AGOSTO 2005 | Newsletter | Volume 2 | Numero 43

 
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Dal 9 al 16 settembre la Fashion Week di New York
  • Si terrà dal 9 al 16 settembre nella tradizionale sede di Bryant Park la settimana della moda di New York. Saranno presentate le collezioni per la Primavera 2006.
  • Anche per questa edizione il calendario (vedi link) si presenta pieno di sfilate e numerosi sono gli eventi che saranno realizzati in città, approfittando della contemporanea presenza di buyers e stampa da tutto il mondo.
  • Nella lobby della Tent sarà ancora una volta realizzata una mostra dedicata agli accessori: sciarpe, guanti, gioielli, borse e occhiali. Tra i marchi presenti Alain Mikli (occhiali), Anthony Nak (gioielli), Botkier (borse), Coach (borse ed accessori), Kiton (scarpe, borse, accessori), e numerosi altri.
Clothes We Love
Il 7 settembre la rivista “In Style” presenta le collezioni per l’autunno 2005
  • A due giorni dall’avvio della New York Fashion Week, in cui verranno presentate le collezioni autunno/inverno 2006, la rivista In Style, lanciata nel 1994 dal gruppo Time Inc. e che si occupa di moda, lifestyle e celebrity, darà l’avvio alla stagione degli acquisti per l’autunno 2005, presentando il 7 settembre ad un pubblico di personalità della moda e della cosmetica, nonché rappresentanti dell’industria e celebrità, una spettacolare sfilata di moda, che si terrà nei locali del Time Warner Center su Columbus Circle.
  • Oltre 100 modelli, in rappresentanza di oltre 30 designers di fama mondiale, verranno presentati in passerella e proiettati anche su uno schermo gigante, posizionato al di fuori del Centro Time Warner, per dare la possibilità anche al pubblico di passaggio di godere dell’evento.
  • A rappresentare l’Italia modelli di Dolce e Gabbana, Prada, Roberto Cavalli e Miu Miu.
  • La sfilata sarà anche mandata in onda in 15 settembre nel sito www.instore.com, sito di acquisti reso disponibile da America on Line, e nel sito InStyle.com, sito web della rivista ritenuto meta obbligatoria per chi è alla ricerca di ispirazione, informazioni e servizi.
  • A curare i look in passerella sono stati chiamati Hal Rubenstein e Cindy Weber-Cleary, responsabili per la moda di In Style, in collaborazione con la nota stylist Katie Mossman.
  • Tutti concordi i designers sulla validità dell’evento, che dimostra la creatività e l’innovazione della rivista In Style e che, nello stesso, si rivolge direttamente ai consumatori con un’utile panoramica su cosa è presente nei negozi e su come comprare.
  • Il programma di In Style andrà a vantaggio di  cinque fondi di beneficenza, tra cui AIDS Community Research Initiative of America, Children’s Action Network, Elizabeth Glaser Pediatric AIDS Foundation, Ovarian Cancer Research Fund e Project ALS.
  • Di rilievo la sede dell’evento, il Time Warner Center, nuovo complesso di oltre 2,5 milioni di piedi quadri, realizzato nell’area di Columbus Circle ed aperto al pubblico nel febbraio del 2004. Il Time Warner Center è ormai una meta di shopping e divertimento ed offre ai visitatori negozi, ristoranti, bar, spettacoli, oltre al noto albergo con vista su Central Park Mandarin Oriental.
Debutta Wild About Cashmere da Saks Fifth Avenue
  • Partirà il 20 settembre 2005 la promozione “Wild About Cashmere”, organizzata da Saks Fifth Avenue con il contributo del Ministero delle Attività Produttive ed il supporto dell’ICE.
  • La promozione proseguirà fino alla stagione delle festività e toccherà  i 54 negozi di Saks ubicati su tutto il territorio USA. Saranno coinvolti oltre agli abituali prodotti di abbigliamento uomo e donna anche le calzature, pelletteria, accessori, calze, abbigliamento intimo, articoli da regalo e oggetti per la casa. Particolare risalto verrà anche dato ai vini ed ai prodotti alimentari italiani, con degustazioni e vetrine a tema.
  • I designers e aziende italiane coinvolti nella promozione rappresentano il massimo del “Made in Italy”, tra cui: Giorgio Armani, Valentino, Luciano Barbera, MaxMara, Prada, Moschino Chip and Chic, Gucci, Akris Punto, Piazza Sempione, Alberta Ferretti, Missoni, Ermenegildo Zegna, Dolce & Gabbana, Brioni, Agnona, Loro Piana, Tod’s, La Perla.
  • La promozione sarà supportata da una sostanziosa campagna pubblicitaria che icluderà le maggiori riviste nazionali di moda e di lifestyle quali: Vogue, W, Vanity Fair, Harper’s Bazaar, Elle, InStyle, The New Yorker, New York Times Magazine, Departure, and Town & Country. Ulteriori pagine pubblicitarie sono previste su oltre 30 riviste locali e su oltre 45 giornali. Per il mercato della costa Ovest è prevista una campagna pubblicitaria che verrà ubicata su cartelloni pubblicitari e kiosks nelle città di Beverly Hills, San Francisco e Las Vegas.
  • Una capillare azione di relazioni pubbliche mirerà a coinvolgere e sensibilizzare i giornalisti di importanti quotidiani quali:  Women’s Wear Daily, Daily News Record, New York Times, Wall Street Journal, Associated Press, International Herald Tribune, Los Angeles Times, New York Post, New York Daily News. Tra le reti televisive: NBC Today Show, Today in New York, Today Weekend, ABC Good Morning America, CBS , FOX, WB, Full Frontal Fashion, Metro Channel, NY1. Tra le riviste di moda e lifestyle: Vogue, Harper’s Bazaar, ELLE, W, Marie Claire, Glamour, Teen Vogue, ElleGirl, Cosmopolitan, Jane Lucky, Shop, GQ, Esquire, Details, Cargo, Vitals, House & Garden, Metropolitan Home, Town & Country. La stazione radio The Daily e internet style.com.
  • La pubblicizzazione della promozione e degli eventi collaterali avverrà inoltre tramite la produzione di un apposito catalogo e di un sito web. Un altro veicolo di comunicazione sarà SAKSFIRST, la newsletter del grande magazzino inviata ai clienti top. Verranno prodotte inoltre, appositamente per “Wild about Cashmere”, shopping bags e cartoline regalo.
  • Il 24 e 25 maggio il grande magazzino ha organizzato presso i locali della sede dell’ICE di New York una presentazione esclusivamente per la stampa. I locali sono stati trasformati in piccole boutique, dove sono stati esposti esemplari di tutte le categorie di prodotti. I giornalisti sono stati invitati in piccoli gruppi e con orari prestabiliti. Accompagnati da un responsabile di Saks hanno visionato i prodotti in esposizione. Sono intervenuti giornalisti di quotidiani, di riviste di moda nazionali, e di rete televisive.
  • Il 20 settembre 2005, presso la sede del grande magazzino sulla Quinta Strada verrà organizzata una serata ad inviti per il lancio dell’iniziativa. Sono previste partecipazioni di artigiani di vari settori per eseguire durante la serata dimostrazioni sulla lavorazione dei loro prodotti.
  • L’evento di lancio sarà preceduto da una conferenza stampa, che si terrà la mattina del 20 settembre nei locali del department store.
    Per tutta la durata della promozione, tutti i negozi su tutti i piani saranno allestiti con materiale promozionale, al fine di evidenziare i prodotti. Lo stesso avverrà in tutte le vetrine di ciascun negozio.
  • “I grandi magazzini Saks rappresentano un partner di estrema importanza per la distribuzione dei prodotti italiani di qualità elevata, ciò in quanto, grazie al loro diffuso network sul territorio americano, assicurano la presenza in aree dove il “made in Italy” non è sufficientemente conosciuto ed apprezzato. Parliamo nello specifico della cosiddetta provincia americana, lontana dai principali centri urbani e con stili di vita molto diversi da quelli propri delle aree metropolitane. La promozione “Wild about Cashmere” va a toccare le loro case e le loro abitudini” dichiara il Presidente dell”ICE, Ambasciatore Umberto Vattani.
