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Quali opportunità per le aziende italiane in USA?
A New
York durante la settimana di mercato in cui si sono tenute le fiere Fashion
Coterie, The Train e Designers&Agents, tutte per l’abbigliamento
e gli accessori donna, ICE New York in collaborazione con il quotidiano
americano WWD (Women’s Wear Daily) ha organizzato un seminario
informativo indirizzato ai produttori italiani sulle opportunità di
business negli USA alla luce dell’attuale clima d’instabilità economica,
dettato dalla difficile situazione socio-politica a livello mondiale
e dell’apprezzamento della moneta europea sul dollaro.
Per l’occasione ICE New York e WWD hanno invitato un panel di interlocutori
d’eccezione che hanno dato vita ad un vivace scambio d’idee sulle
difficoltà che le aziende italiane devono affrontare nel momento
in cui decidono di espandere il proprio giro d’affari oltreoceano.
All’evento hanno partecipato il Dr. Roberto Luongo, direttore della
rete ICE USA, Ralph Erardy, vice presidente di WWD, Jim Fallon, redattore
capo di WWD, Joe Dixon, vice-presidente di Brooks Brothers, Glen Hoffs,
direttore del settore moda per Brooks Brothers e Lee Leonard, co-titolare
del gruppo di acquisto DLS Outfitters. Dopo un breve discorso introduttivo
di Erardy sul tema del seminario ed una panoramica sulle cifre relative all’aumento
dell’export italiano nel settore dell’abbigliamento nonostante
la tensione economica e politica globale illustrata dal Dr. Luongo,
Fallon ha illustrato ai partecipanti la situazione del settore del retail
americano che attualmente ha notevolmente incrementato i propri canali distributivi
grazie all’avvento dello shopping online, al sorgere di nuovi negozi
indipendenti, alla specializzazione dei department stores nella scelta
dei prodotti messi in vendita ed al rafforzamento del potere di vendita dei
colossi del retail come Wal-Mart. Come ha fatto notare Fallon, i consumatori
americani sono diventati molto più esigenti nella domanda di articoli
unici ed originali, fattore che spiega il boom che il mercato del lusso sta
attraversando e che sembra destinato a salire almeno secondo il parere degli
analisti finanziari che, per il prossimo anno, prevedono un incremento delle
vendite del 10-15% in questo settore.
Nonostante l’incertezza causata
dalla precaria situazione politico-economica, i consumatori americani
continuano ad acquistare voracemente i beni di lusso soprattutto nel settore
moda dove, grazie ad una tendenza generale che predilige il ritorno dei colori
e di uno stile più femminile
nell’abbigliamento e negli accessori, aumenta la richiesta di prodotti
di alta qualità e dal design originale. Da qui la necessità per
le aziende italiane di proporre articoli unici disegnati e concepiti
per il mercato americano. Secondo Dixon ed Hoffs, entrambi parte del
team di Brooks Brothers da molto tempo, l’Italia e’ tuttora sinonimo
di eccellenza e creatività ma a causa dell’apprezzamento dell’euro,
deve competere con altri paesi con manodopera a basso costo come la
Cina od il Sudest asiatico.
Con l’abolizione il 1 gennaio 2005 delle
quote d’importazione sul tessile proveniente dalla Cina e con il progressivo
miglioramento della qualità delle stoffe cinesi, per esempio, si anticipano
tempi difficili per le aziende tessili italiane, che, benché detengano
ancora il ruolo di leader in questo settore, dovranno competere con
la concorrenza cinese. Dunque come possono le aziende italiane continuare
a rimanere competitive in questo mercato a livello globale e soprattutto
negli Stati Uniti?
La risposta unanime degli interlocutori del seminario è stata
quella della necessità di
studiare attentamente e conoscere in maniera approfondita il mercato
a cui ci si rivolge. Come ha detto Hoffs, il concetto di moda negli
USA è ben
diverso dall’Italia: data la vastità del territorio, il mercato
americano dell’abbigliamento varia da regione in regione. Ad esempio
le donne della costa est degli Stati Uniti sono più attente alle ultime
tendenze moda rispetto alla loro controparte che vive nella zona del
Mid-West dove le consumatrici prediligono il comfort al look trendy,
mentre in California vige uno stile più casual e fortemente influenzato
dalla moda streetstyle. Inoltre c’è anche da tenere in considerazione
il differente profilo demografico della popolazione americana il cui
50% è sovrappeso
e quindi necessita capi d’abbigliamento dai tessuti confortevoli ma
di alta vestibilità. Leonard, co-proprietario di DLS Outfitters,
uno dei maggiori buying office di New York, ha enfatizzato l’importanza
per le industrie italiane di partecipare ai trade shows americani per
stabilire contatti con i buyers, trovare un buon agente e di effettuare
attente ricerche di marketing sul tipo di merce venduta dai maggiori
retailers. A questo scopo Leonard suggerisce agli operatori italiani di visitare
i department stores americani e di parlare con il personale alla vendita
per cercare di capire la tipologia di prodotto più richiesto dai consumatori.
Il comune denominatore dei partecipanti al seminario è stato l’apprezzamento
per il “Made In Italy” che ancora esercita un forte potere evocativo
nell’immaginario dei consumatori facendosi depositario di valori, quali
l’alta qualità associata ad una lunga tradizione artigianale
che affonda le sue radici nella cultura e nella storia italiana. Secondo
Dixon, le aziende italiane dovrebbero essere in grado di “incantare” i
retailers americani offrendo degli articoli esclusivi ed originali
e promuovendoli attraverso specifiche strategie di marketing. Come
ha aggiunto Hoffs, le aziende italiane dovrebbero inoltre presentare
un’ampia
gamma di campioni ai buyers alle fiere del settore ed offrire siti
internet commerciali del tipo B2B (Business to Business) con dettagliate
informazioni sui prodotti e su tutte le fasi della produzione e dell’esportazione.
Un altro fattore determinante per sviluppare buoni rapporti commerciali
con gli USA è costituito dall’importanza per le aziende italiane
di investire molto nell’immagine dell’azienda per guadagnarsi
la fiducia dei retailers e la fedeltà dei consumatori.
Il seminario si è dunque concluso con un senso di ottimismo nei confronti
dei prodotti “Made in Italy”, che sono da sempre considerati alla
stregua di status symbol di eleganza e prestigio negli USA, ma con la consapevolezza
della necessità per le aziende italiane di rimanere competitive in questo
mercato attraverso un approccio più mirato alle esigenze dei consumatori
americani.
