Filati

Il settore dell'Ufficio Beni di Consumo che si occupa dei filati, è rivolto alla valorizzazione della produzione Made in Italy, in particolare delle aziende che intendono indirizzare parte della loro produzione ai mercati esteri.

La filatura è intesa come trasformazione della fibra in filo. La materia prima può essere di fibre naturali - per la realizzazione di filati lanieri, cotonieri e linieri - ma anche di fibre sintetiche e tecniche per usi molteplici.

Le fibre tessili, dopo la fase di filatura, possono essere direttamente destinate per aguglieria oppure essere utilizzate come materia prima per la realizzazione di capi in maglia o di tessuti, per vari utilizzi (si veda anche settore tessuti).

In Italia vengono tradizionalmente realizzati filati, tessuti, ricami tra i più raffinati, destinati ai settori dell’abbigliamento, dell’intimo mare e del tessile per la casa.

Contemporaneamente si sono sviluppate aziende con produzione di filati e tessuti per settori differenti, come i filati tecnici, che richiedono lavorazioni specifiche.

A livello di lavorazione i filati possono essere cardati (fibre più corte grosse), pettinati (fibre di qualità superiore, sottili e lunghe, più regolari e resistenti) oppure ritorti (fibre di 2 filati unici uniti fra loro da torsione che garantiscono ottima resistenza).

L’impegno dell'Agenzia ICE si propone di valorizzare il prodotto Made in Italy sui mercati esteri attraverso varie forme di supporto: partecipazioni collettive a fiere estere, delegazioni estere a fiere italiane, azioni di comunicazione su media e social, in particolare in collaborazione con FILO, la fiera più importante del settore in Italia, e del Consorzio Promozione Filati.

Per maggiori informazioni sulle iniziative organizzate dall'Agenzia ICE è possibile contattare:

Paola Furno
Tel. 06.5992.9425

 Alessandra Bellacosa
Tel. 06.5992.9214

E-mail: filati@ice.it
PEC: tessili.abbigliamento@cert.ice.it