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La fine del regime delle quote preoccupa i produttori USA di tessili e abbigliamento
Le associazioni dei produttori di tessili ed abbigliamento USA sono
sul sentiero di guerra. Lo straordinario incremento di import dalla Cina
dei prodotti prima sottoposti al regime delle quote li ha spinti ad intensificare
le pressioni sul governo Bush, affinchè introduca un regime di
misure di salvaguardia.
Secondo i dati più recenti, l’export cinese di maglieria
in cotone è cresciuto del 1836%, tanto da raggiungere i 18,2 milioni
di pezzi nel mese di gennaio 2005; le spedizioni di pantaloni in cotone
sono cresciute del 1332% per un totale di 26,6 milioni di pezzi;
l’abbigliamento intimo è cresciuto del 550% per un
totale di 11,14 milioni di unità.
La Cina al momento controlla il 25% dell’import USA di abbigliamento
e tessuti, ma si prevede che tale quota aumenterà fino al 50%
entro breve tempo.
I funzionari del Governo Americano hanno dichiarato che porranno presto
sotto controllo i dati di import dalla Cina
con riferimento a numerose categorie, tra cui maglioni, abbigliamento
intimo, magliette in cotone e tessuti sintetici. Ciò al fine di
definire se si sta verificando una distorsione del mercato. In caso positivo,
il WTO consente ai paesi importatori di introdurre dei limiti sulle spedizioni
cinesi, rinnovabili fino al 2008.
Di settimana in settimana le cifre delle importazioni dalla Cina crescono
in modo impressionante, sostengono i gruppi di pressione a cui fanno
capo i produttori locali.
Di diverso avviso, invece, la U.S. Association of Importers of Textiles
and Apparel, secondo la quale, dopo una prima impennata iniziale,
i tassi di crescita sono rallentati.
Nel mese di febbraio 2005 l’import di tessuti ed abbigliamento in
generale verso gli USA è cresciuto del 19,4%, quello dalla Cina
soltanto è cresciuto del 105,8%. Ma non è soltanto la Cina
a crescere. Altri paesi forti esportatori verso gli USA sono: Honduras,
El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Bangladesh e Giordania.
| Quota delle importazioni cinesi sul totale
dell'import USA |
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2005 (al 9 aprile) |
2004 |
| Camicie in cotone |
16.4% |
5.3% |
| Maglioni in cotone |
32.9% |
6.6% |
| Reggiseni in cotone |
46.2% |
34.7% |
| Pantaloni in fibra sintetica |
14.3% |
4.6% |
| Vestaglie in cotone |
44.7% |
26.5% |
| Tessuti sintetici |
14.1% |
2.1% |
| Valori espressi in volume |
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Al Museo del Design di New York debutta "Extreme Textiles – Designing
for High Performance"
Si è aperta
l’otto aprile al Cooper-Hewitt National Design Museum di New York,
parte del gruppo Smithsonian Institution, la mostra "Extreme
Textiles – Designing for High Performance",
interamente dedicata ai tessuti ad alta tecnologia ed alle loro applicazioni
nel mondo dell’architettura, dell’abbigliamento, della medicina,
dei trasporti, dell’aerospazio ed anche nell’ambiente.
Curata da Matilda McQuaid, direttore della sezione tessile del museo
Cooper-Hewitt, la mostra si articola sui due piani dell’edificio
ed include centocinqua applicazioni del tessile ad alta tecnologia,
articolate in cinque sezioni, diversificate a seconda delle prestazioni
richieste al singolo tessuto: più veloce, più leggero,
più forte, più efficiente, più sicuro.
Ormai le applicazioni dei tessuti sono molteplici e diversificate: dalla
regolazione della temperatura, al monitoraggio fisico, alla cura dell’ambiente
alla comunicazione. Si parla ormai di "tessuti intelligenti",
di "e-textiles",
per indicare una classe di tessuti che è veramente rivoluzionaria
e tra quelle a maggiore crescita. Oggi gli sviluppi nella tecnologia
dei polimeri hanno portato a creare fibre più forti dell’acciaio,
che riescono a rimanere flessibili. Queste nuove fibre hanno trovato
numerosissime applicazioni, dalla corda più lunga mai fabbricata – la
Marlow Superload – che
riesce a sostenere fino a 2000 tonnellate; ai containers in tessuto per
la navigazione, che trasportano milioni di tonnellate di materiale, farmaceutici
e prodotti alimentari attorno al mondo; ai cavi in poliestere che, per
la loro resistenza, stanno ormai sostituendo i cavi in acciaio.
La diffusione dei "tessuti intelligenti", che incorporano
computer e tecnologie della comunicazione, ha portato alla creazione
di tutta una serie di nuovi apparecchi soprattutto per l’arredamento
e per l’abbigliamento. In esposizione si possono trovare: gli interruttori
per la luce fatti di pom pon in tessuto o in pelliccia; l’installazione
di funi musicali che permettono di monitorare situazioni di peso eccessivo.
Il programma speciale delle forze armate americane ha anche integrato
sistemi elettronici nelle uniformi dei soldati, per poter tenere sotto
controllo le loro condizioni vitali.
Poichè numerose innovazioni nel campo dell’abbigliamento
nascono grazie alla ricerca aerospaziale, la mostra illustra anche il
trasferimento di tali tecnologie dal campo dello spazio a quello dell’abbigliamento
indossato dai vigili del fuoco o dagli esploratori del polo. Ancora altre
applicazioni dei tessuti si hanno nel campo delle medicina e delle nanotecnologie.
La mostra presenta anche un prototipo dell’airbag della navicella
spaziale atterrata su Marte, come pure una "Tumbleweed Rover",
che integra l’airbag con strumenti di monitoraggio.
Anche nello sport i progressi dei tessuti intelligenti sono staordinari
non soltanto nel campo dell’abbigliamento termoregolatore, ma anche
delle caratteristiche degli spazi, come avviene nell’auto di Formula
Uno del 2003/2004 messa a disposizione dalla Williams BMW o nelle ruote
della bicicletta del ciclista del Tour de France Jan Ulrich.
La mostra, la prima nel suo genere, sarà aperta fino al 30 ottobre
e, oltre ad essere presentata con uno straordinario catalogo ricco di illustrazioni
e testi scientifici, sarà accompagnata da un simposio multidisciplinare
sulla convergenza tra scienza, tecnologia, e design nel tessile tecnologico.
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Al Javits Center la 27a edizione della fiera
New York Home Textiles Show
Si è tenuta
al Jacob K. Javits Convention Center di New York la 27a edizione della
Fiera New York Home Textiles Show, concomitante
con la 17a edizione della fiera Ex-Tracts.
Il New York Home Textiles Show è la manifestazione più importante
per la biancheria per la casa In USA. Si svolge due volte l’anno
e richiama oltre 6000 visitatori. Vi espongono 400 aziende provenienti
da ventuno paesi diversi, oltre agli Stati Uniti, e sono presentate 1000
linee.
L’Italia è stata presente con un padiglione collettivo
organizzato dall’ICE. Vi hanno partecipato le aziende: Capecchi
Home Linens, Graziano F.lli fu Severino, Il Guanciale, LA.R.A di Guido
Belli, Mc Donald, Pam di Riccarda Mecatti, Tessilarte di Martinetti Paola,
Valentine Fine Italian Home Linens. In mostra biancheria per
il letto, tendaggi per la casa, biancheria per la casa e per il bagno,
guanciali realizzati con la nuova fibra ecologica Ingeo. Tutto prodotto
con tecniche artigianali e con l’utilizzo di materiali raffinati.
