COVID-19 provvedimenti per risanamento economia (Australia + Nuova Zelanda)

MISURE STRAORDINARIE ADOTTATE PER FAR FRONTE ALL’IMPATTO ECONOMICO E SOCIALE DA COVID-19

MISURE STRAORDINARIE PER SOSTENERE L’IMPATTO ECONOMICO E SOCIALE DA COVID-19 Aggiornamento 6 agosto 2020 

AUSTRALIA

Il Governo Federale ha adottato misure straordinarie per sostenere la ripresa, attraverso strumenti di politica economica, monetaria e fiscale. In tale contesto, la presentazione del budget federale 2020-2021 e’ stata spostata da fine maggio al 6 ottobre: anticipato un deficit di bilancio con inumeri piu’ alti nella storia del Paese, rispetto al surplus che era stato obiettivo di programma del partito liberale in carica.

Il Piano di misure di sostegno allocate a livello federale ha raggiunto AUD $259 mld, equivalenti al 13.3% del PIL (dati del Ministero del Tesoro), dando priorita’ ad impiego, famiglie, sanita’, istruzione e, tra i settori economici, agricoltura, turismo e commercio usciti gia’ pesantemente da siccita’, incendi ed a seguire alluvioni che hanno devastato il Paese tra fine 2019 ed inizio 2020. 

A questi interventi si sommano quelli implementati a livello nazionale da Stati e Territori.

Le misure di supporto hanno tuttavia solo in parte controbilanciato la crisi che ha investito il Paese, entrato in una fase di recessione economica con tassi di disoccupazione senza precedenti.

  • AUD$70 mld - Wage Subsidy Program (“Job Keeper”)per sostenere l’occupazionea beneficio di 3.5 mln di lavoratori - Il Governo Federale ha di recente riveduto la stima di investimento al ribasso, rispetto alla cifra iniziale di 130 mld a favore di 6.5 beneficiari.
  • “Fiscal Stimulus Packages”:

AUD$17.6 mld per sostenere il cash flow delle SME, dei quali AUD$1 mld per il settore del turismo: 384.000 attivita’ economiche hanno avuto accesso ad oltre AUD$ 7 mld.

AUD$66.1 mld per sostenere aziende e famiglie, incluso l’accesso alla Superannuation(fondo pensionistico) fino adAUD$ 10.000: piu’ di 2.5 milioni di persone ne ha usufruito, per un totale di circa AUD$ 30 mld.

  • AUD$40 mld– SME Guarantee Scheme – annunciata revisione 1 ottobre / 30 giugno 2021

Gli istituti di credito concedono moratorie di sei mesi sul pagamento delle rate dei mutui ipotecari ad imprese in difficolta’ e con la garanzia del Governo, che contribuisce per il 50%, concedono prestiti fino a AUD$250.000 – annunciato l’innalzamento ad AUD$ 1milione- in 3 anni – annunciato l’innalzamento a 5 anni- senza costi accessori o interessi per 6 mesi. Stabilito un fondo di garanzia pubblica (parte del Fiscal Stimulus Package) attraverso l’Ufficio delle imposte, con misure di sostegno per AUD$20.000- 100.000 a SME fino a AUD$50 mln di turnover e ad istituzioni no-profit, per evitare l’insolvenza.

  • AUD$105 mld di innesto liquidita’ da parte della Reserve Bank of Australia:politica monetaria espansiva per sostenere il sistema creditizio a favore di SME e famiglie. 
  • AUD$90 mldper Term-funding facilitiesdalla RBA alle banche al tasso dello 0.25% - già da marzo ridotto a questo minimo storico– nell’arco di 3 anni.
  1. IMPIEGO 