TOP
Trionfo dei giovani designers americani sulle passerelle della
settimana della moda newyorkese
A
New York si sono appena spente le luci sulle passerelle delle ultime
sfilate che hanno ufficialmente chiuso la frenetica settimana della
moda in cui sono state presentate le nuove collezioni prêt-à-porter
per la prossima primavera. Quest’anno, a differenza delle edizioni
precedenti, a fare da protagonisti della kermesse sono stati i giovani
designers che hanno rubato la scena ed offuscato gli shows delle grandi
firme americane come Ralph Lauren e Donna Karan. Infatti se questi
ultimi hanno presentato collezioni impeccabili mantenendo inalterato
quello stile che li ha contraddistinti sin dagli esordi, gli occhi
dei membri della stampa, dei buyers e degli appassionati di moda sono
stati tutti puntati su una cerchia di giovani stilisti, sia in termini
anagrafici che dal momento del loro debutto nel circuito della moda,
che hanno portato una ventata di freschezza all’interno di una
fashion week che rispetto alla controparte milanese o parigina,
ha visto aumentare notevolmente la presenza di giovani firme. Stilisti
come Zac Posen, Derek Lam, Proenza Schouler, Doo.Ri, Sass & Bide
e Peter Som hanno presentato collezioni originali dimostrando come
una nuova generazione di designers si stia ritagliando uno spazio sempre
maggiore nel mondo della moda americana. Zac Posen, principe indiscusso
della fashion week sia grazie al patrocinio dello stilista-cantante-imprenditore
Sean “P.Diddy” Combs con cui Posen ha recentemente stabilito
una partnership e sia per merito del crescente numero di celebrità che
amano il suo stile, ha presentato una collezione all’insegna
della donna vista come diva, sexy e femminile la sera, fasciata in
abiti di seta rossa o decorati con stampe dai motivi tribali, e come
educanda maliziosa durante il giorno vestita con capi in colore bianco
dai tessuti impalpabili come il satin o lo chiffon. Derek Lam, nuovo
protegé di Anna Wintour, direttrice dell’edizione americana
della rivista di moda Vogue, si è invece ispirato alle atmosfere
esotiche dell’Indocina degli anni '40 nei vestiti a temi
floreali in colori che ricordano le tinte brune delle spezie arricchiti
da piume delicate, inserti di cristalli Swarovski e fiocchi in satin
e tagliati per esaltare le curve femminili. Il giovane duo di stilisti
a capo del marchio Proenza Schouler ha conquistato i favori della stampa
grazie ad una collezione dinamica dai tagli semplici ma eleganti che
predilige i toni del beige, dal color sabbia al caldo color dell’oro
fuso, e del viola nelle sue nuances più accese. Bustier decorati
con eleborati ricami abbinati a fluttuanti gonne floreali a tubo si
alternano ad abiti da sera in delicato chiffon che drappeggiano morbidamente
il corpo od a completi camicia e pantalone resi sbarazzini da inserti
in piume indossati portando in testa foulard bicolori. Infine hanno
attratto l’attenzione dei buyers anche la nuova linea romantica
di Doo.Ri in delicati colori pastello, la collezione coloratissima
di Peter Som o quella aggressiva delle amazzoni punk che hanno
sfilato in passerella da Sass & Bide in jeans aderentissimi abbinati
a top tagliuzzati con rifiniture in pelle.
TOP
New York risplende di gioielli Damiani e di cristalli Swarovski
Lo scorso mese i cristalli Swarovski ed i gioielli Damiani hanno fatto
risplendere Manhattan con due eventi che hanno visto il meglio del jet-set
newyorkese riunito per celebrare l’arte orafa delle due note case
di preziosi.
Durante la settimana della moda a New York una pioggia di cristalli
Swarovski ha inondato le passerelle dello show “Runway Rocks” dove
hanno sfilato le creazioni di alta gioielleria nate dal talento immaginativo
dei migliori designers del settore che hanno presentato al pubblico la
loro personale interpretazione del sodalizio fra gioielli e couture.
L’evento, ha segnato il debutto della prima collezione di gioielli
per il prêt-à-porter firmata Swarovski, l’azienda
leader nella lavorazione dei cristalli sfaccettati, che ha potuto contare
sulla collaborazione di diciannove designers per dare vita a splendidi
modelli che infrangono le barriere fra moda, arte, tradizione orafa e
gioielleria. Il cristallo, vero ed unico protagonista della serata, è stato
così abbinato a perle, seta, perspex, oro, chiffon e metallo bianco
ed è stato forgiato in meravigliose creazioni ispirate ai mosaici
bizantini, al piumaggio delicato di pavoni e struzzi, a donne amazzoni
di stampo urbano e futuristico o a figure femminili mistiche ed eteree.
Tra i noti designers che hanno preso parte al progetto spiccano i nomi
di Farone Mennella, Proenza Schouler, Philip Treacy, Ruffian, On Aura
Tout Vu, Erickson Beamon, Yossi Harari, Danilo, Simon Harrison e Peter
Som che con le loro creazioni all’avanguardia hanno incantato il
pubblico presente allo show.
Da “Stella Ice”, una parure
di collana ed orecchini a maglie ritorte lavorate a mano concepita da
Faraone Mennella al bustier color grigio piombo decorato con cristalli
Swarovski ideato da Proenza Schouler, dal velo verticale nella tonalità nera
impreziosito da una rete di cristalli disegnato da Philip Treacy alla
corta tunica-gioiello da amazzone opera di On Aura Tout Vu, la sfilata
ha aggiunto un altro capitolo nella storia della maison Swarovski che
dall’epoca di Coco Chanel e Christian Dior ha sempre collaborato
ed influenzato il mondo della moda. La prossima edizione di “Runaway
Rocks” si terrà a Londra a novembre nella splendida cornice
del Victoria & Albert Museum.
In un’altra serata di gala, questa volta organizzata da Damiani in
occasione della doppia celebrazione per l’apertura della nuova boutique
sulla prestigiosa Madison Avenue a Manhattan e per festeggiare l’ottantesimo
anniversario dalla sua fondazione nel 1924, la nota casa di gioielleria
italiana nota per i suoi diamanti di squisita fattura, ha presentato una
collezione di gioielli unici. L’evento svoltosi all’interno
dell’elegante ristorante Le Cirque 2000 è stato presentato
da Giorgio e Silvia Damiani, eredi della omonima dinastia, che hanno inaugurato
una mostra di gioielli ispirati alle diverse decadi dalla data di nascita
dell’azienda fino ad oggi. Il talento creativo dei Damiani ha concepito
una serie di pezzi che si ispirano allo stile tipico del decennio che rappresentano.
La mostra itinerante, dopo la tappa newyorkese, toccherà le città più importanti.
TOP
Novità per il department store Bergdorf Goodman
Il
lussuoso department store Bergdorf Goodman situato sulla prestigiosa
Quinta Avenue a Manhattan ha introdotto recentemente alcune novità per
incrementare le sue vendite in vista dell’arrivo della stagione
delle feste natalizie. Il mese scorso, il retailer del lusso ha lanciato
ufficialmente il proprio sito web www.bergdorfgoodman.com che
offre ai clienti un’ampia gamma di circa 10.473 articoli provenienti
dalle collezioni di 101 designers. Il debutto di Bergdorf Goodman nel
mondo dell’e-commerce arriva in relativo ritardo rispetto agli
altri department stores del lusso che già da tempo hanno visto
incrementare le loro vendite grazie allo shopping online. Tuttavia come
spiega Michael Crotty, il senior vice presidente del reparto marketing
di Bergdorf Goodman, la scelta del retailer di procrastinare il lancio
del sito è stata dettata dalla volontà di poter offrire
un prodotto di alta qualità capace di soddisfare le aspettative
dei clienti. Infatti il website rispecchia la classe e l’esclusività del
noto department store nel suo design semplice e minimalista, ma allo
stesso tempo funzionale che è stato appositamente concepito per
mettere in risalto agli articoli presentati e per rendere l’esperienza
dello shopping facile e piacevole per gli utenti.
