News dalla rete ITA

31 Gennaio 2018

Romania

L’ASSORBIMENTO DEI FONDI EUROPEI AL 72,5% NEL 2020, PROMETTE IL MINISTRO DEI FONDI EUROPEI

Il ministro romeno per I Fondi Europei, Rovana Plumb, ha presentato gli obiettivi che intende realizzare nel suo mandato. Tra questi, l’aumento del tasso di assorbimento dei fondi europei al 72,5% entro il 2020, cioè 30 miliardi di euro, al fine di arrivare nel 2023 al 100 % dell’assorbimento. Fra le priorità del suo mandato ci sono: chiedere all’UE il rimborso di 1,7 miliardi di euro, aprire tutte le linee di finanziamento, sostenere e assistere i beneficiari durante il periodo di implementazione dei progetti, dialogare costantemente con i partner sociali, la società civile e le ONG e proseguire il processo di semplificazione avviato nel 2017. Altra priorità riguarda l’apertura a febbraio di linee di finanziamento nel settore dell’Educazione offrendo borse ai studenti provenienti da ambienti svantaggiati e borse per un valore di 400 euro/studente. Entro la fine di febbraio il ministro trasmetterà alla Commissione Europea un piano per evitare il mancato ingaggiamento dei fondi europei.Secondo la Plumb, nel 2017 sono stati recuperati i ritardi generati dal precedente governo. Ad agosto 2017 sono state accreditate le autorità di management per la gestione dei programmi operativi, che permettono l’ingresso nel paese dei fondi europei. Il budget assegnato per gli appelli lanciati è di oltre 18 miliardi di euro, circa l’80% dello stanziamento totale dei fondi strutturali. Il numero dei contratti di finanziamento firmati è di 1.857 per un valore di 8,1 miliardi di euro. Il ministro ha dichiarato che il tasso di assorbimento per i programmi gestiti dal Ministero dello Sviluppo Regionale, Amministrazione e Fondi Europei è di 5,47% al quale si aggiunge il Programma Nazionale di Sviluppo Rurale e POPAM del 10,87%, arrivando a quasi l’11%.  Per la politica regionale attraverso il Fondo di Coesione e Fondo di Sviluppo Regionale, il tasso di assorbimento è del 12,29%. Nel periodo 2007-2013 la Romania ha avuto un tasso di assorbimento annuo del 2 % fino al 2012, recuperando negli ultimi 3 anni e arrivando ad un tasso dell’89%.  La Romania ha a sua disposizione uno stanziamento di 42,3 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, attraverso i fondi europei strutturali sia attraverso la Politica di Coesione che la Politica Agricola. (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: Cotidianul 29 gennaio 2018 e Nine O’Clock