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10 Ottobre 2019

Regno Unito

AGENDA BREXIT

Il parlamento britannico è stato prorogato, questa volta legalmente. La sospensione pone fine alla sessione parlamentare più lunga della storia britannica, durata 839 giorni. Quando i parlamentari torneranno a Westminster lunedì 14, inizieranno un altro intenso periodo di attività riguardanti la Brexit. Di seguito una cronologia di ciò che potrebbe accadere nei prossimi 50 giorni, con possibili elezioni generali il 5 dicembre. -    Lunedì 14 ottobre: il governo di Boris Johnson definirà il suo programma legislativo durante il Discorso della Regina. -  Giovedì 17 e venerdì 18 ottobre: vertice del Consiglio europeo a Bruxelles. È qui che l'UE27 e il Regno Unito potrebbero concludere un accordo sulla Brexit. -  Sabato 19 ottobre: potrebbe entrare in vigore il Benn Act; se nessun accordo sulla Brexit fosse approvato dal parlamento in questa data, il primo ministro dovra', per legge, chiedere un'estensione all'UE fino al 31 gennaio. In caso contrario sarà eseguito un controllo giudiziario da parte dei Tribunali del Regno Unito. Se questi decideranno contro il Primo Ministro, cosa probabile, potrebbe esservi spazio per un Consiglio europeo di emergenza, nella settimana successiva, al fine di formalizzare l'estensione. -    Lunedì 21 e martedì 22 ottobre: voto dei Commons sul Discorso della Regina. Esiste la possibilità che Johnson, non ottenga la maggioranza e ciò significherebbe dover passare ad elezioni generali immediate. - Mercoledì 23 ottobre: possibile data in cui Johnson terrà una votazione per una futura elezione; se 2/3 dei parlamentari votassero per un'elezione (ovvero 434 deputati su 650), la data più probabile per la giornata elettorale è giovedì 5 dicembre. È tuttavia possibile che Johnson non riesca a convincere sufficienti parlamentari, poichè sempre più laburisti temono di andare alle urne, preferendo un secondo referendum sulla Brexit. Se il voto nell'ambito dell'FTPA fallisce, Johnson dovrebbe ricorrere ad altri metodi per garantire le elezioni. -    Giovedì 31 ottobre: data in cui Johnson si è impegnato a lasciare l'UE. È probabile però che la scadenza non venga rispettata. -   Venerdì 1 novembre: possibile data di scioglimento del Parlamento, con conseguente sessione parlamentare più breve dal settembre 1948, durata solo 10 giorni. -  Lunedì 4 novembre: inizio della campagna elettorale generale che consente 25 giorni lavorativi previsti per legge prima che si possano svolgere le elezioni generali il 5 dicembre. -    Giovedì 5 dicembre: la Gran Bretagna partecipa alle elezioni per la prima volta a dicembre dal 1923. (ICE LONDRA)


Fonte notizia: Financial Times