News dalla rete ITA

16 Settembre 2020

Svizzera

FUSIONE IN VISTA PER UBS E CREDIT SUISSE?

Le due grandi banche svizzere starebbero lavorando dietro le quinte in vista di una fusione che potrebbe dar la luce a un colosso bancario che non avrebbe eguali su scala europea. Il presidente di UBS Axel Weber e quello di Credit Suisse Urs Rohner sono in trattative, ha rivelato oggi il blog di informazioni finanziarie Inside Paradeplatz. Stando al contributo pubblicato sul blog, Weber avrebbe già avvertito delle discussioni in corso il ministro delle finanze Ueli Maurer nonché l’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari finanziari (FINMA). Condotto sotto il nome in codice «Signal» il progetto dovrebbe essere svelato al grande pubblico all’inizio del prossimo anno. La nuova banca potrebbe nascere ufficialmente alla fine del 2021, secondo Inside Paradeplatz, che cita fonti interne ai due istituti, nonché una fonte in seno alla società di consulenza americana McKinsey. Contattate dall’agenzia finanziaria AWP, le due grandi banche non hanno voluto commentare quelle che definiscono speculazioni dei media. Intanto a Zurigo i titoli di UBS (+1,12% a 11,28 franchi) e Credit Suisse (+1,79 a 10,01 franchi) registrano ampi guadagni dopo le voci su una loro eventuale futura fusione. Dal punto di vista dei posti di lavoro, tuttavia, l’unione dei due colossi comporterebbe un ridimensionamento del personale stimato da Inside ParadePlatz attorno al 10-12%, ossia circa 12 mila posti di lavoro (complessivamente, UBS e Credit Suisse impiegano 120 mila persone, di cui 35 mila in Svizzera). (ICE BERNA)


Fonte notizia: Corriere del Ticino