  • “Wild about Cashmere” ha visto il coinvolgimento di importanti designers ed aziende italiane, che brillantemente hanno ideato e realizzato produzioni finalizzate alla promozione, prodotti unici, espressioni massime dello stile, della qualità, della ricercatezza e della creatività italiana: elementi tutti che hanno affermato il “made in Italy” nel mondo”, afferma il Direttore Generale dell’ICE, Ugo Calzoni.
  • “La promozione del “made in Italy” negli USA, è tanto più importante e necessaria in un momento in cui lo sfavorevole rapporto di cambio dollaro-euro rende meno competitivi i nostri prodotti: il supporto pubblico italiano alla grande distribuzione americana di fascia alta è finalizzato in primo luogo ad incentivare la domanda al consumo e quindi incrementare gli acquisti del prodotto italiano di qualità. La distribuzione al dettaglio rimane il tramite commerciale più importante per il “made in Italy” negli USA. La catena Saks gode di un elevato potere di acquisto e di un diffuso network distribuitivo,” dichiara Aniello Musella Direttore dell’Ufficio ICE di New York.
Gli effetti di Katrina sulla distribuzione
  • La chiusura dei negozi nell’area colpita dall’uragano Katrina sembra dovrà protrarsi almeno per alcune settimane, se non mesi.
    La mancanza di elettricità, di approvvigionamenti e di infrastrutture di base, nonché la necessità di effettuare riparazioni, tra le cause che impediscono la riapertura dei punti vendita.
    Dopo aver chiuso tutti i suoi 125 negozi nell’area, Wal-Mart – che ha anche fatto una donazione di un milione di dollari alla Croce Rossa Americana - ne ha riaperti circa 40, che funzionano mediante generatori. Obiettivo è quello di fare una stima dei danni.
  • Chiusi anche i negozi Kmarts e  Sears presenti nell’area, come pure 50 negozi Gap, i due negozi Macy’s di New Orleans, 20 negozi Dillard’s ed 11 Belk’s. Tra i negozi di alto livello presenti nelle aree devastate, si segnalano Saks Fifth Avenue, Brooks Brothers e Kenneth Cole, tutti presenti nel “The Shops” a Canal Place, nel Quartiere Francese di New Orleans.
  • Difficile anche fare la stima dei danni subiti, a causa della difficoltà nel raggiungere le zone colpite dall’uragano. Per il momento l’attenzione dei dettaglianti è rivolta alla salvaguardia del proprio personale ed all’attivazione di fondi di emergenza per coloro che sono stati colpiti dal disastro.
  • Limited Brands ha invitato il proprio personale ad effettuare donazioni ed ha anche donato $300.000 al fondo speciale della Croce Rossa. Gli organizzatori della fiera Magic, durante l’ultimo giorno di apertura dello show, hanno raccolto donazioni sul posto e, al rientro dalla fiera, efettueranno una spedizione di capi di abbigliamento per le vittime dell’uragano. Anche numerosi negozi di abbigliamento stanno provvedendo a spedire capi per le vittime.
  • David Rubenstein, proprietario del noto negozio Rubenstein di New Orleans, ha trovato scampo in un albergo a Houston, ma il negozio è stato distrutto, come pure tutta la merce. A suo parere ci vorrà un certo tempo prima che New Orleans ritorni ad essere un centro di affari. Si ritiene comunque che le assicurazioni ripagheranno in forte misura i danni subiti per perdita di merce, interruzione dell’attività commerciale e costi di riassortimento conseguenti all’uragano.
Magic acquista le fiere Project e Pool
  • Durante lo svolgimento delle fiere per abbigliamento uomo, che si sono tenute a Las Vegas dal 28 agosto all’1 settembre, la notizia che più ha fatto scalpore è stata l’acquisto da parte del gigante Advanstar Communications – società titolare anche della fiera Magic – delle fiere – giovani, ma già di successo – Project e Pool.
  • Con questa acquisizione il mondo del denim si trova ormai raccolto sotto un unico tetto e la fiera Magic, che già conta oltre 35.000 stand e più di 100.000 visitatori, dalla prossima stagione si presenterà ancora più grande ed affollata.
  • Continua a rimanere separata l’altra fiera di nicchia: West Coast Exclusive, che anche per questa edizione si è tenuta al Mandalay Bay Convention Center.
  • Non sembra che gli organizzatori di West Coast Exclusive abbiano interesse a seguire la stessa strada di Project e Pool e fondersi con Magic, ma piuttosto preferiscono continuare ad operare autonomamente sul mercato come fiera boutique, dove viene presentato abbigliamento per uomo di classe e di alta gamma. Tra i suoi espositori spiccano infatti nomi come Zegna, Zanella, Palzileri.
  • Forte la preoccupazione tra gli espositori del Project che la nuova acquisizione determini un incremento nei costi ed una dispersione del messaggio. Ma la fiducia nella capacità imprenditoriale del suo ideatore, Sam Ben-Avraham è ancora più forte. Ben-Avraham assicura che sarà mantenuto lo stesso stile e le stesse caratteristiche di fiera trendy e cool. Saranno probabilmente aggiunti nuovi settori, come le calzature e gli accessori.
  • Dalla prossima stagione anche un’altra novità. La sede del Project di New York dovrebbe essere il Jacob K. Javits Center di New York, il centro fieristico della città.
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Nordstrom entra nel business del lusso e acquista Jeffrey
  • Nordstrom, la catena di grandi magazzini con un’immagine moda di livello medio, decide di lanciarsi nel mondo del lusso di avanguardia e compra una presenza di maggioranza nella boutique di tendenza Jeffrey, presente con due punti vendita, uno a New York ed uno ad Atlanta.
  • Jeffrey Kalinski, titolare della boutique Jeffrey, è ritenuto tra gli autori del rilancio del Meatpacking District di New York, l’ormai affermata area di tendenza di Manhattan, sede di club, ristoranti e negozi di alta moda e design. È anche molto accreditato per la preferenza verso stilisti nuovi ed emergenti.
  • In base al nuovo accordo rimarrà Presidente ed Amministratore Delegato dei suoi due negozi e diventerà anche direttore del designer merchandising di tutta la catena Nordstrom, che comprende 95 grandi magazzini, diffusi capillarmente in USA.
  • Sembra che l’obiettivo del department store sia quello di elevare la propria immagine ed il contenuto moda della propria offerta, per collocarsi accanto ai protagonisti del mondo del lusso come Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue.
  • Già da alcuni anni, tra l’altro, Nordstrom ha cominciato ad allargare la propria offerta ed introdurre al proprio interno designers come Dolce & Gabbana, Valentino, Chanel, Giorgio Armani e Lanvin. Secondo quanto riportato da rappresentanti di Nordstrom stesso, la categoria “designer” è quella maggiormente in crescita tra tutte quelle del department store.
Mitchell's in crescita
  • Mitchell’s o la Dinasty del Connecticut, noto dettagliante di lusso di Westport, Connecticut, ha stipulato un accordo di fusione con Marshs, negozio basato a Huntington, New York. L’obiettivo dell’acquisto è quello di ulteriore crescita e di ampliare il giro d’affari di Mitchell’s, che già dieci anni fa aveva acquistato Richards, con sede a Greenwich, Connecticut, e rinnovato completamente pochi anni fa.
  • La strategia di espansione dei Mitchell’s prevede acquisizioni di negozi ad alto potenziale in aree diverse dal Connecticut, piuttosto che l’apertura di punti vendita completamente nuovi, così come fatto con successo con Richards, le cui vendite annuali sono passate dai 10 milioni di inizio ai 40 milioni attuali.
