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10 Giugno 2020

Colombia

È GIUNTO IL MOMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE

Tutti gli indicatori che misurano la competitività dei paesi mostrano la endemica incapacità del Governo colombiano e delle sue amministrazioni distrettuali e municipali di sviluppare - secondo programma - i suoi grandi progetti infrastrutturali (strade, autostrade, porti, aeroporti, sistemi di irrigazione), criticità che viene evidenziata costantemente nei Forum economico mondiale, nel Doing Bussines e nell'IMD business school - International Institute for Management Development.La recente inclusione tra i 37 membri dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), rappresenta per il Paese un’imperdibile opportunità di replicare i modelli di sviluppo che hanno avuto successo in altre nazioni in settori strategici come quello delle infrastrutture. A titolo esemplificativo va evidenziato che nonostante il Paese disponga di un tratto di costa lungo 1.300 chilometri sull'Oceano Pacifico, che si snoda da Punta Santa Helena - al confine con l'Ecuador - sino a Panama, possiede appena due accessi stradali: da Tumaco a Nariño e da Buenaventura nel Valle, condannando i distretti del Cauca e di Chocó all'abbandono, o peggio, consegnandoli all'estrazione illegale e al traffico di droga. Grande sfida aspetta il Governo in carica, che negli oltre due anni di mandato restanti dovrà eseguire un cambio di marcia per poter avanzare velocemente nei lavori di realizzazione di infrastrutture, in grado di cambiare il volto del Paese e dare un contributo fattivo allo sviluppo dell'economia, cercando di sfruttare nel miglior modo possibile i suoi 12 accordi di libero scambio bilaterale per incrementare le esportazioni, non solo verso i grandi mercati degli Stati Uniti e dell'Unione Europea, ma anche verso le economie più vicine dove può far valere i propri vantaggi competitivi. (ICE BOGOTÀ)


Fonte notizia: https://www.larepublica.co/opinion/editorial/llego-la-hora-de-empezar-a-hablar-con-obras-publicas-30