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15 Aprile 2019

Brasile

MARINA MILITARE SCEGLIE CONSORZIO TEDESCO PER COSTRUZIONE DELLE NUOVE CORVETTE

La Marina militare del Brasile ha scelto il consorzio guidato dai tedeschi di TKMS per la costruzione delle quattro nuove corvette. Il gruppo è composto anche dal produttore aeronautico brasiliano Embraer, dal cantiere navale Aliança e da altre società minori. Il contratto è di 1,6 miliardi di dollari e la consegna delle unità navali è prevista tra il 2024 e il 2028. Secondo la Marina brasiliana, uno dei punti principali favorevoli del consorzio, denominato Waters Blue, era il grado di nazionalizzazione della costruzione navale. La prima corvetta avrà il 31,6% di contenuto locale, ovvero prodotto in Brasile, mentre le altre imbarcazioni avranno il 41%. I tedeschi hanno promesso di concludere la produzione navale presso l'Arsenale della Marina di Rio de Janeiro. Le corvette sono considerate essenziali per mantenere un'operabilità minima delle forze navali brasiliane. Oggi la Marina brasiliana opera tre di queste navi, che con otto fregate costituiscono il nucleo della difesa marittima del gigante sudamericano. Il consorzio guidato da Fincantieri, così come il consorzio guidato dal gruppo navale francese e il consorzio Damen (Paesi Bassi)/Saab (Svezia) sono uscito sconfitti da questa gara d´appalto. Tutti loro erano entrati tra i finalisti della gara lo scorso ottobre. Il processo di scelta della corvetta di classe Tamandaré è stato caratterizzato da numerose controversie. Principalmente per il suo finanziamento, ancora incerto per circa due terzi del valore totale. La Corte dei conti brasiliana è arrivata a mettere in discussione la manovra. Ma Marina ha sostenuto che non vi era stata alcuna irregolarità contabile e il processo di selezione è andato avanti. La Marina brasiliana ha analizzato i rischi e 215 parametri tecnici per giungere alla sua conclusione. Il requisito per poter partecipare all´asta era quello di garantire il trasferimento tecnologico al Brasile. La Marina prevede la creazione di 2.000 posti di lavoro diretti e 6.000 indiretti. La nave scelta è della famiglia di navi MeKo (acronimo tedesco di "combinazione multiuso"), che include corvette, fregate e navi di pattuglia oceaniche. Le MeKo sono state vendute in 13 paesi. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Folha de S.Paulo