  • Marshs è leader nelle vendite di abbigliamento uomo a Long Island ed ha una presenza, sia pure più ridotta, anche nel settore donna.
  • Secondo quanto dichiarato dalla famiglia Mitchell’s, numerosi sono i punti di contatto tra le due famiglie ed aziende e le sinergie che si potranno realizzare. In particolare, il primo passo sarà una maggiore aggressività nel marketing del prodotto. Il prossimo mese una newsletter sulla fusione verrà distribuita per mailing diretto ai 19000 clienti di Marshs, come pure inserita nel New York Times. La newsletter sarà intitolata “The Perfect Pairs” e sarà completamente dedicata alle due aziende.
  • Una ristrutturazione del negozio è in programma per il 2006, mentre non è stato ancora definito se, nello stesso periodo, saranno anche introdotte variazioni nei prodotti trattati, con particolare riferimento all’assortimento per la donna. Con la nuova acquisizione Mitchell’s conferma il suo interesse ad operare nel campo dei negozi specializzati che si rivolgono ad una clientela high-end in aree non metropolitane.
Cresce il tasso di obesità in USA
  • Secondo uno studio redatto da una società pubblica USA, lo stato con il maggiore tasso di obesità è il Mississipi (+29,5%), quello con il tasso più basso il Colorado (+16,8%) e gli Stati del Sud-Est sono quelli con la popolazione “più pesante”. Negli ultimi venti anni il tasso di obesità è cresciuto costantemente in tutti gli Stati USA, ad esclusione dell’Oregon, dove invece si è mantenuto stabile (+21,2%)
  • Secondo lo studio, circa il 24,5% degli americani adulti è obeso e, in alcuni Stati come Mississipi, Alabama, West Virginia, Louisiana, Tennessee, Arkansas, Texas, Michigan, Kentucky, Indiana, Ohio e South Carolina, la popolazione obesa supera un quarto del totale degli adulti. Ad avere la minore percentuale di adulti obesi sono invece gli Stati di Colorado, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, Vermont e Montana.
  • Il mercato delle cosiddette “taglie forti” – quelle cioé che vanno dalla 14 in su - diventa quindi sempre più interessante per i dettaglianti.
  • Le vendite di abbigliamento in questa categoria sono cresciute nel 2004 del 13,2 per cento e quelle di taglie forti per adolescenti sono cresciute del 14,2 per cento, contro un aumento del 5,6% per tutto l’abbigliamento femminile.
  • Eppure le acquirenti di questa categoria lamentano un’offerta troppo ridotta ed indifferenziata, e si trovano spesso obbligate ad acquistare nei grandi magazzini o via Internet. Numerose catene, tra l’altro, stanno cessando la produzione delle loro linee “plus”.
  • Una ragione che viene data per questo ritiro dal mercato è che essere grassi non è di moda e non fa imagine, soprattutto nel mondo del cinema e delle celebrity. Alcuni dettaglianti come J. Crew e Gap vendono on line taglie più grandi rispetto a quelle disponibili nei negozi, forse proprio per cogliere i vantaggi di questo mercato in espansione senza rischiare di danneggiare la propria immagine di negozio fashion e di tendenza.
  • Numerose sono però le donne taglie forti che preferirebbero poter fare shopping negli stessi negozi delle loro amiche taglia 2 e poter trovare la stessa offerta di capi hip e di design.
    C’è quindi molto spazio per chi è interessato ad espandersi, ma non bisogna muoversi con ingenuità, E’ infatti opinione comune che il mercato delle taglie forti non può essere affrontato semplicemente aumentando la taglia dei capi che vengono già realizzati, ma ha bisogno di una maggiore esperienza e preparazione.
Gap amplia la sua rete e punta alle over 35
  • GAP, la catena di negozi più vasta degli Stati Uniti, annuncia programmi di espansione ed apre il primo di una serie di negozi dal nome “Forth & Towne”. La nuova rete si rivolge esclusivamente alle donne di età pari e/o superiore a trentacinque anni – le cosiddette donne adulte - e si pone in concorrenza con i negozi Chico’s, Talbots e Macy.
  • Si ritiene che il valore del mercato dell’abbigliamento per le donne di età superiore ai trentacinque sia pari ai $46,7 miliardi di dollari, collocando questo gruppo al secondo posto nella graduatoria dei maggiori acquirenti, preceduto dagli adolescenti ($20 milardi). Si tratta di quella categoria che non indossano i jeans a vita bassa e le magliette aderenti delle adolescenti, ma che pure si ritengono troppo alla moda per andare a fare acquisti in negozi di stile conservatore come Talbots e Ann Taylor.
  • Il primo negozio “Forth & Towne” si trova nel Palisades Center a West Nyack, New York, a trenta miglia da Manhattan, ed occupa una superficie di 8000 piedi quadri.
  • L’offerta sarà molto vasta ed articolata in quattro diversi marchi. Comprenderà sia capi casual che per il lavoro. Il livello di prezzi sarà a metà tra il livello dei prezzi di Gap e quelli di Banana Republic. Il 90% dei prodotti ha un costo inferiore ai 100 dollari. La maggiore innovazione è costituita dalle taglie che variano dalla 2 alla 20, con una particolare attenzione sulla taglia 10, proprio perchè le donne di età superiore ai trentacinque anni si collocano essenzialmente in questa taglia.
  • Ulteriori quattro aperture sono in programma in mall nell’area di Chicago entro la prossima settimana, ed ancora cinque nuovi negozi nel 2006 e nel 2007.
  • Considerata la forte concorrenza nel mercato, il successo della nuova catena dipenderà molto dalle modalità di merchandising e dalla capacità di offire qualcosa di nuovo e di diverso alla clientela-target.
Torna il sereno nel mercato delle fragranze
  • In crescita finalmente le vendite per il mercato delle fragranze. Dopo anni di vendite piatte, si prevedono risultati in crescita per il prossimo autunno, grazie all’introduzione di nuovi profumi da parte di celebrità e designers. Tra i nomi più noti: Sarah Jessica Parker, Paris Hilton, Ralph Lauren e Calvin Klein.
  • Secondo la società di ricerca NPD, specializzata nel mercato dei prodotti di lusso, le vendite presso i grandi magazzini dovrebbero crescere del 5%, su un volume totale pari a $ 3 miliardi. L’incremento di vendite l’anno passato è stato soltanto del 2%.
  • A dare nuova vitalità al settore, oltre al numero ingente di nuove fragranze che saranno lanciate, è proprio l’associazione del profumo con la celebrità, ritenuta un vero “driver” del mercato.  Caratteristica dei profumi delle celebrità è che ottengono un successo immediato, ma non duraturo e, in genere, viene lanciata una nuova fragranza l’anno.
  • Il mercato dei profumi è stato in crisi per lungo tempo, ma finalmente adesso sembra ritornare ai fasti del passato.
Risultati di transizione per le vendite al dettaglio del mese di luglio 2005
  • Il mese di luglio si è rivelato di scarsa importanza sia per i dettaglianti che per i compratori. Il clima particolarmente caldo non ha favorito la vendita dei nuovi arrivi per la stagione autunnale, mentre ha incentivato l’acquisto dei prodotti estivi in saldo. I migliori risultati sono stati registrati dalle catene specializzate Abercrombie & Fitch e da American Eagle Outfitters.
    Rimane la crisi del livello medio dei grandi magazzini, tra cui May Department Stores e Federated Department Stores.
    Le aspettative dei dettaglianti sono adesso focalizzate sulle vendite del “Back to School”.
  • Variazione vendite same-store nei mesi di luglio/giugno 2005

