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20 Maggio 2022

Germania

UN CONFRONTO DEI PREZZI LIDL IN SEI PAESI: LA GERMANIA NON È LA PIÚ ECONOMICA

La rivista tedesca Lebensmittelzeitung ha confrontato i prezzi di alcuni articoli alimentari di base in sei Paesi, Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Danimarca e Polonia, presso Lidl.Uno sguardo ai prezzi mostra che essi variano notevolmente a seconda del mercato. I danesi sono i consumatori che pagano i prezzi piú alti e la Germania non è sempre la piú economica.Tuttavia, anche le diverse imposte e interventi governativi giocano un ruolo importante. In Danimarca, per esempio, l´IVA per i prodotti alimentari di base è del 25%, in Germania del 7%, mentre per gli spagnoli solo del 4%.Una confezione di burro da 250 grammi in Danimarca costa 2,55 euro, al secondo posto, con 2,29 euro, c'è la Germania. Eppure, se si tiene conto del peso dell´IVA, il burro è piú caro in Germania che in Danimarca. Dopo diversi aumenti di prezzo della pasta quest'anno, il cliente presso Lidl tedesco paga ora 89 centesimi per 500 grammi di pasta. Anche in questo caso, ad eccezione della Danimarca, nessun'altra sede nazionale Lidl è più costosa. Per quanto riguarda il latte intero, i prezzi più alti sono applicati in Danimarca e Gran Bretagna, la Germania e la Francia si collocano nella fascia intermedia, la Polonia e la Spagna sono le più economiche.Un altro elemento che non puó non essere tenuto in considerazione è il reddito medio. La Danimarca, con i prezzi piú alti, ha anche il reddito medio piú alto, a seguire in ordine Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Polonia. Questo spiegherebbe come la quota di spesa per l´alimentazione varierebbe in tal misura da un Paese all´altro.  (ICE BERLINO)


Fonte notizia: Lebensmittelzeitung