Il PIANO JOB KEEPERconsente ad aziende e societa’ no-profit che abbiano subito un impatto finanziario a seguito delle misure di lock-down di accedere ad un sussidio del Governo per mantenere i propri lavoratori: AU$1.500 al lordo delle tasse ogni due settimane per ciascun dipendente erogati dall’Ufficio delle Imposte-ATO, a partire dal 31 marzo per un massimo di 6 mesi (scadenza 30 settembre). Riguarda i cittadini australiani, i titolari di visto permanente dall’1/3/2020, i lavoratori occasionali perun minimo di 12 mesi prima dell’1/3. La misura non e’ estesa a studenti internazionali e cittadini stranieri con visto di lavoro temporaneo (circa 1 milione, impiegati soprattutto nella vendita al dettaglio, nell’ospitalita’ e nelle aree rurali). L’importo non considera il livello salariale di partenza, essendo calcolato sul 70% del livello medio e rappresentando circa il 100% per i settori che hanno subito un maggior impatto (vendite al dettaglio, ospitalita’, turismo). Hanno diritto a richiedere il sussidio aziende che abbiano perso il 30% del proprio turnover, o il 50% nel caso di turnover annuo di $1 miliardo. 

I sussidi sono stati erogati a partire dalla prima settimana di maggio e ad oggi riguardano 850.000 attivita’ commerciali (40% del totale) e 3.5 mln di australiani.

A questa forma di sostegno si affiancano i piu’ tradizionali sussidi alla disoccupazione (fino ad AU$750 a settimana) erogati direttamente ai lavoratori dall’Agenzia governativa Centrelink: innalzato con il PIANO JOB SEEKERil livello di eligibilita’, da AUD$48.000 a AUD$79.762 di reddito cumulativo per famiglia. Circa 1.6 milioni di persone ne stanno usufruendo.

Il PM Morrison ha assicurato che i due programmi non saranno sospesi prima di fine settembre: a seguire, si prevedono pacchetti mirati ai settori o alle regioni piu’ colpite.

L’opposizione chiede, in aggiunta all’estensione del termine, l’inclusione dei lavoratori part-time, dei Temporary Visa holders, degli studenti e delle categorie (es. linee aeree, Universita’) finora escluse ma che contribuiscono all’economia del Paese

A fine luglio il PM Morrison ha presentato l’”Economic & Fiscal Update”:

  • PIANOJOB KEEPER 2.0– totale AUD$ 102.2 mld (incluso stanziamento iniziale)

+AUD$ 16.6 mldper estenderne la durata (28 settembre 2020 - 30 marzo 2021), con gradualita’ dei contributi nel tempo (AUD$1.500-1.200-1.000-750-650) ed innalzamento delle soglie di eligibilita’ (dimostrare una diminuzione del 30% dei profitti nell’ultimo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 nel caso di turnover fino ad AUD$ 1 mld e del 50% oltre 1 mld). 

+AUD$ 15.6 mld per il solo Stato di Victoria

  • PIANO JOB SEEKER - AUD$ 3.8mld: AUD $300 di contributo ma estesa di tre mesi la durata.
  • Annunciata revisione dello SME Guarantee Scheme 
  1. VISTI DI RESIDENZA TEMPORANEA

Il Governo Federale ha posto restrizioni sui visti temporanei di studio e di lavoro, mirate a proteggere la salute e le opportunità lavorative degli australiani. 

Fanno eccezione gli impieghi nei settori critici di sanita’, assistenza ad anziani, bambini e disabili, agricoltura: in questi casi, e’ prevista la possibilita’ di estendere la durata dei visti fino ad un anno, ed alcuni Stati hanno previsto misure di sostegno mirate.

Gli Studenti int’lisono incoraggiati a ricorrere al sostegno delle proprie famiglie, al lavoro part-time ed ai propri risparmi per sostenersi in Australia; in alcune circostanze possono accedere al fondo pensionistico. Il problema riguarda circa 1.5 mln di studenti universitari (il 25% del totale e per il 60% dalla Cina) che hanno dovuto fare rientro nei propri Paesi di origine.