  • Variaz.% Luglio '05
    Variaz.% Giugno '05
    Grandi Magazzini
    Federated -0,9 2,9
    May Co. -3,3 0,6
    Neiman Marcus 8,8 9,2
    Nordstrom 3,6 8,1
    Saks Dept. Store Group -3,1 5,3
    Saks Fifth Avenue 4,1 7,0
    Catene Specializzate
    Abercrombie & Fitch 22,0 38,0
    Limited Brands 1,0 0,0
    Banana Republic 7,0 -6,0
    Bebe 25,0 31,4
    Pacific Sunwear 4,0 4,5
    American Eagle 17,1 28,0
    Talbots 11,3 5,9
    Wall-Mart (discount store) 4,2 4,6
    Fonte dei dati: WWD (selezione)
Discrete le vendite nel mese di agosto 2005
  • Nonostane le positive aspettative dei dettaglianti le vendite del mese di agosto sono state semplicemente discrete, ma non grandiose.
    Continua la buona performance dei grandi magazzini del lusso, con in testa Neiman Marcus, seguito da Nordstrom.
    È opinione comune che soltanto i consumatori con reddito molto alto abbiano già cominciato ad acquistare le collezioni autunnali, ormai presenti nei negozi.
    Per il resto, forte è la preoccupazione per l’alto costo del petrolio e l’impatto dell’uragano Kathrina. L’atteggiamento della gran parte dei consumatori sembra quindi di estrema cautela.
  • Variazione vendite same-store nei mesi di agosto/luglio 2005

