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20 Giugno 2021

Camerun - Gabon - Repubblica del Congo - Repubblica Democratica Congo (ex Zaire) - Angola

AFRICA -SICUREZZA ALIMENTARE MINACCIATA DA MALATTIE PIANTE

Le malattie delle piante agricole minacciano seriamente la sicurezza alimentare di mezzo miliardo di persone nel continente: a richiamare l’attenzione sulla problematica è stato un team di ricercatori africani durante l’inaugurazione ad Abidjan, capitale economica della Costa d’Avorio, del Centro regionale Wave per i patogeni vegetali transfrontalieri. Il programma Epidemiologia del virus dell’Africa centrale e occidentale (Central and West African Virus Epidemiology, Wave) e il Consiglio dell’Africa occidentale e centrale per la ricerca e lo sviluppo agricolo (Coraf) hanno inaugurato il Centro proprio per permettere di trovare soluzioni innovative alle malattie virali delle piante, in particolare nella cassava. “In termini pratici il centro fornirà soluzioni sostenibili che contribuiranno a trasformare l’economia agricola dell’Africa occidentale e centrale”, ha detto – riferiscono le medesime fonti – Abdou Tenkouano, direttore esecutivo del Coraf. Provenendo da dieci Paesi dell’Africa occidentale e centrale (Costa d’Avorio, Ghana, Gabon, Benin, Togo, Nigeria, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Sierra Leone, Togo), nel quadro del programma Wave, i ricercatori hanno rivelato la comparsa in Costa d’Avorio del “virus della canna da zucchero”, una nuova patologia “che esisteva solo nel continente asiatico e non altrove” e la “malattia delle banane” in Africa. “Gli insetti migratori, le malattie delle piante e altri parassiti rappresentano una seria minaccia per i raccolti e i redditi degli agricoltori dell’Africa occidentale e centrale”, ha detto Justin Pita, direttore esecutivo del programma di sicurezza alimentare Wave finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates. “La sicurezza alimentare è minacciata, la biodiversità e l’ambiente regionale sono danneggiati dagli effetti combinati e dannosi delle locuste, delle mosche della frutta e delle malattie delle banane e della manioca che si diffondono in tutta l’Africa occidentale e centrale, causando pesanti perdite agli agricoltori”, ha detto. Come sottolineano i media locali, i ricercatori sono sinceramente “preoccupati” per la diffusione del “mosaico” e della “brown streak”, due malattie della manioca che è l’alimento base di 500 milioni di africani, che causano “una perdita di tre miliardi di dollari all’anno nell’Africa sub-sahariana”, hanno precisato. L’Africa è il maggior produttore mondiale di manioca (57%), di cui si consumano i tuberi, ricchi di carboidrati e amido, così come le foglie e l’amido prodotto dalle radici. La manioca è emersa come una coltura strategica per la sicurezza alimentare e la riduzione della povertà nel continente. La pianta, secondo i dati Ifad e Fao, è coltivata in almeno 40 nazioni africane. (ICE LUANDA)


Fonte notizia: STAMPA LOCALE E INFOAFRICA