Le pagine del sito
sono facilmente navigabili grazie alla divisione dei prodotti a seconda
della loro categoria, dello stilista o delle ultime tendenze e vengono
presentati, qualora sia possibile, abbinati ad un accessorio o a delle
calzature ritenuti adatti per quel determinato capo d’abbigliamento.
Il sito offre, oltre al meglio delle collezioni del prêt-à-porter
femminile, anche calzature, borse e prodotti di bellezza, mentre si prevede
per la prossima primavera anche l’aggiunta dell’abbigliamento
maschile. Le previsioni per il successo del nuovo sito sono alquanto
ottimistiche per via anche degli ottimi risultati ottenuti dal business
online condotto dallo specialty store Neiman Marcus che appartiene allo
stesso gruppo di cui fa parte Bergdorf Goodman. Le recenti cifre relative
alle vendite effettuate sul sito www.neimanmarcus.com sembrano
smentire i pareri degli scettici del settore dell’abbigliamento
del lusso che non credono nel potenziale dello shopping online. Infatti
il team dirigenziale di Bergdorf Goodman punta molto sull’utilità dei
servizi che il sito offre per soddisfare i gusti e le esigenze dei clienti
che a loro volta sembrano apprezzare i vantaggi derivati dall’acquisto
di prodotti di lusso su internet. Il sito contiene inoltre consigli sui
più nuovi trend della moda ed informazioni sugli eventi che avvengono
all’interno dello store per dare continuità all’ottimo
rapporto tra Bergdorf ed i suoi clienti.
Invece per quanto riguarda il lato logistico del debutto online di Bergdorf
Goodman, il department store ha deciso di appoggiarsi alla rete distributiva
della sede centrale del gruppo Neiman Marcus a Dallas per tutte le operazioni
relative allo stoccaggio ed alla consegna dei prodotti.
Oltre all’introduzione del sito web, Bergdorf Goodman ha intenzione
di rilanciare la propria immagine come meta dello shopping di lusso per
il periodo natalizio con la presentazione di un nuovo catalogo ottimizzato
con un maggior numero di pagine (salite ad 86, il doppio rispetto all’edizione
precedente) ed arricchito da un assortimento di 134 oggetti di vario
prezzo, unici nella loro originalità e rari nel loro genere come
ad esempio un orologio Buccellati da 21.700 dollari, un set Ercuis per
la decantazione del vino importato dalla Francia da 215 dollari od un
esclusivo ceppo di coltelli Lorenzi da 2.215 dollari, reperibile solo
da Bergdorf Goodman o nel negozio Lorenzi di Milano. Due sono i leitmotifs
del nuovo catalogo: il tema artigianale, rappresentato da una serie di
gioielli fatti a mano e quello tradizionale creato da una serie di candele,
decorazioni e bigliettini d’auguri in puro stile natalizio.
Inoltre allo scopo di competere in maniera più diretta con gli altri
empori del lusso, Bergdorf Goodman ha deciso di anticipare di un mese la
data di distribuzione del proprio catalogo a metà ottobre sincronizzandola
con la pubblicazione dei cataloghi dei più importanti department
stores ed aumentandone la circolazione a 200.000 copie, di cui 50.000 verranno
incluse come inserto nel numero di novembre della rivista di moda W
magazine. Anche se Bergdorf Goodman non si sbilancia nelle proiezioni
sulle vendite del periodo natalizio, il nuovo catalogo promette di riconfermare
il ruolo centrale dello store come sinonimo dello shopping di lusso.
TOP
Bergdorf Goodman, Ice New York e Giorgio Armani insieme per
Artwalk NY 2004
Il mese scorso nella bellissima cornice della boutique Armani situata sul secondo
piano del prestigioso department store Bergdorf Goodman, il jet-set newyorkese
si è riunito per celebrare l’inaugurazione di una mostra di 50 opere
d’arte che a fine novembre saranno poi messe all’asta in occasione
della decima edizione di Artwalk NY, un evento benefico in due giorni a supporto
della coalizione della città di New York per i senzatetto (New York City’s
Coalition for the Homeless). Gli ospiti della serata, presentata da ICE
New York in collaborazione con Bergdorf Goodman e Giorgio Armani, sono stati
accolti da Peter Jennings, presidente di Artwalk NY e direttore del telegiornale
della ABC, e Mary Brosnahan Sullivan, direttrice esecutiva dell’associazione
Coalition for the Homeless. Nell’ambito della mostra che sarà in
esposizione da Bergdorf Goodman fino al 26 ottobre, sono stati presentati dipinti,
sculture, fotografie e disegni eseguiti da un gruppo selezionatissimo di artisti
che include sia giovani talenti emergenti che affermati esponenti del panorama
artistico americano quali Richard Avedon, Matthew Barney, Louise
Bourgeois, Bill Jacobson, Ed Ruscha, Zac Smith e William Wegman. Al termine della
mostra, dal 20 al 22 novembre 2004, i capolavori di questi artisti verranno inclusi
nelle aste di beneficienza all’interno del programma Artwalk NY che si
terrà nella nota casa d’aste Sotheby’s a Manhattan. Grazie
a questa iniziativa, i cui proventi verranno devoluti interamente all’organizzazione
Coalition for the Homeless, finora circa 39.000 senzatetto hanno potuto trovare
assistenza e supporto nella città di New York.
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Gli occhiali per la primavera 2005 in anteprima alla fiera
Vision Expo West di Las Vegas
Dal 9 all’11 settembre scorso al Sands Expo and Convention Center
di Las Vegas si è svolta la più importante fiera dell’ottica
e dell’occhialeria degli USA, International Vision Expo West, dove
sono state presentate le nuove collezioni di occhiali per la prossima
primavera. Lo show, che ha visto la partecipazione di 500 espositori
nazionali ed internazionali, ha attratto un gran numero di buyers (il
15% in più rispetto all’edizione precedente) accorsi per
visionare le nuove tendenze per la prossima stagione proposte dai marchi
più noti del settore. La moda per la prossima estate predilige
il ritorno delle montature grandi, oversize, in tutte le tonalità del
rosa e del rosso, dalla nuances pastello fino a quelle più accese
del violetto o del rosso borgogna e delle montature ispirate al passato
come quella stile aviatore o quella che ricorda il look di Jacquie Kennedy.
Nei tre spazi espositivi della fiera, la galleria, le suites-showroom
ed i padiglioni, le aziende leader dell’occhialeria come, ad esempio,
Viva International, Luxottica, Safilo e Marchon hanno proposto nuove
collezioni che hanno riscosso l’approvazione dei buyers. Viva International,
che produce le linee di occhiali di Tommy Hilfiger, Carolina Herrera,
Ellen Tracy, e Guess, ha reintrodotto lo stile preppy con le stanghette
rivestite di pelle e le montature larghe in colori arcobaleno che si
rifanno agli occhiali in plastica indossati dal cantante Elton John negli
anni '70. Per l’estate 2005, le griffes italiane
dell’occhialeria
come Miu Miu e Ferragamo (entrambi prodotti da Luxottica) hanno presentato
combinazioni di metallo e plastica per montature a mascherina in colori
accesi come il viola, l’oro, il rosa, il verde metallico e l’arancione.
