CITTADINI EU E UK – CASA ACCADRA’ SE JOHNSON VINCE LE ELEZIONI E L’ACCORDO VIENE APPROVATO

Tra meno di 10 giorni gli elettori dovranno fare una scelta che darà forma al “divorzio” tra Regno Unito e Unione Europea. Un nuovo sondaggio dell'ICM ha confermato che i conservatori hanno raggiunto il 42%, con i laburisti al 35%, prospettando un Parlamento in cui nessun partito otterrà la maggioranza assoluta. La differenza su ciò che accadrà, la vedremo tra l'accordo sulla Brexit di Johnson che attraversa la Camera dei Comuni o il Primo Ministro Corbyn che torna a Bruxelles per una nuova rinegoziazione.

Il governo di Johnson si sta già preparando al trattamento dei cittadini Ue che desiderano trasferirsi o viaggiare nel Regno Unito. Tuttavia, importante ricordare che le norme in programma si applicherebbero soltanto dal 1 gennaio 2021 e solo nel caso in cui Johnson vincesse le elezioni e facesse passare il suo accordo Brexit, innescando di conseguenza il periodo di transizione (fino al 31 dicembre 2020). Quanto verrà detto è quindi, ad oggi solo un’ipotesi, in attesa dell’esito delle elezioni.

Secondo il programma dei conservatori, tutti i cittadini europei che dal 1 gennaio 2021 vorranno entrare nel Paese, anche solo come turisti, dovranno compilare un modulo online (simile all’Esta per gli Stati Uniti) e passare un’autorizzazione di sicurezza almeno tre giorni prima del viaggio, con una domanda di pagamento di accompagnamento, onde evitare di essere respinti. Il ministero dell'Interno britannico porrà in vigore un sistema "In&Out", per monitorare tramite un conteggio quanti europei sono entrati e quanti sono usciti dal Paese in un certo lasso di tempo. Inoltre, la carta d'identità non sarà più sufficiente ma sarà necessario il passaporto; l'annuncio dell'introduzione di un'esenzione dal visto, noto come Electronic Travel Authorization (ETA), renderebbe i passaporti biometrici un requisito. Un ultimo obbiettivo di Johnson è quello di stabilire un modello sulla trama di quello australiano con valutazione a punti dei migranti.

Patel, Segretaria di Stato per gli affari interni ha affermato che tutto il processo migliorerà la sicurezza delle frontiere nel Regno Unito, sostenendo che il diritto dell'UE limita attualmente la capacità di frontiera del Paese.

Gli esperti hanno anche sottolineato che esisterebbe un sistema simile per i britannici che desiderano visitare l'Europa dopo l’uscita dal blocco. La stessa Unione Europea si impegna ad offrire viaggi senza visto nel Regno Unito anche dopo la Brexit senza accordi. Questo sistema, noto come ETIAS (Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi), è stato sviluppato dall'UE per migliorare la sicurezza e il controllo delle frontiere. Tuttavia, ciò comporterà ulteriori controlli e costi per i viaggiatori tra la Gran Bretagna e l'Europa. Infatti a quanto detto  dall'UE, i turisti britannici pagheranno 7€ per visitare l'Europa dopo la Brexit.

Nel caso in cui Johnson non dovesse vincere le elzioni il 12 Dicembre, i cittadini Ue residenti nel Regno Unito avranno tempo fino a fine 2020 per registrarsi al programma Settlement Scheme ottenendo la residenza provvisoria o permanente.

Vedi link per attuare la procedura: https://www.gov.uk/settled-status-eu-citizens-families

 

Fonte: Bloomberg & The Independent