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10 Ottobre 2019

Romania

LA BANCA MONDIALE RIVEDE LE SUE STIME DELLA CRESCITA ECONOMICA DELLA ROMANIA

La Banca mondiale ha rivisto fino al 4,2% le sue stime sull'avanzamento dell'economia rumena nel 2019, con un aumento dello 0,6% rispetto alle previsioni di giugno 2019. L'istituzione finanziaria internazionale prevede che la Romania segnalerà una crescita del PIL del 3,6% per il 2020 e del 3,2% per il 2021, aumentando rispettivamente di 0,3 e 0,1 punti percentuali rispetto alle previsioni precedenti. Secondo le stime della Banca mondiale, il disavanzo dovrebbe rimanere al 3% del PIL quest'anno e si intensificherà al 3,6% nel 2020 e poi al 3,5% nel 2021. Il disavanzo delle partite correnti raggiungerà il 5,2% del PIL nel 2019, 5,4% nel 2020 e 5,6% nel 2021. Si prevede, inoltre, che il tasso di inflazione raggiungerà il 4,1% quest'anno e scenderà al 3,6% e al 3,1% nel 2020 e nel 2021. Il debito dovrebbe salire al 38,5% del PIL nel 2019, al 39,1% nel 2020 e al 39,5% nel 2021. "La crescita economica della Romania dovrebbe moderarsi a medio termine. Lo spazio fiscale disponibile si sta riducendo e il mercato del lavoro si restringe sempre più. Ciò probabilmente farà pressione sulla crescita dei salari e alimenterà la crescente disuguaglianza", avverte la Banca Mondiale nel suo rapporto. L'istituzione raccomanda nuovi sforzi per migliorare la partecipazione al mercato del lavoro e misure per ridurre l'elevata disoccupazione tra i giovani e le persone scarsamente qualificate, aiutando a migliorare la sostenibilità della crescita. ice@bucarest.it  (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: businessreview.eu