News dalla rete ITA

11 Agosto 2022

Svizzera

FIOCCANO LE NUOVE COMMESSE PRESSO ABB

                              Una buona performance operativa, sostenuta da una domanda elevata: così il colosso elettrotecnico ABB descrive il suo secondo trimestre. Il periodo è stato caratterizzato in particolare da un balzo delle nuove commesse, aumentate (su base annua) del 10% a 8,8 miliardi di dollari, una progressione che sale al 20% su base comparabile. Il fatturato si è attestato a 7,3 miliardi, con una flessione del 3% che si trasforma in un incremento del 6% a perimetro confrontabile.  L'utile netto si è invece contratto del 50% a 379 milioni, un calo che la società attribuisce a una rettifica di 250 milioni per l'abbandono di un vecchio progetto che non fa più parte della strategia aziendale, nonché all'uscita delle attività in Russia, un passo che ha comportato un onere finanziario di 57 milioni. Il gruppo ha infatti deciso di ritirarsi completamente da questo mercato, viene annunciato oggi. In passato nel paese di Vladimir Putin veniva generato circa l'1-2% del fatturato. Per il terzo trimestre ABB si aspetta una crescita del giro d'affari a due cifre su base comparabile e un ulteriore miglioramento del margine Ebita. Quest'ultimo punto fa anche parte degli obiettivi per l'insieme dell'esercizio. ABB è una delle più grandi industrie svizzere: opera in vari campi che vanno dalla robotica all'energia, passando dall'automazione. A livello mondiale l'azienda - nata nel 1988 dalla fusione fra la svedese ASEA e l'argoviese Brown, Boveri & Cie (BBC), con radici che risalgono però a più di 130 anni or sono - impiega 105'000 dipendenti in oltre 100 paesi. (ICE BERNA)


Fonte notizia: Agenzia Keystone