ACCORDO DI COTONOU E LA COOPERAZIONE DELL'UE CON L'AFRICA, CARAIBI, PACIFICO - Fondo europeo di Sviluppo
L´accordo di
Cotonou, firmato il 23 giugno 2000 a Cotonou in Benin per una durata di 20 anni, è volto a creare un nuovo quadro per la cooperazione tra Stati dell´Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e l´Unione europea. L´obiettivo è quello di stimolare lo sviluppo economico, sociale e culturale degli Stati ACP, di contribuire alla pace e di favorire un clima politico stabile e democratico.
Il processo di revisione dell´accordo di Cotonou si svolge ogni cinque anni e ha dato luogo a un nuovo accordo che abbraccia numerosi temi e contempla una disposizione tesa a potenziare il dialogo politico e riferimenti alla lotta contro il terrorismo, alla cooperazione in materia di lotta contro le armi di distruzione di massa e al tribunale penale internazionale.
I principali strumenti finanziari e tecnici del partenariato sono il Fondo europeo di sviluppo (FES) e le risorse della Banca europea per gli investimenti (BEI), che sono assegnate sotto varie forme, compresi gli aiuti non rimborsabili e i prestiti con capitali di rischio.
La dotazione finanziaria del 10 FES per il periodo 2008-2013 è di 22 miliardi di euro.
Decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE del 2 giugno 2006 che precisa il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013
La revisione dell'accordo di Cotonou ed i programmi di cooperazione UE-ACP
Programma Pro-Invest di partenariato tra imprese UE e ACP
Centro per lo sviluppo delle imprese
I paesi ACP: un quadro sinottico
Programma Pro-Invest di partenariato tra imprese UE e ACP
Stati ACP (esclusi gli Stati ACP meno avanzati)
Sudafrica: (a titolo parziale), Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Botswana, Camerun, Congo (Brazzaville), Cook (Isole), Costa d´Avorio, Dominica, Repubblica Dominicana, Figi, Gabon, Ghana, Grenada, Guyana, Giamaica, Kenia, Marshall (Isole), Isola Maurizio, Micronesia (Stati federati di), Namibia, Nauru, Nigeria, Niue, Palau, Papuasia Nuova Guinea, Saint Christopher e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Senegal, Seicelle, Suriname, Swaziland, Tonga, Trinidad e Tobago, Zimbabwe.
Stati ACP meno avanzati (PMA) (ai sensi dell'allegato 6 dell'accordo di Cotonou)
Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Repubblica del Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Etiopia, Eritrea, Gambia, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Haiti, Kiribati, Lesotho, Liberia, Malawi, Mali, Mauritania, Madagascar, Mozambico, Niger, Ruanda, Samoa, Sao Tomè e Prìncipe, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sudan, Tanzania, Timor Leste, Tuvalu, Togo, Uganda, Vanuatu, Zambia.
Inoltre, alcuni di tali paesi sono Stati senza sbocco sul mare che beneficiano anche, a determinate condizioni, di disposizioni particolari ai sensi dell´accordo di Cotonou.
Stati ACP senza sbocco sul mare
Botswana, Burkina Faso, Burundi, Republica Centrafricana, Ciad, Etiopia, Lesotho, Malawi, Mali, Niger, Ruanda, Swaziland, Uganda