La voglia di divertirsi con le forme ed i colori permea un po’ tutte
le collezioni italiane che giocano con ogni singolo componente degli
occhiali, dalle lenti sfumate ad hoc alle stanghette decorate con fiori
in rafia. Secondo Mark Sales vice-presidente del settore vendite del
gruppo Safilo, che ha recentemente cominciato a produrre le collezioni
di Alexander McQueen e Marc Jacobs, quattro sono i principali trend
per la prossima estate: l’ uso di vari tipi di plastica e di diversi
colori, la presenza di elementi decorativi quali fiori e cristalli e
variazioni della montatura stile aviatore. Così si hanno occhiali
da sole con stanghette in legno con inserti in oro per Alexander McQueen
oppure per Gucci (un’altra licenza Safilo) la classica striatura
verde e rossa in tessuto che riveste le borse, si sposta sugli occhiali.
Per l’azienda Marchon, invece, che produce le collezioni di Fendi,
Coach, Calvin Klein e Michael Kors, la logomania è il nuovo diktat
della moda occhiali che si ritrova un po’ su tutti i modelli sia
sotto forma di logo vero e proprio oppure come motivo decorativo stampato
su tutta la montatura.
Di particolare interesse le proposte dei marchi Christian Roth, Kata,
Judith Leiber, Beausoleil, Oliver Peoples e Charmant che in linea con
la loro tradizione di anticipatori di moda e trend-setter hanno presentato
collezioni di modelli lavorati a mano in interessanti nuove combinazioni
di plastica e titanio, sottilissimi proposti in vari colori.
La sensazione al termine della fiera è stata quella che ormai gli
occhiali abbiano superato lo status di semplice accessorio e vengano
considerati alla stregua di capi d’abbigliamento, da possedere in
più quantità secondo una tendenza che interpreta gli occhiali
da sole come elementi moda.
TOP
La fiera Brighte approda a Las Vegas
La fiera d’abbigliamento Brighte, che si svolge a Los Angeles
sotto l’organizzazione di ENK International approderà il
prossimo febbraio a Las Vegas incrementando il circuito fieristico presente
nella capitale del gioco d’azzardo. La società organizzatrice
ENK, già nota per l’allestimento dei più noti trade
shows della moda newyorkese come Fashion Coterie, Intermezzo, Accessories
Circuit, Children’s Club e Sole Commerce, ha deciso di lanciare
a Las Vegas due nuove edizioni della fiera Brighte in concomitanza con
il trade show MAGIC International. La nuova fiera si focalizzerà non
solo sulla presentazione delle linee d’abbigliamento contemporaneo
con particolare rilievo per i marchi più trendy del momento
ma anche sulle nuove collezioni di accessori, calzature, abbigliamento
per il tempo libero e prodotti per la cura del corpo. Secondo quanto
dichiarato da Elyse Kroll, presidente di ENK International, lo show sarà indirizzato
ad una nuova fascia di consumatori e promette di offrire un prodotto
diverso rispetto alla fiere di New York o di Los Angeles. Alla luce della
crescente importanza che il mercato dell’abbigliamento contemporaneo
ha guadagnato sulla costa ovest degli Stati Uniti soprattutto grazie
a fiere come Designers & Agents, la fiera Brighte ha riscosso un
ottimo successo tra i venditori fin dalla sua prima edizione a Los Angeles
nell’autunno del 2003 ed alla chiusura dell’ultimo show di
agosto ha totalizzato una presenza di circa 62 espositori e 1.500 compratori.
Tuttavia alcuni esperti del mercato dell’abbigliamento e del circuito
fieristico di questo settore attribuiscono la scelta di ENK di avere un’edizione
del Brighte a Las Vegas in contemporanea con lo show MAGIC International
al fatto di giocare sulla notorietà e sulla forte affluenza di buyers
(90.000 circa) che quest’ultimo attrae. Brighte non è l’unica
fiera a voler approfittare della fama di MAGIC per accrescere la propria
importanza: infatti negli ultimi quattro anni altri show quali Pool, ISAM
e ASAP sono approdati a Las Vegas presentando collezioni di stilisti emergenti
e nel giro di poco tempo hanno consolidato la loro posizione all’interno
del circuito delle fiere d’abbigliamento contemporaneo e degli accessori.
TOP
La nuova mossa del gruppo PETA per educare i giovani designers
Gli animalisti dell’organizzazione PETA (People for the Ethical
Treatment of Animals) hanno intrapreso una nuova campagna per sensibilizzare
i giovani stilisti americani sul problema dell’uso di pellami e
pellicce nel mondo della moda a discapito di alcune specie di animali.
Recentemente PETA ha deciso di sponsorizzare uno dei progetti degli alunni
laureandi della prestigiosa Parsons School of Design di New York mettendo
a disposizione dei giovani talenti della scuola, durante il corso dell’anno
accademico, una serie di pellicce ecologiche e di finte pelli di serpente
e coccodrillo per la creazione di capi d’abbigliamento. Timothy
M. Gunn, il direttore del dipartimento moda della Parsons ha confermato
la collaborazione con PETA e con Dan Mathews, vice-presidente dell’associazione
incaricato di spiegare i vantaggi dell’uso di pellicce ecologiche
agli studenti, sottolineando però come gli alunni
avranno la possibilità di lavorare anche su un altro progetto
di fine corso sponsorizzato da Saga Furs, l’organizzazione scandinava
di produttori di pellicce che rifornisce gli stilisti più noti
a livello mondiale. In una recente intervista con il quotidiano americano
Women’s Wear Daily (WWD), Gunn ha ribadito l’importanza di
permettere ai suoi studenti di lavorare non solo con PETA ma anche con
Saga Furs ed i produttori italiani di pellami per renderli consapevoli
dei due diversi aspetti del problema della scelta di utilizzare pellicce
e pellami autentici oppure finti nelle creazioni moda.
TOP
Deludenti le vendite al dettaglio nel mese di agosto
Nonostante le attese fiduciose, le vendite same-store del mese di agosto
hanno avuto esiti deludenti per tutti i dettaglianti, ad esclusione di
Neiman Marcus e Nordstrom che continuano il loro periodo particolarmente
positivo.
La responsabilità di tale situazione viene attribuita al calo
della fiducia dei consumatori, sempre più preoccupati della mancata
crescita dell’occupazione, all’aumento del costo del carburante,
che riduce il reddito disponibile, ed allo spostamento del Labor Day,
stavolta previsto una settimana più tardi del solito.
Il weekend del Labor Day è tradizionalmente dedicato all’acquisto
degli articoli per il ritorno a scuola. Stavolta tali acquisti sono venuti
meno. Si ritiene però che ciò inciderà positivamente
sulle vendite del mese di settembre, avendo i consumatori ormai preso
l’abitudine di effettuare acquisti per la scuola anche a scuola
ormai iniziata.
Per poter fare una previsione sulle vendite di quest’ultima parte
dell’anno occorrerà aspettare quindi i risultati del mese
di settembre.
