MAGGIO 2005 | Newsletter | Volume 2 | Numero 40 
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La fine del regime delle quote preoccupa i produttori USA di tessili e abbigliamento

Le associazioni dei produttori di tessili ed abbigliamento USA sono sul sentiero di guerra. Lo straordinario incremento di import dalla Cina dei prodotti prima sottoposti al regime delle quote li ha spinti ad intensificare le pressioni sul governo Bush, affinchè introduca un regime di misure di salvaguardia.
Secondo i dati più recenti, l’export cinese di maglieria in cotone è cresciuto del 1836%, tanto da raggiungere i 18,2 milioni di pezzi nel mese di gennaio 2005; le spedizioni di pantaloni in cotone sono cresciute del 1332%  per un totale di 26,6 milioni di pezzi; l’abbigliamento intimo è cresciuto del 550%  per un totale di 11,14 milioni di unità.
La Cina al momento controlla il 25% dell’import USA di abbigliamento e tessuti, ma si prevede che tale quota aumenterà fino al 50% entro breve tempo.

I funzionari del Governo Americano hanno dichiarato che porranno presto sotto controllo i dati di import dalla Cina con riferimento a numerose categorie, tra cui maglioni, abbigliamento intimo, magliette in cotone e tessuti sintetici. Ciò al fine di definire se si sta verificando una distorsione del mercato. In caso positivo, il WTO consente ai paesi importatori di introdurre dei limiti sulle spedizioni cinesi, rinnovabili fino al 2008.
Di settimana in settimana le cifre delle importazioni dalla Cina crescono in modo impressionante, sostengono i gruppi di pressione a cui fanno capo i produttori locali.
Di diverso avviso, invece, la U.S. Association of Importers of Textiles and Apparel, secondo la quale, dopo  una prima impennata iniziale, i tassi di crescita sono rallentati. Nel mese di febbraio 2005 l’import di tessuti ed abbigliamento in generale verso gli USA è cresciuto del 19,4%, quello dalla Cina soltanto è cresciuto del 105,8%. Ma non è soltanto la Cina a crescere. Altri paesi forti esportatori verso gli USA sono: Honduras, El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Bangladesh e Giordania.

Quota delle importazioni cinesi sul totale dell'import USA

2005 (al 9 aprile)
2004
Camicie in cotone 16.4% 5.3%
Maglioni in cotone 32.9% 6.6%
Reggiseni in cotone 46.2% 34.7%
Pantaloni in fibra sintetica 14.3% 4.6%
Vestaglie in cotone 44.7% 26.5%
Tessuti sintetici 14.1% 2.1%
Valori espressi in volume

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Al Museo del Design di New York debutta "Extreme Textiles – Designing for High Performance"

Si è aperta l’otto aprile al Cooper-Hewitt National Design Museum di New York, parte del gruppo Smithsonian Institution, la mostra "Extreme Textiles – Designing for High Performance", interamente dedicata ai tessuti ad alta tecnologia ed alle loro applicazioni nel mondo dell’architettura, dell’abbigliamento, della medicina, dei trasporti, dell’aerospazio ed anche nell’ambiente.
Curata da Matilda McQuaid, direttore della sezione tessile del museo Cooper-Hewitt, la mostra si articola sui due piani dell’edificio ed include centocinqua applicazioni del tessile ad alta tecnologia, articolate in cinque sezioni, diversificate a seconda delle prestazioni richieste al singolo tessuto: più veloce, più leggero, più forte, più efficiente, più sicuro.

Ormai le applicazioni dei tessuti sono molteplici e diversificate: dalla regolazione della temperatura, al monitoraggio fisico, alla cura dell’ambiente alla comunicazione. Si parla ormai di "tessuti intelligenti", di "e-textiles", per indicare una classe di tessuti che è veramente rivoluzionaria e tra quelle a maggiore crescita. Oggi gli sviluppi nella tecnologia dei polimeri hanno portato a creare fibre più forti dell’acciaio, che riescono a rimanere flessibili. Queste nuove fibre hanno trovato numerosissime applicazioni, dalla corda più lunga mai fabbricata – la Marlow Superload – che riesce a sostenere fino a 2000 tonnellate; ai containers in tessuto per la navigazione, che trasportano milioni di tonnellate di materiale, farmaceutici e prodotti alimentari attorno al mondo; ai cavi in poliestere che, per la loro resistenza, stanno ormai sostituendo i cavi in acciaio.
La diffusione dei "tessuti intelligenti", che incorporano computer e tecnologie della comunicazione, ha portato alla creazione di tutta una serie di nuovi apparecchi soprattutto per l’arredamento e per l’abbigliamento. In esposizione si possono trovare: gli interruttori per la luce fatti di pom pon in tessuto o in pelliccia; l’installazione di funi musicali che permettono di monitorare situazioni di peso eccessivo. Il programma speciale delle forze armate americane ha anche integrato sistemi elettronici nelle uniformi dei soldati, per poter tenere sotto controllo le loro condizioni vitali.

Poichè numerose innovazioni nel campo dell’abbigliamento nascono grazie alla ricerca aerospaziale, la mostra illustra anche il trasferimento di tali tecnologie dal campo dello spazio a quello dell’abbigliamento indossato dai vigili del fuoco o dagli esploratori del polo. Ancora altre applicazioni dei tessuti si hanno nel campo delle medicina e delle nanotecnologie.

La mostra presenta anche un prototipo dell’airbag della navicella spaziale atterrata su Marte, come pure una "Tumbleweed Rover", che integra l’airbag con strumenti di monitoraggio.

Anche nello sport i progressi dei tessuti intelligenti sono staordinari non soltanto nel campo dell’abbigliamento termoregolatore, ma anche delle caratteristiche degli spazi, come avviene nell’auto di Formula Uno del 2003/2004 messa a disposizione dalla Williams BMW o nelle ruote della bicicletta del ciclista del Tour de France Jan Ulrich.
La mostra, la prima nel suo genere, sarà aperta fino al 30 ottobre e, oltre ad essere presentata con uno straordinario catalogo ricco di illustrazioni e testi scientifici, sarà accompagnata da un simposio multidisciplinare sulla convergenza tra scienza, tecnologia, e design nel tessile tecnologico.

