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Messico

TIPS DAL MESSICO



Vincoli e incertezze alle importazioni in Messico

1) L'ingresso in Messico per i prodotti a base di insaccati e formaggio sono limitati a causa di motivi sanitari, pur essendo il Messico uno dei paesi della OECD con maggiori problemi di malattie di suini e bovini.

2) Scarsa organizzazione delle dogane, che sono totalmente slegate dal ministero di riferimento e che a volte ostacolano le operazioni di importazione di qualsiasi prodotto per le ragioni piú svariate e spesso senza alcun fondamento legale.

3) Ostacoli posti dalle dogane alle importazioni di campioni, i quali vengono spesso distrutti durante operazioni "di controllo" (ad es. piastrelle, alimenti, etc.), soprattutto all'aeroporto di Città del Messico. Ostacoli nell'importazione di cataloghi, che spesso pagano un dazio, anche se distribuiti gratis alle aziende messicane o nelle fiere.

4) Le normative in materia di etichettatura cambiano frequentemente, senza nessun preavviso: continua confusione nelle interpretazioni delle stesse da parte degli agenti doganali. Salatissime multe in caso di mancata osservanza delle norme.

5) Vari prodotti necessitano autorizzazioni specifiche di una o piú dipendenze per poter entrare nel paese. Esempio, il NOM dei prodotti elettrici.

6) Le banche messicane condizionano esageratamente i finanziamenti agli operatori messicani per l'acquisto di prodotti, specialmente macchinari. Le modalità sono due: tassi di interesse molto alti (anche quando la linea di credito é di una banca europea e quindi con interessi in dollari del 7% - 8%, viene resa disponibile al cliente con un tasso del 18% - 20%) e non accettazione di garanzie e fidejussioni offerte dagli operatori messicani (anche quando supportate dall'impresa europea che vende il prodotto).

7) Incertezza continua nei rapporti tra imprese italiane e messicane di piccole e medie dimensioni, che siano interessate a collaborazioni di tipo tecnologico: non si sanno esattamente i costi delle importazioni e i tempi necessari, a causa delle numerosissime variabili che intervengono nella loro valutazione.

8) Forte burocrazia e lunghissime code per ottenere documenti, permessi di lavoro, autorizzazioni, sia a livello federale che statale.

Ditte truffatrici

Già da alcuni anni, l''ufficio ICE di Città del Messico ha segnalato a mezzo stampa la presenza di una ditta messicana che si dedica, spesso con successo, a truffare le imprese italiane. Visto che negli ultimi mesi é stato rilevato un aumento dell'attività illecita di detta impresa, si considera opportuno ricordare quali sono le modalità di azione della stessa e come può essere riconosciuta.

Lo schema di truffa maggiormente utilizzato é quello dell'invio a un'impresa italiana di piccole o medie dimensioni, appartenente a qualsiasi settore (giocattoli, calzature, macchine utensili, etc.), di un ordine di acquisto piuttosto interessante, di solito al di sopra del milione di dollari. Tale ordine viene fatto di solito in seguito ad un presunto contratto di vendita di qualche prodotto dall'impresa messicana ad un ente governativo messicano inesistente. Una volta accettato il prezzo, l'impresa messicana richiede in via urgentissima l'invio di una certa somma di denaro, di solito 2.500 - 10.000 dollari o euro per "esigenze doganali", contro l'invio di un assegno in dollari che risulta invariabilmente falso. Inutile dire che non esiste nessuna normativa messicana che preveda un versamento in valuta straniera in caso di importazione di beni, e che la ditta messicana, ricevuto il denaro, non si farà piú viva con l'operatore italiano.

Alcune volte la ditta messicana riesce a farsi spedire un campionario gratis, oppure dei biglietti aerei per visita allo stabilimento italiano, e anche merce in anticipo, sempre pagata con un assegno falso.