Il Governo Federale ha tuttavia anticipato un possibile piano di sostegno – in collaborazione con le Universita’ - che potrebbe consentire loro di rientrare in Australia nonostante il blocco delle frontiere, nel rispetto degli obblighi di quarantena

I titolari di Temporary Skill Shortage Visa,se sospesi dal lavoro ma non licenziati, mantengono il visto su domanda delle aziende di apartenenza e possono accedere fino a $10.000 del proprio fondo pensionistico. Se licenziati, devono trovare un altro impiego entro 60 giorni o lasciare l’Australia. 

La delegazione UE in Australia e’ in trattativa con le Autorita’ Federali per ottenere l’esenzione dalle restrizioni sui viaggi internazionali (Travel Ban Exemption) per i lavoratori con Temporary Skill Visa Visa (in alcuni casi, esenzioni per Critical Skilled Visa sono state gia’ concesse), nel rispetto degli obblighi di quarantena: un problema che coinvolge diverse aziende italiane con personale trasferito presso la sede australiana. 

  1. FAMIGLIE 

AUD$ 1.6 mld - Early Childhood Education & Child Care Supporta sostegno dei lavoratori impiegati in attivita’ essenziali e dei minori svantaggiati e vulnerabili: ha assicurato che i servizi di educazione ed assistenza rimanessero operativi e gratuiti per le categorie indicate. A partire dal 6 aprile, il governo ha coperto il 50% dei costi.  

Circa un milione di famiglie ha ricevuto assistenza gratuita, ma il programma e’ stato sospeso. Ripristinato per lo Stato di Victoria, attualmente in lockdown.

Misure di supporto a famiglie in difficolta’. Fino a due tranche da AUD$750per sostenere famiglie in particolare difficolta’ nel pagamento delle utenze.

  1. MERCATO IMMOBILIARE

Stabilita una moratoria di 6 mesi sugli sfratti ed il diritto dell’affittuario di annullare il contratto. Vietato imporre aumenti, interessi sui canoni non pagati o rivalsa sui depositi a garanzia. Il Governo incoraggia le parti a trovare accordi alternativi.

Varato un piano di misure di emergenza del valore di AUD$440 mln(settore residenziale e commerciale) per alleggerimenti fiscali, con norme che rimandano ai singoli Stati. 

Oltre 700.000 Australiani hanno chiesto moratorie di pagamento sui mutui.

La RBA monitora costantemente i mutamenti del mercato e le misure di contenimento adottate: il suo ultimo report indica che per un terzo dei mutui sulle abitazioni sono state chieste dilazioni fino a 3 anni, e che gli istituti di credito ne hanno gia’ autorizzate per un totale di AU$ 220 mld.

  1. SOSTEGNO AI SETTORI PIU’ COLPITI 

Le industrie del turismo, del trasporto, dell’intrattenimento, dell’istruzione e della ristorazione sono le piu’ colpite. A questo si aggiunge la debole industria manifatturiera, che rendera’ difficile la ripresa per altri settori.Meno colpita la distribuzione agroalimentare: nonostante le preoccupazioni che investono il settore agricolo per mancanza di manodopera, siccita’, incendi ed alluvioni, le vendite non hanno subito contraccolpi. 

L’aumento dei prezzi di importazione per scarsita’ dei prodotti, aumento dei costi di trasporto e dollaro australiano debole nei mesi di marzo-aprile (il rapporto di cambio e’ in ripresa da maggio), ha tuttavia gravato e grava ancora sul supply chain.  

Tra le misure adottate a favore di alcuni settori:

  • AUD$ 2.4 mldper rafforzare il settore sanitario
  • AUD$74 mlnper il sostegno a vittime di violenza domestica e salute mentale

Head to Health(www.headtohealth.gov.au)fornisce supporto, sotto il coordinamento del Chief Mental Officer.

  • AUD$ 1 mld “Regional Relief & Recovery Fund” per sostenere settori, regioni e comunita’ particolarmente colpite dalla crisi, che include:

-AUD$207.7 mln “Export Market Development Grant”(EMDG)per attivita’ di marketing internazionale nei settori di turismo e commercio.

