Israele
L'ECONOMIA DI ISRAELE FRENA NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2026
L'economia di Israele frena nel primo trimestre del 2026, risentendo pesantemente dell'impatto economico della campagna militare con l'Iran tra marzo e aprile. Secondo i dati dell'Ufficio Centrale di Statistica, il Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese ha registrato una contrazione del 3,3% su base annua, interrompendo una striscia positiva di crescita che durava da due trimestri. Il dato più preoccupante riguarda il PIL pro capite, sceso del 4,5%, un indicatore che riflette il calo immediato dello standard di vita della popolazione. La contrazione ha colpito quasi tutti i settori: i consumi privati sono diminuiti del 4,7%, con un crollo del 10,1% nelle spese essenziali come cibo, energia e alloggio. Parallelamente, la produzione del settore privato è calata del 3,1% e la spesa pubblica per i servizi civili ha subito una drastica riduzione. Di contro, le necessità del conflitto hanno spinto la spesa per la difesa a un aumento del 9%. Gli economisti sottolineano che una futura ripresa nel secondo trimestre dipenderà interamente dalla stabilità geopolitica e dalla rapidità con cui il Paese riuscirà a ritornare alla normalità. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
