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15 Aprile 2019

Brasile

CAMERA VOTA PROGETTO CHE AUTORIZZA IL 100% DI CAPITALE STRANIERO

La Camera dei Deputati ha approvato il progetto di legge che altera i dispositivi di Politica Nazionale di Turismo. Il testo permette un ampliamento della partecipazione del capitale straniero del 100% nelle compagnie aeree. Ora spetterà al Senato votare la legge. Il testo altera alcune parti della politica di turismo e, tra i punti principali, riduce il minimo di stanze dedicate a persone con handicap in alberghi e in altre strutture ricettive. Secondo la legge attuale, è necessario riservare il 10% delle stanze disponibili a persone con handicap. La nuova legge ora riduce questo numero tra il 3% e il 4,5%, oltre a contare con supporto tecnico e risorse di accessibilità che dovranno essere definite in regolamenti appositi. Per quanto riguarda il capitale straniero nelle compagnie aeree, la legge brasiliana è sempre stata molto restrittiva, la presenza di stranieri in settori considerati strategici, come il trasporto aereo. I cittadini di altri paesi erano limitati al 20% del capitale delle compagnie aeree. Questa situazione è iniziata a mutare già nel dicembre 2018, quando il governo dell’ex presidente Michel Temer iniziò il processo legislativo per modificare tale restrizione. Il decreto legge approvato da Temer prevedeva la possibilità di stranieri di poter controllare compagnie aeree in Brasile.  La proposta di legge votata dalla Camera prevede che le compagnie aeree che operano sullo spazio aereo brasiliano potranno avere fino al 30% di membri dell’equipaggio stranieri. Per quanto riguarda i voli internazionali operati da aziende brasiliane, il progetto prevede che i membri dell’equipaggio cittadini brasiliani abbiano un contratto di lavoro redatto dalle leggi brasiliane. Tuttavia, per poter operare nello spazio aereo brasiliano le compagnie aeree dovranno comunque avere una partita IVA (CNPJ) brasiliana.  Il testo prevede inoltre che aziende di servizio aereo non regolare, come quelle di aerotaxi, di cargo e di posta aerea, non avranno più un’autorizzazione limitata a cinque anni rinnovabile come avviene attualmente. Secondo il progetto approvato, queste aziende non dovranno più provare la loro capacità finanziaria e la viabilità economica del servizio che pretendono offrire. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Folha de S.Paulo