I più importanti compratori sono stati in visita alla fiera.
Tra questi: Fortunoff, Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus Direct, Martha
Stewart, ABC Carpet & Home, Takashimaya, Marshall Fields, Crate & Barrel,
Cuddledown e numeri altri.
Anche la stampa è accorsa numerosa: Better Homes & Gardens,
Giftware News, Good Housekeeping, HFN, Home Textiles Today, House and
Garden, InStyle, Interior Textiles, LDB. Agli espositori è stata
anche data la possibilità di presentare
il meglio della propria produzione in un’apposita sezione denominata
"Best New Product Display".
Il mercato USA della biancheria per la casa è di particolare
importanza per l’Italia, tanto che alcune aziende, come Frette,
Pratesi, Bellora e Signoria di Firenze, hanno deciso di essere presenti
in maniera stabile con propri punti vendita dislocati nelle zone a maggior
traffico delle città più importanti.
La prossima edizione della Fiera si terrà dal 16 al 19 ottobre 2005.
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Material World si espande a New York
Si è tenuta al Convention Center di Miami Beach dal 16 al 18
marzo Material World, fiera del tessile principalmente
rivolta al mercato sudamericano. Questa edizione ha registrato una crescita
del 60% rispetto al passato degli espositori cinesi, diretta conseguenza
della fine del regime di quote avvenuta il 1 gennaio 2005. Contrastanti
sono le aspettative sul futuro del CAFTA (Central America Free Trade
Agreement), su quando verrà formalmente adottato. Mentre
l’American Apparel and Footwear Association (AAFA), co-organizzatrice
della fiera - è tra i sostenitori dell’accordo, è contrario
il mondo dell’industria tessile USA.
Forte invece l’eccitazione per la notizia di una nuova fiera a
New York il prossimo autunno, al Jacob K. Javits Convention Center.
Già nel 2002 Material World si era tenuta in due edizioni, entrambe
a Miami, ma nel 2003 era tornata ad un’unica edizione nel mese
di maggio.
L’obiettivo della nuova fiera a New York sarebbe quello di raccogliere
sotto lo stesso tetto i tanti altri show del tessile, che nel frattempo
sono proliferati, per esempio la fiera di Taiwan e quella della Turchia.
Tutto ciò per venire incontro ai compratori, che troverebbero
tutto quanto cercano sotto un unico tetto.
Ancora, un altro obiettivo degli organizzatori è quello di far
tornare ad esporre aziende europee che hanno abbandonato il mercato USA
oppure sono presenti soltanto in modo sporadico.
L’edizione autunnale della fiera Material World, fissata dal 28 al
30 settembre, dovrebbe tenersi nello stesso periodo della IFFE-International
Fashion Fabric Exhibition, le cui date però non sono state ancora
rese pubbliche.
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Prosegue la collaborazione tra l'ICE
e Bergdorf Goodman
Il Made in Italy nelle vetrine della Quinta Strada
Iniziata nel 2003, la partnership tra l’ICE e lo specialty store
di New York Bergdorf Goodman per promuovere l’immagine del Made
in Italy tra il pubblico USA si consolida sempre di più.
In questi giorni le vetrine su Fifh Avenue della sezione uomo del grande
magazzino sono dedicate alla moda italiana e presentano capi di abbigliamento
sia formale che casual di diverse aziende italiane, tra cui: Ermenegildo
Zegna, Bottega Veneta, Brunello Cucinelli, Brioni, Valentino, Kiton,
Etro, Luciano Barbera, Loro Piana.
In aggiunta alle vetrine sono previsti degli eventi speciali di vendita
per la sezione donna del negozio. Tra i marchi presentati: Piazza Sempione,
Philosophy, Marni, Brunello Cucinelli e numerosi altri.
Bergdorf Goodman si conferma come lo specialty store più di lusso
degli Stati Uniti, con una clientela il cui reddito minimo annuo supera
i $250.000.
Le vendite del grande magazzino non sembrano subire battute di arresto
ed, anzi, si allargano sempre di più in tutto il paese, grazie anche
all’introduzione di nuovi strumenti di vendita, come per esempio
il sito www.bergdorfgoodman.com,
creato alla fine del 2003 come mero canale informativo ed adesso invece
pienamente operativo per le vendite in tutto il paese.
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Presentate nel negozio Saks a San Francisco le collezioni primavera/estate di Piazza Sempione
Il 7 aprile scorso Piazza Sempione e Saks hanno organizzato una
sfilata durante una colazione nella sede di San Francisco del department
store.
La ditta milanese di abbigliamento e accessori per donna ha voluto presentare
alla propria clientela la collezione Primavera/ Estate 2005 in un ambiente
elegante e rilassato.
Fondata nel 1990 da Roberto Monti e Marisa Guerrizio, Piazza Sempione è una
delle case di moda più amate dal mercato USA. In costante crescita,
l’America realizza da sola il 50% del fatturato globale. Il resto è concentrato
in Europa con un margine in rapida evoluzione anche in Asia.
Prodotta esclusivamente in Italia, Piazza Sempione offre un sapiente
mix di tradizione sartoriale e ricerca dei tessuti, alcuni
dei quali prodotti in esclusiva per il marchio. L’elemento
stretch ha imposto il brand, grazie alla vestibilità ed al comfort,
una qualità particolarmente importante per le donne Americane.
L’evento si è tenuto nel reparto Sportswear, al terzo piano
del grande magazzino, situato nella centralissima Union Square. Erano
presenti il vice presidente di Saks, Clinton Paul, con la responsabile
del reparto Barbara Hershey e Dawn Dzedzy, rappresentante dell’ufficio
stampa di Saks. Hanno sfilato cinque modelle, che hanno presentato sedici
capi completi.
Per introdurre il brand alla clientela, Piazza Sempione ha fatto partecipare
all’evento una rappresentante dell’ufficio commerciale in
USA, assegnata specificamente ai mercati della West Coast, insieme alla
responsabile dell’ufficio stampa di New York.
Ogni elemento della collezione presentata è stato illustrato
in dettaglio. Il focus è stato sui tessuti in cotone stretch – dal
più leggero per i pantaloni Capri alla silhouette più ampia
per i pantaloni con il risvolto, alla tela di jeans bianchi, khaki e
in denim.
Molto apprezzato anche il tweed di lino delle giacche destrutturate
ed i completi ispirati all’estetica retrò ed al bon ton.
Il cashmere estivo in toni pastello è stato accolto con entusiasmo
nelle sue forme morbide e femminili. Gran successo anche per la giacca
a doppio petto allacciata in vita nella delicatissima nappa di pelle
nei caldi toni caramello.
La tendenza e il facile passaggio dal giorno alla sera riconoscibile
nei vestitini in seta e il cloque di seta nella giacchina con maniche
a tre quarti portato sulla gonna nera in leggero filo di lana.
Non sono mancati i completi: tailleur in piquè di cotone, tailleur
pantalone gessato in lana e cotone e trench in piquè di
cotone da abbinare ad una varietà di capi a seconda del proprio
gusto e delle occasioni.
Le camice a tunica e le divertenti gonne in stampa colorata con effetto
"tie dye" riportato sulle magliette in filo di seta.
