ +20%), ma iniziano ad affermarsi i maniera consistente anche i cosmetici (+33%) i gioielli e gli articoli di lusso (+28% raggiungendo la cifra di 3,2 miliardi di $) ed i fiori (+30%) . Le vendite online - non connesse al turismo - saranno pari a circa 110 miliardi di dollari con un incremento del 5,5% in media. Il Department of Commerce valuta in circa il 2,5% le vendite online non turistiche sul totale delle vendite al dettaglio in America.
È da evidenziare che anche importanti Department Store del settore lusso quali ad esempio Bergdorf Goodman e Neiman Marcus, stanno ottenendo incrementi consistenti nei risultati aziendali dalle vendite online. Inoltre dal report della Forrester viene evidenziato il ruolo crescente della pubblicità online anche nell’ambito dei motori di ricerca.

Saks presenta alla stampa la campagna “Wild About Cashmere”
Il tema della campagna autunnale di Saks Fifth Avenue sarà “Wild About Cashmere” e coinvolgerà, oltre al negozio flagship di New York, le 56 sedi sparse in USA. La promozione celebrerà il cashmere e le capre del cashmere, specialmente quelle della Mongolia che danno le fibre più pregiate. Inoltre mira a dimostrare la solidità dell’azienda, al momento posta sotto inchiesta per comportamento scorretto nei confronti dei propri fornitori, tanto da aver anche dovuto licenziare un buon numero di dirigenti.
- Secondo quanto dichiarato dal department store la campagna sarà lanciata la sera del 20 settembre con un evento di beneficenza a favore della Central Park Conservancy e diventerà operativa a partire dal 22 settembre. Avrà una durata di 12 settimane, compresa la stagione delle festività natalizie. Si tratta della prima di una serie di campagne a tema che Saks intende realizzare a partire da quest’anno per stimolare gli acquisti della propria clientela. Il cashmere non sarà soltanto presente nei tradizionali maglioni e nelle classiche scarpe, ma ci saranno anche articoli inusuali come: caschi per motociclisti con bordo in cashmere, foderi per iPod in cashmere, porta candele in cashmere e caprette imbottite di cashmere per i più piccoli. A Rebecca Moses è stato affidato l’incarico di sviluppare diversi prodotti di abbigliamento donna, uomo, articoli per la casa, accessori, compreso un salone della maglieria.
- Altri marchi stanno creando articoli esclusivi per la promozione. Tra questi Judith Leiber, Yves Saint Laurent e Christian Louboutin.
Tra i fornitori chiave dell’evento anche Brunello Cucinelli, Loro Piana e Colombo.

In leggera crescita le vendite al dettaglio nel mese di aprile 2005
- Nonostante il prezzo record del petrolio e gli alti tassi di interesse le vendite al dettaglio nel mese di aprile hanno registrato una leggera crescita, soprattutto nel segmento teen-agers ed in quello del lusso. I risultati negativi sono stati imputati essenzialmente allo spostamento delle festività pasquali.
- A registrare i migliori risultati tra i department store è stato Neiman Marcus, che è tornato ad una crescita a due cifre. Nel segmento dell’abbigliamento giovane trionfano American Eagle Outfitters e Abercrombie & Fitch. Gli analisti ritengono che il mese di maggio dovrebbe dare un certo respiro ai dettaglianti, soprattutto se migliora il tempo nel NordEst e nel MidWest.