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Al Javits Center la 27a edizione della fiera
New York Home Textiles Show

Si è tenuta al Jacob K. Javits Convention Center di New York la 27a edizione della Fiera New York Home Textiles Show, concomitante con la 17a edizione della fiera Ex-Tracts.
Il New York Home Textiles Show è la manifestazione più importante per la biancheria per la casa In USA. Si svolge due volte l’anno e richiama oltre 6000 visitatori. Vi espongono 400 aziende provenienti da ventuno paesi diversi, oltre agli Stati Uniti, e sono presentate 1000 linee.
L’Italia è stata presente con un padiglione collettivo organizzato dall’ICE. Vi hanno partecipato le aziende: Capecchi Home Linens, Graziano F.lli fu Severino, Il Guanciale, LA.R.A di Guido Belli, Mc Donald, Pam di Riccarda Mecatti, Tessilarte di Martinetti Paola, Valentine Fine Italian Home Linens. In mostra biancheria per il letto, tendaggi per la casa, biancheria per la casa e per il bagno, guanciali realizzati con la nuova fibra ecologica Ingeo. Tutto prodotto con tecniche artigianali e con l’utilizzo di materiali raffinati.
I più importanti compratori sono stati in visita alla fiera. Tra questi: Fortunoff, Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus Direct, Martha Stewart, ABC Carpet & Home, Takashimaya, Marshall Fields, Crate & Barrel, Cuddledown e numeri altri.
Anche la stampa è accorsa numerosa: Better Homes & Gardens, Giftware News, Good Housekeeping, HFN, Home Textiles Today, House and Garden, InStyle, Interior Textiles, LDB. Agli espositori è stata anche data la possibilità di presentare il meglio della propria produzione in un’apposita sezione denominata "Best New Product Display".
Il mercato USA della biancheria per la casa è di particolare importanza per l’Italia, tanto che alcune aziende, come Frette, Pratesi, Bellora e Signoria di Firenze, hanno deciso di essere presenti in maniera stabile con propri punti vendita dislocati nelle zone a maggior traffico delle città più importanti.
La prossima edizione della Fiera si terrà dal 16 al 19 ottobre 2005.

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Material World si espande a New York

Si è tenuta al Convention Center di Miami Beach dal 16 al 18 marzo  Material World, fiera del tessile principalmente rivolta al mercato sudamericano. Questa edizione ha registrato una crescita del 60% rispetto al passato degli espositori cinesi, diretta conseguenza della fine del regime di quote avvenuta il 1 gennaio 2005. Contrastanti sono le aspettative sul futuro del CAFTA (Central America Free Trade Agreement), su quando verrà formalmente adottato. Mentre l’American Apparel and Footwear Association (AAFA), co-organizzatrice della fiera -  è tra i sostenitori dell’accordo, è contrario il mondo dell’industria tessile USA.
Forte invece l’eccitazione per la notizia di una nuova fiera a New York il prossimo autunno, al Jacob K. Javits Convention Center.
Già nel 2002 Material World si era tenuta in due edizioni, entrambe a Miami, ma nel 2003 era tornata ad un’unica edizione nel mese di maggio.
L’obiettivo della nuova fiera a New York sarebbe quello di raccogliere sotto lo stesso tetto i tanti altri show del tessile, che nel frattempo sono proliferati, per esempio la fiera di Taiwan e quella della Turchia. Tutto ciò per venire incontro ai compratori, che troverebbero tutto quanto cercano sotto un unico tetto.
Ancora, un altro obiettivo degli organizzatori è quello di far tornare ad esporre aziende europee che hanno abbandonato il mercato USA oppure sono presenti soltanto in modo sporadico.
L’edizione autunnale della fiera Material World, fissata dal 28 al 30 settembre, dovrebbe tenersi nello stesso periodo della IFFE-International Fashion Fabric Exhibition, le cui date però non sono state ancora rese pubbliche.

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Prosegue la collaborazione tra l'ICE
e Bergdorf Goodman

Il Made in Italy nelle vetrine della Quinta Strada

Iniziata nel 2003, la partnership tra l’ICE e lo specialty store di New York Bergdorf Goodman per promuovere l’immagine del Made in Italy tra il pubblico USA si consolida sempre di più.
In questi giorni le vetrine su Fifh Avenue della sezione uomo del grande magazzino sono dedicate alla moda italiana e presentano capi di abbigliamento sia formale che casual di diverse aziende italiane, tra cui: Ermenegildo Zegna, Bottega Veneta, Brunello Cucinelli, Brioni, Valentino, Kiton, Etro, Luciano Barbera, Loro Piana.
In aggiunta alle vetrine sono previsti degli eventi speciali di vendita per la sezione donna del negozio. Tra i marchi presentati: Piazza Sempione, Philosophy, Marni, Brunello Cucinelli e numerosi altri.
Bergdorf Goodman si conferma come lo specialty store più di lusso degli Stati Uniti, con una clientela il cui reddito minimo annuo supera i $250.000.
Le vendite del grande magazzino non sembrano subire battute di arresto ed, anzi, si allargano sempre di più in tutto il paese, grazie anche all’introduzione di nuovi strumenti di vendita, come per esempio il sito www.bergdorfgoodman.com, creato alla fine del 2003 come mero canale informativo ed adesso invece pienamente operativo per le vendite in tutto il paese.