La varietà che accompagna ogni capo riflette le tendenze della
stagione senza condizionamenti e senza imporre una visione rigida. La
collezione veste donne che ricercano una gamma di possibilità nell’approccio
alla propria silhouette. Il made in Italy di Piazza Sempione si afferma
senza imporsi e questo è il segreto del successo del brand.
La colazione si è conclusa con un invito allo shopping, accompagnato
da dessert e vini dolci italiani.
Le vendite riportate sono state dichiarate eccellenti da un portavoce
dell’azienda.
Saks Fifth Avenue si ripromette di invitare i rapresentati di Piazza
Sempione per un’altra presentazione all’insegna delle vendite
e di un Made in Italy in costante espansione.
Piazza Sempione è presente con eventi di vendita anche in altri
department store degli USA, tra cui Bergdorf Goodman a New York. Un evento
di vendita è stato infatti tenuto il 19 aprile nell’apposita
sezione al quinto piano del negozio donna. L’evento è stato
organizzato in collaborazione con l’ICE.
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Piazza Sempione veste Nicole Kidman nel film
"The Interpreter",
diretto da Sidney Pollack
Per
la prima volta le Nazioni Unite hanno messo a disposizione gli spazi
dell’Assemblea Generale per girare un film. Questo onore è stato
riconosciuto a Sidney Pollack, che vi ha girato "The Interpreter",
film che ha aperto l’edizione di quest’anno del "Tribeca
Film Festival".
Protagonisti del film sono Nicole Kidman, un’interprete Sud Africana
che si trova per caso coinvolta in un thriller tra la vita e la morte,
e Sean Penn.
In tutto il film Nicole Kidman sfoggia un trench di lana ed alpaca realizzato
dalla ditta italiana Piazza Sempione. Oltre al trench, un classico del
brand, Piazza Sempione ha fornito anche svariati altri capi che vengono
indossati durante il film.
Ancora una volta si conferma la sempre maggiore diffusione del "placement"
di prodotti di moda nel mondo dell’entertainment, ritenuto
veicolo fondamentale per la diffusione dei brands.
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Sempre più moda nelle trasmissioni di Oprah
"The Oprah Winfrey Show" è una trasmissione di straordinario
successo in USA e la sua conduttrice è considerate tra le più affermate trend
setters del paese. La sua audience è costituita da milioni
di telespettatori, pronti a fare acquisti secondo le sue indicazioni.
Dopo il successo di Valentino, adesso è il turno di Narciso Rodriguez.
Non soltanto Oprah indossa un suo abito nella copertina del numero di
maggio della rivista "O – The Oprah Magazine", ma
anche Narciso Rodriguez in persona è stato presente allo show,
che ha anche ospitato una presentazione informale delle sue collezioni
primavera/estate 2005.
Narciso Rodriguez, designer di origine cubana, ma basato in USA, è prodotto
e distribuito dalla ditta italiana Aeffe Fashion Group,licenziataria anche
dei marchi Jean Paul Gaultier, Alberta Ferretti, Philosophy di Alberta
Ferretti, Pollini, Velmar, Moschino e Moschino Cheap & Chic.
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Tom Brady veste Zegna al Saturday Night Live
Nuovo
testimonial d’eccezione per Ermenegildo Zegna. Si tratta di Tom
Brady, campione dei New England Patriots e per due volte Miglior Giocatore
del Super Bowl, l’evento sportivo più atteso dell’anno
in USA.
Tom Brady veste Ermenegildo Zegna in tutte le occasioni pubbliche a
cui partecipa e, in particolare, ha indossato un capo fatto su misura
in occasione della trasmissione “Saturday Night Live”, grande
successo della rete televisiva NBC. Entusiasti i commenti dei telespettatori
alla sua partecipazione.
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A Miami sfilano per la prima volta le collezioni mare dei grandi designers
Sono
già numerosi i designers che firmano linee di abbigliamento da
mare ad essersi impegnati a sfilare al "Sunglass Hut Swim Show",
presentato da Lycra, che 7th on Sixth/IMG organizzerà a Miami
Beach dal 16 al 20 luglio 2005.
Tra le linee che saranno presentate: Carmen Mac Valvo, JLo by Jennifer
Lopez, Juicy Couture, Cosabella Mare, XOXO, Norma Kamali e Esteban Cortazar.
L’evento sarà supportato anche dal Greater Miami Convention
and Visitors Bureau e si terrà all’hotel The Railegh, meta
preferita da tutto il mondo della moda. Sono previste da cinque a dodici sfilate per ogni giorno della manifestazione
e si terranno tutte attorno alla leggendaria piscina del Raleigh.
Le sfilate avverranno negli stessi giorni in cui avrà luogo la
fiera Cruise 2006, organizzata dalla Swimwear Association della Florida,
che è l’evento più importante per il mondo del trade
nel settore della moda mare. Questa edizione si terrà per la prima
volta al Miami Beach Convention Center.
I due eventi ritengono di non essere tra loro in competizione, ma, anzi,insieme
riusciranno ad attrarre un numero maggiore di visitatori ed offrire un’offerta
sempre più vasta.
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Sempre più borse nel guardaroba delle donne
Nonostante
la crisi delle vendite di capi di abbigliamento, il mercato degli accessori,
con particolare riferimento alle borse, sta vivendo un periodo particolarmente
favorevole grazie alla diffusione del concetto che ogni diverso look
ed ogni diversa occasione richiedono una borsa adatta.
Ci sono le borse a tracolla, dove mettere chiavi, portafoglio, telefono
ed accessori per il trucco; la shopper per il computer portatile, l’iPod,
l’ombrello, il giornale ed altro ancora; la borsa da giorno e quella
da sera; quella in colori neutri e quella variopinta e scintillante.
In passato una donna comprava una borsa classica ogni due anni e qualcuno
ci aggiungeva anche una borsa marrone. Oggi la gran parte delle donne
compra circa tre borse l’anno, contro i 2,4 di quattro anni fa.
Tutti i dettaglianti sono concordi nel dire che oggi le donne hanno un
intero guardaroba di borse e sono propense a comprare una borsa in più se è divertente
e permette loro di distinguersi tra la folla. Da qui la preferenza per
i diversi colori e stili, anche se di recente c’è un ritorno
delle borse dai colori neutri. La borsa “it” da Saks Fifth
Avenue è al momento un
modello Chloè venduto a $1380. Prima ancora che arrivasse in negozio,
ben 40 clienti già erano presenti nella lista d’attesa.
Da Coach a Gap ai grandi department store, tutti registrano vendite
eccezionali di borse, tanto da avere dovuto ampliare i reparti di vendita,
per rispondere adeguatamente alle richieste.
Secondo Sunny Diego, fashion director di Saks Fifth Avenue, le giovani
donne alla moda sono molto sensibili al brand ed alla ricerca dei look
più nuovi. È sufficiente che vedano una nota attrice con
l’ultima borsa Chloè o Vuitton perchè corrano subito
a comprarla, comuque sia fatta, dal pitone verde all’oro metallizato.
Diventa quindi essenziale per i buyers dei negozi tenere d’occhio
costantemente le celebrità per vedere cosa indossano e rifornirsi
di conseguenza.
Da Bloomingdalès, dove la sezione borse è cresciuta più di
tutti gli altri settori messi insieme, tra gli articoli più venduti
rientra una borsa Fendi dal prezzo iniziale di vendita di $ 1900. Nonostante
il costo dei prodotti europei sia aumentato fortemente a causa del dollaro
debole, rendendo i consumatori più cauti, sembra che il business
non ne abbia risentito, secondo i venditori di Bloomingdale's.
