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11 Maggio 2020

Colombia

IL BANCO DE LA REPÚBLICA STIMA UNA CONTRAZIONE DEL PIL TRA IL 2% E IL 7% PER IL 2020

La banca centrale della Colombia - il Banco de la República - ha reso noto le proiezioni per quest’anno riguardanti il PIL, che prevedono una sua contrazione tra il 2% e il 7%, stime comunque suscettibili di possibili variazioni, anche significative, in quanto strettamente legate alla durata e all'entità dell’impatto della pandemia di coronavirus nel Paese.Queste valutazioni sono state elaborate sulla base della crescita del 2% del Pil raggiunta nel 1º trimestre dell’anno e sulle aspettative di ripresa delle attività nella seconda metà dell'anno, fondate sulla buona riuscita  delle misure di contenimento della trasmissione del virus e sulla flessibilizzazione delle disposizioni sul distanziamento sociale, e sulla previsione di flessione del PIL nazionale nel secondo trimestre dell'anno in corso, compresa tra il 10% e il 15%, ravvisando nello specifico tra le attività che risulterebbero più colpite dalla crisi, quelle artistiche e ricreative, il commercio, le riparazioni e manutenzioni, i trasporti, l'alloggio e i servizi di ristorazione, che farebbero registrare complessivamente un calo di oltre il 30%.L'Ente emittente ha inoltre evidenziato il ruolo determinante che ricoprirà il sistema finanziario nella ripresa dell’economia nazionale, attraverso il miglioramento delle condizioni di accesso al credito per le società e per le persone fisiche, rilevando comunque che ciò implicherà per il Paese il ricorso a finanziamenti esteri, generalmente più onerosi. Gli analisti della Banca hanno inoltre rivisto le previsioni della bilancia di pagamenti, facendo presente nello specifico che il deficit del conto delle partite correnti - stimato in un valore compreso tra il 2% e il 7% del Pil - potrebbe persino diminuire a seguito del minor consumo dovuto al protrarsi dell’isolamento domiciliare, unitamente alla diminuzione delle entrate di molti colombiani, con riflessi negativi sulle importazioni.In proposito gli analisti coincidono che il calo negli investimenti e nei consumi privati, insieme al deprezzamento del peso colombiano rispetto al dollaro americano, comporterebbe una riduzione nelle importazioni di beni e servizi e negli utili delle società con partecipazione di capitale straniero.Tuttavia, gli analisti non escludono la possibilità che la diminuzione di tale deficit possa essere frenata e bilanciata dalla flessione delle esportazioni colombiane, determinata dalla minor domanda di beni colombiani da parte dei suoi partner stranieri, a sua volta compromessi dalla crisi indotta Covid-19 e dai minori introiti in valuta estera percepiti dalle società del settore petrolifero, pregiudicate dal crollo dei prezzi del barile di petrolio. (ICE BOGOTÀ)


Fonte notizia: https://forbes.co/2020/05/05/economia-y-finanzas/banrepublica-estima-contraccion-del-pib-entre-2-y-7