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Presentate nel negozio Saks a San Francisco le collezioni primavera/estate di Piazza Sempione

Il 7 aprile  scorso Piazza Sempione e Saks hanno organizzato una sfilata durante una colazione  nella sede di San Francisco del department store.
La ditta milanese di abbigliamento e accessori per donna ha voluto presentare alla propria clientela la collezione Primavera/ Estate 2005 in un ambiente elegante e rilassato.
Fondata nel 1990 da Roberto Monti e Marisa Guerrizio, Piazza Sempione è una delle case di moda più amate dal mercato USA. In costante crescita, l’America realizza da sola il 50% del fatturato globale. Il resto è concentrato in Europa con un margine in rapida evoluzione anche in Asia.
Prodotta esclusivamente in Italia, Piazza Sempione offre un sapiente mix di  tradizione sartoriale e  ricerca dei tessuti, alcuni dei quali prodotti in esclusiva per il marchio.  L’elemento stretch ha imposto il brand, grazie alla vestibilità ed al  comfort, una qualità particolarmente importante per le donne Americane.
L’evento si è tenuto nel reparto Sportswear, al terzo piano del grande magazzino, situato nella centralissima Union Square.  Erano presenti il vice presidente di Saks, Clinton Paul, con la responsabile del reparto Barbara Hershey e Dawn Dzedzy, rappresentante  dell’ufficio stampa di Saks. Hanno sfilato cinque modelle, che hanno presentato sedici capi completi.
Per introdurre il brand alla clientela, Piazza Sempione ha fatto partecipare all’evento una rappresentante dell’ufficio commerciale in USA, assegnata specificamente ai mercati della West Coast, insieme alla responsabile dell’ufficio stampa di New York.
Ogni elemento della collezione presentata è stato illustrato in dettaglio. Il focus è stato sui tessuti in cotone stretch – dal più leggero per i pantaloni Capri alla silhouette più ampia per i pantaloni con il risvolto, alla tela di jeans bianchi, khaki e in denim.
Molto apprezzato anche il tweed di lino delle giacche destrutturate ed i completi ispirati all’estetica retrò ed al bon ton. Il cashmere estivo in toni pastello è stato accolto con entusiasmo nelle sue forme morbide e femminili. Gran successo anche per la giacca a doppio petto allacciata in vita nella delicatissima nappa di pelle nei caldi toni caramello.
La tendenza e il facile passaggio dal giorno alla sera riconoscibile nei vestitini in seta e il cloque di seta nella giacchina con maniche a tre quarti portato sulla gonna nera in leggero filo di lana.
Non sono mancati i completi: tailleur in piquè di cotone, tailleur pantalone gessato in lana e cotone e  trench in piquè di cotone da abbinare ad una varietà di capi a seconda del proprio gusto e delle occasioni.
Le camice a tunica e le divertenti gonne in stampa colorata con effetto "tie dye" riportato sulle magliette in filo di seta.
La varietà che accompagna ogni capo riflette le tendenze della stagione senza condizionamenti e senza imporre una visione rigida. La collezione veste donne che ricercano una gamma di possibilità nell’approccio alla propria silhouette. Il made in Italy di Piazza Sempione si afferma senza imporsi e questo è il segreto del successo del brand.
La colazione si è conclusa con un invito allo shopping, accompagnato da dessert e vini dolci italiani.
Le vendite riportate sono state dichiarate eccellenti da un portavoce dell’azienda.
Saks Fifth Avenue si ripromette di invitare i rapresentati di Piazza Sempione per un’altra presentazione all’insegna delle vendite e di un Made in Italy in costante espansione.
Piazza Sempione è presente con eventi di vendita anche in altri department store degli USA, tra cui Bergdorf Goodman a New York. Un evento di vendita è stato infatti tenuto il 19 aprile nell’apposita sezione al quinto piano del negozio donna. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’ICE.

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Piazza Sempione veste Nicole Kidman nel film
"The Interpreter", diretto da Sidney Pollack

Per la prima volta le Nazioni Unite hanno messo a disposizione gli spazi dell’Assemblea Generale per girare un film. Questo onore è stato riconosciuto a Sidney Pollack, che vi ha girato "The Interpreter", film che ha aperto l’edizione di quest’anno del "Tribeca Film Festival".
Protagonisti del film sono Nicole Kidman, un’interprete Sud Africana che si trova per caso coinvolta in un thriller tra la vita e la morte, e Sean Penn.
In tutto il film Nicole Kidman sfoggia un trench di lana ed alpaca realizzato dalla ditta italiana Piazza Sempione. Oltre al trench, un classico del brand, Piazza Sempione ha fornito anche svariati altri capi che vengono indossati durante il film.
Ancora una volta si conferma la sempre maggiore diffusione del "placement" di prodotti di  moda nel mondo dell’entertainment, ritenuto veicolo fondamentale per la diffusione dei brands.

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Sempre più moda nelle trasmissioni di Oprah

"The Oprah Winfrey Show" è una trasmissione di straordinario successo in USA e la sua conduttrice è considerate tra le più affermate trend setters del paese. La sua audience è costituita da milioni di telespettatori, pronti a fare acquisti secondo le sue indicazioni.
Dopo il successo di Valentino, adesso è il turno di Narciso Rodriguez.
Non soltanto Oprah indossa un suo abito nella copertina del numero di maggio della rivista "O – The Oprah Magazine", ma anche Narciso Rodriguez in persona è stato presente allo show, che ha anche ospitato una presentazione informale delle sue collezioni primavera/estate 2005.
Narciso Rodriguez, designer di origine cubana, ma basato in USA, è prodotto e distribuito dalla ditta italiana Aeffe Fashion Group,licenziataria anche dei marchi Jean Paul Gaultier, Alberta Ferretti, Philosophy di Alberta Ferretti, Pollini, Velmar, Moschino e Moschino Cheap & Chic.

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Tom Brady veste Zegna al Saturday Night Live

Nuovo testimonial d’eccezione per Ermenegildo Zegna. Si tratta di Tom Brady, campione dei New England Patriots e per due volte Miglior Giocatore del Super Bowl, l’evento sportivo più atteso dell’anno in USA.
Tom Brady veste Ermenegildo Zegna in tutte le occasioni pubbliche a cui partecipa e, in particolare, ha indossato un capo fatto su misura in occasione della trasmissione “Saturday Night Live”, grande successo della rete televisiva NBC. Entusiasti i commenti dei telespettatori alla sua partecipazione.