La parola d’ordine resta sempre: una borsa per ogni occasione e per
ogni completo.
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Crescono le vendite delle scarpe a contenuto moda.
In crisi le scarpe classiche
Secondo una recente analisi della società di ricerche NPD Group
le scarpe a contenuto moda hanno contribuito in modo determinante alle
vendite di calzature nel 2004, determinando un incremento del 23% rispetto
al 2003, pari a complessivi 3 miliardi di dollari USA.
"L’interesse dei consumatori è nei dettagli della scarpa,
vuoi che si tratti di una fibbia o di un fiocco o di un bottone" – sostiene
Marshall Cohen, analista di NPD Group. E questa tendenza non sembra subire
segni di rallentamento.
Le vendite di calzature classiche sono diminuite, secondo i dati diffusi
da NPD – del 12% negi ultimi sei mesi del 2004 rispetto allo
stesso periodo del 2003. La loro quota di mercato è stata soltanto
del 29% nello stesso periodo, contro il 41% dell’anno precedente.
Le vendite di scarpe con fibbie sono cresciute dal 17% del periodo Luglio/Decembre
2003 al 22% dello stesso periodo del 2004. Analoghi incrementi si sono avuti
per le calzature con fiocchi e nastri e per quelle abbellite con bottoni.
Anche le stringhe sono state un dettaglio molto apprezzato dalle donne
acquirenti, con vendite che sono passate dal 13% della seconda metà del
2003 al 15% dello stesso periodo del 2004.
La preferenza per i tacchi a spillo ha anche influenzato fortemente le
vendite. In termini di acquisti nella seconda metà del 2004 si è verificata:
una diminuzione del 14% in valore e del 9% rispettivamente per le calzature
con tacco grosso e medio. In crescita del 10% e del 6% in valore le vendite
di calzature con tacco a spillo e stretto.
Sembra che non ci siano più preferenze ben determinate, tali da polarizzare
gli acquisti, ma piuttosto che ci sia una forte preferenza verso le novità,
verso articoli alla moda e divertenti.
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Rodo offre alle star di Hollywood
le scarpe dei loro sogni
La ditta
italiana Rodo, fondata in Toscana 50 ani fa per la produzione di borse
fatte a mano e dal 1975 specializzata anche in calzature da coordinare
alle borse, ha organizzato in collaborazione con MHA Media nella showroom
di quest’ultima, "Every Girl's
Dream".
L’idea alla base è stata quella di dare alle star presenti
la possibilità di fare realizzare un paio di scarpe Rodo secondo
i propri desideri e dare loro anche il proprio nome.
Gli artigiani della ditta hanno messo a disposizione di Jennifer Beals,
Nicolette Sheridan, Cheryl Hines, stoffe variopinte e forme diverse da
unire e mischiare insieme secondo i loro desideri.
Hanno visitato "Every Girl's Dream" anche le stylist
di Angelina Jolie, Kristen Davis e Kate Winslet.
Obiettivo dell’evento è stato presentare le collezioni
Rodo per l’Autunno/Inverno 2005, che vanno dagli stivali corti
ai sandali da sera impreziositi da gioielli.
La ditta Rodo è già ben nota nel mondo delle star ed annovera
tra le sue "fedeli" Cate Blanchette, Beyoncé, Anjelica
Houston, Marisa Tomei, Christina Ricci, e tra le "Desperate Housewife",
Teri Hatcher, Eva Longoria e Felicity Huffman.
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Identificate le diverse abitudini di acquisto di cosmetici da parte dei consumatori USA
La società di ricerca NPD, specializzata nello studio del mercato
dei beni di lusso, ha analizzato di recente il settore della cosmetica
ed intervistato 1943 consumatori per definirne le abitudini di acquisto.
I consumatori provenivano dalle seguenti categorie: non-affluenti, con
un reddito non superiore a $ 99.999; affluenti, con un reddito compreso
tra i $100.000 ed i $ 199.999; ed affluenti di fascia alta, con un reddito
superiore ai $ 200.000.
I risultati dello studio hanno evidenziato diverse abitudini di acquisto
tra i consumatori affluenti e gli affluenti di fascia alta che, in genere
condividono numerose abitudini di acquisto. NPD consiglia quindi alle aziende di diversificare le proprie strategie
di marketing tenendo conto di questa differenza. Ciò al fine di
non porre a rischio proprio la categoria dei consumatori affluenti di
fascia alta.
La donna affluente di fascia alta fa i propri acquisti di cosmetici
presso i department store, proprio per godere di quell’esperienza
complessiva che i department store del lusso offrono ai propri clienti.
Non acquisterebbe mai in un supermercato o in una catena di massa. È anche meno sensibile al prezzo e disponibile a spendere di
più per prodotti di qualità e che danno un senso di esclusività.
La donna affluente si rivela,invece, più sensibile al prezzo
e meno fedele al brand rispetto alla donna affluente di fascia alta.
In media, sia la consumatrice affluente che quella di fascia alta fanno
acquisti di cosmetici meno di una volta al mese, destinando alla bellezza
circa il 6% del loro reddito disponibile mensile. La spesa media mensile
in cosmetici di una consumatrice affluente di fascia alta è di $
70, mentre la consumatrice affluente non supera i $ 59.
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Gli occhiali Ray-Ban di Luxottica
dominano il film "Sahara"
Nel suo nuovo film d’azione "Sahara", ambientato
nel deserto,l’attore protagonista Matthew McConaughey sfoggia
occhiali Ray-Ban, modello "Titanium Classic".
Il marchio Ray-Ban è di proprietà della ditta italiana
Luxottica, sempre più presente recentemente nei film di Hollywood
con la sua offerta variegata di prodotti e brands.
La catena di negozi Sunglasses Hut, facendo leva sulla visibilità offerta
a livello nazionale ed internazionale dal film "Sahara", ha
iniziato a promuove il brand nel suo sito sunglasseshut.com ed anche numorosi
altri dettaglianti stanno dando predominanza al marchio all’interno
dei loro punti vendita.
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Rallentano le vendite al dettaglio
nel mese di marzo 2005
Il clima ancora freddo ha inciso negativamente sulle vendite
di marzo, determinando risultati inferiori alle aspettative. I consumatori,
infatti, a causa del cattivo tempo, hanno preferito restare in casa e
non dedicarsi allo shopping.
Ciò nonostante hanno registrato risultati interessanti i negozi
per abbigliamento uomo. Si è notato infatti che gli acquisti degli
uomini sono in crescita e la domanda di abbigliamento primavera/estate
è particolarmente forte.
Hanno realizzato risultati positivi anche i negozi specializzati in
abbigliamento per teen agers. Tra questi si segnala in particolare Abercrombie & Fitch,
con un incremento delle vendite rispetto al periodo precedente pari 21%.
Persino il settore del lusso ha risentito di questo rallentamento, con
Neiman Marcus che ha registrato un limitato +3,4% di incremento.
Si spera che il tempo migliori nei prossimi mesi, stimolando
così i consumatori ad acquistare magliette e pantaloncini in ampia
offerta negli scaffali dei negozi.