Variazione vendite same-store nei mesi di luglio/agosto 2004
|
Variaz.% Luglio '04 |
Variaz.% Agosto '04 |
| Grandi Magazzini |
| Federated |
3.7 |
-2.4 |
| May Co. |
-5.5 |
-6.7 |
| Neiman Marcus |
16.6 |
14.7 |
| Nordstrom |
6.1 |
7.2 |
| Saks Dept. Store Group |
0.8 |
0.9 |
| Saks Fifth Avenue |
12.8 |
2.9 |
| Catene Specializzate |
| Abercrombie & Fitch |
-9.0 |
-5.0 |
| Ann Taylor |
-2.1 |
-4.5 |
| Banana Republic |
-10.0 |
0.0 |
| Bebe |
9.7 |
9.2 |
| Limited Brands |
0.0 |
-2.0 |
| Talbots |
-8.8 |
-4.6 |
| Target (discount store) |
4.1 |
1.8 |
| Fonte dei dati: WWD (selezione) |
TOP
Statistiche Gennaio/Luglio 2004 settori "I style"
| Importazioni USA Calzature Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 64 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
8963.96 |
9495.46 |
9811.48 |
100 |
100 |
100 |
3.33 |
| 1 |
Cina |
5915.16 |
6437.49 |
6738.15 |
65.99 |
67.8 |
68.68 |
4.67 |
| 2 |
Italia |
696.9 |
753.57 |
760.12 |
7.78 |
7.94 |
7.75 |
0.87 |
| 3 |
Brasile |
648.22 |
623.5 |
624.72 |
7.23 |
6.57 |
6.37 |
0.19 |
| 4 |
Indonesia |
457.69 |
385.47 |
326.36 |
5.11 |
4.06 |
3.33 |
-15.33 |
| 5 |
Vietnam |
126.78 |
200.41 |
283.97 |
1.41 |
2.11 |
2.89 |
41.7 |
| 6 |
Tailandia |
170.63 |
182.35 |
175.68 |
1.9 |
1.92 |
1.79 |
-3.66 |
| 7 |
Messico |
155.92 |
161.62 |
144.94 |
1.74 |
1.7 |
1.48 |
-10.32 |
| 8 |
Spagna |
164.22 |
147.76 |
141.98 |
1.83 |
1.56 |
1.45 |
-3.91 |
| 9 |
India |
56.25 |
70.05 |
70.06 |
0.63 |
0.74 |
0.71 |
0.01 |
| 10 |
Repubblica Dominicana |
71.89 |
76.43 |
67.36 |
0.8 |
0.81 |
0.69 |
-11.87 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cappotti da Donna Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6202 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
497.52 |
559.57 |
641.95 |
100 |
100 |
100 |
14.72 |
| 1 |
Cina |
103.98 |
125.36 |
156.88 |
20.9 |
22.4 |
24.44 |
25.14 |
| 2 |
Vietnam |
13.93 |
36.88 |
55.38 |
2.8 |
6.59 |
8.63 |
50.16 |
| 3 |
Italia |
30.78 |
30.89 |
39.41 |
6.19 |
5.52 |
6.14 |
27.58 |
| 4 |
Hong Kong |
35.52 |
39.7 |
36.77 |
7.14 |
7.1 |
5.73 |
-7.38 |
| 5 |
Macau |
15 |
19.3 |
31.05 |
3.02 |
3.45 |
4.84 |
60.92 |
| 6 |
Sri Lanka |
24.04 |
28.35 |
30.3 |
4.83 |
5.07 |
4.72 |
6.89 |
| 7 |
Tailandia |
24.73 |
30.08 |
29.19 |
4.97 |
5.38 |
4.55 |
-2.96 |
| 8 |
Bangladesh |
25.79 |
31.59 |
27.38 |
5.19 |
5.65 |
4.27 |
-13.32 |
| 9 |
India |
17.44 |
25.09 |
25.03 |
3.51 |
4.48 |
3.9 |
-0.22 |
| 10 |
Indonesia |
22.99 |
17.29 |
23.31 |
4.62 |
3.09 |
3.63 |
34.8 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cappotti da Uomo Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6201 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
545.03 |
605.9 |
554.8 |
100 |
100 |
100 |
-8.43 |
| 1 |
Cina |
92.36 |
110.19 |
104.18 |
16.95 |
18.19 |
18.78 |
-5.45 |
| 2 |
Vietnam |
14.41 |
48.19 |
79.61 |
2.65 |
7.95 |
14.35 |
65.18 |
| 3 |
Messico |
30.19 |
43.25 |
50.24 |
5.54 |
7.14 |
9.06 |
16.16 |
| 4 |
Sri Lanka |
39.87 |
39.51 |
35.93 |
7.32 |
6.52 |
6.48 |
-9.05 |
| 5 |
Corea del Sud |
46.78 |
37.53 |
34.3 |
8.58 |
6.2 |
6.18 |
-8.59 |
| 6 |
Bangladesh |
32.56 |
41.26 |
32.7 |
5.98 |
6.81 |
5.9 |
-20.73 |
| 7 |
Hong Kong |
31.45 |
32.09 |
22.32 |
5.77 |
5.3 |
4.02 |
-30.46 |
| 8 |
Tailandia |
25.93 |
27.95 |
21.63 |
4.76 |
4.61 |
3.9 |
-22.61 |
| 9 |
Macau |
19.72 |
22.57 |
20.96 |
3.62 |
3.73 |
3.78 |
-7.13 |
| 10 |
Taiwan |
23.44 |
19.75 |
19.43 |
4.3 |
3.26 |
3.5 |
-1.59 |
| 11 |
Filippine |
21.95 |
18.34 |
15.89 |
4.03 |
3.03 |
2.87 |
-13.36 |
| 12 |
Italia |
15.05 |
17.58 |
14.63 |
2.76 |
2.9 |
2.64 |
-16.8 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Completi da Uomo Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6203 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
4115.5 |
4807.24 |
4443.43 |
100 |
100 |
100 |
-7.57 |
| 1 |
Messico |
1075.19 |
1139.68 |
976.06 |
26.13 |
23.71 |
21.97 |
-14.36 |
| 2 |
Rep. Dominicana |
454.45 |
494.18 |
365.77 |
11.04 |
10.28 |
8.23 |
-25.98 |
| 3 |
Cina |
206.95 |
309.58 |
352.23 |
5.03 |
6.44 |
7.93 |
13.78 |
| 4 |
Italia |
189.15 |
218.02 |
222.33 |
4.6 |
4.54 |
5 |
1.98 |
| 5 |
Canada |
165.14 |
194.88 |
183.61 |
4.01 |
4.05 |
4.13 |
-5.79 |
| 6 |
Hong Kong |
164.62 |
150.49 |
172.97 |
4 |
3.13 |
3.89 |
14.93 |
| 7 |
Bangladesh |
170.01 |
137.82 |
163.89 |
4.13 |
2.87 |
3.69 |
18.92 |
| 8 |
Vietnam |
22.79 |
242.33 |
136.05 |
0.55 |
5.04 |
3.06 |
-43.86 |
| 9 |
Indonesia |
156.63 |
137.92 |
132.68 |
3.81 |
2.87 |
2.99 |
-3.8 |
| 10 |
Honduras |
92.81 |
105.38 |
109.31 |
2.26 |
2.19 |
2.46 |
3.73 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cravatte Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6215 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
95.8 |
91.93 |
117.76 |
100 |
100 |
100 |
28.09 |
| 1 |
Cina |
17.04 |
24.01 |