Da notare che, purtroppo, la truffa puó proseguire a lungo, anche dopo l'emissione dell'assegno falso, perché le banche italiane non riescono immediatamente a riconoscerlo come tale. l'assegno infatti può appartenere ad una banca messicana non piú esistente (molte banche messicane hanno chiuso negli ultimi anni) o ad una banca messicana con un nome simile a quello di una effettivamente esistente. Inoltre spesso l'assegno riporta scritto a macchina il nome di una banca americana che garantirebbe il pagamento in dollari.

Per riconoscere questa ditta truffatrice, si deve fare attenzione alle seguenti caratteristiche:

1. Il recapito é una casella postale, oppure una delle seguenti vie, tutte inesistenti: Torquemada Street, Nezahualcoyotl Street, a Città del Messico o a Morelia.

2. Viene fornito lo stesso numero di telefono e fax, recentemente il 259 637 99.

3. I fax vengono redatti in un italiano quasi perfetto e al telefono rispondono in italiano con accento messicano.

4. Il fax viene firmato da una dottoressa o da un dottore, i cui nomi messicani o americani cambiano assieme al nome della ditta. Sfortunatamente, una delle caratteristiche di questa ditta é che cambia nome continuamente, per cui é difficile provare la colpevolezza di una specifica persona.

Visto che le perdite delle imprese italiane non sono mai state molto ingenti, nessuna di esse ha mai ritenuto di denunciare la ditta messicana, verso la quale é già stata intentata una causa 4 anni fa, con il solo risultato di rallentare per qualche mese la sua attività. A volte addirittura un rappresentante di questa ditta si é presentato in Italia a visitare qualche ditta italiana, nessuna delle quali si é mai dimostrata interessata a farlo perseguire giuridicamente.

Si raccomanda quindi alle imprese italiane maggiore attenzione nel rispondere a ordini di acquisto importanti da parte di ditte messicane e di contattare sempre, in caso di ogni minimo dubbio, l'ufficio ICE di Città del Messico, che é in grado di fornire una risposta nel giro di poche ore.

Suggerimenti pratici

Per le imprese interessate ad entrare sul mercato messicano con i loro prodotti, questi sono alcuni degli aspetti che converrà tenere in conto:

1) Il Messico é un paese molto centralizzato in quanto a produzione e consumi. Città del Messico con i suoi circa 25 milioni di abitanti ospita le sedi di tutte le principali ditte del paese e costituisce indubbiamente una tappa obbligata nella ricerca di un eventuale distributore o controparte in Messico. Le altre città maggiormente industrializzate, come Monterrey, Guadalajara, Leòn o Tijuana sono importanti soprattutto a carattere regionale per quanto riguarda la distribuzione.

2) Nonostante alcuni stati delle regioni messicane siano densamente popolati (vedi Chiapas, Oaxaca, etc.) spesso non hanno il potere d'acquisto necessario per giustificare una visita o un interessamento da parte di una ditta italiana. Ciò é vero specialmente per gli stati del sud.

3) A causa delle scarse risorse in possesso degli operatori locali, specialmente nel campo della distribuzione di alcuni prodotti, é bene prendere in considerazione la possibilità di aprire un magazzino (anche di tipo "in bond") per facilitare le operazioni di vendita e diminuire i tempi di consegna. Da ricordare che quasi sempre i concorrenti delle imprese europee sono nordamericani, avvantaggiati dal punto di vista geografico.

4) Nel caso di vendita di macchinari, cessione di tecnologia, etc., bisogna sempre prevedere un valido e rapido servizio di assistenza tecnica, ormai richiesto da tutti i clienti messicani. Non sempre un distributore locale é in grado di fornirlo, specialmente per i macchinari piú moderni e per i robots.