AUD$ 110 mln “International Freight Assistance Mechanism” per voli cargo verso mercati “strategici” (Cina, Giappone, Hong Kong, Singapore, EAU) da Melbourne, Sydney, Brisbane e Perth, in particolare per prodotti agricoli e della pesca, carne fresca, prodotti lattiero-caseari ed orticoltura che hanno subito pesanti perdite gia’ da fine gennaio.

La Delegazione UE considera questa misura un sussidio discriminatorio all’export.

  • AUD$500 mln “Export Capital Facility”per prestiti da AUD$250.000 a AUD$ 50 mln ad aziende export particolarmente colpite.
  • AUD$4.9 mln - “SME Export Hubs Initiative”:individuati 10 Export Hub in 5 Stati nei settori food, agribusiness, energia e miniere che riceveranno fino a AUD$1.5 mln per progetti di durata biennale mirati a: sviluppo manifattura, cyber security, tecnologie medico/farmaceutiche.
  • AUD$150 mlnNBN Assistance Package” per implementare le infrastrutture a fibra ottica, sostenendo famiglie e scuole nei programmi di istruzione e lavoro da remoto ed aziende nell’implementazione di piattaforme di business on-line. 
  • AUD$ 7 mldHigher Education Relief Package” per dotare le Universita’ di piattaforme on-line.
  • “Airline Relief Package”per mantenere sulle rotte aeree domestiche (Qantas, Jet Star) un numero minimo di voli, e misure di sostegno fiscale alle linee regionali.
  • “HomeBuilder Program” fino a AUD$ 25.000per lavori di ristrutturazione di nuove abitazioni. Un programma per sostenere famiglie e SME del settore edilizia.

Press Conference - Australian Parliament House, ACT

https://www.pm.gov.au/media/press-conference-australian-parliament-house-act-14

https://www.homeaffairs.gov.au/covid-19/Pages/covid-19-Italian.aspx?lang=Italian

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NUOVA ZELANDA 

Il Governo ha adottato misure straordinarie per proteggere salute dei cittadini e posti di lavoro e stimolare la ripresa economica. Il primo pacchetto varato ad inizio pandemia, del valore di NZ$12.1 mld equivalenti al 4% del PIL, ha incluso:

  • NZ$5.1 mldper sostenere l’occupazione  
  • NZ$126 mlnper misure di quarantena
  • NZ$2.8 mldper le famiglie piu’ vulnerabili
  • NZ$500 mlnper il settore sanita’
  • NZ$600 mlnper il settore turismo 
  • NZ$160 mlnper il settore edilizia ed infrastrutture, colpito durante il lockdown: il Real Estate Institutestima la perdita di NZ$ 125 mln al giorno, per un totale di NZ$ 3.6 mld.
  • NZ$3.1 mlddi sgravi fiscali - Tax Relief Package”,che include il rimborso delle imposte attraverso il bilanciamento perdite con profitti anni precedenti. E’ il piu’ importante supporto fiscale nella storia del Paese a favore delle SME, colpite nei settori ospitalita’ e turismo.

Il Primo Ministro Jacinta Arden ha imposto inoltre a tutti i dirigenti del settore pubblico un taglio del 20% sulle proprie retribuzioni, quale contributo al sostegno del Paese.

La RBNZ-Reserve Bank of NZha fissato il tasso di interesse/cash rate allo 0.25% ed attuato una politica di espansione monetaria, con stimoli da NZ$ 30 mld(“Large Scale Asset Purchase” – LSAP Programme) tramite bonds pubblici. Ha inoltre implementato misure per fornire ulteriore liquidità al settore commerciale e sostenere il regolare funzionamento del mercato finanziario, incluso il “Term Auction Facility” (TAF)che offre alle banche la possibilità di accedere a finanziamenti a termine, con prestiti garantiti per 12 mesi. 