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A Miami sfilano per la prima volta le collezioni mare dei grandi designers

Sono già numerosi i designers che firmano linee di abbigliamento da mare ad essersi impegnati a sfilare al "Sunglass Hut Swim Show", presentato da Lycra, che 7th on Sixth/IMG organizzerà a Miami Beach dal 16 al 20 luglio 2005.
Tra le linee che saranno presentate: Carmen Mac Valvo, JLo by Jennifer Lopez, Juicy Couture, Cosabella Mare, XOXO, Norma Kamali e Esteban Cortazar.
L’evento sarà supportato anche dal Greater Miami Convention and Visitors Bureau e si terrà all’hotel The Railegh, meta preferita da tutto il mondo della moda. Sono previste da cinque a dodici sfilate per ogni giorno della manifestazione e si terranno tutte attorno alla leggendaria piscina del Raleigh.
Le sfilate avverranno negli stessi giorni in cui avrà luogo la fiera Cruise 2006, organizzata dalla Swimwear Association della Florida, che è l’evento più importante per il mondo del trade nel settore della moda mare. Questa edizione si terrà per la prima volta al Miami Beach Convention Center.
I due eventi ritengono di non essere tra loro in competizione, ma, anzi,insieme riusciranno ad attrarre un numero maggiore di visitatori ed offrire un’offerta sempre più vasta.

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Sempre più borse nel guardaroba delle donne

Nonostante la crisi delle vendite di capi di abbigliamento, il mercato degli accessori, con particolare riferimento alle borse, sta vivendo un periodo particolarmente favorevole grazie alla diffusione del concetto che ogni diverso look ed ogni diversa occasione richiedono una borsa adatta.
Ci sono le borse a tracolla, dove mettere chiavi, portafoglio, telefono ed accessori per il trucco; la shopper per il computer portatile, l’iPod, l’ombrello, il giornale ed altro ancora; la borsa da giorno e quella da sera; quella in colori neutri e quella  variopinta e scintillante.
In passato una donna comprava una borsa classica ogni due anni e qualcuno ci aggiungeva anche una borsa marrone. Oggi la gran parte delle donne compra circa tre borse l’anno, contro i 2,4 di quattro anni fa. Tutti i dettaglianti sono concordi nel dire che oggi le donne hanno un intero guardaroba di borse e sono propense a comprare una borsa in più se è divertente e permette loro di distinguersi tra la folla. Da qui la preferenza per i diversi colori e stili, anche se di recente c’è un ritorno delle borse dai colori neutri. La borsa “it” da Saks Fifth Avenue è al momento un modello Chloè venduto a $1380. Prima ancora che arrivasse in negozio, ben 40 clienti già erano presenti nella lista d’attesa.
Da Coach a Gap ai grandi department store, tutti registrano vendite eccezionali di borse, tanto da avere dovuto ampliare i reparti di vendita, per rispondere adeguatamente alle richieste.
Secondo Sunny Diego, fashion director di Saks Fifth Avenue, le giovani donne alla moda sono molto sensibili al brand ed alla ricerca dei look più nuovi. È sufficiente che vedano una nota attrice con l’ultima borsa Chloè o Vuitton perchè corrano subito a comprarla, comuque sia fatta, dal pitone verde all’oro metallizato.
Diventa quindi essenziale per i buyers dei negozi tenere d’occhio costantemente le celebrità per vedere cosa indossano e rifornirsi di conseguenza.
Da Bloomingdalès, dove la sezione borse è cresciuta più di tutti gli altri settori messi insieme, tra gli articoli più venduti rientra una borsa Fendi dal prezzo iniziale di vendita di $ 1900. Nonostante il costo dei prodotti europei sia aumentato fortemente a causa del dollaro debole, rendendo i consumatori più cauti, sembra che il business non ne abbia risentito, secondo i venditori di Bloomingdale's. La parola d’ordine resta sempre: una borsa per ogni occasione e per ogni completo.

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Crescono le vendite delle scarpe a contenuto moda.
In crisi le scarpe classiche

Secondo una recente analisi della società di ricerche NPD Group le scarpe a contenuto moda hanno contribuito in modo determinante alle vendite di calzature nel 2004, determinando un incremento del 23% rispetto al 2003, pari a complessivi  3 miliardi di dollari USA.
"L’interesse dei consumatori è nei dettagli della scarpa, vuoi che si tratti di una fibbia o di un fiocco o di un bottone" – sostiene Marshall Cohen, analista di NPD Group. E questa tendenza non sembra subire segni di rallentamento.
Le vendite di calzature classiche sono diminuite, secondo i dati diffusi da NPD – del 12% negi ultimi sei mesi del  2004 rispetto allo stesso periodo del 2003. La loro quota di mercato è stata soltanto del 29% nello stesso periodo, contro il 41% dell’anno precedente.
Le vendite di scarpe con fibbie sono cresciute dal 17% del periodo Luglio/Decembre 2003 al 22% dello stesso periodo del 2004. Analoghi incrementi si sono avuti per le calzature con fiocchi e nastri e per quelle abbellite con bottoni.
Anche le stringhe sono state un dettaglio molto apprezzato dalle donne acquirenti, con vendite che sono passate dal 13% della seconda metà del 2003 al 15% dello stesso periodo del 2004.
La preferenza per i tacchi a spillo ha anche influenzato fortemente le vendite. In termini di acquisti nella seconda metà del 2004 si è verificata: una diminuzione del 14% in valore e del 9% rispettivamente per le calzature con tacco grosso e medio. In crescita del 10% e del 6% in valore le vendite di calzature con tacco a spillo e stretto.
Sembra che non ci siano più preferenze ben determinate, tali da polarizzare gli acquisti, ma piuttosto che ci sia una forte preferenza verso le novità, verso articoli alla moda e divertenti.

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Rodo offre alle star di Hollywood
le scarpe dei loro sogni

La ditta italiana Rodo, fondata in Toscana 50 ani fa per la produzione di borse fatte a mano e dal 1975 specializzata anche in calzature da coordinare alle borse, ha organizzato in collaborazione con MHA Media nella showroom di quest’ultima,  "Every Girl's Dream".
L’idea alla base è stata quella di dare alle star presenti la possibilità di fare realizzare un paio di scarpe Rodo secondo i propri desideri e dare loro anche il proprio nome.
Gli artigiani della ditta hanno messo a disposizione di Jennifer Beals, Nicolette Sheridan, Cheryl Hines, stoffe variopinte e forme diverse da unire e mischiare insieme secondo i loro desideri.
Hanno visitato "Every Girl's Dream" anche le  stylist di Angelina Jolie, Kristen Davis e Kate Winslet.
Obiettivo dell’evento è stato presentare le collezioni Rodo per l’Autunno/Inverno 2005, che vanno dagli stivali corti ai sandali da sera impreziositi da gioielli.
La ditta Rodo è già ben nota nel mondo delle star ed annovera tra le sue "fedeli" Cate Blanchette, Beyoncé, Anjelica Houston, Marisa Tomei, Christina Ricci, e tra le "Desperate Housewife", Teri Hatcher, Eva Longoria e Felicity Huffman.

