News dalla rete ITA

22 Marzo 2021

Zimbabwe

ZIMBABWE: VERSO L’AUTOSUFFICIENZA AGRICOLA

Quest'anno lo Zimbabwe potrebbe diventare autosufficiente nella campagna di commercializzazione 2021-2022, ponendo fine agli anni di importazioni alimentari.  Lo rivelano le proiezioni del governo, secondo le quali il raccolto del mais di quest'anno dovrebbe in particolare superare gli 1,8 milioni di tonnellate registrati nella stagione 2016-2017, ossia superiore al fabbisogno annuale nazionale stimato a un milione di tonnellate. Questi dati sono in linea con le osservazioni del Programma alimentare mondiale (Pam) e del Famine Early Warning Systems Network (Fews Net) che riferiscono di una produzione nazionale 2021 superiore alla media, grazie a un aumento delle aree coltivate nel paese d’Africa australe nonché a ottime condizioni climatiche di coltivazione in gran parte del territorio entro la fine della fase vegetativa prima del raccolto di aprile. La disponibilità nazionale di cereali in Zimbabwe per l'anno di consumo 2021-22 dovrebbe essere superiore alla media dopo il raccolto 2021. Le importazioni sono previste a livelli minimi, ha reso noto Fews Net in una nota.  La ripresa del settore agricolo in Zimbabwe potrebbe anche avere un impatto positivo sull'inflazione alimentare nel vicino Sudafrica, principale fonte di importazioni di mais dal governo di Harare durante gli scorsi anni di siccità. Se la domanda dallo Zimbabwe viene ridotta, ci sarà meno pressione sulle forniture di mais del Sudafrica e questo potrebbe portare a un calo dei prezzi interni del mais. Ciò avrà un impatto positivo sui prezzi alimentari poichè una delle principali cause dell’aumento dei prezzi agricoli nello scorso anno in Sudafrica è stata determinata dalla crescente domanda regionale. (ICE JOHANNESBURG)


Fonte notizia: INFOAFRICA 2.03.2021