- Variazione vendite same-store nei mesi di aprile/marzo
-
|
Variaz.% Marzo '05 |
Variaz.% Aprile '05 |
| Grandi Magazzini |
| Federated |
3,4 |
2,8 |
| May Co. |
-10,8 |
-1,5 |
| Neiman Marcus |
3,4 |
14,2 |
| Nordstrom |
5,5 |
6,9 |
| Saks Dept. Store Group |
1,8 |
-5,4 |
| Saks Fifth Avenue |
2,9 |
7,1 |
| Catene Specializzate |
| Abercrombie & Fitch |
21,0 |
16,0 |
| Limited Brands |
6,0 |
-4,0 |
| Banana Republic |
-1,0 |
-6,0 |
| Pacific Sunwear |
4,8 |
-6,4 |
| American Eagle |
29,2 |
20,0 |
| Talbots |
0,9 |
7,1 |
| Target (discount store) |
8,2 |
1,3 |
| Fonte dei dati: DNR (selezione) |

Eventi Life in I style - giugno 2005
- 8/10 GIUGNO 2005
Partecipazione collettiva italiana alla fiera
“Ffany –New York Shoe Expo”
Jacob K. Javits Center
New York
Una collaborazione ICE-ANCI
Aziende espositrici: Andrea Pagliarini, Baccaglini, Carlo Ventura, Centodue, Ernesto Dolani-Santini, Fiorangelo, Fratelli Berdin, Gianfranco Lucentini by Ellepi, GianniPorta, Giorgia Galassi, Jeu de Femme, Liverpool, Mac Dugan, Mavis-Multimoda, Parisi, Roman Rock-Modanova, Stefano Medori, Viamercanti, Voltan 1989
- 9/11 GIUGNO 2005
Promozione con il dettaglio indipendente in USA
HARLEYS
Shorewood, WI
Marchi trattati: Ermenegildo Zegna, Bruno Magli, Tino Cosma, Lorenzini ecc.
- 22/25 GIUGNO 2005
Missione di operatori USA alla fiera Pitti Immagine Uomo
Firenze
Una collaborazione ICE-Pitti Immagine
- 28 Giugno 2005
Pubblicazione di un inserto speciale sul tessile italiano e sulle fiere tessili in Italia
WWD-Women’s Wear Daily
In distribuzione alla fiera European Preview
- 1/3 LUGLIO 2005
Missione di operatori USA alla fiera Pitti Immagine Bimbo
Firenze
Una collaborazione ICE-Pitti Immagine

Statistiche I style – gennaio/marzo 2005
-
Importazioni USA Abbigliamento in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS
62 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
8756.974423 |
8587.59337 |
9584.821228 |
100 |
100 |
100 |
11.61 |
| 1 |
China |
1481.013652 |
1586.326022 |
2507.730364 |
16.91 |
18.47 |
26.16 |
58.08 |
| 2 |
Mexico |
985.980158 |
920.528553 |
885.843065 |
11.26 |
10.72 |
9.24 |
-3.77 |
| 3 |
India |
460.574273 |
454.717661 |
590.234405 |
5.26 |
5.3 |
6.16 |
29.8 |
| 4 |
Indonesia |
450.835741 |
479.468263 |
537.315248 |
5.15 |
5.58 |
5.61 |
12.06 |
| 5 |
Bangladesh |
368.106171 |
316.859283 |
388.707224 |
4.2 |
3.69 |
4.06 |
22.68 |
| 6 |
Hong Kong |
495.83076 |
514.028155 |
368.281922 |
5.66 |
5.99 |
3.84 |
-28.35 |
| 7 |
Vietnam |
319.888628 |
268.93961 |
348.990643 |
3.65 |
3.13 |
3.64 |
29.77 |
| 8 |
Sri Lanka |
292.976961 |
282.212173 |
330.016427 |
3.35 |
3.29 |
3.44 |
16.94 |
| 9 |
Italy |
308.173702 |
304.243266 |
321.31283 |
3.52 |
3.54 |
3.35 |
5.61 |
| 10 |
Philippines |
331.155196 |
302.111056 |
268.596747 |
3.78 |
3.52 |
2.8 |
-11.09 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Maglieria in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS
61 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