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Identificate le diverse abitudini di acquisto di cosmetici da parte dei consumatori USA

La società di ricerca NPD, specializzata nello studio del mercato dei beni di lusso, ha analizzato di recente il settore della cosmetica ed intervistato 1943 consumatori per definirne le abitudini di acquisto.
I consumatori provenivano dalle seguenti categorie: non-affluenti, con un reddito non superiore a $ 99.999; affluenti, con un reddito compreso tra i $100.000 ed i $ 199.999; ed affluenti di fascia alta, con un reddito superiore ai $ 200.000.
I risultati dello studio hanno evidenziato diverse abitudini di acquisto tra i consumatori affluenti e gli affluenti di fascia alta che, in genere condividono numerose abitudini di acquisto. NPD consiglia quindi alle aziende di diversificare le proprie strategie di marketing tenendo conto di questa differenza. Ciò al fine di non porre a rischio proprio la categoria dei consumatori affluenti di fascia alta.
La donna affluente di fascia alta fa i propri acquisti di cosmetici presso i department store, proprio per godere di quell’esperienza complessiva che i department store del lusso offrono ai propri clienti. Non acquisterebbe mai in un supermercato o in una catena di massa. È anche meno sensibile al prezzo e disponibile a spendere di più per prodotti di qualità e che danno un senso di esclusività.
La donna affluente si rivela,invece,  più sensibile al prezzo e meno fedele al brand rispetto alla donna affluente di fascia alta.
In media, sia la consumatrice affluente che quella di fascia alta fanno acquisti di cosmetici meno di una volta al mese, destinando alla bellezza circa il 6% del loro reddito disponibile mensile. La spesa media mensile in cosmetici di una consumatrice affluente di fascia alta è di $ 70, mentre la consumatrice affluente non supera i $ 59.

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Gli occhiali Ray-Ban di Luxottica
dominano il film "Sahara"

Nel suo nuovo film d’azione "Sahara", ambientato nel deserto,l’attore protagonista  Matthew McConaughey sfoggia occhiali Ray-Ban, modello "Titanium Classic".
Il marchio Ray-Ban è di proprietà della ditta italiana Luxottica, sempre più presente recentemente nei film di Hollywood con la sua offerta variegata di prodotti e brands.
La catena di negozi Sunglasses Hut, facendo leva sulla visibilità offerta a livello nazionale ed internazionale dal film "Sahara", ha iniziato a promuove il brand nel suo sito sunglasseshut.com ed anche numorosi altri dettaglianti stanno dando predominanza al marchio all’interno dei loro punti vendita.

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Rallentano le vendite al dettaglio
nel mese di marzo 2005

Il clima ancora freddo ha inciso negativamente sulle vendite di marzo, determinando risultati inferiori alle aspettative. I consumatori, infatti, a causa del cattivo tempo, hanno preferito restare in casa e non dedicarsi allo shopping.
Ciò nonostante hanno registrato risultati interessanti i negozi per abbigliamento uomo. Si è notato infatti che gli acquisti degli uomini sono in crescita e la domanda di abbigliamento primavera/estate è particolarmente forte.
Hanno realizzato risultati positivi anche i negozi specializzati in abbigliamento per teen agers. Tra questi si segnala in particolare Abercrombie & Fitch, con un incremento delle vendite rispetto al periodo precedente pari  21%.
Persino il settore del lusso ha risentito di questo rallentamento, con Neiman Marcus che ha registrato un limitato +3,4% di incremento.
Si spera che il tempo migliori nei prossimi mesi, stimolando così i consumatori ad acquistare magliette e pantaloncini in ampia offerta negli scaffali dei negozi.

Variazione vendite same-store


Variaz.% Marzo '05
Variaz.% Marzo '04
Grandi Magazzini
Federated 3.4 6.8
May Co. -10.8 10.1
Neiman Marcus 3.4 25.7
Nordstrom 5.5 15.9
Saks Dept. Store Group 1.8 1.9
Saks Fifth Avenue 2.9 20.6
Catene Specializzate
Abercrombie & Fitch 21.0 -1.0
Ann Taylor -1.7 12.0
Banana Republic -1.0 25.0
Bebe 30.6 20.5
Limited Brands -7.0 15.0
Talbots 0.9 1.1
Talbot (discount store) 8.2 7.8
Fonte dei dati: WWD (selezione)
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Eventi "Italia Life in I-Style"
MAGGIO 2005

  • 28 Aprile/5 Maggio 2005
  • Promozione con il dettaglio indipendente
  • TIP TOP SHOES
  • New York
  • Marchi trattati: Geox, Naturino, Stonefly, Taryn Rose ecc.
  • Maggio 2005
  • Promozione del Made in Italy presso la grande distribuzione USA
  • Vetrine dedicate all’abbigliamento maschile presso
  • Bergdorf Goodman
  • New York
  • Tra i marchi esposti: Bottega Veneta, Ermenegildo Zegna, Valentino, Kiton, Brunello Cucinelli, Brioni, Gucci, Loro Piana, Etro ecc.
  • 9 Maggio 2005
  • Cooperazione con la scuola di moda Parsons School of Design per la promozione dei tessuti italiani
  • Evento di Gala con sfilata delle collezioni realizzate dagli studenti nell'anno 2004/2005
  • Ospite d'onore: Fred Wilson, Presidente ed Amministratore Delegato del grande magazzino Saks Fifth Avenue
  • New York
  • Hanno collaborato al progetto le aziende italiane: Carstens, Gentili, Guest-Clerici Tessuto, MarioBoselli Jersey, Orsucci, Serikos, Taiana Virgilio, Taroni, Teseo.
  • Con il supporto di ATI-Associazione Tessile Italiana, Camera Nazionale della Moda Italiana e SMI- Sistema Moda Italia.
  • 19 Maggio 2005
  • Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
  • Renaissance
  • Ann Arbor, MI
  • Trunk shows di Piazza Sempione e Canali
  • Marchi trattati: Corneliani, Canali, Zanella, Incotex, Lorenzini, Vestimenta, Piazza Sempione ecc.
  • Durante la promozione saranno esposte anche Ferrari, Cinquecento e Vespa
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Statistiche Febbraio 2005 settori "I style"