Variazione vendite same-store
|
Variaz.% Marzo '05 |
Variaz.% Marzo '04 |
| Grandi Magazzini |
| Federated |
3.4 |
6.8 |
| May Co. |
-10.8 |
10.1 |
| Neiman Marcus |
3.4 |
25.7 |
| Nordstrom |
5.5 |
15.9 |
| Saks Dept. Store Group |
1.8 |
1.9 |
| Saks Fifth Avenue |
2.9 |
20.6 |
| Catene Specializzate |
| Abercrombie & Fitch |
21.0 |
-1.0 |
| Ann Taylor |
-1.7 |
12.0 |
| Banana Republic |
-1.0 |
25.0 |
| Bebe |
30.6 |
20.5 |
| Limited Brands |
-7.0 |
15.0 |
| Talbots |
0.9 |
1.1 |
| Talbot (discount store) |
8.2 |
7.8 |
| Fonte dei dati: WWD (selezione) |
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Eventi
"Italia Life in I-Style"
MAGGIO 2005
- 28 Aprile/5 Maggio 2005
- Promozione con il dettaglio indipendente
- TIP TOP SHOES
- New York
- Marchi trattati: Geox, Naturino, Stonefly, Taryn Rose ecc.
- Maggio 2005
- Promozione del Made in Italy presso la grande distribuzione USA
- Vetrine dedicate all’abbigliamento maschile presso
- Bergdorf Goodman
- New York
- Tra i marchi esposti: Bottega Veneta, Ermenegildo Zegna, Valentino, Kiton, Brunello Cucinelli, Brioni, Gucci, Loro Piana, Etro ecc.
- 9 Maggio 2005
- Cooperazione con la scuola di moda Parsons School
of Design per la promozione dei tessuti italiani
- Evento di Gala con sfilata delle collezioni realizzate dagli studenti nell'anno
2004/2005
- Ospite d'onore: Fred Wilson, Presidente ed Amministratore Delegato del
grande magazzino Saks Fifth Avenue
- New York
- Hanno collaborato al progetto le aziende italiane: Carstens, Gentili, Guest-Clerici Tessuto, MarioBoselli Jersey, Orsucci, Serikos, Taiana Virgilio, Taroni, Teseo.
- Con il supporto di ATI-Associazione Tessile Italiana, Camera Nazionale della Moda Italiana e SMI- Sistema Moda Italia.
- 19 Maggio 2005
- Promozione della moda italiana presso il dettaglio indipendente in USA
- Renaissance
- Ann Arbor, MI
- Trunk shows di Piazza Sempione e Canali
- Marchi trattati: Corneliani, Canali, Zanella, Incotex, Lorenzini, Vestimenta, Piazza Sempione ecc.
- Durante la promozione saranno esposte anche Ferrari, Cinquecento e Vespa
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Statistiche Febbraio 2005 settori "I style"
Importazioni USA Abbigliamento in tessuto in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS
62 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
5931.970001 |
5642.560038 |
6465.512322 |
100 |
100 |
100 |
14.58 |
| 1 |
China |
1038.904922 |
1045.299025 |
1762.32213 |
17.51 |
18.53 |
27.26 |
68.6 |
| 2 |
Mexico |
638.883921 |
586.941257 |
577.016214 |
10.77 |
10.4 |
8.93 |
-1.69 |
| 3 |
India |
302.92273 |
288.100017 |
359.543391 |
5.11 |
5.11 |
5.56 |
24.8 |
| 4 |
Indonesia |
290.44058 |
318.915994 |
340.436473 |
4.9 |
5.65 |
5.27 |
6.75 |
| 5 |
Hong Kong |
373.094235 |
370.283303 |
286.912563 |
6.29 |
6.56 |
4.44 |
-22.52 |
| 6 |
Vietnam |
230.504075 |
172.157218 |
250.528363 |
3.89 |
3.05 |
3.88 |
45.52 |
| 7 |
Bangladesh |
260.899203 |
221.610574 |
248.049056 |
4.4 |
3.93 |
3.84 |
11.93 |
| 8 |
Sri Lanka |
193.619158 |
188.216069 |
219.887832 |
3.26 |
3.34 |
3.4 |
16.83 |
| 9 |
Italy |
204.846135 |
203.150739 |
218.861552 |
3.45 |
3.6 |
3.39 |
7.73 |
| 10 |
Philippines |
232.649403 |
205.587706 |
177.084966 |
3.92 |
3.64 |
2.74 |
-13.86 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Abbigliamento ed accessori
in pelle in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS
4203 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
236.903771 |
204.758121 |
252.178121 |
100 |
100 |
100 |
23.16 |
| 1 |
China |
135.386774 |
112.283554 |
153.627819 |
57.15 |
54.84 |
60.92 |
36.82 |
| 2 |
Italy |
23.412642 |
22.185686 |
19.390323 |
9.88 |
10.84 |
7.69 |
-12.6 |
| 3 |
Indonesia |
12.995254 |
9.738889 |
13.099066 |
5.49 |
4.76 |
5.19 |
34.5 |
| 4 |
Pakistan |
10.750946 |
11.914124 |
11.555357 |
4.54 |
5.82 |
4.58 |
-3.01 |
| 5 |
Philippines |
11.388424 |
5.524974 |
9.821572 |
4.81 |
2.7 |
3.9 |
77.77 |
| 6 |
India |
6.790586 |
6.71309 |
7.275694 |
2.87 |
3.28 |
2.89 |
8.38 |
| 7 |
Thailand |
5.065417 |
6.676863 |
7.018976 |
2.14 |
3.26 |
2.78 |
5.12 |
| 8 |
Hong Kong |
4.005856 |
2.973627 |
3.362306 |
1.69 |
1.45 |
1.33 |
13.07 |
| 9 |
Vietnam |
3.249245 |
1.704434 |
3.293825 |
1.37 |
0.83 |
1.31 |
93.25 |
| 10 |
Mexico |
2.198462 |
2.743683 |
3.247696 |
0.93 |
1.34 |
1.29 |
18.37 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Maglieria in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS
61 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
4384.408541 |
4256.623063 |
4847.310763 |
100 |
100 |
100 |
13.88 |
| 1 |
China |
435.782927 |
464.958448 |
909.18195 |
9.94 |
10.92 |
18.76 |
95.54 |
| 2 |
Mexico |
452.148015 |
418.618395 |
376.607484 |
10.31 |
9.84 |
7.77 |
-10.04 |
| 3 |
Honduras |
257.068054 |
263.771146 |
309.929818 |
5.86 |
6.2 |
6.39 |
17.5 |
| 4 |
Guatemala |
174.50636 |
177.280212 |
222.322935 |
3.98 |
4.17 |
4.59 |
25.41 |
| 5 |
Hong Kong |
230.527915 |
208.647013 |
204.786646 |
5.26 |
4.9 |
4.23 |
-1.85 |
| 6 |
El Salvador |
176.911575 |
175.831662 |
196.483648 |
4.04 |
4.13 |
4.05 |
11.75 |
| 7 |
Thailand |