  • Variaz.% Luglio '05
    Variaz.% Agosto '05
    Grandi Magazzini
    Federated -0,9 1,1
    May Co. -3,3 -2,8
    Neiman Marcus 8,8 8,2
    Nordstrom 3,6 8,0
    Saks Dept. Store Group -3,1 -4,9
    Saks Fifth Avenue 4,1 5,3
    Catene Specializzate
    Abercrombie & Fitch 22,0 24,0
    Limited Brands 1,0 -3
    Banana Republic 7,0 -6,0
    Bebe 25,0 16,9
    Pacific Sunwear 4,0 2,6
    American Eagle 17,1 11,8
    Talbots 11,3 2,3
    Wall-Mart (discount store) 4,2 2,6
    Fonte dei dati: WWD (selezione)
Eventi Moda settembre 2005
  • Settembre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Berlin’s Men’s Store
    Charleston, NC
    Marchi trattati: Canali, Zanella, Lubiam, Altea ecc.
  • Settembre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Murlee’s
    Lynbrook, NY
    Marchi trattati: Gimos, Lubiam, Paul&Shark, Zanella ecc.
  • 8/10 settembre 2005
    Missione di compratori USA a “Moda Mediterranea”
    Una collaborazione ICE-Consorzio Sicilia Produce
    Palermo
  • 12-16-29 settembre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Butch Blum
    Seattle, WA
    Marchi trattati: Giorgio Armani, Malo, Bruno Magli, Biella Collezioni, Ermengildo Zegna, Luciano Barbera, C.P. Company, Blue Jenius ecc.
  • 13/15 settembre 2005
    Missione di compratori e giornalisti USA alla fiera “Milano Unica”
    Una collaborazione ICE-Milano Unica
    Milano
  • 13 settembre 2005
    Natural Sensations – Presentazione tendenze moda nel settore dei pellami
    Una collaborazione ICE-Consorzio Vera Pelle Conciata al Vegetale
    New York
  • 20 settembre 2005
    Serata di lancio della promozione “Wild About Cashmere”
    Saks Fifth Avenue
    New York
  • 21 settembre 2005
    Campagne di comunicazione ed azioni di supporto ad eventi commerciali
    Pubblicazione inserto speciale sulla rivista WWD-Women’s Wear Daily “Cashmere from Italy: new trends and products for the Fall season”
    A supporto della settimana mercato di New York per l’abbigliamento femminile
  • 21 settembre 2005
    Inagurazione del nuovo negozio Zegna presso Bergdorf Goodman
    Una collaborazione ICE-Bergdorf Goodman-Esquire-Zegna
    New York
  • 22 settembre 2005/dicembre 2005
    Promozione “Wild About Cashmere”
    Tutta la rete di negozi Saks Fifth Avenue
    USA
  • 22/25 settembre 2005
    Missione di compratori e giornalisti USA a Micam
    Una collaborazione ICE/Anci
    Milano
  • 22/25 settembre 2005
    Missione di compratori e giornalisti USA a Mipel
    Una collaborazione ICE/Aimpes
    Milano
  • 22 settembre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Kositchek’s
    Lansing, MI
    Marchi trattati: Canali, Zegna, Tino Cosma, Vitaliano Pancaldi ecc.
  • 29 settembre/1 ottobre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Lanes
    South Miami, Fl
    Marchi trattati: Gran Sasso, Corneliani, Zegna, Zanella, Paul&Shark ecc.
  • 29 settembre/1 ottobre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Davidson’s
    Roanoke, VA
    Marchi trattati: Gran Sasso, Zanella, Equilibrio ecc.
  • 29 settembre/7 ottobre 2005
    Promozione con il dettaglio indipendente
    Spector’s
    Albany, NY
Statistiche I style – gennaio/giugno 2005
  • Importazioni USA Abbigliamento in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 62