43.9 |
17.79 |
26.12 |
37.28 |
82.82 |
| 2 |
Italia |
34.85 |
35.23 |
41.5 |
36.38 |
38.33 |
35.25 |
17.78 |
| 3 |
Corea del Sud |
24.89 |
17.1 |
14.78 |
25.99 |
18.61 |
12.56 |
-13.55 |
| 4 |
Francia |
5.55 |
6.36 |
9.02 |
5.8 |
6.93 |
7.66 |
41.75 |
| 5 |
Regno Unito |
2.24 |
2.06 |
1.92 |
2.34 |
2.25 |
1.64 |
-6.64 |
| 6 |
Costa Rica |
2.88 |
2.03 |
1.45 |
3.01 |
2.22 |
1.24 |
-28.52 |
| 7 |
Canada |
1.24 |
1.21 |
1.26 |
1.3 |
1.32 |
1.07 |
4.37 |
| 8 |
Rep. Dominicana |
4.62 |
1.74 |
0.69 |
4.82 |
1.9 |
0.59 |
-60.36 |
| 9 |
Turchia |
0 |
0.14 |
0.58 |
0 |
0.16 |
0.5 |
297.92 |
| 10 |
Vietnam |
0.01 |
0.13 |
0.56 |
0.02 |
0.15 |
0.48 |
314.03 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Gioielleria Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 71 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
15181.42 |
15430.98 |
18881.78 |
100 |
100 |
100 |
22.36 |
| 1 |
Israele |
3624.62 |
3714.65 |
4333.97 |
23.88 |
24.07 |
22.95 |
16.67 |
| 2 |
India |
2076.48 |
2121.25 |
2513.23 |
13.68 |
13.75 |
13.31 |
18.48 |
| 3 |
Belgio |
1621.69 |
1630.75 |
1725.65 |
10.68 |
10.57 |
9.14 |
5.82 |
| 4 |
Sud Africa |
921.05 |
1051.85 |
1592.81 |
6.07 |
6.82 |
8.44 |
51.43 |
| 5 |
Canada |
1385.22 |
1118.44 |
1463.23 |
9.12 |
7.25 |
7.75 |
30.83 |
| 6 |
Cina |
593.68 |
703.22 |
906.76 |
3.91 |
4.56 |
4.8 |
28.94 |
| 7 |
Italia |
887.72 |
688.41 |
620.4 |
5.85 |
4.46 |
3.29 |
-9.88 |
| 8 |
Tailandia |
464.51 |
526.83 |
608.39 |
3.06 |
3.41 |
3.22 |
15.48 |
| 9 |
Messico |
354.66 |
373.89 |
566.2 |
2.34 |
2.42 |
3 |
51.43 |
| 10 |
Regno Unito |
425.55 |
384.72 |
520.93 |
2.8 |
2.49 |
2.76 |
35.4 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Occhialeria Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 9002-9003-9004 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1223.92 |
1294.38 |
1443.47 |
100 |
100 |
100 |
11.52 |
| 1 |
Cina |
329.67 |
361.89 |
415.4 |
26.94 |
27.96 |
28.78 |
14.78 |
| 2 |
Giappone |
249.71 |
272.37 |
340.6 |
20.4 |
21.04 |
23.6 |
25.05 |
| 3 |
Italia |
259.79 |
296.08 |
314.9 |
21.23 |
22.88 |
21.82 |
6.36 |
| 4 |
Taiwan |
74.35 |
79.74 |
81.84 |
6.08 |
6.16 |
5.67 |
2.64 |
| 5 |
Hong Kong |
62.34 |
52.9 |
45.97 |
5.09 |
4.09 |
3.19 |
-13.1 |
| 6 |
Germania |
33.34 |
26.81 |
35.05 |
2.73 |
2.07 |
2.43 |
30.72 |
| 7 |
Francia |
37.79 |
37.24 |
32.68 |
3.09 |
2.88 |
2.26 |
-12.25 |
| 8 |
Corea del Sud |
51.03 |
37 |
31.41 |
4.17 |
2.86 |
2.18 |
-15.11 |
| 9 |
Paesi Bassi |
11.76 |
13.2 |
26.68 |
0.96 |
1.02 |
1.85 |
102.08 |
| 10 |
Canada |
31.41 |
27.65 |
25.78 |
2.57 |
2.14 |
1.79 |
-6.74 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Pelletteria Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 42 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
3646.71 |
4015.27 |
4437.26 |
100 |
100 |
100 |
10.51 |
| 1 |
Cina |
2181.75 |
2645.47 |
3006.7 |
59.83 |
65.89 |
67.76 |
13.65 |
| 2 |
Italia |
253.58 |
297.93 |
342.88 |
6.95 |
7.42 |
7.73 |
15.09 |
| 3 |
Francia |
99.75 |
125.04 |
158.24 |
2.74 |
3.11 |
3.57 |
26.54 |
| 4 |
India |
117.67 |
114.61 |
130.72 |
3.23 |
2.85 |
2.95 |
14.06 |
| 5 |
Tailandia |
132.12 |
94.66 |
87.25 |
3.62 |
2.36 |
1.97 |
-7.82 |
| 6 |
Messico |
92.54 |
76.49 |
75.65 |
2.54 |
1.91 |
1.71 |
-1.11 |
| 7 |
Vietnam |
29.19 |
61.51 |
70.53 |
0.8 |
1.53 |
1.59 |
14.66 |
| 8 |
Hong Kong |
53.68 |
55.85 |
69.63 |
1.47 |
1.39 |
1.57 |
24.67 |
| 9 |
Filippine |
118.13 |
89.73 |
67.75 |
3.24 |
2.24 |
1.53 |
-24.49 |
| 10 |
Indonesia |
137.11 |
88.71 |
58.98 |
3.76 |
2.21 |
1.33 |
-33.51 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Profumeria-Cosmetica Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 33 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1798.51 |
2462.68 |
3216.3 |
100 |
100 |
100 |
30.6 |
| 1 |
Irlanda |
46.08 |
470.34 |
955.26 |
2.56 |
19.1 |
29.7 |
103.1 |
| 2 |
Francia |
501.07 |
567.13 |
644.91 |
27.86 |
23.03 |
20.05 |
13.71 |
| 3 |
Canada |
325.13 |
377.13 |
440.15 |
18.08 |
15.31 |
13.69 |
16.71 |
| 4 |
Italia |
130.64 |
135.35 |
169.57 |
7.26 |
5.5 |
5.27 |
25.29 |
| 5 |
Regno Unito |
144.72 |
166.04 |
167.47 |
8.05 |
6.74 |
5.21 |
0.86 |
| 6 |
Germania |
93.01 |
106.36 |
118.82 |
5.17 |
4.32 |
3.7 |
11.72 |
| 7 |
Cina |
85.3 |
95.68 |
105.25 |
4.74 |
3.89 |
3.27 |
10.01 |
| 8 |
Giappone |
59.42 |
51.18 |
74.98 |
3.3 |
2.08 |
2.33 |
46.5 |
| 9 |
Spagna |
41.55 |
52.71 |
68.72 |
2.31 |
2.14 |
2.14 |
30.39 |
| 10 |
Messico |
44.45 |
69.03 |
68.38 |
2.47 |
2.8 |
2.13 |
-0.93 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Sciarpe, Scialli, Veli Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6214 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
74.61 |
89.92 |
114.8 |
100 |
100 |
100 |
27.67 |
| 1 |
Cina |
11.79 |
19.39 |
28.87 |
15.8 |
21.57 |
25.15 |
48.85 |
| 2 |
Italia |
