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23 Marzo 2018

Romania

ROMANIA, IL TERRENO ARABILE PIÙ ECONOMICO NELL'UE

Secondo i dati dell’Ufficio statistico dell'unione europea - Eurostat, con un prezzo medio per un ettaro di 1.958 euro, la Romania ha avuto nel 2016 il prezzo più basso per l’acquisto di terreno agricolo nell'Unione europea, la metà della Bulgaria e cinque volte in meno rispetto a paesi come Francia, Svezia o Polonia. Al polo opposto si trovano l’Italia con prezzi medi di vendita che nel 2016 sono passati dai 40 mila euro per un ettaro di terreno arabile e l’Olanda con prezzi di oltre 63 mila euro. Nell'UE, i prezzi dei terreni agricoli variano molto da un paese all'altro e l’Eurostat spiega perché le differenze sono così grandi. Non solo la qualità del suolo fa la differenza, ma anche le leggi o le "forze del mercato". Il livello dei prezzi dei terreni dipende da una serie di leggi nazionali, regionali (clima, prossimità delle reti) e fattori come qualità del suolo, pendenza, drenaggio ma anche le forze del mercato come domanda e offerta (incluso l'influenza delle norme sulla proprietà straniera). Secondo i dati Eurostat aumenti considerevoli dei prezzi dei terreni agricoli sono stati registrati nel periodo 2011-2016 dalla Repubblica Ceca, dove il prezzo è aumento tre volte ed è arrivato a 8.000-9.000 euro, dalla Lituania, Estonia, Lettonia e Ungheria (dove il prezzo è raddoppiato ed è arrivato a 7.000 euro). (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: notizia ZF del 23 marzo 2018