Importazioni USA Abbigliamento in tessuto in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 62


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 5931.970001 5642.560038 6465.512322 100 100 100 14.58
1 China 1038.904922 1045.299025 1762.32213 17.51 18.53 27.26 68.6
2 Mexico 638.883921 586.941257 577.016214 10.77 10.4 8.93 -1.69
3 India 302.92273 288.100017 359.543391 5.11 5.11 5.56 24.8
4 Indonesia 290.44058 318.915994 340.436473 4.9 5.65 5.27 6.75
5 Hong Kong 373.094235 370.283303 286.912563 6.29 6.56 4.44 -22.52
6 Vietnam 230.504075 172.157218 250.528363 3.89 3.05 3.88 45.52
7 Bangladesh 260.899203 221.610574 248.049056 4.4 3.93 3.84 11.93
8 Sri Lanka 193.619158 188.216069 219.887832 3.26 3.34 3.4 16.83
9 Italy 204.846135 203.150739 218.861552 3.45 3.6 3.39 7.73
10 Philippines 232.649403 205.587706 177.084966 3.92 3.64 2.74 -13.86
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Abbigliamento ed accessori in pelle in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4203


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 236.903771 204.758121 252.178121 100 100 100 23.16
1 China 135.386774 112.283554 153.627819 57.15 54.84 60.92 36.82
2 Italy 23.412642 22.185686 19.390323 9.88 10.84 7.69 -12.6
3 Indonesia 12.995254 9.738889 13.099066 5.49 4.76 5.19 34.5
4 Pakistan 10.750946 11.914124 11.555357 4.54 5.82 4.58 -3.01
5 Philippines 11.388424 5.524974 9.821572 4.81 2.7 3.9 77.77
6 India 6.790586 6.71309 7.275694 2.87 3.28 2.89 8.38
7 Thailand 5.065417 6.676863 7.018976 2.14 3.26 2.78 5.12
8 Hong Kong 4.005856 2.973627 3.362306 1.69 1.45 1.33 13.07
9 Vietnam 3.249245 1.704434 3.293825 1.37 0.83 1.31 93.25
10 Mexico 2.198462 2.743683 3.247696 0.93 1.34 1.29 18.37
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Maglieria in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 61


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 4384.408541 4256.623063 4847.310763 100 100 100 13.88
1 China 435.782927 464.958448 909.18195 9.94 10.92 18.76 95.54
2 Mexico 452.148015 418.618395 376.607484 10.31 9.84 7.77 -10.04
3 Honduras 257.068054 263.771146 309.929818 5.86 6.2 6.39 17.5
4 Guatemala 174.50636 177.280212 222.322935 3.98 4.17 4.59 25.41
5 Hong Kong 230.527915 208.647013 204.786646 5.26 4.9 4.23 -1.85
6 El Salvador 176.911575 175.831662 196.483648 4.04 4.13 4.05 11.75
7 Thailand 149.992375 113.883136 151.433282 3.42 2.68 3.12 32.97
8 Vietnam 179.41136 162.333586 149.86717 4.09 3.81 3.09 -7.68
9 India 124.76984 90.374383 134.321696 2.85 2.12 2.77 48.63
10 Pakistan 114.24818 116.333598 125.414796 2.61 2.73 2.59 7.81
11 Peru 74.261378 95.751837 118.813335 1.69 2.25 2.45 24.08
12 Dominican Republic 108.760794 119.655433 116.138136 2.48 2.81 2.4 -2.94
13 Jordan 49.818837 89.280007 110.982361 1.14 2.1 2.29 24.31
14 Taiwan 141.156391 132.362413 109.899205 3.22 3.11 2.27 -16.97
15 Philippines 107.340001 89.411127 108.84323 2.45 2.1 2.25 21.73
16 Korea, South 129.405302 136.818172 108.574793 2.95 3.21 2.24 -20.64
17 Indonesia 87.560582 93.953296 108.305711 2 2.21 2.23 15.28
18 Canada 128.281502 124.266939 105.721518 2.93 2.92 2.18 -14.92
19 Macau 122.407539 116.236578 103.468035 2.79 2.73 2.14 -10.98
20 Cambodia 79.359794 91.542894 98.628022 1.81 2.15 2.04 7.74
21 Sri Lanka 55.917204 62.810688 80.728448 1.28 1.48 1.67 28.53
22 Bangladesh 80.944576 67.829699 78.395042 1.85 1.59 1.62 15.58
23 Turkey 120.250289 88.738452 74.10469 2.74 2.09 1.53 -16.49
24 Malaysia 69.837412 61.92405 64.275365 1.59 1.46 1.33 3.8
25 Italy 63.692422 66.203297 60.790032 1.45 1.56 1.25 -8.18
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Cappelli in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 65


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 201.761929 207.680357 229.008772 100 100 100 10.27
1 China 99.348789 101.179311 128.430387 49.24 48.72 56.08 26.93
2 Bangladesh 14.429913 15.045585 16.95146 7.15 7.25 7.4 12.67
3 Korea, South 15.07353 15.923043 13.550061 7.47 7.67 5.92 -14.9
4 Taiwan 16.863092 15.529818 12.812287 8.36 7.48 5.6 -17.5
5 Vietnam 3.316273 7.200818 9.022265 1.64 3.47 3.94 25.3
6 Mexico 6.850006 8.17337 5.971546 3.4 3.94 2.61 -26.94
7 Japan 5.626499 5.637622 5.646728 2.79 2.72 2.47 0.16
8 Italy 6.018422 5.89151 4.624124 2.98 2.84 2.02 -21.51
9 Canada 4.498584 5.050103 4.077261 2.23 2.43 1.78 -19.26
10 Hong Kong 1.930308 2.474112 3.321173 0.96 1.19 1.45 34.24
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Cravatte in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 6215


