Mese della moda italiana 2026

Il 20 ottobre 2026 si è tenuta la conferenza stampa per il lancio ufficiale della sesta edizione del “Mese della Moda Italiana”, iniziativa promozionale organizzata dall’Ufficio ICE di Lubiana nell’ambito del progetto GDO Moda in Slovenia, in collaborazione con il gruppo Magistrat International. Il progetto è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia.

La conferenza si è svolta presso il punto vendita Emporium, all’interno del centro commerciale BTC di Lubiana, alla presenza di numerosi giornalisti della stampa nazionale, influencer e operatori del settore moda.

Partner dell’iniziativa si riconferma Magistrat International, primario retailer multibrand sloveno con una posizione di leadership nella fascia medio-alta. Tra le strutture di proprietà del gruppo figurano la storica Galerija Emporium nel centro cittadino, il moderno store Emporium presso il BTC e il portale e-commerce emporium.si.

La campagna promozionale rimarrà attiva per un mese; protagoniste dell’edizione 2026 saranno le collezioni autunno-inverno dei brand italiani, presentate come espressione di alta qualità, eleganza e creatività: valori sempre più apprezzati dal pubblico sloveno.

L’iniziativa si svolge nei due punti vendita fisici e sul canale online del partner, supportata da una strategia di comunicazione multicanale che comprende pubblicità sui principali media nazionali, spot radiofonici e attività digitali sui social network, con l’obiettivo di valorizzare le nuove collezioni moda Made in Italy.

Il programma prevede un calendario di appuntamenti che culminerà il 10 novembre nell’atteso Italian Fashion Show. Format ormai affermatosi come un punto di riferimento nel panorama moda sloveno.

Con questa sesta edizione, ICE Agenzia punta a consolidare la presenza dei marchi già partecipanti e a presentarne di nuovi: aderiscono complessivamente quarantasette aziende, tra cui tre nuove entrate, con un'offerta che spazia dai grandi nomi fino alle realtà artigianali d'eccellenza. L'edizione precedente ha registrato un notevole successo, generando un incremento delle vendite per il partner.

Oltre ai media invitati da Magistrat International, erano presenti le testate e le reti televisive locali con cui l'Agenzia collabora regolarmente, tra cui RTV Slovenia Capodistria e La Voce del Popolo.

Durante la conferenza, moderata dal presentatore Evgen Ban, l’Ambasciatore d’Italia in Slovenia, Giuseppe Cavagna, ha sottolineato come, pur in una fase complessa, il settore moda Made in Italy continui a poggiare su basi produttive ed economiche solide. Secondo i dati forniti dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, il comparto genera infatti un fatturato di 93 miliardi di euro, trainato da una fortissima propensione all'export che copre il 90% delle vendite complessive. La rete industriale conta su un tessuto d'eccellenza di ben 81 mila imprese attive - per oltre la metà artigiane - e impiega in modo diretto 461 mila addetti nei principali distretti del Paese.

La Direttrice del gruppo Magistrat International, Jožica Brcar, ha espresso gratitudine a ICE Agenzia e all’Ambasciata d’Italia per il supporto e la costante collaborazione in questi anni, la quale ha condotto a risultati eccellenti. Nel corso di questo percorso pluriennale, il gruppo ha raggiunto traguardi significativi, tra cui l'aumento dei fornitori italiani (che oggi rappresentano circa un terzo del totale) e il consolidamento del Fashion Show quale appuntamento distintivo del Made in Italy, riconosciuto dal pubblico, dai partner e dai competitor internazionali.

La conferenza è stata inoltre l’occasione per celebrare i 100 anni di ICE Agenzia: la ricorrenza è stata ricordata dal moderatore, accompagnata dalla proiezione del video commemorativo e dall'esposizione di sei pannelli illustrativi dedicati alla storia dell'ente, che hanno riscosso grande interesse tra il pubblico.

Nel 2025 l'import sloveno dall’Italia nei settori abbigliamento, calzature e pelletteria si è mantenuto stabile a quasi 190 milioni di euro. L'Italia si conferma primo fornitore per calzature e pelletteria (oltre 80 milioni complessivi), con un netto incremento delle calzature (+14%, a circa 58 milioni) che ha compensato la flessione della pelletteria (-19%, a 22 milioni). Inoltre, l'Italia detiene la seconda posizione nella fornitura di abbigliamento, subito dopo la Germania, con oltre 108 milioni di euro.

Conferenza stampa 20 ottobre 2026