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11 Maggio 2020

Colombia

LA PANDEMIA È IL MOMENTO PROPIZIO PER GLI ATTACCHI INFORMATICI

Secondo le agenzie internazionali specializzate nel corso dell’isolamento obbligatorio disposto dal governo per contenere l'espansione di COVID 19, le truffe informatiche sono aumentate del 30%, sfruttando la necessità degli utenti di mantenersi informati costantemente sullo sviluppo della crisi nel mondo.Aziende riconosciute come la russa Kaspersky, specializzata nella produzione di software progettati per la sicurezza informatica, hanno evidenziato che l'incertezza o la paura rappresentano terreno fertile per le tecniche di social engineering utilizzate dai truffatori informatici, inclusi i trojan bancari, le applicazioni dannose e i programmi per l’accesso remoto.  In questi primi mesi del 2020, i crimini informatici in Colombia sono cresciuti del 23%, secondo i dati resi noti dalla Policía Nacional. Ad oggi sono state sporte 6.830 denunce, in crescita rispetto ai 5.567 casi segnalati lo scorso anno. Il reato con la maggior incidenza (155%) dall'inizio della quarantena, è rappresentato dalla contraffazione di siti Web per l'acquisizione di dati personali (phishing), passando da 94 a 240 denunce al momento.I pericoli a cui sono esposti gli utenti, specialmente in questo periodo di confinamento, possono essere associati a cinque rischi:1. Il rischio associato al telelavoro per errori di configurazione negli strumenti informatici utilizzati e / o utilizzo di applicazioni e sistemi obsoleti;2. Infezione da malware dei dispositivi informatici a causa dell'invio di e-mail dannose e di collegamenti pericolosi;3. Perdita di dati personali a causa di richieste ingannevoli di informazioni sui moduli online;4. Notizie false che possono indurre le persone a disinformarsi e a creare panico;5. Truffe virtuali per la vendita online di prodotti sanitari non autorizzati (farmaci, tute, maschere).I rischi per le aziende sono direttamente legati al telelavoro, sia perché la configurazione dell'accesso alle applicazioni della società viene effettuata attraverso canali non sicuri, senza crittografia, sia perché le apparecchiature o i dispositivi utilizzati dai dipendenti non sono debitamente protetti con programmi antivirus o sistemi operativi aggiornati. Lavorare da casa, utilizzando reti domestiche pubbliche, rappresenta un fattore di rischio reale per le ditte a causa della mancanza di adeguate impostazioni di sicurezza per accedere a tali reti, che possono esporre a violazioni le loro risorse informative.Tra le tipologie delittuose a cui fanno più spesso ricorso i criminali informatici si evidenzia l’invio di e-mail false in cui, utilizzando il logo aziendale di alcune società riconosciute, come può essere una banca, un ospedale o un'entità statale, forniscono informazioni false. In questi messaggi si invita la vittima ad accedere attraverso un link, ad una pagina per realizzare transazioni commerciali online, in cui sono richieste le sue credenziali (nome utente e password). In questo caso, l'utente immette le proprie credenziali senza rendersi conto che le sta inserendo in un sito falso. La raccomandazione è di non aprire questi siti tramite e-mail. Infatti, se le informazioni della posta del mittente vengono riviste con attenzione, è possibile avvedersi che si tratta di indirizzi mascherati. Il quadro normativo colombiano di salvaguardia dai reati informatici è attualmente rappresentato dalla legge 1273 del 2009, nota come Ley de delito informático o la ley de protección de los datos y la información, ritenuta un utile strumento giuridico per punire questi crimini.Si raccomanda le imprese di tutelarsi da tali frodi affidandosi a società specializzate Cyber Security che si occuperanno della loro sicurezza informatica. Nell’eventualità di essere state vittime di un reato informatico, si consiglia le aziende in primo luogo di ricorrere e coinvolgere tali ditte e successivamente rivolgersi al team nazionale di risposta alle minacce informatiche (COLCERT) e alla polizia per sporgere denuncia attraverso l'applicazione A denunciar. (ICE BOGOTÀ)


Fonte notizia: https://www.eldiario.com.co/punto-final/editorwebeldiario-com-co/cuidado-la-pandemia-es-tiempo-propi