COVID-19 misure di contenimento emergenza (Australia + Nuova Zelanda)

AGGIORNAMENTO 02/10/2020

MISURE DI CONTENIMENTO

https://www.health.gov.au/news/health-alerts/novel-coronavirus-2019-ncov-health-alert

https://www.health.govt.nz/our-work/diseases-and-conditions/covid-19-novel-coronavirus

AUSTRALIA

E’ salito a 27.096 (23.993 a inizio settembre) il numero dei casi di contagio in Australia, con 888 decessi (450 a inizio settembre). Si tratta in minore percentuale di contagi da rientro di cittadini australiani dall’estero (19%) ed in maggiore percentuale di casi di trasmissione locale (81%), in particolare tra le case di riposo per anziani, nelle scuole e nel settore ho.re.ca (che impiega una buona parte della popolazione delle grandi citta’).

Le persone guarite sono 24.644, i casi attivi 370. Sono stati condotti 7.659.651 test.

La situazione piu’ grave e’ nello Stato di Victoria (20.183 casi e 800 decessi, con picchi di oltre 700 casi al giorno tra agosto e settembre) ed in particolare della citta’ di Melbourne, che e’ ancora in lock-down pressocche’ totale: e’ consentito lasciare la propria abitazione solo per 2 ore al giorno, per acquistare cibo o medicinali, per lavoro o studio che non sia possibile svolgere da casa, per assistere malati e anziani, per emergenze medico-sanitarie. Imposto l’obbligo di indossare la maschera protettiva in pubblico. I residenti non possono lasciare la citta’, dove sono state dispiegate forze militari per sostenere la polizia e far rispettare le restrizioni.

A seguire New South Wales (4.227 casi e 53 decessi), e Quensland (1.157 e 6 decessi).

Gli altri Stati e Territori, con numeri piu’ ridotti ed in alcuni casi azzerati (Tasmania, Western Australia, Northern Territory, Territorio di Canberra), mantengono chiusi i propri confini nei confronti di Victoria e New South Wales (solo il Territorio di Canberra ha aperto al NSW).

Permangono le forti preoccupazioni per la recessione in atto: lo Stato di Victoria assieme al New South Wales fa da traino all'economia nazionale.

NUOVA ZELANDA

La Nuova Zelanda ha scelto un approccio di “eliminazione” piuttosto che di “contenimento”, mettendo in atto fin dall’inizio della pandemia forti restrizioni per eliminare il rischio di contagio. Dopo 102 giorni “Covid-19 free”, anche la Nuova Zelanda ha tuttavia registrato nuovi contagi: ad oggi 1.848 casi (1.654 a inizio settembre), per il 65% collegati a viaggi di rientro dall’estero. Sono 1.780 le persone guarite ed i decessi solo 25 (22 a inizio settembre).

Sono stati effettuati 970.641 test.

Dal 9 giugno il Paese e’ passato a Livello 1 – riapertura, ma a causa dei nuovi contagi la citta’ di Auckland e’ oggi a Livello Allerta 2 – contenimento, con restrizioni ai movimenti delle persone.

Il PM Jacinta Arden ha annunciato il posticipo di un mese delle elezioni politiche (17 ottobre).

MOVIMENTI DELLE PERSONE

I confini internazionali di Australia e Nuova Zelanda sono chiusi agli ingressi di visitatori e detentori di visto temporaneo di lavoro o di studio, ad eccezione di chi sia impiegato in settori critici (salute, assistenza ad anziani, bambini e disabili, agricoltura).

Anche cittadini e residenti australiani devono sottostare a regole molto rigide, che circoscrivono le possibilita’ di uscire dal Paese a casi specifici individuati e motivati dall’urgenza: fornitura di aiuti; ragioni umanitarie; urgenti trattamenti medici non disponibili in loco; affari personali o di lavoro non procrastinabili; motivi di interesse nazionale. Ogni richiesta di lasciare il Paese in via temporanea deve essere documentata e sottoposta al vaglio del Ministero degli Esteri, che eventualmente autorizza in base a considerazioni di merito e di urgenza, che devono essere documentate. Qualora il permesso venga accordato, vige l'obbligo di 14 giorni di quarantena al rientro presso strutture dedicate prima di raggiungere la destinazione finale, con costi a carico degli interessati.

In Victoria e’ obbligatorio il test per chiunque rientri dall’estero ed e’ imposta una quarantena di 10 giorni in piu’ rispetto alle 2 settimane gia’ previste.

Anche i rientri di cittadini australiani dall’estero sono soggetti a forti limitazioni, a causa di “quote” massime di rientro stabilite per ciascuno Stato e Territorio del fatto che solo alcune linee aeree garantiscono al momento i collegamenti internazionali, con tariffe elevate e voli spesso cancellati all’ultimo minuto.

Gli spostamenti internazionali in entrata ed in uscita per Australia e Nuova Zelanda restano pertanto fortemente limitati, e si prevede che il blocco delle frontiere si protrarra’ fino al primo semestre 2021.

MOVIMENTI DELLE MERCI

Nessun blocco da rilevare, se non maggiori controlli documentali su prodotti sottoposti a Biosecurity. Tempi piu’ lunghi nelle procedure di arrivo e sdoganamento a causa dello scarso numero di voli commerciali, degli obblighi di quarantena imposti al personale e del rallentamento dei trasporti via terra verso le localita’ di destinazione (per la chiusura dei confini).

La Delegazione UE ha ottenuto l’estensione ai Paesi dell’Unione Europea dell’utilizzo di documenti elettronici nelle procedure doganali (Electronic Copies of Certificates) ed il mantenimento dei livelli di Biosecurity pre-Covid.

INVESTIMENTI ESTERI. Il Foreign Investment Review Board-Ministero del Tesoro effettua lo screening di tutti gli investimenti esteri in entrata, indipendentemente da ammontare e settore, per proteggere l’economia del Paese.

Anche su questo la Delegazione UE sta lavorando, in collaborazione con gli Stati europei coinvolti.

AGGIORNAMENTI PRECEDENTI (versione PDF): 

Aggiornamento 02 Ottobre 2020

Aggiornamento 20 Agosto 2020

Aggiornamento al 31 Luglio 2020

Aggiornamento 16 Luglio 2020

Aggiornamento 29 Giugno 2020

Aggiornamento 19 Giugno 2020

Aggiornamento 05 Giugno 2020

Aggiornamento 23 Maggio 2020

Aggiornamento 14 Maggio 2020

Aggiornamento 1 Maggio 2020

Aggiornamento 24 Aprile 2020

Aggiornamento 14 Aprile 2020

Aggiornamento 06 Aprile 2020

Aggiornamento 30 Marzo 2020

Aggiornamento 23 Marzo 2020

Aggiornamento 19 Marzo 2020

Aggiornamento 16 Marzo 2020

Aggiornamento 11 Marzo 2020

Aggiornamento  9 Marzo 2020

Aggiornamento  3 Marzo 2020