5) Le infrastrutture messicane, anche se in netto miglioramento negli ultimi anni, non sono a livello di quelle americane o europee. La rete autostradale é abbastanza estesa, anche se alcuni tratti importanti non sono in buone condizioni. Il mezzo di trasporto piú utilizzato per i viaggi di affari (anche a causa delle distanze) é l'aereo, dato che il sistema ferroviario é rimasto molto arretrato. Le strutture dei porti sono all'altezza del volume di transito merci solo in alcuni casi. Per esempio un container da Veracruz a Città del Messico (250 km) può tardare anche una settimana, a causa delle lentezze burocratiche delle dogane.

6) E' necessario conoscere in anticipo alcune leggi riguardanti l'etichettatura di alcuni prodotti, specialmente quelli tessili, alimentari ed elettrici. A volte é necessario apporre l'etichetta nel luogo di produzione, per evitare che la merce debba sostare troppo a lungo nel porto di arrivo.

7) In Messico rivestono una grandissima importanza le conoscenze personali e i contatti informali. Molte volte é piú facile fare un buon affare grazie alle conoscenze che avendo un prodotto economico o di buona qualità. Una eventuale controparte messicana deve garantire un'ottima conoscenza delle persone chiave nelle principali aziende del settore o in qualche dipendenza del governo.

8) La maggior parte dei beni di consumo messicani viene venduta attraverso il mercato nero. In alcuni casi, come quello degli apparecchi elettrici per la casa, la percentuale delle vendite in nero rispetto al totale può raggiungere il 70 % - 80%. Ciò fa sì che per molti prodotti importati regolarmente esista una forte concorrenza sleale da parte di tutte le merci importate di contrabbando o che non pagano tasse.

9) In occasione dei primi contatti con un operatore messicano é consigliabile prendere tutte le precauzioni possibili. Prima di tutto pagamento del prodotto solamente per mezzo di lettera di credito confermata e irrevocabile; in secondo luogo evitare l'invio di campioni di un certo valore o di somme di denaro per pagare tasse o diritti doganali eventualmente richieste dalla controparte. Esistono in Messico varie persone che si dedicano a truffare le imprese italiane, anche su piccole cifre. Attenzione anche agli assegni, soprattutto se in dollari.

10) Le imprese messicane hanno in genere un grande turn over di personale, specialmente per ciò che concerne i funzionari di medio livello. E´ facile quindi trovarsi di fronte differenti interlocutori nell'arco di pochi mesi. Anche gli uffici, i numeri di telefono, etc. possono cambiare con una certa frequenza, anche per le ditte piú grandi. Si consiglia di controllare sempre indirizzi e telefoni prima di inviare un catalogo o un campionario.

11) Per alcuni prodotti, come quelli tessili, sono da tenere in conto le differenze climatiche rispetto all'Europa. In Messico non esite una stagione fredda e le stagioni sono piú simili tra loro, rispetto a quanto avviene in Italia.

12) La maggior parte delle vendite di beni di consumo, in proporzione maggiore che in Italia, viene venduta durante il periodo.

13) Il ciclo economico messicano segue esattamente, ormai da decenni, il ciclo politico: crescita economica abbastanza sostenuta verso la fine del periodo di sei anni in cui rimane in carica il presidente e crollo o quasi crollo alla presa di potere del nuovo presidente. Nei momenti di crisi, si riduce notevolmente l'attività economica ed industriale del paese e la moneta si svaluta.

14) I dati macro e micro economici ufficiali forniti dal governo non sempre sono attendibili o paragonabili a quelli italiani. Alcune informazioni statistiche, come quelle relative all'inflazione o alla disoccupazione rivestono infatti una certa importanza politica e sono a volte poco realistiche. Anche i dati riguardanti le singole imprese possono essere poco esaurienti. Il fatturato di un'impresa viene infatti considerata un'informazione altamente confidenziale e spesso le imprese dichiarano di avere un numero di dipendenti inferiore a quello reale (alcune di queste infatti utilizzano mano d'opera in nero).

Aggiornato dall'Ufficio ICE di Città del Messico il 05/08/2010

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