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23 Ottobre 2021

Camerun - Gabon - Repubblica del Congo - Repubblica Democratica Congo (ex Zaire) - Angola

AFRICA - FAO E NEPAD LANCIANO ALLARME SU DEFORESTAZIONE

AFRICA - Il continente africano sta perdendo 4 milioni di ettari di foresta ogni anno, secondo un rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao) e l’Agenzia di Sviluppo dell’Unione Africana (Nepad). Lo studio congiunto sul ripristino delle foreste e dei paesaggi dell’Africa è stato presentato ieri nel quadro dell’Africa Climate Week. “La perdita netta di foreste continua ad aumentare in Africa, con quattro milioni di ettari di foresta che scompaiono ogni anno”, si legge nel documento congiunto dal quale si apprende che “fino al 65 per cento delle terre produttive sono degradate, mentre la desertificazione colpisce il 45 per cento delle terre africane”. Tra le cause identificate: la conversione e il disboscamento delle foreste, l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, l’urbanizzazione e la siccità. “Nonostante i nostri sforzi, ogni anno scompaiono sempre più foreste, il che costa al continente una perdita del 3 per cento del suo Pil”, ha scritto Abebe Haile-Gabriel, vice direttore generale della Fao e rappresentante regionale per l’Africa, nella prefazione al rapporto. “I paesaggi forestali degradati intensificano gli effetti del cambiamento climatico e sono un ostacolo alla costruzione di comunità resilienti e prospere, mentre il 60 per cento degli africani dipende dalle loro terre e foreste”, ha aggiunto. Fao e Nepad sottolineano inoltre la lentezza dei progressi nel ripristinare le terre degradate in Africa e chiedono di aumentare gli sforzi verso l’azione climatica. “Il ripristino delle foreste e del paesaggio, che va ben oltre la piantagione di alberi, è un approccio globale per riportare alberi e foreste nei paesaggi dove sono stati persi. Ha grandi benefici per la produzione alimentare sostenibile, la costruzione della resilienza e la riduzione del rischio di disastri”, ha detto Nora Berrahmouni, funzionario forestale senior dell’Ufficio regionale della Fao per l’Africa e uno dei principali autori del rapporto. “I Paesi africani e i loro partner devono continuare ad aumentare gli sforzi per ripristinare le foreste e i paesaggi come una soluzione praticabile al cambiamento climatico, proteggendo il loro capitale naturale. Questo è un processo a lungo termine, ma è una soluzione sostenibile e lungimirante”, ha aggiunto. Il rapporto ha identificato un miliardo di ettari di terre aride africane, di cui 393 milioni di ettari dovrebbero essere ripristinati nelle aree della Grande muraglia verde africana, tra cui 33 milioni di ettari da ripristinare in Nord Africa, 162 milioni di ettari nei Paesi del Sahara-Sahel e 198 milioni di ettari nei Paesi del Kalahari-Namibia.  (ICE LUANDA)


Fonte notizia: STAMPA LOCALE E INFOAFRICA