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 28.011309 31.431241 37.254016 100 100 100 18.53
1 China 6.821894 9.504877 15.358069 24.35 30.24 41.23 61.58
2 Italy 10.932416 12.180878 14.07179 39.03 38.75 37.77 15.52
3 Korea, South 5.603011 4.740175 2.857195 20 15.08 7.67 -39.72
4 France 1.783503 2.686434 2.768609 6.37 8.55 7.43 3.06
5 United Kingdom 0.693855 0.423609 0.646746 2.48 1.35 1.74 52.68
6 Costa Rica 0.847015 0.442836 0.521268 3.02 1.41 1.4 17.71
7 Canada 0.383395 0.36798 0.340556 1.37 1.17 0.91 -7.45
8 El Salvador 0.062715 0.12318 0.192634 0.22 0.39 0.52 56.38
9 Thailand 0.015591 0.077704 0.089541 0.06 0.25 0.24 15.23
10 Philippines 0.019724 0 0.054537 0.07 0 0.15 0
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Pelletteria in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 42


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 1029.218936 1017.951664 1252.607245 100 100 100 23.05
1 China 660.428533 661.860496 870.344058 64.17 65.02 69.48 31.5
2 Italy 85.125266 89.807208 98.794362 8.27 8.82 7.89 10.01
3 France 33.653895 35.676039 45.266013 3.27 3.51 3.61 26.88
4 India 26.760661 26.742384 29.049839 2.6 2.63 2.32 8.63
5 Thailand 26.73853 20.592679 21.792166 2.6 2.02 1.74 5.82
6 Vietnam 15.004677 15.364498 21.563393 1.46 1.51 1.72 40.35
7 Indonesia 23.103482 17.649991 19.525045 2.25 1.73 1.56 10.62
8 Philippines 27.92227 17.391706 18.593446 2.71 1.71 1.48 6.91
9 Hong Kong 15.84244 17.612142 18.264966 1.54 1.73 1.46 3.71
10 Mexico 21.311249 19.250694 17.596801 2.07 1.89 1.41 -8.59
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Borse in rettile in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4202213000


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 1.916533 3.007096 5.218263 100 100 100 73.53
1 Italy 0.97607 1.567324 3.044928 50.93 52.12 58.35 94.28
2 France 0.262827 0.413591 0.869636 13.71 13.75 16.67 110.26
3 Colombia 0.5019 0.688022 0.754891 26.19 22.88 14.47 9.72
4 South Africa 0.14487 0.285101 0.33554 7.56 9.48 6.43 17.69
5 China 0.004268 0.012277 0.052184 0.22 0.41 1 325.05
6 Singapore 0.0031 0.003755 0.041539 0.16 0.13 0.8 1006.23
7 Spain 0 0.003791 0.021237 0 0.13 0.41 460.2
8 India 0 0 0.020301 0 0 0.39 0
9 Hong Kong 0 0 0.016667 0 0 0.32 0
10 Malaysia 0 0 0.013301 0 0 0.26 0
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Pellami in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 41


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 144.120348 132.469548 137.741116 100 100 100 3.98
1 Italy 35.816326 28.796369 28.882386 24.85 21.74 20.97 0.3
2 Argentina 24.223058 18.309289 21.666082 16.81 13.82 15.73 18.33
3 Brazil 14.154638 16.777269 12.923265 9.82 12.67 9.38 -22.97
4 Mexico 12.482522 9.87063 11.4845 8.66 7.45 8.34 16.35
5 Canada 11.061311 9.539311 9.904119 7.68 7.2 7.19 3.82
6 China 9.59178 14.016072 8.628781 6.66 10.58 6.26 -38.44
7 Dominican Republic 0.552587 0.527478 6.791924 0.38 0.4 4.93 1187.62
8 Uruguay 7.09341 6.436245 6.48366 4.92 4.86 4.71 0.74
9 South Africa 1.944778 2.044165 3.97697 1.35 1.54 2.89 94.55
10 Germany 4.22485 3.508582 3.400413 2.93 2.65 2.47 -3.08
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Calzature in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 64


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 2722.402515 2746.845239 3080.066577 100 100 100 12.13
1 China 1855.269678 1897.134922 2181.484182 68.15 69.07 70.83 14.99
2 Italy 218.538529 227.930202 229.081099 8.03 8.3 7.44 0.5
3 Brazil 190.047996 169.503303 189.887924 6.98 6.17 6.17 12.03
4 Vietnam 53.692439 69.816072 101.327033 1.97 2.54 3.29 45.13
5 Indonesia 99.620798 97.121503 88.505591 3.66 3.54 2.87 -8.87
6 Thailand 51.066472 57.812253 52.683152 1.88 2.11 1.71 -8.87
7 Spain 44.442258 40.754986 38.233295 1.63 1.48 1.24 -6.19
8 Mexico 42.253281 32.321388 30.300283 1.55 1.18 0.98 -6.25
9 India 19.628518 17.844223 22.90889 0.72 0.65 0.74 28.38
10 Dominican Republic 16.890403 16.307426 16.955068 0.62 0.59 0.55 3.97
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Orologi in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 91


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 466.713562 447.201027 540.083028 100 100 100 20.77
1 Switzerland 171.920992 194.391297 244.137804 36.84 43.47 45.2 25.59
2 China 97.337169 85.910673 106.968519 20.86 19.21 19.81 24.51
3 Japan 109.901647 86.704162 102.807378 23.55 19.39 19.04 18.57
4 Thailand 20.927116 21.651445 23.499335 4.48 4.84 4.35 8.53
5 Mexico 11.764681 13.953725 16.270064 2.52 3.12 3.01 16.6
6 Hong Kong 9.761229 10.588578 12.995023 2.09 2.37 2.41 22.73
7 Germany 6.518459 6.141264 7.495583 1.4 1.37 1.39 22.05
8 Philippines 8.838227 6.529967 7.360542 1.89 1.46 1.36 12.72
9 Italy 4.496322 2.996439 3.762252 0.96 0.67 0.7 25.56
10 Taiwan 3.949285 3.634335 3.18066 0.85 0.81 0.59 -12.48
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Occhiali in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9004