IMPIEGO: “Employer Wage Subsidy Scheme” - “Essential Workers Leave Payment Scheme”

Categorie interessate: datori di lavoro che hanno subito il 30% in meno di turnover, impiegati, lavoratori autonomi. Il sussidio viene richiesto dal datore di lavoro e trasferito al lavoratore, fino a 12 settimane: $585.80/settimana per full-time e $350.00/settimana per part-time (meno di 20 ore/settimana). Si applica anche nel caso di categorie di lavoro “essenziale” qualora il lavoratore non possa lavorare da casa. Abolito il tetto massimo di $150.000 per datore di lavoro ed esteso il programma fino a tutto agosto.

MERCATO IMMOBILIARE: blocco degli aumenti sui canoni residenziali per 6 mesi e moratoria di altrettanti mesi sugli sfratti. Obbligo per gli istituti di credito di offrire moratorie sulle rate e sugli interessi, per la medesima durata.

Il 15 giugno, in occasione della presentazione della LEGGE DI BILANCIO 2020-2021il PM Jacinta Arden ha varato il piu’ cospicuo budget nella storia del Paese, mirato a contenere gli effetti recessivi dell’emergenza, contrastare la disoccupazione e potenziare la spesa sociale. 

Il nuovo pacchetto – “Fiscal Update - Ricostruiamo insieme”, raggiunge la cifra complessiva di NZ$ 50 mld (circa 27.8 mld euro),inclusiva del precedente stanziamento ad inizio pandemia, quale “Fondo per la risposta al Covid e la ripresa”. 

Nonostante il debito pubblico sia ancora sotto la soglia del 20%, la spesa programmata e la riduzione del prelievo fiscale faranno salire la percentuale al 30.2% nel 2021 ed al 53.6% entro 3 anni: il deficit medio per i prossimi 2 anni e’ previsto al 9.7%, per stabilizzarsi all’1.3% solo nel 2023. 

Il Fondo e’ gia’ in parte cosi’ allocato:

  • NZ$16 mldper estendere il “Wage Subsidy Scheme“ e contrastare la disoccupazione, attraverso il prolungamento per altri 2 mesi del sostegno ad imprese che abbiano perso il 50% del proprio turnover, incoraggiando programmi di ricerca e sviluppo e l’adozione di piattaforme di commercio elettronico
  • NZ$ 1.6 mldper programmi di formazione e riconversione professionale, in via prioritaria per edilizia, settore agricolo e commercio 
  • NZ$ 5.7 mldper edilizia pubblica
  • NZ$ 4 mldper infrastrutture e trasporti
  • NZ$ 1 mldper creazione di posti di lavoro nel settore della protezione ambientale
  • NZ$ 400 mlnulteriori per il settore turistico
  • NZ$ 500 mlnper il settore agricolo, sostenibilita’ della produzione e riduzione delle emissioni.

Il settore del turismo, che ha rappresentato il maggior contributore al PIL negli ultimi anni, e’ stato quasi azzerato dalla crisi: le figure professionali coinvolte vengono indirizzate verso una riconversione nei settori agricoli e delle costruzioni, che costituiranno verosimilmente i fulcri sui quali il Governo sosterra’ la ripresa economica.

Sono inoltre previste misure di sostegno per assistenza sociale, sanitaria e scolastica, per edilizia scolastica e per facilitare l’impiego femminile.

Ulteriori annunci riguardano il settore della Difesa, assegnatario di NZ$ 1.77 mld, anche se la spesa per l’approvvigionamento di nuove piattaforme per aviazione e marina e’ destinata a programmi e fornitori gia’ identificati.

Aggiornamenti precedenti: 

Aggiornamento 6 Agosto

Aggiornamenti 16 Luglio 

Aggiornamento 19 Giugno

Aggiornamento 5 Giugno

Aggiornamento 23 Maggio

Aggiornamento 14 Maggio

Aggiornamento 1 Maggio 

Aggiornamento 24 Aprile

Aggiornamento 14 Aprile