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3 Dicembre 2019

Svizzera

LA SVIZZERA CERCA DI ATTIRARE STARTUP DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L'intelligenza artificiale (IA) potrebbe fare miracoli per gli ospedali: diagnosi più precise, sgravio amministrativo e più tempo da dedicare ai pazienti. La Svizzera si trova in una buona posizione per essere un centro IA in capo sanitario, ma alcuni fattori complicano la faccenda.La Svizzera ha un solido settore di grandi industrie farmaceutiche e delle scienze della vita, come anche ambiziose startup nate dalle migliori università. Questa concentrazione di innovatori e di capitali non è passata inosservata.Non è un caso che Basilea, sede dei giganti farmaceutici Roche e Novartis, abbia ospitato per due anni consecutivi il simposio internazionale Intelligent Health AI. Piattaforme di startup e programmi di incubatori che riguardano l'IA e il settore sanitario proliferano in tutta la Svizzera.Rispetto ad altri paesi dell'Europa occidentale, in Svizzera la proporzione di big data e IA è bassa, secondo startupticker, che ha analizzato una banca dati di 4'000 startup che operano in diversi settori in Svizzera. Dall'analisi è risultato che il 14% di tutte le nuove imprese sono attive nei settori delle scienze della vita, della biotecnologia e della tecnologia medica.Un'altra sfida è la frammentazione del sistema sanitario svizzero. Ci sono 60 assicuratori malattie che operano in tutto il Paese e cio' non costituisce un incentivo ad un ampio cambiamento.L'anno scorso, Novartis ha creato Biome – una rete per aiutare i team dell'azienda a creare programmi digitali scalabili con partner strategici, comprese le piccole startup – per facilitare l'interfaccia con il gigante farmaceutico basilese. La concorrente Roche, nel frattempo, ha avviato un acceleratore per startup digitali nel settore sanitario a Monaco di Baviera. Inoltre sostiene il programma Baselaunch per lo stesso scopo in Svizzera. (ICE BERNA)


Fonte notizia: SWISSINFO