6513.29248 |
6627.924527 |
7341.728787 |
100 |
100 |
100 |
10.77 |
| 1 |
China |
565.213613 |
658.199991 |
1257.827792 |
8.68 |
9.93 |
17.13 |
91.1 |
| 2 |
Mexico |
724.033052 |
685.887985 |
589.180586 |
11.12 |
10.35 |
8.03 |
-14.1 |
| 3 |
Honduras |
430.318146 |
460.70536 |
495.629259 |
6.61 |
6.95 |
6.75 |
7.58 |
| 4 |
Guatemala |
275.769883 |
302.640341 |
348.058522 |
4.23 |
4.57 |
4.74 |
15.01 |
| 5 |
El Salvador |
294.205784 |
296.672052 |
324.709754 |
4.52 |
4.48 |
4.42 |
9.45 |
| 6 |
Hong Kong |
288.901885 |
284.484291 |
276.787308 |
4.44 |
4.29 |
3.77 |
-2.71 |
| 7 |
Vietnam |
256.832416 |
253.456706 |
239.640939 |
3.94 |
3.82 |
3.26 |
-5.45 |
| 8 |
Thailand |
218.707336 |
179.419969 |
225.92908 |
3.36 |
2.71 |
3.08 |
25.92 |
| 9 |
India |
178.048815 |
147.585653 |
219.800801 |
2.73 |
2.23 |
2.99 |
48.93 |
| 10 |
Dominican Republic |
186.834366 |
205.079078 |
204.764469 |
2.87 |
3.09 |
2.79 |
-0.15 |
| 11 |
Pakistan |
161.695187 |
176.017655 |
197.423542 |
2.48 |
2.66 |
2.69 |
12.16 |
| 12 |
Peru |
114.621497 |
145.910236 |
188.037626 |
1.76 |
2.2 |
2.56 |
28.87 |
| 13 |
Jordan |
74.73963 |
138.799774 |
178.348897 |
1.15 |
2.09 |
2.43 |
28.49 |
| 14 |
Philippines |
167.638185 |
142.262596 |
173.827053 |
2.57 |
2.15 |
2.37 |
22.19 |
| 15 |
Indonesia |
129.081204 |
138.75966 |
168.545052 |
1.98 |
2.09 |
2.3 |
21.47 |
| 16 |
Canada |
195.826413 |
196.366978 |
167.126006 |
3.01 |
2.96 |
2.28 |
-14.89 |
| 17 |
Taiwan |
199.024006 |
194.511845 |
158.126428 |
3.06 |
2.94 |
2.15 |
-18.71 |
| 18 |
Korea, South |
182.155367 |
202.910278 |
157.833605 |
2.8 |
3.06 |
2.15 |
-22.22 |
| 19 |
Cambodia |
118.081789 |
128.621903 |
157.348298 |
1.81 |
1.94 |
2.14 |
22.33 |
| 20 |
Macau |
163.443087 |
163.468826 |
139.8856 |
2.51 |
2.47 |
1.91 |
-14.43 |
| 21 |
Sri Lanka |
90.665969 |
100.497094 |
131.759659 |
1.39 |
1.52 |
1.8 |
31.11 |
| 22 |
Bangladesh |
115.701833 |
100.170151 |
123.584403 |
1.78 |
1.51 |
1.68 |
23.37 |
| 23 |
Turkey |
182.363291 |
147.197304 |
116.875951 |
2.8 |
2.22 |
1.59 |
-20.6 |
| 24 |
Malaysia |
95.318462 |
93.613266 |
92.560621 |
1.46 |
1.41 |
1.26 |
-1.12 |
| 25 |
Italy |
93.830978 |
100.615933 |
92.446355 |
1.44 |
1.52 |
1.26 |
-8.12 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Calzature in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS
64 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
4003.810549 |
4058.177244 |
4414.314663 |
100 |
100 |
100 |
8.78 |
| 1 |
China |
2684.066095 |
2754.134423 |
3068.825513 |
67.04 |
67.87 |
69.52 |
11.43 |
| 2 |
Italy |
330.395873 |
338.605827 |
330.766023 |
8.25 |
8.34 |
7.49 |
-2.32 |
| 3 |
Brazil |
288.391889 |
261.535098 |
281.280721 |
7.2 |
6.45 |
6.37 |
7.55 |
| 4 |
Vietnam |
74.617034 |
107.506274 |
153.33627 |
1.86 |
2.65 |
3.47 |
42.63 |
| 5 |
Indonesia |
150.400135 |
143.891591 |
135.950462 |
3.76 |
3.55 |
3.08 |
-5.52 |
| 6 |
Thailand |
76.829976 |
78.903856 |
75.722798 |
1.92 |
1.94 |
1.72 |
-4.03 |
| 7 |
Spain |
68.532345 |
64.371026 |
55.554655 |