149.992375 |
113.883136 |
151.433282 |
3.42 |
2.68 |
3.12 |
32.97 |
| 8 |
Vietnam |
179.41136 |
162.333586 |
149.86717 |
4.09 |
3.81 |
3.09 |
-7.68 |
| 9 |
India |
124.76984 |
90.374383 |
134.321696 |
2.85 |
2.12 |
2.77 |
48.63 |
| 10 |
Pakistan |
114.24818 |
116.333598 |
125.414796 |
2.61 |
2.73 |
2.59 |
7.81 |
| 11 |
Peru |
74.261378 |
95.751837 |
118.813335 |
1.69 |
2.25 |
2.45 |
24.08 |
| 12 |
Dominican Republic |
108.760794 |
119.655433 |
116.138136 |
2.48 |
2.81 |
2.4 |
-2.94 |
| 13 |
Jordan |
49.818837 |
89.280007 |
110.982361 |
1.14 |
2.1 |
2.29 |
24.31 |
| 14 |
Taiwan |
141.156391 |
132.362413 |
109.899205 |
3.22 |
3.11 |
2.27 |
-16.97 |
| 15 |
Philippines |
107.340001 |
89.411127 |
108.84323 |
2.45 |
2.1 |
2.25 |
21.73 |
| 16 |
Korea, South |
129.405302 |
136.818172 |
108.574793 |
2.95 |
3.21 |
2.24 |
-20.64 |
| 17 |
Indonesia |
87.560582 |
93.953296 |
108.305711 |
2 |
2.21 |
2.23 |
15.28 |
| 18 |
Canada |
128.281502 |
124.266939 |
105.721518 |
2.93 |
2.92 |
2.18 |
-14.92 |
| 19 |
Macau |
122.407539 |
116.236578 |
103.468035 |
2.79 |
2.73 |
2.14 |
-10.98 |
| 20 |
Cambodia |
79.359794 |
91.542894 |
98.628022 |
1.81 |
2.15 |
2.04 |
7.74 |
| 21 |
Sri Lanka |
55.917204 |
62.810688 |
80.728448 |
1.28 |
1.48 |
1.67 |
28.53 |
| 22 |
Bangladesh |
80.944576 |
67.829699 |
78.395042 |
1.85 |
1.59 |
1.62 |
15.58 |
| 23 |
Turkey |
120.250289 |
88.738452 |
74.10469 |
2.74 |
2.09 |
1.53 |
-16.49 |
| 24 |
Malaysia |
69.837412 |
61.92405 |
64.275365 |
1.59 |
1.46 |
1.33 |
3.8 |
| 25 |
Italy |
63.692422 |
66.203297 |
60.790032 |
1.45 |
1.56 |
1.25 |
-8.18 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Cappelli in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 65 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
201.761929 |
207.680357 |
229.008772 |
100 |
100 |
100 |
10.27 |
| 1 |
China |
99.348789 |
101.179311 |
128.430387 |
49.24 |
48.72 |
56.08 |
26.93 |
| 2 |
Bangladesh |
14.429913 |
15.045585 |
16.95146 |
7.15 |
7.25 |
7.4 |
12.67 |
| 3 |
Korea, South |
15.07353 |
15.923043 |
13.550061 |
7.47 |
7.67 |
5.92 |
-14.9 |
| 4 |
Taiwan |
16.863092 |
15.529818 |
12.812287 |
8.36 |
7.48 |
5.6 |
-17.5 |
| 5 |
Vietnam |
3.316273 |
7.200818 |
9.022265 |
1.64 |
3.47 |
3.94 |
25.3 |
| 6 |
Mexico |
6.850006 |
8.17337 |
5.971546 |
3.4 |
3.94 |
2.61 |
-26.94 |
| 7 |
Japan |
5.626499 |
5.637622 |
5.646728 |
2.79 |
2.72 |
2.47 |
0.16 |
| 8 |
Italy |
6.018422 |
5.89151 |
4.624124 |
2.98 |
2.84 |
2.02 |
-21.51 |
| 9 |
Canada |
4.498584 |
5.050103 |
4.077261 |
2.23 |
2.43 |
1.78 |
-19.26 |
| 10 |
Hong Kong |
1.930308 |
2.474112 |
3.321173 |
0.96 |
1.19 |
1.45 |
34.24 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Cravatte in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 6215 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
28.011309 |
31.431241 |
37.254016 |
100 |
100 |
100 |
18.53 |
| 1 |
China |
6.821894 |
9.504877 |
15.358069 |
24.35 |
30.24 |
41.23 |
61.58 |
| 2 |
Italy |
10.932416 |
12.180878 |
14.07179 |
39.03 |
38.75 |
37.77 |
15.52 |
| 3 |
Korea, South |
5.603011 |
4.740175 |
2.857195 |
20 |
15.08 |
7.67 |
-39.72 |
| 4 |
France |
1.783503 |
2.686434 |
2.768609 |
6.37 |
8.55 |
7.43 |
3.06 |
| 5 |
United Kingdom |
0.693855 |
0.423609 |
0.646746 |
2.48 |
1.35 |
1.74 |
52.68 |
| 6 |
Costa Rica |
0.847015 |
0.442836 |
0.521268 |
3.02 |
1.41 |
1.4 |
17.71 |
| 7 |
Canada |
0.383395 |
0.36798 |
0.340556 |
1.37 |
1.17 |
0.91 |
-7.45 |
| 8 |
El Salvador |
0.062715 |
0.12318 |
0.192634 |
0.22 |
0.39 |
0.52 |
56.38 |
| 9 |
Thailand |
0.015591 |
0.077704 |
0.089541 |
0.06 |
0.25 |
0.24 |
15.23 |
| 10 |
Philippines |
0.019724 |
0 |
0.054537 |
0.07 |
0 |
0.15 |
0 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pelletteria in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 42 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
1029.218936 |
1017.951664 |
1252.607245 |
100 |
100 |
100 |
23.05 |
| 1 |
China |
660.428533 |
661.860496 |
870.344058 |
64.17 |
65.02 |
69.48 |
31.5 |
| 2 |
Italy |
85.125266 |
89.807208 |
98.794362 |
8.27 |
8.82 |
7.89 |
10.01 |
| 3 |
France |
33.653895 |
35.676039 |
45.266013 |
3.27 |
3.51 |
3.61 |
26.88 |
| 4 |
India |
26.760661 |
26.742384 |
29.049839 |
2.6 |
2.63 |
2.32 |
8.63 |
| 5 |
Thailand |
26.73853 |
20.592679 |
21.792166 |
2.6 |
2.02 |
1.74 |
5.82 |
| 6 |
Vietnam |
15.004677 |
15.364498 |
21.563393 |
1.46 |
1.51 |
1.72 |
40.35 |
| 7 |
Indonesia |
23.103482 |
17.649991 |
19.525045 |
2.25 |
1.73 |
1.56 |
10.62 |
| 8 |
Philippines |
27.92227 |
17.391706 |
18.593446 |
2.71 |
1.71 |
1.48 |
6.91 |
| 9 |
Hong Kong |
15.84244 |
17.612142 |
18.264966 |
1.54 |
1.73 |
1.46 |
3.71 |
| 10 |
Mexico |
21.311249 |
19.250694 |
17.596801 |
2.07 |
1.89 |
1.41 |
-8.59 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Borse in rettile in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 4202213000 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
1.916533 |
3.007096 |
5.218263 |
100 |
100 |
100 |
73.53 |
| 1 |
Italy |
0.97607 |
1.567324 |
3.044928 |
50.93 |
52.12 |
58.35 |
94.28 |
| 2 |
France |
0.262827 |
0.413591 |
0.869636 |
