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16 Gennaio 2018

Romania

NUOVE REGOLE PER L’ACQUISTO DEI TERRENI AGRICOLI. CHI POTRÀ ACQUISTARE TERRENI AGRICOLI IN ROMANIA

Una proposta legislativa di modifica della Legge 17/2014 che regolamenta la compra-vendita dei terreni agricoli fuori dei centri abitati è in discussione presso il Senato e potrebbe entrare in vigore nella seconda metà del 2018. Il progetto di legge stabilisce un nuovo ordine dei prelatori e condizioni più restrittive per quelli che vogliono acquistare terreni agricoli in Romania. Pertanto, il diritto di prelazione all’acquisto di terreni agricoli si articolerà come segue: co-proprietari e parenti di 1 grado, affittuari, Stato romeno tramite l’Agenzia del Demanio Statale (ADS) e proprietari di terreni agricoli confinanti. Nel caso degli affittuari, essi hanno diritto di prelazione solo se hanno un contratto di affitto siglato e registrato almeno un anno prima della data della pubblicazione dell’offerta di vendita del terreno. Nel caso dei proprietari confinanti, ha priorità quello che detiene il terreno confinante avente il lato più grande con il terreno in vendita. Se ci sono più persone che adempiono tale condizione, viene scelto il proprietario più giovane. Nel caso in cui il lato grande o uno dei lati abbia confine comune con un terreno ubicato nel raggio di un'altra località, avrà priorità il proprietario confinante che ha residenza/domicilio nell’unità amministrativa-territoriale dov’è il terreno in vendita. Nel caso in cui nessuno dei prelatori non sia interessato all’acquisto del terreno, questo può essere venduto sul mercato libero, ma gli acquirenti devono soddisfare più condizioni cumulative. Le persone fisiche devono avere la residenza/il domicilio nell’unità amministrativa-territoriale (UAT) dove si trova il terreno in vendita, avere attività agricole nella stessa UAT da almeno 5 anni prima dell’anno della pubblicazione dell’offerta di vendita. Fanno eccezione a queste regole i giovani agricoltori. Le stesse condizioni saranno applicate anche alle persone giuridiche. In più questi dovranno comprovare, attraverso documenti fiscali, che i redditi ottenuti da attività agricole rappresentano almeno il 75% dai redditi complessivi sugli ultimi tre anni. Il progetto di legge prevede altresì che i terreni agricoli acquistati secondo la Legge 17/2014 potranno essere venduti solo dopo 15 anni dalla data dell’acquisto. Nel caso di vendite successive, il primo acquirente sarà lo Stato romeno, attraverso l’ADS. Inoltre gli acquirenti hanno l’obbligo di utilizzare i terreni agricoli per attività agricole, direttamente o indirettamente (attraverso l’affitto), dalla data dell’acquisto. Il progetto di legge di modifica della Legge 17/2014 prevede inoltre che i terreni agricoli non possano essere oggetto dei contratti di prestito tra persone fisiche e/o giuridiche, ad eccezione dei contratti di credito conclusi con le banche. Nella motivazione delle suddette modifiche proposte dal partito di maggioranza e’ stato rilevato che nel periodo 2014-1 semestre 2017, quasi 470.000 ettari di terreni agricoli sono stati messi in vendita, in conformità alla Legge 17/2014: 59.000 ettari nel 2014, 173.000 ettari nel 2015, 145.000 ettari nel 2016 e 93.000 ettari nel 1 semestre del 2017. I suddetti dati mostrano solo l’intenzione di vendita, mentre i contratti finali di compra-vendita sono seguiti dai notai che non hanno pubblicato le statistiche sulle transazioni con terreni agricoli. (ICE BUCAREST)