Emergenza COVID-19

Nuove misure per gli ingressi di cittadini italiani in Corea del Sud

A partire dal 15 aprile è stata sospesa l’esenzione da visto per l'ingresso in Corea di breve durata (inferiore ai 90 giorni) concessa ai cittadini italiani in possesso di un passaporto ordinario. I cittadini interessati a entrare in Corea dovranno pertanto farsi rilasciare un visto d'ingresso da parte delle competenti rappresentanze diplomatico-consolari coreane.

Medesima misura e' stata adottata anche nei confronti degli altri Paesi Schengen.

A partire dal 1 aprile 2020, è altresì entrata in vigore la quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori in arrivo in Corea in base alla quale tutte le persone in ingresso dall'estero sono soggette all’isolamento di 14 giorni e al monitoraggio attivo.

Tutti i viaggiatori provenienti dall'Europa sono sottoposti al test al COVID-19 in aeroporto e i positivi sono sottoposti a misure speciali in base alla gravita' dei sintomi.

Non sono al momento soggetti alla quarantena coloro che rimangono esclusivamente nell'area transiti dell'Aeroporto Internazionale di Incheon, ma una volta abbandonata tale area, anche soltanto per prelevare il proprio bagaglio, tutti i passeggeri saranno sottoposti alle misure di quarantena.

Tutti i cittadini stranieri che violeranno le suindicate disposizioni saranno soggetti all'espulsione e al divieto d'ingresso in Corea.

Maggiori informazioni sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Seoul e sul sito del Ministero degli Affari Esteri coreano.