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 158.645595 160.060152 190.088759 100 100 100 18.76
1 China 74.185225 75.482016 94.21286 46.76 47.16 49.56 24.81
2 Italy 37.807656 44.004028 52.096047 23.83 27.49 27.41 18.39
3 Taiwan 22.654986 20.332287 22.520979 14.28 12.7 11.85 10.76
4 Japan 7.169707 8.43226 8.585827 4.52 5.27 4.52 1.82
5 France 5.167977 3.058983 2.982276 3.26 1.91 1.57 -2.51
6 Hong Kong 4.06138 1.946509 2.493062 2.56 1.22 1.31 28.08
7 Canada 2.621108 1.702919 1.847485 1.65 1.06 0.97 8.49
8 Mexico 0.665281 1.315381 1.696565 0.42 0.82 0.89 28.98
9 Korea, South 0.437223 1.086365 1.47405 0.28 0.68 0.78 35.69
10 Austria 1.946519 0.947128 0.599675 1.23 0.59 0.32 -36.68
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Montature per occhiali in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9003


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 101.876843 105.969278 105.795488 100 100 100 -0.16
1 Italy 32.022189 33.787921 37.555331 31.43 31.89 35.5 11.15
2 China 26.450684 31.555283 37.219235 25.96 29.78 35.18 17.95
3 Korea, South 8.166381 6.071035 6.837239 8.02 5.73 6.46 12.62
4 Japan 12.378845 13.800465 6.497221 12.15 13.02 6.14 -52.92
5 Hong Kong 11.878792 7.97949 5.673877 11.66 7.53 5.36 -28.89
6 Austria 3.849121 5.911367 5.431652 3.78 5.58 5.13 -8.12
7 France 3.199813 3.033235 3.477644 3.14 2.86 3.29 14.65
8 Germany 1.406743 1.132543 0.951572 1.38 1.07 0.9 -15.98
9 Singapore 0.069194 0.058785 0.417203 0.07 0.06 0.39 609.71
10 Switzerland 0.6223 0.614016 0.383042 0.61 0.58 0.36 -37.62
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Profumeria e Cosmetica in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 33


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 532.470166 806.316225 1055.715987 100 100 100 30.93
1 Ireland 24.306274 238.58294 353.970836 4.57 29.59 33.53 48.36
2 France 142.258138 164.456948 186.471433 26.72 20.4 17.66 13.39
3 Canada 109.386717 112.814245 132.911144 20.54 13.99 12.59 17.81
4 Italy 31.563911 42.046651 56.269303 5.93 5.22 5.33 33.83
5 United Kingdom 37.351448 39.519806 45.700887 7.02 4.9 4.33 15.64
6 China 26.197857 27.18068 41.445102 4.92 3.37 3.93 52.48
7 Germany 25.093778 29.760811 34.994128 4.71 3.69 3.32 17.58
8 Spain 12.310373 17.154614 24.729293 2.31 2.13 2.34 44.16
9 Mexico 16.890044 13.607869 20.62279 3.17 1.69 1.95 51.55
10 Belgium 13.008628 14.809123 16.564286 2.44 1.84 1.57 11.85
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Filati e Tessuti in cotone in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 52


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 307.84003 312.819683 291.129874 100 100 100 -6.93
1 Pakistan 59.94232 69.941603 64.591747 19.47 22.36 22.19 -7.65
2 China 30.327797 30.837078 32.284462 9.85 9.86 11.09 4.69
3 Mexico 24.199602 26.188986 25.18379 7.86 8.37 8.65 -3.84
4 Italy 21.62792 25.297066 24.973221 7.03 8.09 8.58 -1.28
5 Korea, South 16.445969 19.579925 18.09693 5.34 6.26 6.22 -7.57
6 Canada 14.969609 19.707103 15.742833 4.86 6.3 5.41 -20.12
7 Japan 12.251297 15.083466 14.927149 3.98 4.82 5.13 -1.04
8 India 15.522079 12.848257 12.287908 5.04 4.11 4.22 -4.36
9 Turkey 9.573965 8.048215 10.325694 3.11 2.57 3.55 28.3
10 Taiwan 12.48899 10.135943 9.135204 4.06 3.24 3.14 -9.87
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Filati e Tessuti in lana in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 51


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 48.725479 42.055703 47.393841 100 100 100 12.69
1 Italy 11.406013 11.540484 12.361816 23.41 27.44 26.08 7.12
2 New Zealand 5.09304 4.14758 4.770106 10.45 9.86 10.07 15.01
3 United Kingdom 4.442677 3.881831 4.691671 9.12 9.23 9.9 20.86
4 Canada 5.408785 5.33148 4.131106 11.1 12.68 8.72 -22.51
5 Mexico 4.960954 3.479212 3.748524 10.18 8.27 7.91 7.74
6 Australia 4.369462 2.67363 3.70938 8.97 6.36 7.83 38.74
7 China 0.735049 0.629776 1.870339 1.51 1.5 3.95 196.98
8 Korea, South 0.924421 1.167726 1.698846 1.9 2.78 3.59 45.48
9 Germany 3.993674 1.013807 1.651981 8.2 2.41 3.49 62.95
10 Peru 0.386422 0.594408 1.34942 0.79 1.41 2.85 127.02
Fonte: World Trade Atlas
Importazioni USA Filati e Tessuti in seta in Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 50


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
0 World 37.491319 42.667352 46.481191 100 100 100 8.94
1 India 14.552584 16.489277 16.435853 38.82 38.65 35.36 -0.32
2 China 6.025285 8.515167 9.79205 16.07 19.96 21.07 15
3 Italy 7.56987 8.574475 9.705696 20.19 20.1 20.88 13.19
4 Korea, South 4.312364 4.212463 4.256106 11.5 9.87 9.16 1.04
5 United Kingdom 2.031173 1.706682 2.0406 5.42 4 4.39 19.57
6 Japan 0.247551 0.145252 1.209667 0.66 0.34 2.6 732.81
7 Thailand 0.710541 0.843716 1.076362 1.9 1.98 2.32 27.57
8 France 0.684776 0.838096 0.76271 1.83 1.96 1.64 -8.99
9 Switzerland 0.227662 0.302866 0.35127 0.61 0.71 0.76 15.98
10 Vietnam 0.029382 0.109605 0.148172 0.08 0.26 0.32 35.19
Fonte: World Trade Atlas
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