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8 Maggio 2019

Romania

70.000 NUOVI OPERAI QUALIFICATI IN ARRIVO NEL SETTORE EDILE

La rivista Business Review ha organizzato l'evento Working Romania durante il quale si è discusso della condizione del mercato del lavoro nel settore edile romeno. "Ci sono circa 700.000 rumeni che lavorano nell’edilizia all'estero. In Romania abbiamo solo 300.000 persone che lavorano nei cantieri, di questi più della metà non qualificati. Di solito ci si occupa di rado di questo problema di mancanza di forza lavoro. Lo si fa di volta in volta, quando si ha bisogno di idraulici, stuccatori o altri lavoratori del genere. Quindi, anche se non sembrano importanti, ad esempio, quanto i medici, i muratori sono essenziali per l'economia ", ha spiegato Cristian Erbasu, CEO della società di costruizioni Erbasu, durante la conferenza. Gli imprenditori invitano il Governo a pianificare delle misure per incentivare il ritorno in patria della forza lavoro qualificata. Il Ministro del Lavoro Marius Budai ha dichiarato durante l'evento che il governo mira a mantenere un dialogo continuo con l'ambiente imprenditoriale al fine di migliorare la legislazione. L’obiettivo è di fari in modo che le aziende possano dedicare più tempo alla ricerca di risorse umane, ma ha anche notato che le imprese dovrebbero "mostrare di più empatia " verso i loro lavoratori al fine di stimolarli ad essere più produttivi.A proposito di dialogo tra le Imprese e Governo, dopo due mesi di negoziati con le società di costruzione, il Governo ha firmato un accordo di 10 anni per rendere quello delle costruzione un settore prioritario."L'accordo ha il seguente obiettivo: ridurre l'evasione fiscale: il 70 percento dei lavoratori viene pagato in nero, almeno in parte; fermare l'esodo dei lavoratori e riportare quelli che hanno già lasciato il paese; introdurre più disciplina nel settore delle costruzioni per creare migliori condizioni di lavoro, perché coloro che pensano di tornare in Romania non pensano solo al salario, ma anche alle altre condizioni e alla qualità della vita ", ha detto Erbasu.Sia Erbasu che Il Ministro del lavoro pensano che il settore delle costruzioni è e sarà strategico per l’economia del paese. "Abbiamo firmato un memorandum con le imprese del settore edile e abbiamo reso il settore una priorità per i prossimi dieci anni, con misure come l'aumento del salario minimo - stiamo facendo piccoli passi verso una situazione migliore nel settore edile, sia per gli imprenditori che per i dipendenti ", ha affermato il ministro.In ultimo, il Ministro ha annunciato un programma di formazione professionale rivolto a 70.000 romeni. Questo consisterà in attività di apprendistato retribuita e professionalizzante con un compenso economico che partirà da 2.250 RON, circa 480 euro.   (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: http://business-review.eu/business/human-resources/brs-working-romania-conference-labour-minister-ma