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15 Novembre 2022

Spagna

L’INFLAZIONE SCENDE AL 7,3% IN OTTOBRE, TUTTAVIA I PREZZI DEI PRODOTTI ALIMENTARI AUMENTANO DEL 15,3%

L'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) ha ridotto, nel mese di ottobre, il suo tasso su base annua di 1,6 punti, portandolo al 7,3%, il dato più basso da gennaio, secondo quanto pubblicato dall'Istituto spagnolo di statistica (INE). Il tasso annuo dell'inflazione di fondo (al netto degli energetici e degli alimentari freschi), rimane al 6,2% e anche l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) rimane al 7,3%. L'inflazione si è moderata durante gli ultimi tre mesi grazie al calo dei prezzi dell'energia, in particolare dell'elettricità e, in misura minore, del gas, anche se l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari ha stabilito nuovi record, raggiungendo il 15,4%, un punto percentuale in più rispetto al mese di settembre ed il più alto dall'inizio della serie storica (gennaio 1994); spiccano soprattutto gli incrementi dei prezzi di: verdure, latte, formaggio, uova e carne. L'IPC di ottobre mostra che "la curva dei prezzi si sta piegando" poiché, dal picco dell'IPC di luglio (10,8%), l'inflazione è scesa di un terzo. A tale andamento hanno contribuito, secondo Nadia Calviño (Ministra dell’Economia), le misure attivate come il meccanismo iberico (limitazione, approvata dalla Commissione Europea, del prezzo all'ingrosso dell'elettricità nella Penisola Iberica), il sussidio per il trasporto pubblico o la riduzione delle tasse sulle bollette del gas e dell'elettricità, oltre al calo dei prezzi dell'energia sui mercati internazionali.  Inoltre, la ministra sottolinea che la Spagna è il secondo Paese con l'inflazione più bassa dell'UE, solo dietro la Francia, e con una differenza record rispetto all'Eurozona. (ICE MADRID)


Fonte notizia: Giornale economico Expansión