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 16,586.99 16,617.38 18,614.16 100 100 100 12.02
    1 China 2,741.74 3,116.77 5,346.90 16.53 18.76 28.73 71.55
    2 Mexico 2,064.67 1,923.74 1,914.85 12.45 11.58 10.29 -0.46
    3 India 863.36 852.80 1,146.50 5.21 5.13 6.16 34.44
    4 Indonesia 820.55 871.11 1,002.70 4.95 5.24 5.39 15.11
    5 Bangladesh 651.67 611.47 745.10 3.93 3.68 4 21.85
    6 Vietnam 662.02 584.53 664.89 3.99 3.52 3.57 13.75
    7 Hong Kong 918.01 973.94 623.89 5.54 5.86 3.35 -35.94
    8 Italy 519.04 538.18 545.44 3.13 3.24 2.93 1.35
    9 Sri Lanka 521.63 505.16 543.06 3.15 3.04 2.92 7.5
    10 Dominican Republic 620.59 498.03 485.45 3.74 3 2.61 -2.53
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Maglieria in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 61


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 13,027.55 13,457.88 14,885.80 100 100 100 10.61
    1 China 1,152.22 1,464.66 2,970.17 8.84 10.88 19.95 102.79
    2 Mexico 1,516.34 1,409.00 1,230.54 11.64 10.47 8.27 -12.67
    3 Honduras 904.93 967.05 1,023.83 6.95 7.19 6.88 5.87
    4 El Salvador 612.71 630.77 685.65 4.7 4.69 4.61 8.7
    5 Guatemala 539.51 600.21 650.32 4.14 4.46 4.37 8.35
    6 Hong Kong 564.11 571.60 497.39 4.33 4.25 3.34 -12.98
    7 Vietnam 551.37 547.58 488.57 4.23 4.07 3.28 -10.78
    8 Dominican Republic 402.13 428.73 439.80 3.09 3.19 2.95 2.58
    9 Thailand 402.83 366.04 434.90 3.09 2.72 2.92 18.81
    10 India 315.28 292.37 433.16 2.42 2.17 2.91 48.15
     
    26 Italy 166.32 185.77 166.52 1.28 1.38 1.12 -10.36
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Cravatte in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 6215


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 75.86 99.23 109.15 100 100 100 10
    1 China 20.25 37.03 51.76 26.69 37.32 47.42 39.79
    2 Italy 28.66 34.74 37.52 37.78 35.01 34.38 8.03
    3 France 4.84 7.22 8.27 6.39 7.28 7.58 14.52
    4 Korea, South 14.59 13.05 5.39 19.23 13.15 4.94 -58.72
    5 United Kingdom 1.74 1.47 1.97 2.29 1.48 1.81 34.79
    6 Costa Rica 1.70 1.26 1.26 2.24 1.27 1.16 0.59
    7 Canada 1.12 1.16 1.00 1.48 1.17 0.92 -13.71
    8 El Salvador 0.20 0.36 0.45 0.26 0.36 0.41 24.52
    9 Turkey 0.05 0.58 0.20 0.07 0.59 0.18 -65.78
    10 Philippines 0.07 0.14 0.14 0.1 0.14 0.13 3.07
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Copricapi in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 65


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 624.33 698.84 694.13 100 100 100 -0.68
    1 China 293.56 336.47 377.94 47.02 48.15 54.45 12.33
    2 Bangladesh 49.29 55.26 59.33 7.89 7.91 8.55 7.36
    3 Taiwan 48.48 51.98 40.33 7.77 7.44 5.81 -22.4
    4 Korea, South 54.52 51.46 36.67 8.73 7.36 5.28 -28.73
    5 Vietnam 15.40 26.81 31.03 2.47 3.84 4.47 15.73
    6 Mexico 23.75 26.25 22.65 3.8 3.76 3.26 -13.72
    7 Canada 16.34 20.07 14.12 2.62 2.87 2.03 -29.67
    8 Italy 14.88 14.69 14.00 2.38 2.1 2.02 -4.74
    9 Japan 14.29 14.55 13.50 2.29 2.08 1.94 -7.26
    10 Dominican Republic 16.99 12.85 11.76 2.72 1.84 1.69 -8.5
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Pelletteria in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 42


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 3,245.96 3,562.96 3,881.75 100 100 100 8.95
    1 China 2,114.86 2,376.67 2,693.47 65.15 66.71 69.39 13.33
    2 Italy 233.29 274.06 292.15 7.19 7.69 7.53 6.6
    3 France 108.18 139.60 146.81 3.33 3.92 3.78 5.17
    4 India 90.45 105.30 101.56 2.79 2.96 2.62 -3.54
    5 Vietnam 52.71 58.76 69.81 1.62 1.65 1.8 18.81
    6 Thailand 81.08 72.67 61.58 2.5 2.04 1.59 -15.27
    7 Mexico 65.37 64.97 57.99 2.01 1.82 1.49 -10.74
    8 Hong Kong 45.63 55.71 57.30 1.41 1.56 1.48 2.86
    9 Indonesia 76.63 51.92 53.34 2.36 1.46 1.37 2.75
    10 Philippines 77.40 55.59 49.04 2.39 1.56 1.26 -11.77
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Pellicce in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 42