19.97 |
22.16 |
24.34 |
26.77 |
24.66 |
21.2 |
9.8 |
| 3 |
India |
11.23 |
16.03 |
19.52 |
15.06 |
17.83 |
17.01 |
21.81 |
| 4 |
Corea del Sud |
10.47 |
7.75 |
15.31 |
14.04 |
8.63 |
13.34 |
97.44 |
| 5 |
Francia |
4.59 |
4.87 |
8.27 |
6.16 |
5.43 |
7.21 |
69.61 |
| 6 |
Regno Unito |
4.13 |
6.89 |
5.17 |
5.54 |
7.66 |
4.51 |
-24.88 |
| 7 |
Germania |
3.39 |
3.83 |
4.28 |
4.55 |
4.27 |
3.73 |
11.52 |
| 8 |
Nepal |
1.76 |
1.42 |
2.1 |
2.37 |
1.59 |
1.84 |
47.85 |
| 9 |
Giappone |
1.23 |
1.59 |
1.25 |
1.65 |
1.78 |
1.09 |
-21.51 |
| 10 |
Canada |
0.47 |
1.04 |
0.69 |
0.63 |
1.16 |
0.61 |
-33.28 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tailleur da Donna Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 6204 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
6123.87 |
7077.92 |
7524 |
100 |
100 |
100 |
6.3 |
| 1 |
Cina |
912.87 |
1185.93 |
1519.99 |
14.91 |
16.76 |
20.2 |
28.17 |
| 2 |
Messico |
923.91 |
784.77 |
845.89 |
15.09 |
11.09 |
11.24 |
7.79 |
| 3 |
Hong Kong |
530.86 |
465.37 |
532.41 |
8.67 |
6.58 |
7.08 |
14.41 |
| 4 |
Indonesia |
284.13 |
309.34 |
371.68 |
4.64 |
4.37 |
4.94 |
20.15 |
| 5 |
Filippine |
251.76 |
329.09 |
317.03 |
4.11 |
4.65 |
4.21 |
-3.67 |
| 6 |
Vietnam |
35.99 |
357.02 |
292.07 |
0.59 |
5.04 |
3.88 |
-18.19 |
| 7 |
India |
238.81 |
270.09 |
280.07 |
3.9 |
3.82 |
3.72 |
3.69 |
| 8 |
Cambogia |
139.66 |
236.2 |
246.73 |
2.28 |
3.34 |
3.28 |
4.46 |
| 9 |
Guatemala |
175.35 |
194.23 |
221.37 |
2.86 |
2.74 |
2.94 |
13.97 |
| 10 |
Sri Lanka |
192.72 |
217.1 |
219.36 |
3.15 |
3.07 |
2.92 |
1.04 |
| 11 |
Italia |
186.73 |
210.84 |
205.21 |
3.05 |
2.98 |
2.73 |
-2.67 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Cotone Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 52 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1164 |
1105.43 |
1222.13 |
100 |
100 |
100 |
10.56 |
| 1 |
Pakistan |
212.88 |
209.29 |
290.24 |
18.29 |
18.93 |
23.75 |
38.68 |
| 2 |
Cina |
110.81 |
113.06 |
106.79 |
9.52 |
10.23 |
8.74 |
-5.54 |
| 3 |
Messico |
108.1 |
93.42 |
104.38 |
9.29 |
8.45 |
8.54 |
11.72 |
| 4 |
Italia |
85.31 |
86.73 |
95.62 |
7.33 |
7.85 |
7.83 |
10.25 |
| 5 |
Canada |
47.22 |
57.63 |
76.88 |
4.06 |
5.21 |
6.29 |
33.4 |
| 6 |
Corea del Sud |
50.11 |
54.95 |
70.17 |
4.31 |
4.97 |
5.74 |
27.7 |
| 7 |
Giappone |
34.98 |
46.33 |
56.22 |
3.01 |
4.19 |
4.6 |
21.34 |
| 8 |
India |
50.59 |
48.23 |
49.57 |
4.35 |
4.36 |
4.06 |
2.77 |
| 9 |
Indonesia |
38.89 |
32.77 |
42.11 |
3.34 |
2.97 |
3.45 |
28.49 |
| 10 |
Taiwan |
66.19 |
42.58 |
39.52 |
5.69 |
3.85 |
3.23 |
-7.18 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Lana Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 51 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
161.4 |
193.02 |
200.88 |
100 |
100 |
100 |
4.07 |
| 1 |
Italia |
46.1 |
57.41 |
64.34 |
28.57 |
29.75 |
32.03 |
12.07 |
| 2 |
Canada |
21.49 |
21.11 |
22.19 |
13.32 |
10.94 |
11.05 |
5.1 |
| 3 |
Regno Unito |
17.9 |
18.71 |
19.93 |
11.09 |
9.7 |
9.92 |
6.51 |
| 4 |
Nuova Zelanda |
13.64 |
18.55 |
17.67 |
8.46 |
9.61 |
8.8 |
-4.74 |
| 5 |
Messico |
17.58 |
19.09 |
14.6 |
10.89 |
9.89 |
7.27 |
-23.52 |
| 6 |
Australia |
6.66 |
11.13 |
10.92 |
4.13 |
5.77 |
5.44 |
-1.86 |
| 7 |
Corea del Sud |
4.07 |
3.99 |
5.11 |
2.53 |
2.07 |
2.55 |
28.14 |
| 8 |
Germania |
4.18 |
7.86 |
4.74 |
2.59 |
4.07 |
2.36 |
-39.65 |
| 9 |
Cina |
3.47 |
3.45 |
4.51 |
2.16 |
1.79 |
2.25 |
30.51 |
| 10 |
Sud Africa |
1.68 |
3.83 |
3.34 |
1.04 |
1.99 |
1.66 |
-12.86 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Seta Gennaio-Luglio
Milioni di $ USA HS 50 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
133.24 |
143.89 |
165.18 |
100 |
100 |
100 |
14.8 |
| 1 |
India |
47.26 |
55.45 |
59.56 |
35.47 |
38.54 |
36.06 |
7.42 |
| 2 |
Italia |
27.7 |
28.63 |
33.92 |
20.79 |
19.9 |
20.54 |
18.49 |
| 3 |
Cina |
20.72 |
25.01 |
33.35 |
15.55 |
17.39 |
20.19 |
33.32 |
| 4 |
Corea del Sud |
19.57 |
16.07 |
18.15 |
14.69 |
11.17 |
10.99 |
12.97 |
| 5 |
Regno Unito |
7.93 |
7.53 |
7.73 |
5.96 |
5.24 |
4.68 |
2.62 |
| 6 |
Francia |
3.04 |
3.2 |
3.55 |
2.28 |
2.23 |
2.15 |
10.88 |
| 7 |
Tailandia |
2.53 |
2.73 |
3.22 |
1.9 |
1.9 |
1.95 |
18.1 |
| 8 |
Svizzera |
0.84 |
0.86 |
1.08 |
0.64 |
0.6 |
0.66 |
25.61 |
| 9 |
Hong Kong |
0.63 |
0.83 |
0.85 |
0.48 |
0.58 |
0.52 |
2.65 |
| 10 |
Germania |
0.83 |
0.87 |
0.83 |
0.63 |
0.61 |
0.51 |
-4.57 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
TOP
Calendario
Fiere USA per il settore Moda
FEBBRAIO / MARZO 2005
- 30 gennaio 1 febbraio '05
- WESTCOAST EXCLUSIVE
- Abbigliamento maschile
- W - Hotel
- Los Angeles, CA
- Ente organizzatore: WESTCOAST EXCLUSIVE
- Tel: 310/439-1548
- Fax: 310/439-1364
- www.westcoastexclusive.com
- e-mail: westcoastexclusive@comcast.net
|
- 5-8 febbraio '05
- WORLD SHOE ASSOC.
