Web Forum on Infrastructures

L’ICE-Agenzia ha organizzato, nell’ambito del Progetto Infrastrutture, un Business Forum dedicato a infrastrutture ed energia in Slovenia, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Lubiana e con il supporto delle Associazioni di Categoria ANCE, ANIE e OICE. Il Forum è stato aperto dall'Ambasciatore d'Italia in Slovenia, Carlo Campanile, che ha sottolineato, tra l'altro, come la recente Presidenza italiana del G20 e la Presidenza della Commissione Europea che la Slovenia assumerà a partire dal 1 luglio 2021 sono due opportunità per guardare oltre la crisi e identificare nuove modalità di collaborazione, soprattutto tra due Paesi UE confinanti e legati da storici legami comerciali quali la Slovenia e l'Italia. Oltre a fornire un quadro sulla situazione del Paese - e in attesa che si creino le condizioni per riprendere l’organizzazione di eventi in presenza - il Forum ha illustrato i progetti infrastrutturali più interessanti che verranno sviluppati in futuroIl Governo sloveno ha recentemente varato un nuovo Piano di Investimenti per le infrastrutture che comprende 187 progetti, con uno stanziamento complessivo di circa 7.7 miliardi di euro. Interessanti le prospettive relative sia alla rete stradale (tra cui il previsto avvio del Terzo Asse Prioritario di Sviluppo, nuovi tratti autostradali e la ristrutturazione di alcuni esistenti) che a quella ferroviaria, il settore che versa nelle condizioni più critiche. Sono stati inoltre inseriti progetti relativi alle infrastrutture del Porto di Koper, ad elettrodotti e all’ampliamento di alcuni gasdotti. Il programma include anche interventi di edilizia residenziale, industriale e per la sanità pubblica. Il sistema di trasporti della Slovenia consiste di più di 39.000 km di rete stradale, di cui oltre 700 km sono costituiti da autostrade. La lunghezza totale delle tratte ferroviarie è di 1.209 km: lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti multimodali prevede la modernizzazione di quanto esistente e la costruzione di nuove sezioni.  Le reti di trasporto mediterranee e quella transeuropea si incrociano nel porto di Koper (Capodistria), dove i trasporti marittimi e il traffico portuale sono in continua crescita. Il porto - merci e passeggeri - è situato in una posizione strategica ed è in grado di gestire tutti i tipi di nave cargo e navi da crociera, offrendo servizi logistici e di trasporto merci verso l’Europa Centrale e Meridionale. Un altro settore in pieno sviluppo è quello dell’ICT: i passi intrapresi dalla Slovenia nel corso degli anni vanno dall’identificazione delle aree con maggiore potenziale di crescita tecnologica al supporto dello sviluppo dell'industria nazionale per dare al paese un vantaggio competitivo e attrarre investimenti stranieri nel settore. Il Forum del 2 dicembre 2020 è stato organizzato anche attraverso la collaborazione del Ministero sloveno delle Infrastrutture, che si occupa di pianificare, regolamentare e migliorare l’infrastruttura nazionale nel settore dei trasporti e dell’energia. Il Ministero è anche impegnato nel ricercare soluzioni di mobilità sostenibile per un trasporto più sicuro, più economico e verde, assicurando un approvvigionamento energetico affidabile e gettando così le basi per la transizione verso una società che utilizzi l’energia in modo più efficiente, attraverso un maggiore uso di fonti energetiche rinnovabili. Il Vice Ministro Blaz Kosorok, insieme a qualificati rappresentanti delle maggiori holding slovene, ha offerto una panoramica delle prospettive di sviluppo in Slovenia. Il Forum si è concluso con il Direttore Generale dell'Agenzia ICE, Roberto Luongo, che ha sottolineato come la partnership tra Italia e Slovenia, tradizionalmente molto rilevante, potrà essere consolidata maggiormente attraveso i futuri progetti, che offriranno alle PMI italiane ulteriori possibilità di rafforzare la cooperazione, trasferire know how e tecnologia e sviluppare nuovi servizi congiunti.

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