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 126.26 155.54 147.24 100 100 100 -5.34
    1 China 32.00 49.63 44.87 25.34 31.91 30.48 -9.58
    2 Canada 41.29 44.83 40.42 32.7 28.82 27.45 -9.82
    3 Italy 5.57 7.38 9.55 4.41 4.74 6.49 29.43
    4 Sweden 6.17 6.45 6.81 4.89 4.15 4.62 5.52
    5 Finland 6.48 7.99 4.98 5.14 5.14 3.39 -37.63
    6 New Zealand 2.20 4.68 4.79 1.74 3.01 3.25 2.34
    7 Russia 2.19 3.49 4.06 1.74 2.25 2.76 16.11
    8 Greece 2.96 3.41 3.42 2.35 2.19 2.33 0.5
    9 Denmark 2.65 3.14 2.78 2.1 2.02 1.89 -11.36
    10 Argentina 2.22 2.04 2.68 1.76 1.31 1.82 31.4
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Pellami in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 41


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 413.46 446.79 444.36 100 100 100 -0.54
    1 Italy 106.58 106.03 98.48 25.78 23.73 22.16 -7.12
    2 Argentina 63.68 62.45 67.80 15.4 13.98 15.26 8.57
    3 Brazil 41.02 58.75 49.15 9.92 13.15 11.06 -16.33
    4 Mexico 34.56 29.38 35.40 8.36 6.58 7.97 20.49
    5 Canada 32.33 30.41 32.29 7.82 6.81 7.27 6.18
    6 China 18.68 33.77 24.17 4.52 7.56 5.44 -28.44
    7 Dominican Republic 1.85 1.29 18.58 0.45 0.29 4.18 1337.25
    8 Uruguay 19.24 20.28 16.75 4.65 4.54 3.77 -17.4
    9 Germany 13.29 12.53 12.53 3.22 2.81 2.82 -0.04
    10 South Africa 6.54 8.89 11.79 1.58 1.99 2.65 32.63
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Calzature in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 64


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 7,953.97 8,140.84 8,869.74 100 100 100 8.95
    1 China 5,406.87 5,572.79 6,243.64 67.98 68.46 70.39 12.04
    2 Italy 597.13 613.08 578.59 7.51 7.53 6.52 -5.63
    3 Brazil 532.71 529.52 521.83 6.70 6.50 5.88 -1.45
    4 Vietnam 171.24 237.28 354.35 2.15 2.92 4.00 49.34
    5 Indonesia 326.62 287.30 281.91 4.11 3.53 3.18 -1.88
    6 Thailand 154.55 151.05 151.23 1.94 1.86 1.71 0.12
    7 Mexico 136.01 122.39 112.76 1.71 1.50 1.27 -7.87
    8 Spain 126.09 120.51 105.52 1.59 1.48 1.19 -12.44
    9 India 59.64 57.22 70.46 0.75 0.70 0.79 23.15
    10 Dominican Republic 63.04 55.29 66.42 0.79 0.68 0.75 20.14
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Occhiali in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 9004


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 478.54 516.45 566.09 100 100 100 9.61
    1 China 206.86 224.48 251.12 43.23 43.47 44.36 11.87
    2 Italy 130.24 156.55 185.50 27.22 30.31 32.77 18.49
    3 Taiwan 60.97 64.61 63.55 12.74 12.51 11.23 -1.65
    4 Japan 24.34 29.18 27.42 5.09 5.65 4.84 -6.04
    5 France 17.44 12.05 9.78 3.65 2.33 1.73 -18.83
    6 Hong Kong 11.24 8.10 7.38 2.35 1.57 1.30 -8.82
    7 Canada 6.95 4.69 5.23 1.45 0.91 0.93 11.63
    8 Mexico 3.06 4.68 4.49 0.64 0.91 0.79 -4.18
    9 Korea, South 3.91 3.14 2.80 0.82 0.61 0.49 -10.89
    10 Austria 5.48 2.73 2.58 1.15 0.53 0.46 -5.43
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Montature per occhiali in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 9003


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 356.61 353.81 348.88 100 100 100 -1.39
    1 China 94.84 115.62 133.17 26.59 32.68 38.17 15.18
    2 Italy 118.58 106.79 110.90 33.25 30.18 31.79 3.85
    3 Japan 41.28 37.61 22.46 11.58 10.63 6.44 -40.28
    4 Korea, South 24.59 20.72 21.21 6.9 5.86 6.08 2.35
    5 Hong Kong 33.89 31.33 18.86 9.5 8.85 5.41 -39.8
    6 Austria 17.95 17.61 17.90 5.03 4.98 5.13 1.65
    7 France 13.23 12.11 13.22 3.71 3.42 3.79 9.19
    8 Germany 4.49 4.13 3.24 1.26 1.17 0.93 -21.57
    9 Switzerland 1.44 1.44 1.75 0.41 0.41 0.5 21.56
    10 Taiwan 1.09 1.17 1.44 0.31 0.33 0.41 22.92
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Gioielli e pietre preziose in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 71


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 12,927.61 15,931.42 17,270.80 100 100 100 8.41
    1 Israel 3,061.70 3,607.25 4,131.45 23.68 22.64 23.92 14.53
    2 India 1,781.79 2,124.53 2,161.57 13.78 13.34 12.52 1.74
    3 Belgium 1,314.98 1,388.92 1,434.08 10.17 8.72 8.3 3.25
    4 South Africa 904.46 1,383.77 1,306.56 7 8.69 7.57 -5.58
    5 Canada 964.66 1,274.29 1,072.04 7.46 8 6.21 -15.87
    6 China 593.58 773.28 934.05 4.59 4.85 5.41 20.79
    7 Peru 155.70 409.67 785.15 1.2 2.57 4.55 91.65
    8 Mexico 318.77 480.93 611.30 2.47 3.02 3.54 27.11
    9 Thailand 437.67 510.72 543.53 3.39 3.21 3.15 6.42
    10 United Kingdom 331.30 463.57 499.28 2.56 2.91 2.89 7.7
    11 Italy 569.73 531.39 482.25 4.41 3.34 2.79 -9.25
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Orologi in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 91


