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25 Ottobre 2021

Bulgaria

IL PIL BULGARO CRESCERA’ DEL 3,9% NEL 2021 E DEL 4,7% NEL 2022

La Banca nazionale bulgara (BNB) prevede una crescita del PIL del 3,9% per quest'anno, del 4,7% nel 2022 e del 3,8% nel 2023. Secondo le aspettative la domanda interna darà un importante contributo positivo alla crescita, che sarà principalmente dovuto ai consumi privati in un contesto di forte crescita del reddito disponibile delle famiglie. Gli investimenti in capitale fisso contribuiranno alla crescita del PIL nel 2022 e nel 2023, principalmente a causa della significativa spesa pubblica prevista nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In condizioni di forte domanda interna, si prevede che le esportazioni nette avranno un contributo prevalentemente negativo nel periodo 2021-2023. L'inflazione annua accelerà al 3,8% alla fine del 2021 a causa del previsto aumento significativo dei costi di produzione delle aziende generati dalla forte crescita dei prezzi internazionali di alcune materie prime di base in euro, dell'aumento del costo del lavoro per unità di prodotto e dei costi dell'energia elettrica. L’occupazione aumenterà dell'1,3% nel 2022, ma rallenterà allo 0,3% nel 2023 a causa dell'andamento demografico sfavorevole e il livello di occupazione del 2019 non sarà raggiunto entro la fine del 2023.  Il tasso di disoccupazione salirà leggermente al 5,5% nel 2021, principalmente a seguito delle modifiche introdotte all'inizio del 2021 nella metodologia di monitoraggio delle forze di lavoro. Allo stesso tempo, il rafforzamento dell'attività economica nel paese si rifletterà in una diminuzione del tasso di disoccupazione al 4,9% nel 2022 e al 4,6% nel 2023. I salari aumenteranno dell'8,2% nel 2021 a seguito del miglioramento dell'attività economica, dall'aumento del salario minimo dall'inizio dell'anno e dai più alti stipendi nel settore pubblico. I principali rischi per il periodo di previsione continuano ad essere la diffusione del COVID-19 in Bulgaria e nel mondo e le relative misure restrittive, nonché il ciclo politico, che potrebbe riflettersi in ritardi o cambiamenti degli investimenti del governo e delle società. (ICE SOFIA)


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