1.71 |
1.59 |
1.26 |
-13.7 |
| 8 |
Mexico |
70.438078 |
56.231332 |
51.157773 |
1.76 |
1.39 |
1.16 |
-9.02 |
| 9 |
India |
28.780746 |
27.683466 |
35.090288 |
0.72 |
0.68 |
0.8 |
26.76 |
| 10 |
Dominican Republic |
29.195294 |
27.840294 |
29.39365 |
0.73 |
0.69 |
0.67 |
5.58 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pelleteria in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 42 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
1468.94359 |
1545.239771 |
1780.196907 |
100 |
100 |
100 |
15.21 |
| 1 |
China |
904.14968 |
988.701685 |
1194.666271 |
61.55 |
63.98 |
67.11 |
20.83 |
| 2 |
Italy |
129.232241 |
135.856964 |
151.419688 |
8.8 |
8.79 |
8.51 |
11.46 |
| 3 |
France |
53.31818 |
62.637629 |
72.439406 |
3.63 |
4.05 |
4.07 |
15.65 |
| 4 |
India |
41.380966 |
43.386095 |
46.118 |
2.82 |
2.81 |
2.59 |
6.3 |
| 5 |
Thailand |
42.75761 |
32.80359 |
31.42079 |
2.91 |
2.12 |
1.77 |
-4.22 |
| 6 |
Vietnam |
22.458769 |
23.547404 |
30.678616 |
1.53 |
1.52 |
1.72 |
30.28 |
| 7 |
Indonesia |
34.340486 |
25.135144 |
30.136495 |
2.34 |
1.63 |
1.69 |
19.9 |
| 8 |
Mexico |
33.557622 |
31.60314 |
27.982539 |
2.28 |
2.05 |
1.57 |
-11.46 |
| 9 |
Philippines |
44.263323 |
27.260404 |
26.578077 |
3.01 |
1.76 |
1.49 |
-2.5 |
| 10 |
Hong Kong |
21.129048 |
25.704428 |
26.330959 |
1.44 |
1.66 |
1.48 |
2.44 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pellami in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 41 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
215.391537 |
213.480996 |
213.571466 |
100 |
100 |
100 |
0.04 |
| 1 |
Italy |
54.5047 |
49.372661 |
45.907405 |
25.31 |
23.13 |
21.5 |
-7.02 |
| 2 |
Argentina |
34.562571 |
28.439841 |
32.043213 |
16.05 |
13.32 |
15 |
12.67 |
| 3 |
Brazil |
21.922448 |
26.422817 |
24.493599 |
10.18 |
12.38 |
11.47 |
-7.3 |
| 4 |
Mexico |
18.39242 |
15.269745 |
18.157616 |
8.54 |
7.15 |
8.5 |
18.91 |
| 5 |
Canada |
17.364757 |
14.3158 |
14.242353 |
8.06 |
6.71 |
6.67 |
-0.51 |
| 6 |
China |
11.177248 |
21.090689 |
12.385877 |
5.19 |
9.88 |
5.8 |
-41.27 |
| 7 |
Dominican Republic |
0.989686 |
0.843948 |
8.703752 |
0.46 |
0.4 |
4.08 |
931.31 |
| 8 |
Uruguay |
10.517872 |
10.049935 |
8.374332 |
4.88 |
4.71 |
3.92 |
-16.67 |
| 9 |
South Africa |
3.784321 |
3.626474 |
6.50373 |
1.76 |
1.7 |
3.05 |
79.34 |
| 10 |
Germany |
6.744813 |
6.126011 |
5.757427 |
3.13 |
2.87 |
2.7 |
-6.02 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pellicce naturali e sintetiche in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 43 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
64.536126 |
75.193287 |
65.487091 |
100 |
100 |
100 |
-12.91 |
| 1 |
Canada |
28.147597 |
30.990338 |
25.428286 |
43.62 |
41.21 |
38.83 |
-17.95 |
| 2 |
China |
10.307592 |
13.582878 |
10.711175 |
15.97 |
18.06 |
16.36 |
-21.14 |
| 3 |
Sweden |
4.51495 |
5.176984 |
5.351729 |
7 |
6.89 |
8.17 |
3.38 |
| 4 |
Denmark |
1.996022 |
2.103963 |
2.574208 |
3.09 |
2.8 |
3.93 |
22.35 |
| 5 |
Finland |
2.554481 |
