News dalla rete ITA

27 Novembre 2018

Romania

DELOITTE:"STIAMO ASSISTENDO AD UN'EFFERVESCENZA NEL MERCATO DELLE TRANSAZIONI". IL MERCATO DELLE FUSIONI ED ACQUISIZIONI E' SALIT

Il mercato delle fusioni ed acquisizioni della Romania ha avuto un'estate calda nel terzo trimestre, con transazioni di 809 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 391 milioni di euro del secondo trimestre, secondo l’analisi realizzata da Deloitte che mostra come le transazioni con valore annunciati, di oltre 5 milioni di euro, ammontavano a 1,45 miliardi di euro nei primi nove mesi. Il valore è leggermente inferiore al livello dello stesso periodo dell'anno scorso, quando furono monitorizzate 28 transazioni, con un valore annunciato di 898 milioni di euro. D'altra parte, secondo gli analisti di Deloitte, il valore totale del mercato, incluse le transazioni che non hanno avuto un valore segnalato, è stato nel terzo trimestre del 2018 tra i 1,4 e i 1,6 miliardi di euro nel terzo trimestre, circa il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Delle 27 transazioni monitorate durante il periodo analizzato, solo un terzo hanno avuto il valore annunciato ufficialmente o che avrebbe potuto essere calcolato sulla base di dati pubblici. Pertanto, le aziende tendono a non rendere pubblici i valori della transazione."Stiamo assistendo a un'effervescenza nel mercato delle transazioni, sia a livello locale che internazionale, con un impatto sulle filiali romene. Le transazioni concluse nel terzo trimestre sono principalmente quelle iniziate nei primi mesi del 2018 sulla base delle cifre del 2017 che sono state molto buone in tutti i settori", ha dichiarato Ioana Filipescu, Partener Corporate Finance, Deloitte Romania. Le maggiori transazioni annunciate nel terzo trimestre del 2018 sono state l'acquisizione da parte di Advent International del gruppo Zentiva, tra cui Zentiva SA Romania, ex Sicomed (il valore calcolato su 287 milioni di euro, applicando il multiplo EBITDA della transazione ai risultati di Zentiva SA del 2017), la vendita di Agricost al gruppo Al Dahra, la più grande transazione agricola in Romania (valore: 200 milioni di euro) e l'acquisizione di una partecipazione del 7,5% di UiPath da parte di un consorzio di investitori guidato da Sequoia Capital, a una stima di 2,6 miliardi di euro (valore: 194 milioni di euro). Inoltre, l'acquisizione da parte dei fratelli Paval del progetto di uffici The Bridge di Forte Partners (valore non comunicato) e la vendita del fondo di investimento Abris alla società di corriere Urgent Cargus al fondo di investimento Mid Europa, la più grande transazione in questo campo finora realizzata (valore non comunicato), sono nell'elenco delle principali operazioni di quest’anno. “Il trend del mercato M&A rimane intensa. Vediamo un crescente interesse da parte degli investitori sia strategici che finanziari che vogliono investire oltre 100 milioni di euro per transazione. Con 12 transazioni di oltre 100 milioni di euro nei primi nove mesi, ci sono possibilità che entro la fine dell'anno supereremo il limite delle grandi transazioni stabilite lo scorso anno”, ha concluso Ioana Filipescu. I settori più dinamici sono stati quello immobiliare, seguito dai beni di largo consumo, salute e prodotti farmaceutici, in forte crescita a causa dell'avanzamento del potere d'acquisto ma anche della tecnologia dell'informazione. Il mercato delle fusioni ed acquisizioni in Romania ha registrato una tendenza al rialzo negli ultimi tre anni, sostenuto dall'evoluzione favorevole del consumatore da una parte e dell'economia nel suo complesso dall'altra. Lo scorso anno, Deloitte ha stimato una crescita  del 15% rispetto al 2016, fino ad un livello compreso tra i 4 e i 4,6 miliardi di euro. Sono stati presi in considerazione i valori pubblici delle transazioni annunciate. Negli altri casi è stata fatta una stima individuale.        Ioana Filipescu ha stimato a gennaio 2018 che questo settore di mercato si manterrà quest'anno ad un livello di oltre 4 miliardi di euro, il che rappresenta un segnale positivo. Nel 2017 ci sono state 15 operazioni di oltre 100 milioni di euro, il doppio rispetto agli anni precedenti. (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: IL GIORNALE FINANCIAR