13.71 |
13.75 |
16.67 |
110.26 |
| 3 |
Colombia |
0.5019 |
0.688022 |
0.754891 |
26.19 |
22.88 |
14.47 |
9.72 |
| 4 |
South Africa |
0.14487 |
0.285101 |
0.33554 |
7.56 |
9.48 |
6.43 |
17.69 |
| 5 |
China |
0.004268 |
0.012277 |
0.052184 |
0.22 |
0.41 |
1 |
325.05 |
| 6 |
Singapore |
0.0031 |
0.003755 |
0.041539 |
0.16 |
0.13 |
0.8 |
1006.23 |
| 7 |
Spain |
0 |
0.003791 |
0.021237 |
0 |
0.13 |
0.41 |
460.2 |
| 8 |
India |
0 |
0 |
0.020301 |
0 |
0 |
0.39 |
0 |
| 9 |
Hong Kong |
0 |
0 |
0.016667 |
0 |
0 |
0.32 |
0 |
| 10 |
Malaysia |
0 |
0 |
0.013301 |
0 |
0 |
0.26 |
0 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Pellami in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 41 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
144.120348 |
132.469548 |
137.741116 |
100 |
100 |
100 |
3.98 |
| 1 |
Italy |
35.816326 |
28.796369 |
28.882386 |
24.85 |
21.74 |
20.97 |
0.3 |
| 2 |
Argentina |
24.223058 |
18.309289 |
21.666082 |
16.81 |
13.82 |
15.73 |
18.33 |
| 3 |
Brazil |
14.154638 |
16.777269 |
12.923265 |
9.82 |
12.67 |
9.38 |
-22.97 |
| 4 |
Mexico |
12.482522 |
9.87063 |
11.4845 |
8.66 |
7.45 |
8.34 |
16.35 |
| 5 |
Canada |
11.061311 |
9.539311 |
9.904119 |
7.68 |
7.2 |
7.19 |
3.82 |
| 6 |
China |
9.59178 |
14.016072 |
8.628781 |
6.66 |
10.58 |
6.26 |
-38.44 |
| 7 |
Dominican Republic |
0.552587 |
0.527478 |
6.791924 |
0.38 |
0.4 |
4.93 |
1187.62 |
| 8 |
Uruguay |
7.09341 |
6.436245 |
6.48366 |
4.92 |
4.86 |
4.71 |
0.74 |
| 9 |
South Africa |
1.944778 |
2.044165 |
3.97697 |
1.35 |
1.54 |
2.89 |
94.55 |
| 10 |
Germany |
4.22485 |
3.508582 |
3.400413 |
2.93 |
2.65 |
2.47 |
-3.08 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Calzature in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 64 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
2722.402515 |
2746.845239 |
3080.066577 |
100 |
100 |
100 |
12.13 |
| 1 |
China |
1855.269678 |
1897.134922 |
2181.484182 |
68.15 |
69.07 |
70.83 |
14.99 |
| 2 |
Italy |
218.538529 |
227.930202 |
229.081099 |
8.03 |
8.3 |
7.44 |
0.5 |
| 3 |
Brazil |
190.047996 |
169.503303 |
189.887924 |
6.98 |
6.17 |
6.17 |
12.03 |
| 4 |
Vietnam |
53.692439 |
69.816072 |
101.327033 |
1.97 |
2.54 |
3.29 |
45.13 |
| 5 |
Indonesia |
99.620798 |
97.121503 |
88.505591 |
3.66 |
3.54 |
2.87 |
-8.87 |
| 6 |
Thailand |
51.066472 |
57.812253 |
52.683152 |
1.88 |
2.11 |
1.71 |
-8.87 |
| 7 |
Spain |
44.442258 |
40.754986 |
38.233295 |
1.63 |
1.48 |
1.24 |
-6.19 |
| 8 |
Mexico |
42.253281 |
32.321388 |
30.300283 |
1.55 |
1.18 |
0.98 |
-6.25 |
| 9 |
India |
19.628518 |
17.844223 |
22.90889 |
0.72 |
0.65 |
0.74 |
28.38 |
| 10 |
Dominican Republic |
16.890403 |
16.307426 |
16.955068 |
0.62 |
0.59 |
0.55 |
3.97 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Orologi in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 91 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
466.713562 |
447.201027 |
540.083028 |
100 |
100 |
100 |
20.77 |
| 1 |
Switzerland |
171.920992 |
194.391297 |
244.137804 |
36.84 |
43.47 |
45.2 |
25.59 |
| 2 |
China |
97.337169 |
85.910673 |
106.968519 |
20.86 |
19.21 |
19.81 |
24.51 |
| 3 |
Japan |
109.901647 |
86.704162 |
102.807378 |
23.55 |
19.39 |
19.04 |
18.57 |
| 4 |
Thailand |
20.927116 |
21.651445 |
23.499335 |
4.48 |
4.84 |
4.35 |
8.53 |
| 5 |
Mexico |
11.764681 |
13.953725 |
16.270064 |
2.52 |
3.12 |
3.01 |
16.6 |
| 6 |
Hong Kong |
9.761229 |
10.588578 |
12.995023 |
2.09 |
2.37 |
2.41 |
22.73 |
| 7 |
Germany |
6.518459 |
6.141264 |
7.495583 |
1.4 |
1.37 |
1.39 |
22.05 |
| 8 |
Philippines |
8.838227 |
6.529967 |
7.360542 |
1.89 |
1.46 |
1.36 |
12.72 |
| 9 |
Italy |
4.496322 |
2.996439 |
3.762252 |
0.96 |
0.67 |
0.7 |
25.56 |
| 10 |
Taiwan |
3.949285 |
3.634335 |
3.18066 |
0.85 |
0.81 |
0.59 |
-12.48 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Occhiali in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9004 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
158.645595 |
160.060152 |
190.088759 |
100 |
100 |
100 |
18.76 |
| 1 |
China |
74.185225 |
75.482016 |
94.21286 |
46.76 |
47.16 |
49.56 |
24.81 |
| 2 |
Italy |
37.807656 |
44.004028 |
52.096047 |
23.83 |
27.49 |
27.41 |
18.39 |
| 3 |
Taiwan |
22.654986 |
20.332287 |
22.520979 |
14.28 |
12.7 |
11.85 |
10.76 |
| 4 |
Japan |
7.169707 |
8.43226 |
8.585827 |
4.52 |
5.27 |
4.52 |
1.82 |
| 5 |
France |
5.167977 |
3.058983 |
2.982276 |
3.26 |
1.91 |
1.57 |
-2.51 |
| 6 |
Hong Kong |
4.06138 |
1.946509 |
2.493062 |
2.56 |
1.22 |
1.31 |
28.08 |
| 7 |
Canada |
2.621108 |
1.702919 |
1.847485 |
1.65 |
1.06 |
0.97 |
8.49 |
| 8 |
Mexico |
0.665281 |
1.315381 |
1.696565 |
0.42 |
0.82 |
0.89 |
28.98 |
| 9 |
Korea, South |
0.437223 |
1.086365 |
1.47405 |
0.28 |
0.68 |
0.78 |
35.69 |
| 10 |
Austria |
1.946519 |
0.947128 |
0.599675 |
1.23 |
0.59 |
0.32 |
-36.68 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Montature per occhiali in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 9003 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
101.876843 |
105.969278 |
105.795488 |
100 |
100 |
100 |
-0.16 |
| 1 |
Italy |
32.022189 |
33.787921 |
37.555331 |