4.450735 |
2.529067 |
3.96 |
5.92 |
3.86 |
-43.18 |
| 6 |
Russia |
0.955181 |
1.90895 |
2.407055 |
1.48 |
2.54 |
3.68 |
26.09 |
| 7 |
Italy |
1.791661 |
1.729965 |
1.990516 |
2.78 |
2.3 |
3.04 |
15.06 |
| 8 |
Netherlands |
2.30286 |
3.635199 |
1.846409 |
3.57 |
4.83 |
2.82 |
-49.21 |
| 9 |
Greece |
1.223598 |
1.229311 |
1.70199 |
1.9 |
1.64 |
2.6 |
38.45 |
| 10 |
Turkey |
1.803031 |
1.385205 |
1.310034 |
2.79 |
1.84 |
2 |
-5.43 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Occhiali in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9004 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
236.873626 |
251.013465 |
283.385879 |
100 |
100 |
100 |
12.9 |
| 1 |
China |
105.901599 |
113.870805 |
131.484792 |
44.71 |
45.36 |
46.4 |
15.47 |
| 2 |
Italy |
61.081448 |
71.817873 |
86.507831 |
25.79 |
28.61 |
30.53 |
20.45 |
| 3 |
Taiwan |
31.563191 |
31.73466 |
33.074855 |
13.33 |
12.64 |
11.67 |
4.22 |
| 4 |
Japan |
11.799729 |
13.864916 |
13.732022 |
4.98 |
5.52 |
4.85 |
-0.96 |
| 5 |
France |
7.877814 |
6.014685 |
4.513626 |
3.33 |
2.4 |
1.59 |
-24.96 |
| 6 |
Hong Kong |
5.921438 |
3.415065 |
3.593109 |
2.5 |
1.36 |
1.27 |
5.21 |
| 7 |
Canada |
3.82541 |
2.547517 |
2.733364 |
1.62 |
1.02 |
0.97 |
7.3 |
| 8 |
Mexico |
1.12921 |
2.060957 |
2.533649 |
0.48 |
0.82 |
0.89 |
22.94 |
| 9 |
Korea, South |
1.058154 |
1.571163 |
1.645883 |
0.45 |
0.63 |
0.58 |
4.76 |
| 10 |
Austria |
3.442877 |
1.422633 |
1.026931 |
1.45 |
0.57 |
0.36 |
-27.81 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Montature per Occhiali in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9003 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
163.063598 |
169.663029 |
163.715395 |
100 |
100 |
100 |
-3.51 |
| 1 |
China |
40.577454 |
51.320826 |
59.371138 |
24.88 |
30.25 |
36.27 |
15.69 |
| 2 |
Italy |
51.994004 |
53.988586 |
55.946448 |
31.89 |
31.82 |
34.17 |
3.63 |
| 3 |
Japan |
19.235954 |
21.036998 |
10.610468 |
11.8 |
12.4 |
6.48 |
-49.56 |
| 4 |
Korea, South |
12.119008 |
9.541579 |
10.521541 |
7.43 |
5.62 |
6.43 |
10.27 |
| 5 |
Hong Kong |
18.169936 |
12.960586 |
9.035749 |
11.14 |
7.64 |
5.52 |
-30.28 |
| 6 |
Austria |
8.811711 |
9.588052 |
8.102764 |
5.4 |
5.65 |
4.95 |
-15.49 |
| 7 |
France |
5.983209 |
5.410239 |
5.493114 |
3.67 |
3.19 |
3.36 |
1.53 |
| 8 |
Germany |
2.081749 |
1.816088 |
1.525429 |
1.28 |
1.07 |
0.93 |
-16 |
| 9 |
Switzerland |
0.869517 |
0.971311 |
0.608242 |
0.53 |
0.57 |
0.37 |
-37.38 |
| 10 |
Taiwan |
0.558508 |
0.426319 |
0.53332 |
0.34 |
0.25 |
0.33 |
25.1 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Profumeria - Cosmetica in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 33 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
826.683236 |
1295.371245 |
1594.073277 |
100 |
100 |
100 |
23.06 |
| 1 |
Ireland |
36.524758 |
375.450676 |
496.244425 |
4.42 |
28.98 |
31.13 |
32.17 |
| 2 |
France |
221.879797 |
262.865113 |
295.1585 |
26.84 |
20.29 |
18.52 |
12.29 |
| 3 |
Canada |
166.397439 |
192.760004 |
