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11 Settembre 2019

Brasile

ANALISTI DEL MERCATO FINANZIARIO RIDUCONO LE PREVISIONI SUL DISAVANZO PUBBLICO

Gli analisti delle principali istituzioni finanziarie brasiliane hanno ridotto la loro previsione per il deficit del bilancio pubblico brasiliano. Il sondaggio è stato realizzato dal Ministero dell'Economia per analizzare gli umori del settore privato finanziario brasiliano. La previsione del disavanzo primario del governo centrale, formato dai deficit del Ministero del Tesoro, della previdenza sociale e della Banca Centrale, è passata da 105,918 miliardi di reais (circa 20 miliardi di euro) a 103,217 miliardi di reais (circa 19 miliardi di euro). La stima è inferiore all'obiettivo di disavanzo indicato dal governo federale brasiliano, pari a 139 miliardi di reais. I dati provengono dalla ricerca denominata “Prisma Fiscal”, preparata dal Segretariato per la politica economica del Ministero dell'Economia, sulla base di informazioni provenienti dai mercati finanziari. Per raggiungere l'obiettivo fissato, il governo ha già bloccato 33,4 miliardi di reais dal budget di quest'anno. Il rallentamento economico che il Brasile sta vivendo sta portando a minori entrate rispetto a quanto inizialmente previsto, generando questi tagli di costi. Per il 2020, la previsione degli istituti finanziari è di un disavanzo di 70 miliardi di reais, rispetto ai 76,153 miliardi di reais previsti a luglio. L'obiettivo di deficit primario per il 2020 è di 124,1 miliardi di reais. Il cambiamento nella proiezione per i conti pubblici è avvenuto perché le istituzioni prevedono una riduzione della spesa pubblica, che dovrebbe passare da 1.415 miliardi di reais a 1.412 miliardi di reais. Le previsioni per le entrate fiscali nette sono passate da 1.308 miliardi di reais nel 2019 a 1.307 miliardi di reais quest'anno. Per il 2020, la previsione di entrate nette del governo centrale è di 1.339 miliardi, rispetto ai 1.399 miliardi di reais previsti il mese scorso. Nel caso della spesa totale, la proiezione era di 1.473 miliardi di reais, rispetto ai 1.478 miliardi di reais previsti a luglio. La ricerca presenta presenta anche la proiezione del debito lordo del governo centrale, che, nella valutazione degli istituti finanziari, dovrebbe essere il 78,5% del Prodotto Interno Lordo (PIL) quest'anno. La previsione precedente era del 78,75% del PIL. Per il 2020, la stima era dell'80% del PIL, rispetto all'80,2% previsto il mese scorso. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Valor Economico