- Calzature
- Mandalay Bay, Venetian Hotel,
- Sands Expo.
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: WORLD SHOE ASSOCIATES
- Tel: 949/851-8451
- Fax: 949/851-8523
- www.wsashow.com
|
- 13 –15 febbraio '05
- WESTCOAST EXCLUSIVE
- Abbigliamento maschile
- Mandalay Bay
- Las Vegas, Nevada
- Ente organizzatore: WESTCOAST EXCLUSIVE
- Tel: 310/439-1548
- Fax: 310/439-1364
- www.westcoastexclusive.com
- e-mail: westcoastexclusive@comcast.net
|
- 14-17 febbraio '05
- MAGIC
- Abbigliamento maschile/ragazzo
- Las Vegas – Convention Center
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: MAGIC INTERNATIONAL
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- www.magiconline.com
- e-mail: info@magiconline.com
|
- 14-17 febbraio '05
- WWD MAGIC
- Abbigliamento femminile
- Las Vegas Convention Center
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: MAGIC INT’L.
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- www.magiconline.com
- e-mail: info@magiconline.com
|
- 14-17 febbraio '05
- MAGIC KIDS
- Abbigliamento per bambini
- Las Vegas Convention Center
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: MAGIC KIDS
- Tel: 818/593-5000
- Fax: 818/593-5020
- www.magiconline.com
- e-mail: info@magiconline.com
|
- 14-17 febbraio '05
- ISAM
- Costumi e abbigliamento mare
- Mandalay Bay Convention Center
- New York
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: ISAM
- Tel: 818/566-4044
- Fax: 818/566-4313
- www.isamla.com
|
- 14-17 febbraio '05
- FABRIC@MAGIC
- Tessuti per abbigliamento & passamaneria
- North Hall Las Vegas Convention Ctr.
- Las Vegas, NV
- Ente organizzatore: ADVANSTAR
- Tel: 917/326-6237
- Fax: 917/326-6168
- e-mail: fabric@magic
|
- Feb. '05 (date non determinate)
- FASHION COTERIE
- Abbigliamento femminile e accessori
- Show Piers on the Hudson
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K.
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
- e-mail: fashioncoterie@enkshows.com
|
- Feb. '05 (date non determinate)
- MADE IN ITALY AT FASHION COTERIE
- Abbigliamento femminile e accessori
- Show Piers on the Hudson
- NYC
- Ente organizzatore: ENTE MODA ITALIA - Firenze
- Tel: 001 39 055/214835
- Fax: 001 39 055/288326
- e-mail: Firenze@emimoda.it
|
- Feb. '05 (date non determinate)
- SOLE COMMERCE
- Calzature
- Show Piers on the Hudson
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K.
- Tel: 212/759-8055
- Fax: 212/758-3403
- e-mail: solecommerce@enkshows.com
|
- Feb. '05 (date non determinate)
- THE TRAIN
- Abbigliamento femminile e accessori
- Terminal Store
- NYC
- Ente organizzatore: KX ASSOCIATES
- Tel: 212/925-2507
- Fax: 212/925-2869
- www.thetrain@kxassociates.com
- e-mail: elaine@kxassociates.com
|
- 6-8 marzo '05
- LINGERIE AMERICAS
- Metropolitan Pavillion
- NYC
- Ente organizzatore: LINGERIE AMERICAS INC.
- Tel: 203/618-0092
- Fax: 203/629-5248
- e-mail: info@lingerie-americas.com
|
- 6-8 marzo '05
- INTIMATE APPAREL SALON - INTIMA AMERICA
- Abbigliamento intimo
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: MESSE FRANKFURT
- Tel: 770/984-8016
- Fax: 770/984-8023
- www.intima-america.com
- e-mail: Truesdale@USA.Messefrankfurt.com
|
- 11-13 marzo '05
- INTERNATIONAL VISION EXPO.
- Occhialeria e accessori
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: REED EXHIBITIONS
- Tel: 203/840-5610
- Fax: 203/840-9524
- www.visionexpoeast.com
- e-mail: inquiry@visionexpo.com
|
- 13-15 marzo '05
- FAME
- Abbigliamento femminile e accessori
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: BUSINESS JOURNAL C/O FAME
- Tel: 212/686-4412
- Fax: 212/576-1540
- www.fameshows.com
- e-mail: shawn@bonsjour.com
|
- marzo '05 (date non confermate)
- IFFE
- Tessuti per abbigliamento
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: tessuti per abbigliamento e passamaneria
- Tel: 917/326-6237
- Fax: 917/326-6168
- www.fabricshow.com
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- 16-18 marzo '05
- MATERIAL WORLD MIAMI BEACH
- Tessuti per abbigliamento passamaneria e articoli per cucito
- Miami Beach Convention Center
- Miami Beach – Florida
- Ente organizzatore: KATHERINE T. HAGMAN
- Tel: 678/285-3976 ext. 260
- Fax: 678/285-7469
- www.material-world.com
- e-mail: Katerine.Hagman@urbanexposition.com
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Eventi
"Italia Life in I Style"
OTTOBRE 2004
- 30 settembre/24 ottobre 2004
- Promozione con la distribuzione in USA "Italian Luxury + Design 2004"
- Promozione del Made in Italy presso lo shopping mall
- South Coast Plaza
- Costa Mesa, California
- 12 ottobre 2004
- Conferenza stampa di presentazione del progetto "Pink Ribbon on Madison Avenue"
- Una collaborazione ICE e Madison Avenue Business Improvement District
- Hotel Mark, New York
- 14/16 ottobre 2004
- Promozione italiana presso Bergdorf Goodman
- Giornate dedicate al Made in Italy
- Sezione Uomo, New York
- 18/30 ottobre 2004
- "Pink Ribbon Project"
- Giornate di vendite in beneficenza promosse dal Madison Avenue Bid - Business Improvement District
- Una collaborazione ICE, BID e selezionati negozi italiani su Madison Avenue
- New York
- 18/20 ottobre 2004
- Texitalia
- Partecipazione collettiva italiana a Los Angeles Textile Show
- California Mart, Los Angeles
- 18 ottobre 2004
- Seminario di presentazione delle tendenze moda nel settore dei tessuti
- Speaker: Angelo Uslenghi
- California Mart, Los Angeles
- 21 ottobre 2004
- Italian Luxury+Design 2004
- Gran finale della promozione italiana
- Sfilata di moda in collaborazione con la rivista Harper's Bazaar
- South Coast Plaza, CA
- 21 ottobre 2004
- Italy cares: a special Pink Ribbon event
- Giornata italiana a favore del progetto Pink Ribbon
- In selezionate boutiques italiane su Madison Avenue
- New York
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