203.972349 |
20.13 |
14.88 |
12.8 |
5.82 |
| 4 |
Italy |
49.305312 |
65.449627 |
85.033268 |
5.96 |
5.05 |
5.33 |
29.92 |
| 5 |
United Kingdom |
61.016013 |
64.5751 |
72.300294 |
7.38 |
4.99 |
4.54 |
11.96 |
| 6 |
China |
38.513922 |
41.997191 |
60.163246 |
4.66 |
3.24 |
3.77 |
43.26 |
| 7 |
Germany |
40.330325 |
50.375279 |
55.132231 |
4.88 |
3.89 |
3.46 |
9.44 |
| 8 |
Spain |
20.371782 |
26.618807 |
41.848752 |
2.46 |
2.06 |
2.63 |
57.21 |
| 9 |
Mexico |
26.734474 |
23.973295 |
32.831491 |
3.23 |
1.85 |
2.06 |
36.95 |
| 10 |
Belgium |
20.157813 |
22.353819 |
25.804694 |
2.44 |
1.73 |
1.62 |
15.44 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pietre Preziose in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 71 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
6347.451402 |
7935.022471 |
8273.798929 |
100 |
100 |
100 |
4.27 |
| 1 |
Israel |
1552.970276 |
1769.925487 |
2017.830043 |
24.47 |
22.31 |
24.39 |
14.01 |
| 2 |
India |
919.426834 |
1119.701546 |
1071.808623 |
14.49 |
14.11 |
12.95 |
-4.28 |
| 3 |
Belgium |
629.027239 |
664.770772 |
668.147974 |
9.91 |
8.38 |
8.08 |
0.51 |
| 4 |
South Africa |
430.441699 |
631.154418 |
602.013173 |
6.78 |
7.95 |
7.28 |
-4.62 |
| 5 |
Canada |
465.665781 |
660.174114 |
499.474695 |
7.34 |
8.32 |
6.04 |
-24.34 |
| 6 |
China |
287.561221 |
368.320938 |
429.97802 |
4.53 |
4.64 |
5.2 |
16.74 |
| 7 |
Peru |
77.693164 |
219.745906 |
397.134057 |
1.22 |
2.77 |
4.8 |
80.72 |
| 8 |
Mexico |
146.082875 |
265.551274 |
296.314964 |
2.3 |
3.35 |
3.58 |
11.58 |
| 9 |
Thailand |
218.174666 |
249.268459 |
258.303915 |
3.44 |
3.14 |
3.12 |
3.62 |
| 10 |
United Kingdom |
155.592912 |
228.153663 |
257.436088 |
2.45 |
2.88 |
3.11 |
12.83 |
| 11 |
Italy |
273.376868 |
253.497318 |
227.921773 |
4.31 |
3.2 |
2.76 |
-10.09 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Orologi in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 91 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
716.27495 |
738.025943 |
820.808419 |
100 |
100 |
100 |
11.22 |
| 1 |
Switzerland |
279.215859 |
336.824169 |
392.322355 |
38.98 |
45.64 |
47.8 |
16.48 |
| 2 |
China |
137.947035 |
133.216554 |
148.424717 |
19.26 |
18.05 |
18.08 |
11.42 |
| 3 |
Japan |
164.645617 |
137.919917 |
146.294002 |
22.99 |
18.69 |
17.82 |
6.07 |
| 4 |
Thailand |
33.158653 |
33.088919 |
34.346837 |
4.63 |
4.48 |
4.19 |
3.8 |
| 5 |
Mexico |
18.563256 |
22.992002 |
25.296412 |
2.59 |
3.12 |
3.08 |
10.02 |
| 6 |
Hong Kong |
16.3102 |
17.142207 |
18.702208 |
2.28 |
2.32 |
2.28 |
9.1 |
| 7 |
Philippines |
14.13674 |
11.651879 |
14.189346 |
1.97 |
1.58 |
1.73 |
21.78 |
| 8 |
Germany |
9.348195 |
11.297681 |
11.761209 |
1.31 |
1.53 |
1.43 |
4.1 |
| 9 |
Italy |
6.572046 |
5.225089 |
5.947128 |
0.92 |
0.71 |
0.73 |
13.82 |
| 10 |
Taiwan |
5.628735 |
5.685658 |
4.491573 |
0.79 |
0.77 |
0.55 |
-21 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in lana in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 51 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
