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20 Aprile 2021

Slovenia

LANCIO UFFICIALE DEL SUPERCOMPUTER VEGA

E’ stato presentato oggi presso la sede dell'IZUM-Istituto di Scienze dell'Informazione di Maribor il supercomputer sloveno Vega, alla presenza del Primo Ministro Janez Janša ed altre autorità. Consegnato a marzo, Vega fa parte di un progetto complessivo da un miliardo di euro, che ha inserito la Slovenia nella mappa dell'ecosistema europeo dei supercomputer. Come riportato sul sito istituzionale del Governo, il progetto Vega è un investimento complessivo di 17,2 milioni di euro, cofinanziato per il 65,8% dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dal Ministero dell'Istruzione, della Scienza e dello Sport e per il 34,2% da EuroHPC, l’European High-Performance Computing Joint Undertaking (partenariato pubblico-privato tra Paesi UE e partner privati per sviluppare in Europa un ecosistema di supercalcolo di alto livello). Vega sarà un supercomputer petascale, in grado di eseguire più di 6,8 Petaflops o 6,8 milioni di miliardi di calcoli al secondo: con tali prestazioni, il sistema sarà tra i primi 50 supercomputer al mondo. Il progetto è il risultato di una proficua collaborazione tra l'Università di Maribor, in qualità di coordinatore, la Facoltà di Studi sull'Informazione di Novo Mesto e l’IZUM. Il supercomputer prende il nome dal matematico sloveno Jurij Vega e promuoverà la scienza aperta, la ricerca e l'innovazione in Europa. Sosterrà lo sviluppo di applicazioni nelle scienze, nella pubblica amministrazione e nell'industria in molti settori, in particolare apprendimento automatico, intelligenza artificiale e analisi dei dati ad alte prestazioni. Consentirà inoltre agli scienziati sloveni ed europei di partecipare a importanti progetti di ricerca internazionali e accelererà ulteriormente lo sviluppo della scienza e dell'economia. A Vega si affiancano altri quattro supercomputer di categoria petascale: in Lussemburgo, Portogallo, Bulgaria e Repubblica Ceca. In Europa la dotazione di supercomputer è integrata -  una volta completati tutti i processi di approvvigionamento - da tre ulteriori supercomputer pre-exascale, cioè di maggior potenza e in grado di elaborare oltre 248 Petaflop, o più di 248 milioni di miliardi di calcoli al secondo: l’italiano Leonardo - realizzato presso il Tecnopolo di Bologna e gestito dal consorzio interuniversitario Cineca - uno sviluppato in Spagna ed un altro in Finlandia. (ICE LUBIANA)


Fonte notizia: media locali