31.43 |
31.89 |
35.5 |
11.15 |
| 2 |
China |
26.450684 |
31.555283 |
37.219235 |
25.96 |
29.78 |
35.18 |
17.95 |
| 3 |
Korea, South |
8.166381 |
6.071035 |
6.837239 |
8.02 |
5.73 |
6.46 |
12.62 |
| 4 |
Japan |
12.378845 |
13.800465 |
6.497221 |
12.15 |
13.02 |
6.14 |
-52.92 |
| 5 |
Hong Kong |
11.878792 |
7.97949 |
5.673877 |
11.66 |
7.53 |
5.36 |
-28.89 |
| 6 |
Austria |
3.849121 |
5.911367 |
5.431652 |
3.78 |
5.58 |
5.13 |
-8.12 |
| 7 |
France |
3.199813 |
3.033235 |
3.477644 |
3.14 |
2.86 |
3.29 |
14.65 |
| 8 |
Germany |
1.406743 |
1.132543 |
0.951572 |
1.38 |
1.07 |
0.9 |
-15.98 |
| 9 |
Singapore |
0.069194 |
0.058785 |
0.417203 |
0.07 |
0.06 |
0.39 |
609.71 |
| 10 |
Switzerland |
0.6223 |
0.614016 |
0.383042 |
0.61 |
0.58 |
0.36 |
-37.62 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Profumeria e Cosmetica in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 33 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
532.470166 |
806.316225 |
1055.715987 |
100 |
100 |
100 |
30.93 |
| 1 |
Ireland |
24.306274 |
238.58294 |
353.970836 |
4.57 |
29.59 |
33.53 |
48.36 |
| 2 |
France |
142.258138 |
164.456948 |
186.471433 |
26.72 |
20.4 |
17.66 |
13.39 |
| 3 |
Canada |
109.386717 |
112.814245 |
132.911144 |
20.54 |
13.99 |
12.59 |
17.81 |
| 4 |
Italy |
31.563911 |
42.046651 |
56.269303 |
5.93 |
5.22 |
5.33 |
33.83 |
| 5 |
United Kingdom |
37.351448 |
39.519806 |
45.700887 |
7.02 |
4.9 |
4.33 |
15.64 |
| 6 |
China |
26.197857 |
27.18068 |
41.445102 |
4.92 |
3.37 |
3.93 |
52.48 |
| 7 |
Germany |
25.093778 |
29.760811 |
34.994128 |
4.71 |
3.69 |
3.32 |
17.58 |
| 8 |
Spain |
12.310373 |
17.154614 |
24.729293 |
2.31 |
2.13 |
2.34 |
44.16 |
| 9 |
Mexico |
16.890044 |
13.607869 |
20.62279 |
3.17 |
1.69 |
1.95 |
51.55 |
| 10 |
Belgium |
13.008628 |
14.809123 |
16.564286 |
2.44 |
1.84 |
1.57 |
11.85 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in cotone in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 52 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
307.84003 |
312.819683 |
291.129874 |
100 |
100 |
100 |
-6.93 |
| 1 |
Pakistan |
59.94232 |
69.941603 |
64.591747 |
19.47 |
22.36 |
22.19 |
-7.65 |
| 2 |
China |
30.327797 |
30.837078 |
32.284462 |
9.85 |
9.86 |
11.09 |
4.69 |
| 3 |
Mexico |
24.199602 |
26.188986 |
25.18379 |
7.86 |
8.37 |
8.65 |
-3.84 |
| 4 |
Italy |
21.62792 |
25.297066 |
24.973221 |
7.03 |
8.09 |
8.58 |
-1.28 |
| 5 |
Korea, South |
16.445969 |
19.579925 |
18.09693 |
5.34 |
6.26 |
6.22 |
-7.57 |
| 6 |
Canada |
14.969609 |
19.707103 |
15.742833 |
4.86 |
6.3 |
5.41 |
-20.12 |
| 7 |
Japan |
12.251297 |
15.083466 |
14.927149 |
3.98 |
4.82 |
5.13 |
-1.04 |
| 8 |
India |
15.522079 |
12.848257 |
12.287908 |
5.04 |
4.11 |
4.22 |
-4.36 |
| 9 |
Turkey |
9.573965 |
8.048215 |
10.325694 |
3.11 |
2.57 |
3.55 |
28.3 |
| 10 |
Taiwan |
12.48899 |
10.135943 |
9.135204 |
4.06 |
3.24 |
3.14 |
-9.87 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in lana in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 51 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
48.725479 |
42.055703 |
47.393841 |
100 |
100 |
100 |
12.69 |
| 1 |
Italy |
11.406013 |
11.540484 |
12.361816 |
23.41 |
27.44 |
26.08 |
7.12 |
| 2 |
New Zealand |
5.09304 |
4.14758 |
4.770106 |
10.45 |
9.86 |
10.07 |
15.01 |
| 3 |
United Kingdom |
4.442677 |
3.881831 |
4.691671 |
9.12 |
9.23 |
9.9 |
20.86 |
| 4 |
Canada |
5.408785 |
5.33148 |
4.131106 |
11.1 |
12.68 |
8.72 |
-22.51 |
| 5 |
Mexico |
4.960954 |
3.479212 |
3.748524 |
10.18 |
8.27 |
7.91 |
7.74 |
| 6 |
Australia |
4.369462 |
2.67363 |
3.70938 |
8.97 |
6.36 |
7.83 |
38.74 |
| 7 |
China |
0.735049 |
0.629776 |
1.870339 |
1.51 |
1.5 |
3.95 |
196.98 |
| 8 |
Korea, South |
0.924421 |
1.167726 |
1.698846 |
1.9 |
2.78 |
3.59 |
45.48 |
| 9 |
Germany |
3.993674 |
1.013807 |
1.651981 |
8.2 |
2.41 |
3.49 |
62.95 |
| 10 |
Peru |
0.386422 |
0.594408 |
1.34942 |
0.79 |
1.41 |
2.85 |
127.02 |
| Fonte: World Trade Atlas |
Importazioni USA Filati e Tessuti in seta in
Gennaio-Febbraio - Milioni di $ USA
codice doganale HS 50 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2003 |
2004 |
2005 |
2003 |
2004 |
2005 |
05/04 |
| 0 |
World |
37.491319 |
42.667352 |
46.481191 |
100 |
100 |
100 |
8.94 |
| 1 |
India |
14.552584 |
16.489277 |
16.435853 |
38.82 |
38.65 |
35.36 |
-0.32 |
| 2 |
China |
6.025285 |
8.515167 |
9.79205 |
16.07 |
19.96 |
21.07 |
15 |
| 3 |
Italy |
7.56987 |
8.574475 |
9.705696 |
20.19 |
20.1 |
20.88 |
13.19 |
| 4 |
Korea, South |
4.312364 |
4.212463 |
4.256106 |
11.5 |
9.87 |
9.16 |
1.04 |
| 5 |
United Kingdom |
2.031173 |
1.706682 |
2.0406 |
5.42 |
4 |
4.39 |
19.57 |
| 6 |
Japan |
0.247551 |
0.145252 |
1.209667 |
0.66 |
0.34 |
2.6 |
732.81 |
| 7 |
Thailand |
0.710541 |
0.843716 |
1.076362 |
1.9 |
1.98 |
2.32 |
27.57 |
| 8 |
France |
0.684776 |
0.838096 |
0.76271 |
1.83 |
1.96 |
1.64 |
-8.99 |
| 9 |
Switzerland |
0.227662 |
0.302866 |
0.35127 |
0.61 |
0.71 |
0.76 |
15.98 |
| 10 |
Vietnam |
0.029382 |
0.109605 |
0.148172 |
0.08 |
0.26 |
0.32 |
35.19 |
| Fonte: World Trade Atlas |
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