77.73872 |
72.271193 |
76.030334 |
100 |
100 |
100 |
5.2 |
| 1 |
Italy |
20.058494 |
19.791489 |
19.182509 |
25.8 |
27.39 |
25.23 |
-3.08 |
| 2 |
New Zealand |
8.136548 |
7.144864 |
8.339043 |
10.47 |
9.89 |
10.97 |
16.71 |
| 3 |
United Kingdom |
7.157775 |
6.512224 |
7.250557 |
9.21 |
9.01 |
9.54 |
11.34 |
| 4 |
Canada |
8.328829 |
8.471712 |
7.133566 |
10.71 |
11.72 |
9.38 |
-15.8 |
| 5 |
Mexico |
7.899795 |
6.054602 |
6.204564 |
10.16 |
8.38 |
8.16 |
2.48 |
| 6 |
Australia |
5.579892 |
4.552543 |
5.006304 |
7.18 |
6.3 |
6.59 |
9.97 |
| 7 |
China |
1.212474 |
1.520748 |
3.834231 |
1.56 |
2.1 |
5.04 |
152.13 |
| 8 |
Germany |
5.11288 |
1.763672 |
2.592154 |
6.58 |
2.44 |
3.41 |
46.97 |
| 9 |
Korea, South |
1.94375 |
2.523837 |
2.538645 |
2.5 |
3.49 |
3.34 |
0.59 |
| 10 |
Peru |
0.507226 |
0.885888 |
2.033243 |
0.65 |
1.23 |
2.67 |
129.51 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in seta in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 50 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
57.878111 |
68.494158 |
72.467595 |
100 |
100 |
100 |
5.8 |
| 1 |
India |
22.339974 |
25.577159 |
25.623109 |
38.6 |
37.34 |
35.36 |
0.18 |
| 2 |
China |
9.686984 |
13.965307 |
15.641883 |
16.74 |
20.39 |
21.59 |
12.01 |
| 3 |
Italy |
11.437269 |
13.549709 |
14.609943 |
19.76 |
19.78 |
20.16 |
7.82 |
| 4 |
Korea, South |
6.614586 |
7.381246 |
6.836655 |
11.43 |
10.78 |
9.43 |
-7.38 |
| 5 |
United Kingdom |
3.162747 |
2.766971 |
3.67063 |
5.46 |
4.04 |
5.07 |
32.66 |
| 6 |
Thailand |
1.164062 |
1.344465 |
1.570031 |
2.01 |
1.96 |
2.17 |
16.78 |
| 7 |
Japan |
0.375736 |
0.22227 |
1.35696 |
0.65 |
0.33 |
1.87 |
510.5 |
| 8 |
France |
1.082334 |
1.416476 |
1.104163 |
1.87 |
2.07 |
1.52 |
-22.05 |
| 9 |
Switzerland |
0.358607 |
0.449828 |
0.537338 |
0.62 |
0.66 |
0.74 |
19.45 |
| 10 |
Brazil |
0.038923 |
0.143711 |
0.241128 |
0.07 |
0.21 |
0.33 |
67.79 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in cotone in
Gennaio-Marzo - Milioni di $ USA
codice doganale HS 52 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
461.498438 |
496.459658 |
452.066811 |
100 |
100 |
100 |
-8.94 |
| 1 |
Pakistan |
86.952527 |
119.618289 |
101.138742 |
18.84 |
24.09 |
22.37 |
-15.45 |
| 2 |
China |
43.842851 |
42.994894 |
47.784735 |
9.5 |
8.66 |
10.57 |
11.14 |
| 3 |
Italy |
35.11133 |
39.23165 |
40.54148 |
7.61 |
7.9 |
8.97 |
3.34 |
| 4 |
Mexico |
39.56554 |
43.688628 |
38.744043 |
8.57 |
8.8 |
8.57 |
-11.32 |
| 5 |
Korea, South |
24.417221 |
29.855785 |
30.336261 |
5.29 |
6.01 |
6.71 |
1.61 |
| 6 |
Canada |
24.308256 |
32.53411 |
23.279228 |
5.27 |
6.55 |
5.15 |
-28.45 |
| 7 |
Japan |
20.075355 |
22.300752 |
23.136486 |
4.35 |
4.49 |
5.12 |
3.75 |
| 8 |
India |
21.815807 |
20.328325 |
19.649736 |
4.73 |
4.1 |
4.35 |
-3.34 |
| 9 |
Turkey |
12.993186 |
12.312084 |
15.792604 |
2.82 |
2.48 |
3.49 |
28.27 |
| 10 |
Taiwan |
19.552131 |
16.565092 |
13.564685 |
4.24 |
3.34 |
3 |
-18.11 |
| Fonte: World Trade Atlas |

|