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 1,568.69 1,629.56 1,764.69 100 100 100 8.29
    1 Switzerland 622.00 738.15 874.15 39.65 45.3 49.54 18.43
    2 China 295.13 308.65 302.22 18.81 18.94 17.13 -2.08
    3 Japan 360.70 310.22 296.57 22.99 19.04 16.81 -4.4
    4 Thailand 70.72 68.51 72.33 4.51 4.2 4.1 5.56
    5 Mexico 39.38 48.55 51.60 2.51 2.98 2.92 6.29
    6 Hong Kong 32.09 36.10 46.67 2.05 2.22 2.64 29.27
    7 Philippines 32.02 25.51 31.45 2.04 1.57 1.78 23.26
    8 Germany 20.16 23.46 24.55 1.29 1.44 1.39 4.63
    9 Italy 15.31 11.51 12.65 0.98 0.71 0.72 9.94
    10 Taiwan 11.05 11.91 8.74 0.7 0.73 0.5 -26.65
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Profumeria, Cosmetica in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 33


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 2,022.02 2,724.32 3,287.54 100 100 100 20.67
    1 Ireland 364.88 814.06 1,050.17 18.05 29.88 31.94 29
    2 France 471.40 543.02 602.18 23.31 19.93 18.32 10.9
    3 Canada 323.86 379.65 412.87 16.02 13.94 12.56 8.75
    4 Italy 110.15 142.50 178.26 5.45 5.23 5.42 25.09
    5 United Kingdom 133.20 138.06 163.88 6.59 5.07 4.99 18.7
    6 China 77.89 87.52 122.00 3.85 3.21 3.71 39.41
    7 Germany 89.42 102.32 105.54 4.42 3.76 3.21 3.15
    8 Spain 43.44 58.15 83.29 2.15 2.13 2.53 43.23
    9 Japan 43.08 57.13 74.50 2.13 2.1 2.27 30.39
    10 Mexico 56.35 56.23 71.47 2.79 2.06 2.17 27.1
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Filati e tessuti in lana in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 51


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 165.11 167.05 170.18 100 100 100 1.87
    1 Italy 46.99 51.77 48.84 28.46 30.99 28.7 -5.65
    2 New Zealand 16.20 14.88 15.82 9.81 8.91 9.3 6.31
    3 United Kingdom 16.13 16.33 15.14 9.77 9.78 8.9 -7.29
    4 Canada 18.17 18.77 14.74 11.01 11.24 8.66 -21.46
    5 Mexico 16.47 11.65 14.38 9.98 6.97 8.45 23.4
    6 Australia 10.43 9.50 10.98 6.32 5.69 6.45 15.53
    7 China 2.98 4.03 8.52 1.8 2.41 5 111.23
    8 Germany 7.38 3.91 5.09 4.47 2.34 2.99 30.15
    9 Korea, South 3.56 4.57 4.74 2.16 2.74 2.79 3.73
    10 Peru 1.31 1.80 4.07 0.79 1.08 2.39 126.19
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Filati e tessuti in cotone in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 52


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 937.63 1,044.60 896.08 100 100 100 -14.22
    1 Pakistan 178.67 246.60 185.59 19.06 23.61 20.71 -24.74
    2 China 93.96 90.89 97.40 10.02 8.7 10.87 7.16
    3 Italy 72.30 80.23 84.92 7.71 7.68 9.48 5.84
    4 Mexico 81.63 90.15 75.00 8.71 8.63 8.37 -16.8
    5 Korea, South 46.25 60.21 66.50 4.93 5.76 7.42 10.43
    6 Japan 38.40 48.02 46.78 4.1 4.6 5.22 -2.59
    7 Canada 49.94 68.22 44.82 5.33 6.53 5 -34.29
    8 India 40.48 40.42 37.05 4.32 3.87 4.14 -8.35
    9 Taiwan 37.85 34.72 29.19 4.04 3.32 3.26 -15.91
    10 Turkey 28.62 28.24 29.08 3.05 2.7 3.25 2.97
    Fonte: World Trade Atlas
    Importazioni USA Filati e tessuti in seta in Gennaio-Giugno - Milioni di $ USA
    codice doganale HS 50


    % Quota
    % Variaz.
    Class. Paese 2003 2004 2005 2003 2004 2005 05/04
    0 World 118.49 139.10 149.50 100 100 100 7.47
    1 India 45.91 50.67 50.72 38.75 36.42 33.93 0.1
    2 China 20.84 28.18 34.31 17.58 20.26 22.95 21.73
    3 Italy 22.59 28.03 29.47 19.07 20.15 19.72 5.13
    4 Korea, South 13.40 15.69 14.88 11.31 11.28 9.95 -5.18
    5 United Kingdom 6.30 6.30 8.54 5.32 4.53 5.71 35.47
    6 Thailand 2.36 2.75 3.02 1.99 1.98 2.02 9.74
    7 France 2.53 2.88 2.82 2.14 2.07 1.89 -2.23
    8 Japan 0.76 0.58 1.91 0.64 0.41 1.28 231.83
    9 Switzerland 0.70 0.91 1.14 0.59 0.65 0.76 25.08
    10 Hong Kong 0.77 0.70 0.43 0.65 0.5 0.29 -37.66
    Fonte: World Trade Atlas